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venerdì 17 luglio 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 17--7--2026
=Monflorite era  il solito  ammasso  di catapecchie di fango e sassi  , attraversato da tortuose  stradine  che gli  autocarri  avevano macinato al punto  da farle  sembrare crateri lunari. La chiesa  era stata  ridotta  piuttosto  male, ma  era  usata  come  magazzino  militare . In  tutto  il circondario c'erano  solo  due  fattorie  d'una  certa   importanza , Torre Lorenzo  e Torre  Fabian , e soltanto  due  edifici  davvero imponenti , evidentemente  le case  dei proprietari terrieri  che  avevano  un tempo  dominato  su quella  campagna ; la loro ricchezza  si vedeva  riflessa  nelle miserabili  casette  dei contadini.

giovedì 16 luglio 2026

B. V. Maria del monte Carmelo

 16--7--2026
Assisti  i tuoi fedeli  , Signore  , nel  cammino della vita , e  per intercessione   materna della beata  Vergine  Maria , fa '  che giungiamo  felicemente  al tuo santo  monte , Cristo  Gesù , nostro  Signore . 
Egli è Dio , e vive e regna  con te , nell'unità  dello Spirito Santo , per  tutti i secoli  dei secoli , Amen.

= un pensiero per i miei cari che non sono più .
La mia mamma: Carmela Candida Ida Pistarà Raciti;
Il mio zio Carmelo Raciti;
La mia bisnonna : Carmela Roccella Raciti; e la mia  prozia Carmela Raciti;
La mia bisnonna : Carmela Cocuzza Pistarà;

Saulo--Paolo di Tarso in Cilicia

 16--7--2026

Il periodo  trascorso  da Paolo  a Tarso  ci  rimane  oscuro e durò  forse  da quattro   a cinque  anni  . Paolo  vi esercitò  senza  dubbio  il mestiere di  "fabbricatore  di tende ", ma  non  lo si  può  immaginare  inattivo nell'impegno  di annunciare  il Cristo . è pensabile  che in questo periodo sia  maturata  la sua  riflessione   sul  mistero di Gesù , che  venne  a prendere  per lui   il posto  che prima  occupava  la  Torah , la Legge , nella sua  mente e nel suo   cuore  di  fariseo :   la legge era  luce , sapienza , giustificazione e salvezza , la legge  era  il vanto  e il  sostegno  di ogni israelita . Ora  Paolo si rende  conto  che la  Legge   era stata  soltanto  un  pedagogo , un maestro  che  formava e   educava  mediante precetti . Data  a Mosè nell'alleanza  del Sinai , era  stata   scolpita  su tavole  di pietra e rimaneva  quindi  esterna  all'uomo , che  la   interiorizzava mediante  lo studio  e  l'osservanza  rigorosa. Nella  nuova  alleanza invece  , avvenuta  con la morte  e la  risurrezione  di Gesù , Dio  stesso  infonde  una " legge nuova " nel cuore  donando  il suo  Spirito (Gr 31,33, Ez 36,26). Si  tratta  di un dono  che l'uomo  deve  accogliere  mediante  la fede ; resta però  sempre  un'attività di Dio che agisce  nell'uomo   che si  apre a lui . Per  questo  S. Paolo dirà :"Non più io , ma Cristo vive in  me"(Ga 2,20). Cristo è il  fine  della  Legge  , in lui  sono  la nuova alleanza  e la  nuova creazione ; lui  e nessun altro è il mediatore  della salvezza  e della  giustificazione , la quale  avviene  per la fede  ed è  dono  dello Spirito; e il  tutto è da Dio  , il quale  adempie  in Cristo  la promessa  fatta  ad Abramo  e  riconcilia  a sé tutte  le cose(cf 2Co 5,18-19).

