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giovedì 6 agosto 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 6--8--2026
=Ero   capitato  , più o meno per caso ,  nell'unica  comunità di una certa  grandezza in tutta  l'Europa  occidentale  dove  la coscienza  politica  e la  sfiducia nel capitalismo erano  più normali  dei loro  rispettivi  contrari. Lassù  in Aragona  ci si  trovava  tra  decine  di migliaia  di persone  , la maggior parte  , anche  se non  tutte  , di origine  operaia  , che   vivevano tutte  allo stesso  livello  e interagivano  tra  loro in  termini di uguaglianza. In  teoria  si  trattava  di  un'uguaglianza  perfetta  ,ma  anche  la pratica  non se  ne  discostava  molto. In  un certo  senso  si potrebbe  affermare  che lì  si stava  provando  un  primo  assaggio  di socialismo , intendo  cioè dire  che l'atmosfera  mentale prevalente  era   quella socialista . Molte  delle  motivazioni  normali  della   vita civile - lo snobismo , l'avidità di denaro, il  timore  dei  capi eccetera -avevano  semplicemente  cessato  di   esistere. La  normale  divisione  della società in classi  era   scomparsa  a un  punto  tale  che è  quasi  inconcepibile immaginarla nell'aria  dell'Inghilterra , inquinata  dal  denaro; lì non c'eravamo  che noi  e i  contadini  e nessuno   era  padrone  di un altro . Naturalmente  un tale  stato  di  cose  non poteva  durare . Era  semplicemente  una fase  temporanea  e localizzata  di  un'enorme  partita  che si  gioca  sull'intera  superficie  della  Terra . Comunque  è durata   abbastanza  da avere il suo  effetto  su  chiunque  ne abbia   avuto  esperienza . Per  quanto  all'epoca   s'imprecasse , in  seguito si è  compreso di essere  stati  in contatto   con  qualcosa  di  strano e prezioso . avevamo vissuto  in una   comunità  dove  la speranza  era  più normale  dell'apatia  e  del  cinismo , dove  la parola  "compagno " indicava  vera   solidarietà e non , come  nella  maggior parte  dei paesi , un'impostura . Avevamo  respirato  aria  di uguaglianza .  Sono  ben  consapevole  che  al giorno  d'oggi  vada  di  moda  negare  che il socialismo  abbia  qualcosa  a che fare  con l'uguaglianza . In  ogni  paese  del mondo  un'enorme  tribù  di burocrati  di partito  e di  leccati  professionisti  si dà  molto da fare per  " provare" che  socialismo  non significa   altro  che un  capitalismo  di stato pianificato in cui  rimanga   intatta  la motivazione dell'avidità. Ma  per fortuna  esiste  anche  una visione   del socialismo  molto diversa  da   questa . Quel che attrae  la gente  comune  verso  il socialismo  e la rende  disposta  a rischiare  la pelle  per esso  , la "  mistica" del socialismo , è  l'idea  di uguaglianza  ;  per  la  maggior  parte  della gente   il socialismo significa una società   senza  classi  oppure  non significa  niente. Ed  è per  questo  che  quei  pochi mesi  passati  nelle file  della milizia  sono   stati preziosi  per me. Le milizie  spagnole , infatti, finché  sono durate  , erano  un microcosmo di società senza  classi . In  quella  comunità  in cui  nessuno  cercava  di "emergere" , dove  c'era penuria  di tutto  , ma  nessuno  privilegio  e nessuno leccava  le scarpe  a nessuno  , si poteva  avere ,  forse , una rozza  idea  di quali  potrebbero  essere  le  fasi   iniziali  del socialismo . E a conti fatti , invece di  deludermi , l'intera  esperienza  ha  esercitato  una profonda  attrazione su di me. L'effetto  è stato  quello  di rendere  il mio  desiderio  di vedere  attuato  il socialismo  molto  più  concreto  di quanto  lo fosse  prima . Magari  , in  parte  , questo  fu  dovuto alla buona  sorte  di trovarmi  tra  gli spagnoli che,  con  la loro  dignità  innata  e la  sempre  presente   sfumatura  di anarchismo , renderebbero  tollerabili  anche  le  fasi iniziali  del socialismo , se ne  avessero  l'opportunità .

