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lunedì 22 giugno 2026

George Orwell= Senza un soldo a Prigi e a Londra

 22--6--2026
=è strano che  in una  grande  città  moderna  migliaia  di persone  passino  le ore  in cui  non dormano  sfregando  piatti in infuocati antri  sotterranei . Mi  domando  perché  questo  genere  di vita  sia  ancora  possibile  quale  scopo  persegue  , chi  vuole  che continui e per  quali ragioni .
Penso  si debba  cominciare  col dire  che  il plongeur è uno  degli schiavi  del mondo  moderno . Non  che ci sia  bisogno  di versare  lacrime  su  di lui , perché   economicamente  sta  meglio  di molti  altri  lavoratori manuali , ma  comunque  non è  più  libero  di quanto  lo sarebbe  un uomo  che venisse  comprato e venduto  . Il suo  lavoro è   servile  e senza  gusto , viene  pagato  quel tanto  che basta  per   mantenerlo in vita  e la  sua  sola   vacanza  è il licenziamento . Se non si verifica  qualche   fortunata  combinazione, non  ha scampo da questa  vita ,  salvo la   prigione. La domanda  è: perché  questa schiavitù  continua?  è opinione  comune  che indiscutibilmente  ogni lavoro  abbia  una sua  motivazione . Se  vediamo  qualcuno fare  un  lavoro sgradevole  , crediamo  di  risolvere  tutto  dicendo  che quel lavoro è necessario. Lo stesso vale per il  plongeur. C' è gente che ha  bisogno  di andare  a mangiare  al ristorante , e  perciò  altri debbono  lavare  piatti  per ottanta   ore  alla  settimana. Lo richiede  la civiltà , quindi  il fatto è indiscutibile , ed è  questo  punto  che vale la  pena  di considerare .
Il lavoro del  plongeur, essendo  faticoso e sgradevole , debba essere un lavoro "onesto" e noi  abbiamo  creato  una specie di  feticcio  del  lavoro  manuale .  Si guadagna  il pane  col  sudore  della fronte , ma questo non significa  che egli  stia  facendo  qualcosa  di  utile   potrebbe  semplicemente  soddisfare un lusso  che, molto  spesso  , non  è affatto  un lusso.
= queste parole di Orwell, mi portano a considerare la odierna nostra situazione; siamo nel 2026, ma abbiamo un alto incidente di morti sul lavoro, nonostante le leggi sul lavoro esistono, ma i datori di lavoro , amano " mammona" più di se stessi; qui in Sicilia, da sempre ,la percentuale di lavoro, è in nero, migliaia di lavoratori , lavorano a rischio della propria vita e  non hanno assicurato alcuno futuro.
Ma ciò che ,come italiana, mi fa male, è vedere : il caporalato , il lavoro ,cioè , gestito dalla mala vita , e poi le immagini di migliaia di schiavi venuto dal sud del mondo con una gestione criminale , che lavorino , nelle nostre aziende agricole. L'Italia , non è un paese di razzisti, né tanto meno un paese di schiavisti!

Giovanni Paolo 2° , Francia 4-10-1986

 22--6--2026
Cristiani  di Lyon , di  Vienne , di Francia, che  cosa  fate  dell'eredità  dei vostri  gloriosi  martiri? Certamente, oggi  non siete  trattati  come bestie , nessuno  cerca  di mandarvi a morte  a causa di Cristo.  Ma  non bisogna  forse  riconoscere che un   altro  genere  di prove  investe impercettibilmente  i cristiani?   Correnti di  pensiero  , stili  di vita  e talvolta  persino  leggi  opposte  al  vero  senso  dell'uomo  e di Dio ,minacciano  la fede  cristiana nella vita  delle  persone , delle  famiglie e della  società. I cristiani  non sono  maltrattati  , godono  di ogni  libertà , ma non  è forse  reale  il rischio  di vedere , la fede  come  imprigionata  da un  ambiente  che tende  a  relegarla  nel settore  della sola vita  privata  dell'individuo ? Una  grande  indifferenza  da parte  di molti  nei confronti del Vangelo , e  del  comportamento  morale  che  esso  esige  , non  è forse  un modo  di   sacrificare  , oggi  , a poco  a poco, agli  idoli  dell'egoismo , del  lusso  , del  godimento e del  piacere ricercati  ad  ogni  costo e  senza limiti? . Questa  forma  di  pressione  o di  riduzione   potrebbe  , uccidere  l'anima  senza  intaccare  il corpo . Lo spirito  del male che si opponeva  ai nostri  martiri è sempre  all'opera . Con  altri  mezzi  esso  continua   a cercare di distogliere  dalla fede . Cristiani  di Lyon e di Francia, non  lasciatevi prendere  . Nel  nostro  mondo  che offre  all'uomo  tante  possibilità  di vera  libertà , di sviluppo  spirituale , che  ha  realizzato  progressi  immensi  al servizio  dell'uomo , che  cosa  fate  voi  per contribuire  a smascherare  questi  idoli  e per  emanciparvene?  Poteste  avere  sempre  il discernimento e il  coraggio della fede! Voi  avete  qui  un  compito  comune  da portare  a termine. Un solo  e unico battesimo  vi ha  consacrato  in Cristo . Nella fedeltà alla sua  parola  e senza  fare  separatamente nulla  di ciò che  potreste  fare  insieme  per  rispondere ai  bisogni  dell'uomo d'oggi , "resistere saldi  nella fede".

