12--6--2026
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Rapido fiume che d' alpestra vena
rodendo intorno , onde 'l tuo prendi,
notte et dì meco disioso scendi
ov'Amor me, te sol Natura mena ,
vattene innanzi il tuo corso non frena
né stanchezza né sonno , et pria che rendi
suo dritto al mar , fiso u' si mostri attendi
l'erba più verde , et l'aria più serena .
Ivi è quel nostro vivo et dolce sole ,
ch' addorna e 'nfiora la tua riva manca .
forse (o che spero?) e 'l mio tardar le dole.
Basciale 'l piede , o la man bella et bianca ;
dille , e 'l basciar sie 'nvece di parole :
Lo spirto è pronto , ma la carne è stanca.
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