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lunedì 10 agosto 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 10--8---2026
Vediamo  ora, i tratti  neuropatici  propriamente detti , con le loro   singolari  manifestazioni. Il soggetto  cerca , esplora  , assaggia , tenta  di sottomettere  il compagno  alla sua influenza , spia  i suoi  benché minimi  errori per poter  avere   un pretesto per  umiliarlo , e  in tutti  questi  tentativi  e queste  manovre  egli  ha   un valido  aiuto  nella  sua  attenzione  orientata in una sola   e unica direzione , e nell'interesse  tendenzioso  che  lo spinge  a non  prendere   contatto  col  nemico  a  parare  le sue  astuzie  e le sue  puntate . Finché  continua  a sussistere   questa tendenza , la  paura , la  gelosia , il  negativismo  , la sete  di dominio , non è   certo  il caso  , di pensare  a una  guarigione  della nevrosi.
Più d 'una  grande   e sublime  creazione  dell'arte  e della letteratura  deve  la sua  origine  a questa  tendenza . La tendenza  che dà  il  tono  fondamentale   alla Suonata di  Kreutzer  di Tolstoj , e che  mira  all'umiliazione  della donna,   aveva già  tormentato il grande  romanziere  quando da giovane  , aveva  buttato  fuori dalla finestra  la sua futura   fidanzata , ed   era ancora  abbastanza   violenta  nel vecchio  quando  scappò di casa  per andarsene  a morire  lontano. Cambiando forma  questa tendenza  ha finito  per prendere  l'aspetto  della sifilofobia , della  quale  troviamo  un'espressione nell'antichità , nel mito  delle  "giovani avvelenatrici", mentre  nel medioevo  e all'inizio  dell'evo moderno  essa  si esprime  nella paura   dei demoni , delle streghe , dei  vampiri , delle  ondine.
Poggio racconta la storia di  chierico  che aveva  violato   una giovane: questa  si trasformò  in un  demone  e sparì  lasciando  dietro  a sé   un odore  nauseabondo.
Tutte  queste  serie  di idee , delle quali  si trova  un  analogo  nei sogni e nella  psiche  dei nevropatici , sono  proprie anche  all'uomo  incerto  della propria   virilità  e che  chiama  in suo  soccorso spettri  spaventevoli  per sentirsi  sicuro davanti  al  contatto  con la  vita reale ; egli   trova  un mezzo  di sottrarsi a questa   vita  votandosi  senza  riserve al culto  esclusivo  e assoluto  d'un  ideale  irrealizzabile.
Gogol, la  cui  tendenza  di sicurezza  traspare , con  ramificazioni  di una  finezza  estrema , in  tutte  le sue opere . Nella  Fiera  di  Sorotchinsk , egli  fa dire  a uno dei personaggi:" Signore  Iddio  , perché  punisci così   crudelmente  noi  poveri peccatori?  Come  se non   vi fossero  già abbastanza  cose inutili  a questo  mondo , ecco che ti  sei  sognato  anche  di  inventare  le donne !"
In un'altra delle sue opere  , Le anime morte , questo scrittore  , che fu  nevropatico  per tutta la vita  e che finì  i suoi giorni  in un  asilo  di alienati , dopo  aver praticato  per molti  anni la  masturbazione  coatta,  , ci  presenta  il suo eroe  che,  alla vista  di una giovane  , fa  le  riflessioni seguenti :" Che  deliziosa piccola  donna! Ma  ciò  che vi è  di meglio   in lei  è  che sembra  evasa  da un pensionato  o da un  istituto  di giovani  , e che   non ha ancora  nulla di  specialmente femminile , nessuno di quei  tratti  che   deturpano  tutto  il su sesso.  è ancora una bambina pura ; tutto  in lei  è  semplice  e ingenuo:  dice  ciò  che le viene  in mente , e ride  quando  ciò  le fa   piacere .  Di lei  si potrà  fare  tutto  quello  che si vorrà . Potrà  diventare  sia  un   essere  squisito , quanto  una creatura  deforme  , e ciò  succederà  il giorno  che le   zie  e la madre  si saranno  incaricate  della  sua educazione .  Passato un anno   sarà  talmente  farcita  di difetti   femminili  , che  suo padre  stesso  avrà  difficoltà  a riconoscerla . Diventerà   orgogliosa  ed affettata  , si  muoverà secondo  regole  imparate a memoria , farà  le sue  riverenze  conformandosi al codice  stabilito  , si   domanderà  ad ogni  occasione   cosa fare,  con chi parlare  e per  quanto   tempo , come  guardare il suo cavaliere , si controllerà   angosciosamente  per   non pronunciare   una parola  inutile  , finirà  per non sapere   più  che fare  ,  e attraverserà  la vita  come  una grande  menzogna  personificata . Che  miseria . Però  tirate le somme  non mi dispiacerebbe  di sapere chi è .

