Cerca nel blog

martedì 31 dicembre 2024

Auguri per il nuovo anno 2025

31--12--20024

Preghiera  per l'anno  2000--1973

    Abbiamo costruito  chiese, 
ma  la  nostra   storia  è una  guerra senza fine;
abbiamo  costruito  ospedali ,
ma,  per  i nostri  fratelli , abbiamo accettato
la fame.

Perdono , Signore ; per  la natura  calpestata ,
per  le  foreste  assassinate ,
per i fiumi inquinati....

Perdono  per la bomba  atomica,
il lavoro  a catena ,
la macchina  che divora  l'uomo
e le  bestemmie  contro l'amore .
Sappiamo  che Tu  ci ami 
e che   a questo  amore,  dobbiamo  la vita.

Strappaci  dall'asfissia 
dei  cuori 
 e dei corpi.

Che  i nostri  giorni  non  siano  più  macchiati 
dall'invidia 
e  dall'ingratitudine ,
dalle  terribili schiavitù 
del potere .
Donaci  la felicità di amare il nostro dovere.

Nel  mondo  mancano  milioni di medici:
ispira  i Tuoi figli  a curare ;

Nel  mondo   mancano milioni di maestri:
ispira  i Tuoi figli ad insegnare;

La  fame  tormenta tre  quarti della terra :
ispira i Tuoi figli a seminare;

Gli uomini  hanno  fatto , in cent'anni ,
più  di cento  guerre:
insegna  ai Tuoi  figli  ad amarsi .
Perché  , Signore , non c'è  amore 
senza  il Tuo amore .
Fa  che  ogni  giorno ,
e per  tutta  la vita ,
nella gioia ,
nel dolore ,
siamo  fratelli ,
fratelli  senza frontiere.         Raoul Follereau

= Auguri di un nuovo anno:
Nella speranza di una pace , giusta , per il popolo ucraino;
Nella speranza  di una pace definitiva e giusta per il popolo palestinese;
Nella speranza , di una pace per Israele , che possa riconoscere gli sbagli terribili di questo momento storico , e farsene carico a livello culturale e politico;
Nella speranza, che il mondo occidentale inizi a camminare per  una completa conversione ,della propria economia, che possa mettere al primo posto la salute della terra , e quindi d tutti gli uomini;
Auguri, al:
Nostro Presidente ,
Tutta la classe politica,
Parlamento europeo.
Auguri: 
Al nostro Pontefice
A tutti i capi delle chiese cristiane.
Auguri alla mia terra , che possa iniziare a camminare , per uno sviluppo economico , sereno , e che abbia sempre più il coraggio di combattere il male che ci asfissia.

domenica 29 dicembre 2024

Giuseppe Ungaretti= L'allegria

 29--12--2024
    In  dormiveglia  (Valloncello  di Cima  Quattro il 6  agosto  1916)

Assisto la notte  violentata

L 'aria  è crivellata 
come  una  trina
dalle  schioppettate
degli  uomini 
ritratti
nelle trincee
come le lumache nel loro  guscio

Mi  pare
che  un affannato
nugolo di scalpellini 
batta il lastricato 
di pietra  di lava
delle  mie strade
ed io  l'ascolti
non  vedendo 
in dormiveglia 

Santa Famiglia di Gesù , Maria e Giuseppe

 29--12--2024
Prima di parlare  dell'attività  di Giovanni  Battista, Luca  si  sofferma  ancora  sulla  Santa  Famiglia di Nazaret , per  mettere  in luce  il suo  stile  di vita :"I genitori  di Gesù  si  recavano  tutti  gli anni  a Gerusalemme  per  la festa  di Pasqua ". Così  fecero  anche  quando  Gesù  aveva  ormai  dodici anni : tutta  quanta  la famiglia  si recò  , come sempre  , nella  Città  Santa  per celebrare là la  Pasqua .
Come,  ogni giorno  , affrontavano  insieme  i problemi, le  gioie  e le pene  della  vita, così  sono  sempre  insieme  per celebrare  la più  grande  festività  religiosa . Era  il normale  stile  di vita  della Santa Famiglia ;  per questo  , quando  Gesù  , all'insaputa  di Giuseppe  e di  Maria  , rimase a Gerusalemme , l'inquietudine  pervase  il loro  animo  finché  , dopo  tre giorni  , lo  ritrovarono :"Ecco,   tuo  padre  e io,    angosciati  , ti cercavamo".
Come  non  trovare  bello  nella  sua semplicità , il  racconto  di  Luca , quando  ci mostra  che  l'"essere insieme"   della famiglia  si ricollega  alla  ricerca  dell'altro  , e  che la  celebrazione  in comune  della fede  è richiesta  dal fatto  di sopportare in   comune tutte  quelle  che  si  possono  definire "pene  quotidiane".
Possiamo  pensare  alle famiglie  che celebrano  insieme  la  domenica : la Messa , l'Eucarestia  e la  preghiera  , invitando  tutta   la famiglia a celebrare  la fede , garantiscono  nello  stesso  tempo  un suo  accrescimento  costante  . I sacrifici quotidiani   ci  rimandano  al sacrificio  della Messa  che , a  sua volta , è   simbolo  di tutti  i sacrifici  , passati  e futuri  . Impariamo  così   a costruire  l' "essere  insieme" che  unisce la vita  di ogni  famiglia alla vita  della  Santa  Trinità.

