5--9--2026
=Continuo a sostenere che questa perversioni multiforme costituisce una caratteristica comune a tutti gli uomini, qualunque età abbiano.
Entrambe queste perversioni , l'esibizionismo e il voyeurismo, si possano certamente riscontrare in ogni bambino , questa è una cosa indubbia. E non voglio negare che l'importanza del fatto che i bambini al di sotto dei tre anni abbiano una spiccata preferenza per questo genere di perversioni .
Del resto la perversione non coinvolge solo il senso della vita .Sembrerò matto a parlare di un esibizionismo auditivo e olfattivo , di un voyeurismo del tatto e dell'odorato , e invece mi riferisco proprio a delle realtà concrete . Non è solo il ragazzo a orinare in modo rumoroso , a conferma della sua mascolinità ; anche l'adulto fa qualcosa di simile nei suoi giuochi amorosi.
Lascio a Lei di pensare a tutti gli odori gradevoli e sgradevoli che promanano dall'uomo o ch' egli si mette addosso , e mi limito ad aggiungere alcune osservazioni .In primo luogo, l'emissione o la percezione di un odore non hanno sempre il carattere di una provocazione sessuale : anche qui vale la legge dei contrari. Attraverso un odore si può in determinate circostanze dimostrare dell'odio , del disprezzo , del ribrezzo . Mi concederà che il fetore che l'Es può infondere in bocca , mani , piedi e organi sessuali suscita risposte emotive più intense che non un odore gradevole .
Lei afferma sempre che puzzano quelle persone che non si lavano , ed ho anche assistito ai Suoi tentativi di imprimere questa idea nel cervello di Suo figlio ( che con i suoi dieci anni nutre una sacrosanta antipatia per l'acqua) mentre gli provocava minuziose e invadenti ispezioni alle orecchie, al collo e alle mani. Posso chiederle quanto spesso si lava i capelli? Eppure sono sicuro che la Sua chioma ha il profumo di fieno fresco . L'Es si preoccupa ben poco delle stupide idee degli uomini : puzza quando gli aggrada , e quando gliene salta il ticchio trasforma invece un tanfo in un soave profumo . A volte tendo a pensare che forse gli uomini si lavano non perché aborrono la sporcizia , ma perché , come Pilato di fronte a Cristo , vogliono ostentare una purezza che invece non possiedono affatto . Non era poi tanto stupido quel ragazzo che diceva: "Io non sono un maiale , per dovermi lavare tutti i giorni ". Avviene per l'orrore della sporcizia ciò che avviene con la pipì e la pupù: ci si pulisce con molta cura , appena è possibile ci si lava dopo ogni evacuazione solida o liquida , senza pensare che il nostro ventre è costantemente pieno di quelle cose cosiddette sporche.