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giovedì 2 luglio 2026

Saulo--Paolo di Tarso in Cilicia

 2--7--2026
=Ricevuti  il  battesimo   e l'iniziazione  cristiana  tramite  Anania  , un  oscuro  per noi  ebreo-cristiano di Damasco (At 9,19), si  ritirò  a Damasco, dandosi  a  propagare con  zelo  il Vangelo  tra  i suoi  antichi  correligionari, i quali  non  tardarono  a dichiararlo apostata  ed  a  chiederne  la vita . Sfuggendo  alle  loro  insidie  si recò  a  Gerusalemme   sotto  la garanzia   di Barnaba , un  giudeo-cristiano influente  di origine  levitica (At 9,23ss), a  "prendere  contatti  con  Cefa " (Ga 1,18) . Ma  per sottrarsi  all'ostilità  montante  contro  di lui  accettò  il consiglio di tornare  a Tarso , sua  città natale (At 9,29).
Fu  proprio  in quei giorni  di Gerusalemme che,  mentre  si trovava  a  pregare  nel Tempio , gli  apparve  di nuovo  Gesù   e gli  fece  intendere  che  la  sua missione   avrebbe  dovuto  indirizzarsi  verso  le genti(At 22,17-21). Si  noti  che anche  per Paolo  , come  già  per Pietro  nel  battesimo   di Cornelio, ci volle  un esplicito  ordine  divino per infrangere  le barriere  del popolo  ebraico nell'annuncio  messianico.  Nasce  allora in lui  la coscienza   di  essere  il   continuatore  , per  la sua parte , di  quel  misterioso  "servo di Jahvé"  che  è descritto  nel libro  di Isaia  come   figura  di Cristo  e della  Chiesa.

mercoledì 1 luglio 2026

Where Francis walked Patti Smith

 1--7--2026
Smarrita  in una  selva
invocando  una  guida
ho ascoltato il grido
di  un lupo ferito
rannicchiato su  un  tumulo 
un  tempo stimato sacro
I  suoi lamenti solitari 
attraversavano
la  notte  vibrante 
spingendo il vento 
confondendo  i miei  sensi
oscurati dall'inquietudine 
Quando d'improvviso  ho sentito 
una  presenza  benevola 
con  un  movimento così lieve 
da  non calpestare 
la  festa delle forme 
la  splendida  simmetria 
il  caleidoscopio
di  felci e fiori 
Il cielo irradiava  un  campo 
dove  fiorivano luci distanti.
Il vento immobile  sussurrò
Qui  camminò Francesco
mite  come il respiro degli  agnelli 
Ecco! Ritorna 
per  consolare  e calmare 
il lupo  disperato 
che  ribolle   di solitudine 
Un  coro  di campanelli 
intimava  che tutto  va  bene
dolce  come una  ninna nanna

Non  ero  più  smarrita 
Il  muschio si offrì  come  giaciglio 
l'albero  dell'amore  come riparo 
Rimasi  ad  ascoltare  la pioggia 
sebbene   non piovesse  più
La natura  piangeva ,
supplicando  con  tutta  la sua anima 
con  desiderio  virtuoso 
Francesco , vieni, ritorna ,
mentre i suoi  passi   si allontanavano.  

lunedì 29 giugno 2026

George Orwell=Senza un soldo a Parigi e a Londra

 30--6--2026

=Il beneficato praticamente odia sempre  il benefattore , è  una caratteristica  fissa  della natura  umana; e quando ha  altre  cinquanta  o cento  persone  che  lo  spalleggiano  , lo dimostra.

domenica 28 giugno 2026

Rabindranath Tagore= Lo schema del creato

 28--6--2026

Quando  giunse
il  momento della rivolta
Dio  mi diede  la forza;
mi  disprezzò  
quando  mostrai la mia falsa fede.

Da  Sfulingo

Francesco Petrarca= Canzoniere

 28--6--2026
    209
    I  dolci colli  ov'io lasciai me stesso ,
partendo onde  partir già mai  non posso ,
mi  vanno innanzi , et  emmi ognor  adosso
quel  caro peso  ch'Amor m'à  commesso .
    Meco  di  me  mi meraviglio  spesso ,
ch'i' pur  vo sempre  , et  non  son   anchor  mosso  
dal  bel  giogo più  volte  indarno  scosso,
ma  com più  me  n'allungo , et  più  m'appresso.
    Et  qual  cervo  ferito  di saetta ,
col  ferro  avelenato  dentr'al fianco ,
fugge , et  più  duolsi quanto  più  s'affretta ,
    tal io , con quello  stral  dal  lato  manco,
che  mi consuma  , et  parte  mi diletta,
di duol  mi struggo , et  di fuggir  mi stanco.

Essere Cristiani

 28--6--2026
Dio, Padre onnipotente  , tu  ci fai  camminare  in  un  mondo  pieno  di belle  cose  e tra  doni  a noi  destinati . Noi  ti  rendiamo   grazie . Infatti  il fascino  della  tua  creazione  ci dona il gusto  della  gioia  e del bene ;si, essa ci mantiene  nelle  certezza che   tu  vuoi  il nostro  bene  e che  ci hai  creati  perché  possiamo  partecipare  a una  pienezza  inimmaginabile  nel  tuo  amore  trinitario . Donaci  il senso  di ciò  che è  vero  e sicuro! Donaci   la capacità  di discernere  tra  la realtà  e le  apparenze  ingannatrici, tra  il durevole  e l'effimero ! Allora non saremo  delusi  dalle  promesse  di felicità  della  tua  creazione . Questo  mondo , nella  sua  infinita varietà , non  sarà  la nostra  rovina , ma  la via  della  nostra  salvezza, al  termine  della  quale  tu  già  ci attendi.

= Buona domenica!

sabato 27 giugno 2026

Rabindranath Tagore= Il palpito della primavera

 27--6--2026
I miei canti

I  miei  canti sono  schiere  di  loto:
dove  sono nati 
non  sono rimasti .
Sono  senza radici ,
ma  hanno foglie  e fiori.
Con  la gioia  della luce 
danzano  sulle  onde  delle acque .
Sono senza  casa e senza  raccolto ,
come ospiti sconosciuti 
s'ignora  quando  arrivano.  

Quando  viene luglio 
su  nubi  indomabili  ,
sotto l'impeto della  corrente 
straripano le due  rive :
la schiera dei  miei  loto,
indomabili , irrequieti ,
sulle  rapide  impetuose 
smarriscono la via .
Si  disperdono  di villaggio in villaggio,
in flussi e riflussi 
da  un luogo  all'altro 
in  ogni direzione.

Surul , 12  gennaio 1915, da  Balaka