13--2--2025
Dopo molti anni strappai al mio cuore un brano sanguinoso sul quale era scritto giustizia , e conobbi che la vita umana è un ministero di giustizia , e l'uomo un sacerdote di essa , e la storia un'espiatrice che ne registra i sagrifici a vantaggio dell'umanità che sempre cangia e sempre vive. Antico d'anni piego il mio capo sul guanciale della tomba : e addito questa parola di fede a norma di coloro che non credono più e pur vogliono ancora pensare in questo secolo di transizione . La fede non si comanda ; neppur da noi a noi . A chi compiange la mia cecità , e lagrima nella mia vita uno sforzo virtuoso ma inutile che non avrà ricompensa nei secoli eterni , io rispondo : Io sono padrone in faccia agli altri uomini del mio essere temporale ed eterno. Nei conti fra me e Dio a voi non tocca intromettervi . Invidio la vostra fede, ma non posso impormela . Credete adunque , siate felici , e lasciatemi in pace.
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