Cerca nel blog

lunedì 29 novembre 2021

La costruzione della felicità Martin E.P. Selingman "Perché prendersi la pena di essere felici?"

 29--11--2021
=Le sensazioni   positive  verso  un oggetto o una persona fanno  sì che  ci  avviciniamo  a loro, mentre  le sensazioni  negative ce li fanno evitare.-----------------in qualche momento , durante l'evoluzione , gli animali  più complessi acquistano  il  fardello  di una vita emotiva. Perché?  Il primo  grande indizio  per dipanare questa  intricata  questione viene  dalla comparazione tra emozioni negative e positive. Le emozioni  negative--paura  , tristezza , rabbia --sono  la nostra  prime linea di difesa  contro  le minacce esterne. La  paura  è  un segnale  che il pericolo  è in  agguato ; la tristezza  che è  imminente  una perdita  ;  la rabbia  che qualcuno  sta  invadendo  il  nostro  territorio . Nell'evoluzione , pericolo , perdita  e intrusione  sono tutte  minacce alla  sopravvivenza dell'individuo . Per di più, queste  minacce esterne  sono tutti  giochi a vincere o a perdere , dove  qualunque  cosa  uno vinca è  esattamente  controbilanciata  da  una perdita  per l'avversario .
Le emozioni negative rivestono  un ruolo  determinante nei  giochi a vincere  o perdere, e  più importante  è la posta  in gioco più intense  e violente  sono le emozioni.   Una lotta a l'ultimo sangue è il gioco  a vincere o perdere per eccellenza , nell'evoluzione , e  in quanto  tale  suscita il dispiegamento  delle  emozioni  negative nella  loro forma più  estrema . La  selezione  naturale  ha  probabilmente  promosso  lo sviluppo di emozioni  negative per  questa  ragione . Quelli  tra i nostri  progenitori  che  provavano  forti emozioni  negative quando  era in gioco  la vita o l'incolumità fisica  , probabilmente  lottavano  e fuggivano  meglio  , e  trasmisero  i loro geni.
Tutte le emozioni hanno  una componente  sensibile  , una componente sensoriale , una componente  intellettiva e una  attiva. La  componente  sensibile  di tutte  le emozioni è  l'avversione : disgusto, paura    , repulsione , odio, e simili. Queste   sensazioni , come  spettacoli  , suoni , odori, si insinuano nella  nostra   consapevolezza , sopraffacendo  qualunque  altra  cosa  la  occupi  in quel momento . Agendo come  allarme  sensoriale  che segnala  che è imminente un giuoco  a vincere  o perdere , la sensazioni negative  mobilitano  l'individuo  a scoprire  che  cosa  non va  e a  eliminarlo. Il tipo di pensiero  che queste  emozioni  inevitabilmente  suscitano  è focalizzato  e intollerante , restringe  la nostra   attenzione   sull'arma  ,piuttosto che  sul  tipo  di  pettinatura del nostro assalitore. Il tutto culmina in una azione rapida  e decisiva : fuga, lotta,  o sottomissione.
Gli scienziati distinguono  tra fenomeni  ed  epifenomeni.      --Un  epifenomeno è  solo  un  metro  o una  misura che non  ha alcuna  efficacia  causale ;  -------Gli animali , e  tanto  più  gli esseri umani  erano in grado  di calcolare  complesse relazioni  tra eventi (come "Nulla  di ciò  che faccio  ha  alcuna  influenza") , e  anche  di estrapolare  queste  relazioni nel futuro ("Ero  impotente ieri, e malgrado siano  intervenute  nuove circostanze , sarò  impotente anche oggi").  Valutare  contingenze   complesse è il processo  del giudizio  , ed estrapolarle nel futuro è il processo  dell'aspettativa. Se  si prende  sul serio  l'importanza  appresa  , questi  processi  non possono  essere  liquidati  come  epifenomeni , perché  determinano  il  comportamento  della  rinuncia.
--Ero  assolutamente convinto che le emozioni negative (le cosiddette disforie )  non fossero  epifenomeni.  Il dato  evoluzionistico era  inequivocabile ; tristezza e depressione non segnalavano soltanto  una perdita  ma suscitavano anche  comportamenti di  demotivazione , rinuncia , resa e (nei  casi  estremi) suicidio. Ansia  e paura segnalavano la presenza del pericolo , inducendo a   prepararsi  a fuggire , e a  difendersi o a sottomettersi . La rabbia  segnalava  intrusione , e induceva  a prepararsi  ad attaccare l' intrusore e a  riparare  il torto.
--Le  sensazioni  di autostima  in particolare     , e  la felicità in generale, si sviluppano solo  come effetti  collaterali  di un certo  comportamento . Per quanto  meravigliose  potessero  essere  le sensazioni di autostima , cercare  di acquisire   prima  di aver acquisito  un buon  rapporto  con  il  mondo sarebbe stato  confondere  i mezzi con i fini.
--Un'approfondita  ricerca  dell'Università del  Minnesota mostra  che il  tratto  caratteriale  del buon umore  e dell'entusiasmo (la  cosiddetta "emotività  positiva") è altamente  ereditario.

