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mercoledì 11 settembre 2019

IL MITO DI SISIFO di: Albert Camus "La conquista"

11--9--2019
Il  conquistatore  dice:"No!  Non   crediate  che  per  amare  l'azione  abbia  dovuto  disimparare  a  pensare. Al  contrario; posso  definire  perfettamente  ciò  che  credo  , in  quanto  lo  credo   fortemente  e  lo vedo con  una  vista chiara  e sicura. Diffidare  di coloro  che  dicono:"Questa cosa  la so  troppo  bene  per  poterla  esprimere";  poiché, se  non  possono  farlo, è perché non --  la  sanno  o perché  si  sono   fermati  alle  apparenze".--------Alla  fine  della  vita,  l'uomo  si  accorge  di  aver  passato  anni  nell'accertarsi  di  una  sola  , verità;ma  una  sola , qualora  sia  evidente, è  sufficiente  per  determinare  la condotta  di  un'esistenza.---------------------------------
Un  uomo è tale  più  per  le  cose  che  tace  che  per quelle  che  dice.-------------------------------------------------------Ho  visto  buone  teste  meravigliarsi  dei  capolavori  dei  pittori olandesi  nati  in  seno  alle   sanguinose  guerre  delle  Fiandre,  commuoversi  alle  orazioni  dei mistici  della  Slesia, innalzate nel  cuore  della  orrenda  guerra  dei  Trent'anni.  I  valori  eterni, per  i loro occhi  attoniti  , galleggiano  al di sopra  dei tumulti secolari.--------------------------------------------
A ogni forma  abortiva  nelle  trincee, a  ogni  azione  a  ogni metafora  e  a  ogni  preghiera l'eterno  sminuzzato sotto  il ferro  perde  una  parte  di se'.Cosciente  di non poter  separarmi  dal mio  tempo  ho  deciso di fare  tutt'uno  con esso.Per  questo  faccio  conto  dell'individuo, soltanto  perché mi  appare  inconsistente  e  umiliato. Sapendo  che  non  vi  sono  cause  vittoriose, ho  il gusto  delle   cause  perse; queste  richiedono  un animo  saldo, pari  alla  propria   disfatta  come  alle  proprie  vittorie  passeggere.  ---------------------------------------------
Fra  la  storia  e l'eterno , ho  scelto  la  storia  perché mi  piace ciò  che  è certo , e  di  questa  ,  almeno  certo lo sono, ne'  saprei  come  negarne  la forza  che mi schiaccia.
Viene  sempre  il momento  in cui   bisogna  scegliere  fra  la  contemplazione  e  l'azione. Ciò  si  chiama  diventare  un uomo. Questi  strappi  sono  sempre  terribili  , ma  per  un  cuore  fiero  non  può esservi  via di mezzo.  C'è  Dio o il tempo, la  croce o la spada. O  il mondo  ha  un senso  più  alto,  che  supera  le  sue  agitazioni, o nulla  è  vero  al di  fuori  di tali  agitazioni.  Bisogna  vivere  con  il tempo  e  con lui  morire  o  sottrarsi  a esso per  una vita più  grande. So che  si  può   venire a  transazioni e vivere  nel secolo, credendo  nell'eterno.  Questo  compromesso  si  chiama  accettazione. Ma  a  me  ripugna  tale  termine  e  voglio  essere  tutto  o nulla . Se scelgo l'azione,  non  crediate  per questo  che  la  contemplazione  sia  per me  come una  terra   sconosciuta. Soltanto  essa  non  può  tutto  darmi , e, privato  dell'eterno, voglio  allearmi  al tempo.  Non  voglio  far  figurare  sul mio   conto  la  nostalgia  ne' l'amarezza , e  voglio  solamente  vederci  chiaro . Io  ve lo dico  domani  sarete  mobilitati.  Per  voi e per me  questa  è una  liberazione.   L'individuo non può nulla  e,  nondimeno , può  tutto. Di fronte  a  questa  meravigliosa    disponibilità  voi  capite  perché  lo esalti  e  lo schiacci contemporaneamente. è  il mondo  che lo sminuzza   ma  sono io   che lo libero, e  che  gli attribuisco  tutti  i suoi  diritti.
