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domenica 28 giugno 2026

Rabindranath Tagore= Lo schema del creato

 28--6--2026

Quando  giunse
il  momento della rivolta
Dio  mi diede  la forza;
mi  disprezzò  
quando  mostrai la mia falsa fede.

Da  Sfulingo

Francesco Petrarca= Canzoniere

 28--6--2026
    209
    I  dolci colli  ov'io lasciai me stesso ,
partendo onde  partir già mai  non posso ,
mi  vanno innanzi , et  emmi ognor  adosso
quel  caro peso  ch'Amor m'à  commesso .
    Meco  di  me  mi meraviglio  spesso ,
ch'i' pur  vo sempre  , et  non  son   anchor  mosso  
dal  bel  giogo più  volte  indarno  scosso,
ma  com più  me  n'allungo , et  più  m'appresso.
    Et  qual  cervo  ferito  di saetta ,
col  ferro  avelenato  dentr'al fianco ,
fugge , et  più  duolsi quanto  più  s'affretta ,
    tal io , con quello  stral  dal  lato  manco,
che  mi consuma  , et  parte  mi diletta,
di duol  mi struggo , et  di fuggir  mi stanco.

Essere Cristiani

 28--6--2026
Dio, Padre onnipotente  , tu  ci fai  camminare  in  un  mondo  pieno  di belle  cose  e tra  doni  a noi  destinati . Noi  ti  rendiamo   grazie . Infatti  il fascino  della  tua  creazione  ci dona il gusto  della  gioia  e del bene ;si, essa ci mantiene  nelle  certezza che   tu  vuoi  il nostro  bene  e che  ci hai  creati  perché  possiamo  partecipare  a una  pienezza  inimmaginabile  nel  tuo  amore  trinitario . Donaci  il senso  di ciò  che è  vero  e sicuro! Donaci   la capacità  di discernere  tra  la realtà  e le  apparenze  ingannatrici, tra  il durevole  e l'effimero ! Allora non saremo  delusi  dalle  promesse  di felicità  della  tua  creazione . Questo  mondo , nella  sua  infinita varietà , non  sarà  la nostra  rovina , ma  la via  della  nostra  salvezza, al  termine  della  quale  tu  già  ci attendi.

= Buona domenica!

sabato 27 giugno 2026

Rabindranath Tagore= Il palpito della primavera

 27--6--2026
I miei canti

I  miei  canti sono  schiere  di  loto:
dove  sono nati 
non  sono rimasti .
Sono  senza radici ,
ma  hanno foglie  e fiori.
Con  la gioia  della luce 
danzano  sulle  onde  delle acque .
Sono senza  casa e senza  raccolto ,
come ospiti sconosciuti 
s'ignora  quando  arrivano.  

Quando  viene luglio 
su  nubi  indomabili  ,
sotto l'impeto della  corrente 
straripano le due  rive :
la schiera dei  miei  loto,
indomabili , irrequieti ,
sulle  rapide  impetuose 
smarriscono la via .
Si  disperdono  di villaggio in villaggio,
in flussi e riflussi 
da  un luogo  all'altro 
in  ogni direzione.

Surul , 12  gennaio 1915, da  Balaka

Eugenio Montale = Ossi di Seppia

 27--6--2026
Arremba su  la  strinata proda
le navi di cartone , e  dormi ,
fanciulletto padrone :  che  non oda 
tu  i  malevoli spiriti  che  veleggiano a stormi.

Ne  chiuso  dell'ortino svolacchia il gufo
e i  fumacchi  dei  tetti sono  pesi.
L'attimo che  rovina  l'opera  lenta  di mesi 
giunge  : ora   incrina  segreto , ora  divelge in un buffo.

Viene lo  spacco  ; forse  senza  strepito ,
Chi  ha edificato  sente  la sua  condanna .
è l'ora  che si  salva  solo  la barca in panna .
Amarra  la  tua  flotta  tra  le siepi.

venerdì 26 giugno 2026

Charles Baudelaire = I fiori del male - Spleen e ideale

 26-6--2026

14
La  fiaccola  viva

Innanzi  a me  camminano, quegli  Occhi  risplendenti,
che un Angelo sapiente certo  ha  calamitato;
vanno, divini fratelli e  miei  fratelli a un tempo,
scuotendo nei  miei occhi  i fuochi  diamantati.

Salvandomi  da ogni grave  peccato  e inganno
sulla  strada  del Bello   conducono  i miei  passi ;
sono miei  servitori  e io  son loro  schiavo;
si  piega  tutto  il mio essere  a quella  viva  fiaccola.