giovedì 25 novembre 2021

Siracide "Non essere ingenui con i ricchi"

25--11--2021
Chi   tocca  la pece  s'imbratta,
chi frequenta  l'arrogante  lo imita.
Non   sollevare  un peso  troppo  grande  per te,
e  non frequentare  chi  è più forte  e più  ricco  di te.
Perché  accostare  la brocca  con  la pentola?
Se  l'una  cozza ,  l'altra  si spezza.
Il  ricco  fa  l'ingiustizia  e poi  anche minaccia ,
il povero  subisce  l'ingiustizia  e chiede  perdono.
Se  gli  sei  utile  , ti sfrutta ,
se hai  bisogno  , ti  abbandona .
Se    possiedi  , starà  con te,
e ti  spoglierà  senza  il minimo  rimorso.
Se  ha  bisogno  di te, t'imbroglia  , ti  sorride  , ti  dà  speranze,
chiede          gentilmente :" Ti  occorre  qualcosa?".
Ti  farà  vergognare  con i suoi  pranzi ,
fino  a quando  non ti  spillerà  due  o tre  volte  tanto;
così  alla fine  sarà  lui  a  deriderti,
dopo  , ti  vedrà  ma ti  eviterà  , anzi  scuoterà  la  testa  su di te.
Bada  a non  farti  ingannare ,
affinché  non sia  umiliato  per  la tua leggerezza.
Se  un potente  t'invita  , fa' resistenza ,
così  insisterà  nell'invitarti .
Non essere  sfacciato  per non  essere  respinto,
non stare  appartato  per non  essere  dimenticato .
Non  parlargli  da pari  a pari ,
non  fargli  credito se parla  molto;
perché  spesso  parla  per  provarti 
e t'indaga  anche  sorridendo.
Egli  non ha  riguardi  per  i tuoi  segreti 
e non  ti risparmierà  guai  e catene .
Fai  attenzione  e sii molto  cauto ,
perché  cammini  sull'orlo  del precipizio. 


=  sono parole che hanno attraversato , i secoli di storia dell'umanità, eppure  sono veritiere, e sempre attuali. Mi ricordano il consiglio del mio padre spirituale, quando mi invitava ad  essere molto attenta
a quello che dicevo e alla persona alla quale parlavo.  Mi ricorda tutto il male di questi anni, nel rapporto brutto perché terribile con il prete mio nemico, con Maria Trovato la sposa del Signore.
Sono uomini e donne, e quindi male e possibile (bene).







