11--9--2019
Il conquistatore dice:"No! Non crediate che per amare l'azione abbia dovuto disimparare a pensare. Al contrario; posso definire perfettamente ciò che credo , in quanto lo credo fortemente e lo vedo con una vista chiara e sicura. Diffidare di coloro che dicono:"Questa cosa la so troppo bene per poterla esprimere"; poiché, se non possono farlo, è perché non -- la sanno o perché si sono fermati alle apparenze".--------Alla fine della vita, l'uomo si accorge di aver passato anni nell'accertarsi di una sola , verità;ma una sola , qualora sia evidente, è sufficiente per determinare la condotta di un'esistenza.---------------------------------
Un uomo è tale più per le cose che tace che per quelle che dice.-------------------------------------------------------Ho visto buone teste meravigliarsi dei capolavori dei pittori olandesi nati in seno alle sanguinose guerre delle Fiandre, commuoversi alle orazioni dei mistici della Slesia, innalzate nel cuore della orrenda guerra dei Trent'anni. I valori eterni, per i loro occhi attoniti , galleggiano al di sopra dei tumulti secolari.--------------------------------------------
A ogni forma abortiva nelle trincee, a ogni azione a ogni metafora e a ogni preghiera l'eterno sminuzzato sotto il ferro perde una parte di se'.Cosciente di non poter separarmi dal mio tempo ho deciso di fare tutt'uno con esso.Per questo faccio conto dell'individuo, soltanto perché mi appare inconsistente e umiliato. Sapendo che non vi sono cause vittoriose, ho il gusto delle cause perse; queste richiedono un animo saldo, pari alla propria disfatta come alle proprie vittorie passeggere. ---------------------------------------------
Fra la storia e l'eterno , ho scelto la storia perché mi piace ciò che è certo , e di questa , almeno certo lo sono, ne' saprei come negarne la forza che mi schiaccia.
Viene sempre il momento in cui bisogna scegliere fra la contemplazione e l'azione. Ciò si chiama diventare un uomo. Questi strappi sono sempre terribili , ma per un cuore fiero non può esservi via di mezzo. C'è Dio o il tempo, la croce o la spada. O il mondo ha un senso più alto, che supera le sue agitazioni, o nulla è vero al di fuori di tali agitazioni. Bisogna vivere con il tempo e con lui morire o sottrarsi a esso per una vita più grande. So che si può venire a transazioni e vivere nel secolo, credendo nell'eterno. Questo compromesso si chiama accettazione. Ma a me ripugna tale termine e voglio essere tutto o nulla . Se scelgo l'azione, non crediate per questo che la contemplazione sia per me come una terra sconosciuta. Soltanto essa non può tutto darmi , e, privato dell'eterno, voglio allearmi al tempo. Non voglio far figurare sul mio conto la nostalgia ne' l'amarezza , e voglio solamente vederci chiaro . Io ve lo dico domani sarete mobilitati. Per voi e per me questa è una liberazione. L'individuo non può nulla e, nondimeno , può tutto. Di fronte a questa meravigliosa disponibilità voi capite perché lo esalti e lo schiacci contemporaneamente. è il mondo che lo sminuzza ma sono io che lo libero, e che gli attribuisco tutti i suoi diritti.
I conquistatori sanno che l'azione è per se stessa inutile. Non ve ne sarebbe che una utile: quella che rifacesse l'uomo e la terra . ------------------------------------Il cammino della lotta mi fa incontrare la carne; anche umiliata questa è la mia sola certezza non posso vivere che di essa. La creatura è la mia patria.-------------------------------Finora la grandezza di un conquistatore era geografica e si misurava secondo l'estensione dei territori vinti.-----------------------La grandezza ha cambiato campo, e sta nella protesta e nel sacrificio senza avvenire.-------------------ma di vittoria ve n'è una sola, e questa è eterna.è quella che io non avrò mai.------------------------
Una rivoluzione si compie sempre contro gli dei, cominciando da quella di Prometeo, il primo dei conquistatori moderni. Si tratta di rivendicazione dell'uomo contro il proprio destino ; la rivendicazione del povero è soltanto un pretesto.----------------------esalto l'uomo di fronte a quanto lo schiaccia, e la mia libertà; la mia rivolta e la mia passione si ricongiungono allora in questa tensione , in questa perspicacia, in questo ripetersi senza termine. Si , l'uomo è fine a se stesso. Ed è anche il suo solo fine. Se vuol essere qualche cosa , deve esserlo in questa vita.------------------I conquistatori , a volte , parlano di vincere e di superare ;ma è sempre "superare" che essi intendono. -----ogni uomo si è sentito un dio , in certi momenti----Ma questo deriva dal fatto che, in un lampo , ho sentito la stupefacente grandezza dello spirito umano. Conquistatori sono soltanto quegli uomini che sono abbastanza coscienti della loro forza , per essere sicuri di vivere costantemente a tale altezza e in piena coscienza della loro grandezza.---I conquistatori possono il più; ma non possono più di quanto possa l'uomo vero e proprio, quanto vuole. Per questo essi non abbandonano mai il crogiuolo umano, gettandosi a capofitto dove è più scottante l'anima delle rivoluzioni. Qui trovano la creatura mutilata, ma incontrano anche i soli valori che amano e ammirano: l'uomo e il suo silenzio. Si tratta , al tempo stesso , della loro miseria e della loro ricchezza. Non vi è che un solo lusso per loro , ed è quello delle relazioni umane.----------------------Volti tesi, fratellanza minacciata, amicizia sì forte e sì pudica degli uomini fra loro, sono queste le vere ricchezze, poiché sono caduche , ed è in mezzo a esse che lo spirito meglio sente i propri poteri e i propri limiti, cioè la propria efficacia.----------------------------------------------Al termine di tutto , nonostante tutto , vi è la morte. Lo sappiamo, e sappiamo anche che, con essa , tutto finisce.---------------------------------------------------Nell'universo del rivoltoso, la morte esalta l'ingiustizia ed è l'estremo sopruso. Altri , pur essi senza venire a transizioni hanno scelto l'eterno e denunziato le illusioni del mondo.I loro cimiteri sorridono in mezzo a un popolo di fiori e di uccelli. Questo conviene al conquistatore e gli dà la chiara immagine di quanto ha respinto. Egli ha preferito , al contrario, di essere contornato da ferro nero e ha scelto la fossa anonima. I migliori fra gli uomini votati all'eterno si sentono presi , a volte, da un terrore pieno di considerazione e di pietà davanti a quegli spiriti che possono vivere con una simile immagine della morte.Cionondimeno , questi spiriti ne traggono la loro forza e la loro giustificazione. Il nostro destino sta di fronte a noi, ed è questo che provochiamo, meno per orgoglio che per coscienza della nostra condizione senza valore. Noi pure abbiamo , a volte , pietà di noi stessi.
