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lunedì 16 marzo 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 16--3--2026

=Ma che cosa deriva dalla rimozione  dell'erezione , quest'impulso  di innalzarsi  su cui pesa  la maledizione  della castrazione? Su, verso il  cielo  , si erge  l'uomo , tiene  sollevata la testa , sta ritto  sui  propri  piedi , guarda  verso l'alto  e spazia  con i suoi occhi  curiosi  sul mondo , abbracciando  con la mente pensante  tutto  ciò  che esiste , cresce , si sviluppa  e sta  eretto! Guardi  un po ' , mia cara  : l'uomo, attraverso la rimozione , e la  creazione  dei simboli, è  diventato signore  e padrone dell'universo ; e perché le parole "sesso"  e " cattivo"  hanno  un suono  tanto  simile?
Di fronte  alla natura  e ai pensieri dell'Es  si può  provare  paura , un ammirato stupore , oppure  si può  sorridere . L'importante  è combinare  queste  tre  reazioni : chi  riesce  ad  armonizzarle , quello  sarà  amato , poiché  sarà  una creatura degna  di amore.
Ma  perché  mai l'uomo sente come una colpa  l'erezione , e dentro  di sé  si  chiede oscuramente :"Tu  ora  diverrai  una donna , ora ti si  farà un buco  nel ventre"?
= Avevamo  avuto  una bella giornata , il sole  era  stato caldo , il bosco  verdeggiante , gli uccelli  avevano   cantato e,  intorno  al tiglio , ronzavano  le api . Con  l'animo  colmo  della fresca  bellezza  del mondo , arrivammo  a casa  Sua  proprio  in tempo  per mettere  a letto il Suo bambino , Io gli chiesi : "Chi sposerai  quando sarai  grande?"  ed egli i rispose :" La mamma ,  solo la mamma ". Mai , né  prima né dopo di allora ,  ho udito una dichiarazione  d'amore  fatta  in questo   tono .  E nei suoi occhi vi fu , improvvisamente  , il velo   leggero  della beatitudine  che  è piena  dedizione  di sé.
Così  avviene  per tutti i bambini , i quali  amano  la  propria  madre non in  modo  infantile  puro, innocente , ma  ardente e appassionato , intriso  di sensualità , con  tutta la forza  dell'amore  sessuale ;  che cos'è  infatti  tutta  la sensualità dell'adulto in  confronto  al bramoso  desiderio di un fanciullo? Quell'ardore  incandescente  di un amore  radicato  in anni  di mutuo  godimento  fisico  fra  madre  e figlio si  attenua  poi,  sotto  l'influenza   delle leggi  e dei costumi  , e si  oscura  per  il  senso  di vergongna e di colpa  che si  diffonde sul volto  della  madre,  per le sue  menzogne  , per  i suoi  imbarazzi ,  trasformandosi  in senso  di colpa , in angoscia ;  e    dietro  quel  desiderio bramoso  balena  il coltello  che  priverà  il ragazzo della  sua arma  amorosa: Edipo!
Ma , da quando  mondo è  mondo , e  finché  il mondo  esisterà , mai  è stato  e sarà   consentito al figlio  di giacere  con la madre. L'incesto  con la madre è considerato  il crimine  più grave ,  peggiore del  matricidio, il peccato  dei peccati , il peccato   per  antonomasia . Come mai?  Me  lo dica  un po' Lei , amica  mia : forse la donna ne sa più dell'uomo  a questo proposito.
La prima cosa  che volevo dirLe  è dunque questa:  poiché  ogni erezione  è un  moto  di desiderio  verso  la madre , per  la legge del transfert  ogni erezione , senza  eccezioni alcuna  , è  accompagnata  dalla paura  della   castrazione . Saremo puniti nella  parte  in cui  abbiamo peccato , la donna  col  cancro al petto  e all'utero ,  poiché  ha peccato  col seno   e con l'addome  , l'uomo   con ferite  sanguinose e con  la follia  , perché  ha  inferto  e nutrito  cattivi pensieri : ognuno con lo spettro  della castrazione.
La  seconda  cosa che  volevo farLe  notare  è  l'esperienza  che a ogni  erezione  segue  la flaccidità : e la flaccidità  non è  una  specie  di castrazione ? Questo  rilassamento  è la  forma  naturale della  castrazione , ed  è una  fonte  simbolica dell'angoscia.

domenica 15 marzo 2026

4° domenica di Quaresima Anno A

15--3--2026

 Fa'  che io  apra i miei occhi 
per  diventare  capace 
di vedere mia sorella  e mio fratello .