I  conquistatori  sanno  che  l'azione  è  per se  stessa inutile. Non  ve ne  sarebbe  che una  utile: quella  che  rifacesse  l'uomo  e  la  terra  .  ------------------------------------Il cammino  della lotta  mi  fa  incontrare  la  carne;  anche  umiliata  questa  è  la  mia  sola  certezza non  posso  vivere  che  di essa. La creatura è la mia patria.-------------------------------Finora  la  grandezza  di un conquistatore  era  geografica  e  si  misurava  secondo  l'estensione   dei  territori  vinti.-----------------------La  grandezza  ha  cambiato  campo, e sta  nella  protesta e  nel  sacrificio senza avvenire.-------------------ma di vittoria ve n'è  una  sola, e questa  è eterna.è quella  che io non avrò mai.------------------------
Una  rivoluzione  si compie  sempre  contro gli  dei, cominciando  da  quella  di   Prometeo, il  primo  dei  conquistatori  moderni. Si  tratta di  rivendicazione  dell'uomo  contro  il  proprio  destino ; la rivendicazione del  povero  è soltanto  un pretesto.----------------------esalto  l'uomo  di fronte  a  quanto  lo schiaccia,  e  la  mia  libertà; la mia rivolta e  la mia passione si ricongiungono allora  in  questa  tensione , in  questa  perspicacia, in questo  ripetersi  senza  termine.  Si , l'uomo è  fine  a se stesso. Ed  è anche il suo  solo fine. Se vuol essere  qualche  cosa , deve  esserlo  in questa  vita.------------------I   conquistatori  , a  volte  , parlano  di vincere e di  superare ;ma  è sempre  "superare" che essi  intendono.  -----ogni uomo si è sentito un dio , in certi momenti----Ma  questo deriva dal fatto  che, in un lampo , ho  sentito la  stupefacente  grandezza   dello  spirito  umano.  Conquistatori  sono soltanto  quegli  uomini  che  sono  abbastanza  coscienti  della  loro  forza , per  essere  sicuri  di vivere  costantemente  a  tale  altezza  e  in piena  coscienza  della  loro  grandezza.---I  conquistatori possono il più;  ma  non  possono  più di  quanto possa  l'uomo vero  e  proprio, quanto vuole. Per questo  essi  non  abbandonano  mai  il  crogiuolo  umano, gettandosi  a  capofitto  dove  è più  scottante  l'anima  delle rivoluzioni.  Qui trovano la creatura  mutilata, ma  incontrano  anche  i  soli valori  che  amano  e  ammirano: l'uomo e il suo silenzio.  Si tratta  , al tempo stesso  ,  della  loro miseria  e  della loro  ricchezza. Non vi  è che un solo lusso per loro , ed  è  quello  delle relazioni  umane.----------------------Volti  tesi,  fratellanza  minacciata,  amicizia  sì forte  e sì pudica  degli uomini  fra loro, sono  queste  le vere ricchezze, poiché sono  caduche ,  ed  è  in  mezzo  a  esse  che  lo spirito meglio  sente  i propri poteri  e  i propri limiti, cioè   la propria efficacia.----------------------------------------------Al termine  di tutto  , nonostante  tutto  , vi  è  la  morte. Lo sappiamo, e  sappiamo  anche  che,  con essa  , tutto  finisce.---------------------------------------------------Nell'universo del rivoltoso, la morte  esalta  l'ingiustizia ed è  l'estremo sopruso.  Altri  , pur  essi  senza  venire  a  transizioni hanno  scelto  l'eterno  e  denunziato  le illusioni del mondo.I  loro cimiteri  sorridono in mezzo  a  un popolo  di fiori e di  uccelli.    Questo  conviene   al conquistatore  e  gli  dà  la  chiara  immagine  di quanto  ha  respinto.  Egli  ha  preferito , al contrario, di essere  contornato  da  ferro  nero e ha scelto la  fossa  anonima. I migliori  fra  gli uomini  votati  all'eterno si  sentono presi  , a volte, da un  terrore pieno  di considerazione  e di pietà  davanti  a  quegli spiriti  che  possono  vivere  con  una  simile  immagine  della  morte.Cionondimeno , questi spiriti ne  traggono  la loro forza e  la  loro  giustificazione. Il nostro destino  sta  di fronte a noi,  ed  è  questo  che  provochiamo, meno  per orgoglio  che  per  coscienza  della nostra  condizione senza valore. Noi pure abbiamo , a  volte  , pietà  di noi  stessi.

