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sabato 21 dicembre 2024

Alessandro Manzoni= I promesso sposi

 21--12--2024
Il nostro    Abbondio , non  nobile  , non ricco  , coraggioso   ancor meno , s'era   dunque  accorto  , prima  quasi  di toccar  gli anni  della  discrezione , d'essere , in quella   società  , come  un vaso  di  terra cotta, costretto  a viaggiare  in compagna  di molti   vasi  di ferro . Aveva  quindi  , assai  di  buon  grado  , ubbidito  ai parenti  , che  lo vollero   prete.  Per  dir  la verità  , non  aveva  gran fatto  pensato  agli obblighi  e ai  nobili  fini  del ministero  al quale  si dedicava  :   procacciarsi  di che  vivere  con qualche  agio  , e   mettersi  in una  classe  riverita  e forte , gli  eran  sembrate  due ragioni  più  che sufficienti  per  una  tale  scelta  . Ma  una  classe  qualunque  non protegge  un individuo  ,   non lo assicura  che fino  a un certo  segno; nessuna  lo dispensa   dal farsi  un suo   sistema  particolare .  Don Abbondio  , assorbito  continuamente  ne'  pensieri  della    propria quiete , non  si  curava  di que' vantaggi  , per  ottenere  i quali  facesse bisogno  d'adoperarsi  molto  , o  d'arrischiarsi un poco . Il suo  sistema  consisteva  principalmente  nello scansar   tutti  i contrasti , e  nel  cedere  , in  quelli  che  non poteva  scansare.  Mentalità disarmata  in tutte  le guerre che  scoppiavano  intorno a lui , dalle  contese, allora  frequentissime  , tra il clero e le  podestà  laiche , tra  il  militare  e il  civile , tra  nobili  , fino  alle  questioni  tra  due  contadini , nate  da una  parola,  e decise  coi pugni , o  con  le coltellate . Se  si  trovava  assolutamente  costretto a   prender parte  tra  due  contendenti  ,  stava  col  più  forte, sempre  però   alla retroguardia ,  e  procurando  di  far  vedere  all'altro  ch'egli  non  gli  era  volontariamente  nemico:  pareva  che gli dicesse : ma  perché  non avete  saputo  esser  voi  il più  forte?  ch'io  mi sarei  messo dalla  vostra  parte.
Pensino  ora  i miei  venticinque  lettori  che impressione  dovesse  fare  sull'animo del poveretto, quello  che s'è   raccontato  .  Lo   spavento  di  que'  visacci e di quelle  parolacce  , la  minaccia  d'un  signore  noto  per  non  minacciare   invano, un  sistema  di quieto vivere , ch'era  costato  tant'anni di studio  e di pazienza  , sconcertato  in un  punto  , e  un  passo  dal quale  non  si poteva  veder  come  uscire ;  tutti  questi  pensieri  ronzavano  tumultuosamente  nel capo  basso  di don Abbondio. 

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