Fa '  che io apra il mio cuore 
perché  osi
amare  mia sorella e mio fratello .

Fammi il dono della  parola giusta
affinché io riesca 
a difendere la tua causa.

sabato 14 marzo 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 14--3--2026
=Se  la nostra concezione  psicologica  delle nevrosi è esatta  , siamo  obbligati   ad  ammettere  che il comportamento  nevrotico  , quale  appare ad occhio nudo , è  orientato  esattamente   e in modo  preciso  verso  il termine finale , verso la meta fittizia. Il compito  dello psicologo  e dello  psicoterapeuta   consiste   , nel riconoscere , nell'afferrare  in questo comportamento , coé  nei sintomi  , i dispositivi  e i tratti  di carattere  , e nello scoprire  il loro  scopo .
Ogni  atteggiamento  nevrotico  contiene  allusioni , diciamo  celate , alle   sue origini e alla sua meta. Durante  la analisi   di un  sintomo  o di  un sogno  , si troverà  sempre ,  assieme  al sentimento  d'inferiorità  femminile (basso), tracce  di  protesta  virile , indicazioni relative  allo  scopo  finale (alto), sotto forma  di un  atteggiamento  di raddrizzamento  psichico , il tutto forma un quadro  "ermafroditismo" fortemente  antitetico  e ottenuto per mezzo  di un  raggiro  nevrotico , il quale , come tale  , caratterizza la tendenza  a  vincere  le  resistenze  con l'aiuto  di  artifici . In molti casi i fenomeni  esistono  allo stato separato , e le  oscillazioni  e l'alternarsi delle  manifestazioni  psichiche  fanno  apparire  in primo  piano  talvolta l'"alto" talvolta il " basso". Spesso  , questo " desiderio di  essere  in alto" si esprime  in una  forma  figurata , e ciò  tanto  nei  sintomi  quanto   nei sogni : gare podistiche , librarsi in aria  ascensione  di montagne ecc , mentre  il "basso" è rappresentato  simbolicamente  da una caduta , un muro di prigione ecc.
La successione  di parecchi  sogni  nella  stessa  notte  equivale  a un  susseguirsi  di tentativi  di anticipazione , di tentativi  di  risolvere  il problema.   In  questi casi  si  constata  generalmente  (ciò  che non  ha nulla  di sorprendente  poiché  si tratta  di nevrotici) che questi  soggetti  sono  troppo  circospetti  per  accontentarsi , nel loro  desiderio di realizzare il loro  ideale  di personalità, di  una voce sola , di  un solo  mezzo  o procedimento  . Sotto l'influenza  della tendenza  di sicurezza  che si  accentua  sempre  più , il sogno  diventa  sempre  più  astratto , sempre più simbolico , e dopo  aver  interpretato  tutti i sogni   di una notte , si ottengono parecchi  atteggiamenti  psichici , i  quali  , dopo  esser  stati  paragonati  tra loro  , danno  un'idea  sufficientemente  esatta   del dinamismo   e dello  scopo della nevrosi.  Un caso clinico:
"Un paziente: 
    la giovane che  egli  voleva  scegliersi per fidanzata  lo  spaventa   per la sua intelligenza . Ciò   si accorda  bene  con la tendenza  dei nevrotici  a scegliersi  sempre  una donna  che  faccia parte  di una classe  sociale inferiore  alla loro , ad  accordare  le   loro preferenze   a prostitute , a giovani   semplici  e ignoranti , ecc. In tutti  questi casi  , si tratta  della  manifestazione   di una tendenza   svalutante  la futura compagna sessuale , della  tendenza  a umiliare  la donna  trattandola   con   diffidenza , gelosia , autorità  imperiosa , invocando  contro di  essa    principi  morali   e esigenze  etiche . Ed è così  che il sentimento di inferiorità  impedisce  lo sviluppo  dell'altruismo  e del  senso  di solidarietà  sociale.

