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mercoledì 9 settembre 2026

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 9--9--2026
=Servirsi del pentimento  come un mezzo  per nuocere  agli altri costituisce  uno  degli  artifizi  più raffinati  del nervoso . Lo  si osserva per esempio  quando   egli  si perde  in maledizioni  contro se stesso.
Umiliandosi  ai suoi occhi  e torturandosi  , l'ammalato  persegue  esattamente  lo stesso  scopo  di quello   realizzato  dall'ipocondria  non  perder  mai  il sentimento  della  propria  inferiorità  , avere  sempre  presente  allo   spirito  l'idea  di essere  insignificante  , della  propria  debolezza , della  propria indegnità . Umiliandosi  e  torturandosi  , l'ammalato  si  crea  per  modo  di  dire  inibizioni  che  sono  sostituzioni  del dubbio  , il quale   a sua volta  è la    sostituzione   di  un  no categorico  .
Il sintomo  costituito  dalla  disposizione   al pentimento  ha  uno  stretto  rapporto  con l'avvenire , e ciò  tanto   come impulso   personale  , qualora   esso   si esprima  sotto forma  e mediante  azioni  individuali  , quanto come manifestazione  sociale incarnata  nelle  istituzioni  religiose. Inoltre  la disposizione al pentimento sprona l'ammalato  ad abbandonarsi   a esami  di  coscienza  e a  prendere  in considerazione  valori  interni  puramente  spirituali ; e  facendo  ciò egli  si oppone   una volta  di più   agli altri  , al  punto  che in  molti  casi  i rimorsi , la penitenza  e il  pentimento   si manifestano  sotto  una  forma   battagliera , provocatoria  , vanitosa , ostile.  è soprattutto  quando  la penitenza  assume  una forma  epidemica  , che  il suo  carattere  di provocazione , di   combattività , di  ostilità  e di vanità  si fa vedere  con  risalto   particolare , poiché  il soggetto  si sforza  di gridare  e piangere  più  forte  degli altri , di  superare  gli altri  mettendo  in mostra  il suo dolore , la sua  penitenza , le  torture  morali  e psichiche  che  egli  si infligge.   La possibilità  di godere   di un sentimento  di superiorità  per mezzo   della  penitenza  , del digiuno, delle  preghiere , delle  privazioni  di  qualsiasi  specie  , eserciterà  facilmente  un fascino  su  quelle anime  deboli che   confondono  pietà  con bontà , che  identificano  il pietoso col sublime . E l'ascesi rialzerà  il soggetto  nella  propria  stima  , nella  misura  che egli   considererà ciò  come  un  trionfo , come   una protesta virile.  Si  tratta  unicamente  di un  apprezzamento  puramente arbitrario , che  ha  per  punto di partenza  un atteggiamento   d'opposizione  contro persone  sotto altri  rapporti  superiori  ; e  ne abbiamo la prova  nel fatto  che l'ateo  , il libero pensatore  militante , e  l'iconoclasta  mirano  anch'essi   ad  affermare  la loro  superiorità  , anche  se fanno  mostra  , è   vero,  di sentimenti  diametralmente  opposti  a quelli  dell'uomo   pio e devoto. In questo senso  che conviene  interpretare  l'aforisma  nel quale  Lichtenberg  contrappone  il piccolo  numero  di coloro  che vivono  conformemente   ai  precetti  delle loro religione, al numero incalcolabile  di coloro  che lottano e   guerreggiano  per  le loro religioni . La  conversione  di liberi pensatori   aggressivi  all'ortodossia  non è rara  : altrettanto  si può dire  della conversione   di viziosi  all'ascetismo . La differenza  che separa l'ateo  dall'ortodosso   è meno   grande  di quanto  si creda , perché  , come  ha detto Pascal." dubitare di Dio è creder in Dio".
Anche in questo caso  le linee di  forza  presentano  una direzione  ascendente  poiché  l'uomo  che  fa  penitenza   si sente  elevato  e purificato  , comunica  col  suo Dio ed  è più vicino  a  questi  degli altri . E ciò  che  lo attende è la " gioia  nel regno  dei cieli" , è la realizzazione  del suo ideale.

lunedì 7 settembre 2026

Saulo Paolo di Tarso in Cilicia

 7--9--2026
Paolo  apostolo  di Cristo
=Ritornato  ad Antiochia Paolo  intraprese  una  seconda spedizione  missionaria , in  compagnia di Sila  e Timoteo . Valicata  la catena del Tauro  e attraversata  la Galazia  , raggiunse Troade , e  da lì , per  ispirazione divina ,  si spinse in Europa . Saranno le celebre tappe  di Filippi , Tessalonica,  Atene , Corinto  , dove  sostò  per quasi  un biennio , incontrandosi in tribunale  con  il  proconsole  Gallione , fratello di Seneca . Siamo  negli  anni  51-52 d.C. Si  tratta  di una  delle  date  più sicure  del Nuovo Testamento ; la  si  può accertare  sulla  base di un  rescritto dell'imperatore  Claudio  alla città  di Delfi , in cui  si fa  menzione  del proconsole  Gallione . Da  Corinto  Paolo   scrisse  le due lettere  ai Tessalonicesi , che sono  probabilmente il più  antico  scritto  del Nuovo Testamento . Poi  fece  ritorno  alla base di Antiochia , viaggiando per mare e per terra.

