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mercoledì 15 aprile 2026

Il libro dei Proverbi

15--4--2026
Seconda raccolta Salomonica
27
Bada  alle  cose tue 
Il  crogiuolo  è per  l'argento e il fuoco  per l'oro;
così  per l'uomo  è la  sua  reputazione .
Se  tu  pestassi  lo stolto  in un mortaio ,
in mezzo  ai  chicchi  con  un pestello,
non  staccheresti  da lui  la sua stoltezza.
Guarda  bene  allo  stato del  tuo  gregge ,
fai  attenzione  agli  armenti :
perché  la ricchezza  non è eterna 
e un  diadema  non dura  all'infinito .
Spunta  l'erba  , appare  il germe 
e  si raccoglie  il foraggio sopra  i monti .
Ci sono agnelli  per vestirti 
e montoni  come  prezzo  di un campo ,
abbondanza  di latte  delle capre 
come cibo  per la tua casa  e per  la vita  delle  tue ancelle. 

Essere Cristiani

 15--4--2026

Salmo 27
    Il Signore  è mia  luce  e mia salvezza ,
di chi  avrò timore ?
Il Signore  è il baluardo della mia vita ,
di chi avrò  paura?
= Un pensiero , un caro saluto al nostro Pontefice.

Volgarità, maleducazione, arroganza ,non sono accettabili, ma soprattutto non sono possibili di assuefazione!

martedì 14 aprile 2026

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 14--4--2026
La lotta  per  la vita incomincia  fin  dalla   prima infanzia  , e necessita  di organi  psichici  e tratti  di carattere  difensivi.  Così che i bambini   vogliono  essere  sempre i primi  ad assaggiare  certi  alimenti  e certe  bevande , che corrono  sempre  avanti  agli altri  per arrivare  primi  ad una   qualsiasi meta . Per  la strada  corrono  per arrivare  prima  delle  vetture , e  molti  giochi  infantili  sono  nati  da questa  passione  per la lotta.  Molte persone  conservano  questa  inclinazione  per tutta la  loro vita  , sotto  forma  d'un gesto  inconscio  per questa  ragione  quando  si trovano  a  far parte d'un corteo  più  o meno  numeroso  , essi  riescono  sempre  , del resto  quasi  senza  rendersene conto  , a  intrufolarsi   nelle prime  file,  affrettando  il passo  quando sentono   che   qualcuno  alle loro  spalle  sta  per oltrepassarli.  In senso figurato  questa tendenza si esprime  nel culto che  questi  soggetti  dedicano  agli eroi , culto del resto  assolutamente  non oggettivo , poiché  dissimula  il loro  desiderio di essere  eroi  simili ad Achille , Alessandro , Annibale  , Cesare  , Napoleone, Archimede, e rivela  così  abbastanza  bene  tanto la loro  finzione  direttiva   quanto  il loro  sentimento  primitivo  d'inferiorità . Ve  ne  sono altri che  sono  guidati  dalla finzione   della  somiglianza con Dio , finzione  che trova  la sua   espressione  nelle  fiabe , nelle  fantasticherie  e nella  psicosi.
In presenza di tali  dispositivi e di  tali  tratti di carattere , tutti  i legami  di amicizia  e di  amore  sono  gravemente  minacciati;  e quando  la malsicurezza  diventa  maggiore  , il soggetto  cade  sotto  l'ossessione  del dubbio  , e  per proteggersi  contro l'urto  con la realtà , egli  si crea  i più  vari spauracchi  o le  più  strane  figure  ideali.  Caricatura di Cesare,  egli  ritorna   da sua madre , va  in cerca  della  piccola città  , di  un genere  di vita  modesto  , cambia  spesso residenza  come  se le circostanze   esterne  entrassero   per qualcosa  nello  stato  di agitazione , di inquietudine  e di angoscia  del  quale egli soffre.
Gli ammalati   che  presentano  questa  nevrosi  allo stato  dichiarato  orientano  speso  i loro  impulsi  sessuali  verso  bambini  , verso  persone  di  un livello  sociale  molto  basso  , verso  domestiche.  Diventano omossessuali o  perversi  , o si danno  alla masturbazione , poiché  con l'aiuto  di queste  inclinazioni  sperano  più  facilmente  poter dominare  la situazione .  Infatti la paura  che la donna  ispira  a questi  soggetti  , interdice  la possibilità  di rapporti  sessuali normali al punto che,  per  sottrarsi  alla disfatta che essi  temono ,  sono costretti  a buttarsi in quelle  vie  ingrovigliate che li portano  all 'eiaculazione precoce, alle  polluzioni , all' aspermatismo, all'impotenza .
Lo stesso  vale  per le donne  nervose  che  appartengono a   questa  categoria  e che  le rivalità  sociali  , e le  rivalità  con amiche  in una  grande  città  , con  le  sorelle  , con  la figlia  e  con  la nuora , spingono  spesso  a ricorrere  a mezzi  di   difesa  nevrotici , facendole  piombare  in uno  stato  morboso.

lunedì 13 aprile 2026

Jorge Luis Borges=La cifra

 13--4--2026
            La  felicità
Chi  abbraccia  una donna  è Adamo. La  donna è Eva.
Tutto  accade  per la prima  volta.
Ho  visto una  cosa bianca in cielo. Mi  dicono  che è la luna , ma
che  posso fare con  una parola e con  una  mitologia ?
Gli alberi  mi fanno  un poco  paura . Sono così belli .
I tranquilli  animali  si  avvicinano  perché  io  gli dica  il loro nome .
I libri  della biblioteca  sono  senza  lettere  . Se  li apro  appaiono .
Sfogliando  l'atlante  progetto la forma  di Sumatra.
Chi  accende  un fiammifero  al buio sta  inventando  il fuoco.