martedì 10 settembre 2019

Il mattino - Edvard Grieg

IL LIBRO D'ORE di: Rainer Maria Rilke 4°

10--9--2019
Ed  erediti  il  verde  di  giardini
scomparsi  e  il  silente  blu
di  cieli  a  pezzi,
la  rugiada  di  infiniti  giorni,
molte  estati  proclamate  dal sole
e  molte  primavere  piene  di splendore e sospiri
come  lettere  di  una  giovane  donna.
Erediti  autunni che   giacciono
come  abiti  sontuosi  nei  ricordi  dei  poeti
mentre  gli  inverni  sembrano  stringersi  a  te
leggeri  come  paesi desolati.
Erediti  Venezia , Kazan' e Roma,
Firenze  sarà  tua  e  il  duomo  di Pisa,
la  Troice  Lavra  e il  Monastyr'
un groviglio  di   cunicoli  bui
sotto  i  giardini  di Kiev--
e Mosca  con  le  campane  che  paiono  ricordi--
e suoni  di violini e  corni  e  lingue:
e  ogni  canto  che  suonerà  profondo
risplenderà  su  te  come  una  gemma.
Solo  per te  si  isolano i poeti
e ammassano  immagini ricche  e   fruscianti
e  vanno  per  il  mondo  maturando  nel  confronto
e   sono  sempre  tanto  soli......
E  i  pittori  dipingono  quadri
solo  perché   ti  sia  ridata  eterna
la  natura  che  creasti  fugace:
tutto  si  fa  imortale. Vedi?  è
già  matura  la  donna   in  Monna  Lisa:
è  come  un  vino  e  non  ce  ne  sarà  un'altra
perché  non  reca  un'altra  donna  il  nuovo.
Ed  è  come  te  chi  scolpisce  . Esige
eternità . Dice : devi  essere eterna,
pietra , e  intende  che  deve essere tua.

E  anche  gli  amanti  ammassano  per te:
poeti  d'un'ora breve , a   forza  di baci  imprimono
un sorriso  sopra  una  bocca smorta
quasi  a  renderla  più  bella,  recano
piacere  e  sono  avvezzi  al  dolore
che ci rende adulti.
Provocano  sofferenze  ridendo,
nostalgie  assonnate pronte  a  destarsi
e  a  piangere  in  un  petto straniero.
Ammucchiano  misteri  e  muoiono
come  bestie , incoscienti--
ma  forse  nei  loro  nipoti
maturerà la  loro  verde  vita
e   per  loro  tu  avrai  quell'amore
che  scambiarono ciechi e  quasi  in sonno.
Così  affluisce  a  te  abbondanza  di vita.
E  come in  una  fontana l'acqua
delle  vasche  superiori  deborda
continuamente  in basso
simile  a una  chioma  sciolta  dalla  ciocca,
così  si  riempiono le  tue  valli
quando  traboccano cose  e  pensieri.

Sola  è  l'ultima  casa del villaggio,
come l'ultima   del mondo,

e  la  strada non  interrotta
prosegue  lenta  nella  notte.

Il  villaggio  è  solo  un  passaggio
tra  due  infiniti,  inquieto  e  pieno  di  presagi,
una  via  lungo  le  case  e  non  un  ponte.

E  chi lo lascia  vaga  a  lungo,
e  vagando  molti    muoiono,  forse.

Sei  il futuro , la  grande  aurora
sopra  le  pianure  dell'eterno.
Sei  il canto  del gallo  dopo  la notte  dei tempi,
la  rugiada , il  mattutino  e  la  fanciulla,
lo straniero ,la  madre  e  la morte.

Sei  la  forma  che  muta
e s'alza  dal  destino  sempre  più  sola,
non  esaltata, non  compianta
e  come  un  bosco  selvaggio indefinita.

Sei  il  compendio  profondo  delle  cose,
taci la  tua  ultima  parola
e  ti  dai  sempre  diverso  agli  altri:
costa  alla  nave, nave  alla  terra.

