16--8-2026
Deuteronomio: 6( 4- 6)
"Ascolta , o Israele : il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo . Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore , con tutta l'anima , con tutta la forza . Le parole che oggi ti ordino , siano nel tuo cuore."
Dal Vangelo secondo Luca:
""Nella legge che cosa è scritto ? come leggi?" Quegli rispose: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutte le tue forze e con tutta la tua mente , e il prossimo tuo come te stesso"
Dal Vangelo secondo Luca:
" Amate i vostri nemici , fate del bene a coloro che vi odiano , benedite coloro che vi maledicano"
Vangelo secondo Giovanni:
"Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi . Rimanete nel mio amore! Se osserverete i miei comandamenti , rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Questo è il mio comandamento : che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi".
= Tutta la fede , prima giudaica e poi cristiana , si basa su un'affermazione : Amare , amare il Signore , e amare il prossimo. L'amore, difficile da fare diventare vita vissuta da ciascuno di noi, perché la natura dell'uomo è egocentrica, non è portata ad amare. L'amore di Gesù , è un amore incondizionato, per una creatura , l'uomo, con tutte i suoi limiti e fragilità. Amare, vuol dire, vedere l'altro come se stessi: pietà, compassione, comprensione , rispetto. Ma , come afferma, Martin Buber, non possiamo amare il Signore, se non prima ,non usciamo da noi stessi ,per andare incontro all'altro, se prima non impariamo ad amare il nostro prossimo.
Il perdono , è una componente della legge dell'amore, ciò , diventa un'impresa per noi , " amare chi ci ha fatto male", la legge della natura , porta l'uomo alla vendetta , ma non al perdono, alla compassione , per chi ha osato agire in modo malvagio, soprattutto nei nostri confronti. Ma, non possiamo , pensare in modo egoistico , che essendo noi fragili , possiamo sbagliare , perché il Dio Padre, è misericordioso, e ci perdona, sarebbe troppo comodo; una delle tentazioni dell'uomo è: creare un Dio secondo i propri comodi, in fondo è il nostro modo di agire, nei riguardi , anche del prossimo. Ma, ancora più terribile è quando chi ti fa il male viene da te con una spavalderia da urlo, e ti dice:" io ti ho fatto tanto male ,ma tu ami Gesù e quindi mi perdoni", è ciò che è capitato a me , con Maria Trovato, un ex consacrata di : Pro Sanctitate, figlia spirituale del fondatore Mons. Guglielmo Giaquinta.
Vediamo per sommi capi quali sono le cattiverie delle quali sono stata vittima di questa persona; una persona anziana, con molte problematiche , con frustrazioni da incubo:
=Ho già raccontato, nei miei post precedenti , delle problematiche che ho incontrato all'università , per colpa di Giovita Piccillo. Mi trovavo in uno stato di angoscia terribile, perché volevo solo affrontare gli esami di patologia chirurgica , per poter continuare il mio cammino, la mia laurea è stata sempre al primo posto , nella mia vita! Dovevo incontrare il professore , per alcuni chiarimenti sul programma, mi ricordo che si trattava di un esame di una materia complementare "chirurgia di pronto soccorso" , che volevo associare all'esame principale di patologia chirurgica. Ma non sapevo come affrontare un incontro con il professore ,in quel clima che si era formato in reparto; si offrì di accompagnarmi , Maria Trovato. Una mattina ci siamo recati all'OVE, per parlare con il professore , il quale era impegnato , e chiesi spiegazioni ad un'assistente , mentre parlavamo, scendevamo le scale , ad un certo punto ho preso una storta , ed ho fatto un volo degli ultimi 5 gradini, cadendo di colpo su una caviglia. Mi alzai , la caviglia, mi faceva un gran male , ma io risposi, che stavo bene , volevo solo andare a casa. Mentre si andava a casa , la caviglia gonfiava sempre di più, e il dolore si faceva più forte , ero in una condizione psichica , che fino ad oggi non so descrivere, volevo solo sentire il dolore , perché tutto ciò era accaduto per la mia stupidità! Maria Trovato mi accompagnò a casa , e poi andò via. Solo che nel pomeriggio giunse, mio fratello Giorgio, sembrava il cielo in tempesta. Mi preparai per salire a casa con lui , giunti a casa, la mamma mi informò che Maria Trovato aveva telefonato, a casa di mio fratello , investendolo di accuse , secondo le quali era la mia famiglia, che mi obbligava a frequentare l'università , quando io non ero capace . E mi lamentavo ,che le persone l'avessero con me, quando invece , aveva visto che all'università tutti erano gentili con me. Non mi sono mai lamentata , perché nei miei riguardi , ho ricevuto sempre , molte cortesie!
