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lunedì 28 giugno 2021

Parte 2 "Ordinamento della Repubblica" Titolo 5 "Le Regioni, le provincie, i comuni"

28--6--2021

Art.  114.--La  Repubblica  si riparte  in Regioni, Provincie e  Comuni.

Art.  115.--Le  Regioni  sono costituite  in  enti  autonomi   con  propri  poteri e  funzioni secondo  i principi  fissati  nella  Costituzione.

Art.  116.--Alla  Sicilia  , alla  Sardegna , al  Trentino   Alto  Adige, al  Friuli  Venezia  Giulia e  alla  Val  d'Aosta  sono  attribuite forme  e condizioni  particolari di autonomia, secondo  statuti  speciali adottati  con  leggi   costituzionali.

Art.  117.--La  Regione  emana  per  le seguenti  materie  norme  legislative  nei  limiti  dei principi  fondamentali stabiliti  dalle leggi  dello Stato, sempreché le  norme  stesse  non   siano  in  contrasto  con  l'interesse  nazionale  e con  quello  di altre  Regioni:

    ordinamento  degli  uffici  e degli  enti  amministrativi  dipendenti  dalla Regione;
    circoscrizione  comunali;
    polizia  locale urbana  e rurale;
    fiere  e  mercati;
    beneficenza  pubblica  ed  assistenza  sanitaria  ed  ospedaliera;
    istruzione  artigiana  e  professionale  e  assistenza  scolastica;
    musei  e  biblioteche  di enti  locali;
    urbanistica;
    turismo  e industria  alberghiera ;
    tranvie  e linee   automobilistiche  d'interesse regionali;
    viabilità  , acquedotti  e  lavori  pubblici  di interesse  regionale;
    navigazione  e porti lacunari;
    acque  minerali  e termali ;
    cave  e  torbiere;
    caccia;
    pesca  nelle  acque  interne ;
    agricoltura  e foreste;
    artigianato.
    Altre   materie  indicate  da leggi  costituzionali.
Le   leggi  della  Repubblica  possono  demandare  alla  Regione  il potere  di emanare  norme  per  la loro  attuazione.

Art.  118.--Spettano  alla  Regione  le funzioni  amministrative  per  le  materie  elencate  nel precedente  articolo , salvo  quelle  d'interesse  esclusivamente  locale  , che  possono  essere  attribuite  dalle  leggi  della Repubblica  alle  Provincie , ai Comuni o  ad altri  enti  locali.  Lo  Stato  può  con  la legge  delegare  alla  Regione  l'esercizio  di altre  funzioni  amministrative . La  Regione  esercita  normalmente  le sue  funzioni  amministrative  delegandole  alle Provincie  , ai Comuni o  ad altri  enti  locali,  o  valendosi  dei loro  uffici.

Art.   119.--Le   Regioni  hanno  autonomia  finanziaria  nelle forme  e nei limiti  stabiliti  da leggi  della Repubblica,  che  la  coordinano  con  la finanza  dello Stato , delle  Provincie   e dei Comuni.
Alle  Regioni  sono  attribuiti   tributi  propri  e quote  di tributi  erariali  in relazione  ai  bisogni  delle Regioni  per  le spese  necessarie   ad adempiere  le loro  funzioni normali.  Per  provvedere  a scopi  determinati  , e  particolarmente  per valorizzare  il Mezzogiorno  e le Isole , lo Stato  assegna  per  legge  a  singole  Regioni  contributi  speciali.   La  Regione  ha  un proprio  demanio  e patrimonio  , secondo  le modalità  stabilite  con legge  della Repubblica.

Art.  120.---La  Regione  non può  istituire  dazi  d'importazione  o esportazione o  transito  fra  le Regioni.  Non  può  adottare  provvedimenti  che  ostacolino  in  qualsiasi  modo  la libera  circolazione  delle persone  e delle  cose  fra le Regioni.  Non   può  limitare     il diritto  dei  cittadini  di esercitare  in qualunque  parte  del territorio  nazionale la loro  professione , impiego o lavoro.