= una riflessione: Uguaglianza , una parola così importante per noi  occidentali,  ci porta sempre a  guardare a quell'ideale , così grande nel quale crediamo , perché è parte integrante di noi.  E in qualunque modo noi lo immaginiamo , è sempre il nostro ideale di vita. 

mercoledì 5 agosto 2026

Essere Cristiani

 5--8--2026
Mio amato  Signore , ti ringrazio  di aver  vegliato  su di me  questa notte  e di  avermi fatto  giungere   all'inizio  di questo nuovo giorno . Mi  appresto a  scoprire  con gioia  quello  che  tu hai  preparato  per  me  quest'oggi : saranno  i fatti  di sempre  oppure  mi  aspetterà  qualche  nuovo  compito , forse  mi  aprirò  a nuove  vedute  . Accetto  tutto  con fiducia  e gioia  , convinto  che tu  hai  predisposto  tutto  per il mio bene, per  il tuo  amore  e per  la tua  gloria.

= buona giornata!

martedì 4 agosto 2026

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 4--8--2026
=L'omosessualità  è  un'inclinazione  e una  pratica   provocate  dalla  paura  del  soggetto davanti  al suo  compagno sessuale . Aggiungiamo  di sfuggita  che  dando  la preferenza  a un  compagno  del  proprio  sesso  , il nevrotico  invertito  risale  nella  sua  propria  stima  , in conseguenza  della stima  che egli  ha  per l'essere  amato . Nella  nevrosi  , l'omosessualità , anche  praticata  completamente  , non  costituisce  per il soggetto che  un mezzo  simbolico  di  affermare  senza  discussione  la propria  superiorità .  Questo  meccanismo assomiglia  a quello  della follia  religiosa  , nella  quale  il  soggetto  non cerca  di avvicinarsi  a  Dio  che  per elevare  se stesso  , risalire  nella  propria stima . 
La sifilofobia  è  una  delle  forme  che  la  paura  per  la donna  assume  con  maggior frequenza . Il  ragionamento  di questi  fobici  è pressappoco  il seguente :  per certe ragioni , reali o immaginate  , si  considerano  afflitti  dall'una  o  l'altra  inferiorità , e temono , messi  in presenza  della  donna  , di  trovarsi  in   una situazione  subordinata . Reagiscono  contro  questo  timore  con  una  svalutazione  della  donna  e giungono  ,una volta  inoltratisi  in questa  strada  , ad  un  atteggiamento  pieno  di disprezzo  del sesso  femminile , atto  a mantenerli lontani  da ogni  relazione  amorosa , Ai  loro  occhi,  la donna  appare  talvolta  come  un enigma , talvolta  come  un essere  criminale , che  non pensa  che  alla   sua  toletta e alle  spese  , e che  è impossibile  soddisfare sessualmente . Non   possono liberarsi  dall'idea  che le giovani ragazze  non pensano  ad  altro  che   a farsi  una  situazione , che  data  questa  intenzione  esse non fanno  altro  che   dare la caccia  a un marito , che  sono  subdole   e astute , volte  sempre  verso  il   male. Queste  idee hanno  un carattere  universale  e sono  state  professate  in   tutte le epoche  e in  tutte  le  regioni del globo. Hanno  ispirato  produzioni  artistiche  , sublimi  e volgari , hanno   ossessionato lo spirito   di uomini  saggi e di   idioti , hanno  creato  una mentalità  individuale  e sociale  a base  di  diffidenza  e di  circospezione, che  permette  di rimanere   costantemente  in contatto  col  nemico , per poter  parare  in tempo  le sue  manovre ostili .  è  un errore  credere  che  la  diffidenza  sia  una prerogativa   dell'uomo  nei riguardi  della donna .
La si trova  egualmente  , anche  se,  è vero , in forma  meno chiara  , nella  donna ,  quando  la finzione  che essa  ha  della sua forza  riesce  a neutralizzare  i dubbi  che essa  poteva  avere  sul  suo  valore; ma  la diffidenza  assume  proporzioni  tanto  più considerevoli , quanto  più si  afferma  il sentimento  di diminuzione .
Quando queste condizioni si trovano  realizzate , sparisce  ogni sentimento  di  solidarietà , ogni  possibilità di rapporti  intimi  con altri.
I  pii   studiosi del  medioevo  sollevavano  spesso  nelle  discussioni  il  problema  dell'esistenza  , nella donna  , di  un'anima , cioè  se  essa  può  essere  considerata   un essere  umano  ;  e  noi troviamo questo  stesso  concetto dell'inferiorità  della  donna  negli  argomenti   di coloro  che,  nei secoli  seguenti  , condannavano  al rogo le streghe , con  l'approvazione  della Chiesa , dei  governi  e dei  popoli  smarriti nella superstizione . 
Tutte  le svalutazioni  della  donna   astiosi  e  crudeli  , e quelle  meno  offensive  , che  si  trovano  nei riti  e nelle formule  delle religioni  cristiana, ebraica, e musulmana, sono  manifestazioni  irresistibili  e irreprimibili dell'animo  maschile , pieno  di spavento e   di incertezza ; nella vita  psichica del nevrotico,   occupano  un  posto  tale  da   far si  che  si possa  dire  senza  esagerazione  che  la tendenza  a deprezzare  costituisce  il tratto  più pronunciato  del carattere  nevropatico 

