26---2--2025
=Dio mi venne in mente anche a me : quel buono e grande Iddio che è nella natura , padre di tutti e per tutti . Adorai , piansi , pregai ; e debbo anche confessare che l'animo mio sbattuto poscia dalle maggiori tempeste si rifugiò sovente nella memoria fanciullesca di quel momento per riavere un barlume si speranze. No, quella non fu allora la ripetizione dell'atto di fede insegnatomi dal Piovano a tirate di orecchie ; fu uno slancio nuovo spontaneo vigoroso d'una nuova fede che dormiva quieta quieta nel mio cuore e si risvegliò di sbalzo all'invito materno della natura! Dalla bellezza universale pregustai il sentimento dell'universale bontà ; credetti fino d'allora che come le tempeste del verno non potevano guastare la stupenda armonia del creato , così le passioni umane non varrebbero mai ad offuscare il bel sereno dell'eterna giustizia . La giustizia è fra noi, sopra di noi , dentro di noi. Essa ci punisce e ci ricompensa . Essa , essa sola è la grande unitrice delle cose che assicura la felicità delle anime nella gand'anima dell'umanità .
Sentimenti mal definiti che diverranno idee quando che sia; ma che dai cuori ove nacquero tralucono già alla mente d'alcuni uomini , ed alla mia ; sentimenti poetici , ma di quella poesia che vive , e s'incarna verso per verso negli annali della storia ; sentimenti d'un animo provato dal lungo cimento della vita , ma che già covavano in quel senso di felicità e di religione che a me fanciullo fece piegar le ginocchia dinanzi alla maestà dell'universo!
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