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martedì 13 ottobre 2026

Essere Cristiani

 13--10--2026
Salmo  118

Venga  a me , Signore , la tua  grazia,
la tua  salvezza  secondo  la tua promessa .
Non togliere mai  dalla  mia bocca  la parola  vera ,
perché  confido  ne tuoi giudizi.

Auguri per la sua salute, al Santo Padre.

Essere Cristiani

 13--10--2026
Giovani lituani deportati in Siberia, 1953

Io giudico  e condanno ,
schernisco   e derido  gli altri,
mi adiro e offendo ,
medito vendette ,
svelo  difetti  e segreti altrui.
Riscattiamo tutto  il male  con  la bontà.
L'amore  non conosce  ostacoli ;
è il maestro  migliore.

buona giornata!

domenica 11 ottobre 2026

Le mie riflessioni barbare

 11--10--2026
La presenza del più maestoso ,  vulcano del mondo, segna ogni giorno la mia vita; non potrei mai immaginare una vita , nel quotidiano senza la presenza , di lui :  L'Etna. Se l'Etna , mi guarda maestoso da nord, da sud , vedo lo stupendo mare Ionio. Forse è per questa struggente bellezza , che i nostri antenati hanno costruito , le nostre città sulle pendici dell'Etna.
L'Etna, è per noi abitanti , da secoli , di questa stupenda ed unica  fetta di Sicilia, vita! Tutto ruota attorno a LUI!  Non a caso il vino , frutto dei vigneti della zona , come pure l'olio d'oliva, unico inimitabile, per delicatezza e per profumo,  ci sono i famosi "bastarduni"  che non hanno nulla a che vedere , con i fichidindia  coltivati in altre parte della Sicilia. Le nostre case sono costruiti , con materiale che proviene dal vulcano. Quindi l'Etna, è la vita , la bellezza , la maestosità, per noi popoli etnei; ma ,il vulcano vive , ha una sua vita , e quindi può dare degli inconvenienti a noi poveri mortali, da sempre l'uomo che vive qui, sa come gestire le situazioni critiche; sebbene oggi siamo diventati un po' meno riconoscenti, e più esigenti, dimenticando che madre natura vive seguendo le sue leggi che noi non possiamo né dobbiamo alterare.
L'Etna, oggi non è quel vulcano che, sin da piccola mi ha accompagnato, nella mia vita. è cambiato , la sua attività , può diventare un po' invasiva per la  nostra vita , che è pur cambiata; ma non possiamo pensare di spostare un aeroporto perché l'Etna ci dà fastidio. Mi ricordo ,da bambina , quando l'aeroporto di Milano d'inverno rimaneva per via della nebbia chiuso; e poi dovremmo andare via tutti noi , e dove? No! Non si cambia destinazione solo perché l'Etna ha le sue esigenze, ci si organizza, per i comuni etnei,  bisogna iniziare a parlare non più d'emergenza , ma di  prassi ordinaria, in rapporto all'attività dell'Etna.
Il problema sollevato dall'attività del vulcano, riguardo all'attività dell'aeroporto catanese , riguarda la poca lungimiranza della classe politica siciliana, vuota, carica solo di bisogno di potere, o peggio di rivalse sociali,  semplicemente stupida!  Ciò che si evince da questi giorni , è il fatto che una volta in Sicilia , non c'è possibilità di uscirne , se non per forza di cose con l'aereo. Peggio, non esiste una vera reale , viabilità che colleghi in tempi ragionevoli l'intera Sicilia. Un aeroporto , in una realtà civile è collegato , con la ferrovia ; una ferrovia, che deve essere efficiente e moderna, e le città dell'isola dovrebbero essere sufficientemente collegati fra loro, con strade , e ferrovia. Ma in Sicilia , si ha che fare con una classe dirigente , soprattutto politica profondamente inefficiente , legata semplicemente a logge di potere più o meno legali . Sono d'accordo ,con il ponte , ma questo benedetto ponte,  deve essere correlato , a: autostrade , strade statali, e ferrovia  che richiamano i sistemi di comunicazione di un territorio moderno , ed europeo. Lasciamo perdere l'idiozia dell'aeroporto  nell'ennese , ancora una provocazione idiota , da imbecilli politici e perfetti idioti siculi.