lunedì 22 novembre 2021

Fedor Dostoevskij I fratelli Karamazov

22--11--2021
=Adesso  ho  aspettato  l'ultimo  termine possibile  per  manifestarti   la  mia    anima , Fratello, in questi  ultimi  due  mesi  ho  avvertito  in me  stesso  la presenza  di un  uomo  nuovo  , in me  un uomo  nuovo  è  risorto .  Era   chiuso  in me  , ma  non  si sarebbe  mai  manifestato  se non  ci  fosse  stato  questo fulmine . è terribile  !  E che  m'importa  se nelle  miniere  dovrò   scavar  fuori  a colpi  di martello  il ferro  per vent'anni , di  questo  non ho  affatto  paura  , è  altro  che adesso  mi spaventa  : che  l'uomo risorto  si possa  allontanare  da me!  Anche  laggiù  ,  nelle  miniere  , sottoterra   , è  possibile  ritrovare  accanto  a sé  un cuore  umano  , in  un  forzato  e   in un  assassino  , e fare  amicizia con loro , perché anche   laggiù  è possibile  vivere  , e  amare  , e soffrire  !  è possibile  far   rinascere  e  resuscitare  in questo  forzato  il cuore raggelato  , è  possibile  prendersene  cura per anni  e tirar  fuori  , alla fine  , dalla   tana, riportandola  alla luce ,un' anima  elevata , una  coscienza  dolente,  far  rinascere l'angelo  , resuscitato l'eroe!  E  ce ne sono  molti  di costoro  , ce  ne sono  a centinaia ,  e tutti  noi,  per loro  , siamo  colpevoli!  Perché  ho visto  in sogno  , in un momento  simile, il  "fiulin"? Perché  mai  è  povero il "fiulin"?  In  quel  momento  mi è stata  fatta  una  profezia !  Ed  è  anche  per il  "fiulin"  che andrò . Perché  tutti  sono  colpevoli  per tutti . Per  tutti i "fiulin"  , perché  ci sono  bimbi  piccoli  e   bimbi grandi . Tutti  sono  "fiulin"  . E  per  tutti  andrò  , perché  a   qualcuno  deve  toccare  , e  costui  deve  andare  per tutti.   Non  ho  ucciso  mio padre  , ma  devo  andare  . Lo  accetto! Tutto  ciò   mi è  venuto  in mente  qua dentro...tra  queste  pareti  nude .  E   di  loro   ce ne  sono molti ,  laggiù  ce ne  sono  a centinaia  , sottoterra , con  i martelli in mano  . Oh si,  saremo   in catene , e  non   ci sarà  libertà  , ma  allora  , nel  nostro  grande  dolore  ,noi   torneremo  a risorgere  nella  gioia  , senza  la quale  all'uomo  non   è dato  vivere  , né   a Dio  esistere  , poiché  è Dio  che dà  la gioia  ,questo  è il suo  privilegio , grande  .....Mio  Signore , che  l'uomo   si  consumi  nella  preghiera!  Come  potrò  fare  laggiù  , sottoterra , senza Dio?  Rakitin  mente  ; se  cacciano  Dio  dalla  terra  , noi  lo  ritroveremo  sottoterra!  Per  il forzato  non è  possibile  esistere  senza Dio , persino  impossibile  che  per  il non  forzato!  E  allora  noi,  uomini  del  sottoterra , dalle  viscere   della terra  intoneremo un inno  tragico  a Dio , presso il  quale   è la gioia!  Evviva  Dio  e la sua  gioia!   Lo  amo!   Proferendo questo discorso selvaggio, Mitja  quasi  soffocava  . Impallidiva  , le labbra  gli tremavano  , le lacrime  gli  sgorgavano  dagli occhi.
No,  la vita  è piena  , c'è  la vita  anche  sottoterra !" ricominciò . "Tu  non puoi  credere  , Aleksej,  come  adesso  abbia   voglia di vivere  , che   brama  di  esistere  e di  ravvedermi si sia   generata in me, e  proprio  tra  queste nude mura!  Questo  Rakitin  non lo capisce  ; a lui  importa  solo  costruire  una  casa  e   metterci  degli inquilini , ma  io  ti  aspettavo. E  che  cos'è  , poi  , la sofferenza? Non  la  temo,  per  quanto  possa  essere  senza   fine.  Adesso  non la  temo  , prima   ne avevo  paura  . Sai,   forse  al processo  non  deporrò  nemmeno  .....E  mi sembra  di avere  così  tanta  di quella   forza  in me  da  poter  trionfare  su  tutto  ,  su  tutte  le sofferenze  , solo   per poter  dire  a me  stesso  , ogni   momento  ; io  sono!   Tra  mille  torture  , io  sono  ,mi  contorcerò  nel  supplizio  , ma  sono!  Messo  alla  gogna  , io  esisto , vedo il sole,  e se  non  vedo   il sole ,   so  però  che  esso  esiste  . E  sapere  che  il sole  esiste  è già  tutta  una  vita  ,  Alesa ,  mio  cherubino ,mi uccidono  le filosofie , che il diavolo se lo  pigli  il fratello Ivan.....
"Che  cosa  il fratello Ivan  ?"  lo interruppe  Alesa , ma  Mitja  non lo udì.
"Vedi  , in precedenza  non avevo  nessuno di questi  dubbi , ma tutto  ciò  già  era  nascosto  in me. E  precisamente  , forse  , io mi ubriacavo  , e facevo  a botte  , e  montavo  su tutte le furie  proprio  perché   queste  idee  s'agitavano  dentro di me , a me  ignote . Per  cercare   di calmarle  , facevo a botte,  per  reprimerle, per  tenerle  a freno  . Il fratello  Ivan  non è Rakitin ,  nasconde in se  un'idea . Il fratello  Ivan è  una sfinge , e tace  , tace  sempre , E io , invece  sono  tormentato  da Dio .  è il solo pensiero di Dio  che sempre mi tormenta  . Che   sarebbe  se  non esistesse?   Che sarebbe se Rakitin  avesse  ragione  a dire  che   si tratta  di un'idea  artificiale  , creata  dall'umanità?  Allora, se   non esiste,  l'uomo  è  il capo della terra , dell'universo . Magnifico!  Solo  , come  farà  a essere  virtuoso  senza Dio?  Un  bel   problema  !  Ed è  a questo  che  continuo  a pensare . Perché  chi  amerà  allora , l'uomo? A chi  sarà   grato  , a chi  intonerà  il suo   inno?  Rakitin   ride , Rakitin dice  che è  possibile amare  l'umanità  anche  senza Dio . Be'  , quest'omiciattolo  può  pure   continuare  ad  affermarlo  , ma  io  non  riesco a capirlo.   è facile vivere  , per Rakitin  :" Tu , mi ha detto proprio oggi  ,"faresti meglio  a preoccuparti  dell'estensione  dei   diritti  umani , o  almeno  che il prezzo della carne  di manzo  non  aumenti  , in  tal modo  mostrerai  il tuo amore  per l'umanità  in maniera   più  facile  e concreta che  con le filosofie. Al  che  gli ho detto   "E  tu,  gli faccio  , senza Dio  sarai  tu stesso  a metterti  ad   alzare  il prezzo  della carne  , se  ne avrai  l'occasione , e  a tirar  fuori  un rublo  da ogni  copeco. S'è  arrabbiato  . Perché  cos'è    mai  la virtù ?  Rispondimi, Aleksej. Io  ho una  virtù  , e un  cinese  ne ha  un'altra; quindi  è qualcosa  di relativo  . Oppure  no?  Oppure  non è  relativa?  Una  questione  complicata  davvero!   Non  ti metterai  a ridere  se ti dico  che  non ci  ho  dormito  per due notti. Adesso  mi stupisco  soltanto   di come  gli  uomini  possono  vivere  e non  pensare  mai  a questo.   

