26--4--2026
Siamo tutti un poco malati di autonomia . Vorremmo essere noi a trovare Dio , a mettergli addosso le mani e a incapsularlo nelle nostre categorie .
Siamo tutti un poco malati di razionalismo . Vorremmo conoscere Dio con le sole nostre forze e magari ridurlo a un'idea astratta e vuota.
Siamo tutti un poco malati di immediatismo . Ci indispettiscono i segni nei quali Dio ci si rivela e gli strumenti attraverso i quali ci si consegna.
La Chiesa , soprattutto , ci appare un ostacolo , un ingombro , una cappa di piombo che turba il nostro rapporto religioso e soffoca la nostra libertà.
E, invece , la Chiesa e la realtà più bella che Dio ci ha regalato.
In essa vive Cristo che è la "porta " per la quale Dio si fa presente a noi . In essa vive Cristo che è il "Buon Pastore" . Il Signore Gesù , incontrato nella Chiesa , ci conosce per nome , ci ama fino alla morte di croce , ci conduce alla vita di grazia e di gloria .
Dobbiamo rispondergli con la contemplazione e con la pratica del suoi comandamenti .
Dobbiamo fare di noi la sua famiglia ,il suo "ovile" diventare "una cosa sola" in lui .
Così la gioia sarà piena e la testimonianza metterà in tentazione di crede.