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mercoledì 23 settembre 2026

Charles Baudelaire= I fiori del male

 23--9--2026
Quadri  parigini
        99
Non  ho  dimenticato , vicina alla città,
la nostra  casa  bianca  , piccola  ma tranquilla;
la Pomona  di gesso  e la  vecchia  Venera  che celano 
in  un  magro  boschetto  le loro  nudità ,
e il  sole  che la sera  , torrenziale  e superbo ,
dietro  i vetri  dove  i suoi  fasci  si  rompevano ,
pareva, grande  occhio  aperto  nel cielo  curioso,
contemplare  le nostre  cene  lunghe  e silenziose ,
i bei  riflessi  di cero spargendo  largamente  
sulla  tovaglia  semplice  e le  ruvide  tende.

lunedì 21 settembre 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 21--9--2026
= Una  mattina  ci fu  annunciato  che gli uomini  nel mio  padiglione  sarebbero stati  trasferiti quel giorno  stesso a  Barcellona . Riuscii a mandare  un telegramma   a mia moglie , informandola  che sarei  arrivato  presto,  e subito   dopo  ci  caricarono   su degli  autobus  e ci  portarono   alla stazione . Fu  solo  quando   il treno  stava  partendo   che l'inserviente  che  viaggiava con  noi  si lasciò   sfuggire  che   dopo  tutto  non saremmo   andati  a Barcellona  bensì  a   Tarragona   immagino   che il macchinista  avesse   cambiato  idea :"  Tipico  della Spagna !"  pensai . Ma  fu molto   spagnolo   anche  il fatto che  acconsentirono   a rimandare  la  partenza   finché  non avessi  spedito   un altro  telegramma , e ancor  più spagnolo  che questo  non arrivò  mai a destinazione.
"Extranjeros " disse  qualcuno . "Sono  italiani"  Era  chiaro  che fossero  italiani . Nessuno  altro  sarebbe   riuscito  a stare  insieme  in maniera  così  pittoresca o a  restituire  il saluto  alla folla  con tanta grazia- una  grazia  che  non era  intaccata  dal fatto che metà   degli  uomini  sul   treno  bevevano  a garganella   da bottiglie  di vino . Sentimmo  dire  in seguito   che questi  erano  alcuni degli uomini  che a  marzo   avevano  conseguito  la grande vittoria   a   Guadalajara; erano   stati  in licenza   e ora  venivano   trasferiti  sul fronte   aragonese  . La  maggior parte   di loro  , temo  ,   fu uccisa  davanti  a Huesca solo  qualche  settimana   più   tardi . Sul  nostro  treno   gli uomini  che  stavano   abbastanza   bene  da reggersi in piedi   erano  andati  ai finestrini  per   salutare gli italiani  mentre  ci  passavano  accanto . Una   stampella   fu  agitata   fuori dal finestrino ;  braccia   bendate  salutarono  a pugno  chiuso . Era  una specie   di quadro   allegorico   della guerra ;  un treno  pieno  di truppe   fresche   sfilava   con orgoglio   su  un binario , mentre  sull'altro  scivolavano  piano   i feriti  e ogni  tanto  i cannoni   sui  pianali  facevano  sobbalzare  il cuore , come  sempre  fanno  i  cannoni , e  rinnovavamo  quella  perniciosa  impressione , di  cui  è così difficile  sbarazzarsi ,che  dopotutto la guerra è  veramente  un'impresa  gloriosa.

domenica 20 settembre 2026

Rabindranath Tagore =L'amore

 20--9--2026
Quado  la notte  vado  sola  al mio appuntamento  d'amore,
gli uccelli  non cantano , il vento  non soffia  , le  case 
ai lati  della strada sono silenziose.
Solo  i miei  bracciali  tintinnano a ogni passo
e io  me ne vergogno.