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mercoledì 11 settembre 2019
martedì 10 settembre 2019
IL LIBRO D'ORE di: Rainer Maria Rilke 4°
10--9--2019
Ed erediti il verde di giardini
scomparsi e il silente blu
di cieli a pezzi,
la rugiada di infiniti giorni,
molte estati proclamate dal sole
e molte primavere piene di splendore e sospiri
come lettere di una giovane donna.
Erediti autunni che giacciono
come abiti sontuosi nei ricordi dei poeti
mentre gli inverni sembrano stringersi a te
leggeri come paesi desolati.
Erediti Venezia , Kazan' e Roma,
Firenze sarà tua e il duomo di Pisa,
la Troice Lavra e il Monastyr'
un groviglio di cunicoli bui
sotto i giardini di Kiev--
e Mosca con le campane che paiono ricordi--
e suoni di violini e corni e lingue:
e ogni canto che suonerà profondo
risplenderà su te come una gemma.
Solo per te si isolano i poeti
e ammassano immagini ricche e fruscianti
e vanno per il mondo maturando nel confronto
e sono sempre tanto soli......
E i pittori dipingono quadri
solo perché ti sia ridata eterna
la natura che creasti fugace:
tutto si fa imortale. Vedi? è
già matura la donna in Monna Lisa:
è come un vino e non ce ne sarà un'altra
perché non reca un'altra donna il nuovo.
Ed è come te chi scolpisce . Esige
eternità . Dice : devi essere eterna,
pietra , e intende che deve essere tua.
E anche gli amanti ammassano per te:
poeti d'un'ora breve , a forza di baci imprimono
un sorriso sopra una bocca smorta
quasi a renderla più bella, recano
piacere e sono avvezzi al dolore
che ci rende adulti.
Provocano sofferenze ridendo,
nostalgie assonnate pronte a destarsi
e a piangere in un petto straniero.
Ammucchiano misteri e muoiono
come bestie , incoscienti--
ma forse nei loro nipoti
maturerà la loro verde vita
e per loro tu avrai quell'amore
che scambiarono ciechi e quasi in sonno.
Così affluisce a te abbondanza di vita.
E come in una fontana l'acqua
delle vasche superiori deborda
continuamente in basso
simile a una chioma sciolta dalla ciocca,
così si riempiono le tue valli
quando traboccano cose e pensieri.
Sola è l'ultima casa del villaggio,
come l'ultima del mondo,
e la strada non interrotta
prosegue lenta nella notte.
Il villaggio è solo un passaggio
tra due infiniti, inquieto e pieno di presagi,
una via lungo le case e non un ponte.
E chi lo lascia vaga a lungo,
e vagando molti muoiono, forse.
Sei il futuro , la grande aurora
sopra le pianure dell'eterno.
Sei il canto del gallo dopo la notte dei tempi,
la rugiada , il mattutino e la fanciulla,
lo straniero ,la madre e la morte.
Sei la forma che muta
e s'alza dal destino sempre più sola,
non esaltata, non compianta
e come un bosco selvaggio indefinita.
Sei il compendio profondo delle cose,
taci la tua ultima parola
e ti dai sempre diverso agli altri:
costa alla nave, nave alla terra.
I re del mondo sono vecchi
e non avranno eredi.
I maschi muoiono fanciulli
mentre le pallide figlie hanno offerto
le loro inferme corone alla violenza.
La plebe ne fa moneta.
L'attuale signore del mondo le fonde
nel fuoco per produrre macchine,
astiose serve del suo volere,
ma non sono felici.
Il ferro ha nostalgia . E vuole
abbandonare monete e ruote,
maestre d'un vita meschina ,
per tornare da fabbriche e casse
nelle vene delle montagne sventrate
pronte a chiudersi dietro di lui.
Non ci sarà quiete nelle case, sia
che uno muoia e lo portino via,
sia che per ordine segreto prenda
il bastone e il collare del pellegrino
alla ricerca in terra straniera della via
su cui sa di doverti attendere.
Le strade non saranno mai vuote
di chi viene da te come a una rosa
che fiorisce una volta ogni mill' anni.
Popolo buio e quasi senza nome,
sfinito quando t'ha raggiunto.
Ma ho visto le loro processioni
e credo d'allora che i venti s'alzino
quando muovono i mantelli
e calino quando si coricano stanchi---
tant'era il loro andare per la piana.
Ed erediti il verde di giardini
scomparsi e il silente blu
di cieli a pezzi,
la rugiada di infiniti giorni,
molte estati proclamate dal sole
e molte primavere piene di splendore e sospiri
come lettere di una giovane donna.
Erediti autunni che giacciono
come abiti sontuosi nei ricordi dei poeti
mentre gli inverni sembrano stringersi a te
leggeri come paesi desolati.