lunedì 3 agosto 2026

Rabindranath Tagore= Il canto della vita

 3--8--2026
    Offerta
Ama  chi ti  ha amato ,
    sii  felice  per sempre.
Addio! Tu  eri 
    la perla  nella  nostra casa ,
    ora tu sii  suo.
Va ' con la nostra  benedizione ,
    da  una famiglia 
a un'altra famiglia :
    gioia e pace ti seguano :
        lascia  a noi 
        pene  e dolori .

Qui  ti  teniamo  stretto ,
        là  ti vogliono :
            s'è  fatto  tardi ,
            va'  con loro.
Piccolo  della mia vita,
immagine  di grazia ,
        tu hai  due  doveri:
lasciaci un po ' del  tuo  pianto
e porta  con te , per loro ,
            speranza .
Lascia con noi  qualche  lacrima ,
    porta  nella  loro casa  il sorriso.

Da  Sissu

venerdì 31 luglio 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 31--7--2026

Ora  sulla linea   accanto a noi  era schierata una  sezione  di andalusi.  Non  so bene  come fossero  finiti  in quella  parte del fronte . La  spiegazione   che circolava  era  che   erano scappati  da Malaga   così  in fretta  che si  erano  scordati  di fermarsi  a Valencia ; ma  questa  naturalmente  era   una voce  messa  in giro  dai  catalani i quali  non  facevano  mistero  di disprezzare  gli andalusi  che consideravano  dei  mezzi selvaggi . E  in effetti  gli andalusi  erano  molto  ignoranti . Questi  nessuno  di loro  sapeva  leggere e   sembravano  all'oscuro  perfino  dell'unica  cosa  che in Spagna  sanno  tutti  a quale  partito  politico  appartenessero . Si professavano  anarchici , ma  non  ne erano  del tutto  sicuri ,  forse  erano  comunisti . Era  gente  nodosa  dall'aspetto  rustico , pastori  o braccianti di ritorno dagli uliveti , forse, con  la faccia  segnata  in profondità   dal sole  feroce del  Sud .

giovedì 30 luglio 2026

Jorge Luis Borges=Fervore di Buenos Aires

 30--7--2026
    Tramonti
La chiara  moltitudine  di un ponente
ha  esaltato  la strada ,
la strada  aperta  come  un largo sogno
verso  qualsiasi  ventura 
La  limpida  albereta 
perde  l'ultimo  uccello , l'oro ultimo .
La mano  lacera  di un  mendicante 
aggrava  la tristezza  della sera .

Il silenzio che  abita  gli specchi 
ha  forzato  il suo  carcere .
L'oscurità  è il  sangue 
delle cose  ferite .
Nell'incerto occaso 
la  sera mutilata 
fu  alcuni  poveri colori.

mercoledì 29 luglio 2026

Giuseppe Ungaretti= Sentimento del tempo

 29--7--2026
Rosso  e azzurro     1928

Ho  atteso che  vi  alzaste,
Colori  dell'amore,
E  ora svelate  un'infanzia di cielo.

Porge la rosa  più bella  sognata.