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domenica 31 maggio 2026

Santissima Trinità = Anno A

 31--5--2026
"Grazie , o Padre , che  hai  mandato  il tuo  Figlio  fatto  uomo, perché  vivesse  , morisse  e risorgesse  per noi  e per  la nostra   salvezza.
Grazie  , Signore  Gesù , Verbo  incarnato  , che  ti sei  offerto  al   Padre  a nome  nostro  a  nostro favore,   per  liberarci dal  peccato  e farci  condividere  la  tua  vita.
Grazie , Spirito Santo , che  abiti  in noi , ci  rendi  uomini  nuovi  in Cristo , ci doni  la fede  e la  grazia , ci rendi  "un  cuore  solo  e un'anima  sola" .
Grazie , unico  Dio , che  ci  introduci  nel tuo  mistero  ineffabile .
Fa '  che  viviamo in te."
  

sabato 30 maggio 2026

Essere cristiani

 30--5--2026
"Dio , nostro  Creatore , quando  hai  impresso negli uomini il  sigillo del tuo essere più intimo , non volevi certo  la loro  perdita , ma ,  al contrario  , la loro  vita :  per questo  hai  immolato  il tuo Figlio sulla croce per noi.
Ispira  nelle  nostre  anime  il tuo amore  affinché , in  questa  giornata  , ti  vediamo  nei  volti  del  nostro  prossimo  , trovando  così  la forza  di perdonare  le loro   offese  e di  correggere  in modo  fraterno le loro  debolezze , come tu ci  perdoni  e ci  correggi.

=Buon fine  settimana! 

venerdì 29 maggio 2026

Alfred Adler=Il temperamento nervoso

29--5--2026
=è la donna (cherchez  le femme) ad essere  la causa  di tutti  i nostri  mali  e di  tutte  le   nostre miserie. Un'espressione  strana  di questa   idea  si trova in Baudelaire :" Non posso  rappresentare  la bellezza  senza  pensare  contemporaneamente   alla disgrazia  che  vi si  ricollega" . E  abbiamo  un'espressione  mistica  e  sublime  della stessa  idea nel mito di Eva , che  ha lasciato  tracce  nella  poesia  di   tutti i popoli  e di tutti  i tempi  . Su  questa  stessa  idea  si basano  l'Iliade , i racconti  delle Mille  e Una  Notte , e ,  a un  esame  più attento  , ogni  opera  d'arte , grande  o piccola  che sia  infatti  quanto  il poeta  e l'artista   ricercano  innanzi   tutto  è  un punto  fermo in mezzo  all'incertezza  della vita  , un'arma   di difesa  nella  loro  lotta  contro  l'amore , contro  la potenza   della donna   che attira  e  spaventa  ad un tempo.
Sfinge , vampiro , demone , mostro omicida  , dispensatrice  di favori , ecco   le immagini  sotto le quali   la donna  appare  agli occhi  dell'uomo  che abbia   un istinto  sessuale  acuito  e  sferzato  dalla protesta  virile  , immagini   che   trovano  il loro  riscontro  nelle  caricature  della donna  , nelle  esagerazioni   oscene  o cattive , negli  aneddoti  e nelle  scene  di cattivo gusto  , nei  paragoni  umilianti . Inoltre  la sufficienza   filistea  dell'uomo  nervoso  e il suo  desiderio  di  superiorità  gli ispirano  giudizi  senza  possibilità  di appello  , e lo  spingono  a dar   libero  corso  alla sua  tendenza   di svalutazione  , negando alla donna  non  soltanto  l'eguaglianza   dei diritti  , ma perfino  il diritto  di esistenza.
Certi nervosi  credono  di potersi  sottrarre  più  efficacemente   alla donna   buttandosi  in direzioni o adottando  argomenti  tali  da farli  deviare   dal  presente  e dalla  vita  reale  . Così  Schopenhauer, il cui   temperamento   s'era   formato  sotto l'influenza   di rapporti  ostili  che erano  esistiti  tra lui  e sua madre , e che  è giunto  alla negazione  della vita stessa, di ogni  presente  , di tutti  i  tempi. Tutti i malati  non danno  prova  dello stesso  spirito  di coerenza  e   dello stesso  metodo , tutti  però tendono  a realizzare  la loro  finzione  tessendo intorno  all'avvenire una rete  fatta  di fantasie   e di  sogni. Ogni nervoso   vuole  esplorare  , eliminare  l'avvenire  , per  poter  prendere  in tempo  le sue  misure di precauzione . E facendo  i conti  con  le possibilità  di pericoli  più   gravi  , egli  trae  dai  suoi  tratti  di carattere  acquisiti  e dalle  sue  disposizioni il massimo  di ciò  che essi  possono  dare ;  egli cerca  di aumentare  al massimo il  loro rendimento  , unicamente  ai fini  della  realizzazione  di quella  sicurezza   della quale  egli  ha  un  bisogno  così  urgente.

giovedì 28 maggio 2026

Giuseppe Ungaretti = Sentimento del tempo

 28--5--2026
        Apollo       1925

Inquieto Apollo , siam desti!

La  fronte  intrepida ergi , destati!

Spira il sanguigno balzo.....

L'azzurro  inospite è alto! 

Spaziosa  calma.....


mercoledì 27 maggio 2026

Emily Dickinson

 27--5--2026
        449
Morii  per la bellezza-ma non  m'ero
ancora  abituata  alla mia tomba 
quando  un  altro  -morto per la verità -
nel sepolcro  vicino fu adagiato-

Piano  mi domandò  perché  ero  morta -
"Per la bellezza" -gli  risposi -e lui :
"Io  per la verità "-è  una sola  cosa
disse :"siamo fratelli" .

Così , come  congiunti che di notte s'incontrino-
dall'una  all'altra stanza  conversammo-
finché  le nostre  labbra raggiunse il muschio -
e coprì i nostri  nomi.

