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lunedì 1 giugno 2026

Gerog Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi ad un'amica

1--6--2026
=Secondo me  ci sono  due  tipi  di  opinioni :quelle  che  s'intrattengono  per proprio  diletto , quindi  le opinioni di lusso , e quelle  che  si  usano  come strumenti, cioè  le ipotesi  di lavoro ; se  esse  siano  giuste  o sbagliate , per  me è  una  questione   secondaria . Io  mi attengo  alla risposta  di Cristo  alla domanda  di Pilato:" Che  cos'è  la verità? "  , che  leggiamo  in uno  dei Vangeli  apocrifi. Cristo  risponde:" La verità  non sta  né  in Cielo , né in Terra , né in  mezzo  , fra il Cielo  e la Terra".
Nel corso dei miei studi sulla  psiche umana  mi sono  a volte  occupato  delle vertigini , e  sono  stato  indotto  , potrei  quasi  dire  controvoglia  , a  considerare  ogni attacco  di vertigine  come  un ammonimento  dell'Es, che  suona  pressappoco  così :" Sta' attento a non cadere". Se ne  vuole  una dimostrazione , sia  così  gentile  da tener  presente  che  vi sono  due  tipi  di  caduta ,  una caduta  reale  del corpo  e una caduta  morale , quella  di cui  si parla  nel mito del peccato  originale .  Pare che  l'Es  non sia  in grado  di distinguere  bene  l'una   dall'altra , o, per dirla  meglio  , un tipo  di caduta lo fa   immediatamente  pensare  all'altra . Il  capogiro  rappresenta  dunque  sempre  un  ammonimento  in entrambi  i sensi  , quello reale  e quello simbolico  . E se  l'Es  ritiene  che  un semplice   capogiro  , un  passo falso  , un  inciampo , l'urto  contro  un lampione , il dolore a un    callo  o la caduta  su  di un sasso  tagliente  non costituiscono  un ammonimento  abbastanza  efficace , ecco  che getta  un uomo  a terra  , gli  scava  un buco  nel cranio . E  magari le manda una malattia come la gotta . Vorrei sottolineare  che non  sono io  a ritenere  peccaminoso  un pensiero  omicida ,  il desiderio  di commettere  adulterio , il vagheggiamento  di un  furto  o una  fantasia  masturbatoria  , ma l'Es  dell' interessato .Io non sono  né  un sacerdote , né  un giudice , ma  soltanto  un medico  . Il bene  e il male   non sono  di mia competenza ; io  non devo  giudicare , ma solo  constatare  che l'Es  di questa  o quella  persona  considera  questa  o quella  cosa  peccato  , giudica  in   questo  o in quel modo.  

domenica 31 maggio 2026

Santissima Trinità = Anno A

 31--5--2026
"Grazie , o Padre , che  hai  mandato  il tuo  Figlio  fatto  uomo, perché  vivesse  , morisse  e risorgesse  per noi  e per  la nostra   salvezza.
Grazie  , Signore  Gesù , Verbo  incarnato  , che  ti sei  offerto  al   Padre  a nome  nostro  a  nostro favore,   per  liberarci dal  peccato  e farci  condividere  la  tua  vita.
Grazie , Spirito Santo , che  abiti  in noi , ci  rendi  uomini  nuovi  in Cristo , ci doni  la fede  e la  grazia , ci rendi  "un  cuore  solo  e un'anima  sola" .
Grazie , unico  Dio , che  ci  introduci  nel tuo  mistero  ineffabile .
Fa '  che  viviamo in te."
  

sabato 30 maggio 2026

Essere cristiani

 30--5--2026
"Dio , nostro  Creatore , quando  hai  impresso negli uomini il  sigillo del tuo essere più intimo , non volevi certo  la loro  perdita , ma ,  al contrario  , la loro  vita :  per questo  hai  immolato  il tuo Figlio sulla croce per noi.
Ispira  nelle  nostre  anime  il tuo amore  affinché , in  questa  giornata  , ti  vediamo  nei  volti  del  nostro  prossimo  , trovando  così  la forza  di perdonare  le loro   offese  e di  correggere  in modo  fraterno le loro  debolezze , come tu ci  perdoni  e ci  correggi.