=  Dostoevskij,  mette al primo posto , un cammino umano della redenzione, attraverso, in  questo caso, di un castigo non meritato. Uno dei fratelli , camminerà verso la conversione , di una vita vissuta in modo tormentato. Lo contrappone al fratello Ivan, ateo, ma in un tormento  sulla esistenza di Dio, mentre  Rakitin , ateo opportunista  , ma anche  espressione di un veleno sociale .
Ma ciò che  mi fa riflettere è  il pensiero dell'autore , sul  senso di colpa che dobbiamo tutti avere ,nei confronti di quegli uomini, che si trovano in colpa, ma soprattutto, il senso di colpa che ciascuno di noi deve avere  nei riguardi delle sofferenze dei bambini.   Il male  nella società ,  nasce dall'uomo.














 








venerdì 19 novembre 2021

La costruzione della felicità Martin E.P. Seligman 2

 19--11--2021
=Per  sensazioni  intendiamo  stati, eventi  momentanei , non  necessariamente  aspetti  ricorrenti  della  personalità.  I tratti caratteriali  , al contrario degli  stati,  sono  caratteristiche  positive  o negative ricorrenti nel tempo e nelle  varie  situazioni , e le potenzialità  e virtù  sono  caratteristiche  positive  che suscitano  sensazioni  piacevoli  e gratificazioni.
I tre  criteri  in base  ai  quali  le potenzialità  sono  state  scelte  sono  i seguenti:
--che  siano  apprezzate  in pressoché  tutte le culture;
---che  abbiano  valore  in se  stesse , non  solo  come  mezzi per raggiungere  altri  fini;
----che siano  malleabili;
Così  , l'intelligenza  e l'orecchio  musicale  vengono  espunti, perché  non sono  molto  soggetti  all'apprendimento. La  puntualità  si può  apprendere  , ma in genere  è un mezzo  per raggiungere un altro fine (come  l'efficienza), e  inoltre  non è  un valore  in  tutte le culture.  Se  la psicologia  ha trascurato  la virtù , le religioni e la filosofia , perché nel corso dei secoli  e nelle  diverse  culture  si registra  una sorprendente  convergenza  su  quali  siano  le  principali  virtù. Confucio,  Aristotele,  Tommaso d'Aquino, il  codice  Bushidò dei  samurai , la  Bhagavadgità e altre  venerabili tradizioni discordano  sui singoli  particolari , ma  tutte  includono sei virtù  fondamentali:
-Saggezza e conoscenza,
-Coraggio,
--Amore e umanità ,
--Giustizia,
---Temperanza,
---Spiritualità  e trascendenza.
Ciascuna virtù  fondamentale può  essere  , ai fini  di una  classificazione  e misurazione , ulteriormente  scomposta . La  saggezza , per esempio , può  essere  ulteriormente  suddivisa  nelle  potenzialità  della curiosità , dell'amore  per il sapere , del  discernimento  , dell'originalità , dell'intelligenza  sociale e della  lungimiranza.  L'amore  include  la cordialità, la  generosità, la  propensione  disinteressata  all'accudimento  e la capacità  di  lascarsi  amare, oltre  che  di amare.  La  convergenza, nel  corso  dei  millenni e fra  tradizioni  filosofiche  non  correlate  , è  eclatante , e  la psicologia  positiva  assume  questo  consenso intraculturale     come  propria guida.
Queste  potenzialità  e virtù ci servono  tanto  nei  momenti  felici così  come  in quelli  difficili  . In verità  , anzi,  i tempi  difficili , sono  particolarmente  atti a fare  emergere  le nostre  potenzialità.
Ciò che     ci manca  , per così dire , è  una psicologia  del saper  cogliere l'occasione. Nell'evoluzione  della specie , nella  lotta  per conquistare  un partner  ottimale o per  sopravvivere  all'attacco  di un predatore , quelli  tra  i nostri  progenitori  che  seppero  cogliere  l'occasione  , che seppero  mostrarsi  all'altezza della  situazione  , trasmisero i loro  geni; i  perdenti  no. -----Ciò significa che  tutti noi  abbiamo  antiche  potenzialità , che  ignoriamo  di possedere finché  davvero  non siamo  messi  alla prova dalla vita.  Perché gli adulti che si trovarono ad affrontare  la seconda guerra mondiale  furono  la " grande  generazione?"  Non perché  fossero  fatti  di un'altra pasta rispetto  a noi , ma  perché  si trovarono  ad affrontare  tempi  terribili  che  evocarono  potenzialità  ataviche  che erano  come sopite dentro  di loro.
----" Che  cos'è  il  ben-essere", cioè   lo star bene  nel  mondo con se stessi e gli altri?"   
---La   "vita piacevole" si può ottenere  sorseggiando   champagne e guidando  una Porsche, il  "benessere" no: è  piuttosto  usare  le vostre   potenzialità personali  ogni  giorno   per produrre  felicità autentica  e  abbondante  gratificazione .   E questo  è qualcosa  che  potete  imparare  a fare  in ciascuno  dei  principale  ambiti della vostra  esistenza  : lavoro,  amore, educazione dei figli.
---Il benessere  generato dall'uso  delle propri potenzialità  personali è autentico  . Ma  come  il benessere dev'essere  ancorato  a  potenzialità e virtù  , queste  a loro volta  devono  essere  ancorate  a  qualcosa di  più grande  . Come  la vera felicità  è qualcosa  che  trascende  la vita  piacevole , così  la vita  piena  di senso  trascende  la  felicità.







 

mercoledì 17 novembre 2021

Gabriele D'Annunzio "La storia di Merluno " terra d'Abruzzi--Sant' Eusanio del Sangro

