5--2--2025
Sopra il ritratto di una bella donna scolpito nel monumento sepolcrale della medesima
Tal fosti: or qui sotterra
Polve e scheletro sei. Su l'ossa e il fango
Immobilmente collocato invano,
Muto , mirando dell'etadi il volo,
Sta , di memoria solo
E di dolor custode , il simulacro
Della scorsa beltà . Quel dolce sguardo ,
Che tremar fe, se, come or sembra , immoto
In altrui s'affisò ; quel labbro , ond'alto
Par , come d'urna piena ,
Traboccare il piacere; quel collo , cinto
Già di desio , quell'amorosa mano ,
Che spesso , ove fu porta ,
Sentì gelida far la man che strinse;
E il seno , onde la gente
Visibilmente di pallor si tinse,
Furo alcun tempo : or fango
Ed ossa sei: la vista
Vituperosa e trista un sasso asconde.
Così riduce il fato
Qual sembianza fra noi parve più viva
Immagine del ciel . Misterio eterno
Dell'esser nostro . Oggi d'eccelsi , immensi
Pensieri e sensi inenarrabil fonte,
Beltà grandeggia , e parte ,
Quale splendor vibrato
Da natura immortal su queste arene,
Di sovrumani fati,
Di fortunati regni e d'aurei mondi
Segno e sicura spene
Dare al mortale stato:
Diman , per lieve forza,
Sozzo a vedere , abominoso , abbietto
Divien quel che fu dianzi
Quasi angelico aspetto ,
E dalle menti insieme
Quel che da lui moveva
Ammirabil concetto , si dilegua.
Desiderii infiniti
E visioni altere
Crea nel vago pensiere ,
Per natural virtù , dotto concetto ;
Onde per mar delizioso , arcano
Erra lo spirito umano ,
Quasi come a diporto
Ardito notator per l'Oceano:
Ma se un discorde accento
Fere l'orecchio , in nulla
Torna quel paradiso in un momento.
Natura umana , or come,
Se frale in tutto e vile,
Se polve ed ombra sei, tant'altro senti?
Se il parte anco gentile,
Come i più degni tuoi moti e pensieri
Son così di leggeri
Da sì basse cagioni e desti e spenti?
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