23--4--2026
=Il complesso di Edipo domina tutta la vita umana. Ho già detto che il contenuto di questo mito , cioè l'amore appassionato del figlio per la madre e l'odio criminoso per il padre , rappresenta una situazione tipica , valida per tutti gli uomini e per tutti i tempi , e che in questa leggenda è quasi svelato un profondo mistero dell'umanità.
La resistenza del paziente contro il medico costituisce l'oggetto di ogni trattamento , poiché l'Es non vuol certo guarire subito, per quanto la malattia possa essere tormentosa . Al contrario , la malattia è proprio la prova lampante che, nonostante tutte le proteste , le lagnanze e gli sforzi fatti sul piano cosciente , quella persona vuole essere malata . E questa è una cosa importante. Si è malati perché lo si vuol essere , e ci si difende contro la guarigione come una ragazzina viziata che, pur desiderando in cuor suo di andare al ballo , fa un sacco di storie per non andarci. Il malato ha bisogno di cure , egli fa in modo di farsi curare . In ogni malattia si ripete la condizione del lattante , perché ogni malattia deriva dalla nostalgia per la madre ; ogni malato è un bambino , ogni adulto che si prende cura di lui diviene una madre . La costituzione malaticcia , la frequenza e la durata degli episodi morbosi costituiscono una prova di quanto l'adulto sia ancora legato all'imago materna. E ci si può spingere anche oltre , per lo più senza tema di sbagliare : quando qualcuno si ammala è probabile che, in un periodo prossimo all'insorgenza della malattia , egli abbia in qualche modo rivissuto un ricordo particolarmente intenso dell'imago materna , quella delle sue prime settimane di vita . E non vi è forse prova più convincente della passione di una persona per la madre , dell'intensità del suo complesso di Edipo.