Nello specchio  c'è  un altro  che già  spia .
Chi  guarda  il mare  vede  l'Inghilterra.
Chi  pronuncia  un verso  di Liliencron partecipa  alla  battaglia.
Ho  sognato  Cartagine  e le  legioni  che   desolarono   Cartagine.
Ho sognato  la spada  e la  bilancia .
Sia  lodato  l'amore  che  non ha  né  possessore  né
                                [posseduta , ma  in cui  entrambi  si donano.
Sia lodato  l'incubo  che ci rivela  che possiamo creare  l'inferno

Chi  si bagna  in un fiume  si bagna  nel Gange.
Chi guarda  una clessidra  vede  la dissoluzione  di un  impero.
Chi maneggia un  pugnale  prevede  la morte  di Cesare .
Chi  dorme  è  tutti   gli uomini.
Ho  visto  nel deserto  la giovane  Sfinge appena  scolpita .
Non c'è  nulla  di antico  sotto  il sole.
Tutto  accade  per  la prima volta , ma  in un  modo eterno .
Chi  legge  le mie  parole  sta  inventandole.

sabato 11 aprile 2026

Essere Cristiani

 11--4--2026
Signore , vorrei  credere  , fermamente  e senza  esitazione . Tu   conosci i miei  dubbi e i  momenti  della  mia  mancanza  di fede .  Vorrei  avere fiducia   nella  tua parola , confidarti la mia  vita. Tu  sai  quante  volte  mi sottraggo  a questa  decisione  per   attaccarmi  a delle  certezze  che  mi  fabbrico da solo . Io  vorrei  --con chiarezza  nelle  mie  parole  e nelle  mie  azioni , nelle   relazioni  con  gli altri  e nel  mio amore  per loro -non  dissimulare  a  quale  punto  tu  conti  per me . Accetta  la mia  testimonianza , malgrado  le mie  debolezze.

= buon fine settimana.