=Buon fine  settimana! 

venerdì 29 maggio 2026

Alfred Adler=Il temperamento nervoso

29--5--2026
=è la donna (cherchez  le femme) ad essere  la causa  di tutti  i nostri  mali  e di  tutte  le   nostre miserie. Un'espressione  strana  di questa   idea  si trova in Baudelaire :" Non posso  rappresentare  la bellezza  senza  pensare  contemporaneamente   alla disgrazia  che  vi si  ricollega" . E  abbiamo  un'espressione  mistica  e  sublime  della stessa  idea nel mito di Eva , che  ha lasciato  tracce  nella  poesia  di   tutti i popoli  e di tutti  i tempi  . Su  questa  stessa  idea  si basano  l'Iliade , i racconti  delle Mille  e Una  Notte , e ,  a un  esame  più attento  , ogni  opera  d'arte , grande  o piccola  che sia  infatti  quanto  il poeta  e l'artista   ricercano  innanzi   tutto  è  un punto  fermo in mezzo  all'incertezza  della vita  , un'arma   di difesa  nella  loro  lotta  contro  l'amore , contro  la potenza   della donna   che attira  e  spaventa  ad un tempo.
Sfinge , vampiro , demone , mostro omicida  , dispensatrice  di favori , ecco   le immagini  sotto le quali   la donna  appare  agli occhi  dell'uomo  che abbia   un istinto  sessuale  acuito  e  sferzato  dalla protesta  virile  , immagini   che   trovano  il loro  riscontro  nelle  caricature  della donna  , nelle  esagerazioni   oscene  o cattive , negli  aneddoti  e nelle  scene  di cattivo gusto  , nei  paragoni  umilianti . Inoltre  la sufficienza   filistea  dell'uomo  nervoso  e il suo  desiderio  di  superiorità  gli ispirano  giudizi  senza  possibilità  di appello  , e lo  spingono  a dar   libero  corso  alla sua  tendenza   di svalutazione  , negando alla donna  non  soltanto  l'eguaglianza   dei diritti  , ma perfino  il diritto  di esistenza.
Certi nervosi  credono  di potersi  sottrarre  più  efficacemente   alla donna   buttandosi  in direzioni o adottando  argomenti  tali  da farli  deviare   dal  presente  e dalla  vita  reale  . Così  Schopenhauer, il cui   temperamento   s'era   formato  sotto l'influenza   di rapporti  ostili  che erano  esistiti  tra lui  e sua madre , e che  è giunto  alla negazione  della vita stessa, di ogni  presente  , di tutti  i  tempi. Tutti i malati  non danno  prova  dello stesso  spirito  di coerenza  e   dello stesso  metodo , tutti  però tendono  a realizzare  la loro  finzione  tessendo intorno  all'avvenire una rete  fatta  di fantasie   e di  sogni. Ogni nervoso   vuole  esplorare  , eliminare  l'avvenire  , per  poter  prendere  in tempo  le sue  misure di precauzione . E facendo  i conti  con  le possibilità  di pericoli  più   gravi  , egli  trae  dai  suoi  tratti  di carattere  acquisiti  e dalle  sue  disposizioni il massimo  di ciò  che essi  possono  dare ;  egli cerca  di aumentare  al massimo il  loro rendimento  , unicamente  ai fini  della  realizzazione  di quella  sicurezza   della quale  egli  ha  un  bisogno  così  urgente.

giovedì 28 maggio 2026

Giuseppe Ungaretti = Sentimento del tempo

 28--5--2026
        Apollo       1925

Inquieto Apollo , siam desti!

La  fronte  intrepida ergi , destati!

Spira il sanguigno balzo.....

L'azzurro  inospite è alto! 

