3--7--2026
=Quando i fascisti annunciarono la caduta di Malaga , noi la prendemmo come una bugia, ma il giorno seguente le voci si fecero più convincenti e deve essere stato un paio di giorni dopo che la cosa fu ammessa anche a livello ufficiale . Piano piano l'intera vergognosa storia uscì fuori - come la città fosse stata evacuata senza neanche sparare un colpo e come la furia degli italiani si fosse abbattuta non sulle truppe , che se ne erano andate , ma sulla disgraziata popolazione civile , parte della quale fu inseguita e mitragliata per chilometri e chilometri . Queste notizie provocarono un brivido lungo tutta la linea perché, qualsiasi fosse la verità , tutti i miliziani erano convinti che la perdita di Malaga fosse da attribuire a un tradimento . Erano le prime voci che sentivo a proposito di tradimento e di diversità d'obiettivo . Insinuarono nella mia mente i primi vaghi dubbi su questa guerra in cui fino ad allora , i torti e le ragioni mi erano sembrati così nettamente divisi.
= con Orwell, è il secondo scrittore , del quale leggo , a proposito , della guerra civile spagnola. Gli italiani , debbono come fascisti , farsi perdonare molte cose dalla storia!
Le guerre civili sono come del resto, tutte le guerre spaventose, ma ciò che mi porta a riflettere , è che un processo storico , magari iniziato male , con molte ombre, alla fine giunge ad essere realtà, perché la storia non può mai essere fermata. Il dopo Franco, è l'inizio della rinascita della Spagna, oggi vedere questa nazione europea , con quale forza , e capacità , ha saputo riscattarsi , dai momenti bui franchisti. E come con , coraggio ed intelligenza , ha recuperato, in campo : politico, culturale , economico, il ritardo dovuto all'isolamento franchista, divenendo una gran bella nazione, frutto pure della sua storia, della sua radice culturale e civile.