17--11--2021

C'era   una volta  un  prete. Questo  prete  aveva un servo .  Questo  servo era uno  scemo e si chiamava Merluno.   Disse  un giorno  a  Merluno  il prete:
--Tu  devi  comperare  sempre  carne  fresca ; se  no, ti scaccio.
Il giorno dopo  , come  fu  l'alba , Merluno  si levò  e  andò  dal beccaio . Comperò  la carne , e ,  tornando  a casa, si  mise a pensare :
--Chi  sa  conoscere la carne fresca? I  marinai sanno dire  quale  sia il pesce fresco e quale  no.  Dunque  sapranno  conoscere  anche la carne .  Se  ne andò   in riva al mare . Una   barca  faceva  vela  in  lontananza  , navigando  alla  Dalmazia . Merluno  incominciò  a gesticolare   ed  a  chiamare  con  quanto  aveva fiato in gola:
--Ohè!  Ohè!
Dissero  i marinai  della barca .
---Avviciniamoci  alla  spiaggia  . Sarà  qualcuno  che  vorrà  imbarcarsi.
Con  molta  fatica  , poiché  il vento  era  contrario , tornarono presso  alla riva, e domandarono  a Merluno :
--Che  volete  , buon  uomo?
--Voglio  sapere  da voi  se  questa  carne  è fresca .....
---Ah, figlio di cane!  Aspetta  , aspetta!
Discesero  i marinai  , con  bastoni  ; e  si misero  a bastonare  Merluno, senza pietà.  Merluno , tutto  livido  e sanguinante , tornò  al prete .
---Gesù ! Gesù!  M'è  successo  questo  , questo e questo....... E  raccontò   la cosa  , tra  le lacrime e le grida.
--Sei  uno scemo --disse  il prete --perché tu  dovevi gridar  forte :"  Vento in poppa!   Vento in poppa!"
Il giorno  dopo,  il prete  mandò  Merluno  a  cogliere  i  broccoli di  rape  nell'orto della  masseria.  Giunto  al vallone , Merluno vide  un cacciatore che  col fucile  spianato  puntava  una quaglia . Subito , per  far  bene , gridò:
--Vento  in poppa!  Vento in poppa!
A quel grido  , la quaglia  spaventata s'alzò a volo . Il  cacciatore , pieno  d'ira , con  il calcio  del fucile  si rivolse  contro  Merluno e lo  tartassò  come   la ragione  comanda.   Tornò  Merluno  al prete ; e   gli disse :
---Per  i tuoi  consigli  ho  preso  busse un'altra volta!
---Oh  bestia!  Al  cacciatore  si grida  :" Sangue  e carne!"
E  Merluno , il giorno  dopo  , come  andava  a  zonzo per il paese , vide  molti  uomini che  facevano  rissa  ed  avevan  posto  mano ai coltelli.  Si accostò  ; e ,  ricordando  il consiglio  del prete , gridò:
---Sangue  e carne, buona  gente! Sangue e carne!
Allora  quelli  uomini  cessarono  di  battersi  ; e, credendosi  offesi, tutti  furono  addosso  all'innocente  aizzatore.
---Ah,  brigante , sangue  e carne?  To'!  To'!  To'! 
I  pugni  piovvero  , come  una  gragnuola.
--Che  il diavolo  ti porti ! --strillò  il prete  vedendo tornare  il servo  ancora  tutto  piagnucolante e  tremante.
---Tu dovevi  gridare :" Dio vi separi!   Dio vi separi!"
"Questa volta  io  non sbaglierò "  pensava  Merluno  andando  per il paese , il giorno  dopo.
Incontrò  uno sposo  ed una  sposa  che  uscivano  dalla chiesa , seguiti  dai  parenti  e da  una  musica  di violini, in  grande allegrezza. La  donna  era bella  , bianca  e grassa .  Merluno si accostò  alla processione nuziale , e  si mise  a  gridare:
--Dio  vi separi!  Dio vi  separi!
I parenti  e i  musici  , tutti  a un  tempo  , si  diedero  a  picchiare  il poverello .  Quando  alcuni  pietosi  riportarono  a casa  Merluno semivivo , il prete disse:
---Una  volta   o l'altra  ti  leveranno  la pelle .  Non  sai  che alla sposa  si grida :
"Uno  al giorno!  Uno al giorno!"
Merluno  guarì  , ed  uscì   su la via  . Andava  mormorando tra se :" Uno  al giorno!  Uno al giorno!"  Incontrò un corteo  funebre  che  portava  un uomo  al  camposanto , con  compagnia  di  ceri e di  strumenti . Alzò  la voce :