martedì 26 maggio 2026

Liala= Voci del mio passato

26--5--2026
Io  porto il segno dei  morsi . Non  li  dimenticherò .  Mi  ricorderanno  che  sono  stata invidiata .
So ' che ogni morso è  un passo  avanti , compiuto da me  : so ' che chi  non sarà  mai  morsicato , sarà  sempre  dimenticato.
Prima di iniziare , questo nuovo racconto, debbo parlare di due aspetti della mia personalità:
Ero una bambina, 5 e\o 6 anni , un pomeriggio , forse di sabato , in quei mesi , di marzo o di aprile , ho trascorso tutto il pomeriggio , seduta  su una sediolina ,  davanti all'uscio della casa dei miei zii, cercando di insegnare , le vocale , e i numeri , ad una ragazza , poverina, menomata.  E tutte le volte che la poverina riusciva , a nominare le vocali , una dietro l'altra , o a numerare i primi cinque numeri , mi sentivo soddisfatta , per poi ricadere , nello scoraggiamento , perché la poverina non riusciva più a elencare né numeri , né  vocali, nel modo ordinato. Osavo insistere , per trasformare l'impossibile in possibile!
Un' altro aspetto della mia personalità: sono sempre stata , il centro dell'attenzione, e ciò mi ha sempre procurato , fastidio, perché molto timida,   amo  passare in silenzio; oltre al fatto che ciò mi ha sempre dato un senso di colpa, quando vedo persone, che  sono, come dire poco visibili. Così , ho da sempre cercato di dare  visibilità, a chi non lo ha, attenzionandoli, a tutti ; nel senso buono della parola, o cercando di mettere a proprio agio queste persone, quando si sta in comitiva.  
Con  Anna Maria Carbonaro , ci conosciamo da piccole, perché abbiamo frequentato , il collegio Bufali e poi  il Magri , ma anche la parrocchia con l'ACR,  ci siamo ritrovate , nel gruppo alla vigilia dell'università, scrivendoci in medicina. Ma in effetti dopo le scuole medie, non ci siamo frequentate, per me era sempre la mia compagna, ogni  tanto ci ritrovavamo, ma sempre per via dell'università. Io , per mia educazione non mi sono mai interessata della vita delle persone , infatti non solo non conosco nessuno , qui a Belpasso, ma non so nulla della loro vita, dato che  considero la vita privata delle persone da rispettare senza mai entrare  in essa. Così, quando mi trovai a Catania , mi capitò di invitarla a casa , e  Anna mi accennò al desiderio di trasferirsi anche lei a Catania per completare gli studi di medicina.
Dopo due felici anni , che mi portarono a procedere con molta celerità nei miei studi, e sempre con molta cura nella preparazione, ebbi dei malintesi con la padrona di casa, che mi portarono alla decisione di cercare casa e di andare via. Pina Bella , era amica di mio fratello Giorgio, ci siamo per puro caso , trovati insieme a parlare di case,  così venne fuori  che la sua famiglia possedeva un appartamento a Catania, ed io feci la proposta di poter affittare una camera, lei aveva ottenuto il trasferimento a Catania , come insegnante ,  bisognava però avere un'altra  ragazza, così pensai ad Anna Maria Carbonaro.  E nel gennaio del 1987, ci trasferimmo a Catania tutte e tre , in via Garibaldi.  Subito mi sono trovata , in difficoltà, dovevo rifinire , la preparazione degli esami di patologia chirurgica, che dovevo sostenere con la commissione di esami del professore Latteri, e nello stesso tempo mi stavo preparando ad un internato di 3 mesi , nel reparto del professore, cioè in chirurgia toracica, dove, mi attendeva il dottore Saggio. Non c'era silenzio, se da una parte il chiasso della strada ,  dalla parte interna le camere davano su una strada secondaria, e popolare, dall'altro Pina Bella quando ritornava dalla scuola , e si trovava a casa , faceva da " padrona" non tenendo presente che  erano presente altre parsone, lei era la padrona di casa , la maleducazione del popolino non si discute! Poi , c'era Anna , che aveva serie difficoltà a concentrarsi sullo studio , per  vari motivi, prima di tutto , quando si sta molto tempo senza  studiare , riprendere il ritmo non è facile , a questo si aggiungeva le sue problematiche , personali , i suoi problemi  psichici. Così iniziò l'avventura terribile di via Garibaldi:  nessuno delle due mi dava quella serenità, quel silenzio , per potere in tutta calma studiare. Anna iniziò ad aggredirmi , con  una violenza crescente. Con aggressione di questo tipo: " ti odio perché tu sei serena ed io, sono all'inferno!"; oppure : " io non posso studiare , e tu sei come me!". Ho così perso l'internato di chirurgia toracica!  Dovevo preparare la semiotica chirurgica , e cercando di studiare, quando non erano presente le due, iniziai a frequentare al San Luigi , un piccolo internato pre-esami di semiotica chirurgica. Bisognava essere presente in corsia alle 8  del mattino , ma il lunedì partendo da Belpasso , giunti a casa a Catania, prendere la borsa e con i mezzi pubblici recarmi in ospedale , le 8 del mattino, diventavano, una chimera ;  un collega del quale non ricordo il nome, ma ricordo bene la sua gentilezza, un vero gentiluomo, di Biancavilla, mi fece la proposta:" dato che lui partiva in macchina dal suo paese,  e dovendo passare da Belpasso, il lunedì , mi dava un passaggio.
Naturalmente accettai , i miei genitori erano al corrente. Una mattina giunta in ospedale il professore Sandonà , mi accolse  ,con una cartella clinica  :" Dottoressa , c'è un nuovo paziente , mi vada a fare il ricovero"; non era la prima volta che mi trovavo a compilare una cartella clinica,   ma certo c'erano le difficoltà dei principianti, ho avuto un medico che mi ha aiutato con una certa distanza, perché era chiaro che dovevo  lavorare con le mie capacità . Si fece tardi, perché la cartella dopo diverse correzioni, dovevo copiarla in bella copia, per essere presentabile al professore. Quando sono arrivata a casa, è stato un pandemonio. Anna , iniziò a torturarmi , che lei ora sarebbe andata in ospedale, e la presenza del collega , aveva fatto impazzire tutte e due. Chiuso , per la mia pace , San Luigi!
E da qui la decisione, di restare a casa e cercare di studiare, perché l'esame di patologia chirurgica si doveva fare,   gli insulti e umiliazioni, divennero più frequenti, un esempio:  
" sono all'inferno per colpa tua, perché sei tu che mi hai portato  a Catania, io ero nella mia pace  a casa";
 un'altra forma di tedio più che aggressione a testimonianza dei limiti mentali di Anna,
un giorno mi si presenta con una lista , erano i conti sulle spese sue , a Catania: 
" vedi quanto mi costa vivere a Catania, ho verificato , che sto ' spendendo molto nelle calze".
Il suo malessere lo scaricava su di me, ma io mi sono comportata male , perché nella volontà di cercare un dialogo, mi porgevo a lei chiedendo scusa nonostante che fossi la vittima, ciò ha fatto diventare , questa persona molto più aggressiva. Iniziai a stare male , e così uscivo , e andavo a San Benedetto , o San Giuliano , per piangere davanti al Santissimo, era l'unico mio conforto!( dal mese di marzo , avevo iniziato a frequentare il monastero , e avevo di già avuto un incontro con la Priora). Si giunge, così ai casi estremi: una volta a San Benedetto , sarà suor Romualda che mi troverà in ginocchio , davanti al Santissimo, nella cappella del collegio, a piangere e a singhiozzare  , per l'ennesima aggressione. Ed infine , un'altra volta nella chiesa di San Giuliano, dove mi troverà in uno stato pietoso, padre Consoli,  lui mi conosceva, si avvicina , e mi chiede cosa era accaduto , e io racconto tutto gli orrori delle due streghe. Mi ascoltò , e poi i disse" " vattene lasciali , non ti vogliono , è questo che devi comprendere", io le raccontai di come , andavo da  Anna a chiedere scusa , anche nel nome di una carità cristiana. E qui, la saggezza , del Sacerdote, che mi disse:" Gesù , è morto una volta per tutti , con un gesto estremo, ma da noi non pretende , tanto. Chiesi alla Priora , di potermi indirizzare un appartamento,  ma certo non era facile  . Nel frattempo  le umiliazioni continuarono:
una sera ebbi una crisi isterica, era presente pure Pina Bella, così violenta , che  il mattino seguente , non riuscivo a stare in piede;
mi  ammalai,  avevo perso il mio controllo, la mia serenità ,ed iniziarono a comparire sul viso delle macchie che facevano un gran male, e che ben presto divennero delle ferite, con delle croste siero ematiche, che tutte le volte che mi innervosivo, erano più dolenti e più aggressive . Andai da un professore dermatologo, molto bravo e molto gentile, iniziai una terapia con cortisone, per via topica e sistemica, mi ricordo nell'ultimo tentativo,   di fare ragionare Anna, mi rivolsi a lei con queste parole:" Anna , non vedi come mi sono ridotta , devo fare il cortisone" e lei :" così diventi brutta!".
Lasciai  l'appartamento in maggio, ma in modo definitivo, diedi le chiavi a Pina Bella in luglio, scendevo a Catania, qualche volta , per l'università, e  per San Benedetto, passavo  da casa , perché  le mie cose  erano rimaste  ancora  lì; una volta trovai Anna , che venne nella mia camera, e spingendomi verso  la parete,  con grande rabbia mi disse:" te ne devi andare , e mi devi lasciare questa camera"
Altre piccole scene, di una gravità notevole, che mettono in evidenza il male , di queste due disgraziate:
=Un mio amico , e collega, ci conoscevamo dai tempi della matricola, lui conosceva la mia famiglia, perché vaniva  a trovarmi , qui in casa,  inizialmente , pensai di far conoscere , a questa  ragazze un amico , magare per fare un'esperienza di vera amicizia, ma loro , letteralmente, impazzirono. Quando andai via , non  avvertii il mio amico ,che avevo lasciato , l'appartamento di via  Garibaldi. Lui  trovandosi a Catania, andò a cercarmi in via Garibaldi, trovando loro. Il risultato fu, che il mio amico mi telefonò , ed ecco il suo dire:" non ci sei più con le ragazze? Sai io ti conoscevo per una ragazza seria, ma ho scoperto che sei una donnaccia!" Così , persi il mio amico, e le streghe costruirono , la porcheria dei famosi mercoledì, e la porcheria dell'amante dentista. Il mio amico , era entrato nella scuola di specializzazione " microbiologia".
=Un mio amico di Belpasso , mi invitò una domenica , al teatro , (a Belpasso , c'è il  teatro), e  quella sera incontrai , le due streghe. Risultato:
un mio collega , mi aveva cortesemente dato un aiuto , per la frequenza  al San Luigi, due altri ragazzi  spuntarono dal nulla, e il loro fiele carico di tutto l'odio di questo mondo , si riversò su di me. Mi riempirono di tuo il male , le infamie che , mente di fango possa creare, e hanno avuto l'appoggio dei cani bastardi belpassesi. Peggio ,della diocesi di Catania.

lunedì 25 maggio 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es= Lettere di psicoanalisi a un'amica

