8---5--2026
Distinzione fra "psichico" e organico": queste denominazioni servono solo a comprendere meglio certe peculiarità della vita , ma in sostanza si tratta della stessa cosa, perché entrambi gli aspetti sono soggetti alle stesse leggi e fanno parte della stessa vita. Con le malattie organiche , funzionali e psichiche , avviene esattamente la stessa cosa : l'Es sceglie dispoticamente le malattie che vuole produrre , e non si lascia certo guidare dalle nostre denominazioni . Credo che ora finalmente ci intendiamo , o per lo meno che Lei comprenda me e la mia categorica asserzione che per l'Es non esiste alcuna differenza fra organico e psichico e quindi, se mediante l'analisi si può in qualche modo influenzare l'Es , si possono , e in certe circostanze si devono , trattare psicologicamente anche le malattie organiche.
Quando mi servo delle parole "corpo" e "anima", mi riferisco a dei modi di manifestarsi dell'Es , o, se preferisce , a delle sue funzioni : non sono comunque per me dei concetti indipendenti, e tanto meno antagonistici.
Le si apriranno gli occhi quando avrà imparato a gettare un ponte fra il presente e la Sua fanciullezza , quando avrà compreso che siamo tutti dei bambini e tali restiamo , e che continuiamo , continuiamo incessantemente a rimuovere ! E che , proprio perché li rimuoviamo ma non li distruggiamo , siamo costretti a riprodurre sempre di nuovo determinati fatti della nostra vita, siamo costretti a riviverli , a ripeterli senza posa . Mi creda , il desiderio si ripete con singolare frequenza : in esso risiede un folletto che lo costringe alla ripetizione.
Parlando della rimozione , le devo ancora spiegare come immagino che essa possa divenire la causa di malattie organiche; non Le occorreranno infatti le mie delucidazioni per comprendere come essa possa causare disturbi psichici di ogni genere.
Per me l'origine delle malattie organiche rappresenta un problema insolubile;
Vorrei fare un piccolo esperimento:
Provi a pensare a una cosa che Le sta molto a cuore ; per esempio , se debba comprarsi o meno un cappellino nuovo . E ora provi a reprimere improvvisamente l'idea del cappellino . Se si era già vista con il cappello addosso e aveva già pregustato l'invidia delle sue amiche , non Le sarà possibile reprimere questo pensiero senza contrarre i muscoli addominali . Forse anche altri gruppi muscolari saranno coinvolti nello sforzo repressivo , ma certo non ne saranno esclusi i muscoli superiori dell'addome , in cui anche la minima tensione provoca un irrigidimento . Ne conseguirà inevitabilmente uno squilibrio circolatorio , per quanto lieve e trascurabilmente possa essere , e questo , grazie ai nervi simpatici , si trasmetterà ad altre parti dell'organismo , e innanzitutto a quelle che si trovano nelle immediate vicinanze, come l'intestino , lo stomaco, il cuore ed altri organi.
Le scale sono un simbolo sessuale , e infinite persone sono perseguitate dal terrore di caderne giù. Oppure pensi a una persona che abbia l'oscura sensazione che il cappello , o un bastone , o lo scrivere , siano simboli sessuali. Questi individui devono esercitare costantemente una rimozione, devono continuamente far subire al ventre , al petto, alle braccia , ai reni , al cuore , al cervello degli squilibri circolatori , delle stimolazioni chimiche inattese .