Quando  siedo  al balcone  e ascolto  giungere 
i suoi  passi, non c'è  stormire  di foglie  sui  rami ,
l'acqua  del fiume  è ferma  come  la spada 
sulle  ginocchia  d'una  sentinella  addormentata .
Solo  il mio  cuore  batte  con  violenza 
e io  non so come  tranquillizzarlo.

Quando  il mio  amore  arriva  e  siede  vicino  a me,
quando  il mio  corpo  freme   e le  mie palpebre 
    s'abbassano,
la notte  s'oscura  , il vento   spegne  la lampada 
e le  nuvole   velano  le stelle .
è  allora che il  gioiello  sul mio  seno  scintilla ,
e io  non so  come  nasconderlo.

Da  Il giardiniere

Essere Cristiani

 20--9-2026
Grazie, Signore , di avermi  chiamato  a lavorare  nella  tua  vigna , oggi  , con  i problemi , le difficoltà , le sfide  e le  speranze  di questo  tempo che è  il tuo  tempo.
Signore , nella  tua vigna  c'è spazio per tutti  e tu  chiami  ad  ogni ora ; che io  non mi erga  mai  a giudice   di nessuno  e di  nessuna situazione ma sappia  invece  godere  dei  doni  che  riservi ai miei fratelli e sorelle.
Signore  , rendimi  capace  di vivere  e testimoniare  l'universale vocazione  alla  santità  nella  mia  concreta  condizione  di vita.

= buona domenica! 

venerdì 18 settembre 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi a un'amica

 18--9--2026

Preferisco richiamare  la Sua attenzione  su  una singolare  forma  di esibizionismo , quella di  fronte  a se stessi. Lei  pensa  subito  allo specchio , e quindi al narcisismo , e alla  masturbazione (lo specchio  è un simbolo  dell'onanismo), e  se Lei  possiede un cervello  da  giocoliere  come me,  pensi  pure  che davanti allo specchio  si fanno  le boccacce , e che  quindi  l'esibizionismo  può  veramente  avere  due facce , quella  dell'attrazione  e quella  della repulsione.
E  che cosa potrei  dirLe  sull'esibizionismo  inconscio  nei gesti ,nella  voce  , nelle  abitudini!  "Cercate   e vi sarà dato ", dice la   Bibbia , ma  dice  anche :"Avete gli occhi  e non  vedete , avete  le orecchie  e  non sentite".
è difficile  portare  a coscienza  i nessi fra  le sensazioni  gustative   e l'erotismo  inconscio , e  la  traccia   migliore  la offrono  i versi  che fanno  i bambini  , strettamente  collegati  all'atto  del succhiare . Se , partendo  da questa  esperienza  , ci  si  dà  un po '  da fare  , si  trovano  certe  abitudini  , non  rare  negli  innamorati , che si  possono classificare   sotto  la categoria   del gusto . Si può osservare  , per  esempio  , il  succhiarsi   reciproco  delle dita  , e  la segretezza  con cui  si  prodigano   queste  attenzioni  amorose  rivela  chiaramente  quale   grande  valore  si attribuisca  al senso  del gusto. Ognuno anche  la persona  più pudica  , durante  l'atto  d'amore  succhia  pur  sempre  la pelle  , il seno , le labbra  , il  collo del  compagno , e la lingua  è  per tutti  un  organo  della voluttà , e non  solo  quando pronuncia  in modo  sempre   stupendamente  nuovo  la parola "amore". Ma  soprattutto  mi sembra  che  l'esposizione   del seno  rappresenti  un invito  per il  senso  del gusto  , oltre  che,  naturalmente  , per  il tatto  e la vista; e questo mi porta   a parlare  di un   caratteristico  atto  di esibizionismo   da parte  dell'Es ,  l'erezione  dei capezzoli  , in cui  incorre  , indipendentemente   dalla  sua  volontà , anche  la più  casta   delle  fanciulle , e che col suo  gradevole  , lieve prurito se la  ride  dei dotti  e di Lei , perché  chiamate   perversione , o tendenza  innaturale  , ciò  che è opera  della natura stessa.
A  proposito dell'erotismo  del gusto devo  però  ancora  accennare  ai  nostri  cibi  favoriti . La preferenza   per il dolce , per l'acido , per  l'amaro , per  il grasso  , per   il salato, per  un determinato  cibo  o una  determinata  bevanda , il  modo  di offrirli , di  invitare a  servirsene ,  di mangiare  , la  composizione  di menu, tradiscono  le nostre  tendenze  particolari : lo tenga  ben presente ,  e non dimentichi  che se  a uno  piace  l'arrosto di  maiale o se  invece  ne prova  disgusto  , il significato  della cosa  resta idendico.
Cosa dire del tatto?
l'offerta  reciproca  della mano e  delle  labbra , il ginocchio  che  si sfiora  e il piede  che  si   tocca  sotto  la tavola . Si fa presto a  percepire  e a  interpretare  l'intenzione  erotica  di una mano   carezzevole , ma che dire delle mani fredde?  E  l'Es , che  se ne  sta  in agguato , pensa, come sempre : "Quest'uomo  mi piace , ma forse  io non  piaccio  a lui . Vediamo  un po':se la mia mano  fredda non gli  fa ribrezzo  , se  la sua  mano  afferra  amorevolmente   questa  povera  manina  che gli offro , tutto bene. E se poi rimarrà distante , freddo come  la mia mano  , sarà  pur sempre  possibile  che egli  mi ami  e sia  soltanto  la freddezza   a tenerlo  lontano".