I re del mondo  sono  vecchi
e   non  avranno  eredi.
I  maschi  muoiono  fanciulli
mentre  le  pallide  figlie  hanno  offerto
le  loro  inferme  corone  alla  violenza.

La   plebe  ne  fa  moneta.
L'attuale  signore  del mondo  le  fonde
nel fuoco  per produrre  macchine,
astiose  serve  del  suo  volere,
ma  non  sono  felici.

Il  ferro ha   nostalgia . E   vuole
abbandonare  monete  e ruote,
maestre  d'un vita   meschina ,
per  tornare  da  fabbriche  e  casse
nelle  vene  delle  montagne  sventrate
pronte  a  chiudersi  dietro di lui.

Non  ci sarà  quiete  nelle case, sia
che  uno  muoia  e  lo  portino via,
sia  che  per  ordine  segreto prenda
il  bastone  e  il collare  del  pellegrino
alla  ricerca  in  terra  straniera  della  via
su cui sa  di  doverti  attendere.

Le  strade  non  saranno  mai vuote
di  chi  viene  da te  come  a  una  rosa
che  fiorisce  una  volta  ogni  mill' anni.
Popolo  buio e  quasi  senza  nome,
sfinito  quando  t'ha  raggiunto.

Ma  ho  visto  le loro  processioni
e   credo  d'allora  che  i  venti  s'alzino
quando  muovono i  mantelli
e  calino  quando  si  coricano stanchi---
tant'era   il loro  andare  per  la  piana.

lunedì 9 settembre 2019

LA PREGHIERA DEI SALMI di: Thomas Merton 2°

9--9--2019
Lodare  Dio!
Sappiamo  che  cosa  significa lodare?   Adorare?   Glorificare?
La  lode  oggi  è  a  buon  prezzo.  Tutto  è   lodato.  Il  sapone, la  birra, il  dentifricio,  il vestito,  il disinfettante  orale, le  star  del cinema,  tutti i  minimi  oggetti  che--si  ritiene--possono rendere  più  comoda  la  vita;  tutto  è  costantemente  "lodato", esaltato. Si  loda  tutto  con   tanta  esagerazione, che  ne  siamo  veramente stufi, e  poiché  tutto  è "lodato" con  l'entusiasmo  ufficiale  e  vacuo  dell'annunciatore  radiofonico, ne  risulta  che  alla  fine  nulla  è  lodato.  La  lode  è  diventata  vuota . Nessuno veramente  vuole  farne  uso.
è  rimasto   qualche  superlativo  per Dio?  Sono stati  sprecati  tutti  per  cibi  e  toccasana di ogni genere. Non  sono  rimaste  parole  per  esprimere  la  nostra  adorazione  a  colui  che  soltanto   è santo ,  che  soltanto  è Signore.
Perciò  andiamo  a  lui  per  chiedere  aiuto , per evitare  di essere  puniti, per  biascicare  che  abbiamo  bisogno  di un lavoro  migliore, di più soldi,  di più  cose   tra  quelle  che   sono  lodate dalla  pubblicità. E  ci  meravigliamo  se la nostra  preghiera  è  così  spesso  morta,  perché  in effetti  vive  soltanto  e  attinge  la sua   urgenza  dal fatto  che  abbiamo  un  così  disperato  bisogno  di  queste  cose.  Ma  non siamo  veramente convinti  di  aver  bisogno  di Dio . Tanto  meno  pensiamo  di  aver  bisogno di lodarlo.
è del tutto  possibile  che  la  nostra   mancanza  d'interesse  per  i salmi nasconda  una  segreta  mancanza  d'interesse   per Dio.  Se  infatti  non  abbiamo  alcun  interesse  a lodarlo,  vuol  dire  che  non  abbiamo  mai  capito  chi  è.  Poiché ,  quando ci si  rende  conto  di chi è Dio   veramente, e si  capisce  che  è  l'Onnipotente, l'infinitamente  Santo, colui  che  "ha  fatto  per  noi grandi cose", l'unica  reazione  possibile  è  il grido  di  inarticolata esultanza  che scoppia   dalle  profondità  del nostro essere, stupito  di fronte  alla  bontà  immensa  ,  inspiegabile, di Dio  per  gli uomini. I Salmi  sono  tutti  costituiti  da tali  grida--grida  di meraviglia, di  esultanza,  di  angoscia o di gioia. La  concretezza  stessa  della  loro  passione  fa  sì che  alcuni  di essi appaiono  sconnessi e  senza  senso. La  loro  spontaneità  fa  di essi  dei  canti  senza  uno  schema  ,  perché  non  sono  progetti  elaborati  per  l'estasi.
Eppure, allo  stesso  tempo  , i salmi  sono vigorosi e sobri. Le loro   emozioni  sono  controllate , e  il  controllo stesso  ne  aumenta  l'intensità.  Se  a  ciò  aggiungiamo  la  sobrietà  ancor  più  semplice  con  la quale la chiesa  stessa  usa  il salterio,  troveremo  che  l'impatto  tremendo  dei salmi  si  trova  ad  un  livello  spirituale  molto profondo, e  che  dobbiamo  pregare  a  quel livello per  riuscire  a  coglierlo.
Dire  che  i salmi  sono  profondi   non   significa  che siano  esoterici. Non occorre  essere persone  molto  insolite  per  apprezzarli. Basta  essere  persone  sane, semplici , con  tanta  fede  e  abbastanza  libertà  nei  confronti dei gusti  e dei  pregiudizi  del nostro  tempo, per apprezzare le  immagini  di un'altra  razza ed epoca. Dobbiamo  essere , in certa  misura, "orientali".

