28--3--2026
Nostalgia
Tra le nubi il turchino
Cupo ed umido prevale ;
Sale verso l'Appennino
Brontolando il temporale .
Oh se il turbine cortese
Sovra l'ala acquilonar
Mi volesse al bel paese
Di Toscana trasportar !
Non d'amici o di parenti
Là m'invita il cuore e il volto ;
Chi m'arrise a i dì ridenti
Ora è savio od è sepolto .
Né di viti né d'ulivi
Bel desio mi chiama là:
Fuggirei da ' lieti clivi
Benedetti d'ubertà .
De le mie cittadi i vanti
E le solite canzoni
Fuggirei: vecchie ciancianti
A marmorei balconi !
Dove raro ombreggia il bosco
Le maligne crete , e al pian
Di rei sugheri irto e fosco
I cavalli errando van.
Là in maremma ove fiorio
La mia triste primavera ,
Là rivola il pensier mio
Con i tuoni e la bufera :
Là nel ciel nero librarmi
La mia patria a riguardar ,
Poi co 'l tuon vo' sprofondarmi
Tra quei colli ed in quel mar.