venerdì 9 ottobre 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es =Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 9--10--2026
= Dunque  non sappiamo  nulla  sull'epoca  in cui  il  bambino  si rende  conto  delle differenze  fra i sessi, ma   perfino le madri  sanno  che già  prima  dei quattro anni   i bambini  cercano  con  grande  interesse  di appurare   queste  differenze  , che   ci  riflettono  su  molto e  pongono  molte  domande al riguardo : e ciò per me  costituisce  una prova  inconfutabile  del fatto  che si  tratta  di   un interesse assai  vivo . Le  ho già  detto  una volta   che il  complesso  di castrazione   spinge  il bambino  a  credere  che tutti  gli uomini  possedessero  originariamente  il codino  , che  tutti  all'origine  fossero  di sesso  maschile  , e che  quelle  che  chiamiamo  donne  e  bambine siano  degli uomini  castrati  , cui  è stato  tagliato  il membro  perché  potessero  avere  dei bambini  , e  come  castigo  perché   si  masturbavano .
Questa  idea  , tutt'altro  che stupida , ha  delle  conseguenze  incalcolabili, perché   su di  essa  si fonda  il senso  di superiorità   dell'uomo  e il  senso  d'inferiorità  della donna , perché  a causa  di essa la donna  sta  di sotto  e l'uomo  di sopra ;  e la donna  aspira verso l'alto  , verso il cielo  , verso  la religione , mentre l'uomo  tende  alle cose   che  gli   stanno davanti , o esplora  le profondità  della filosofia .
Questa  idea  si collega  , nei  pensieri  confusi  eppure   tanto  logici  dei bambini , con risultati dell'accurata  ispezione  ai genitali  maschili. E allora ci si domanda  ,con  quell'innato  senso  dell'economia  domestica  , come  possono  venire usati  questi organi  sessuali amputati .
L'uso  che vien fatto  del  pendaglio  rimane  a tutta prima  un mistero: in certe  circostanze esso  sembra  prolungare la sua esistenza nella forma  dell'appendice . Invece  nel sacchetto  vi sono  due cosine che rassomigliano  decisamente  a delle  uova. Ora , le uova si  mangiano , e quindi le uova  che  vengono  tagliate  agli uomini  condannati  a trasformarsi  in donne  sono  mangiate. Il bambino  inorridisce  di fronte  a questa  conclusione , anche  se nel  complesso  non è  molto  sensibile agli  altrui  dolori: gli sembra  insensato che si amputino  delle parti  dell'uomo  per mangiarle , dato  che  di uova  ne fanno  abbastanza le galline. E quindi  egli cerca un altro motivo  che gli spieghi l'imputazione  di queste  cose  che poi  si mangiano .  Al bambino  riflessivo  viene  allora  in aiuto  una  sua precoce  esperienza : dalle uova  nascono  i pulcini , i figli  delle galline, e queste  uova  vengono  fuori  dal dietro  della gallina , dal buco del suo popò ; ed è   dal popò  delle donne   che vengono  fuori  i bambini  , questo è sicuro  . Ora   la faccenda  è chiara : le uova  tagliate  si mangiano  non perché  sono buone  , ma  perché  produrranno  dei  bambini . E a poco  a poco  il cerchio  delle  riflessioni  si chiude , e dai  pensieri  oscuri  e nebulose  ecco   avanzare  una figura  terribile  ; il padre . Il padre  taglia  i  genitali  alla  madre  e  glieli  fa mangiare  ;  da essi  poi  nasceranno  i bambini . Ecco il  significato  di quelle  battaglie  ansimanti  che scuotono  il letto  durante  la notte , dei gemiti e dei sospiri , del sangue  nel vaso  da notte .
Il padre  è una  persona  terribile , crudele , vendicativa .  Ma  di che  cosa si vendica , che  cosa punisce? Certi   giochetti  , certe carezze . Forse  che anche  la mamma  fa  questi giochetti ?  Non  lo si può  neppure  immaginare ;  ma non occorre  immaginarlo , perché  c'è  un'esperienza  che parla  chiaro : tutti i giorni  la mano  materna   accarezza  gli ovetti del figlio , e giuoca con  il suo  codino :" La mamma  mi tocca  in quel  modo  particolare , papà  lo sa  e la punisce  di questo . Quindi punirà anche me , perché  anch'io  faccio  questi  giuochi . Ebbene  , che  mi punisca  , perché  io voglio  avere  dei bambini !  Dunque  io giocherò  , lui  mi castigherà  e io  avrò  bambini  : grazie a Dio ho una scusa per giocare. Ma con che cosa giocherò se papà mi taglierà il codino? Sarà meglio che  nasconda  il mio divertimento, è certamente  meglio!"
Così  si  alternano  desiderio e timore , e a poco  a poco  il bambino  diventa uomo  che ondeggia  fra  istinto e morale  , fra  brama  e paura.