Art. 121.--Sono  organi  della  Regione  :  il  Consiglio  regionale  , la  Giunta  e il suo  Presidente. 
Il  Consiglio  regionale  esercita  le  potestà  legislative  e  regolamentari attribuite  alla  Regione  e  le  altre funzioni  conferitegli  dalla  Costituzione  e  dalle  leggi .  Può fare  proposte  di legge  alle Camere La  Giunta  regionale  è l'organo  esecutivo  delle  Regione.
Il   Presidente  della  Giunta  rappresenta  la  Regione ;  promulga  le leggi  ed  i regolamenti  dirige   le  funzioni amministrative delegate  dallo Stato  alla Regione, conformandosi  alle  istruzioni del Governo centrale.

Art. 122.--Il  sistema  d'elezione  , il numero  e i  casi  di  ineleggibilità  e di  incompatibilità dei  consiglieri  regionali  sono  stabiliti  con  legge  della  Repubblica.   Nessuno  può  appartenere   contemporaneamente  a un   Consiglio  regionale  e ad  una  delle  Camere  del    Parlamento  o ad  un altro  Consiglio  regionale.
Il  consiglio elegge  nel  suo  seno  un  presidente   e un  ufficio di presidenza  per  i propri  lavori.  I  consiglieri  regionali  non  possono  essere  chiamati  a  rispondere  delle opinioni  espresse  e  dei  voti dati  nell'esercizio  delle loro funzioni.   l Presidente ed  i membri  della  Giunta  sono  eletti  dal  Consiglio   regionale  tra  i suoi  componenti.

Art.  123 .---Ogni  Regione  ha  uno  statuto  il quale  ,  in  armonia  con  la  Costituzione  e con  le leggi della Repubblica  ,  stabilisce  le norme  relative  all'organizzazione  interna  della  Regione  . Lo  statuto  regola  l'esercizio  del  diritto  di iniziativa e del  referendum su  leggi  e  provvedimenti  amministrativi   della Regione  e  la pubblicazione  delle leggi  e dei  regolamenti   regionali.  Lo   statuto  è deliberato  dal Consiglio  regionale  a   maggioranza  assoluta  dei suoi  componenti  , ed è  approvato  con  legge  della Repubblica.

Art.  124.--Un  commissario  del  Governo  , residente nel  capoluogo  della  Regione  ,  sopraintende  alle funzioni amministrative  esercitate dallo Stato  e  le  coordina  con  quelle   esercitate  dalla Regione.

Art.  125.--Il  controllo  di legittimità  sugli atti  amministrativi  della Regione  è esercitato  , in forma  decentrata ,  da un organo  dello Stato  , nei  modi  e nei limiti stabiliti  da leggi  della Repubblica . La legge  può  in determinati  casi  ammettere  il controllo di merito , al  solo effetto  di  promuovere  , con  richiesta  motivata  , il riesame  della  deliberazione da  parte  del Consiglio  regionale. 
Nella  Regione  sono istituiti  organi  di giustizia  amministrativa   di primo grado , secondo  l'ordinamento  stabilito  da leggi  della Repubblica . Possono  istituirsi  sezioni con sede  diversa dal capoluogo  della Regione.

Art.  126.--Il  Consiglio  regionale  può essere  sciolto ,  quando  compia  atti  contrari  alla  Costituzione o gravi  violazioni  di legge  , o non  corrisponda  all'invito  del Governo di sostituire  la  Giunta  o  il  Presidente  , che  abbiano  compiuto  analoghi  atti  o violazioni.
Può  essere  altresì  sciolto  per ragioni  di sicurezza  nazionale. 
Lo scioglimento  è disposto  con decreto motivato  dal  Presidente  della Repubblica , sentita  una  Commissione  di deputati  e senatori  costituita  , per  le questioni  regionali, nei  modi  stabiliti  con legge  della Repubblica.  
Col  decreto di scioglimento  è nominata una  Commissione   di tre  cittadini  eleggibili  al Consiglio  regionale  , che  indice  le elezioni  entro  tre mesi  e provvede  all'ordinaria   amministrazione  di competenza  della  Giunta  e agli  atti  improrogabili,  da  sottoporre  alla  ratifica  del  nuovo  Consiglio.