Spaziosa  calma.....


mercoledì 27 maggio 2026

Emily Dickinson

 27--5--2026
        449
Morii  per la bellezza-ma non  m'ero
ancora  abituata  alla mia tomba 
quando  un  altro  -morto per la verità -
nel sepolcro  vicino fu adagiato-

Piano  mi domandò  perché  ero  morta -
"Per la bellezza" -gli  risposi -e lui :
"Io  per la verità "-è  una sola  cosa
disse :"siamo fratelli" .

Così , come  congiunti che di notte s'incontrino-
dall'una  all'altra stanza  conversammo-
finché  le nostre  labbra raggiunse il muschio -
e coprì i nostri  nomi.

martedì 26 maggio 2026

Liala= Voci del mio passato

26--5--2026
Io  porto il segno dei  morsi . Non  li  dimenticherò .  Mi  ricorderanno  che  sono  stata invidiata .
So ' che ogni morso è  un passo  avanti , compiuto da me  : so ' che chi  non sarà  mai  morsicato , sarà  sempre  dimenticato.
Prima di iniziare , questo nuovo racconto, debbo parlare di due aspetti della mia personalità:
Ero una bambina, 5 e\o 6 anni , un pomeriggio , forse di sabato , in quei mesi , di marzo o di aprile , ho trascorso tutto il pomeriggio , seduta  su una sediolina ,  davanti all'uscio della casa dei miei zii, cercando di insegnare , le vocale , e i numeri , ad una ragazza , poverina, menomata.  E tutte le volte che la poverina riusciva , a nominare le vocali , una dietro l'altra , o a numerare i primi cinque numeri , mi sentivo soddisfatta , per poi ricadere , nello scoraggiamento , perché la poverina non riusciva più a elencare né numeri , né  vocali, nel modo ordinato. Osavo insistere , per trasformare l'impossibile in possibile!
Un' altro aspetto della mia personalità: sono sempre stata , il centro dell'attenzione, e ciò mi ha sempre procurato , fastidio, perché molto timida,   amo  passare in silenzio; oltre al fatto che ciò mi ha sempre dato un senso di colpa, quando vedo persone, che  sono, come dire poco visibili. Così , ho da sempre cercato di dare  visibilità, a chi non lo ha, attenzionandoli, a tutti ; nel senso buono della parola, o cercando di mettere a proprio agio queste persone, quando si sta in comitiva.  
Con  Anna Maria Carbonaro , ci conosciamo da piccole, perché abbiamo frequentato , il collegio Bufali e poi  il Magri , ma anche la parrocchia con l'ACR,  ci siamo ritrovate , nel gruppo alla vigilia dell'università, scrivendoci in medicina. Ma in effetti dopo le scuole medie, non ci siamo frequentate, per me era sempre la mia compagna, ogni  tanto ci ritrovavamo, ma sempre per via dell'università. Io , per mia educazione non mi sono mai interessata della vita delle persone , infatti non solo non conosco nessuno , qui a Belpasso, ma non so nulla della loro vita, dato che  considero la vita privata delle persone da rispettare senza mai entrare  in essa. Così, quando mi trovai a Catania , mi capitò di invitarla a casa , e  Anna mi accennò al desiderio di trasferirsi anche lei a Catania per completare gli studi di medicina.
Dopo due felici anni , che mi portarono a procedere con molta celerità nei miei studi, e sempre con molta cura nella preparazione, ebbi dei malintesi con la padrona di casa, che mi portarono alla decisione di cercare casa e di andare via. Pina Bella , era amica di mio fratello Giorgio, ci siamo per puro caso , trovati insieme a parlare di case,  così venne fuori  che la sua famiglia possedeva un appartamento a Catania, ed io feci la proposta di poter affittare una camera, lei aveva ottenuto il trasferimento a Catania , come insegnante ,  bisognava però avere un'altra  ragazza, così pensai ad Anna Maria Carbonaro.  E nel gennaio del 1987, ci trasferimmo a Catania tutte e tre , in via Garibaldi.  