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mercoledì 3 giugno 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 3--6--2026=

= L'uomo  continua  pur sempre  a emettere giudizi  di valore ; essi  fan  parte della sua natura , come  gli occhi  e il naso ;   e anzi  , proprio  perché egli possiede  due  occhi  e un  naso  dovrà  anche ,  sempre, dire : "Questo  è male  ". Ne  ha bisogno , perché  anche  la persona  più umile  deve  adorare  se stessa , e anche Cristo sulla croce , con  le  parole:" Mio Dio  perché mi hai  abbandonato?" , e  con la  frase :" Consummatum est"   esprime  il  medesimo atteggiamento . Umano è l' atteggiamento farisaico di chi ripete  continuamente :" Ti ringrazio  , mio  Dio , perché  non sono  come  gli altri ", ma  altrettanto  umano  è il dire" Mio Dio , abbi  pietà  di me, che sono un peccatore!". L'uomo , come  ogni cosa  , ha  due  facce, e ora  ne mostra  una,  ora  l'altra ; però  esistono  sempre  tutte  e due  . Costretto  a credere  nel libero  arbitrio  e  ad  ascrivere  a proprio  merito  certi  aspetti  della   sua natura , l'uomo  deve  anche trovare   una colpa , in sé  , negli altri, in Dio. 

lunedì 1 giugno 2026

Gerog Groddeck= Il libro dell'Es = Lettere di psicoanalisi ad un'amica

1--6--2026
=Secondo me  ci sono  due  tipi  di  opinioni :quelle  che  s'intrattengono  per proprio  diletto , quindi  le opinioni di lusso , e quelle  che  si  usano  come strumenti, cioè  le ipotesi  di lavoro ; se  esse  siano  giuste  o sbagliate , per  me è  una  questione   secondaria . Io  mi attengo  alla risposta  di Cristo  alla domanda  di Pilato:" Che  cos'è  la verità? "  , che  leggiamo  in uno  dei Vangeli  apocrifi. Cristo  risponde:" La verità  non sta  né  in Cielo , né in Terra , né in  mezzo  , fra il Cielo  e la Terra".
Nel corso dei miei studi sulla  psiche umana  mi sono  a volte  occupato  delle vertigini , e  sono  stato  indotto  , potrei  quasi  dire  controvoglia  , a  considerare  ogni attacco  di vertigine  come  un ammonimento  dell'Es, che  suona  pressappoco  così :" Sta' attento a non cadere". Se ne  vuole  una dimostrazione , sia  così  gentile  da tener  presente  che  vi sono  due  tipi  di  caduta ,  una caduta  reale  del corpo  e una caduta  morale , quella  di cui  si parla  nel mito del peccato  originale .  Pare che  l'Es  non sia  in grado  di distinguere  bene  l'una   dall'altra , o, per dirla  meglio  , un tipo  di caduta lo fa   immediatamente  pensare  all'altra . Il  capogiro  rappresenta  dunque  sempre  un  ammonimento  in entrambi  i sensi  , quello reale  e quello simbolico  . E se  l'Es  ritiene  che  un semplice   capogiro  , un  passo falso  , un  inciampo , l'urto  contro  un lampione , il dolore a un    callo  o la caduta  su  di un sasso  tagliente  non costituiscono  un ammonimento  abbastanza  efficace , ecco  che getta  un uomo  a terra  , gli  scava  un buco  nel cranio . E  magari le manda una malattia come la gotta . Vorrei sottolineare  che non  sono io  a ritenere  peccaminoso  un pensiero  omicida ,  il desiderio  di commettere  adulterio , il vagheggiamento  di un  furto  o una  fantasia  masturbatoria  , ma l'Es  dell' interessato .Io non sono  né  un sacerdote , né  un giudice , ma  soltanto  un medico  . Il bene  e il male   non sono  di mia competenza ; io  non devo  giudicare , ma solo  constatare  che l'Es  di questa  o quella  persona  considera  questa  o quella  cosa  peccato  , giudica  in   questo  o in quel modo.  

domenica 31 maggio 2026

Santissima Trinità = Anno A

 31--5--2026
"Grazie , o Padre , che  hai  mandato  il tuo  Figlio  fatto  uomo, perché  vivesse  , morisse  e risorgesse  per noi  e per  la nostra   salvezza.
Grazie  , Signore  Gesù , Verbo  incarnato  , che  ti sei  offerto  al   Padre  a nome  nostro  a  nostro favore,   per  liberarci dal  peccato  e farci  condividere  la  tua  vita.
Grazie , Spirito Santo , che  abiti  in noi , ci  rendi  uomini  nuovi  in Cristo , ci doni  la fede  e la  grazia , ci rendi  "un  cuore  solo  e un'anima  sola" .
Grazie , unico  Dio , che  ci  introduci  nel tuo  mistero  ineffabile .
Fa '  che  viviamo in te."
  

sabato 30 maggio 2026

Essere cristiani

 30--5--2026
"Dio , nostro  Creatore , quando  hai  impresso negli uomini il  sigillo del tuo essere più intimo , non volevi certo  la loro  perdita , ma ,  al contrario  , la loro  vita :  per questo  hai  immolato  il tuo Figlio sulla croce per noi.
Ispira  nelle  nostre  anime  il tuo amore  affinché , in  questa  giornata  , ti  vediamo  nei  volti  del  nostro  prossimo  , trovando  così  la forza  di perdonare  le loro   offese  e di  correggere  in modo  fraterno le loro  debolezze , come tu ci  perdoni  e ci  correggi.