venerdì 13 marzo 2026

Il libro dei Proverbi

 13--3--2026
Nuova raccolta dei Saggi
26
L'attaccabrighe
    Come  chi prende  per  la coda  il can che passa
è chi  si impiccia  di una  lite  altrui.
Come  colui che  per fare  il pranzo 
tira  giavellotti , frecce  e  morte ,
così  è colui  che mente  al suo prossimo 
e dice :" Non mi  posso  divertire ?".
Finisce  la legna  il fuoco  si spegne ;
non c'è  denigratore  , la  collera  si placa.
Carbone  sulle braci  e legna  sopra fuoco :
è l'uomo  rissoso  che attizza  sempre  liti.
Le parole  del denigratore son  cibi deliziosi 
che  scendono  fino al fondo delle viscere.

giovedì 12 marzo 2026

Guillaume Apollinaire=Calligrammes--Poesie della pace e della guerra-

12--3--2026
L'addio  del cavaliere

    Com'è  bella  la  guerra mio dio
Coi  suoi canti  e il  suo lungo oziare
Quest'anello  l'ho  lustrato  io
Il vento  si mescola  al tuo  sospirare

Addio! ecco  il  buttasella
Scomparso  dopo  due  giravolte 
è morto laggiù  mentre  quella 
Rideva  alla  sorprendente sorte 

Ai folli odierni che hanno portato , il mondo in un furore  di guerra e di morte.
Se avessero una coscienza , e un conoscenza saprebbero , che la guerra è solo la follia , la distruzione, dell'umanità.

mercoledì 11 marzo 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi a un'amica

 11--3--2026
Nella faccenda della castrazione è implicito il peccato  originale  e la nostra  atavica maledizione. Un parallelo con la leggenda della Creazione  , dove la costola di Adamo , da cui viene  formata  Eva ,  rappresenta l'organo maschile.
In primo luogo , una costola  è qualcosa di duro  e di  rigido ; dunque  la donna  non viene  creata  semplicemente   dal pene  , ma  dal pene  irrigidito , indurito , ossuto , dal fallo  eretto  dal desiderio  sessuale. Il godimento  sessuale  è per l'anima  umana  qualcosa   di cattivo  , di  condannabile ,la voluttà viene punita  con  la castrazione : dunque  il godimento  sessuale  trasforma   l'uomo in donna.
Mia cara scolara , rifletta  un poco  sul significato  che ha avuto  e ha  tuttora  per l'umanità  e per  la sua evoluzione il fatto  che il suo  impulso  più forte  , quell'impulso  indomabile , che  la volontà può  rimuovere  ma mai  annullare ,  sia considerato  una colpa , il fatto  che un  evento  naturale  e inevitabile  come  l'erezione  sia  oggetto  di un  senso di colpa  e di  vergogna .  Il modo in cui  noi viviamo  è sorto  dalla  rimozione  , dall'impulso a rimuovere  determinate  cose.
Ciò che viene rimosso  è  spostato dal luogo che  gli compete , viene   compresso  e assume  un'altra  forma ;  e infine  ricompare  in  veste  di simbolo ;  la  prodigalità  si trasforma  in  diarrea ,  l'avarizia  in stitichezza , il desiderio  di avere un figlio  in dolori  addominali ;  l'atto sessuale  si manifesta  nella   danza , nella  melodia , nel dramma , si  erige  di fronte   agli occhi  di tutti gli uomini  , in una chiesa , con  la   sagoma  mascolina  di un maestoso  campanile  e  con il   misterioso  grembo  femminile   della volta  , si  esprime   nel moto  della locomotiva , nel  ritmico  martellante  del   selciato , o  nel  regolare su  e giù   dell'ascia  del  taglialegna  .  Ascolti  il suono  delle  voci  umane  , la  loro   armonica  modulazione , la bellezza  dei vocaboli ; si lasci  cullare  dal misterioso  senso  di benessere che  la loro  inflessione risveglia  insensibilmente  in Lei , e poi   interroghi  se stessa  nel più profondo  dell'anima , e si   provi a negare  , se  ne ha   il coraggio  , che  tutto  ciò  che   vi è  di bello è  simbolo  del corpo  umano  che si libera   nel paradiso  dell'amore! E anche  tutto ciò che vi è di brutto.

