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venerdì 25 settembre 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 25--9--2026
=Si stava  per sferrare  l'attacco  contro  Huesca , la milizia  del POUM  era  ancora  un'unità   autonoma  e probabilmente  si temeva  che qualora  gli uomini  avessero  saputo  ciò  che stava  succedendo  , si sarebbero  rifiutati   di combattere. In realtà niente  del genere  si verificò  anche   quando  le notizie  arrivarono.  In quei giorni  devono esserci  stati diversi  uomini che sono  caduti  senza   neanche   sapere  che i  giornali  dello retrovie  li  stavano  chiamando  fascisti . Questo  genere  di cose  è un  po' difficile   da  perdonare.  So bene che  tener  nascoste  le brutte  notizie   alle  truppe  è una  regola   comune   e che  forse  di solito  è   giustificata. Ma  mandare  in battaglia   degli uomini  senza   neanche informarli che alle  loro spalle   il loro  partito  è stato   soppresso , i loro  dirigenti   accusati di tradimento ,i loro  amici e parenti  sbattuti in  galera, mi  pare  una cosa  ben diversa.   
Alcuni degli inglesi  e altri   stranieri  erano  riusciti  a passare  la frontiera . Williams e   Stafford  Cottman  non erano  stati  arrestati  quando  la  polizia   aveva  fatto  irruzione  al sanatorio  Maurin  e si  erano   nascosti  da qualche parte .  Era  una cronica  fatta  solo  di "Hanno   preso  il tale" , Hanno  preso  il talaltro ".  A sentire che avevano preso  anche George   Kopp rimasi di stucco.
Pareva   fosse  tornato  a Barcellona , aveva   con se una lettera  del ministro  della Guerra  per il colonnello  a   capo  delle operazioni  del genio  sul fronte   orientale. Sapeva   che il POUM  era  stato  dichiarato  fuorilegge  , naturalmente , ma  forse  non  gli  era  passato  per la mente che  la polizia  sarebbe  stata  tanto  stupida   da arrestarlo  mentre  era  diretto  al fronte  impegnato  in una  missione  militare  urgente . Era  passato   all'Hotel  Continental  per prendere  le sue  cose, in quel  momento  mia moglie   era fuori e il  personale   dell'albergo era  riuscito  a trattenerlo  con  qualche  falso pretesto  mentre  avvertivano la polizia. Ammetto  di essermi  infuriato  quando  appresi  la notizia   dell'arresto  di Kopp. Era  un mio  amico  personale , avevo  combattuto  ai suoi ordini   per mesi  , ero  stato  sotto  il fuoco   nemico  insieme   a lui  e conoscevo  la sua storia  personale . Era un uomo  che aveva sacrificato tutto--famiglia ,  nazionalità , lavoro -solo  per venire  in Spagna  a combattere  il fascismo.  
Per aver  lasciato  il Belgio  senza  permesso  ed essersi  arruolato  in un esercito straniero mentre   era  ufficiale   di riserva  dell'esercito belga  e, aveva collezionato anni di  prigione  da scontare   se mai  fosse ritornato   nel suo paese . Era   stato  in prima linea   dall'ottobre  1936 , si era   fatto strada da semplice  miliziano  fino  al grado  di maggiore , era stato in azione  ed era stato anche ferito. Nel corso dei disordini  di maggio  ,  aveva impedito  che scoppiassero  scontri  locali ,  probabilmente salvando  dieci  o venti  vite  . E l'unica  cosa   che riuscivano   a fare  in cambio  per lui  era  sbatterlo  in galera  senza  complimenti.

= la guerra è una brutta cosa , che rende gli uomini , profondamente cretini, gli orrori in Spagna , furono l'espressione di questa stupidità; ma anche la prova che i grandi  ideali, possono essere l'essenza della nobiltà dell'uomo, ma si traducono di fatto, in un massacro di vite umane.

giovedì 24 settembre 2026

Essere Cristiani

 24--9--2026
Concedici , Signore,  la sapienza  e il coraggio  dei  tuoi  profeti , fa' che  riconosciamo  l'amore  di tuo Figlio  e,  ascoltando  il suo  insegnamento , vivendo  secondo  il Vangelo , imitando  il suo  amore , fa ' che   contribuiamo  con i nostri  modesti  mezzi  , alla   diffusione  del suo insegnamento , alla  costruzione   del tuo  regno e a preparare  così  il nostro posto  nella  dimora  eterna.