 25--5--2026

L'Es  è sempre  in movimento  e non  ci lascia  tirare  il fiato neppure un istante . Si  agita,  ribolle  e manda  su  alla superficie  ora  l'uno  ora  l'altro  frammento  di esperienza.
Se l'uomo  ha  l'idea  che la  ragazza  debba   vergognarsi  per quel  che ha fatto , essa  se ne  vergogna , non perché abbia  fatto  qualcosa  di male  , no , ma  perché  ci si  aspetta  da lei  una  purezza morale  che  essa   non possiede , grazie a Dio! Non  la possiede , è vero  ,  ma nulla  ferisce  maggiormente  una persona  che  l'essere  ritenuta  più nobile  di quanto  non lo sia  in realtà.
Parecchi miei pazienti  afflitti  dal  crampo  dello scrittore  mi hanno  dato  , senza  saper  nulla  l'uno  dell'altro , la  seguente spiegazione  riguardo  al loro  sintomo:  "La  penna è l'organo  sessuale  del maschio , la carta  la donna  che lo riceve , l'inchiostro il seme  che viene   emesso  nel rapido  movimento in su  e in giù  della  penna  . In altre parole , lo scrivere  è un atto sessuale   simbolico, ma è  anche  al tempo  stesso  il simbolo   della masturbazione , dell'atto  sessuale  vissuto  nella   fantasia". Che la spiegazione   sia giusta  lo dimostra ,  il fatto  che,  in questi  pazienti  , il crampo  era scomparso  appena  essi  avevano  trovato  queste  relazioni. Lei  non può  credere , mia cara  , quali  strani  salti  faccia  l'Es  quando è in vena  di mescolare  terra , cielo e inferno  assieme  all'urina  e alla  penna  del  paziente , e  di far  impazzire il povero cervello  del dottore  al punto  da indurlo  a crede  che  il calamaio , il  grembo  materno e il baratro  infernale  siano  davvero  strettamente  connessi  fra loro.
Sull'onanismo  incombe la minaccia  di morte , come  dimostra il fatto  che  questo  nome  stranamente  derivi  da un  avvenimento  del tutto  diverso, di cui  vien colta   solo la morte  improvvisa  del protagonista. L'angoscia da  masturbazione corrode  profondamente  l'anima umana , e Le  ho  già  spiegato  perché : perché , prima  ancora di prender  coscienza  del mondo , prima  ancora  di poter  distinguere l'uomo dalla  donna , prima  di sapere che cosa  vuol  dire  lontano e  vicino , quando  ancora si  allunga  la mano  per prendere  la luna  e si  considerano  le proprie   feci  come  un  giocattolo , sopraggiunge  minacciosa la mano  materna  a interrompere  i nostri  giuochi voluttuosi  con  gli  organi  sessuali. Ma vi  è  anche un altro rapporto  tra  la morte e la  voluttà  dei sensi : un rapporto  più importante  dell'angoscia  , e  che dimostra  in modo impressionante le  proprietà  simboliche dell'Es.
Per l'uomo innocente  , non  ancora  contaminato dal pensiero, la morte  appare  come  una fuga  dell'anima  dal corpo , come  un annullamento  di sé , come  un  distacco dal mondo. Ma  questa  morte , questo uscire  dal mondo , questo  annullamento  dell' Io si verifica  anche in certi  momenti  durante  la vita, quando l'uomo  si dissolve nella  voluttà  de sensi  , quando  si  perde  nel godimento  sessuale  , quando  , secondo  l'espressione  popolare , muore  nell'altro :  in altre parole ,  amore e morte  si assomigliano  molto. 
Come Lei sa , i Greci avevano  attribuito  a Eros  le stesse  caratteristiche   della Morte , solo che a lui  avevano  dato una fiaccola  viva,  fiammeggiante , eretta  , e  alla  Morte  invece  una   fiaccola abbassata, spenta , morta ;  ciò  dimostra  che  i Greci  conoscevano questa  rassomiglianza  rispetto   all'Es . E  tutti  noi  la conosciamo: anche   per noi  l'erezione  è la vita , e  l'emissione  del seme  generatore  di vita  è  un morire  in pace , e  la flaccidità  è la morte . E , a seconda  del  modo  in cui  i nostri  sentimenti  si dispongono  intorno  all'idea  della  "morte  nella donna ", sorge  in noi  la credenza  in ascensione  al cielo , nel regno  dei beati , o nella  discesa  nell'abisso  infernale : cielo  e inferno  derivano  infatti dalla  morte  che l'uomo  prova  nell'amplesso , dal  dissolversi  della  sua  anima  nel grembo femminile , o  con la  speranza   di risorgere  in un figlio dopo  tre volte  tre mesi , o con  l'angoscia  davanti  ai fuochi  inestinguibili  del  desiderio.
Amore  e morte  sono  la   stessa cosa, non  vi è   alcun dubbio .  Non  so però  se qualcuno  sia  pervenuto  a questa  vera  morte  , in cui l'uomo  si dissolve  nella   donna , e la donna  nell'uomo ;  dato  il nostro  livello  di civiltà , lo considero  una cosa  quasi  impossibile ,  e in  ogni  modo  si tratterebbe  di casi  talmente  rari  che  non  mi posso  pronunciare  su  di essi . Forse  quelle persone  che si  raffigurano più intensamente  nella  fantasia  l'esperienza  della morte  durante  l'amplesso  sono le più vicine  alla possibilità  di una  tale morte  simbolica;  e poiché  esistono  veramente  casi  di morte   avvenuta  nel momento  del più  intenso  godimento  , si  può  ben  supporre  che  anche  la simbolica  "morte   d'amore" sia stata  , in questi casi  , sperimentata .  L'anelito  verso  di essa  , universalmente  diffuso  , e  che si   esprime  nella musica , nella poesia e in  certe  locuzioni, ci offre  dei  punti  di riferimento per rintracciare  i fili  che uniscono l'amore  e la morte , la culla  e la  tomba , la madre  e il figlio .   

domenica 24 maggio 2026

Essere cristiani

24--5--2026

Nel 1990, il giorno di Pentecoste ,  3--giugno , è il giorno della mia vestizione  a San Benedetto , ero felice e serena, avevo superato l'esperienza orrenda con le streghe: Pina Bella e Anna Maria Carbonaro; ma da li a poco  sarebbe iniziata la guerra orrenda con i cani bastardi belpassesi, guidati dal prete mio nemico. Perdonare non vuol dire dimenticare, io continuerò a denunciare tutto l'orrore del quale sono stata vittima, orrore che mette in evidenza la natura mafiosa e criminale della marmaglia siciliana. Riguardo al prete Lanzafame , denunciare gli orrori di questa persona non vuol dire mettere alla gogna la Chiesa. Ricordo che la chiesa è costituita da uomini e donne , quindi la denuncia riguarda la persona come tale ,   e non implica una denuncia della chiesa. Ma desidero, che la chiesa , mi ascolti e non prenda partito preso , difendendo , un sacerdote. I Sacerdoti , sono cittadini , uomini , come tutti , e possono essere , male e\o bene.

Essere cristiani

24--5--2026

Domenica di  Pentecoste   Anno  A
Padre,  manda  il tuo Spirito Santo  ad  addolcire il nostro  cuore  e la nostra  volontà  ostinata , affinché , perdonati  nel sacramento  apportatore  di vita  istituito  da  tuo Figlio , noi  stessi  siamo , a tua  immagine, esempi della  disposizione  a perdonare con gioia.  

=Auguri di Pentecoste:
alla chiesa cristiana, che possa sempre, più divenire Vangelo vivo, nella società nella quale viviamo;
alle istituzioni  politiche ,che possano con saggezza guidarci , in questi momenti bui della storia;
all'Europa , che possa ritrovare la sua identità cristiana. per diventare guida nel modo , di pace e di giustizia.

sabato 23 maggio 2026

Il libro dei Proverbi

 23--5--2026
        La donna  ideale 
Alef.- Una  donna  efficiente chi la trova ?
è superiore  alle perle  il  suo  valore .
Bet.- Confida in lei il cuore di suo marito ,
che  ne ricaverà sempre un vantaggio.
Chimel . - Gli procura  ciò  che è bene  , non il male ,
per tutti  i giorni della  sua vita .
Dalet.- Si  interessa della  lana  e del  lino ,
sta sempre occupata  con le mani .
He .-  è come le  navi  d'un  mercante ,
che fa  venir da  lontano  il suo pane .
Vau.- S' alza quando  è ancora  buio ,
per distribuire  il vitto ai suoi domestici 
e dare  ordini  alle sue domestiche .
Zain . - Mette  l'occhio su un  campo  e l'acquista ;
col frutto  delle  sue  mani  pianta  una vigna .
Het.-   Stringe  forte i propri  fianchi , 
irrobustisce  le sue braccia .
Tet.- Sperimenta  l'utilità del suo  lavoro ,
non si  spegne  di notte  la sua lampada .
Iod .- Le sue  mani  ella mette  alla conocchia ,
le dita  sue  si occupano  del fuso  .
Kaf. - Tende  le sue mani  verso  il povero 
e le sue  dita  stende all'infelice .
Lamed.- Non  teme  la neve  per i familiari ,
perché  i domestici hanno  doppia  veste .
Mem. - S'è  procurata  bei tappeti ,
bisso e porpora  sono  le sue  vesti .
Nun . - è stimato  alla porta suo marito ,
quando  siede  con gli  anziani  del paese .
Smec  . - Tesse drappi  di lino e li  rivende ,
una cintura  vende  al commerciante .
Ain . - Forza  e prestanza  sono  il suo  vestito ,
guarda sicura  al tempo  avvenire .
Pe. - La sua   bocca  apre  con  saggezza ,
un  insegnamento  fedele  è  sopra  la sua lingua .
Sade . - Sorveglia  il va e viene  della  sua casa,
non mangia  il pane  della sua pigrizia .
Qof . - Si  levano  i suoi  figli  , si  felicitan  con lei, 
suo marito  tesse  il suo elogio :
Res . - Molte  donne  sono  state  efficienti ,
ma tu  le sorpassi  tutte  quante .
Sin . - Falsa è la grazia , vana  la bellezza!
La donna  saggia  , quella  va lontana ! 
Tau. - Datele  il frutto  delle proprie  mani ,
la lodino alle porte  le sue  opere!