venerdì 10 aprile 2026

Da : Amici di Follereau--Valori AIFO

 10--4--2026
Guardare al futuro con gli occhi  di Follereau
=Per  prima cosa  ci sarebbe  da chiedersi  se c'è  ancora  un futuro  , visto  che dopo  la notte di  Hiroshima e  Nagasaki  ci  stiamo  domandando  80 anni  dopo  se stiamo  entrando  in  una nuova  guerra  globale , oltre  a quelle  che  da  allora  stiamo  disseminando  comunque  nel mondo  .   Potremo aggiungere  l'inventario  sempre più  lungo  di altri  fattori  che minacciano  il futuro  , dalla  deforestazione all' estrattivismo,   accontentarci  della sintesi  oggi  prevalente  del  cambiamento climatico .  Sul  futuro  , il  proprio  , si  interrogano  i giovani  della  Gen Z che  dal  Nepal  al Perù  passando  per  il Madagascar e  Marocco  scendono  nelle piazze  per  protesta , e  anche  quelli  che  non  sventolano  la bandiera del  manga  giapponese  One Piece e non  protestano  . La  risposta   sembra  essere  la fuga  dalla  disoccupazione  , dalle  guerre  e violenze  , dai  cambiamenti  climatici . Una  generazione   in fuga  da qualcosa  e quelli   che  non  si muovono  è  semplicemente  perché non ne  hanno  la possibilità .
Si può  guardare  al  futuro  solo  con  lo sguardo  angosciato  , la paura  , il dolore ,  la rabbia?  Dipende  con quali  occhiali  conviviamo  , perché   ci  sono  lenti  che  non ci fanno   vedere  il futuro  e a  malapena  ci permettono  di  osservare  il  presente . Ma  c'è uno scenario   già scritto  , a cui  bisogna  solo  adattarsi  , o c'è  ancora   la possibilità  di costruire  qualcosa  , di  sognare ? Non   ci sono  sogni  troppo  grandi . è questa  la lente  che Raoul   Follereau offre  per guardare  al futuro.
Il futuro  che Follereau  vede  è la felicità , o meglio  l'amore  che  "è il segreto  della felicità", a  condizione  che  tutte  le persone  , nella  civiltà  dell'amore  , siano  felici , perché "essere  felici, è far  felici" tutti  e tutte . La  vera  globalizzazione   che  concepisce  è quella   della  felicità.  Non sorprende  la sua  sottolineatura alla felicità , il diritto  alla felicità  era già  iscritto  nella Dichiarazione   di indipendenza  americana  (1776),  un diritto  che il governo  deve tutelare . Non  sono  certo che  negli Stati Uniti  chiunque  ha  vissuto  o vive  oggi  con  il  governo Trump sia   stata  o sia  una persona  felice  , ma  questo  non significa  che  la felicità  non debba  essere  perseguita. 
Per Follereau  la felicità  è fatta  di relazioni perché  "nessuno  ha il diritto di essere  felice  da solo" , per  questo  invita  i giovani  ad agire : " gettate  ponti  verso  l'avvenire" . Follereau  si  rivolge  direttamente  ai  giovani  , sono  loro che  devono   essere  protagonisti  del loro futuro. Lo devono costruire  adesso  , prendendosene  la  responsabilità.  Senza indugiare  sulla  responsabilità  verso  le  generazioni future Follereau  chiama  direttamente  i giovani   a costruire  ora , senza  aspettare  il proprio  turno ,  quando  il futuro  sarà  già  stato  ipotecato  da altre  guerre  e da  altre  tragedie :"il domani  avrà  il  vostro  volto".
è  a una  responsabilità nel  presente  cui  Follereau  chiama  i giovani  per costruire  il futuro. Di  fronte  alla  catastrofe  incombente  Follereau  ha  una parola  d'ordine  semplice , immediata  :"impedire  ai responsabili  di  dormire" con  la  quale sollecita  l'opinione   pubblica  ad attivarsi  nei  confronti dei  leader  mondiali   per  costringerli  a prendere posizione ,  ad agire  . Ma  per  scuotere  l'opinione  pubblica  è  ai giovani  che pensa .
Chiede  loro  un impegno  a" convertirsi" alla pace , alla  giustizia  , all'inclusione . Una  conversione individuale  per cominciare  perché  è necessaria una  presa  di coscienza   profonda prima  di agire  . Ma  l'impegno  deve  diventare  comune  per  essere  efficace . I  modi  della partecipazione  sono  molteplici , tutti  concepiti  affinché  ognuno  e ognuna  si possa  sentire protagonista  , parte  attiva  di un  grande  movimento collettivo . Contro  l'oscuramento  del futuro , dovuto  a  guerre , violenze , povertà, denaro , egoismo ,  disuguaglianze , non  basta  più il gesto individuale  che  pure  è  importante ma  che  può   restare  ambiguo -firmo questa  petizione  per  salvarmi  la coscienza - senza  un agire collettivo .  Non basta   più l'io  , conta  il  noi . " Si  tratta di agire . Subito e insieme". 
Fare  la pace non  è solo  costruire  il futuro , è  conveniente  ci  ripete  Follereau .  I suoi  bilanci  di guerra  ci permettono  di calcolare quante  risorse  per la sanità , la scuola  , il  lavoro  sono  a  disposizione  rinunciando  al riarmo . "Noi  , popoli  delle Nazioni  Unite , decisi  a salvare  le  future  generazioni  dal flagello  della guerra ..." recita  il preambolo  della Carta  delle Nazioni Unite(1945). Quei "Noi"  è  mancato . La pace  non è  solo  assenza  di armi  e di guerre , è  presenza  , a  cominciare nelle  istituzioni  che  come  tali  non  bastano  se  non  sono  vissute  e  partecipate . Accade  all'ONU, alle  nostre  assemblee  elettive . Accade  che i giovani  disertino  le urne perché  in  quelle  assemblee qualcuno  ha rubato  loro il Joystck , la  manopola per  muovere le cose.

giovedì 9 aprile 2026

Il libro dei Proverbi

 9--4--2026
Seconda raccolta Salomonica
    27
Amici  e vicini
Non  abbandonare  il tuo  amico  e l'amico  di tuo padre
e  non  entrare  in casa  di tuo fratello  nel  giorno  della sua tristezza.
è meglio  un amico  vicino  che un fratello  lontano.
Sii  saggio  , mio  figlio , e  rallegra  il mio cuore ,
sicché  possa  rispondere   a chi  mi oltraggia .
Il prudente  vede  la sventura  e si  nasconde ;
i semplici ci passan  vicino  e ne pagano  il fio.
Prendi  la sua veste !  L'ha  impegnata  per uno straniero!
Per  degli sconosciuti : tienila  in pegno!
Chi  benedice  il suo  prossimo  ad alta  voce  fin  dall'alba ,
gli verrà  contato  come  maledizione .
Goccia   continua  in  giorno di pioggia  
e donna  litigiosa  s'assomigliano .
Chi   vuol  calmarla , vuol  far  tacere  il vento 
e  raccoglie  l'olio  con la destra.
Il ferro  col ferro  si lima 
e l'uomo  affina  le   maniere  del suo prossimo.
Chi   ha cura  del suo  fico  ne  mangia  i frutti ;
chi  veglia  sul suo  padrone  sarà  onorato .
Come l'acqua  rimanda il  volto  al volto 
così  il cuore  rivela  l'uomo  all'uomo .
Inferi  e abisso  mai  si saziano;
gli occhi dell'uomo  sono  insaziabili.