Erediti Venezia , Kazan' e Roma,
Firenze sarà tua e il duomo di Pisa,
la Troice Lavra e il Monastyr'
un groviglio di cunicoli bui
sotto i giardini di Kiev--
e Mosca con le campane che paiono ricordi--
e suoni di violini e corni e lingue:
e ogni canto che suonerà profondo
risplenderà su te come una gemma.
Solo per te si isolano i poeti
e ammassano immagini ricche e fruscianti
e vanno per il mondo maturando nel confronto
e sono sempre tanto soli......
E i pittori dipingono quadri
solo perché ti sia ridata eterna
la natura che creasti fugace:
tutto si fa imortale. Vedi? è
già matura la donna in Monna Lisa:
è come un vino e non ce ne sarà un'altra
perché non reca un'altra donna il nuovo.
Ed è come te chi scolpisce . Esige
eternità . Dice : devi essere eterna,
pietra , e intende che deve essere tua.
E anche gli amanti ammassano per te:
poeti d'un'ora breve , a forza di baci imprimono
un sorriso sopra una bocca smorta
quasi a renderla più bella, recano
piacere e sono avvezzi al dolore
che ci rende adulti.
Provocano sofferenze ridendo,
nostalgie assonnate pronte a destarsi
e a piangere in un petto straniero.
Ammucchiano misteri e muoiono
come bestie , incoscienti--
ma forse nei loro nipoti
maturerà la loro verde vita
e per loro tu avrai quell'amore
che scambiarono ciechi e quasi in sonno.
Così affluisce a te abbondanza di vita.
E come in una fontana l'acqua
delle vasche superiori deborda
continuamente in basso
simile a una chioma sciolta dalla ciocca,
così si riempiono le tue valli
quando traboccano cose e pensieri.
Sola è l'ultima casa del villaggio,
come l'ultima del mondo,
e la strada non interrotta
prosegue lenta nella notte.
Il villaggio è solo un passaggio
tra due infiniti, inquieto e pieno di presagi,
una via lungo le case e non un ponte.
E chi lo lascia vaga a lungo,
e vagando molti muoiono, forse.
Sei il futuro , la grande aurora
sopra le pianure dell'eterno.
Sei il canto del gallo dopo la notte dei tempi,
la rugiada , il mattutino e la fanciulla,
lo straniero ,la madre e la morte.
Sei la forma che muta
e s'alza dal destino sempre più sola,
non esaltata, non compianta
e come un bosco selvaggio indefinita.
Sei il compendio profondo delle cose,
taci la tua ultima parola
e ti dai sempre diverso agli altri:
costa alla nave, nave alla terra.
I re del mondo sono vecchi
e non avranno eredi.
I maschi muoiono fanciulli
mentre le pallide figlie hanno offerto
le loro inferme corone alla violenza.
La plebe ne fa moneta.
L'attuale signore del mondo le fonde
nel fuoco per produrre macchine,
astiose serve del suo volere,
ma non sono felici.
Il ferro ha nostalgia . E vuole
abbandonare monete e ruote,
maestre d'un vita meschina ,
per tornare da fabbriche e casse
nelle vene delle montagne sventrate
pronte a chiudersi dietro di lui.
Non ci sarà quiete nelle case, sia
che uno muoia e lo portino via,
sia che per ordine segreto prenda
il bastone e il collare del pellegrino
alla ricerca in terra straniera della via
su cui sa di doverti attendere.
Le strade non saranno mai vuote
di chi viene da te come a una rosa
che fiorisce una volta ogni mill' anni.
Popolo buio e quasi senza nome,
sfinito quando t'ha raggiunto.
Ma ho visto le loro processioni
e credo d'allora che i venti s'alzino
quando muovono i mantelli
e calino quando si coricano stanchi---
tant'era il loro andare per la piana.
lunedì 9 settembre 2019
LA PREGHIERA DEI SALMI di: Thomas Merton 2°
9--9--2019
Lodare Dio!
Sappiamo che cosa significa lodare? Adorare? Glorificare?
La lode oggi è a buon prezzo. Tutto è lodato. Il sapone, la birra, il dentifricio, il vestito, il disinfettante orale, le star del cinema, tutti i minimi oggetti che--si ritiene--possono rendere più comoda la vita; tutto è costantemente "lodato", esaltato. Si loda tutto con tanta esagerazione, che ne siamo veramente stufi, e poiché tutto è "lodato" con l'entusiasmo ufficiale e vacuo dell'annunciatore radiofonico, ne risulta che alla fine nulla è lodato. La lode è diventata vuota . Nessuno veramente vuole farne uso.
è rimasto qualche superlativo per Dio? Sono stati sprecati tutti per cibi e toccasana di ogni genere. Non sono rimaste parole per esprimere la nostra adorazione a colui che soltanto è santo , che soltanto è Signore.
Perciò andiamo a lui per chiedere aiuto , per evitare di essere puniti, per biascicare che abbiamo bisogno di un lavoro migliore, di più soldi, di più cose tra quelle che sono lodate dalla pubblicità. E ci meravigliamo se la nostra preghiera è così spesso morta, perché in effetti vive soltanto e attinge la sua urgenza dal fatto che abbiamo un così disperato bisogno di queste cose. Ma non siamo veramente convinti di aver bisogno di Dio . Tanto meno pensiamo di aver bisogno di lodarlo.
è del tutto possibile che la nostra mancanza d'interesse per i salmi nasconda una segreta mancanza d'interesse per Dio. Se infatti non abbiamo alcun interesse a lodarlo, vuol dire che non abbiamo mai capito chi è. Poiché , quando ci si rende conto di chi è Dio veramente, e si capisce che è l'Onnipotente, l'infinitamente Santo, colui che "ha fatto per noi grandi cose", l'unica reazione possibile è il grido di inarticolata esultanza che scoppia dalle profondità del nostro essere, stupito di fronte alla bontà immensa , inspiegabile, di Dio per gli uomini. I Salmi sono tutti costituiti da tali grida--grida di meraviglia, di esultanza, di angoscia o di gioia. La concretezza stessa della loro passione fa sì che alcuni di essi appaiono sconnessi e senza senso. La loro spontaneità fa di essi dei canti senza uno schema , perché non sono progetti elaborati per l'estasi.
