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martedì 16 giugno 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es =Lettere di psicoanalisi ad un' amica

 16--6--2026
=La  marcia  è caratterizzata  dal ritmo  cadenzato , e la parola  "ritmo"  mi porta  a considerare  quanto  sia  più facile  svolgere  ogni  sorta di attività  se  la si  esegue  a ritmo cadenzato  , come  sa  ogni bambino . E  forse i bambini  ci   potrebbero  anche  spiegare  perché  le cose  stiano  così . Forse  il ritmo  cadenzato  è  una  nostra  vecchia  conoscenza  , un'abitudine  incancellabile  acquisita nel   ventre  materno . è probabile  che il bambino prima  di  nascere  abbia  una gamma  di percezioni  molto limitata e fra  queste  una  delle  più  importanti dev'essere  la   sensazione  del  ritmo  e della  cadenza  . Il bambino  è   cullato  nel ventre  materno , ora  più  ora meno  leggermente , a seconda  dei  movimenti  della madre , della   sua andatura , del  ritmo  dei  suoi passi . E in lui  batte   ininterrottamente  il cuore  , anch'esso  con  un ritmo  cadenzato ; strane  melodie  che  il bambino  percepisce ,  forse  con le orecchie, certo  con  la sensibilità  generale  del corpo  , che  sente  le vibrazioni  e le  elabora   nell'inconscio.
Al ritmo  non   è soggetta  solo  l'attività  cosciente  dell'uomo , il lavoro  , l'arte  , l'andatura e  le azioni , ma  anche  il sonno  e la veglia , la respirazione  , la  digestione , la crescita e il  declino  , ogni  aspetto  della  sua vita .  Sembra  che l'Es  si  esprima  nel ritmo  come  si esprime  nei simboli  , che  il ritmo  costituisce  una  sua  proprietà  assoluta , o  per lo meno  che noi , per poter  esaminare  l'Es e  la sua vita  , gli  si debba  ascrivere  delle  proprietà  ritmiche .

lunedì 15 giugno 2026

Charles Baudelaire= I fiori del male ( Spleen e ideali)

 15--6--2026
40
 Semper  eadem

"Donde ti  viene , dicevi, questa tristezza  strana,
che  sale  come il mare sullo scoglio  nero  e nudo?"
-Una  volta  che il cuore  ha tutto  vendemmiato ,
vivere  è  un male  . è un segreto  da tutti conosciuto.

Un dolore assai  semplice e non misterioso ,
e, come la tua  gioia , per  tutti  evidente .
Smettila di cercare , bella  curiosa!
e taci  , benché  la tua voce  suoni  così  dolcemente !

Taci, ignorante! anima  sempre  estasiata!
Bocca  dal  riso  infantile! Ancor più  della  Vita 
la Morte con fili  sottili  ci tiene  a volte  allacciati.

Lascia  , lascia  che il  cuore  s'inebri d'una  menzogna ,
e nei tuoi  occhi  s'immerga come  dentro  un bel  sogno 
e  all'ombra  delle  tue  ciglia  rimanga  a lungo  assopito!

Jorge Luis Borges= La moneta di ferro

 15---6--2026
    A mio Padre
Tu volesti morire interamente,
La  carne  e la grande anima . Tu  volesti
Entrare nell'altra  ombra  senza  il  triste 
Lamento del pusillanime e del dolente.
Ti  abbiamo  visto  morire  con  il sereno 
Coraggio  di  tuo  padre  davanti  ai proiettili.
La  rossa  guerra  non  ti  diede  le sue  ali,
La  tarda  parca  andò  tagliando  il filo .
Ti  abbiamo  visto  morire  sorridente  e cieco.
Nulla  speravi  di vedere  dall'altro  lato,
Ma  la tua  ombra  forse  ha  intravveduto 
Gli  Archetipi  che Platone  il Greco
Sognò  e che  mi  spiegavi  . Nessuno  sa 
Di  quale  domani  sia  chiave la lapide.