sabato 5 settembre 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -= Lettere di psicoanalisi a un'amica

 5--9--2026
=Continuo a sostenere che  questa  perversioni  multiforme  costituisce  una caratteristica   comune  a tutti  gli uomini, qualunque età  abbiano.
Entrambe  queste perversioni , l'esibizionismo e il  voyeurismo, si possano  certamente  riscontrare in ogni  bambino , questa è una cosa  indubbia. E non voglio negare che l'importanza  del fatto  che i  bambini   al di sotto  dei tre anni  abbiano  una  spiccata  preferenza  per questo genere  di perversioni .
Del resto  la perversione  non coinvolge  solo  il  senso   della vita .Sembrerò matto a parlare   di un  esibizionismo  auditivo e olfattivo , di un  voyeurismo  del  tatto  e dell'odorato  , e invece  mi riferisco  proprio  a delle realtà  concrete . Non è solo il ragazzo a  orinare  in modo  rumoroso , a conferma  della sua  mascolinità ; anche l'adulto  fa  qualcosa   di simile  nei suoi  giuochi  amorosi. 
Lascio a Lei di pensare  a tutti   gli odori  gradevoli  e sgradevoli  che  promanano   dall'uomo  o ch' egli  si mette  addosso , e mi  limito  ad  aggiungere  alcune  osservazioni .In primo luogo, l'emissione  o la  percezione  di un odore  non hanno   sempre  il carattere  di una  provocazione sessuale :  anche qui vale la  legge dei contrari. Attraverso  un odore  si può  in  determinate  circostanze  dimostrare  dell'odio , del disprezzo , del ribrezzo . Mi  concederà  che il  fetore  che l'Es può  infondere  in bocca , mani , piedi  e organi  sessuali  suscita  risposte  emotive  più intense  che  non un odore  gradevole .
Lei  afferma  sempre  che   puzzano  quelle persone  che  non  si lavano , ed  ho  anche assistito  ai Suoi  tentativi  di imprimere  questa  idea  nel cervello  di Suo figlio ( che con i suoi dieci anni nutre  una sacrosanta antipatia per  l'acqua) mentre  gli  provocava  minuziose  e invadenti  ispezioni  alle  orecchie,  al collo  e alle  mani. Posso  chiederle  quanto  spesso si  lava i capelli?  Eppure   sono sicuro  che  la Sua chioma  ha il  profumo   di fieno fresco . L'Es  si preoccupa   ben  poco  delle   stupide   idee  degli uomini : puzza quando  gli aggrada ,  e quando  gliene  salta  il ticchio  trasforma  invece  un  tanfo  in un  soave  profumo . A volte  tendo  a pensare   che forse gli uomini  si lavano  non perché  aborrono   la sporcizia , ma  perché  , come Pilato di fronte  a Cristo , vogliono  ostentare  una purezza  che invece  non   possiedono   affatto . Non era  poi  tanto stupido quel ragazzo  che diceva: "Io  non sono un  maiale , per  dovermi  lavare  tutti i giorni ". Avviene  per l'orrore   della sporcizia  ciò che  avviene  con la pipì e la  pupù: ci si pulisce con molta cura , appena  è possibile  ci si  lava  dopo  ogni evacuazione  solida  o liquida , senza  pensare  che il nostro  ventre  è costantemente  pieno di quelle  cose  cosiddette sporche.

venerdì 4 settembre 2026

Charles Baudelaire = I fiori del male-- Quadri parigini

 4--9-2026
Il crepuscolo  del mattino

Cantava la  diana  nei cortili  delle caserme ,
il  vento  dell'alba  soffiava  sulle  lanterne.

Era  l'ora  in cui  lo sciame  dei sogni  malsani 
torce i bruni  adolescenti sui  guanciali ,
in cui  la  lampada , come   un  occhio  sanguinante ,
fa  una macchia  di rosso  sul giorno , palpitando ,
e l'anima  sotto  il peso  del corpo  intorpidito 
imita quella  lotta  del lume  col mattino .
Come  una  faccia  in lacrime  che  la brezza  asciuga 
l'aria  è piena  del brivido  delle  cose  in fuga ,
l'uomo è stanco  di scrivere e la  donna d'amare.

Le  case , qua  e là  , cominciavano  a  fumare .
Le donne  di vita  , con  le palpebre  livide ,
a  bocca aperta  , dormivano  il loro  sonno  abbruttito ;
le  accattone , ciondolando  i seni  magri  e freddi ,
soffiano  sui tizzoni , si  soffiavano  sulle dita .

Era  l'ora  in cui  crescevano i tormenti ,
tra  il freddo  e la miseria , delle  partorienti ;
come  un singhiozzo  rotto  da un  sangue  schiumoso 
un gallo  lontano  squarciava  l'etere  brumoso ;
un mare  di nebbia  bagnava  gl'isolati 
e gli  agonizzanti  in fondo agli  ospedali 
cacciavano  l'ultimo  rantolo in sussulti ineguali .
Rientravano, rotti  dagli  stravizi  , i  debosciati .