Eppure, allo stesso tempo , i salmi sono vigorosi e sobri. Le loro emozioni sono controllate , e il controllo stesso ne aumenta l'intensità. Se a ciò aggiungiamo la sobrietà ancor più semplice con la quale la chiesa stessa usa il salterio, troveremo che l'impatto tremendo dei salmi si trova ad un livello spirituale molto profondo, e che dobbiamo pregare a quel livello per riuscire a coglierlo.
Dire che i salmi sono profondi non significa che siano esoterici. Non occorre essere persone molto insolite per apprezzarli. Basta essere persone sane, semplici , con tanta fede e abbastanza libertà nei confronti dei gusti e dei pregiudizi del nostro tempo, per apprezzare le immagini di un'altra razza ed epoca. Dobbiamo essere , in certa misura, "orientali".
Lodare Dio!
Sappiamo che cosa significa lodare? Adorare? Glorificare?
La lode oggi è a buon prezzo. Tutto è lodato. Il sapone, la birra, il dentifricio, il vestito, il disinfettante orale, le star del cinema, tutti i minimi oggetti che--si ritiene--possono rendere più comoda la vita; tutto è costantemente "lodato", esaltato. Si loda tutto con tanta esagerazione, che ne siamo veramente stufi, e poiché tutto è "lodato" con l'entusiasmo ufficiale e vacuo dell'annunciatore radiofonico, ne risulta che alla fine nulla è lodato. La lode è diventata vuota . Nessuno veramente vuole farne uso.
è rimasto qualche superlativo per Dio? Sono stati sprecati tutti per cibi e toccasana di ogni genere. Non sono rimaste parole per esprimere la nostra adorazione a colui che soltanto è santo , che soltanto è Signore.
Perciò andiamo a lui per chiedere aiuto , per evitare di essere puniti, per biascicare che abbiamo bisogno di un lavoro migliore, di più soldi, di più cose tra quelle che sono lodate dalla pubblicità. E ci meravigliamo se la nostra preghiera è così spesso morta, perché in effetti vive soltanto e attinge la sua urgenza dal fatto che abbiamo un così disperato bisogno di queste cose. Ma non siamo veramente convinti di aver bisogno di Dio . Tanto meno pensiamo di aver bisogno di lodarlo.
è del tutto possibile che la nostra mancanza d'interesse per i salmi nasconda una segreta mancanza d'interesse per Dio. Se infatti non abbiamo alcun interesse a lodarlo, vuol dire che non abbiamo mai capito chi è. Poiché , quando ci si rende conto di chi è Dio veramente, e si capisce che è l'Onnipotente, l'infinitamente Santo, colui che "ha fatto per noi grandi cose", l'unica reazione possibile è il grido di inarticolata esultanza che scoppia dalle profondità del nostro essere, stupito di fronte alla bontà immensa , inspiegabile, di Dio per gli uomini. I Salmi sono tutti costituiti da tali grida--grida di meraviglia, di esultanza, di angoscia o di gioia. La concretezza stessa della loro passione fa sì che alcuni di essi appaiono sconnessi e senza senso. La loro spontaneità fa di essi dei canti senza uno schema , perché non sono progetti elaborati per l'estasi.
Eppure, allo stesso tempo , i salmi sono vigorosi e sobri. Le loro emozioni sono controllate , e il controllo stesso ne aumenta l'intensità. Se a ciò aggiungiamo la sobrietà ancor più semplice con la quale la chiesa stessa usa il salterio, troveremo che l'impatto tremendo dei salmi si trova ad un livello spirituale molto profondo, e che dobbiamo pregare a quel livello per riuscire a coglierlo.
Dire che i salmi sono profondi non significa che siano esoterici. Non occorre essere persone molto insolite per apprezzarli. Basta essere persone sane, semplici , con tanta fede e abbastanza libertà nei confronti dei gusti e dei pregiudizi del nostro tempo, per apprezzare le immagini di un'altra razza ed epoca. Dobbiamo essere , in certa misura, "orientali".
domenica 8 settembre 2019
FERVORE DI BUENOS AIRES di: Jorge Luis Borges 1°
8--9--2019
LE STRADE
Le strade di Buenos Aires
ormai sono le mie viscere.
Non le avide strade,
scomode di folla e di strapazzo,
ma le strade indolenti del quartiere,
quasi invisibili poiché abituali,
intenerite di penombra e di crepuscolo
e quelle più fuori mano
libere di alberi pietosi
dove austere casette appena si avventurano,
schiacciate da immortali distanze,
a prendersi nella profonda visione
di cielo e di pianura.
Sono per il solitario una promessa
perché migliaia di anime singole le popolano,
uniche davanti a Dio e nel tempo
e senza dubbio preziose.
Verso l'Ovest , il Nord e il Sud
si sono distese--e sono anche la patria --le strade:
Dio voglia che nei versi che traccio
ci siano quelle bandiere.
IL SUD
Da uno dei tuoi cortili aver guardato
le antiche stelle,
dal sedile in
ombra aver guardato
quelle luci disperse
che la mia ignoranza non ha imparato a nominare
ne' a ordinare in costellazioni,
aver sentito il cerchio dell'acqua
nella segreta cisterna,
l'odore del gelsomino e della madreselva,
il silenzio dell' uccello addormentato,
l'arco dell'androne, l'umidità
-tali cose, forse, sono la poesia.
LE STRADE
Le strade di Buenos Aires
ormai sono le mie viscere.