Subito mi sono trovata , in difficoltà, dovevo rifinire , la preparazione degli esami di patologia chirurgica, che dovevo sostenere con la commissione di esami del professore Latteri, e nello stesso tempo mi stavo preparando ad un internato di 3 mesi , nel reparto del professore, cioè in chirurgia toracica, dove, mi attendeva il dottore Saggio. Non c'era silenzio, se da una parte il chiasso della strada ,  dalla parte interna le camere davano su una strada secondaria, e popolare, dall'altro Pina Bella quando ritornava dalla scuola , e si trovava a casa , faceva da " padrona" non tenendo presente che  erano presente altre parsone, lei era la padrona di casa , la maleducazione del popolino non si discute! Poi , c'era Anna , che aveva serie difficoltà a concentrarsi sullo studio , per  vari motivi, prima di tutto , quando si sta molto tempo senza  studiare , riprendere il ritmo non è facile , a questo si aggiungeva le sue problematiche , personali , i suoi problemi  psichici. Così iniziò l'avventura terribile di via Garibaldi:  nessuno delle due mi dava quella serenità, quel silenzio , per potere in tutta calma studiare. Anna iniziò ad aggredirmi , con  una violenza crescente. Con aggressione di questo tipo: " ti odio perché tu sei serena ed io, sono all'inferno!"; oppure : " io non posso studiare , e tu sei come me!". Ho così perso l'internato di chirurgia toracica!  Dovevo preparare la semiotica chirurgica , e cercando di studiare, quando non erano presente le due, iniziai a frequentare al San Luigi , un piccolo internato pre-esami di semiotica chirurgica. Bisognava essere presente in corsia alle 8  del mattino , ma il lunedì partendo da Belpasso , giunti a casa a Catania, prendere la borsa e con i mezzi pubblici recarmi in ospedale , le 8 del mattino, diventavano, una chimera ;  un collega del quale non ricordo il nome, ma ricordo bene la sua gentilezza, un vero gentiluomo, di Biancavilla, mi fece la proposta:" dato che lui partiva in macchina dal suo paese,  e dovendo passare da Belpasso, il lunedì , mi dava un passaggio.
Naturalmente accettai , i miei genitori erano al corrente. Una mattina giunta in ospedale il professore Sandonà , mi accolse  ,con una cartella clinica  :" Dottoressa , c'è un nuovo paziente , mi vada a fare il ricovero"; non era la prima volta che mi trovavo a compilare una cartella clinica,   ma certo c'erano le difficoltà dei principianti, ho avuto un medico che mi ha aiutato con una certa distanza, perché era chiaro che dovevo  lavorare con le mie capacità . Si fece tardi, perché la cartella dopo diverse correzioni, dovevo copiarla in bella copia, per essere presentabile al professore. Quando sono arrivata a casa, è stato un pandemonio. Anna , iniziò a torturarmi , che lei ora sarebbe andata in ospedale, e la presenza del collega , aveva fatto impazzire tutte e due. Chiuso , per la mia pace , San Luigi!
E da qui la decisione, di restare a casa e cercare di studiare, perché l'esame di patologia chirurgica si doveva fare,   gli insulti e umiliazioni, divennero più frequenti, un esempio:  
" sono all'inferno per colpa tua, perché sei tu che mi hai portato  a Catania, io ero nella mia pace  a casa";
 un'altra forma di tedio più che aggressione a testimonianza dei limiti mentali di Anna,
un giorno mi si presenta con una lista , erano i conti sulle spese sue , a Catania: 
" vedi quanto mi costa vivere a Catania, ho verificato , che sto ' spendendo molto nelle calze".