--Uno  al giorno!
---Ah  , uno  al giorno? To'! -fece  uno dei  congiunti ,dandogli un pugno  prodigioso.
---O  zio,  perdonami --balbettò  Merluno , sputando  due  o tre  denti--perché  il prete me  l'ha detto.
--Se  te  l'ha detto  il prete  , egli  ha  ragione  di dire  così.  Allora  Merluno pensò  di non  tornare  più  alla casa  del prete , e  d'andarsene  per il mondo   in cerca  di  ventura.   Passò  boschi  , passò  fiumi , passò monti, passò piani .  Giunse  finalmente  in una  valle  attraversata  da  una  strada  fangosa  dove  li  uomini  e le  bestie  s'affondavano sino  al ventre . Un'asina   ivi  era  presa  dalla melma  ; e  il  padrone  , gittando  brevi gridi, faceva  sforzi  per trarla  dalla  perdizione.
---O  buon uomo --disse costui --dammi aiuto.  Merluno , ch'era  servizievole  ,  afferrò  l'asina per la  coda.   
I  due  tirarono  così  , a più non posso, aumentando  con  le voci  la loro  forza.  Ahimé !  La  coda  venne  via,  come  una radice.
---Brigante , ripagami  l'asina! --cominciò  a strepitare  l'asinaio , furiosamente .---Ripagami  l'asina  e pigliati  la coda . Ora vado  dai giudici.  E andò dai giudici per  accusare.
" Sono  finiti i guai  delle busse , e  cominciano  quelli  dei tribunali " Pensò  Merluso . E  riprese  il cammino .  Per  conforto,  mangiava  lentamente  un gran  pezzo  di focaccia   rustica.   Dopo  poco,  passò  una  bella  femmina  sopra  una  mula . Il marito  teneva  la mula  per  la cavezza , e  la bella  femmina , gravida  , tutta  carnosa  e fresca  , tremolava  come  una  giuncata  , al passo  della cavalcatura.    L'uomo  era  Carminccio  di  Muscetto  che  conduceva  la moglie   a Lanciano  per  comperarle il canovaccio  e li  aghi.    
"Oh che bella  femmina! "  Pensò  Merluno , e  le fece  il  mal occhio . "A  guardarla , casca il pan  di mano".      
Ma  , seguitando  egli  a mangiare la focaccia e a  camminare , poco  dopo  fu raggiunto  da Carminuccio  di Muscetto .
----Fermati, jettatore !  Fermati!
----Che  t'ho  fatto?
---Mia  moglie  s'è  sconciata , perché  le è  venuta  voglia di quel  che tu  mangi...Ora  vado dai giudici.
E   Carminuccio  andò  davvero  a querelare . Allora  una gran  disperazione  prese  Merluno . Egli  diceva  , piangendo :
" Gesù !  Gesù, mio  signore!  Meglio  è  ch'io  m'anneghi , ormai.
Giunse  al ponte . Si  fece  il segno  della croce , e  si  gettò  nel fiume .  Sotto il  ponte  una femmina  lavava  i panni . Merluno le cadde  sopra  e  con  l'urto  quasi  la uccise . 
---Oh  Dio!  oh  Dio!  Sono  morta!  Andate  dai  giudici  andate!
I testimoni corsero al tribunale . Merluno  non  s'era   fatto  alcun danno , poiché  la femmina  con  la sua  pinguedine  l'aveva  salvato.  La  Corte  sedette per giudicare  . Una  gran  moltitudine   assisteva al giudizio  . Il  capo  lesse  la sentenza , con  voce grave:
---In  nome  di Dio e del Re  io  condanno  il padrone  dell'asina  a dare  l'asina a  Merluno, il quale  la terrà  sin  che  non sia cresciuta  la nuova coda.
Figuratevi  Merluno!
---In nome  di Dio  e dei Re io condanno  Carminuccio di Muscetto  a dare  sua moglie  a Merluno  , il quale  avrà  cura  di farla  ridiventare  gravida  come prima.
Figuratevi  Merluno!
--In nome  di Dio  e dei Re io  condanno  la lavandaia ,s'ella vuole  una soddisfazione  , a  gittarsi  dal ponte su  'l  capo  di Merluno.
--Evviva  Merluno! --si mise  a gridare  la moltitudine.
E  così  Merluno  trionfò  ed  ebbe  poi  fortuna  nel  resto  della sua vita.