n.b.  La composizione   acrostica (ogni  versetto inizia  con una  delle  22 lettere  dell'alfabeto  nell'ordine), traccia  l'ideale  ebraico  della donna  : sposa , madre  e vera  signora  della casa . Il poema  rispecchia  una famiglia , la cui agiatezza  è frutto  del lavoro.
sebbene , sembrano lontane dai giorni nostri, queste parole ,danno una visione , molto grande della donna, e nello stesso tempo ci portano ai tempi , passati , a una figura femminile , che molto assomiglia a quella delle nostre madri , e nonne.

venerdì 22 maggio 2026

Emily Dickinson

 22--5--2026
    444

Ci  si sente  in colpa a essere vivi-
quando  uomini  così coraggiosi -sono morti-
si invidia la polvere  illustre -
a cui  tali  teste -sono  date -

la pietra - che  dice in difesa  di chi 
lo  spartano  mise  da parte 
quel  poco  di lui  che noi  -possedemmo-
in  pegno  della libertà -

Il prezzo  è alto  -sublimemente  pagato-
E noi - come meritare una cosa -
che  per averla  si devono  ammucchiare 
non  dollari  .ma  vite?

Noi  che  aspettiamo-valiamo abbastanza -
perché  l'enorme perla 
della  vita  sia per noi  dissolta 
nell'orrenda  coppa della  guerra?

Può  essere  un  onore  vivere -
Per  me  gli uomini  che  muoiono -
non  sorretti -salvatori-
presentano il divino-

= un pensiero al popolo ucraino: la speranza ,  il buon senso,   il desiderio di una pace giusta , ponga fine ad una guerra assurda;
un pensiero ai popoli del medio-oriente:  Libano, Palestina, Iran, che possa la follia che sta' invadendo quel territorio , essere messa a tacere;
= un pensiero a chi con coraggio e in pace , vuole dare un sostegno morale , e pratico, ad un popolo , che è  vittima  di un genocidio , e non esiste alcuno, che abbia il coraggio di denunciare e di mettere  fine!

giovedì 21 maggio 2026

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 21--5--2026
=Nella famiglia , nei  giochi  , nell'accumularsi  di esperienze  di qualsiasi  genere , nel lavoro  di immaginazione , nelle   fantasticherie , negli avvenimenti  della vita  reale  , ecc, i  bambini  e le bambine  si preparano  così  bene  alla lotta  per  la superiorità  , che  , all'epoca   della   pubertà , si trovano  in condizione  da poter  affrontare  l'amore  e il matrimonio  con armi  appropriate . La facoltà  di scelta  e le  possibilità  d'orientamento  della loro  vita  erotica   vengono a trovarsi  racchiuse  entro limiti  stretti .
I nevritici , sono  tutti   soggetti  divorati   dalla  sete  di dominio , sensibili all'eccesso  , con  un  amor   proprio   morboso , difficili da soddisfare , diffidenti  , circospetti  , gelosi , che  non  pensano  che a  deprezzare  gli altri  , che non fanno  che spiare  i benché  minimi  errori  e le  deficienze  di coloro  che  vivono  nel  loro  ambiente , che  cercano di  affermare  la loro  propria   superiorità   per  le strade   traverse  di una  sottomissione  apparente . L'elemento nevrotico che interviene  esige   dall'amore  una   condizione difficilmente  realizzabile  o perfino  irrealizzabile ; oppure  pretende  che il compagno "colmi  la lacuna", realizzi  cioè  o si  rappresenti  l'idea  di personalità  che il soggetto  s'era  costruita  a titolo  di compensazione .
Il bambino normale  si aspetta  anche  lui  la realizzazione  dei  suoi  ideali  dell'avvenire e soprattutto  dalla sua  scelta  amorosa.  Ma  a un determinato   momento  , dopo  esser  stato  stimolato   dalla sua idea  , presa  in considerazione  come  un  mezzo  . egli  è capace  di lasciarla  cadere  per mettersi  in faccia  alla  realtà , e per  fare  i conti  con questa  .
I nevrotici però funzionano  in modo   diverso . Sono  incapaci di modificare  la loro  prospettiva   nevrotica  coi  propri   mezzi  , di  rinunciare ai loro  principi  divenuti rigidi , di rifiutare  l'obbedienza  ai loro  tratti  di carattere . Incatenati  alla loro idea , fanno intervenire  nelle  loro  relazioni amorose , i loro  pregiudizi  , i loro partiti  presi  , ed  agiscono  come   se si  aspettassero  il trionfo  della loro  protesta  virile  non  dalla vita  reale  , dal  cameratismo  , dalle  relazioni sociali , ma  da una  rete  di mezzi  di protezione e   di difesa  eretta  attorno  alla loro  idea . Ma la delusone non tarda a venire, una delusione  che  il nervoso  stesso  incoraggia  e favorisce , dalla  quale  egli  si compiace , perché  vi porta  un  sotterfugio , una  compensazione  dello  scoraggiamento  che gli ispira  la distanza  che  lo separa  dal suo  scopo finale  fittizio. Questa  delusione  gli fornisce  la base  da dove  potrà  continuare la   lotta  contro  il compagno , rimanendo  costantemente  all'erta , spiando   la benché minima occasione  atta ad aggravare la sua umiliazione .

mercoledì 20 maggio 2026

Essere Cristiani

20--5--2026
Dal  Vangelo secondo Giovanni
"Padre  santo  , custodisci nel  tuo nome  coloro  che  mi hai  dato, perché  siano  una  cosa sola , come noi.      Consacrali  nella  verità . La tua  parola  è verità . Come  tu  mi hai  mandato  nel mondo , anch'io  li ho  mandati nel modo, per  loro io  consacro me stesso , perché  siano  anch'essi consacrati  nella verità".

=Un pensiero , una preghiera, per le chiese cristiane: d'occidente , d'oriente, del medio oriente, e dei loro capi.
Un pensiero , una preghiera, un grazie ai sacerdoti, ai religiosi , che mi hanno guidato nel cammino cristiano, sin dal Battesimo. 

martedì 19 maggio 2026

Il libro dei Proverbi

 19--5--2026
Parole di  Lemuel
    Esortazione  materna---Parole  di Lemuel, re  di Massa , insegnategli  da sua madre

        E  che,  figlio mio!  E  che, figlio del mio seno!
E che  , figlio  dei  miei voti!
Non  concedere  alle donne  il tuo vigore ,
i tuoi fianchi  a quelle  che  rovinano  i sovrani!
Non  conviene  ai re , o  Lemuel,
non conviene  ai re  di bere  vino ,
né  ai principi  desiderare  liquori,
chè bevendo  scordi  ciò che hanno  decretato
e  alteri il diritto  a tutti   gli infelici!
Date  bevande  forti  a chi  sta  per morire 
e vino  a chi  è  nell'amarezza.
Beva   per dimenticare  la sua   miseria ,
e non  ricordarsi  più  della sua pena.
Apri la bocca tua  per chi  è muto ,
per la causa  di tutti  i derelitti !
Apri  la bocca  tua , giudica   con giustizia , 
rendi  giustizia  all'infelice  e al  povero!

lunedì 18 maggio 2026

Italo Calvino=Il cavaliere inesistente

18--5--2026
=Così  sempre  corre  il giovane  verso  la donna :  ma è   davvero amore per lei  a  spingerlo?  o  non è  amore  soprattutto  di sé , ricerca  d'una   certezza  d'esserci  che  solo  la donna   gli può  dare? Corre  e  s'innamora  il giovane , insicuro di sé,  felice  e disperato , e per  lui  la donna  è quella  che  certamente  c'è  , e lei  sola  può  dargli  quella  prova . Ma  la donna  anche  lei  c'è  e non  c'è : eccola  di fronte  a lui , trepidante  anch'essa , insicura , come  fa  il giovane  a non capirlo?  Cosa   importa chi  tra  i due  è il forte  e chi  il debole? Sono pari.  Ma il   giovane  non lo sa  perché  non vuole   saperlo  quella  di cui   ha fame  è la donna  che c'è  , la donna  certa. Lei invece  sa  più cose ; o  meno ;  comunque  sa  cose diverse;  ora è un  diverso modo  d'essere  che cerca .