Art.  127.---Ogni  legge  approvata  dal  Consiglio  regionale   è  comunicata  al  Commissario  che  , salvo  il caso  di   opposizione  da parte  del  Governo  , deve  vistarla  nel   termine  di trenta  giorni  dalla  comunicazione.   La  legge  è  promulgata  nei  dieci  giorni  dalla  apposizione  del  visto ed entra in vigore   non  prima  di  quindici giorni   dalla  sua  pubblicazione  . Se  una legge  è dichiarata   urgente  dal  Consiglio  regionale  , e  il Governo  della  Repubblica   lo consente  , la  promulgazione  e  l'entrata  in vigore   non  sono  subordinate ai termini  indicati.  Il  Governo  della Repubblica  , quando  ritenga  che  una  legge  approvata  dal  Consiglio  regionale  ecceda  la  competenza della Regione  o  contrasti  con  gli  interessi  nazionali  o con  quelli  di altre   Regioni, la  rinvia  al  Consiglio regionale  nel  termine  fissato  per  l'apposizione  del  visto.  Ove  il  Consiglio  regionale  la  approvi  di nuovo  a  maggioranza assoluta  dei suoi  componenti  , il Governo  della Repubblica  può,  nei  quindici  giorni  dalla  comunicazione  promuovere  , o  quella  di merito  per contrasto  di interessi davanti  alle Camere  . In  caso  di dubbio, la  Corte  decide  di  che  sia  la  competenza.

Art.  128.---Le  Provincie e i Comuni sono  autonomi  nell'ambito  dei  principi  fissati  da leggi generali  della  Repubblica  , che  ne determinano  le funzioni.

Art.  129.---Le  Provincie  e i Comuni  sono  anche  circoscrizioni di   decentramento statale  e regionale .  Le  circoscrizioni  provinciali  possono  essere  suddivise  in  circolari  con funzioni  esclusivamente  amministrative  per  un  ulteriore  decentramento.

Art.  130.----Un  organo  della  Repubblica  , costituito  nei  modi stabiliti  da legge  della  Repubblica  , esercita  , anche in  forma  decentrata  , il  controllo    di legittimità  sugli  atti  delle Provincie , dei Comuni   e degli   altri  enti  locali.  In casi  determinati  dalla  legge  può  essere  esercitato  il controllo  di merito  , nella  forma  di richiesta  motivata  agli  enti  deliberanti  di  riesaminare  la loro  deliberazione.

Art.  131.---Sono costituite  le seguenti  Regioni:
   Piemonte;
    Valle  d'Aosta;
    Lombardia;
    Trentino-Alto  Adige;
    Veneto, 
    Friuli-Venezia  Giulia;
    Liguria;
    Emilia-Romagna;
    Toscana,
    Umbria,
    Marche;
    Lazio ;
    Abruzzo;
    Molise;
    Campania;
    Puglia;
    Basilicata,
    Calabria;
    Sicilia,
    Sardegna.

Art. 132.--Si  può  con  legge  costituzionale  ,  sentiti i  Consigli  regionali, disporre  la funzione  di Regioni esistenti o  la creazione  di nuove  Regioni  con  un  minimo  di  un  milione  d'abitanti  ,  quando  ne  facciano  richiesta  tanti   Consigli  comunali  che  rappresentino  almeno  un  terzo  delle  popolazioni  interessate  e la  proposta  sia  approvata  con   referendum  dalla  maggioranza  delle  popolazioni stesse  .   Si  può  , con referendum  e con  legge  della  Repubblica  ,  sentiti i Consigli regionali  , consentire  che  Province  e  Comuni , che  ne  facciano  richiesta  , siano  staccati  da  una  Regione  ed aggregati  ad un'altra.