= queste parole sono , per tutti i cristiani, in modo particolare, per chi vive nel mondo ricco e opulento. Tutti noi! 

sabato 20 giugno 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 20--6--2026=
=L'uomo non  piange  i suoi  morti , non è vero che  lo faccia . E  se veramente  li piange nel  suo  intimo  non lo dà a vedere . Ma  anche  in  questo  caso  c'è  da  chiedersi  se il  suo lutto  si riferisce  al morto  o se  invece  il suo Es  non  sia  triste  per qualche  altro motivo ,  e si  serva  del  decesso  solo  come  pretesto per  razionalizzare  la tristezza , per  giustificarla  agli occhi  della  signora  Morale.
Ma perché  si usa  portare il lutto  per  un  intero  anno? In parte  a causa  della gente  , ma  soprattutto ,  farisaicamente , per farsi  belli  di fronte  a se stessi  , per   autoingannarsi . Si  giura  al morto  e a se stessi di   essergli  fedeli  per sempre  , di non  dimenticarlo mai, e  poche ore  dopo  il decesso  cominciamo già  a dimenticarlo. è bene dunque  ricordarlo a noi  stessi  con gli  abiti neri , con gli annunci funebri , circondandoci  delle  immagini  del defunto e portando  sul cuore  una  ciocca  dei suoi capelli . Ci  si sente  così buoni  quando si piange  un morto!
Posso  dirLe  una  cosina  all'orecchio ? Osservi  un po ' il dolore dell'afflitto  superstite  due anni  dopo  la morte  del coniuge : o è morto  anche lui , come  non di rado  avviene , oppure  la vedova  è una signora  fiorente  e soddisfatta , e il  vedovo  è  di nuovo uno sposo felice.

Giuseppe Ungaretti

 20--6--2026
Incontro  a un  pino   (1943)

E  quando  all'ebbra spuma  le onde  punse
Clamore  di crepuscolo  abbagliandole,
In  Patria mi  rinvenni
Dalla  foce  del fiume mossi  i passi
(D' ombre mutata il tempo ,
D'aro in  arco  poggiate
Le  vibratili ciglia malinconico)
Verso  un pino aereo attorno  per i  fuochi 
D'ultimi raggi  supplici
Che  , ospite  ambito di pietrami memori,
Invito macerandosi  protrasse.

venerdì 19 giugno 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es - Lettere di psicoanalisi a un'amica