= il maschilismo nasce , da un'insicurezza, ma anche da un profonda ignoranza dell'altro . La donna è sempre stata una perfetta sconosciuta per l'uomo , così come l'uomo lo è per la donna. Ma ci sono , le malsicurezze che nel corso dei millenni hanno costruito un muro di tabù , pregiudizi, superstizioni, difficili da sgretolare.

domenica 9 agosto 2026

Saulo -Paolo di Tarso in Cilicia

9--8--2026
=Un  primo  viaggio  missionario in compagnia  di Barnaba lo  condusse  da Antiochia  a Cipro e di lì  nelle  regioni  meridionali  dell'attuale  Turchia (At 13,4-14,26).  Malgrado le difficoltà incontrate  , il  successo  fu promettente , soprattutto  tra  i pagani , cosicché  nel  cammino  del   ritorno  Paolo e Barnaba  poterono stabilire  nelle città  evangelizzate  i primi  capi delle comunità  locali , chiamati "presbiteri"(At 14,23) . La  gioia  dell'impresa  fu  però  turbata  dal sopraggiungere  di alcuni  giudaizzanti i quali  chiedevano  che  si imponesse ai  cristiani  venuti  dal paganesimo  l'osservanza  delle pratiche   ebraiche . Il  dissenso  era grave , si  toccava   l'essenza  stessa  della fede   cristiana :  da chi  viene la salvezza? Da  Dio mediante  Gesù Cristo , o mediante  la Legge di Mosè?  E quali tratti  doveva  assumere la vita  nuova?  Farsi  guidare dallo Spirito  nella  legge  dell'amore  del  prossimo  e nell'invocazione  filiale  al Padre , oppure  sottomettersi  a quei   precetti  e  astensioni  di cui  era   specialista  la  tradizione  rabbinica? E  chi  è l'autore  effettivo della salvezza?  L'uomo mediante  il suo  puntiglioso  impegno , oppure  lo Spirito  di Dio e  di Cristo  che  prende  possesso  dell'uomo   e ne  diventa  la  guida  interiore ,  l'ispiratore  nella via  indicata  da Gesù ?  E  poi  si tocca l'avvenire  stesso   della  comunità cristiana :  doveva  essa risolversi in una  estesa  , magari  universale  comunità  ebraico-cristiana , oppure  in una  comunione  in cui  molti  popoli  , molte  culture  , molte  tradizioni  sapienziali  venivano  assunte per   cantare  ciascuna  il proprio  inno  di lode  a  Dio?

