27--6--2026
I miei canti
I miei canti sono schiere di loto:
dove sono nati
non sono rimasti .
Sono senza radici ,
ma hanno foglie e fiori.
Con la gioia della luce
danzano sulle onde delle acque .
Sono senza casa e senza raccolto ,
come ospiti sconosciuti
s'ignora quando arrivano.
Quando viene luglio
su nubi indomabili ,
sotto l'impeto della corrente
straripano le due rive :
la schiera dei miei loto,
indomabili , irrequieti ,
sulle rapide impetuose
smarriscono la via .
Si disperdono di villaggio in villaggio,
in flussi e riflussi
da un luogo all'altro
in ogni direzione.
Surul , 12 gennaio 1915, da Balaka
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