domenica 8 settembre 2019

FERVORE DI BUENOS AIRES di: Jorge Luis Borges 1°

8--9--2019

LE  STRADE
Le  strade  di  Buenos Aires
ormai  sono  le  mie   viscere.
Non  le  avide  strade,
scomode  di folla  e  di  strapazzo,
ma  le  strade  indolenti  del  quartiere,
quasi  invisibili  poiché  abituali,
intenerite  di  penombra  e  di  crepuscolo
e  quelle  più  fuori  mano
libere  di  alberi  pietosi
dove  austere  casette   appena  si  avventurano,
schiacciate  da  immortali  distanze,
a  prendersi  nella  profonda  visione
di cielo  e  di  pianura.
Sono  per  il  solitario  una  promessa
perché  migliaia  di anime  singole  le  popolano,
uniche  davanti  a  Dio  e  nel  tempo
e   senza  dubbio  preziose.
Verso  l'Ovest  , il  Nord  e  il Sud
si  sono  distese--e  sono  anche  la  patria  --le strade:
Dio  voglia  che nei  versi  che  traccio
ci  siano  quelle  bandiere.

IL SUD

Da  uno  dei  tuoi   cortili  aver  guardato
le  antiche  stelle,
dal  sedile  in
ombra  aver  guardato
quelle  luci  disperse
che  la mia  ignoranza  non  ha  imparato  a   nominare
ne' a  ordinare  in costellazioni,
aver  sentito  il  cerchio  dell'acqua
nella  segreta  cisterna,
l'odore  del  gelsomino e  della  madreselva,
il silenzio  dell' uccello  addormentato,
l'arco  dell'androne, l'umidità
-tali  cose,  forse,  sono  la  poesia.


venerdì 6 settembre 2019

L'AMORE "Dono" di :Rabindranath Tagore

6--9--2019
O  diletto,  questa  mattina
con  le mie  stesse mani
che  dono  potrò  farti?
Un  canto  mattutino?
L'aurora  stanca
sotto  i  raggi   cocenti  del sole
si  piega  sul  suo  stelo:
finisce
il canto  della  terra!

O   amico,  cosa  vuoi
presso  la mia porta
alla  fine  del  giorno?
Che  ti  porterò?
La  lampada  della  sera?
Vuoi  forse  portare  la  luce  della  lampada
di  un  angolo  solitario,
di  un  mondo  tranquillo
sulla  strada  del  tuo  cammino
in mezzo  agli  uomini?
Ahimé, si  spegnerà
al vento  della  strada!

Ho  io  il potere
di  farti  un dono?
Siamo  pur  fiori,
siamo  pur  collane:
come  puoi  portare
il loro  peso?
Certamente  un giorno  appassiranno
trasformandosi  in  un segno  di tristezza.
Quello  che  le  mie  mani
depongono  nelle  tue  mani
fuggirà  via
dalle  tue  dita  delicate:
cadrà  nella  polvere
divenendo  polvere.