sabato 8 agosto 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

8--8 --2026

=  L'idea  della  castrazione   permea di sé tutta  la nostra vita , proprio  come le lettere  dell'alfabeto :  come  la  a  e la b  si  ripresentano  continuamente  nel discorso  , così  riemerge  ogni  momento  in  noi  questo  complesso , la paura di  diventare  donna . 
Ma  è tempo di  portare  a termine  le mie osservazioni   sulle teorie  infantili  sul parto . Le ho già detto  che il  bambino  sa che  si vive  nel  ventre  materno prima  di   venire  al mondo, e tanto  meglio  lo sa  quanto  più  è piccolo . Talvolta  la sede  del nascituro  viene  precisamente  localizzata  sotto  il cuore , cioè nello stomaco . Ogni tanto compare  anche l'idea  che la gravidanza   abbia  sede  proprio  nel  cuore.  Le persone  che  hanno  creduto  a questa  idea  nell'infanzia  , se  la cavano  male . All'idea assurda  , infatti , che  viene  dalle  espressioni amorose :" io ti porto  nel cuore " e "  tu sei  il figlio del mio cuore", si collega  l'oscura  e terribile  consapevolezza   di aver  veramente   spezzato il cuore  della  madre .
E, se  prescindo  dalle  fantasie  sullo scoppio  o sul  taglio  della pancia  o sul  parto  attraverso  l'ombelico  o mediante  il vomito , l'idea  infantile  più diffusa  è che  i bambini  vengano  alla luce  attraverso  l'ano.  Su questa teoria  si fondano infatti  tutte  le costipazioni , ma  anche tutte  le tendenze  alla parsimonia  , quindi  anche  il baratto  e il commercio  . il  senso della proprietà , e,  per finire  . il senso d'ordine , e così  pure  molte  altre   cose.  Lei  non deve  ridere , mia cara, a queste  mie  affermazioni :  appena  le ho  proferite , sembrano   anche  a me  delle enormità , eppure  sono vere.  L'Es  non  si preoccupa  affatto  del nostro  gusto , del nostro  intelletto , del nostro  modo di pensare ; esso  pensa  a modo  suo, con  la sua testa  , e si  diverte a giocare  con  i  concetti , cosicché tutti  i nostri  ragionamenti  vanno   a  ramengo.  "Per  me"  esso  dice  " un bambino  equivale  a quel   salamino   che tu  produci  , o uomo  ;   equivale  al  denaro  che  possiedi  ...si, e  ho dimenticato  che  equivale  anche a quel codino  che  contraddistingue  il maschietto  dalla bambina , e che  io,  per  mio capriccio  , ho  messo  davanti  invece  che dietro . Dal dietro  ne faccio  venir   fuori  uno ogni  ventiquattrore  , e poi lo castro, davanti  invece  lo lascio a quelli  che  riconosco  come  homines, e  agli  altri  lo tolgo , obbligandoli  a  cancellarlo , a tagliarlo , a strapparlo via : infatti  ho  bisogno  anche di donne.

venerdì 7 agosto 2026

Jorge Luis Borges= Luna di fronte

7--8--2026
    Per  una  strada  dell'Ovest

Mi  darai  una  altrui  immortalità , strada sola.
Sei  già ombra della mia vita.
Attraversi  le mie notti  con  la tua  ferma  dirittura da  stoccata.
La  morte  -tempesta  oscura  e immobile  -disperderà le  mie ore.
Qualcuno  raccoglierà  i miei passi  e  usurperà  la mia  devozione  e quella  stella .
(La  lontananza  come  un  lungo  vento  deve  flagellare  il  suo  cammino.)
Rischiarato  da  nobile solitudine , metterà  uno  stesso  anelito  nel tuo  cielo.
Metterà  quello  stesso  anelito  che io sono.
Io  risorgerò  nel suo  venturo  stupore  di essere .
In  te  un'altra   volta:
Strada  che  dolorosamente  come  una  ferita  ti apri.