Italo Calvino= Il cavaliere inesistente

18--5--2026
--Non c'è difesa  né  offesa , non c'è  senso  di nulla  ,-disse Torrismondo.- La  guerra durerà  fino  alla fine  dei secoli  e nessuno  vincerà  o perderà , resteremo fermi  gli uni  di fronte  agli altri per sempre . E senza gli uni  gli altri  non   sarebbero nulla  e ormai sia  noi  che loro  abbiamo  dimenticato   perché  combattiamo ...Senti queste rane ?  Tutto quel  che facciamo  ha  tanto  senso e  tanto  ordine  quanto  il loro  gracidio, il loro saltare  dall'acqua  a riva  e dalla  riva all'acqua...

=Le guerre ,  hanno senso:  
Solo, per chi ci guadagna: le industrie belliche; 
  Per gli uomini che hanno bisogno di rivelare , ogni tanto(e sempre) la loro natura bestiale.

sabato 16 maggio 2026

Emily Dickinson

 16--5--2026

        1218
Il mio primo pensiero sia  per te,
quando ci scalda  e illumina il mattino-
e il mio primo  timore , che  un ignoto
pericolo t'immerga nella notte!

Essere Cristiani

 16--5--2026
=Padre  Nostro! Voglio  vivere  questo  giorno  come  tuo  vero  figlio. Perché  so che  tu sei  mio Padre , e  che  mi ami  , guardami  e amami  come  il tuo  proprio Figlio .  Il tuo  amore  cambierà  il mio  cuore, lo renderà più  smile  a quello  del  tuo  Figlio  unigenito e tu  potrai amare  in me  quello  che  ami  in lui . Con  lui, per lui, ed in  lui voglio  darti  tutto  l'onore , la  lode  e la  riconoscenza  che  tu meriti  . Il tuo  Figlio  mi  ispira  questa   preghiera  all'alba  di questo  nuovo giorno . Sono sicuro  che   sarà ascoltata perché  Gesù  te  la  presenta e tu  stesso  mi  conosci  e mi ami. 

= Buon fine settimana!
Questa preghiera , mi porta indietro nel tempo, Maria Trovato ,aveva un'amica insegnante come lei, una donna  giovane catanese, con una formazione cristiana ,  definita all'acqua di rose, ad esempio non aveva alcuna conoscenza , del valore , e del significato  del Santissimo, né tanto meno di cosa fosse l'adorazione. Ma Maria Trovato, pensò di guidare, l'impossibile un cammino di fede, mi ricordo ; mi raccontò come la sua amica , aveva conosciuto un donna che era stata a  Medjugorje, e che aveva portato a Catania il messaggio secondo il quale , bisognava recitare 50 volte circa al giorno, il Santo Rosario, e che  la sua amica facendo questa pratica stava attuando un grande cammino di fede. Un piccolo incidente, un disguido, al provveditorato degli studi , per via di un punteggio, e da qui, la rabbia della sua amica, la quale  accusò, Dio Padre ,  come Colui  che non l' aveva mai amato. Come per  per la pratica a mio avviso discutibile del Santo Rosario, nel modo appena descritto,  diedi il mio giudizio negativo per quest'ultimo comportamento della sua amica. Naturalmente pagai a caro prezzo la mia sincerità. Il cammino di fede , non può essere la scappatoia, qualora ,la persona ha dei seri problemi , di natura psicologica.

venerdì 15 maggio 2026

Il libro dei Proverbi

 15--5--2026
Proverbi numerici
    La  sanguisuga  ha  due  figlie: " Dai , dai !".
Tre  cose  non  si  saziano mai 
e  quattro  non  dicon  mai:" Basta!":
gl'inferi , il  seno  sterile ,
la terra  che  non si sazia  di acqua 
e il fuoco  che  non dice mai :" Basta".
L'occhio  che deride   il padre 
e rifiuta  l'obbedienza  alla madre ,
lo  strapperanno  i corvi  del  torrente ,
lo divoreranno  le aquile .    
Tre  cose  sono  troppo  ardue  per me  ,
quattro  non  le capisco :
il cammino  dell'aquila  nel cielo ,
il cammino del  serpente  sulla roccia ,
il cammino della  nave in mezzo  al mare 
e il cammino  dell'uomo  verso  una ragazza .
Questa è la  condotta   dell'adultera :
mangia , si  asciuga la bocca 
e dice :" Non  ho fatto  alcun male !" .
Sotto  tre cose  trema  la terra 
e  quattro  non  le può  sopportare 
uno  schiavo  che  si fa re ,
lo stolto  che si  sazia di pane ,
una  donna sgraziata  che  prende  marito 
e una serva  che  soppianta  la padrona .
Quattro esseri  sono  i più  minuscoli  sopra  la terra ,
ma  sono  saggi  tra  i saggi :
le formiche , che  sono  un  popolo  minuto ,
ma  ammassano d'estate  il loro cibo;
gli  iraci , che  sono  un popolo  senza  vigore ,
ma  pongono  sulla  roccia  la dimora ;
le cavallette  , che  non hanno  un re , ma  escono  come  un  esercito  schierato ;
la lucertola  , che  puoi  prendere  con  le  mani ,
ma  si trova  nei  palazzi del re .
Tre  cose hanno  un  incesso  solenne
e quattro  hanno  un'andatura  maestosa :
il leone , che  è il re degli  animali 
e  non  indietreggia  davanti  a nessuno ;
il gallo  ancheggiante  in mezzo  alle galline ,
il  capro  che  cammina  in testa  al gregge 
e il re  quando  è in mezzo  al suo  esercito .
Se  tu  sei  stato  stolto  da  deventar superbo ,
ma hai  cambiato  , metti  alla bocca  il dito .
Pressando  il latte  si  produce  il burro ,
stringendo  il  naso si fa  uscire  il sangue ,
sbottando  l'ira  si suscita  la lite!

giovedì 14 maggio 2026

Georg Groddeck=Il libro dell'Es-Lettere di psicoanalisi a un'amica

 14--5-2026
Anni fa, scrissi a Freud , egli mi rispose pressappoco nel modo seguente: "Se  Lei  ha compreso  il significato  del  transfert  e della  resistenza, può tranquillamente  procedere  al trattamento  psicoanalitico  dei malati".
Dunque ,  il transfert  e la resistenza  sono  i punti  di attacco  per il trattamento . Quello che intendo per transfert: il medico  , in  una certa maniera  , può  provocarlo , o  per lo meno  può  e deve  cercare  di conservarlo  e di  guidarlo ,  una volta  che si  è presentato . Ma la cosa essenziale ,  il transfert in se stesso,  è  un processo  reattivo  che si   svolge nel paziente , e  che sostanzialmente  si sottrae all'influsso  del medico .Quindi  , il compito principale del  trattamento  rimane  quello  di smuovere  e superare  la resistenza .
Freud  ha paragonato  la coscienza umana  a un  salotto  in cui   vengono  ricevute persone  di tutti i generi .  In anticamera,  dietro la porta  chiusa , cioè  nell'inconscio , sono  ammassate  le entità  rimosse,  e sulla  soglia  sta  un portiere  che lascia  entrare  nel  salotto  solo le cose  che  si  addicono  a un  salotto . Le  resistenze  quindi  possono  provenire  da tre  zone  diverse: dal salotto, cioè  dalla   coscienza  che  non ammette  la presenza  di determinate cose ;  dal portiere , che  è una specie  di mediatore fra  la coscienza  e l'inconscio , e  che  pur  dipendendo  in buona  misura  dalla coscienza  , possiede pur  sempre  una volontà propria , e  a volte impedisce l'ingresso  a suo capriccio  anche  se la  coscienza  non lo rifiuta ; e infine  dall'inconscio , che  non ha  alcuna   voglia  di unirsi alla compagnia  noiosa  di un salotto  ammodo. 
Quindi nel trattamento bisogna  tener  conto  di queste  tre  possibili forme  di resistenza , e  in  tutte e tre  bisogna  essere pronti  a incontrare  capricci  di ogni genere  e strane  sorprese.
Come  si può  dunque sconfiggere  la resistenza ?  Credo  che l'essenziale  sia partire  da se stessi , cominciare   a guardare  nei propri angoli  più  nascosti , nelle  proprie cantine , nei   propri  ripostigli , trovare  il coraggio  di  sopportare  se stessi, la propria   cattiveria , o, come  preferirei dire , la propria umanità. Chi  non sa  di essersi  nascosto  egli  stesso  dietro  ogni  siepe  e dietro  ogni  porta , e  non  ha  il coraggio  di dire   quali  mucchi  di sudiciume  si  annidano  dietro  a quelle  siepi o a  quelle porte, e quanti  ne abbia  accumulati egli  stesso  ,non potrà  andare molto lontano. Il primo requisito è dunque  la  sincerità , l'onestà verso  se stessi . Le resistenze  s'imparano  a conoscere soprattutto  su se stessi, e  analizzando gli altri  s'impara  in  fondo  a conoscere  se stessi .
Dunque, è necessario  analizzare  se stessi . Non  è  cosa  facile  , ma così possiamo  vedere  le nostre  resistenze personali , e dopo  non molto  tempo  ci si  accorgerà   che  esistono  anche  resistenze  comuni   a tutta  una  classe  , a tutto  un popolo  , a tutta  l'umanità . 

martedì 12 maggio 2026

Il libro dei Proverbi

 12--5--2026
Parole  di Agur
30
    Meditazioni personali
Parole  di Agur  figlio  di Jakè, da  Massa :
Oracolo  di costui  per  Iteel  e per  Ukal.

