6--2--2025
=Si , si; ve lo dico e ve lo confermo ; giovani e vecchi , grandi e piccini , credenti o miscredenti , pochi vivono adesso che attendono e vogliono combattere le proprie passioni , e confinar i sensi nella sentina dell'anima , dove la natura civile ha segnato loro posto . Nato il male , non è questo il secolo de' cilici e delle mortificazioni da sperarne il rimedio . Ma la educazione potrebbe far molto coltivando la ragione , la volontà e la forza prima che i sensi prendano il predominio . Io non sono bigotto e non predico pel puro bene delle anime . Predico pel bene di tutti e pel vantaggio della società ; alla quale la santità dei costumi è profittevole e necessaria come la santità degli umori al prosperare d'un corpo . La robustezza fisica , la costanza dei sentimenti , la chiarezza delle idee e la forza dei sacrifici sono suoi corollari; e queste doti meravigliose , saldate per lunga consuetudine negli individui , e con essi portate a operare nella sfera sociale , tutti conoscono come potrebbero ingerminare proteggere ed affrettare i migliori destini d'un'intera nazione . Invece i costumi sensuali , molli , scapestrati fanno che l'animo non possa mai affidarsi di non essere svagato da qualche altissimo intento per altre basse ed indegne necessità : il suo entusiasmo fittizio si svampa d'un tratto o almeno diventa un'altalena di sforzi e di cadute , di fatiche e di vergogne , di lavoro e di noie . L'incancrenirsi di siffatti costumi sotto l'orpello luccicante della nostra civiltà è la sola causa per cui la volontà è diventata aspirazione , i fatti parole , le parole chiacchere ; e la scienza si è fatta utilitaria , la concordia impossibile , la coscienza venale , la vita vegetativa , noiosa , abbominevole . In qual modo volete far durare uno, due, dieci, vent'anni in uno sforzo virtuoso , altissimo , nazionale ,milioni di uomini de' quali neppur uno è capace di reggere a quello sforzo tre mesi continui? Non è la concordia che manca , è la possibilità della concordia, la quale deriva da forza e da perseveranza . La concordia degli inetti sarebbe buona da farne un boccone , come fece di Venezia il caporalino di Arcole . Ora , quando sarà bisognoso che le forze si sieno quadruplicate , troverete in quella vece che la maggior parte si è infiacchita , sviata , capovolta : e invece d'aver fatto un passo innanzi l'avrà indietreggiato di due .-Vi parrà qui di esser ben lontani col discorso dalle piccole e ridicole lasciviette fanciullesche ,ma guardate bene e vedrete che le si avvicinano ed ingrandiscono , come dietro la lente d'un cannocchiale le macchie del sole.
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