Art.  133.--Il  mutamento  delle  circoscrizioni  provinciali  e la  istituzione  di nuove  Province  nell'ambito  d'una  Regione  sono  stabiliti  con leggi  della Repubblica  , su  iniziativa   dei  Comuni  , sentita  la stessa  Regione.  La Regione  , sentite  le  popolazioni  interessate , può  con  sue  leggi  istituire  nel  proprio  territorio  nuovi  Comuni  e modificare  le loro  circoscrizioni  e denominazioni.

venerdì 25 giugno 2021

Fuga da New York Due valzer verso la civiltà "Piccolo valzer viennese" (Poeta a New York) Federico Garcia Lorca

 25--6--2021
A  Vienna  ci sono  dieci  ragazze,
una spalla  dove  singhiozzare la morte
e un  bosco  di  colombi disseccati.
C'è  un frammenti  del  mattino
nel  museo  della  brina.
C'è  un  salone  con  mille  finestre .
                Ahi,  ahi,   ahi,  ahi!
Prendi  questo  valzer con  la bocca  chiusa.

Questo  valzer  , questo valzer , questo valzer,
di  sì, di  morte e di  cognac
che  bagna  la coda  in mare.

T'amo  , t'amo , t'amo
con  la poltrona  e col  libro  morto ,
nel  malinconico  corridoio ,
nell'oscura soffitta  del  giglio,
nel  nostro  letto  della luna  
e nella danza  che  sogna  la  tartaruga.
            Ahi, ahi, ahi, ahi!
Prendi  questo  valzer  dalla  cintura  spezzata.

A Vienna ci sono  quattro  specchi
dove  giuocano  la tua  bocca  e gli echi.
C'è  una  morte  per piano  
che  tinge  d'azzurro  i ragazzi .
Ci  sono   mendicanti sui tetti .
Ci sono  fresche  ghirlande  di pianto.
            Ahi, ahi,  ahi,  ahi!
Prendi  questo  valzer  che  muore  nelle  mie  braccia.

Prendi  t'amo , t'amo , amor mio,
nella soffitta dove  giuocano  i bambini,
sognando  vecchie luci  d'Ungheria
nei rumori  della  tepida sera,
vedendo  pecore  e gigli  di neve 
nel silenzio  oscuro della  tua  fronte.
        Ahi, ahi, ahi, ahi!
Prendo  questo  valzer  del "T'amo sempre".

A Vienna  ballerò  con te 
con  una  maschera 
di testa  di fiume.
Guarda  che  rive  di giacinti!
Lascerò  la mia  bocca tra  le tue  gambe,
l'anima  in  fotografie e  gigli
e nelle  onde  oscure  del  tuo  passo
voglio  , amor  mio, amor mio, lasciare
violino  e sepolcro , i  nastri del valzer.

giovedì 24 giugno 2021

Santa Maria degli Angeli Giosue Carducci

24--6--2021
Frate  Francesco ,  quanto  d'aere  abbraccia
Questa   cupola bella del  Vignola,
Dove  incrociando  a   l'agonia  le braccia
Nudo giacesti  su  la terra sola!

E  luglio  ferve  e  il  canto  d'amor vola
Nel  pian  laborioso  . Oh  che  una  traccia 
Diami  il canto  umbro  de  la tua  parola,
L'umbro  cielo  mi dia  de  la tua  faccia!

