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martedì 31 marzo 2026

Il libro dei Proverbi

31--3--2026

Seconda  raccolta  Salomonica

27
Vanità e invidia
Non  ti  lodare per domani,
perché  non sai  che  cosa  porterà  l'oggi. 
Ti  lodi  un altro , ma  non  la tua  bocca ,
un  estraneo  , non  le tue  labbra!
Cosa  grave  è la  pietra  e un  peso  la sabbia ,
ma l'ira  dello  stolto  pesa  più  di  tutt'è due .
Il  furore  è crudele  e l'ira  è impetuosa :
ma  chi  può  sopportare la gelosia?
Meglio  una  correzione aperta 
che  un amore  nascosto .
Sono  sincere  le  piaghe  d'un  amico,
sono inganni i baci  d'un  nemico .
Gola  sazia  disprezza  il miele ,
gola  affamata  trova dolce  anche l'amaro.
Come  il passero  che  erra  lontano  dal nido,
così l'uomo  che erra  lontano  dal suo  paese .
L'olio e il  profumo  rallegrano  il cuore 
e la  dolcezza  di un amico  consola  l'anima. 

=la difficoltà più grande è trovare un amico vero, leale , nel cuore del quale , non alberga: né gelosia, e né invidia.

Essere cristiani

 31--3--2026
Settimana  santa
Signore, tu  sei diventato  uomo tra  gli uomini.
Tu  hai  amato  e  reclamato  l'amore 
nel  nome di Dio , nostro  Padre.
Tu  ti  sei  preso cura  di coloro che soffrono ,
non ti  sei  sottratto a coloro  che sono  abbattuti ,
sei  diventato l'amico  dei poveri .
Ti sei  caricato  del fardello 
del  rifiuto  , del tradimento , della  sofferenza  e della morte .
Tu  vai  fino  in fondo al cammino,
affinché  noi non perdiamo   coraggio.
Voglio seguirti giorno dopo giorno.

= un pensiero, a coloro che sono vittime inoccenti della follia perversa , del nostro tempo:
alla  popolazione di Gaza;
alla popolazione dell'Iran;
alla popolazione del Libano;
alla popolazione dell'Ucraina.

sabato 28 marzo 2026

Giosue Carducci= Rime nuove

 28--3--2026
            Nostalgia
Tra  le nubi il turchino
Cupo  ed umido prevale ;
Sale  verso  l'Appennino 
Brontolando il temporale .
Oh  se  il turbine  cortese 
Sovra l'ala  acquilonar
Mi  volesse  al bel  paese  
Di  Toscana  trasportar !

Non  d'amici  o di  parenti 
Là  m'invita  il cuore e il volto ;
Chi  m'arrise  a i  dì ridenti 
Ora  è  savio  od  è  sepolto .
Né  di viti né  d'ulivi 
Bel  desio mi chiama  là:
Fuggirei da '  lieti  clivi
Benedetti d'ubertà .

De  le mie  cittadi i vanti 
E  le  solite canzoni 
Fuggirei:  vecchie  ciancianti 
A  marmorei  balconi !
Dove  raro  ombreggia il  bosco 
Le  maligne  crete , e  al  pian 
Di  rei  sugheri irto e fosco 
I cavalli errando  van.

Là  in maremma  ove  fiorio 
La  mia  triste  primavera ,
Là  rivola  il pensier  mio 
Con  i  tuoni e la  bufera :  
Là  nel ciel  nero librarmi 
La  mia patria  a riguardar ,
Poi  co  'l  tuon  vo' sprofondarmi 
Tra  quei  colli  ed  in  quel  mar.

giovedì 26 marzo 2026

Rainer Maria Rilke=Nuove poesie

 26--3--2026

Tardo  autunno a Venezia

La città  più  non fluttua  come  un'esca
a  captare ogni giorno  che  s'affacci ;
ora  al tuo  sguardo i vitrei  palazzi 
danno  un suono  più  crudo . E  dai  giardini penzola

l'estate  come  marionette  in  mucchio ,
a testa  in giù , estenuate  , uccise.
Ma  dal fondo  , da  antichi  scheletri di foreste ,
una volontà sale, come  l'Ammiraglio

dovesse  in una  notte  raddoppiare  le galere 
nell'Arsenale  in veglia  a incatramare 
già  la prossima  brezza  mattutina
con una flotta che  a forza  di remi 

avanza  e  empiendo  il giorno di pavesi 
prende  il  gran  vento , raggiante e fatale .


mercoledì 25 marzo 2026

Jorge Luis Borges=La moneta di ferro

 25--3--2026
            
        La fine
Il figlio  anziano ,l'uomo senza storia,
L'orfano che poté essere  il  morto,
Consuma invano la  grande  casa deserta.
(Fu  di noi  due , oggi  è  della  memoria.
è di  noi due.)  Sotto  la dura  sorte 
Cerca  sperduto l'uomo  doloroso 
La  voce  che  fu  la sua  voce . Un  miracolo 
Non  sarebbe  più  anormale  della  morte .
L 'assedieranno interminabilmente
Quelle  sacre  e banali  rimembranze 
Che  sono  il nostro  destino : quei  mortali 
Ricordi vasti  come  un  continente .
Dio, o Forse , o Nessuno , io ti chiedo 
La sua  immarcescibile  immagine , non  l'oblio.

martedì 24 marzo 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 24--3--2026
Adamo , all'origine , era  solo; ma se  la carne  tenera , che egli  possiede in misura  maggiore  di quanta  ne sarà  data  poi  alla donna , deve  trasformarsi  in una  dura  costola , ciò  significa  che  il   desiderio che produce l'erezione  deve nascere  dall'amore  per se  stesso , deve  aver  carattere  narcisistico .  Adamo prova  piacere  e soddisfazione  con se stesso ,  da sé ottiene  la trasformazione  da carne  in costola .  E la creazione  della donna ,l'amplificazione  della   costola  che produce  poi  la ferita  della donna , questa  forma di castrazione  è , in ultima analisi , la  punizione  per  l'onanismo . E  quale  altra  punizione  avrebbe   potuto  scegliersi  l'uomo  quando concepì  per  la prima volta  l'idea  che l'onanismo  meritasse  un castigo ,  quale  altro   deterrente  se non  la castrazione , poiché  ad ogni  atto  masturbatorio   deve  seguire  inevitabilmente la castrazione  simbolica , sotto  forma  di flaccidità?

lunedì 23 marzo 2026

Il libro dei Proverbi

23--3--2026
Seconda raccolta  Salomonica
26
Il bugiardo
    Argento  scorioso  spalmato  sulla creta:
labbra  ardenti  e  cuore  malvagio .
Chi  odia  si maschera  con  le sue labbra,
ma cova  nel  suo intimo  l'inganno.
Se  aggrazia  la sua voce  non gli  credere :
perché ci  son  sette  obbrobri  nel suo cuore .
Può nascondersi  l'odio con la  dissimulazione :
ma  la sua  malizia  si svelerà nell'assemblea .
Chi  scava  una fossa   ci cade 
e una  pietra  su chi  la  rotola .
Una lingua  bugiarda odia  chi  ferisce 
e  una  bocca  sdolcinata  produce  la rovina.

= è tremenda esperienza, riconoscere , la falsità , del prossimo, ma soprattutto , toccare con mano l'odio di quella persona, nei propri riguardi; odio , gelosia e tutti i sentimenti più abominevoli.