= buona serata!

mercoledì 23 settembre 2026

Charles Baudelaire= I fiori del male

 23--9--2026
Quadri  parigini
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Non  ho  dimenticato , vicina alla città,
la nostra  casa  bianca  , piccola  ma tranquilla;
la Pomona  di gesso  e la  vecchia  Venera  che celano 
in  un  magro  boschetto  le loro  nudità ,
e il  sole  che la sera  , torrenziale  e superbo ,
dietro  i vetri  dove  i suoi  fasci  si  rompevano ,
pareva, grande  occhio  aperto  nel cielo  curioso,
contemplare  le nostre  cene  lunghe  e silenziose ,
i bei  riflessi  di cero spargendo  largamente  
sulla  tovaglia  semplice  e le  ruvide  tende.

lunedì 21 settembre 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 21--9--2026
= Una  mattina  ci fu  annunciato  che gli uomini  nel mio  padiglione  sarebbero stati  trasferiti quel giorno  stesso a  Barcellona . Riuscii a mandare  un telegramma   a mia moglie , informandola  che sarei  arrivato  presto,  e subito   dopo  ci  caricarono   su degli  autobus  e ci  portarono   alla stazione . Fu  solo  quando   il treno  stava  partendo   che l'inserviente  che  viaggiava con  noi  si lasciò   sfuggire  che   dopo  tutto  non saremmo   andati  a Barcellona  bensì  a   Tarragona   immagino   che il macchinista  avesse   cambiato  idea :"  Tipico  della Spagna !"  pensai . Ma  fu molto   spagnolo   anche  il fatto che  acconsentirono   a rimandare  la  partenza   finché  non avessi  spedito   un altro  telegramma , e ancor  più spagnolo  che questo  non arrivò  mai a destinazione.
"Extranjeros " disse  qualcuno . "Sono  italiani"  Era  chiaro  che fossero  italiani . Nessuno  altro  sarebbe   riuscito  a stare  insieme  in maniera  così  pittoresca o a  restituire  il saluto  alla folla  con tanta grazia- una  grazia  che  non era  intaccata  dal fatto che metà   degli  uomini  sul   treno  bevevano  a garganella   da bottiglie  di vino . Sentimmo  dire  in seguito   che questi  erano  alcuni degli uomini  che a  marzo   avevano  conseguito  la grande vittoria   a   Guadalajara; erano   stati  in licenza   e ora  venivano   trasferiti  sul fronte   aragonese  . La  maggior parte   di loro  , temo  ,   fu uccisa  davanti  a Huesca solo  qualche  settimana   più   tardi . Sul  nostro  treno   gli uomini  che  stavano   abbastanza   bene  da reggersi in piedi   erano  andati  ai finestrini  per   salutare gli italiani  mentre  ci  passavano  accanto . Una   stampella   fu  agitata   fuori dal finestrino ;  braccia   bendate  salutarono  a pugno  chiuso . Era  una specie   di quadro   allegorico   della guerra ;  un treno  pieno  di truppe   fresche   sfilava   con orgoglio   su  un binario , mentre  sull'altro  scivolavano  piano   i feriti  e ogni  tanto  i cannoni   sui  pianali  facevano  sobbalzare  il cuore , come  sempre  fanno  i  cannoni , e  rinnovavamo  quella  perniciosa  impressione , di  cui  è così difficile  sbarazzarsi ,che  dopotutto la guerra è  veramente  un'impresa  gloriosa.

domenica 20 settembre 2026

Rabindranath Tagore =L'amore

 20--9--2026
Quado  la notte  vado  sola  al mio appuntamento  d'amore,
gli uccelli  non cantano , il vento  non soffia  , le  case 
ai lati  della strada sono silenziose.
Solo  i miei  bracciali  tintinnano a ogni passo
e io  me ne vergogno.

Quando  siedo  al balcone  e ascolto  giungere 
i suoi  passi, non c'è  stormire  di foglie  sui  rami ,
l'acqua  del fiume  è ferma  come  la spada 
sulle  ginocchia  d'una  sentinella  addormentata .
Solo  il mio  cuore  batte  con  violenza 
e io  non so come  tranquillizzarlo.

Quando  il mio  amore  arriva  e  siede  vicino  a me,
quando  il mio  corpo  freme   e le  mie palpebre 
    s'abbassano,
la notte  s'oscura  , il vento   spegne  la lampada 
e le  nuvole   velano  le stelle .
è  allora che il  gioiello  sul mio  seno  scintilla ,
e io  non so  come  nasconderlo.