Non le avide strade,
scomode di folla e di strapazzo,
ma le strade indolenti del quartiere,
quasi invisibili poiché abituali,
intenerite di penombra e di crepuscolo
e quelle più fuori mano
libere di alberi pietosi
dove austere casette appena si avventurano,
schiacciate da immortali distanze,
a prendersi nella profonda visione
di cielo e di pianura.
Sono per il solitario una promessa
perché migliaia di anime singole le popolano,
uniche davanti a Dio e nel tempo
e senza dubbio preziose.
Verso l'Ovest , il Nord e il Sud
si sono distese--e sono anche la patria --le strade:
Dio voglia che nei versi che traccio
ci siano quelle bandiere.
IL SUD
Da uno dei tuoi cortili aver guardato
le antiche stelle,
dal sedile in
ombra aver guardato
quelle luci disperse
che la mia ignoranza non ha imparato a nominare
ne' a ordinare in costellazioni,
aver sentito il cerchio dell'acqua
nella segreta cisterna,
l'odore del gelsomino e della madreselva,
il silenzio dell' uccello addormentato,
l'arco dell'androne, l'umidità
-tali cose, forse, sono la poesia.
venerdì 6 settembre 2019
L'AMORE "Dono" di :Rabindranath Tagore
6--9--2019
O diletto, questa mattina
con le mie stesse mani
che dono potrò farti?
Un canto mattutino?
L'aurora stanca
sotto i raggi cocenti del sole
si piega sul suo stelo:
finisce
il canto della terra!
O amico, cosa vuoi
presso la mia porta
alla fine del giorno?
Che ti porterò?
La lampada della sera?
Vuoi forse portare la luce della lampada
di un angolo solitario,
di un mondo tranquillo
sulla strada del tuo cammino
in mezzo agli uomini?
Ahimé, si spegnerà
al vento della strada!
Ho io il potere
di farti un dono?
Siamo pur fiori,
siamo pur collane:
come puoi portare
il loro peso?
Certamente un giorno appassiranno
trasformandosi in un segno di tristezza.
Quello che le mie mani
depongono nelle tue mani
fuggirà via
dalle tue dita delicate:
cadrà nella polvere
divenendo polvere.
Lascia queste cose
e a tuo agio
per qualche tempo a primavera
vieni a passeggiare spensierato
nel mio giardino:
a un profumo nascosto e sconosciuto
ti fermerai
stupito, affascinato, esultante:
quel dono che ha perduto la via
sarà tuo.
Camminando nella mia serra
meraviglie stupiranno i tuoi occhi;
vedrai improvvisamente
una luce piena di colori,
tremante e palpitante,
staccarsi dai capelli del tramonto;
apparirà una magia di sogno.
Quella luce , quel dono sconosciuto
sarà tuo!
Anche il mio dono più bello
si rivela come un lampo
e sparisce in un guizzo:
non dice il suo nome,
cammina veloce per la via
scalpitando e cantando.
Non conosco le sue vie
ai suoi luoghi non giungono
ne' la mano , ne' la voce.
Amico, dona quello che riceverai
nella vita
senza chiedere e senza sapere:
quel dono è tuo.
Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka
O diletto, questa mattina
con le mie stesse mani
che dono potrò farti?
Un canto mattutino?
L'aurora stanca
sotto i raggi cocenti del sole
si piega sul suo stelo:
finisce
il canto della terra!
O amico, cosa vuoi
presso la mia porta
alla fine del giorno?
Che ti porterò?
La lampada della sera?
Vuoi forse portare la luce della lampada
di un angolo solitario,
di un mondo tranquillo
sulla strada del tuo cammino
in mezzo agli uomini?
Ahimé, si spegnerà
al vento della strada!
Ho io il potere
di farti un dono?
Siamo pur fiori,
siamo pur collane:
come puoi portare
il loro peso?
Certamente un giorno appassiranno
trasformandosi in un segno di tristezza.
Quello che le mie mani
depongono nelle tue mani
fuggirà via
dalle tue dita delicate:
cadrà nella polvere
divenendo polvere.
Lascia queste cose
e a tuo agio
per qualche tempo a primavera
vieni a passeggiare spensierato
nel mio giardino:
a un profumo nascosto e sconosciuto
ti fermerai
stupito, affascinato, esultante:
quel dono che ha perduto la via
sarà tuo.
Camminando nella mia serra
meraviglie stupiranno i tuoi occhi;
vedrai improvvisamente
una luce piena di colori,
tremante e palpitante,
staccarsi dai capelli del tramonto;
apparirà una magia di sogno.
Quella luce , quel dono sconosciuto
sarà tuo!
Anche il mio dono più bello
si rivela come un lampo
e sparisce in un guizzo:
non dice il suo nome,
cammina veloce per la via
scalpitando e cantando.
Non conosco le sue vie
ai suoi luoghi non giungono
ne' la mano , ne' la voce.
Amico, dona quello che riceverai
nella vita
senza chiedere e senza sapere:
quel dono è tuo.
Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka
giovedì 5 settembre 2019
DANNI ALLA SALUTE DA ERRATO STILE DI VITA: "fumo di tabacco" di: Pina Maria Speranza Raciti
5-9-2019
Lo stile di vita, cioè l'insieme dei comportamenti, ha grande importanza nel determinare lo stato di salute. Alcuni fattori comportamentali hanno un ruolo particolarmente rilevante , tanto da essere considerati fattori causali di diverse malattie cui sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli attualmente più importanti nei paesi sviluppati sono il consumo eccessivo di alimenti, il fumo di tabacco, l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando l'abitudine al fumo di tabacco sarà eradicata o limitata a poche sacche di popolazione culturalmente arretrate, sarà difficile comprendere come questa abitudine abbia potuto interessare tanto largamente la popolazione mondiale.---------------------
il fumatore ottiene dal tabacco degli effetti gratificanti , di ordine fisico e psichico, che rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno pesanti le sue incombenze e più sopportabile lo sconforto nelle piccole avversità della vita.--
L'abitudine al fumo genera uno stato di dipendenza(tabagismo), dovuto all'assorbimento cronico di nicotina, che si manifesta con una crisi da astinenza caratterizzata da sintomi psichici(astenia, irritabilità, stato ansioso) e fisici(diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, modificazione della attività bioelettrica cerebrale, turbe del sonno).--------------------------
La nicotina è un alcaloide tossico che è proprio del tabacco e che è presente nella fase gassosa del fumo di sigaretta, di sigaro e di pipa. Essa è responsabile della dipendenza fisica che molti fumatori sviluppano nei riguardi del tabacco, con conseguente crisi da astinenza in caso di interruzione del fumo . Essa ha anche azione ipertensiva, trombogena, ipercolesterolemizzante..----
Principali sostanze nocive presenti nella fase gassosa e nella fase corpuscolata del fumo di tabacco:
Fase gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina, Cancerogeni
cloruro di vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi( formaldeide,acetaldeide,acroleina), Irritanti(ciliotossici)
ossidi di azoto , ammoniaca
Acido cianidrico, monossido di carbonio Tossici
Fase corpuscolata:
Idrocarburi aromatici policiclici Cancro-iniziatori, cancro- promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35 composti) cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli Co-cancerogeni
Nitrosammine, polonio210, arsenico,
composti del Nickel, composti del Cadmio Cancerogeni
Ammine aromatiche Cancerogeni vescicali
Nicotina ed altri alcaloidi Tossici
Fenoli, cresoli Irritanti, cancro-promotori
Oltre alle azioni nocive sopra elencati, è dimostrata anche l'alterazione delle difese immunitarie del polmone: la diminuita produzione di anticorpi potrebbe favorire le infezioni batteriche e virali, mentre la depressione dell'immunità cellulare responsabile dell'eliminazione di cellule"trasformate" favorirebbe l'azione delle sostanze cancro-promotrici. La qualità e la quantità delle sostanze assorbite dal fumatore dipendono in parte anche dal suo modo di fumare : sigarette(con o senza filtro), sigaro o pipa; fumo trattenuto in bocca o aspirato profondamente, aspirazione più o meno frequenti, mozzicone della sigaretta lasciato più o meno corto, ecc.In rapporto alla profondità o meno dell'aspirazione, le sostanze nocive, specialmente quelle presenti nella fase corpuscolata costituita da particelle da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto solo con le mucose della bocca e delle prime vie aeree o giungere fino agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie di studi epidemiologici di tipo descrittivo , investigativo( retrospettivo e prospettivo) e sperimentale ha dimostrato gli effetti negativi del fumo sulla salute ed i suoi rapporti con numerose malattie e stati patologici-------------------------
Il numero di morti attribuibili al tabacco nei paesi sviluppati è aumentato di anno in anno sia negli uomini, sia nelle donne.-----------Il fumatore non è solo esposto ad un più alti rischio di morte , ma si trova in uno stato di salute meno buono del non fumatore.---------------------
L'analisi dettagliata della mortalità per singole cause dimostra che la supermortalità nei fumatori di sigarette è dovuta all'aumento di incidenza di numerose malattie. Oltre l'80% della supermortalità nei fumatori è dovuta alle seguenti malattie :cancro del polmone, bronchite ed enfisema, cardiopatia ischemica ed altre malattie del sistema circolatorio.----------------------------------------La responsabilità del fumo di sigaretta nei riguardi del cancro del polmone risiede su prove di diverso ordine. è noto che varie sostanze cancerogene e co-cancerogene sono presenti nel fumo del tabacco, i più noti e più abbondanti cancerogeni sono gli idrocarburi aromatici policiclici.---------------------------Il rischio della insorgenza della malattia è in stretto rapporto con il numero di sigarette fumate, con l'età di inizio del fumo e con l'abitudine di inalare il fumo :il rischio diminuisce smettendo di fumare e si attenua sempre più con il passare del tempo fino a pareggiare con quello dei non fumatori.-----------------------
Nel fumo di tabacco sono presenti anche sostanze irritanti(ossidi di azoto, aldeidi, fenoli) che esplicano un'azione inibitrice sulle ciglia vibratili della mucosa dei bronchi, favorendo la penetrazione di altre sostanze estranee e di microrganismi che più facilmente possono impiantarsi e dare origine a processi infiammatori. Inoltre ,il fumo ha azione costrittiva sui bronchi e che induce l'ipertrofia delle cellule mucose con ipersecrezione di muco. è così dimostrato che la frequenza della tosse e dell'espettorazione , sia nell'uomo sia nella donna, è in relazione con il numero di sigarette fumate. In relazione con questo è anche la funzione polmonare, mentre è noto che il recupero funzionale è buono quando si smette di fumare ,anche dopo molti anni di fumo , purché non si sono prodotte lesioni irreversibili legate all'instaurarsi di bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio maggiori nei riguardi della cardiopatia ischemica.Rispetto al cancro polmonare ed alla bronchite cronica, per questa malattia l'aumento del rischio per il fumatore è più modesto :in rapporto al numero di sigarette fumate i quozienti di mortalità sono da due a tre volte elevati nei fumatori in età da 45 a 54 anni, da una volta e mezzo a due volte più elevati nei fumatori di 55--64 anni. Considerando però che la malattia è molto frequente nei paesi ad alto tenore di vita anche fra i non fumatori, la supermortalità imputabile al fumo di sigaretta si traduce , in cifre assolute, in un numero di morti paragonabili a quello causato dal cancro del polmone. Anche nelle donne il fumo determina un aumento di rischio simile a quello dell'uomo. Numerosi studi dimostrano:la nicotina e l'ossido di carbonio del fumo di tabacco esplicano numerosi effetti negativi sul cuore , sulle arterie (coronarie, in particolare) e sulla crasi ematica. La nicotina abbassa la concentrazione di HDL, eleva il livello di fibrinogeno e facilita le manifestazioni di aritmia cardiaca,oltre ad aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Il fumo di tabacco esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio tra prostaglandine aggreganti ed antiaggreganti, con marcata inibizione della produzione di prostaciclina e conseguente riduzione della sua attività antiaggregante e vasodilatatrice. L'ossido di carbonio, che secondo il numero di sigarette fumate può determinare nel fumatore fino al 15% di carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione dei tessuti, compreso il muscolo cardiaco, in particolare l'azione sull'endotelio vasale ne aumenta la permeabilità all'albumina determinando uno stato edematoso favorevole all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La nicotina modifica la secrezione gastrica e la mobilità del piloro;ciò spiega la più elevata frequenza di ulcera gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile del più basso peso alla nascita della più elevata mortalità perinatale nei feti le cui madri hanno fumato durante la gravidanza. Fra i bambini nati da madri fumatrici è stata osservata anche una frequenza di malformazioni congenite 2-3 volte più elevata rispetto ai nati da non fumatrici.
