27--6--2026
Arremba su la strinata proda
le navi di cartone , e dormi ,
fanciulletto padrone : che non oda
tu i malevoli spiriti che veleggiano a stormi.
Ne chiuso dell'ortino svolacchia il gufo
e i fumacchi dei tetti sono pesi.
L'attimo che rovina l'opera lenta di mesi
giunge : ora incrina segreto , ora divelge in un buffo.
Viene lo spacco ; forse senza strepito ,
Chi ha edificato sente la sua condanna .
è l'ora che si salva solo la barca in panna .
Amarra la tua flotta tra le siepi.
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