21--12--2024
Belpasso , in provincia di Catania, è il paese dove io abito, sin dalla mia infanzia , avevo 3 anni quando papà , ultimato il suo servizio nei carabinieri, si ritirò nel suo paese. Perché Belpasso è il paese di mio padre e della sua famiglia, sebbene la mia nonna paterna , fosse di Paternò.
Il paese di oggi è molto cambiato, rispetto a quando ero bambina, gli anni 70, hanno con il miglioramento delle condizioni economiche cambiato molto la fisionomia, della società. Un paese , profondamente ricco , con un territorio molto esteso, ha visto negli anni 60, un basso flusso emigratorio. Ed il boom economico di quegli anni ha fatto crescere molto in prosperità molte famiglie.
Le classi dirigenti economicamente fino a 30 anni fa , erano costituiti da:
La classe di piccoli imprenditori , l'artigianato , con molte maestranze , che all'inizio del secolo scorso , erano state capaci di dare vita ad una :" Banca" , fallita alla fine degli anni del secolo scorso; oggi di quel mondo rimane il "circolo degli operai".
L'altra classe economica di grande prestigio era quella della borghesia latifondista, molti nomi , che oggi non esistono più , o perché non ci sono eredi, o perché non abitano più qui, o peggio perché sono falliti. E quando una parte così importante dell'economia va giù , significala fine per la società. In una società capitalista la ricchezza: è il lavoro, è il capitale. A queste due classi si aggiungono quella dei liberi professionisti , di un tempo che fu una classe borghese " colta".
Da un punto di vista della sicurezza, il mio Belpasso era un luogo profondamente sicuro, ma con l'arrivo di una organizzazione mafiosa anche in un distretto come Catania , purtroppo il male si è esteso anche , qui.
Ma il cambiamento più importante è stato attuato negli anni 70, quando con il miglioramento delle condizioni economiche , anche il popolo , iniziò a mandare i propri figli a scuola , e alle scuole superiori; così , i figli dei villani conquistato il fatidico diploma, non vollero andare più in campagna, ma preferirono andare in : " banca". Oggi le grande famiglie della vera borghesia non esistono più , il paese vive in una situazione : piatta, con una popolazione di villani , parvenu. Ignoranza maleducazione, volgarità , cialtroneria, ma soprattutto un'economia piatta non produttiva.
Sono scesa , alcuni mesi fa con la FCE , che, con un servizio di spoletta , fino alla fermata della metro, a: Garibaldi Nesima, permette ai belpassesi di prendere la metro, per la città di Catania. Erano presente solo ragazzi , e con mio stupore , per la prima volta , ho vissuto un viaggio sereno , in compagnia di ragazzi giovani, educati, che non solo parlano in perfetto italiano, ma anche in un buon inglese. Loro sono la speranza ,per fare uscire dall'orrore della villania, questo paese. Mi auguro che la classe politica comprenda , che bisogna fare del tutto affinché questi ragazzi rimangono nel paese.
Parlo sempre di Belpasso denunciando ciò che mi è stato fatto, la denuncia continuerà, ma sono consapevole che , non tutta la società belpassese è costituta, da cani bastardi.
I miei auguri di un Santo Natale , ed un nuovo anno di pace , nella luce di Betlemme a tutta la comunità; desidero ricordare: le brave persone che ogni giorno incontro: al supermercato, al panificio, le mie carissime estetiste, i cari parrucchieri , e le persone che incontro tutte le volte che vado da loro.
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