giovedì 6 agosto 2026

George Orwell= Omaggio alla Catalogna

 6--8--2026
=Ero   capitato  , più o meno per caso ,  nell'unica  comunità di una certa  grandezza in tutta  l'Europa  occidentale  dove  la coscienza  politica  e la  sfiducia nel capitalismo erano  più normali  dei loro  rispettivi  contrari. Lassù  in Aragona  ci si  trovava  tra  decine  di migliaia  di persone  , la maggior parte  , anche  se non  tutte  , di origine  operaia  , che   vivevano tutte  allo stesso  livello  e interagivano  tra  loro in  termini di uguaglianza. In  teoria  si  trattava  di  un'uguaglianza  perfetta  ,ma  anche  la pratica  non se  ne  discostava  molto. In  un certo  senso  si potrebbe  affermare  che lì  si stava  provando  un  primo  assaggio  di socialismo , intendo  cioè dire  che l'atmosfera  mentale prevalente  era   quella socialista . Molte  delle  motivazioni  normali  della   vita civile - lo snobismo , l'avidità di denaro, il  timore  dei  capi eccetera -avevano  semplicemente  cessato  di   esistere. La  normale  divisione  della società in classi  era   scomparsa  a un  punto  tale  che è  quasi  inconcepibile immaginarla nell'aria  dell'Inghilterra , inquinata  dal  denaro; lì non c'eravamo  che noi  e i  contadini  e nessuno   era  padrone  di un altro . Naturalmente  un tale  stato  di  cose  non poteva  durare . Era  semplicemente  una fase  temporanea  e localizzata  di  un'enorme  partita  che si  gioca  sull'intera  superficie  della  Terra . Comunque  è durata   abbastanza  da avere il suo  effetto  su  chiunque  ne abbia   avuto  esperienza . Per  quanto  all'epoca   s'imprecasse , in  seguito si è  compreso di essere  stati  in contatto   con  qualcosa  di  strano e prezioso . avevamo vissuto  in una   comunità  dove  la speranza  era  più normale  dell'apatia  e  del  cinismo , dove  la parola  "compagno " indicava  vera   solidarietà e non , come  nella  maggior parte  dei paesi , un'impostura . Avevamo  respirato  aria  di uguaglianza .  Sono  ben  consapevole  che  al giorno  d'oggi  vada  di  moda  negare  che il socialismo  abbia  qualcosa  a che fare  con l'uguaglianza . In  ogni  paese  del mondo  un'enorme  tribù  di burocrati  di partito  e di  leccati  professionisti  si dà  molto da fare per  " provare" che  socialismo  non significa   altro  che un  capitalismo  di stato pianificato in cui  rimanga   intatta  la motivazione dell'avidità. Ma  per fortuna  esiste  anche  una visione   del socialismo  molto diversa  da   questa . Quel che attrae  la gente  comune  verso  il socialismo  e la rende  disposta  a rischiare  la pelle  per esso  , la "  mistica" del socialismo , è  l'idea  di uguaglianza  ;  per  la  maggior  parte  della gente   il socialismo significa una società   senza  classi  oppure  non significa  niente. Ed  è per  questo  che  quei  pochi mesi  passati  nelle file  della milizia  sono   stati preziosi  per me. Le milizie  spagnole , infatti, finché  sono durate  , erano  un microcosmo di società senza  classi . In  quella  comunità  in cui  nessuno  cercava  di "emergere" , dove  c'era penuria  di tutto  , ma  nessuno  privilegio  e nessuno leccava  le scarpe  a nessuno  , si poteva  avere ,  forse , una rozza  idea  di quali  potrebbero  essere  le  fasi   iniziali  del socialismo . E a conti fatti , invece di  deludermi , l'intera  esperienza  ha  esercitato  una profonda  attrazione su di me. L'effetto  è stato  quello  di rendere  il mio  desiderio  di vedere  attuato  il socialismo  molto  più  concreto  di quanto  lo fosse  prima . Magari  , in  parte  , questo  fu  dovuto alla buona  sorte  di trovarmi  tra  gli spagnoli che,  con  la loro  dignità  innata  e la  sempre  presente   sfumatura  di anarchismo , renderebbero  tollerabili  anche  le  fasi iniziali  del socialismo , se ne  avessero  l'opportunità .

= una riflessione: Uguaglianza , una parola così importante per noi  occidentali,  ci porta sempre a  guardare a quell'ideale , così grande nel quale crediamo , perché è parte integrante di noi.  E in qualunque modo noi lo immaginiamo , è sempre il nostro ideale di vita. 

mercoledì 5 agosto 2026

Essere Cristiani

 5--8--2026
Mio amato  Signore , ti ringrazio  di aver  vegliato  su di me  questa notte  e di  avermi fatto  giungere   all'inizio  di questo nuovo giorno . Mi  appresto a  scoprire  con gioia  quello  che  tu hai  preparato  per  me  quest'oggi : saranno  i fatti  di sempre  oppure  mi  aspetterà  qualche  nuovo  compito , forse  mi  aprirò  a nuove  vedute  . Accetto  tutto  con fiducia  e gioia  , convinto  che tu  hai  predisposto  tutto  per il mio bene, per  il tuo  amore  e per  la tua  gloria.