Lascia  queste  cose
e  a  tuo  agio
per  qualche  tempo  a  primavera
vieni  a  passeggiare  spensierato
nel  mio  giardino:
a un  profumo  nascosto  e   sconosciuto
ti  fermerai
stupito,  affascinato, esultante:
quel  dono  che  ha  perduto  la via
sarà  tuo.
Camminando  nella  mia  serra
meraviglie  stupiranno  i tuoi  occhi;
vedrai  improvvisamente
una luce  piena  di  colori,
tremante  e  palpitante,
staccarsi   dai  capelli  del tramonto;
apparirà  una  magia  di  sogno.
Quella  luce ,  quel  dono  sconosciuto
sarà  tuo!

Anche  il mio  dono  più  bello
si  rivela  come  un  lampo
e  sparisce  in  un  guizzo:
non dice  il suo  nome,
cammina  veloce  per  la  via
scalpitando e  cantando.
Non  conosco  le  sue  vie
ai  suoi  luoghi  non  giungono
ne'  la  mano , ne'  la  voce.
Amico, dona  quello  che  riceverai
nella  vita
senza  chiedere  e  senza  sapere:
quel  dono  è tuo.

Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka

giovedì 5 settembre 2019

DANNI ALLA SALUTE DA ERRATO STILE DI VITA: "fumo di tabacco" di: Pina Maria Speranza Raciti

5-9-2019
Lo stile  di vita, cioè  l'insieme  dei comportamenti, ha  grande  importanza  nel determinare  lo stato di salute.  Alcuni  fattori   comportamentali  hanno  un ruolo  particolarmente  rilevante  , tanto  da essere   considerati  fattori  causali  di diverse  malattie  cui  sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli  attualmente  più importanti  nei  paesi  sviluppati  sono  il consumo  eccessivo  di alimenti, il fumo  di tabacco,  l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando  l'abitudine  al fumo di tabacco  sarà  eradicata  o limitata  a  poche  sacche di popolazione  culturalmente  arretrate, sarà  difficile   comprendere  come  questa  abitudine  abbia  potuto  interessare  tanto largamente  la  popolazione mondiale.---------------------
il fumatore  ottiene  dal  tabacco  degli effetti  gratificanti , di  ordine  fisico   e  psichico, che  rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno  pesanti le sue  incombenze  e  più  sopportabile lo sconforto  nelle   piccole   avversità della  vita.--
L'abitudine  al fumo  genera  uno stato  di   dipendenza(tabagismo), dovuto  all'assorbimento cronico   di nicotina, che  si  manifesta con  una  crisi da  astinenza caratterizzata  da  sintomi  psichici(astenia, irritabilità,  stato ansioso) e fisici(diminuzione  della  frequenza  cardiaca e  della  pressione  arteriosa, modificazione  della  attività   bioelettrica cerebrale, turbe  del sonno).--------------------------
La  nicotina  è un  alcaloide  tossico  che  è proprio  del  tabacco   e  che  è  presente  nella  fase  gassosa del fumo  di sigaretta, di  sigaro e di pipa.  Essa    è responsabile  della  dipendenza  fisica  che  molti  fumatori  sviluppano  nei   riguardi   del tabacco, con  conseguente  crisi  da astinenza  in  caso  di  interruzione del fumo . Essa  ha  anche  azione ipertensiva,  trombogena, ipercolesterolemizzante..----

Principali    sostanze  nocive  presenti  nella  fase  gassosa  e  nella  fase  corpuscolata  del fumo di tabacco:
Fase  gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina,                                             Cancerogeni
cloruro  di  vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi(  formaldeide,acetaldeide,acroleina),                            Irritanti(ciliotossici)
ossidi  di azoto , ammoniaca
Acido  cianidrico,  monossido di carbonio                                              Tossici