martedì 10 marzo 2026

Liala=Voci del mio passato

 10--3--2026
"Io  porto  il segno  dei  morsi  . Non li  dimenticherò .  Mi  ricorderanno che  sono  stata  invidiata..
So '  che ogni  morso è un  passo  avanti  compiuto  da  me: so '  che  chi  non  sarà  mai  morsicato , sarà  sempre  dimenticato ."
Quando , affermo che sono nata in mezzo ai libri , non è una metafora,  sono proprio questi , a caratterizzare la mia vita , sin da bambina; il fascino dei libri dello studio del nonno, certo ha avuto il suo peso, ma ho in mano , libri da quando avevo 5 anni, i libri di scuola, e poi  la mia piccola biblioteca. Era sempre una grande gioia , ricevere in regalo :" libri", che divoravo letteralmente. Ma ho anche avuto,  come mia amica , un'altra divoratrice di libri.  Ricordo, che sognavamo , di poter realizzare  da grandi una biblioteca  grande, tutta nostra .
Il libro , come conoscenza, come scoperta di un mondo meraviglioso,  come fantastico viaggio, nell'immaginario; poter vivere , le avventure più fantastiche, in compagnia di personaggi , fuori dal comune, dal quotidiano; è stata, da sempre una meravigliosa avventura , la lettura.
Non  è ,lettura fine a se stessa, ma la consapevolezza , che la conoscenza, e  l'istruzione, possano essere  modulo di vita , nella società. Mi spiego , l'istruzione , che diventa conoscenza, e che diventa cultura , costituisce  l'essenza della  propria personalità. La mia nonna, mi raccomandava,  che il mio valore , si misura con la conoscenza. Questo modo di vedere , è ben lontano, dalla scuola vista solo come riscatto sociale. Come ho sempre affermato, la mia famiglia è una famiglia della vecchia borghesia siciliana. 
Ho avuto anche la fortuna di avere dei buoni docenti sin dalle medie:
I  miei  professori delle scuole medie erano giovani e neolaureati, provenienti da famiglie borghesi , e di una scuola ed università , non ancora resa mediocre dalla valanga degli anni settanta post.sessantotto;
Ricordarli tutti, non c'è  né spazio ,né tempo, ma posso indicare la professoressa d'italiano ,  Sasso, eravamo una classe di ragazzine, poche , ma educate e studiose,  abbiamo seguito con interesse la nostra insegnante, nell'apprendere la lingua italiana , ma soprattutto  nell'imparare a pensare , agire , riflettere utilizzando il nostro cervello. La lettura e\o lo studio, associato alla nostra critica , cioè imparare ad esprimere le nostre riflessioni su ciò che si studiava  o si leggeva . Ho studiato per tutto il percorso scolastico, da quello delle scuole medie a quello delle superiori , con i classici: italiano, latino , francese;  alle scuole medie imparavamo a costruire , a tracciare le caratteristiche dei personaggi  delle letture . Inoltre, il nostro preside ,il  professore Contino , aveva, fatto distribuire ,nelle varie classi , i libri di classici della letteratura adolescenziale ; leggevamo , e ci scambiavamo le impressioni critiche sulle letture fatte. Questo modo di vivere la scuola ,ha contribuito molto alla mia crescita. La lettura, lo studio, la ricerca, ,l'approfondimento , sono state tappe importanti della mia  crescita. Dico grazie a tutti i miei professori , non solo delle medie; perché ciò che io sono, lo devo a loro, anche se  a differenza delle mie compagne , partivo vantaggiata nell' uso,  di quello strumento unico che è il libro,  come pure , credere nella scuola, come il luogo , di crescita, perché la conoscenza rappresenta l'unico strumento di crescita e di emancipazione dell'essere umano, uomo e  donna.