=Nel palazzo, dove ho abitato a Catania , per la presenza della zizania belpassese , mi sono trovata in serie difficoltà, ma c'è anche da dire , che sempre si trovano le persone , profondamente maleducate; questo in aggiunta all'orrore belpassese, ha avuto come conseguenza, che ho studiato , e seguito San Benedetto , in un inferno , che con le parole non si può descrivere. Dovevo sostenere degli esami, avevo in scadenza un appello , non ricordo per quale materia, non avendo pace, in quel maledetto condominio, mi sono ritirata a casa. Un giorno , una telefonata , era Madre Rosario , ed ecco il nostro dialogo:
-Madre Rosario: come mai lei non è qui in monastero , ero sicura che lei entrasse , al più presto nella nostra famiglia,
-Io: Madre , non ho mai avuto una vocazione "monastica", ho sempre visto la mia oblazione , come un dono di Gesù, ma non ho mai avuto intenzione di andare oltre;
-Madre Rosario : ero sicura che lei, entrasse, in monastero;
-Io: per me la società di oggi , che considero un deserto , ha bisogno di quell'acqua che disseta che è Cristo, oggi, a mio avviso , non sono necessari, monasteri e altre case religiose pieni di religiosi e\o religiosi , ma bisogna abbattere , i recinti , ed andare verso la società, sono necessari laici, veri cristiani;
-Madre Rosario: io non comprendo , ma sono certa che se lei vede ciò , è quella la sua strada, io posso offrirle, la mia amicizia , nell'intimità del Santissimo, ma nello stesso tempo desidero tanto vederla;
Io: grazie di tutto Madre, le prometto che non appena posso scendere, verrò a trovarla in Monastero.
Il rapporto con Madre Rosario , è stato unico , di quelli che capitano nella vita di una persona, raramente, non ci conoscevamo molto, ma c'era tra noi un rispetto reciproco , come se fossimo amiche da molto tempo. Io scesi, solo in funzione di un ritiro, che si fece a Modica, con gli oblati del monastero modicano, di domenica .Dopo pranzo ,la Priora , volle avere un colloquio privato con il gruppo di Catania , e ci informò della morte di Madre Rosario; una terribile doccia fredda, non sapevo dello stato di salute della madre , mi sentii male, ho iniziato a piangere, non avevo mantenuto la promessa , il mondo mi cadde addosso!
Piansi, molto anche durante il funerale, così ,Maria Trovato ebbe la bella idea, di telefonare a mia madre, e la informava , che stavo male , che mia madre , mi trascurava, e tutto questo, perché avevo pianto per la morte della priora, lei non aveva pianto affatto. La mia mamma , mi telefonò , era molto preoccupata. Non contenta , venne a Belpasso , per parlare direttamente con mia madre, accusandola di trascurarmi , e che la mia famiglia aveva l 'obbligo di ricoverarmi in un centro psichiatrico. Immaginate , mia madre !
Maria Trovato , spesso aveva dato segni di gelosia , di invidia , ma io rispondevo con un sorriso, era una donna anziana , lontana dal mio mondo; per mia stupidità avevo parlato , delle mie meravigliose esperienze , in seno alla chiesa cattolica e fra queste , la mia presenza a Roma nel convento delle suore francescane missionarie di Maria , sono stata un'idiota! Fra le sue cattiverie ci sono le infamie , nate dalla sua mente, al fine di isolarmi , per qualsiasi, possibilità, di una mia presenza ,in una famiglia religiosa. Questo fatto rende chiaro lo squallore di questa donna, io personalmente non ho mai avuto vocazioni speciali, ma una cosa è certa ,lei e il prete di campagna mio nemico , sono responsabili , della mia volontaria uscita dalla chiesa di Catania ,in modo attivo , e non ci entrerò mai !
Riguardo la marmaglia belpassese non c'è e non ci sarà mai una volontà di dialogo, non voglio che alcuno si avvicini a me.!
Desidero ricordare le parole di Maria Trovato, perché sono un pugnale che ho conficcato nel cuore e che fa tanto male:
"Come osi pensare al matrimonio tu con una vita di fango , e con il fango della tua famiglia"
La mia vita, come la vita di tutti i miei cari , sia da parte mio padre che da parte di mia madre, è di assoluta onestà! e come ho sempre affermato, la mia famiglia è una delle antiche famiglie borghesi della Sicilia; queste parole sono odio puro, che dimostrano come questa terra , rimane una terra dove il popolo è semplicemente mafia!
Queste parole , questo orrore, se mi fanno crescere nel mio cuore pietà per chi li ha pronunciati, nello stesso tempo mi portano a dire : esse ricadono su chi li ha pronunciati!
Sono queste terribili esperienze , che fanno veramente crescere, ma nello stesso tempo , mettono nel cuore molta amarezza