Fase  corpuscolata:
Idrocarburi  aromatici policiclici                                                             Cancro-iniziatori,  cancro-                                                                                                                     promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35  composti)                                                                                  cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli                                                              Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli                                                            Co-cancerogeni
Nitrosammine,  polonio210,  arsenico,
composti  del Nickel, composti del Cadmio                                             Cancerogeni
Ammine  aromatiche                                                                                 Cancerogeni vescicali
Nicotina  ed  altri alcaloidi                                                                        Tossici
Fenoli, cresoli                                                                                           Irritanti,  cancro-promotori
Oltre  alle  azioni nocive  sopra elencati, è dimostrata anche  l'alterazione  delle  difese  immunitarie  del polmone: la  diminuita  produzione di anticorpi potrebbe  favorire le infezioni batteriche  e  virali, mentre  la   depressione dell'immunità  cellulare  responsabile dell'eliminazione  di cellule"trasformate"  favorirebbe l'azione  delle  sostanze  cancro-promotrici. La  qualità e la  quantità  delle   sostanze  assorbite  dal fumatore  dipendono  in  parte  anche  dal  suo  modo  di fumare : sigarette(con o senza  filtro), sigaro  o pipa; fumo trattenuto  in bocca  o  aspirato  profondamente, aspirazione più  o meno  frequenti, mozzicone  della  sigaretta  lasciato più  o meno corto, ecc.In rapporto  alla profondità  o meno  dell'aspirazione, le  sostanze nocive, specialmente quelle  presenti  nella  fase corpuscolata  costituita  da  particelle  da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto  solo con  le  mucose  della  bocca  e delle  prime vie aeree o giungere  fino  agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie  di  studi  epidemiologici di tipo descrittivo  , investigativo( retrospettivo e  prospettivo)  e  sperimentale ha  dimostrato gli  effetti  negativi  del fumo  sulla  salute  ed  i suoi  rapporti  con  numerose  malattie  e stati  patologici-------------------------
Il numero   di morti  attribuibili al tabacco  nei paesi  sviluppati  è aumentato  di anno in anno  sia  negli uomini, sia  nelle donne.-----------Il fumatore  non è  solo  esposto ad  un più  alti rischio   di morte , ma si trova   in uno  stato di salute  meno  buono del  non fumatore.---------------------
L'analisi  dettagliata   della mortalità   per singole  cause  dimostra  che  la  supermortalità  nei fumatori  di sigarette  è dovuta  all'aumento  di  incidenza  di  numerose  malattie. Oltre  l'80% della  supermortalità  nei  fumatori  è dovuta  alle  seguenti  malattie  :cancro  del polmone, bronchite  ed  enfisema, cardiopatia ischemica ed  altre   malattie  del sistema  circolatorio.----------------------------------------La  responsabilità  del fumo  di sigaretta  nei  riguardi  del  cancro  del  polmone  risiede  su  prove  di  diverso  ordine. è noto  che  varie  sostanze cancerogene  e  co-cancerogene  sono  presenti  nel fumo  del tabacco, i più noti e più  abbondanti  cancerogeni  sono  gli  idrocarburi  aromatici policiclici.---------------------------Il rischio  della  insorgenza  della  malattia  è  in stretto  rapporto  con  il numero  di  sigarette  fumate, con l'età  di inizio  del fumo  e   con l'abitudine  di  inalare il fumo :il rischio diminuisce  smettendo  di fumare  e  si attenua  sempre  più  con il  passare  del tempo  fino  a  pareggiare  con quello  dei  non fumatori.-----------------------
Nel fumo  di tabacco  sono  presenti  anche  sostanze irritanti(ossidi  di  azoto, aldeidi, fenoli)  che  esplicano  un'azione  inibitrice  sulle  ciglia  vibratili  della mucosa  dei bronchi, favorendo  la  penetrazione  di  altre  sostanze  estranee  e  di  microrganismi  che  più  facilmente  possono impiantarsi  e  dare  origine  a  processi  infiammatori.  Inoltre ,il fumo ha  azione  costrittiva  sui  bronchi  e  che  induce  l'ipertrofia  delle cellule  mucose  con  ipersecrezione  di muco.  