Da  Il giardiniere

Essere Cristiani

 20--9-2026
Grazie, Signore , di avermi  chiamato  a lavorare  nella  tua  vigna , oggi  , con  i problemi , le difficoltà , le sfide  e le  speranze  di questo  tempo che è  il tuo  tempo.
Signore , nella  tua vigna  c'è spazio per tutti  e tu  chiami  ad  ogni ora ; che io  non mi erga  mai  a giudice   di nessuno  e di  nessuna situazione ma sappia  invece  godere  dei  doni  che  riservi ai miei fratelli e sorelle.
Signore  , rendimi  capace  di vivere  e testimoniare  l'universale vocazione  alla  santità  nella  mia  concreta  condizione  di vita.

= buona domenica! 

venerdì 18 settembre 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi a un'amica

 18--9--2026

Preferisco richiamare  la Sua attenzione  su  una singolare  forma  di esibizionismo , quella di  fronte  a se stessi. Lei  pensa  subito  allo specchio , e quindi al narcisismo , e alla  masturbazione (lo specchio  è un simbolo  dell'onanismo), e  se Lei  possiede un cervello  da  giocoliere  come me,  pensi  pure  che davanti allo specchio  si fanno  le boccacce , e che  quindi  l'esibizionismo  può  veramente  avere  due facce , quella  dell'attrazione  e quella  della repulsione.
E  che cosa potrei  dirLe  sull'esibizionismo  inconscio  nei gesti ,nella  voce  , nelle  abitudini!  "Cercate   e vi sarà dato ", dice la   Bibbia , ma  dice  anche :"Avete gli occhi  e non  vedete , avete  le orecchie  e  non sentite".
è difficile  portare  a coscienza  i nessi fra  le sensazioni  gustative   e l'erotismo  inconscio , e  la  traccia   migliore  la offrono  i versi  che fanno  i bambini  , strettamente  collegati  all'atto  del succhiare . Se , partendo  da questa  esperienza  , ci  si  dà  un po '  da fare  , si  trovano  certe  abitudini  , non  rare  negli  innamorati , che si  possono classificare   sotto  la categoria   del gusto . Si può osservare  , per  esempio  , il  succhiarsi   reciproco  delle dita  , e  la segretezza  con cui  si  prodigano   queste  attenzioni  amorose  rivela  chiaramente  quale   grande  valore  si attribuisca  al senso  del gusto. Ognuno anche  la persona  più pudica  , durante  l'atto  d'amore  succhia  pur  sempre  la pelle  , il seno , le labbra  , il  collo del  compagno , e la lingua  è  per tutti  un  organo  della voluttà , e non  solo  quando pronuncia  in modo  sempre   stupendamente  nuovo  la parola "amore". Ma  soprattutto  mi sembra  che  l'esposizione   del seno  rappresenti  un invito  per il  senso  del gusto  , oltre  che,  naturalmente  , per  il tatto  e la vista; e questo mi porta   a parlare  di un   caratteristico  atto  di esibizionismo   da parte  dell'Es ,  l'erezione  dei capezzoli  , in cui  incorre  , indipendentemente   dalla  sua  volontà , anche  la più  casta   delle  fanciulle , e che col suo  gradevole  , lieve prurito se la  ride  dei dotti  e di Lei , perché  chiamate   perversione , o tendenza  innaturale  , ciò  che è opera  della natura stessa.
A  proposito dell'erotismo  del gusto devo  però  ancora  accennare  ai  nostri  cibi  favoriti . La preferenza   per il dolce , per l'acido , per  l'amaro , per  il grasso  , per   il salato, per  un determinato  cibo  o una  determinata  bevanda , il  modo  di offrirli , di  invitare a  servirsene ,  di mangiare  , la  composizione  di menu, tradiscono  le nostre  tendenze  particolari : lo tenga  ben presente ,  e non dimentichi  che se  a uno  piace  l'arrosto di  maiale o se  invece  ne prova  disgusto  , il significato  della cosa  resta idendico.
Cosa dire del tatto?
l'offerta  reciproca  della mano e  delle  labbra , il ginocchio  che  si sfiora  e il piede  che  si   tocca  sotto  la tavola . Si fa presto a  percepire  e a  interpretare  l'intenzione  erotica  di una mano   carezzevole , ma che dire delle mani fredde?  E  l'Es , che  se ne  sta  in agguato , pensa, come sempre : "Quest'uomo  mi piace , ma forse  io non  piaccio  a lui . Vediamo  un po':se la mia mano  fredda non gli  fa ribrezzo  , se  la sua  mano  afferra  amorevolmente   questa  povera  manina  che gli offro , tutto bene. E se poi rimarrà distante , freddo come  la mia mano  , sarà  pur sempre  possibile  che egli  mi ami  e sia  soltanto  la freddezza   a tenerlo  lontano".