Ciò che fino ad oggi mi stupisce, che i miei compagni di scuola, anche superiori, e i miei colleghi d'università, avessero un  uso blando del libro, prima di tutto la maggior parte di loro , si sono trovati in mano un libro solo quando hanno iniziato a frequentare , la scuola, non ho mai incontrato compagni che amassero la lettura, fuori di quel poco di studio, il tanto necessario per andare avanti. E questo modo di essere l'ho trovato anche all'università;  ma c'è di più per la maggior parte dei miei compagni di scuola, e poi dei miei colleghi di università, la frequenza di scuola e\o università aveva solo la funzione di raggiungere il meritato pezzo di carta , per avere una rivalsa sociale, o un lavoro e basta.   Ma di certo ho frequentato scuola ed università durante la piena, in attesa di una riforma , che  non ho mai trovato  giusta, c'è più confusione e molto discredito , oggi, di quanto non c'è ne fosse in passato.
Una società civile ha bisogno di scuola e di università , di eccellenza , che promuova : cultura , e conoscenza, e la cultura umanistica , come la ricerca scientifica, non possono essere  annullate , o sacrificati.
Se la mia nonna è l'autrice della  scelta del percorso scolastico;  per quanto riguarda il mio cammino universitario , la scelta è stata mia, e proprio questa scelta ha segnato una rottura con la mia nonna, che mi vedeva insegnante , perché, così sono state le donne, che nella famiglia, di mia nonna hanno studiato, ma il mondo è profondamente cambiato!
Cosa mi ha portato ad una scelta così forte? Il mio amore per la ricerca scientifica! Alle soglie dell'università mi interessavo di pedagogia, la mia tesina, agli esami di stato, di filosofia, era incentrata su un lavoro di Piaget( psicologia e pedagogia), lo sviluppo mentale del bambino, lo studio del cervello , passione non mai sopita. L'università sin da principio è andata molto bene ,  ho in attivo un internato di ricerca di base , che mi ha dato la possibilità di scoprire ,  le mie capacità, e quello che vedevano i miei professori, ma ha portato con se la mia prima esperienza amara con i colleghi. Studio , serietà , impegno,  onestà, non sono qualità richieste in quell'ambiente.
Così ho lasciato l'ambiente di ricerca, anche perché a Catania non avrei mai avuto una vera ed autentica possibilità, ma solo , una realtà miserabile , con una guerra contro un potere mafioso,  e avrei avuto al mio attivo solo, uno squallido presente, di docente.
La medicina come medico, è per me una missione!
Sempre, con un obiettivo, quello di una laurea ad un livello molto alto, per andare via , in modo definitivo dalla Sicilia. Sono andata avanti con coraggio senza alcuno ostacolo, fino al caso: "Anna Maria Carbonaro" , ma ancora peggio è stato all'università ,  il caso; "Giovita Piccillo" con quest'ultima mi sono letteralmente suicidata. Un ambiente universitario , molto degradato , poco consono allo studio , con  lauree discutibili. Ho lottato da sola  , non mi sono mai compromessa , perché la mia dignità , la mia onestà, sono vitali per me , ho raggiunto il massimo nella media del mio libretto universitario. Ciò che mi ha sfiancato, è stata l'aggressione , dei cani bastardi, belpassesi ; hanno cancellato i miei studi , la mia cultura mi hanno riempito di  orrori, una mandria di buoi inferocita, mafia. Dimenticare , non è possibile, ma in cammino  verso la Pasqua, il perdono , e la preghiera , per la conversione dei costumi, di questa miserabile  realtà. Ma ciò non vuol dire , iniziare una vita di relazioni sociali, con queste persone.!  Debbo , dire grazie a questa tremenda esperienza, perché mi ha dato la possibilità, di crescere,  oggi credo che bisogna ,non nascondere, se stessi, ma vivere senza paura la propria dimensione. Sono una borghese, e sono una snob!