2--7--2026
=Ricevuti il battesimo e l'iniziazione cristiana tramite Anania , un oscuro per noi ebreo-cristiano di Damasco (At 9,19), si ritirò a Damasco, dandosi a propagare con zelo il Vangelo tra i suoi antichi correligionari, i quali non tardarono a dichiararlo apostata ed a chiederne la vita . Sfuggendo alle loro insidie si recò a Gerusalemme sotto la garanzia di Barnaba , un giudeo-cristiano influente di origine levitica (At 9,23ss), a "prendere contatti con Cefa " (Ga 1,18) . Ma per sottrarsi all'ostilità montante contro di lui accettò il consiglio di tornare a Tarso , sua città natale (At 9,29).
Fu proprio in quei giorni di Gerusalemme che, mentre si trovava a pregare nel Tempio , gli apparve di nuovo Gesù e gli fece intendere che la sua missione avrebbe dovuto indirizzarsi verso le genti(At 22,17-21). Si noti che anche per Paolo , come già per Pietro nel battesimo di Cornelio, ci volle un esplicito ordine divino per infrangere le barriere del popolo ebraico nell'annuncio messianico. Nasce allora in lui la coscienza di essere il continuatore , per la sua parte , di quel misterioso "servo di Jahvé" che è descritto nel libro di Isaia come figura di Cristo e della Chiesa.