è così dimostrato  che  la  frequenza  della  tosse e  dell'espettorazione  , sia  nell'uomo  sia nella donna, è in relazione  con  il numero  di sigarette  fumate. In relazione con questo  è anche la   funzione  polmonare, mentre   è noto  che  il recupero  funzionale  è buono  quando  si  smette  di fumare ,anche  dopo molti  anni  di fumo , purché  non  si  sono  prodotte  lesioni  irreversibili  legate  all'instaurarsi  di  bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta  è uno   dei  fattori di  rischio  maggiori  nei riguardi  della  cardiopatia  ischemica.Rispetto   al cancro  polmonare  ed  alla  bronchite  cronica, per  questa  malattia  l'aumento  del rischio  per  il fumatore è  più  modesto :in   rapporto  al numero  di sigarette   fumate  i  quozienti di   mortalità   sono  da  due  a tre  volte  elevati  nei  fumatori  in età  da 45  a 54  anni, da  una  volta  e  mezzo  a due  volte  più  elevati  nei  fumatori di  55--64 anni. Considerando  però  che  la  malattia  è  molto  frequente nei  paesi ad alto  tenore di vita  anche  fra  i non fumatori, la supermortalità  imputabile   al fumo  di sigaretta  si traduce  , in cifre  assolute, in un numero di morti  paragonabili a quello  causato  dal cancro  del polmone. Anche nelle donne il fumo  determina  un  aumento  di rischio  simile  a  quello  dell'uomo.  Numerosi studi dimostrano:la nicotina  e l'ossido di carbonio del fumo  di tabacco esplicano  numerosi effetti negativi  sul  cuore , sulle  arterie (coronarie, in particolare) e  sulla  crasi ematica. La  nicotina   abbassa  la   concentrazione di HDL,  eleva il livello  di fibrinogeno  e  facilita  le  manifestazioni di aritmia  cardiaca,oltre ad aumentare la pressione  arteriosa e la frequenza  cardiaca.  Il fumo di tabacco  esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio    tra  prostaglandine aggreganti ed  antiaggreganti, con  marcata   inibizione  della  produzione  di  prostaciclina e  conseguente riduzione  della  sua  attività  antiaggregante e  vasodilatatrice.  L'ossido di carbonio, che secondo  il numero  di sigarette fumate  può determinare nel fumatore fino  al 15% di  carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione  dei tessuti, compreso  il muscolo  cardiaco, in particolare l'azione  sull'endotelio vasale  ne  aumenta  la  permeabilità  all'albumina determinando  uno  stato  edematoso  favorevole  all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La  nicotina  modifica  la  secrezione  gastrica  e   la  mobilità  del  piloro;ciò spiega  la più elevata frequenza  di ulcera  gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile  del  più  basso  peso  alla nascita della  più elevata  mortalità  perinatale  nei feti  le cui madri  hanno fumato durante la gravidanza.  Fra  i bambini nati da madri  fumatrici  è stata  osservata anche  una  frequenza di malformazioni congenite 2-3  volte  più elevata  rispetto  ai  nati da non  fumatrici.
====Per fumo passivo si intende  la esposizione  di un  non fumatore  ai  prodotti  della combustione  del tabacco  in ambiente chiuso, esalati  dal  fumatore  o derivati  direttamente  dalla  combustione  del tabacco.Le sostanze  più nocive sono quelle  prodotte  dalla  combustione  della  sigaretta  non aspirata, e rappresentano   circa  l'85%  di  quelle  presenti  in un ambiente  ove  si  fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di  5  vol% nel fumo  esalato  dal fumatore  e  di  10-15 % nel fumo  da combustione, sicché  la sua concentrazione  in una  stanza  può  salire  facilmente  al  di sopra  della  concentrazione  compatibile  con  una  buona  qualità  dell'aria.  è stato dimostrato  ,se  un non fumatore resta in  un ambiente  il cui  valore  di CO  raggiunge  30ppm,è  come  se  fumasse  5  sigarette   contemporaneamente. Diversi studi  epidemiologici  hanno  segnalato  un significativo  aumento  di malattie  respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini  sotto  l'età  di due  anni  esposti  al fumo  dei  genitori Il fumo passivo è considerato un importate  fattore di rischio  per  il cancro  del polmone e  per  le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre  una  sistematica ed intensa  opera  di informazione  e di  educazione , opportunamente  differenziata  secondo a  chi  è rivolta.
L'azione educativa più  efficace  è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa  deve iniziare  molto precocemente  nei bambini sia  nell'ambito familiare  sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata  chiara nell'esporre  , il problema  del fumo  , so che  mi è difficile usare  un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente  nella  vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare  un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito   , da uno  staff  multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla  e  curarla, nel limite del possibile.