Su   l'orizzonte  del  montan  paese,
Nel  mite  solitario  alto splendore,
Qual  del  tuo  paradiso  in  su le porte,

Ti  vegga  io  dritto con  le braccia tese
Cantando  a  Dio  ---Laudato  sia,  signore,
Per  nostra  corporal  sorella  morte!

mercoledì 23 giugno 2021

La lingua per dire le cose da: "Aminici di Follereau "

 24--6--2021
La  lettura  di  "Fratelli    tutti"   si presenta  anche  ad alcune  considerazioni  sulla lingua  di papa  Francesco. Sono  già  usciti  diversi  volumi  , e  perfino l'Enciclopedia  Treccani  vi ha  prestato  attenzione  negli  ultimi  mesi .  Ma  non   voglio  proporvi  un saggio  sulla    comunicazione di Bergoglio, ma  solo  gli  elementi  che  emergono  dalla  semplice  lettura  del  testo dell'ultima  enciclica  . è  scritta  in Italiano  , un  italiano  di facile  lettura , comprensibile  e accessibile a  chiunque.
Non  ci sono  barriere  linguistiche  come  è ormai  d'uso ,  con l'abuso  di parole  straniere  la cui  comprensione  è data  erroneamente  per scontata  . Come  da tradizione  culturale  della Chiesa non  possono mancare  , ma  sono pochissime,  le parole  latine  e greche ; sono  però utilizzate  come   pretesto per dare  un senso  più  profondo  ai  concetti  , che  sono  spiegati  in italiano in modo  semplice e chiaro . Nessuna  tentazione  accademica  . Sicuramente  un  testo   base adatto  per ogni  tipo  di scuola , di giornalismo  .
Del resto  papa Francesco , in questa  enciclica  , come  in  altre occasioni , ritorna  spesso  sull'importanza  delle  parole  e sul loro  uso  appropriato  . L'enciclica  e totalmente  coerente  con  questa  attualissima  preoccupazione  , dettata  da  quanto  avviene  sul  social (Bergoglio  non usa  questo termine, bensì  "  comunicazione digitale ")  e non solo  . Una  nuova teologia  della  parola  senza  far  ricorso  ai  paludamenti  teologici . Anzi  si  permette  di  smentire  Sant'Agostino  sulla  "guerra  giusta"  che  oggi  "ormai  non  sentiamo". Concetto e chiarezza che  ci  riportano alla straordinaria  forza  delle parole di Follereau.

sabato 19 giugno 2021

Parte 2 Ordinamento della Repubblica Titolo 4 La magistratura Sezione 2 " Norme sulla giurisdizione "

 19---6--2021
Art.  111.---Tutti  i provvedimenti  giurisdizionali   devono  essere  motivati.
Contro  le  sentenze   e contro  i  provvedimenti sulla   libertà  personale,  pronunciati  dagli organi  giurisdizionali   ordinari  o speciali  , è  sempre  ammesso  ricorso  in  Cassazione  per  violazione   della legge.  Si  può  derogare  a tale  norma  soltanto  per sentenze  dei  tribunali  militari  in tempo  di guerra.  Contro  le decisioni  del  Consiglio di Stato  e della  Corte  dei  conti  il  ricorso  in Cassazione  è  ammesso  per  i  soli  motivi  inerenti alla  giurisdizione .

Art.    112  .-Il  pubblico  ministero  ha  l'obbligo  di  esercitare  l'azione  penale .

Art.  113 .--Contro  gli atti  della  pubblica  amministrazione   è sempre  ammessa  la tutela   giurisdizionale  dei  diritti  e degli  interessi  legittimi  dinanzi  agli  organi  di  giurisdizione  ordinaria  o amministrativa.
Tale   tutela  giurisdizionale  non  può  essere  esclusa  o  limitata  a particolari mezzi  di  impugnazione  o per  determinate  categorie  di atti .
La  legge  determina  quali  organi  di  giurisdizione  possono  annullare  gli atti  della  pubblica  amministrazione  nei  casi  e con  gli effetti  previsti  dalla  legge stessa.

