12--12--2024
Addì 18' incominciò il sollevamento de' Milanesi, al 19 Carlo Alberto diè ordine di adunare l'esercito al Ticino . Nella notte dal 22 al 23 , dopo cinque giornate di sollevamento , inopportunamente fatto, meravigliosamente proseguito e finito , Milano fu liberata dai Tedeschi . E nel medesimo dì , cinque ore prima che ne giungesse nuova a Torino , la guerra d'indipendenza era dichiarata dal piccolo re di Piemonte , cioè di 4 milioni e mezzo di anime , senza un'alleanza , né politica , all'imperatore d'Austria , cioè di 36 milioni , appoggiato dall'alleanza d'Europa dal 1815. Non importa , si gridò in tutta Italia alla tardanza , alla titubanza Piemontese . Addì 25 , un primo corpo Piemontese entrò in Milano , addì 26 il re partì di Torino , addì 3 aprile entrò in Pavia , e proseguì poi a Crema , con soli 25.000 uomini contro l'esercito Austriaco di 70.000. Questi , fuggenti dalle città sollevate , si raccoglievano al campo di Montechiaro . Il re lo minacciò , lo sloggiò piegandolo a destra , e scendendo il Po . L'operazione era bella , la guerra era portata d'un tratto sul Mincio . Addì 8 aprile , si combatté a Goito , si prese e si passò quel fiume . Addì 9 si combatté e si passò a Monzambano , addì 10 e 11 a Valeggio . Allora la guerra era necessariamente in que' campi tra Mincio ed Adige , dove , quando non era se non la fortezza di Mantova , Buonaparte giovane e vittorioso dimorò e vinse per otto mesi , dove ora era il terribile quadrilatero di Peschiera , Mantova , Verona e Legnago, apparecchiate , rinforzate e studiate ne' trentaquattro anni di pace dai sospettosi stranieri , dove ora il re conduceva un esercito nuovo di 25.000 uomini , contro 60 o 70 mila Austriaci.
Il grido d'Italia , cioè de' settari , dei tribuni di piazza , degli oratori di circoli , degli scrittori di giornali, del governo provvisorio di Milano , forse senza eccezioni , era che si passasse attraverso i due fiumi , le quattro fortezze , i 60 mila nemici , per dar la mano a Venezia, Vicenza e l'altre città , e si portasse la guerra agli sbocchi , anzi alle cime dell'Alpi da Como a Trieste . Né fa meraviglia che la povera Italia , inesperta di guerra anche più che di politica , gridasse siffatte stoltezze , si il può fare che rimangano queste in alcuni libri di uomini anche militari , Quand'anche fosse stata vera , generale ed armata insurrezione in Lombardia e Venezia , sarebbe stata inutilità , fanciullaggine , correre a dar mano a' Veneti , perdendo piede in Lombardia , che è la solita perdizione in tutte le guerre d'insurrezione . Ma questo poi non era né poteva essere in Lombardia o né in Venezia , non v'essendo armi colà , né potendone dare il Piemonte , che non n'aveva , pur troppo , il corredo suo intiero per il proprio esercito ; ondeché, chi accusa Lombardia e Veneti di non essersi levati ad insurrezione armata , è poco meno ingiusto che chi accusa il re di non esser corso a congiungersi (quand'anche fosse stato materialmente possibile) con quell'insurrezione che non esisteva. Il fatto sta che gli eventi tutti di guerra dimostrano ora facilissimamente ad insegnamento (che Dio voglia non disperdere) delle generazioni future , che la somma , che il tutto di questa prima , ardita , forse temeraria generosa guerra d'indipendenza , era , doveva essere , non poteva non essere se non nell'esercito piemontese ; che questo doveva dunque serbarsi , salvarsi , mantenersi , accrescersi , aiutarsi, incoraggiarsi , lodarsi , amarsi , e quasi adorarsi unicamente da tutta Italia ; e tenersi perciò dal suo capo coraggiosamente , inalterabilmente sulla difensiva , ogni volta che non venisse un'occasione quasi sicura di offensiva ; e prendersi questa allora solamente , e finché durasse l'occasione , tornando alla difensiva , dando tempo alle popolazioni di procacciarsi armi ed esercitarvisi ed ai principi italiani di mandar aiuti , ed ai popoli di accorrervi : dando tempo, insomma , a quel tempo che è il più grande alleato di tutte le guerre d'insurrezione , che era allora il solo nostro . Ma le stolte grida fecero fare una guerra tutta opposta , una guerra in furia , una guerra che volevasi corta e grossa ; e questo fu l'errore che perdette tutto , che il perderà , se occorre , altre volte: perché da questo nacquero tutti gli altri , piccoli e grandi , numerosi , di rado interrotti , sempre risorgenti , e finalmente fatali
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