    Si, io   sono  il  più stupido  degli uomini
e   non ho  un'intelligenza  come gli altri ;
non ho  appreso  la sapienza 
e  ignoro la scienza  del Santo!
Chi  è  salito  al cielo  e ne  è disceso ? 
Chi  ha raccolto  il vento  nelle  sue palme?
Chi  ha  raccolto  le acque  nel  mantello ? 
Chi  ha fissato  tutte  le estremità della  terra?
Qual  è il  suo nome ?  Qual  è il nome  di suo figlio?  Lo sai?
Ogni  parola  di Dio  è  provata  al fuoco ;
Egli  è scudo  a chi  in lui  si affida .
Non  aggiungere  nulla  alle  sue  parole ,
ché non ti  riprenda  come un bugiardo .
Due  cose  io  chiedo a te ,
non  negarmele  prima  che io  muoia:
da me  allontana  falsità  e menzogna ,
non darmi   povertà o ricchezza ,
fammi  gustare  il mio  pezzo di pane ,
perché , saziato , non abbia  a tradire 
e dica  :" Chi  è il  Signore?"
o  trovandomi in povertà io rubi
e profani  il nome  del mio  Dio!
Non  calunniare  un servo  davanti  al suo padrone ,
ché non ti  maledica  e tu  ne  porti  la pena!
una  generazione maledice  suo  padre 
e sua madre non  la  benedice ;
una generazione  si  ritiene  pura ,
ma la sua  impurità non  è cancellata ;
una generazione  ha  gli occhi  alteri 
e  le sue  palpebre  si  innalzano;
una generazione  ha  i denti  come spade 
e  come  coltelli ha  le sue  mascelle ,
per divorare  i deboli e  farli  scomparire  dal paese ,
i poveri e  farli  scomparire dalla terra.

= queste parole mi riportano alle azioni di guerra , arroganza , morte di Israele, e di Trump,  ci rendiamo conto che , non accusare , denunciare , condannare , ci fa complici? 

lunedì 11 maggio 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 11--5--2026
Per  nevrosi di  conflitto, si intende  quegli stati  morbosi  piuttosto  frequenti i quali  , analogamente  alla nevrosi d'angoscia , sono  caratterizzati  dal fatto  che il soggetto  vive  costantemente  su un  piede  di guerra  col suo  ambiente . Per  mantenere e giustificare  questo stato  di guerra  , i malati  inventano  le ragioni  più varie , formulano  incessantemente accuse  vaghe  contro  gli altri , veri   luoghi  comuni  del codice  morale , sospettano  dappertutto complotti e piani  segreti  , ciò  li rende  simili  a dei  paranoici . Spesso   a forza  di cercar  conflitti e di  voler  aver  ragione a qualsiasi costo , disprezzano  le leggi  della logica  , e  si   avvicinano  agli   ebefrenici  per  il loro  sospetto  continuo  e la  condotta  assurda . Il  loro destino  fa veramente  pietà . E quando si  ricerchi la vera   causa  del  loro stato , si  constata  sempre  che  si tratta   di una  specie  di  vigliaccheria  che li  fa retrocedere  davanti  ai  problemi  della vita reale. Se essi  si  compiacciono  nei  conflitti  , è perché  questi  assorbono  tutta  la loro  attenzione , distraendoli in questo  modo  dai  loro  compiti  reali . E  se il trattamento   psicologico  interviene  troppo  tardi,  l'ammalato diventa incurabile  : cade  in uno stato  di  demenza  precoce , nell'ebefrenia , o nella paranoia . E  gli psichiatri  ricorrono   al pretesto  di questa   "incurabilità"  per giustificare  la loro  opinione  sulla   diagnosi  e vi  trovano  un argomento  in più  in favore  del loro  nichilismo  terapeutico.

domenica 10 maggio 2026

Essere cristiani

 10--5--2026
Signore , permettimi  di ripetere senza  sosta , soprattutto  quando non  sento  la tua presenza e  tu mi sembri lontano : Tu  non ci  hai  abbandonato lasciandoci orfani  , non sei andato  via,  non sei  nel  cielo  lontano , l'hai  detto  tu,  e io  in te  ho  fiducia . Tu  ci hai  mandato  l'aiuto che  resterà  sempre  con  noi. Hai  detto  di essere  la verità . Il tuo  Spirito, lo Spirito  della  verità , vive  in me . Fammi  prendere coscienza  che  sono  più  di quanto  la psicologia  e la  biologia  possono  dire  di me . Il  tuo Spirito  vive  in me . Signore , io avverto talvolta  che  l'uomo  è un  mistero  insondabile . Il tuo  Spirito vive  in me , io sono ai miei occhi  un oggetto  di fede . Mi  stupisco  e ti  adoro . Amen

venerdì 8 maggio 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 8---5--2026
Distinzione fra  "psichico" e  organico": queste denominazioni  servono  solo a comprendere  meglio  certe peculiarità della vita , ma  in sostanza  si tratta  della  stessa  cosa, perché  entrambi gli aspetti  sono soggetti  alle stesse leggi e fanno  parte  della stessa  vita. Con le malattie organiche , funzionali e psichiche ,  avviene  esattamente  la stessa cosa : l'Es  sceglie  dispoticamente   le malattie   che vuole  produrre , e non  si lascia   certo  guidare   dalle  nostre  denominazioni . Credo che  ora  finalmente   ci  intendiamo , o  per lo meno  che Lei comprenda  me  e la mia  categorica asserzione  che per l'Es  non esiste  alcuna  differenza  fra organico e psichico e quindi, se  mediante  l'analisi si può  in qualche modo  influenzare  l'Es , si possono  , e in  certe circostanze   si devono , trattare psicologicamente  anche  le malattie  organiche. 
Quando   mi servo  delle  parole "corpo" e "anima", mi riferisco  a dei  modi  di  manifestarsi dell'Es , o, se preferisce , a delle  sue  funzioni : non sono  comunque  per  me dei  concetti indipendenti, e tanto meno antagonistici.
Le si apriranno  gli occhi  quando  avrà imparato   a gettare  un ponte  fra  il presente  e la  Sua  fanciullezza , quando  avrà  compreso  che siamo  tutti  dei  bambini  e tali  restiamo  , e che  continuiamo  , continuiamo  incessantemente  a rimuovere ! E che , proprio  perché  li rimuoviamo ma non li distruggiamo , siamo  costretti  a riprodurre  sempre  di nuovo  determinati  fatti  della  nostra vita,   siamo  costretti  a  riviverli  , a ripeterli  senza posa . Mi creda , il desiderio  si ripete  con singolare  frequenza : in esso risiede  un folletto  che  lo costringe  alla ripetizione.
Parlando della  rimozione , le devo ancora spiegare  come immagino  che  essa  possa   divenire  la causa   di malattie  organiche; non Le  occorreranno  infatti  le mie delucidazioni  per comprendere  come essa possa  causare  disturbi  psichici  di ogni   genere.
Per me l'origine delle malattie organiche  rappresenta  un problema  insolubile; 
Vorrei fare un piccolo esperimento:
Provi a pensare  a una  cosa  che  Le sta  molto a cuore ; per esempio , se debba  comprarsi  o meno  un cappellino nuovo . E   ora  provi  a reprimere  improvvisamente l'idea del cappellino . Se  si era  già  vista  con  il  cappello addosso  e aveva  già pregustato  l'invidia  delle  sue amiche , non Le sarà  possibile reprimere  questo  pensiero senza  contrarre i muscoli  addominali .  Forse anche altri  gruppi  muscolari saranno  coinvolti nello   sforzo  repressivo , ma certo  non  ne saranno esclusi  i muscoli  superiori  dell'addome , in cui  anche la minima  tensione  provoca  un irrigidimento  .  Ne conseguirà inevitabilmente uno squilibrio  circolatorio ,  per quanto  lieve  e trascurabilmente  possa  essere  , e questo , grazie ai nervi  simpatici  , si  trasmetterà  ad altre  parti  dell'organismo , e  innanzitutto  a quelle  che  si trovano   nelle  immediate vicinanze, come l'intestino , lo stomaco, il cuore ed altri organi.
Le scale sono  un simbolo sessuale , e  infinite persone  sono  perseguitate  dal  terrore  di caderne giù. Oppure  pensi  a una persona  che abbia  l'oscura   sensazione  che il cappello , o  un bastone  , o lo scrivere , siano  simboli  sessuali. Questi individui  devono  esercitare costantemente una rimozione,  devono  continuamente  far  subire al ventre , al  petto,  alle braccia , ai  reni , al cuore  , al cervello degli squilibri  circolatori , delle stimolazioni  chimiche  inattese  .