lunedì 15 novembre 2021

Federico Garcia Lorca = Poema del cante jondo "Sei caprichos " A Regino Sainz de la Maza

 15---11--2021
Indovinello    della chitarra

Nel   rotondo
crocicchio,
sei  donzelle
ballano.
Tre  di carne  
e tre  d'argento.
I  sogni  di un tempo  le cercano,
ma le  tiene  avvinghiate
un   Polifemo  d'oro.
La  chitarra!

Lucerna

Oh, come  medita  gravemente 
la fiamma  della lucerna!
Come un fachiro  indiano,
guarda  le sue viscere  d'oro,
e si  eclissa  sognando
atmosfere  immote.

Cicogna  incandescente
becca  dal suo  nido
le  ombre  massicce 
e tremante  si piega 
sugli  occhi  rotondi
del  piccolo  gitano morto.


Nacchera

Nacchera.
Nacchera.
Nacchera.
Scarabeo  sonoro.

Nel  ragno
della mano 
arricci  l'aria
calda
e ti  strozzi  nel tuo  trillo 
di legno.

Nacchera.
Nacchera.
Nacchera.
Scarabeo  sonoro.

Fico  d'india

Laocoonte  selvaggio.

Come  sei bello
sotto  la mezzaluna!

Multiplo   giocator  di pelota.

Come sei  bello,
quando  minacci  il vento!