= buona giornata!

martedì 4 agosto 2026

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 4--8--2026
=L'omosessualità  è  un'inclinazione  e una  pratica   provocate  dalla  paura  del  soggetto davanti  al suo  compagno sessuale . Aggiungiamo  di sfuggita  che  dando  la preferenza  a un  compagno  del  proprio  sesso  , il nevrotico  invertito  risale  nella  sua  propria  stima  , in conseguenza  della stima  che egli  ha  per l'essere  amato . Nella  nevrosi  , l'omosessualità , anche  praticata  completamente  , non  costituisce  per il soggetto che  un mezzo  simbolico  di  affermare  senza  discussione  la propria  superiorità .  Questo  meccanismo assomiglia  a quello  della follia  religiosa  , nella  quale  il  soggetto  non cerca  di avvicinarsi  a  Dio  che  per elevare  se stesso  , risalire  nella  propria stima . 
La sifilofobia  è  una  delle  forme  che  la  paura  per  la donna  assume  con  maggior frequenza . Il  ragionamento  di questi  fobici  è pressappoco  il seguente :  per certe ragioni , reali o immaginate  , si  considerano  afflitti  dall'una  o  l'altra  inferiorità , e temono , messi  in presenza  della  donna  , di  trovarsi  in   una situazione  subordinata . Reagiscono  contro  questo  timore  con  una  svalutazione  della  donna  e giungono  ,una volta  inoltratisi  in questa  strada  , ad  un  atteggiamento  pieno  di disprezzo  del sesso  femminile , atto  a mantenerli lontani  da ogni  relazione  amorosa , Ai  loro  occhi,  la donna  appare  talvolta  come  un enigma , talvolta  come  un essere  criminale , che  non pensa  che  alla   sua  toletta e alle  spese  , e che  è impossibile  soddisfare sessualmente . Non   possono liberarsi  dall'idea  che le giovani ragazze  non pensano  ad  altro  che   a farsi  una  situazione , che  data  questa  intenzione  esse non fanno  altro  che   dare la caccia  a un marito , che  sono  subdole   e astute , volte  sempre  verso  il   male. Queste  idee hanno  un carattere  universale  e sono  state  professate  in   tutte le epoche  e in  tutte  le  regioni del globo. Hanno  ispirato  produzioni  artistiche  , sublimi  e volgari , hanno   ossessionato lo spirito   di uomini  saggi e di   idioti , hanno  creato  una mentalità  individuale  e sociale  a base  di  diffidenza  e di  circospezione, che  permette  di rimanere   costantemente  in contatto  col  nemico , per poter  parare  in tempo  le sue  manovre ostili .  è  un errore  credere  che  la  diffidenza  sia  una prerogativa   dell'uomo  nei riguardi  della donna .
La si trova  egualmente  , anche  se,  è vero , in forma  meno chiara  , nella  donna ,  quando  la finzione  che essa  ha  della sua forza  riesce  a neutralizzare  i dubbi  che essa  poteva  avere  sul  suo  valore; ma  la diffidenza  assume  proporzioni  tanto  più considerevoli , quanto  più si  afferma  il sentimento  di diminuzione .
Quando queste condizioni si trovano  realizzate , sparisce  ogni sentimento  di  solidarietà , ogni  possibilità di rapporti  intimi  con altri.
I  pii   studiosi del  medioevo  sollevavano  spesso  nelle  discussioni  il  problema  dell'esistenza  , nella donna  , di  un'anima , cioè  se  essa  può  essere  considerata   un essere  umano  ;  e  noi troviamo questo  stesso  concetto dell'inferiorità  della  donna  negli  argomenti   di coloro  che,  nei secoli  seguenti  , condannavano  al rogo le streghe , con  l'approvazione  della Chiesa , dei  governi  e dei  popoli  smarriti nella superstizione . 
Tutte  le svalutazioni  della  donna   astiosi  e  crudeli  , e quelle  meno  offensive  , che  si  trovano  nei riti  e nelle formule  delle religioni  cristiana, ebraica, e musulmana, sono  manifestazioni  irresistibili  e irreprimibili dell'animo  maschile , pieno  di spavento e   di incertezza ; nella vita  psichica del nevrotico,   occupano  un  posto  tale  da   far si  che  si possa  dire  senza  esagerazione  che  la tendenza  a deprezzare  costituisce  il tratto  più pronunciato  del carattere  nevropatico