mercoledì 15 luglio 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es-- Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 15--7--2026
=Che  ci si dimentichi  di essere  stati  a conoscenza  delle  mestruazioni , su cui  l'odorato ci ha  edotto  nella primissima  infanzia (oppure la vista  del sangue  , degli assorbenti , del vaso  da notte , oppure i litigi , le emicranie  e  le cure mediche  cui abbiamo assistito ), che  si dimentichi  totalmente  tutte queste cose  non ci deve meravigliare più dal fatto che  si perde  ogni  ricordo  delle mestruazioni  dei nostri  primi anni di vita.  E c'è un motivo comune che  spiega  queste   lacune  della  nostra memoria : la paura della castrazione.  Ho affermato  come  la paura della castrazione  sia  connessa  con il senso  di colpa  derivante  dalla  masturbazione  e del divieto che incombe  su di essa?  Ma  l'idea che i genitali  ci  possano venire  asportati  deriva  dalle prime  constatazioni  sulle differenze   fra  i sessi , perché  da bambini  consideriamo  i genitali femminili  come una ferita  provocata  dalla castrazione : la donna  non era che  un uomo  evirato . Questa  idea  si trasforma  in certezza  grazie  alla percezione  olfattiva  della emorragia  mestruale . Le  emorragie  ci fanno  paura perché  suscitano  in noi  il timore  di poter  essere  trasformati  in donna .  Per cancellare  il ricordo di queste  emorragie   dobbiamo   uccidere  il nostro  olfatto  e liberarci  anche  del  ricordo  dell'odore  del sangue . Ma  non ci riusciamo ,  riusciamo  soltanto  a rimuovere  . Questa  rimozione  si serve  della  vita  per imporre  il divieto  di praticare rapporti sessuali  durante  le mestruazioni : poiché  la  donna  che perde  sangue  risveglia  il nostro complesso di castrazione rimosso  , noi evitiamo  il contatto con la donna ferita.
Qui entra un altro complesso rimosso , anch'esso legato con il senso  dell'olfatto ; il  complesso  della gravidanza  e della nascita.
Com' è possibile  che  un figlio  non veda  che  la madre  diventa  sempre  più grossa ? Come  può  un figlio  credere  alla cicogna?  Né  l'una  né l'altra  cosa  sono possibili I bambini  sanno  di esser  venuti fuori  dalla  pancia  di mamma  ,  ma sono  costretti  , da  loro stessi  e dagli adulti , a credere  alla storia della cicogna ; i bambini  vedono  che la madre  s'ingrossa  , che  improvvisamente  le vengono  dei dolori  alla pancia , che  mette  al mondo  un figlio , che perde  sangue  e che  quando  si alza  dal letto è di nuovo sottile ;  i bambini  sanno  di ogni  gravidanza  materna  e non  sono mai  sorpresi  dalla nascita  di  un fratellino : ma tutte queste conoscenze e queste impressioni vengono rimossi.
La rimozione è l'attività principale della vita. E  quello che dico  a proposito della gravidanza  e del parto avviene  ad  ogni  minuto nella vita di un uomo  anche per altri  complessi.
Il materiale rimosso  non viene distrutto , ma  rimane , anche se relegato  in un cantuccio da dove  un  giorno  uscirà fuori  ; oppure  viene  solo  spostato  cosicché  , non essendo  più illuminato  dal sole , non sembrerà  più rosso  brillante  , ma nero. 
La rimozione  agisce  incessantemente  sui fenomeni  e li  trasforma : ciò  che  ora  per  l'occhio  è un dipinto di Rembrandt viene rimosso , e  ricompare nello  stesso  istante  sotto forma  di giuoco con la catena dell'orologio , di una bollicina  sull'angolo della bocca,   di una dichiarazione  d'amore , di rabbia,  di stanchezza ecc.
Rimuovere  significa  trasformare , edificare e distruggere  civiltà , creare  la Bibbia e la  favola  della cicogna .  E un'occhiata  nei segreti della rimozione  ci  confonde  talmente  le idee  che bisogna chiudere gli occhi e  dimenticare  addirittura che  la rimozione  esiste.

lunedì 13 luglio 2026

Rabindranath Tagore= La gioia che tutto pervade

 13--7--2026
Nella  gioia  del volo l' uccello,
qua  e là , nel  vuoto,
va scrivendo parole 
senza  alfabeto .
Quando  la mente vola 
si risveglia  la mia voce,
la penna descrive 
la gioia  delle ali .

Da Sfulingo

domenica 12 luglio 2026

Essere Cristiani

12--7--2026
Signore , mi preoccupo  per il tuo  regno , per  la tua  parola , per  la tua Chiesa . Vi  sono  tante sconfitte. Gli  uomini si  interessano  a molte  cose , ma  non  a  " questa  cosa essenziale" : la  loro risposta al tuo  amore . I cristiani , ed io  con loro , sono  così mediocri. Le nostre  comunità sembrano deboli , senza  forza né utilità . Vorrei  chiedere : Dov'è passata  la tua  grazia , non  può  farsi  più manifesta?  Dov'è passata  la forza  dei tuoi  sacramenti?  Dov'è  il  carattere  divino  della tua  Chiesa?  Quante buone  volontà rimangono  vanificate? Quante offerte d'aiuto  si scontrano con il  rifiuto? 
Eppure  , Signore  , quando  ho  la tua  parabola sotto  gli  occhi ,  riprendo la speranza . Credo  che  il tuo  seme  crescerà, che  dia  trenta , sessanta e cento frutti  . Oggi  voglio  cercare di fare  fruttare in me  la tua parola . Ma ti prego , fammi  anche  vedere , ogni  tanto , che tu conduci tutte  le cose  verso  il bene. Negli altri e in me.

= Buona domenica!

Georg Groddeck= Il libro dell'Es--Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 12--7--2026

Noi dimentichiamo di essere  stati  un tempo  nel  corpo  materno , perché  è terribile  pensare  che siamo stati espulsi  dal Paradiso , ma  è anche  terribile  il  fatto di esser  vissuti  un tempo  nelle  tenebre  di una  tomba ;  dimentichiamo  in che  modo  siamo   venuti  al mondo , perché  è stata  insopportabile  la paura  di soffocare ;  dimentichiamo  i nostri  primi  passi , perché  è stato  terribile il momento  in cui  la  mano materna  ci ha   abbandonato, e anche  perché  la beatitudine  di questa  prima azione  indipendente  ci ha  talmente  sopraffatti  che  non ne  possiamo  conservare  il ricordo . Come  potremmo  sopportare  il ricordo di  aver  sporcato  per  anni  pannolini e mutandine ?  Pensi  alla  vergogna   che prova  se  trova  una  macchiolina  scura  nella Sua  biancheria ,  pensi  al Suo  sconvolgimento se per  strada   non riesce a trattenere  ciò  che spetta   alla  latrina!  E che cosa dobbiamo fare del ricordo  di quelle  persone   così  orribilmente  forti  che ci  scagliavano in aria  , che   ci  sgridavano  senza  che noi  potessimo  dire la nostra,  che ci  picchiavano  e ci  mettevano  nell'angolino  , noi  che ora  siamo  commendatori , dottori o anche   semplicemente  liceali?  Non  possiamo  sopportare  che   questa  creatura  che si  chiama  madre  un giorno  ci abbia   rifiutato  il seno, questa  persona  che  sostiene  di  amarci ;  che  ci ha  iniziato  alla masturbazione  per poi  punirci  perché  la pratichiamo . E , ahimè, piangeremmo  fino  a morirne  se ricordassimo   che  un tempo  c'era   una madre   che si  curava di noi  , e  sentiva  con  noi,  mentre  ora  siamo  soli e  la madre  non  l'abbiamo più. E per  colpa nostra