mercoledì 16 giugno 2021

"I fratelli Karamazov" Fedor Dostoevskij

16--6--2021
Apri  dinnanzi  a loro questo libro , e  comincia  a leggere senza  parole  complicate e   senza  spocchia , senza  porti  al di  sopra  di loro , ma  con   commozione  , e  con  mitezza , gioendo  tu  stesso  del leggere  loro,  e del  fatto  che  loro  ti stimano  ascoltando  e  ti  capiscano  ,   amando  tu  stesso  quelle  parole  , fermandoti  solo  di rado  per   spiegare  qualche  parola  incomprensibile  alla  gente  semplice , non  preoccuparti  , capiranno  tutto  , tutto  , tutto capirà  il cuore  ortodosso!  Leggi  loro  di  Abramo  e Sara , di Isacco  e   Rebecca , di  come  Giacobbe  sia  andato  a  Labano  e in  sogno   abbia  lottato  col Signore , e  abbia  detto:"  Questo  luogo   è   terribile",  e  stupisci  la mente  devota  degli  uomini  semplici .  Leggi  loro , ai bambini  in particolare  , di come  i fratelli  vendettero  in schiavitù  il fratello  loro,  il mite  adolescente  , Giuseppe ,  interprete  di sogni  e  sommo  profeta , e  al padre  dissero  che una  belva  aveva  sbranato  il figlio, mostrandogli   la veste  di lui  , insanguinata. Leggi  come  in  seguito  i fratelli   andarono in  Egitto  in cerca  di pane  , e  Giuseppe  , ormai   sommo cortigiano , da  loro  non  riconosciuto  , lì   tormentò  , lì accusò  e trattenne  il fratello  Beniamino  , anche  se lì  amava   tutti: "Vi amo  e, amandovi , vi  tormento ".  Poiché  per  tutta  la  vita  sua  aveva  ricordato  senza  posa  di come  lo avevano   venduto  nel mezzo  della  steppa  ardente  , vicino  a un pozzo  , a   dei mercanti, e  come  lui  ,  torcendosi  le mani  , piangeva  e   supplicava  i fratelli  di non  venderlo  come  schiavo in terra   straniera  , ed ecco  ,  rivedendoli  dopo  così  tanti anni  , di  nuovo provò  un amore   sconfinato  per loro, ma  lì fece soffrire  e  lì tormentò  , pur  amandoli . Alla  fine  si  allontana da loro, non sopportando  egli stesso i tormenti  del  proprio cuore , si   getta  sul letto  e piange  ; poi   s'asciuga   il volto  e si  mostra  , luminoso  e raggiante  , e   annuncia  loro  :"  Fratelli , sono  Giuseppe  , il fratello  vostro". Leggete  anche  di come  si rallegrò  il  vecchio  Giacobbe, venuto  a sapere  che  il suo  dolce   ragazzo   era  ancora  vivo, e  si  trascinò in Egitto ,  abbandonando   persino  la patria  , e  morì  in terra  straniera  , dopo  aver   proferito nel suo testamento   nei  secoli  dei secoli  la suprema  parola  che  per tutta  la vita  aveva  tenuto  racchiusa  misteriosamente nel cuore mite e pauroso; che  dalla  sua stirpe  ,  da Giuda  , sarebbe  uscita  la grande  speranza  del  mondo, il suo  pacificatore  e salvatore!  Padri  e maestri ,  perdonatemi e non   arrabbiatevi  se come  un  bimbo  piccolo  parlo  di cose  che  voi  da tempo sapete  e che  potete  insegnare  a me  in  modo  cento volte  più  abile  ed  eloquente del mio . Parlo  così  solo  per entusiasmo , e perdonate  le mie lacrime , poiché  amo questo libro! Che  pianga anche lui  , il  ministro  di Dio , e veda come , in  risposta  a lui  , si  scuotano  i cuori  di coloro   che  lo ascoltano .  è necessario solo  un  piccolo  seme  , un   seme  minuscolo  ;  lui  lo getta nell'animo  della gente semplice , ed  esso  non  morrà  , vivrà  nell'anima  per tutta  la vita , si   nasconderà  nell'oscurità ,nel  fetore  dei  peccati  , come  un   punto luminoso , come  un grande  ricordo . E  non  occorre  , non  occorre  spiegare  molto  e molto  insegnare , egli  capirà  tutto  semplicemente . Pensate  forse  che l'uomo semplice   non   capirà?  Provate  a  leggergli  la storia  toccante  e  commovente   della  bellissima Ester e  dell'arrogante  Vasthi; o  la   prodigiosa  leggenda del  profeta  Giona   nel ventre  della balena .   Non dimenticate  anche  le parabole  del Signore , per  lo più  dal   Vangelo  di Luca (come  facevo  io) , e poi  , dagli Atti  degli Apostoli,  la  conversione di Saul  (questa   assolutamente ,   assolutamente) , e alla fine  , dal  Menologio  , almeno  la vita  di   Aleksej uomo  di Dio e  della grande  tra  le grandi  , la  gioiosa   martire  Maria  l'Egiziana, che  vide  Dio  e che  Cristo  portò  in  sé  , e  trafiggete loro il cuore con queste  semplici storie.---------------------------------
Chi non crede in  Dio,  non crede   nemmeno  nel popolo  di Dio . Chi  invece ha creduto  nel popolo di Dio  ,  costui  ne vedrà  anche  la santità  , anche  se  fino a quel momento  non ci  aveva  affatto  creduto.  Solo il popolo  e la sua forza  spirituale  futura  convertiranno  gli atei  che  si   sono  staccati  dalla  loro terra  naturale. E  che  cos'è  la parola  di   Cristo  senza  un esempio?   Guai  al  popolo  che  è privo  della   parola  di Dio , poiché  l'anima  sua  brama  questa  parola  e  tutto  quel  che è  bello.