====Per fumo passivo si intende la esposizione di un non fumatore ai prodotti della combustione del tabacco in ambiente chiuso, esalati dal fumatore o derivati direttamente dalla combustione del tabacco.Le sostanze più nocive sono quelle prodotte dalla combustione della sigaretta non aspirata, e rappresentano circa l'85% di quelle presenti in un ambiente ove si fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di 5 vol% nel fumo esalato dal fumatore e di 10-15 % nel fumo da combustione, sicché la sua concentrazione in una stanza può salire facilmente al di sopra della concentrazione compatibile con una buona qualità dell'aria. è stato dimostrato ,se un non fumatore resta in un ambiente il cui valore di CO raggiunge 30ppm,è come se fumasse 5 sigarette contemporaneamente. Diversi studi epidemiologici hanno segnalato un significativo aumento di malattie respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini sotto l'età di due anni esposti al fumo dei genitori Il fumo passivo è considerato un importate fattore di rischio per il cancro del polmone e per le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre una sistematica ed intensa opera di informazione e di educazione , opportunamente differenziata secondo a chi è rivolta.
L'azione educativa più efficace è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa deve iniziare molto precocemente nei bambini sia nell'ambito familiare sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata chiara nell'esporre , il problema del fumo , so che mi è difficile usare un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente nella vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito , da uno staff multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla e curarla, nel limite del possibile.
Lo stile di vita, cioè l'insieme dei comportamenti, ha grande importanza nel determinare lo stato di salute. Alcuni fattori comportamentali hanno un ruolo particolarmente rilevante , tanto da essere considerati fattori causali di diverse malattie cui sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli attualmente più importanti nei paesi sviluppati sono il consumo eccessivo di alimenti, il fumo di tabacco, l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando l'abitudine al fumo di tabacco sarà eradicata o limitata a poche sacche di popolazione culturalmente arretrate, sarà difficile comprendere come questa abitudine abbia potuto interessare tanto largamente la popolazione mondiale.---------------------
il fumatore ottiene dal tabacco degli effetti gratificanti , di ordine fisico e psichico, che rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno pesanti le sue incombenze e più sopportabile lo sconforto nelle piccole avversità della vita.--
L'abitudine al fumo genera uno stato di dipendenza(tabagismo), dovuto all'assorbimento cronico di nicotina, che si manifesta con una crisi da astinenza caratterizzata da sintomi psichici(astenia, irritabilità, stato ansioso) e fisici(diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, modificazione della attività bioelettrica cerebrale, turbe del sonno).--------------------------
La nicotina è un alcaloide tossico che è proprio del tabacco e che è presente nella fase gassosa del fumo di sigaretta, di sigaro e di pipa. Essa è responsabile della dipendenza fisica che molti fumatori sviluppano nei riguardi del tabacco, con conseguente crisi da astinenza in caso di interruzione del fumo . Essa ha anche azione ipertensiva, trombogena, ipercolesterolemizzante..----
Principali sostanze nocive presenti nella fase gassosa e nella fase corpuscolata del fumo di tabacco:
Fase gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina, Cancerogeni
cloruro di vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi( formaldeide,acetaldeide,acroleina), Irritanti(ciliotossici)
ossidi di azoto , ammoniaca
Acido cianidrico, monossido di carbonio Tossici
Fase corpuscolata:
Idrocarburi aromatici policiclici Cancro-iniziatori, cancro- promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35 composti) cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli Co-cancerogeni
Nitrosammine, polonio210, arsenico,
composti del Nickel, composti del Cadmio Cancerogeni
Ammine aromatiche Cancerogeni vescicali
Nicotina ed altri alcaloidi Tossici
Fenoli, cresoli Irritanti, cancro-promotori
Oltre alle azioni nocive sopra elencati, è dimostrata anche l'alterazione delle difese immunitarie del polmone: la diminuita produzione di anticorpi potrebbe favorire le infezioni batteriche e virali, mentre la depressione dell'immunità cellulare responsabile dell'eliminazione di cellule"trasformate" favorirebbe l'azione delle sostanze cancro-promotrici. La qualità e la quantità delle sostanze assorbite dal fumatore dipendono in parte anche dal suo modo di fumare : sigarette(con o senza filtro), sigaro o pipa; fumo trattenuto in bocca o aspirato profondamente, aspirazione più o meno frequenti, mozzicone della sigaretta lasciato più o meno corto, ecc.In rapporto alla profondità o meno dell'aspirazione, le sostanze nocive, specialmente quelle presenti nella fase corpuscolata costituita da particelle da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto solo con le mucose della bocca e delle prime vie aeree o giungere fino agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie di studi epidemiologici di tipo descrittivo , investigativo( retrospettivo e prospettivo) e sperimentale ha dimostrato gli effetti negativi del fumo sulla salute ed i suoi rapporti con numerose malattie e stati patologici-------------------------
Il numero di morti attribuibili al tabacco nei paesi sviluppati è aumentato di anno in anno sia negli uomini, sia nelle donne.-----------Il fumatore non è solo esposto ad un più alti rischio di morte , ma si trova in uno stato di salute meno buono del non fumatore.---------------------