Dafne  e Attis
sanno  del tuo  dolore.
Inesplicabile.

Agave

Polipo  pietrificato.

Metti  cinghie  di cenere  
al  ventre  dei monti
e denti  formidabili  
alle  gole  dei  monti.

Polipo  pietrificato .


Croce

La croce .
(Punto  fermo
della strada.)

Si  specchia  nel canale.
(Punti  sospensivi.)





venerdì 12 novembre 2021

Si avvicina la festa di Santa Lucia

 12--11--2021
Santa  Lucia , è la  Santa Padrona , di  Belpasso!  La  chiesa madre, "Collegiata"  ,intitolata  a  Maria S.S. Immacolata , ospita  la statua  che rappresenta Santa Lucia ed  uno stupendo reliquario della stessa.   Fra  le tante  infamie  con le quali , il prete mio nemico, mi  ha  perseguitato  , ci stanno quelle , secondo cui , io ho  una  profonda avversione  per la festa .(fermiamoci qui , con queste piccole e stupide menzogne). 
Nella mia educazione cristiana, Lui , ha un ruolo assoluto , sin da  piccola, la  mia  vita  è stata  condizionata , dall'AMORE  per  il meraviglioso  Mistero  del Tabernacolo .
Osservando , con distacco , la realtà , oggettiva, che mi circonda , posso cogliere  , tutte le sfumature negative  , presenti , in persone , che si definiscono  cristiani cattolici.  Oltre  , a verificare  comportamenti  fortemente  discutibili , che  sono  esempio  di una  maleducazione , e  volgarità senza limiti, si evidenzia,  la mancata  formazione cristiana.
Sono stata , spesso testimone , di episodi, che possono benissimo dimostrare ciò che ho appena affermato.
Molto , tempo fa ' , ad una processione  eucaristica , del giorno del Corpus  Domini, una donna  che  vi partecipava , rivolgendosi  , ad un'altra persona, affermava:
        " è una  bella  funzione , ma  cos'è  una sfera  con un'ostia!".
Mi   capita spesso , quando sono in chiesa , di vedere , come, il  tempio  del Signore , per molti  , diventa  la piazza del mercato. Sono persone ,che  sconoscono  la Parola , o meglio , non  solo  non  prestano rispetto  ed   attenzione , alla  proclamazione della  Parola , nel corso della celebrazione  , della Santa Messa ;  ma  hanno un approccio con il Vangelo , come se fosse il libro di pinocchio.
La prima domenica di agosto, ogni anno , dalla  seconda guerra mondiale, si celebra :  il Patrocinio di Santa Lucia, il quale  è preceduto  dalle  Sacre quarantore .
Alcuni anni fa mi trovavo in chiesa , durante l'esposizione del Santissimo, dietro di me due  donne sono rimaste per  un'ora intera , a parlare di: figli, mariti, suocere, vacanze  ecc.
Domenica mattina , le stesse donne , presenti alla sceneggiata , eccole in profonda preghiera  dinnanzi alla statua di Santa Lucia.
Un altro anno , esposizione solenne del Santissimo, l'ostensorio era posto  sulla  mensa ; mentre  un semplice quadro  raffigurante   Santa Lucia era posto sulla balaustrata.   Mi trovo in chiesa , come al solito semideserta, e vedo  venire  , ad uno  ad uno,  sulla mia destra , persone , molto  giovani , si fermano  davanti al quadro, e pregano , pregano.  Ho l'impulso , ma mi fermo,  di fermare quelle stupide oche , e dire loro:
            "siete solo delle stupide oche , che pregate ad un quadro , quando LUI è là presente!"
Non ci sono  solo ,  le feste di Santa Lucia  a Belpasso, queste modalità  di vita pseudocristiana  , interessa altre statue , ed altri paesi.  
Una realtà  , molto grave , che  mette in evidenza ,  la mancanza  di una  vera formazione cristiana. Sono uomini e  donne  battezzati  , che non  hanno  alcuna  coscienza  del proprio battesimo , che vivono  una  religiosità  selvaggia  , primitiva  , fatta  di ignoranza ,  e superstizioni.
Non è possibile  , che nel terzo millennio , si possa assistere  a  tutto ciò .   Rivolgo un quesito  al clero, in particolare  a quello della  diocesi di Catania:
        "  Vi rendete conto , che  questi  episodi , e le devozioni popolari che voi difendete , sono la                 negazione  della  fede cristiana , ed  un insulto , al martirio  di  Santa Lucia e  di altri santi?  Loro          non sono morti  , per diventare  statue  da adorare."