martedì 15 giugno 2021

Il ritorno a San Mauro "Giovannino" Giovanni Pascoli

15--6--2021

In   una   breccia  , allo  smorir  del cielo,
vidi  un fanciullo  pallido  e dismesso.
Il  fior  caduto  ravvisò  lo  stelo;
io  nel fanciullo  ravvisai  me stesso.
Ci  rivedemmo  all'ultimo riflesso;
e  sì: l'uno  dell'altro  ebbe   pietà.

Gli  dissi:--Tu sei  qui  solo  soletto;
un   mucchiarello  d'alga  presso  il  mare .
Hai  visto  un chiuso  , e tu  non  hai  più  tetto;
di là  c'è  gente  , e tu  vorresti  entrare .
Oh!  quella  casa  è senza  focolare ;
non c'è  , fuor  che  silenzio , altro  , di là .---

Scosse  i capelli  biondi  di su  gli occhi.
--No! --mi rispose ;--là  c'è  il camposanto.
Tua  madre  ti  riprende sui  ginocchi;
tu   ti  rivedi  i  fratellini  accanto.
Si  trova  un bacio  quando  qui  s'è  pianto;
si trova  quello  che  smarrimmo qui.--

--O  fior  caduto  alla  mia vita  nuova!--
io  rispondeva, --o raggio  del mattino!
Io  persi  quello  che  non più  si trova ,
e vano  è stato  il lungo  mio  cammino.
A  notte  io vedo,  stanco  pellegrino,
che  deviai  su  l'alba  del mio  dì!

Felice te  che   a quello  che  rimpiango,
così  da presso  , al  limitar  , rimani!--
---Misero  me,  che  fuori  ne  rimango,
così  lontano  come  i più lontani!
Alla  porta  che  s'apre  alzo  le mani,
ma  tu  sai  ch'io  ....non  posso   entrarvi  più.

S'apre  a  tant'altri  gracili  fanciulli,
addormentati  sui  lor  lunghi  temi ,
addormentati  in  mezzo  ai  lor  trastulli;
s'apre  appena  e si  chiude  e par  che  tremi;
assai  se,  là , venir  tra  i  crisantemi 
vedo  la  rossa  veste  di Gesù!....