mercoledì 16 settembre 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 16--9--2026
= Dall'altra parte  Franco  , nella  misura  in  cui  non era  un semplice  burattino  dell' Italia  e della Germania, era  legato  ai grandi  proprietari terrieri  feudali  e   rappresentava  la  soffocante  reazione  clerico-militare . Il   Fronte  Popolare poteva anche essere  una truffa , ma Franco era sicuramente  un anacronismo . Solo  milionari  o romantici   potevano  volere  la sua vittoria.
Inoltre  c'era  il problema  del prestigio internazionale  di cui  godeva  il fascismo , una questione  che da  un paio  di anni  ormai  mi  ossessionava  come un incubo . Dal   1930 in poi  il fascismo  non  aveva  ottenuto  altro  che   vittorie  era ora  che  prendesse  una batosta , non importava   molto  da chi  . Se fossimo  riusciti  a ricacciare  in mare  Franco  e i suoi  mercenari stranieri  la cosa  avrebbe  avuto   uno straordinario  effetto  di miglioramento  sulla  situazione  mondiale , anche a prezzo  di far  finire  la Spagna  sotto  una soffocante  dittatura  e con  tutti  i suoi  uomini  migliori in galera . Anche  se solo  per quello , la guerra   valeva la pena  vincerla.
Ecco  dunque  come  vedevo  le cose  all'epoca . Posso   aggiungere  che  ora  ho  una  migliore   opinione  nei confronti   del governo Negrin  rispetto  a quella   che  ne avevo  quando  entrò  in carica : è  riuscito  a sostenere  un conflitto  difficile  con splendido   coraggio   e ha  mostrato  più tolleranza   politica   di quanta   ci si  potesse   aspettare . Però  io sono  ancora convinto  che- a meno che  la Spagna  non si spacchi  ,  nel qual caso le conseguenze  sono imprevedibili - la  tendenza  del governo   postbellico  deve  per forza  essere  fascisteggiante . Ribadisco  ancora  una volta  che  mantengo   questa  mia convinzione  e corro  il rischio  che il tempo  farà  a me  quello  che fa  alla maggior parte  dei  profeti.