giovedì 7 maggio 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 7--5--2026
= L'amore  non contraccambiato  viene  inteso  spesso  come  una   diminuzione  della personalità, diminuzione  che provoca  una protesta  virile  sotto forma  di odio  , di indifferenza  , di infedeltà . A mio  parere  l'infedeltà  coniugale  è sempre  e in tutti  i casi  un semplice  atto  di vendetta.
Annotazioni sui soggetti nevrotici gelosi: il soggetto  è sempre  alla ricerca  di prove  atte  a  convincerlo  dell'influenza  che egli  esercita   sul  suo compagno  , ed  a questo  scopo  egli  utilizza  tutte  le situazioni  più  o meno  opportune . La  continuità  indefessa  con  la   quale  il nervoso  mette  alla prova  il suo  compagno  testimonia  chiaramente  della poca   confidenza  che egli  ha di sé , e del  poco valore  che egli  si attribuisce , della  sua  incertezza  , è facile  rendersi conto  che se  dà  prova   di gelosia , è  unicamente  per  non farsi  dimenticare , per  attrarre  su di sé l'attenzione , e  per  procurare  una soddisfazione   al suo  sentimento  di personalità . In  ogni   occasione  si vedrà  rinascere l'antico  sentimento  di diminuzione  e di  umiliazione , e  i desideri infantili  di possedere  tutto, di provare  a qualsiasi  costo  la   propria  superiorità  sul compagno . Tutto serve   da pretesto  a una  scena di  gelosia:  uno sguardo, una conversazione  tenuta  in società , un  ringraziamento  per un servizio , testimonianze   di simpatia  riguardanti  un quadro  , un  autore ,  , un parente , perfino  un atteggiamento   benevolo  verso  una  domestica.
Nei casi  più gravi  si ha  la nettissima  impressione  che il geloso  è incapace  di vivere  calmo   e tranquillo , poiché è convinto che i suoi  difetti  sono tali  che  ogni felicità gli è preclusa per sempre . è a questo  punto  che si  sviluppa  la  nevrosi , che  con  i suoi  attacchi  ha lo scopo  di subissare  il compagno  di  preoccupazioni , di  provocare  la sua  compassione  , oppure  di punirlo  e di  piegarlo alla volontà  dell'ammalato.  A questo  riguardo  le cefalee, le crisi  di  lagrime , le paralisi  , le crisi  di angoscia e di depressione , la  taciturnità  improvvisa , ecc, hanno  lo stesso  significato  dell'alcolismo , della masturbazione , della  perversione  e della  dissolutezza. Gli ammalati  diventano  eccessivamente  diffidenti  e vivono  sotto  il peso  di dubbi  di ogni  sorta , particolarmente  sulla  legittimità  dei loro figli  . Esplosioni  di collera , ingiurie , sospetti  che si  riferiscono  in blocco  a  tutto  il sesso opposto sono  estremamente  frequenti  e fanno  intravedere  nella gelosia  una vera  e propria  preparazione  a   umiliare  gli altri .
Spesso  l'orgoglio  impedisce  al soggetto di confessare la sua  gelosia , nondimeno si comporta  come un  geloso  furioso .  Questo sentimento  tocca  spesso  un grado  inaudito , in seguito al fatto che la parte avversaria. senza  volerlo, oppone  alla  debolezza del geloso  una calma  imperturbabile , dimostrando  così  la sua  superiorità , anziché  assumere  il tono  e trovare  i gesti  atti  a mantenere  questa  passione  nei giusti  limiti.   

Giuseppe Ungaretti= I ricordi( 1942-1946)

7--5--2026

 Non gridate  più
    Cessate  d'uccidere  i morti ,
Non gridate più , non  gridate 
Se  li volete  ancora udire ,
Se  sperate  di  non  perire .

Hanno  l'impercettibile  sussurro ,
Non  fanno  più rumore 
Del  crescere  dell'erba,
Lieta  dove  non  passa  l'uomo.

= un pensiero  , una preghiera per le vittime di questa follia che stiamo vivendo e subendo , nell'impotenza di fermarla.

mercoledì 6 maggio 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 6--5--2026
=Se  dunque  il pudore  nervoso  può  essere  paragonato  a un  mezzo  del  quale  l'ammalato  si serve  (inconsciamente) per   tentare  di agire   una  parte   maschile  , si può dire  altrettanto  , anzi  molto  più giustamente , del tratto  di   carattere  opposto, cioè  dell'impudicizia  nervosa  . In realtà , essa non costituisce  che un rinforzo  , un  prolungamento dell'altra  , è  soltanto  un modo  di ricordare  con insistenza  all'ambiente che si è un maschio . L'idea  direttiva dalla  quale  deriva  l'abitudine  dell'esibizionismo, e  l'atteggiamento  offensivo ,  senza tatto , che  il soggetto  adotta  nei riguardi  del suo  ambiente , rivelano in  tutti  i loro  particolari  la forte  aspirazione  virile . Questo è il caso  di ragazzi  e i  uomini  maturi , il cui  esibizionismo sessuale  si esprime   generalmente  in certe negligenze  nell'abbigliamento . In tutti  i casi  di questo  genere  ci si  trova  in presenza  della credenza  nell'onnipotenza   del fallo , il quale  , come  nelle  religioni antiche , esprime  la coscienza   che l'uomo  ha  della sua  potenza virile  , e  della  protezione  che essa  gli concede .  Contribuiscono  a creare  questo  atteggiamento  anche  tratti  narcisistici , e da  ciò  deriva  quel  fare  da vincitori,  accompagnato da civetteria  , da  incapacità  di ammettere  la possibilità  di un  rifiuto , da parte  degli altri , che  colpiscono  più  particolarmente  l'osservatore in casi  di questo  genere . 
Nelle  giovane  impudiche questo tratto  appare   ancor  più  nettamente .  Il loro modo di parlare , di vestirsi , di  comportarsi , la  loro meschineria ,il loro  amore  dell'oscenità , e la  loro debolezza  per la  coprologia sono  tutti  fenomeni  che attestano  l'insufficienza  del loro  adattamento  alla parte femminile , la  poca  soddisfazione  che  provano  nella  loro  parte . E i due  sessi operano in modo  che  ciascuno esiga  dall'altro  un  riconoscimento  pieno  e completo o una  tolleranza  esagerata . L'analisi del sogni e dei  sintomi  di queste giovani nevrotiche  rivela sempre  l'aspettativa  infantile  d'una  trasformazione sessuale  che  serve  da sostituzione  alla volontà  infantile  di potenza , al desiderio  di essere "in alto" . 
In molte giovani ,l'atteggiamento  impudico si presenta come  un'anticipazione  di ciò  che  si aspettano  dalla  realizzazione  della loro  finzione :  la giovane  si  comporta  come se fosse  un ragazzo  , un uomo  ;  non  teme  di masturbarsi nuda  e di  realizzare  nei suoi  sintomi  nervosi  ,nei  suoi sogni e nelle  sue fantasie , la sua trasfigurazione  maschile . In queste  ammalate  si constata spesso il  tentativo  di comunicare  la forza  magica del fallo , ad altre  parti del corpo , quali  le  mani,  i piedi , i sensi  , si tratta  di un cambiamento   di forma  della  finzione ,  cambiamento  che serve  a mascolinizzare  a loro volta  queste  parti del corpo  che erette  a feticci , acquistano   un favore  particolare  o godono  di un  culto  narcisistico  eguale a quello  , frequente, degli organi  genitali  e del  corpo  intero .

Emily Dickinson

 6--5--2026
443

Mi  lego  il cappello -ripiego lo scialle-
le  piccole  incombenze  della vita  compio-
precisamente -come  se  la più  insignificante 
fosse per me  -infinita-

Dispongo fiori freschi  nel vaso -
e i vecchi li getto via-
dalla  mia gonna  tolgo  il petalo -
che  vi si è ancorato - calcolo  
quanto  tempo  ci vorrà  fino  alle sei-
perché  ho  tanto da fare -
eppure  -  l'esistenza -tempo  fa -
si fermò -battè - infranse -il mio  ticchettio -
Non   possiamo  mettere  da parte  noi stessi
come  un uomo  compiuto 
o una  donna  -quando  è  terminata  la faccenda 
per cui  siamo venuti al mondo-
Ci  possono  essere  miglia  e miglia i nulla -
assai più  persone -dell'azione -
Simulare -è  fatica  bruciante -
nascondere ciò  che  siamo 
dalla scienza -e dalla  chirurgia -
occhi  troppo  telescopici 
da  sostenere  senza  riparo -
dico  per loro -non per noi -
Trasalirebbero -
noi -tremeremmo -
ma da  quando  afferrammo  una bomba-
e la  stringemmo al petto-
anzi la stringiamo -c'è  calma-