Begli occhi  , voi  brillate  con  la  chiarità mistica 
che hanno  i ceri  ardenti in  pieno  giorno  ; il  sole 
arrossa  ma  non spegne  la loro  fiamma  fantastica ;

quelli  la Morte  celebrano  , voi  cantate  il Risveglio ;
avanzate  cantando  il risveglio  dell'anima,
astri  di cui  nessun  sole  può  offuscare la fiamma!

giovedì 25 giugno 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

25--6--2026
=Dall'autobiografia di Grillparzer :
"Come  ogni  uomo  normalmente costituito, mi  sentivo  fortemente  attratto  dal bel sesso , ma  non ero  abbastanza   presuntuoso  per  credermi capace  di lasciare una profonda impressione  dopo  i primi  incontri  . Ma dipendeva  dal carattere  vago  delle mie  rappresentazioni di poeta  o da  quanto  vi era  di refrattario  nella mia   natura  la quale  , quando  non respinge  , attrae  per spirito  di contraddizione ?  Comunque  sia,  mi trovavo  sempre    profondamente  impegnato  mentre  mi credevo  ancora  ai primi  approcci . Ciò  faceva  ad  un tempo  la mia gioia e il mio  dolore , però  più  il mio  dolore , poiché  tendevo  naturalmente  a  rimanere  in quello  stato  sereno  che era  il  solo  da  consentirmi  con facilità  la comunione  intima  con l'arte ; mia  unica divinità".
E così  l'artista  e il   nevrotico  , data  l'incertezza  nella quale  vivono  per  quanto riguarda  la possibilità  di un  loro  trionfo , vedono  una minaccia  , un  pericolo , nell'attrazione  che la  donna  esercita  su di loro , ne  soffrono  in    anticipo come  di  una  coazione  , e  concepiscono  il loro  proprio  sentimento   amoroso  come  segno  di sottomissione  e di subordinazione . è indubbio  ,  e si tratta  di un fatto che non intendo negare , che  in  casi del genere le   relazioni amorose si trovano   ridotte  alla loro più  semplice  espressione , ed   hanno  una  base  reale  più  che  insufficiente .   Per colui  che  esamini oggettivamente , l'amore rappresenta  un adattamento  oppure  , se  si  preferisce , una sottomissione  reciproca . Ma  colui  che  lo concepisce  come  una sottomissione  unilaterale , che ne  soffre  in anticipo e che  rinuncia  all'abbandono  pieno  di  fascino squisito o di  piaceri  , dà prova  di un desiderio  di affermarsi , di   farsi valere , che  nessun argomento  è  capace  di scuotere  , e nel  quale   vediamo  un' ipercompensazione  nevrotica  e  un sentimento  di inferiorità  nevrotica . Lo scopo finale che il soggetto persegue  gli impedisce  di  ricorrere a  mezzi  differenti  , o  non  gli lascia  che  la possibilità  di  un'esagerazione  masochista   smisurata  e illimitata   che egli  non tarda  a trasformare  in un  ulteriore  mezzo  di difesa . L'assenza  del  sentimento  altruista  rende  impossibile  l'abbandono , l'amicizia e il  cameratismo , che sono  gli unici  sostegni solidi del matrimonio e dell'amore.
Quando il soggetto  vede  nella sua  propria  tensione  sessuale  l'effetto   dell'influenza esageratamente  potente  del compagno  , il suo  desiderio  di  farsi valere  ricorre  talvolta  ad altre  forme : cercherà  di sottrarsi  a questo  dominio   della donna  abbandonandosi  a bagordi  , cercando  la sazietà  in piaceri  orgiastici. Altri  invece  sono  ossessionati  da idee  di castrazione , si  impongono   privazioni ascetiche , penitenze  , flagellazioni , ecc; tutto ciò  in virtù  della   loro  inflessibile  tendenza di sicurezza  che  li spinge  a fuggire  davanti   alle tentazioni  di quel demone  che ai  loro occhi  rappresenta  l'amore.
Più l'ammalato si persuade  della sua  debolezza , più  tiene  fissi  gli occhi  sulla  sua meta  finale , più  esalta  la sua  protesta virile . Può accadere che   nella sua lotta  contro il giudizio degli altri , l'ammalato  si accontenti  , invocando una logica  straordinaria , di suscitare  almeno  un'apparenza di giustificazione  dei suoi raggiri nevrotici. Altrettanto si può dire  delle argomentazioni  degli  omosessuali  : le  loro tendenze anormali  derivano   egualmente  , e  in  virtù  dello stesso  meccanismo  , dalla paura  che essi  provano  del sesso   opposto.