Il suo malessere lo scaricava su di me, ma io mi sono comportata male , perché nella volontà di cercare un dialogo, mi porgevo a lei chiedendo scusa nonostante che fossi la vittima, ciò ha fatto diventare , questa persona molto più aggressiva. Iniziai a stare male , e così uscivo , e andavo a San Benedetto , o San Giuliano , per piangere davanti al Santissimo, era l'unico mio conforto!( dal mese di marzo , avevo iniziato a frequentare il monastero , e avevo di già avuto un incontro con la Priora). Si giunge, così ai casi estremi: una volta a San Benedetto , sarà suor Romualda che mi troverà in ginocchio , davanti al Santissimo, nella cappella del collegio, a piangere e a singhiozzare  , per l'ennesima aggressione. Ed infine , un'altra volta nella chiesa di San Giuliano, dove mi troverà in uno stato pietoso, padre Consoli,  lui mi conosceva, si avvicina , e mi chiede cosa era accaduto , e io racconto tutto gli orrori delle due streghe. Mi ascoltò , e poi i disse" " vattene lasciali , non ti vogliono , è questo che devi comprendere", io le raccontai di come , andavo da  Anna a chiedere scusa , anche nel nome di una carità cristiana. E qui, la saggezza , del Sacerdote, che mi disse:" Gesù , è morto una volta per tutti , con un gesto estremo, ma da noi non pretende , tanto. Chiesi alla Priora , di potermi indirizzare un appartamento,  ma certo non era facile  . Nel frattempo  le umiliazioni continuarono:
una sera ebbi una crisi isterica, era presente pure Pina Bella, così violenta , che  il mattino seguente , non riuscivo a stare in piede;
mi  ammalai,  avevo perso il mio controllo, la mia serenità ,ed iniziarono a comparire sul viso delle macchie che facevano un gran male, e che ben presto divennero delle ferite, con delle croste siero ematiche, che tutte le volte che mi innervosivo, erano più dolenti e più aggressive . Andai da un professore dermatologo, molto bravo e molto gentile, iniziai una terapia con cortisone, per via topica e sistemica, mi ricordo nell'ultimo tentativo,   di fare ragionare Anna, mi rivolsi a lei con queste parole:" Anna , non vedi come mi sono ridotta , devo fare il cortisone" e lei :" così diventi brutta!".
Lasciai  l'appartamento in maggio, ma in modo definitivo, diedi le chiavi a Pina Bella in luglio, scendevo a Catania, qualche volta , per l'università, e  per San Benedetto, passavo  da casa , perché  le mie cose  erano rimaste  ancora  lì; una volta trovai Anna , che venne nella mia camera, e spingendomi verso  la parete,  con grande rabbia mi disse:" te ne devi andare , e mi devi lasciare questa camera"
Altre piccole scene, di una gravità notevole, che mettono in evidenza il male , di queste due disgraziate:
=Un mio amico , e collega, ci conoscevamo dai tempi della matricola, lui conosceva la mia famiglia, perché vaniva  a trovarmi , qui in casa,  inizialmente , pensai di far conoscere , a questa  ragazze un amico , magare per fare un'esperienza di vera amicizia, ma loro , letteralmente, impazzirono. Quando andai via , non  avvertii il mio amico ,che avevo lasciato , l'appartamento di via  Garibaldi. Lui  trovandosi a Catania, andò a cercarmi in via Garibaldi, trovando loro. Il risultato fu, che il mio amico mi telefonò , ed ecco il suo dire:" non ci sei più con le ragazze? Sai io ti conoscevo per una ragazza seria, ma ho scoperto che sei una donnaccia!" Così , persi il mio amico, e le streghe costruirono , la porcheria dei famosi mercoledì, e la porcheria dell'amante dentista. Il mio amico , era entrato nella scuola di specializzazione " microbiologia".
=Un mio amico di Belpasso , mi invitò una domenica , al teatro , (a Belpasso , c'è il  teatro), e  quella sera incontrai , le due streghe. Risultato:
un mio collega , mi aveva cortesemente dato un aiuto , per la frequenza  al San Luigi, due altri ragazzi  spuntarono dal nulla, e il loro fiele carico di tutto l'odio di questo mondo , si riversò su di me. Mi riempirono di tuo il male , le infamie che , mente di fango possa creare, e hanno avuto l'appoggio dei cani bastardi belpassesi. Peggio ,della diocesi di Catania.