=Buon fine  settimana! 

venerdì 29 maggio 2026

Alfred Adler=Il temperamento nervoso

29--5--2026
=è la donna (cherchez  le femme) ad essere  la causa  di tutti  i nostri  mali  e di  tutte  le   nostre miserie. Un'espressione  strana  di questa   idea  si trova in Baudelaire :" Non posso  rappresentare  la bellezza  senza  pensare  contemporaneamente   alla disgrazia  che  vi si  ricollega" . E  abbiamo  un'espressione  mistica  e  sublime  della stessa  idea nel mito di Eva , che  ha lasciato  tracce  nella  poesia  di   tutti i popoli  e di tutti  i tempi  . Su  questa  stessa  idea  si basano  l'Iliade , i racconti  delle Mille  e Una  Notte , e ,  a un  esame  più attento  , ogni  opera  d'arte , grande  o piccola  che sia  infatti  quanto  il poeta  e l'artista   ricercano  innanzi   tutto  è  un punto  fermo in mezzo  all'incertezza  della vita  , un'arma   di difesa  nella  loro  lotta  contro  l'amore , contro  la potenza   della donna   che attira  e  spaventa  ad un tempo.
Sfinge , vampiro , demone , mostro omicida  , dispensatrice  di favori , ecco   le immagini  sotto le quali   la donna  appare  agli occhi  dell'uomo  che abbia   un istinto  sessuale  acuito  e  sferzato  dalla protesta  virile  , immagini   che   trovano  il loro  riscontro  nelle  caricature  della donna  , nelle  esagerazioni   oscene  o cattive , negli  aneddoti  e nelle  scene  di cattivo gusto  , nei  paragoni  umilianti . Inoltre  la sufficienza   filistea  dell'uomo  nervoso  e il suo  desiderio  di  superiorità  gli ispirano  giudizi  senza  possibilità  di appello  , e lo  spingono  a dar   libero  corso  alla sua  tendenza   di svalutazione  , negando alla donna  non  soltanto  l'eguaglianza   dei diritti  , ma perfino  il diritto  di esistenza.
Certi nervosi  credono  di potersi  sottrarre  più  efficacemente   alla donna   buttandosi  in direzioni o adottando  argomenti  tali  da farli  deviare   dal  presente  e dalla  vita  reale  . Così  Schopenhauer, il cui   temperamento   s'era   formato  sotto l'influenza   di rapporti  ostili  che erano  esistiti  tra lui  e sua madre , e che  è giunto  alla negazione  della vita stessa, di ogni  presente  , di tutti  i  tempi. Tutti i malati  non danno  prova  dello stesso  spirito  di coerenza  e   dello stesso  metodo , tutti  però tendono  a realizzare  la loro  finzione  tessendo intorno  all'avvenire una rete  fatta  di fantasie   e di  sogni. Ogni nervoso   vuole  esplorare  , eliminare  l'avvenire  , per  poter  prendere  in tempo  le sue  misure di precauzione . E facendo  i conti  con  le possibilità  di pericoli  più   gravi  , egli  trae  dai  suoi  tratti  di carattere  acquisiti  e dalle  sue  disposizioni il massimo  di ciò  che essi  possono  dare ;  egli cerca  di aumentare  al massimo il  loro rendimento  , unicamente  ai fini  della  realizzazione  di quella  sicurezza   della quale  egli  ha  un  bisogno  così  urgente.

giovedì 28 maggio 2026

Giuseppe Ungaretti = Sentimento del tempo

 28--5--2026
        Apollo       1925

Inquieto Apollo , siam desti!

La  fronte  intrepida ergi , destati!

Spira il sanguigno balzo.....

L'azzurro  inospite è alto! 

Spaziosa  calma.....


mercoledì 27 maggio 2026

Emily Dickinson

 27--5--2026
        449
Morii  per la bellezza-ma non  m'ero
ancora  abituata  alla mia tomba 
quando  un  altro  -morto per la verità -
nel sepolcro  vicino fu adagiato-

Piano  mi domandò  perché  ero  morta -
"Per la bellezza" -gli  risposi -e lui :
"Io  per la verità "-è  una sola  cosa
disse :"siamo fratelli" .

Così , come  congiunti che di notte s'incontrino-
dall'una  all'altra stanza  conversammo-
finché  le nostre  labbra raggiunse il muschio -
e coprì i nostri  nomi.