 19--6--2026
=Il tallone è inconsciamente  connesso  per chiunque , fin  dalla  infanzia  , con  l'idea  del generare . Tutti  noi  siamo  cresciuti  con  la storia  del peccato  originale  nelle orecchie . Provi  un po'  a rileggerla: la cosa  che più  ci colpisce  è che  i due protagonisti , dopo  aver  mangiato  il frutto , si vergognano  della propria nudità . Ciò  dimostra che  la narrazione  allude simbolicamente  al peccato  della  lussuria . Il giardino  dell'Eden , nel mezzo  del quale "si erge" l'albero  della  vita  e della  conoscenza   (e "conoscere" , in  senso biblico,  significa  giacere con  una persona),  non  ha bisogno  di interpretazioni . Il  serpente è  un  primordiale  , un  universale  simbolo   fallico; il suo  morso  avvelena,  provoca  la gravidanza .  Il frutto  colto  da Eva(e , fra l'altro  , è significativo  che nel  corso  dei secoli  lo  si sia  sempre  rappresentato  come  un pomo , il frutto della dea  dell'amore, benché la Bibbia  non parli affatto  di un  pomo), questo  frutto  bello  da vedere  e buono da mangiare , corrisponde al seno , ai fianchi  , alle natiche . Se  si  afferra  questa   connessione  , diviene  subito  chiaro  che la  maledizione :" La donna calpesterà la testa  al serpente e il serpente le morderà  il calcagno ", allude  alla flaccidità, alla  morte  del  membro dopo  l'eiaculazione del  seme, e alla  "beccata della cicogna" della  nostra infanzia , alla  gravidanza .
Il  calpestare  la testa del serpente  rappresenta  infatti  contemporaneamente sia il rilassamento dopo  il coito sia  la castrazione. E lì subito si insinua , di nuovo , l'idea della morte . Il  calpestare la testa  indica la decapitazione , un tipo  di morte derivata simbolicamente  dalla flaccidità del  membro , che  è una specie  di castrazione . L'uomo  perde la  testa , e  il membro perde  anch'esso  la testa  quando  il glande dopo  il coito  torna  a nascondersi  nel prepuzio . Se  ne ha voglia , può ritrovare tutti  questi elementi  nella storia di Davide e Golia , di Giuditta e Oloferne , di Salomè e di  Giovanni  Battista.
Il coito  è  una forma  di morte , la morte  nella  donna , un'immagine  che  si  ripresenta  continuamente  attraverso  i millenni. E le mie percezioni  auditive mi dicono  che la  morte  mi  grida  , con  la voce  stridula  della civetta:" Vieni , vieni!....". Poi  ecco di nuovo  il motivo  della masturbazione nella  tromba  dell'automobile :l'auto  è notoriamente  un simbolo  dell'autogratificazione , se   addirittura  non si  può  ascrivere  la  sua invenzione  all'impulso  a masturbarsi . Che  nel  tram, attraverso  le associazioni  elettricità per frizione -trasporto di uomini , siano  riuniti  i simboli della masturbazione e della gravidanza lo dimostra già il fatto che la donna , questa parte dell'umanità tanto  sensibile  ai simboli  e tanto  vicina all'arte ,mette  sempre il piede  in fallo quando scende dal tram : in modo da cadere.

Charles Baudelaire= I fiori del male

 19--6--2026

Spleen  e ideale
        42
Che  dirai  stasera , povera  anima  solitaria,
che dirai  , mio  cuore  , cuore  un tempo  appassito,
alla  più bella  , alla  più  buona  , alla  più cara ,
al  cui  sguardo divino   sei di colpo rifiorito?

-A cantar  le sue  lodi  il nostro  orgoglio  si volge:
nulla  vale  la dolcezza  della  sua  autorità;
la sua  carne  spirituale  ha  il  profumo  degli Angeli,
il suo  occhio  d'un  abito  di luce  ci ravvolge.

Sia  nella  notte  e nella  solitudine ,
sia  per la strada e nella moltitudine ,
il suo  fantasma  nell'aria  danza  come una  fiaccola.

Talvolta parla  e dice :" Sono bella  e  comando 
che  per amor  mio  amiate  il Bello  e nient'altro ,
sono  l'Angelo  custode  , la  Musa  e la Madonna."

giovedì 18 giugno 2026

Jorge Luis Borges = La moneta di ferro

 18--6--2026
    Il  rimorso 
Ho  commesso  il  peggiore  dei peccati 
Che  possa  commettere  un uomo . Non sono stato
Felice . Che  i  ghiacciai  della  dimenticanza 
Possano  travolgermi  e  disperdermi senza  pietà .
I  miei  mi  generarono  per  il giuoco 
Azzardoso  e stupendo  della vita,
Per  la terra , per  l'acqua , l'aria  , il fuoco 
Li frodai . Non  fui felice . Realizzata 
Non  fu la giovane loro volontà . La  mia mente
Si  applicò  alle  simmetriche  ostinatezze 
Dell' arte , che intesse nullerie .
Ereditai valore . Non fui  valoroso 
Non  mi  abbandona  . Mi  sta  sempre  allato 
L'ombra  d'essere  stato un disgraziato .