10--12--2024
L'orgoglio punito
Ai tempi meravigliosi che la Teologia
fioriva con più linfa e con più energia,
si narra che un giorno uno fra i dottori più valenti
-dopo aver forzato tanti cuori indifferenti;
averli smossi nel fondo dei loro meandri,
dopo aver superato verso le glorie sante
strani sentieri da lui stesso ignorati,
dove solo i puri Spiriti erano forse passati-
come chi sia salito troppo in alto , dal panico
afferrato gridò , in preda a un orgoglio satanico :
"Gesù , piccolo Gesù , t'ho spinto in alto davvero!
Ma se avessi voluto attaccarti nel punto più debole ,
la tua vergogna sarebbe pari alla tua gloria
e non saresti più che un feto derisorio!"
Immediatamente se ne andò la sua ragione.
Un velo nero offuscò lo splendore di quel sole;
tutto il caos si rovesciò in quella intelligenza ,
tempio vivo, ripieno d'ordine e d'opulenza ,
la cui volta aveva visto brillare tanto sfarzo.
S'installarono in lui la notte e il silenzio ,
come in una cantina di cui s'è persa la chiave .
Da quel giorno fu simile alle bestie randage,
e quando se ne andava senza nulla vedere,
nei campi , senza distinguere le estati dagl'inverni,
sporco , inutile e laido come cosa da buttar via,
dei fanciulli faceva il trastullo e l'allegria.
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