domenica 14 giugno 2026

Saulo-Paolo di Tarso , in Cilicia

 14--6--2026

1)  Paolo  conquistato  da Cristo

"Sono  un ebreo  di Tarso , in Cilicia ": così S. Paolo  diede  le sue  generalità al tribuno  romano che lo arrestava a Gerusalemme , salvandolo  dal linciaggio  del popolo  (At 21, 39) . è certo che all'atto della  circoncisione  i genitori  , che  erano di osservanza  farisea , gli  posero  il nome  di Sha'ul,  a ricordo  del primo re d'Israele , nome  che  in greco  veniva  detto Saulo ,  ed è  assai  verosimile  che  sia  stato  subito  dato anche l'appellativo  latino  Paolo , poiché  la famiglia  godeva  del diritto  di cittadinanza  romana (At 22, 28) . Dal  Nuovo Testamento appare  che  Saulo-Paolo  userà esclusivamente  il secondo nome Paolo  a  cominciare  dalla  prima  spedizione missionaria nel mondo  greco-romano.
Si  ignora  l'anno  di nascita  , che  dovrebbe  collocarsi  tra  il 5  e il  10  dopo Cristo , il che  rende  Paolo  di circa  un decennio  posteriore  a Gesù ,  essendo  egli  nato, come  è noto  , almeno  5 anni  avanti  l'era  volgare . Sembra  certo che il giovane  Saulo  ricevette  a Tarso  la prima  educazione  e vi  respirò  il clima  cosmopolita della città  situata  all'incrocio  della cultura  greca e semitica : le   "Porte  cilicie " attraverso la catena  del  Tauro la mettevano  in comunicazione  al nord  con Ionia ; le  "Porte siriache" l'aprivano  verso  l'oriente semitico  mesopotamico;  e al porto situato  alle foci  del  Cidno approdavano  le navi  da tutto il Mediterraneo , fin  dagli  "estremi  confini dell'occidente", come si diceva  allora , cioè dalla Spagna e dall'Africa  del Nord.
Si deve  tenere presente  questo contesto universalistico in cui  si colloca  la nascita  e la  fanciullezza di S. Paolo  e vi  si può vedere una  preparazione  provvidenziale  da parte  di Dio  nello scegliersi quello  che dovrà essere il   suo " strumento  di elezione,  per  portare il nome  del Signore  davanti  alle   nazioni e ai re  e ai  figli  d'Israele" (At 9,15). Nella  città di Tarso  in  particolare , secondo  il contemporaneo scrittore  Strabone , c'era  a  quel tempo  "un grande  fervore  per la filosofia  e per  ogni  ramo  della  formazione  universale" (Geografia 14, 5,13) e vi  dimorava  ancora  il rettore  Atenodoro, celebre per essere  stato maestro  e precettore  di Augusto.

Essere Cristiani

 14--6--2026
=Grazie , Signore , per  questo nuovo giorno , per  la luce  , per  il sole che sorge , e  per  tutta  la bellezza  della creazione , che  tu  ci  hai  donato  come  simbolo  del  Risorto . Noi  ci rifugiamo nel  tuo  amore e nella tua  protezione . Chiediamo   che  la tua  parola  cada  nei  nostri  cuori  , come  la rugiada  del mattino , affinché , rassicurati  in Cristo  , nostra  roccia  , riusciamo  ad essere  forti  nella fede , e  durante  tutto  il giorno  le nostre  labbra  celebrino  con gioia  la tua lode . Per  mezzo  di Gesù e con Gesù.

= Buona domenica. 

Georg Groddeck = Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

14--6--2026
=Padre e figlio sono per natura nemici  e rivali, e  sempre  a causa della madre ,  che l'uno  possiede  come moglie , e  l'altro  desidera  con  l'amore ardente . Ma  in quei tempi  , quando  la differenza  di età  non era  ancora  così  pronunciata ,  e le passioni  e gli  istinti erano più  violenti  e incontrollati  , al padre  doveva  venir  spasso  l'idea  di uccidere  quel  figlio  importuno : questa  idea  è ormai  rimossa da lungo tempo , ma si  manifesta  ancora violentemente  in molte  circostanze  della vita  e in molti  sintomi morbosi. 
Se  ora  vuole  chiudere  questo  cerchio  immaginario  ,  deve considerare  la cosa  anche  dal punto  di vista  del figlio , che odia il  padre  non meno  di quanto  questi   odi  lui.  Il desiderio  omicida  nei confronti  del padre si trasforma   nell'idea   di castrarlo , come  la troviamo   nel mito di Zeus  e di Cromo,  e da  ciò  deriva  anche   la castrazione  religiosa  del sacerdote ; infatti  , come  il  pene simboleggia  il figlio , così simboleggia  anche  il  genitore , il padre , e  la sua  asportazione è un'uccisione  simbolica  del  padre  stesso.

venerdì 12 giugno 2026

Francesco Petrarca= Canzoniere

 12--6--2026
            208
    Rapido fiume  che  d' alpestra vena 
rodendo intorno  , onde   'l tuo  prendi,
notte  et  dì  meco  disioso  scendi
ov'Amor me,  te  sol  Natura mena ,
    vattene innanzi  il tuo  corso  non frena 
né stanchezza  né  sonno , et  pria  che rendi  
suo  dritto  al  mar , fiso u' si mostri  attendi 
l'erba  più verde  , et  l'aria  più  serena .
    Ivi  è quel  nostro   vivo et  dolce  sole ,
ch' addorna  e 'nfiora la tua   riva manca .
forse  (o che spero?) e 'l mio  tardar le  dole.
    Basciale  'l piede  , o la  man bella et bianca ;
dille , e  'l basciar sie  'nvece di parole :
Lo  spirto  è pronto  , ma  la carne  è stanca.