L'analisi dettagliata della mortalità per singole cause dimostra che la supermortalità nei fumatori di sigarette è dovuta all'aumento di incidenza di numerose malattie. Oltre l'80% della supermortalità nei fumatori è dovuta alle seguenti malattie :cancro del polmone, bronchite ed enfisema, cardiopatia ischemica ed altre malattie del sistema circolatorio.----------------------------------------La responsabilità del fumo di sigaretta nei riguardi del cancro del polmone risiede su prove di diverso ordine. è noto che varie sostanze cancerogene e co-cancerogene sono presenti nel fumo del tabacco, i più noti e più abbondanti cancerogeni sono gli idrocarburi aromatici policiclici.---------------------------Il rischio della insorgenza della malattia è in stretto rapporto con il numero di sigarette fumate, con l'età di inizio del fumo e con l'abitudine di inalare il fumo :il rischio diminuisce smettendo di fumare e si attenua sempre più con il passare del tempo fino a pareggiare con quello dei non fumatori.-----------------------
Nel fumo di tabacco sono presenti anche sostanze irritanti(ossidi di azoto, aldeidi, fenoli) che esplicano un'azione inibitrice sulle ciglia vibratili della mucosa dei bronchi, favorendo la penetrazione di altre sostanze estranee e di microrganismi che più facilmente possono impiantarsi e dare origine a processi infiammatori. Inoltre ,il fumo ha azione costrittiva sui bronchi e che induce l'ipertrofia delle cellule mucose con ipersecrezione di muco. è così dimostrato che la frequenza della tosse e dell'espettorazione , sia nell'uomo sia nella donna, è in relazione con il numero di sigarette fumate. In relazione con questo è anche la funzione polmonare, mentre è noto che il recupero funzionale è buono quando si smette di fumare ,anche dopo molti anni di fumo , purché non si sono prodotte lesioni irreversibili legate all'instaurarsi di bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio maggiori nei riguardi della cardiopatia ischemica.Rispetto al cancro polmonare ed alla bronchite cronica, per questa malattia l'aumento del rischio per il fumatore è più modesto :in rapporto al numero di sigarette fumate i quozienti di mortalità sono da due a tre volte elevati nei fumatori in età da 45 a 54 anni, da una volta e mezzo a due volte più elevati nei fumatori di 55--64 anni. Considerando però che la malattia è molto frequente nei paesi ad alto tenore di vita anche fra i non fumatori, la supermortalità imputabile al fumo di sigaretta si traduce , in cifre assolute, in un numero di morti paragonabili a quello causato dal cancro del polmone. Anche nelle donne il fumo determina un aumento di rischio simile a quello dell'uomo. Numerosi studi dimostrano:la nicotina e l'ossido di carbonio del fumo di tabacco esplicano numerosi effetti negativi sul cuore , sulle arterie (coronarie, in particolare) e sulla crasi ematica. La nicotina abbassa la concentrazione di HDL, eleva il livello di fibrinogeno e facilita le manifestazioni di aritmia cardiaca,oltre ad aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Il fumo di tabacco esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio tra prostaglandine aggreganti ed antiaggreganti, con marcata inibizione della produzione di prostaciclina e conseguente riduzione della sua attività antiaggregante e vasodilatatrice. L'ossido di carbonio, che secondo il numero di sigarette fumate può determinare nel fumatore fino al 15% di carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione dei tessuti, compreso il muscolo cardiaco, in particolare l'azione sull'endotelio vasale ne aumenta la permeabilità all'albumina determinando uno stato edematoso favorevole all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La nicotina modifica la secrezione gastrica e la mobilità del piloro;ciò spiega la più elevata frequenza di ulcera gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile del più basso peso alla nascita della più elevata mortalità perinatale nei feti le cui madri hanno fumato durante la gravidanza. Fra i bambini nati da madri fumatrici è stata osservata anche una frequenza di malformazioni congenite 2-3 volte più elevata rispetto ai nati da non fumatrici.
====Per fumo passivo si intende la esposizione di un non fumatore ai prodotti della combustione del tabacco in ambiente chiuso, esalati dal fumatore o derivati direttamente dalla combustione del tabacco.Le sostanze più nocive sono quelle prodotte dalla combustione della sigaretta non aspirata, e rappresentano circa l'85% di quelle presenti in un ambiente ove si fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di 5 vol% nel fumo esalato dal fumatore e di 10-15 % nel fumo da combustione, sicché la sua concentrazione in una stanza può salire facilmente al di sopra della concentrazione compatibile con una buona qualità dell'aria. è stato dimostrato ,se un non fumatore resta in un ambiente il cui valore di CO raggiunge 30ppm,è come se fumasse 5 sigarette contemporaneamente. Diversi studi epidemiologici hanno segnalato un significativo aumento di malattie respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini sotto l'età di due anni esposti al fumo dei genitori Il fumo passivo è considerato un importate fattore di rischio per il cancro del polmone e per le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre una sistematica ed intensa opera di informazione e di educazione , opportunamente differenziata secondo a chi è rivolta.
L'azione educativa più efficace è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa deve iniziare molto precocemente nei bambini sia nell'ambito familiare sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata chiara nell'esporre , il problema del fumo , so che mi è difficile usare un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente nella vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito , da uno staff multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla e curarla, nel limite del possibile.
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