L'aurora rabbrividente , vestita di verde e di  rosa 
avanzava lentamente sulla  Senna  deserta 
e  la  tetra  Parigi  , stropicciandosi  gli occhi ,
impugnava i suoi  arnesi  , vecchiaia  laboriosa.


Essere Cristiani

 4--9--2026
Signore , padrone delle  messe , sposo  delle  nozze , tu  inebri  i  tuoi  invitati  perché  i tuoi  moti  d'amore  sono  migliori  del  vino . Noi  ci inginocchiamo  di fronte  alla tua  maestà . Primogenito  di tutte  le creature , primizia  dei  risorti  dai morti , tua  è la  priorità in  ogni cosa . Vero uomo  e amico  degli uomini , amante  della loro  anima  e vero  Dio tornato  nella gloria  del Padre , noi ci avviciniamo  a te con  la familiarità   amorosa  degli  amici dello Sposo  il cui  solo  timore  è quello  di essere  separati  da lui.

mercoledì 2 settembre 2026

Federico Garcia Lorca=Poeta a New York (1929-1930)

 2--9--2026
Chiesa  abbandonata
            (ballata  della grande guerra)
Avevo  un figlio che  si  chiamava  Giovanni.
Avevo un figlio.
Si  perse  tra  gli archi  un  venerdì  dei  morti.
Lo vidi  giuocare  sulle  ultime   scale  della  messa 
mentre  gettava  un secchiello  di latta  sul cuore 
    del sacerdote.
Ho bussato  alla bara .  Mio figlio!   Figlio  mio ! Figlio!
Levai  una  zampa  di gallina   dietro  la luna  e poi 
capii  che la mia  bambina  era un pesce
dove  si  allontanano  le carrette.
Avevo  una bambina  .
Avevo  un pesce  morto  sotto  la cenere  dei turiboli.
Avevo  un mare!  Di  che?  Dio  mio !  Un  mare!
Salii  a suonare  le campane  , ma  la  frutta  aveva  i  vermi 
e i  cerini spenti 
si  mangiavano le messi  di primavera .
Vidi  la cicogna  trasparente  di  alcol 
pulire  le teste  nere dei soldati  agonizzanti
e vidi  le  capanne  di  gomma
dove  giravano  le coppe  piene  di lacrime .
Tra  gli  anemoni  dell'offertorio ti  ritroverò, cuore mio,
quando  il sacerdote  alza la  mula  e il  bue  con  le sue  
        forti  braccia
per  spaventare i rospi  notturni che  girano  nei  gelidi 
        paesaggi del calice.
E  io  avevo  un figlio  che era un gigante ,
ma i morti  sono più  forti  e sanno divorare  pezzi 
        di cielo .
Se  il mio  bambino fosse  stato un orso ,
non  temerei  l'astuzia  dei  caimani
né  avrei  visto  il mare  attraccato  agli alberi 
per  essere  fornicato  e ferito  dal  rumore  dei  reggimenti .
Se  il mio  ragazzo  fosse  stato  un orso!
Mi  avvolgerei  in questa  rude  tela  per  non sentire 
        il freddo  dei  muschi.
So benissimo  che mi  daranno  una  manica  o la cravatta :
ma  al centro della  messa  spezzerò  il  timore e allora
toccherà  la pietra  la  follia   dei  pinguini  e gabbiani 
che  faranno  dire  a chi  dorme  e a chi  canta  sugli  angoli :
aveva  un figlio .
Un figlio !  Un  figlio!  Un figlio!
che era  soltanto  suo,  perché  era suo  figlio! 
Suo  figlio ! Suo figlio !  Suo figlio !

= la guerra sempre tremenda, non riesce a convertire , il cuore e la mente dell'uomo, a dire no!
Un pensiero per tutte le vittime : bambini, donne ,uomini , vittime delle follie che stiamo vivendo.
L'unica vera vittoria è la fine della guerra ,  e l'ammettere che è stata semplicemente una follia omicida!

martedì 1 settembre 2026

Francesco Petrarca= Canzoniere

 1--9--2026
        214
    In  nobil sangue vita humile  et queta
et in alto  intellecto un puro  core,
frutto  senile  in sul  giovenil fiore 
e' n  aspetto  pensoso anima lieta 
    raccolto  à 'n questa donna  il suo  pianeta ,
anzi 'l  re  de le stelle , e  'l vero  honore ,
le degne  lode  e  'l  gran   pregio , e  'l valore ,
ch'è  da  stanchar ogni   divin  poeta .
    Amor  s'è in lei con  Honestate  aggiunto ,
con  beltà  naturale  habito  adorno ,
et  un atto che parla   con  silentio,
    et non so  che  nelli  occhi  , che  'n un punto  
pò far  chiara  la notte , oscuro il giorno ,
e 'l mèl  amaro , et adolcir  l'assentio.

buon inizio di settembre, che possa essere : piacevolmente fresco;    portatore di pace .   E che i venti della follia umana si disperdano!