= desidero solo fare una riflessione, da Franco a Pinochet, e ai colonnelli argentini, la linea è dritta, vi troviamo in tutte queste realtà una chiesa cristiana : franchista-nazi- fascista. Ma non riusciamo a comprendere come l'Italia, abbia un tesoro grande , nel mondo cattolico- politico, la grande figura di Don Luigi Sturzo, una radice culturale democratica , che ha avuto un grande ruolo , nell'opposizione al fascismo , nella guerra partigiana , e poi quella stupenda figura che è : De  Gasperi.
Come cristiani , oggi,  nelle diverse realtà delle chiese cristiani , in Italia  e in Europa , dobbiamo diventare una realtà laica, democratica, viva, attiva , capace  di ,  essere, luce, speranza, per la democrazia europea.

martedì 15 settembre 2026

Saulo -Paolo di Tarso in Cilicia

15--9--2026

2. Paolo  apostolo  di Cristo

=Dopo  non molto  tempo  ecco  nuovamente  Paolo  sulla via  di una  terza  e movimentata  spedizione   missionaria , che  ebbe  il suo  centro  nella  grande  città  di Efeso , dove  Paolo  dimorò  due  o tre  anni,  aprendovi  addirittura  quello  che  noi  chiameremmo  un centro  di insegnamento  cristiano  , nei  locali  di  un  retore  di nome Tiranno . Gli  Atti degli  Apostoli  dicono  letteralmente  che l'Apostolo  "dialogava  ogni  giorno  nella scuola   di Tiranno " 8At 19,9 ). Intanto  si teneva  in contatto  con  le comunità fondate  in precedenza : da   Efeso scrisse  la prima lettera ai Corinzi , illustrando  loro  come  essere cristiani   significa  rimanere  uniti  vitalmente  a Gesù  Cristo  per  la   vita  e per la morte , e che  tale   unione  è  un'appartenenza   piena   di esigenze  perché  deve  rendere  simili  a lui, ma anche  di gloria   perché  conferisce  le  primizie  dello Spirito  che  inabita  in ogni  cristiano  . Da   Efeso  scrisse  la lettera  ai  cristiani  della Galazia  ,  che dopo   il suo  passaggio  erano  stati   raggiunti da alcuni  che li  sollecitavano   a sottomettersi   alle osservanze   legali   ebraiche . Secondo   alcuni  da Efeso  sarebbe  partita  la lettera  ai  Filippesi . Il  lavoro   a Efeso  fu  così fecondo  da  mettere  in pericolo  l'esistenza  di una  corporazione  pagana   della città  che viveva   del commercio   sviluppato attorno al santuario   della celebre   Artemide  efesina . Una   sommossa  destata   dai   suoi  membri   obbligò   Paolo   a fuggire  seguendo   piani  improvvisati : fu  in Macedonia  , di dove   scrisse   la seconda  lettera   ai Corinzi  , poi   a  Corinto  , dove   trascorse   l'inverno   del 57-58 scrivendo   la grande lettera  ai   Romani , nella  quale   illustrò  in maniera   sistematica   e definitiva   il grande   tema   dell'origine  e della  natura   della   salvezza  : questa  viene da Gesù  per mezzo   del Vangelo  e della fede  suggellata  dal battesimo . La legge , e  in particolare  gli Ebrei   che in  tutti  gli anni   precedenti   lo hanno  inseguito  e   perseguitato , rimangono  sempre   avvolti  nel disegno   di Dio ; ma la   promessa  data ad Abramo  si è  attuata  in Cristo " costituito  figlio  di Dio con  potenza secondo  lo Spirito  di  santificazione  in base  alla  risurrezione  dai   morti" (Rm 1,4 ), " per  la salvezza  di chiunque   crede " (Rm 1, 16).  Poi   da  Corinto  Paolo   si recò  a Gerusalemme  per consegnare  le collette   raccolte  in Macedonia  e in  Acaia in favore   dei cristiani   di quella comunità .

=la struttura teologica del cristianesimo , si deve a Paolo,  e costituisce una  autentica visione messianica dell'ebraismo.