Dunque - facciamo  il lavoro  della  vita-
anche se la  ricompensa  della vita  - è finita -
con  scrupolosa esattezza -
per  conservare i sensi -intatti- 

martedì 5 maggio 2026

Il libro dei Provebi

 5--5--2026
Seconda raccolta Salomonica
29
Regole  di educazione
    Verga  e  correzione  danno  la sapienza ;
l'uomo  lasciato  a se stesso disonora  sua madre .
Quando  dominano  gli  empi  la  colpa  si moltiplica ;
ma i giusti  assisteranno  alla  loro rovina .
Correggi tuo figlio  e ti  darà  conforto ;
procurerà  delizie  alla  tua anima.
Quando  non c'è  visione  il popolo  si  sfrena ;
ma chi  osserva  la legge  è felice .
Con  i discorsi  non si  corregge  un servo;
egli  comprende  , ma  non obbedisce .
Tu  vedi  un uomo  svelto  con  le chiacchiere ?
C'è  più speranza  in uno  stolto  che in costui !
Chi  tratta  mollemente  il suo  servo dall'infanzia ,
alla fine   costui  diventerà  insolente.
L'uomo collerico  suscita  le liti
e l'uomo   passionale  moltiplica  i peccati .
L'orgoglio  dell'uomo  gli  procura  umiliazione
e l'umile  di spirito  avrà l'onore .
Fa  le parti  con  il ladro e odia  la sua anima
chi  sente la maledizione  e non  denunzia  nulla .
La paura  dell'uomo  ti crea  un  laccio ;
chi confida  nel  Signore  è  al sicuro .
Molti  cercano  i favori  del  capo ,
ma  viene  dal Signore  la sorte  di ciascuno .
Obbrobrio  per  i giusti  è l'uomo  empio ;
obbrobrio  per  l'empio  è  chi  agisce  rettamente.

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 5--5--2026
=è possibile che impulsi  sessuali  , espliciti o celati  , costituiscono  la fonte  apparente  dell'impulso aggressivo; infatti queste inclinazioni  hanno  egualmente  un carattere  teleologico , in quanto  la loro meta  consiste  nel tenere  vivo,  esagerandolo  , il timore  che  ispira  al soggetto  il  compagno  sessuale, e a  garantirgli  quella  ritirata  che  fa  parte  del suo  programma  di vita : il soggetto   utilizza  dunque  queste  inclinazioni  come  mezzi  di precauzione . Ma  questo  atteggiamento  pieno  di  precauzione  che caratterizza  il nervoso  risale  alla sua infanzia  , e  il suo pudore  non è   che una forma   esagerata  del sentimento  di pudicizia , della  pruderie , che  le   esigenze  della nostra  vita civile  includono  a ciascuno di noi.
Si ritrova questo pudore esagerato  negli antecedenti di tutte  le malattie , perfino  di quelle  che  sono proprio   dei ragazzi , e si  vede  correntemente   come   bambini  nervosi  evitino  ansiosamente  di esibire  la loro  nudità e mandino  via tutti , fino a chiudere a chiave  la porta  della  stanza  nella quale   vogliono  o devono spogliarsi . Si può  osservare  questo  stesso atteggiamento  nei ragazzi  cresciuti  in un  ambiente  di bambine .  La protesta  virile  di queste  ultime  si  esprime    nell'umiliazione  che esse  infliggono  involontariamente   al ragazzo , finché questi  si   decide  a nascondere la sua virilità.  Questa  vigliaccheria  esercita  un'influenza  aggravante  sullo  sviluppo  della  nevrosi . Essa  equivale  alle idee  e desideri di  castrazione  che  si osservano  più tardi  nei nevrotici , al desiderio  di essere  donna,  non appena  la paura  della  donna  diventa attuale , e ogni  qualvolta  si  tratti  di sottrarsi  a una   decisione .

lunedì 4 maggio 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 4--5--2026
=Nella nostra  fisionomia dell'anima  abbiamo   attirato l'attenzione  più  di una  volta  su quei  tratti   spiccati  , accentuati  , i quali  , in  quanto  prova  indiscutibile  della  virilità , hanno  lo scopo  di servire  di sostegno  al sentimento  di personalità , di  rialzare  questo sentimento  come  se il  soggetto  dovesse  temere  una degradazione ,  una rivelazione  della sua  parte femminile .è per questa ragione  che il pudore  esagerato di certi  uomini  nevrotici  che  preferiscono  soffrire  anziché entrare  in n vespasiano , che arrossiscono  , che  provano  un sentimento  d'angoscia  e che  son  presi  da palpitazione tutte  le volte  che si  trovano  in presenza   di una donna , che malgrado il loro  bisogno di orinare  sono incapaci di  emettere  una sola goccia  di orina  in presenza   di terzi  , è  per questa ragione,  ripeto  , che questo  pudore  esagerato  ci  rivela  a sua  volta  un esagerato  amor proprio  maschile  che il soggetto  oppone  al suo  primitivo  sentimento  di inferiorità . La  protesta  virile  di questi  pazienti  che vivono  in uno  stato  di   profonda  incertezza , li  induce  ad  adottare  un atteggiamento  simile  , atteggiamento  i cui  limiti  si confondono  con  quelli  della  timidezza  e della  maldestrezza ;  in certi  casi  altri  tratti  si  aggiungono  a questi  descritti  , o  si alternano con questi . Molte  persone  nervose  di ambo i sessi  non possono  decidersi  , in  presenza di altre persone , e malgrado  un bisogno  spesso urgente ,  di andare a gabinetto. Il pudore  maggiore  che  le donne  , particolarmente  quelle nervose , manifestano  in tutte  le occasioni  della vita  , proviene   dal  loro  timore , che  ha le sue origini nella prima  infanzia , di attirare  l'attenzione  degli altri  sul loro  sesso .
Spesso mi  sono  potuto  render conto che questo   timore , più  o meno  incosciente , esercita  una azione  inibitrice  sull'attività  di numerose  donne  e di  numerosi  giovani , perfino sul loro  sviluppo  mentale . 
Le cose stanno  del resto  allo stesso   modo  nei pazienti  di sesso maschile  che   si ritengono  insufficientemente  virili , e che  rinunciano  ad  annodare  relazioni  sociali . amorose  e perfino  professionali , non appena  si trovano  in una   situazione  che secondo loro oppure , a quanto  credono  , secondo gli altri , è  una situazione "femminile" , subordinata

Federico Garcia Lorca=Poema del canto jondo (1921)

 4--5--2026
Poema della  solea    A Jorge Zalamea

Terra  secca ,
terra  quieta 
d'immense 
notti .

(vento nell'uliveto,
vento sulla montagna .)

Terra 
vecchia
della lanterna
e della  pena .
Terra 
delle  cisterne  profonde .
Terra 
della morte  senz'occhi 
e delle  frecce.

(vento  per  le strade,
brezza nei viali .)
     


sabato 2 maggio 2026

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 2--5--2026
=Nel bambino  piccolo , il sentimento  d'inferiorità  nasce dal paragone  che egli   fa  inconsciamente  tra se  stesso  e il fratello  maggiore  o colui  che  immediatamente  lo precede  , e  il suo desiderio  e la sua   gelosia  s'indirizzeranno  sui valori  più  vani , reali  o immaginari . Il pedagogo  sarà  quasi  sempre   colpito  dalle   disposizioni   ostili,  quali  la gelosia  che il bambino  prova  per la statura  più alta  di suo fratello ; questi    sentimenti   e disposizioni  ostili  nascono  spesso  da valori  fittizi . I fenomeni  d'inferiorità  primari  possono  essere  scomparsi  o  sussistere  soltanto allo stato di residuo. Talvolta si  constata  una  certa  atrofia  o  anomalie  degli  organi genitali  , ma  l'una  e le altre  non  si manifestano  generalmente  che  in   seguito  alla paura , che  essi  ispirano all'ammalato , di non riuscire ad imporsi  sul  suo compagno  sessuale.  Ne risulta una situazione  affettiva  caratterizzata  da attacchi  di gelosia  meschina  , di tirannia  , da  inclinazioni  sadiche  con  le quali   l'ammalato  vuol  dar  prova  della  sua  potenza  , vuole  imporsi  all'amore  del compagno sessuale .
Spesso  l'orgoglio  dell'ammalato  è così  forte  da  impedirgli  di rendersi   conto  della sua  gelosia . La  situazione  psichica  in questi casi è complicata  conformemente  al nostro  modo  di vedere , la  protesta virile  ha , tra  gli altri   effetti  , anche  quello  di far  sparire  la gelosia  nella quale   essa  vede  una nuova lesione  del sentimento  di personalità .  Questa  sparizione  ha una  sola   conseguenza  molto grave , quella  di mettere  l'ammalato  in una  situazione   che   manca di chiarezza . In modo  generale  l'ammalato agisce   come  se fosse   geloso  , e ciò  spesso  con  una evidenza  che colpisce  tutto  il mondo  , e che  sfugge  al solo paziente . Spesso questa gelosia è camuffata  da depressione ,  da cefalea,  da  fuga  nella solitudine.