giovedì 8 ottobre 2026

Saulo -Paolo di Tarso in Cilicia

 8--10--2026
2--Paolo apostolo  di Cristo
= Poiché il processo  a Cesarea  non sortiva  esito  positivo Paolo,  usando   del diritto  di cittadinanza  romana  , fece appello  all'imperatore , ragione  per cui  il  procuratore  Festo  lo invitò   Roma  sotto  scorta , dove  arrivò dopo  una burrascosa  traversata nella primavera dell'anno 61, d.c.
A Roma  rimane  due anni  , in domicilio  coatto , in attesa  di un   processo  che,  a quanto pare , non  ebbe luogo . Vi  rimane fino  all'anno  63 d. c scrivendo  da questa  prigionia , secondo  l'opinione  più  tradizionale , le lettere  ai Filippesi , agli Efesini  , ai Galati e il  biglietto a Filemone.
Dopo  questa   data non abbiamo  più  notizie  sicure  . Alcuni  ipotizzano  già  verso  il 64  l'anno  del martirio . Altri  , e sono  i più , collocano qui  il   viaggio  in Spagna , fondandosi  su un  desiderio  espresso  da Paolo (Rm 15,24 -28) e su  un'indicazione  nell 'Asia  Minore , dove  lasciò  Timoteo  a capo  della  Chiesa  di Efeso e affidò  a Tito  la  comunità  di Creta.  Troviamo  poi  nuovamente  Paolo a Roma, in  una  prigionia  severa (cf 2Tm 4,6), durante  la quale   avrebbe   scritto  le lettere  a Timoteo e a Tito. Il  processo  questa volta   si  svolse  a suo  sfavore , e la  sentenza  fu  infausta :  la decapitazione  avvenne , secondo  la tradizione  , alle  Acque  Salvie , sulla  via   Ostiense , a  5  kilometri dalle mura  di Roma.

mercoledì 7 ottobre 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 7--10--2026
=Non è raro vedere il pentimento degenerare  in certe  passioni  malsane,  quali  la flagellazione  ecc, e  ne  conosciamo  esempi  storici  celebri .  Sappiamo  dalle Confessioni   di Rousseau, da  racconti  privati  di persone  sane  o nevropatiche , nonché  da qualche  buona  osservazione  fatta  su  bambini , che  le violenze  psichiche  e le sofferenze  del corpo  sono  atte  a   provocare un'eccitazione   sessuale  . Molti  dei miei  ammalati  mi hanno   confessato  che da bambini  provavano  una  certa  voluttà  quando  venivano   bastonati  con   verghe , benché  la prospettiva  di questi  colpi  li abbia   sempre  spaventati . La flagellazione costituisce per il nevropatico , esattamente  come la masturbazione  e tutte  le altre  perversioni  , una  espressione visibile  della paura   del compagno sessuale.
Secondo la mia esperienza  la "mania  religiosa " le fantasie   e le  allucinazioni  in rapporto  con Dio , col  cielo , coi  santi  ed  il sentimento  di avvilimento  che  le   accompagna   costituiscono  altrettanti  mezzi   con i  quali  questi  pazienti  cercano  di esprimere  le loro  idee  infantili  di   grandezza , la loro  superiorità  sul  loro  ambiente  , la loro  intimità  con Dio . A ciò si ricollega  una certa  ostilità  verso  l'ambiente , per  esempio  quando  un catatonico   pretende   che Dio gli  ha  dato  l'ordine   di schiaffeggiare  il  guardiano o  di ribaltare  il  tavolo  da notte , oppure quando  egli  vuole   obbligare  i suoi  genitori  , ebrei,   a convertirsi  al cristianesimo .
Lo  "scatto" del maniaco , le idee  di grandezza  dei  dementi  precoci sono  fenomeno  paralleli  che rivelano  un sentimento  di umiliazione  profondamente  sommerso  , ed esigono  una  ipercompensazione  nella follia.

martedì 6 ottobre 2026

Essere Cristiani

 6--10--2026
Dalla  lettera  di San Paolo  ai Galati
Fratelli , avete  certamente  sentito  parlare  della  mia  condotta  di un tempo nel  giudaismo  , come  io  perseguitassi  fieramente  la Chiesa  di Dio e la  devastassi, superando   nel  giudaismo  la maggior parte  dei miei  coetanei e  connazionali  , accanito  com'ero  nel sostenere  le tradizioni  dei padri.
Ma quando  colui  che  mi scelse  fin  dal  seno  di mia madre   e mi  chiamò  con  la sua  grazia  si  compiacque  di rivelare  a me  suo Figlio  perché  lo annunziassi  in mezzo  ai pagani , subito  , senza  consultare  nessun uomo  , senza  andare  a  Gerusalemme  da coloro  che erano  apostoli  prima di me , mi recai  in Arabia  e poi  ritornai  a Damasco.