venerdì 27 dicembre 2024

Alfred Adler= Il temperamento nervoso

 27--12--2024
=In seguito  all'educazione familiare , succede  generalmente che  nei  primi tentativi  di  comporsi  un ideale   di personalità  , il bambino  creda che  il  modo   migliore  sia utilizzare  i tratti  di carattere  di quel  membro  della famiglia  che   egli  stima  più  di ogni  altro  , cioè di suo padre.  I bambini  predisposti  alla   nevrosi  , i quali , in  presenza  del padre  subiscono  un  rinforzo  , un'accentuazione  del loro  sentimento  d'inferiorità ,  adottano  immediatamente  un  piano  di   battaglia , e  prendono  disposizioni  di combattimento  come  se   volessero   e   dovessero  superare  il padre. 
Da questi  tentativi   preparatorii  deriva    l'atteggiamento del bambino  verso  l'altro  sesso,  almeno  qualora egli   non si faccia  idea  troppo  errata  della  sua  propria  parte  sessuale  , ed  è  per   mezzo  di anticipazioni  e come  giuocando  che egli tenta  , allo  stato di veglia , di allucinazione , o di sogno , di applicare  sui membri  di sesso  opposto   della sua famiglia   un gran  numero  dei suoi  atteggiamenti   che avranno una parte  decisa  nella sua  vita futura.
Nietzsche ha mostrato  che  in una certa  misura  è la  madre  che fornisce   al maschio  il modello  femminile. I limiti  che il bambino  s'impone  a questo   riguardo  gli sono  indicati  dai  suoi  tentativi  e dai  suoi  esperimenti  . Il bambino  a predisposizione  nevrotica  ha  desideri illimitati. Malcontento della   distanza troppo  grande  che  lo separa  dal  suo  ideale  di personalità  , egli  giunge  talvolta  a concepire  desideri  sessuali   per  sua madre , ciò  che prova  l'enorme grado  di tensione  che  presenta  la sua volontà  di potenza .  Ma  la fissazione  d'un oggetto  sessuale  deve  posare  su  ragioni   diverse  da  desideri  illimitati  concepiti  in  determinati momenti  . La  bramosia   del bambino  si   dirige  su altre  donne  del suo ambiente ; ed   allora  otteniamo  nuovamente  un   quadro analogo  a quello della  perversione. "Voler possedere la madre":  questo desiderio  diventa  il segno  della sua  insoddisfazione,   il simbolo   delle   sue  aspirazioni  smisurate   , della  sua ostinatezza , della  paura che  gli  ispirano  le altre donne , della  sua mancanza  di sentimento  sociale. Ora  una " fissazione"  alla madre  può  prodursi  ugualmente  in  costellazioni  analoghe  nella vita  ulteriore  , ma  unicamente  come mezzo  di protezione  contro certe  inclinazioni  erotiche  e naturalmente  a causa  del carattere  precedentemente libidico  di questo desiderio .
Qualsiasi  sia  stato  infatti  l'atteggiamento  reale   del bambino  contro  il pericolo  di venire  assorbito  da parte  della vita sociale.
Il sentimento  di diminuzione   priva il nevrotico  delle gioie   che  procurano l'intimità  e il contatto  con la società. Incapace  di dare,  aspirando  soltanto  a  prendere  , egli ignora serenità e soddisfazione  , e  passa  il tempo  pensando  unicamente  a se stesso . Per questa ragione  non gli è dato di  irradiare  gioia  intorno  a sé  ; è già molto se egli sa accordare i suoi favori.

giovedì 26 dicembre 2024

Alessandro Manzoni = Inni Sacri

 26--12--2024
                        Il  Natale

    L'Angel  del cielo , agli  uomini
nunzio di tanta  sorte,
non  de' potenti volgesi
alle   vegliate  porte;
ma  tra  i pastor devoti,
al   duro  mondo ignoti,
subito in luce appar.
            E  intorno  a lui  per  l'ampia 
notte  calati  a  stuolo  ,
mille  celesti strinsero 
il  fiammeggiante volo;
e accesi  in dolce zelo,
come  si  canta  in cielo,
a Dio gloria cantar.
            L'allegro inno  seguirono ,
tornando  al  firmamento :
tra  le  varcate nuvole 
allontanossi, e lento
il suon  sacrato ascese,
fin  che  più  nulla  intese
la  compagnia  fedel.
            Senza  indugiar , cercarono
l'albergo poveretto 
que' fortunati , e videro,
siccome  a lor  fu  detto,
vedero  in panni  avvolto ,
in un presepe  accolto
vagire  il Re  del Ciel.

Tempo di Natale

 26--12--2024
"Natale, Natale"  era,  sul finire del  Medioevo , un  grido  di  gioia  , una  delle acclamazioni preferite della folla esultante .  I due  poli  che  racchiudono  il tempo  di Natale costituiscono  un segno  di comunione  fra  le Chiese  d'Oriente e d'Occidente , perché  l' Epifania  è    stata  istituita  alla fine  dell'era  delle  persecuzioni  per  commemorare  la manifestazione  del Signore  nella carne (Epifania significa :apparizione , illuminazione , manifestazione , chiarezza  , ed  è vicina  al termine teofania) ; la festività  è centrata   sulle tre  manifestazioni di Gesù  nel mondo : l'adorazione  dei Magi , la  teofania  del battesimo  e il primo  miracolo di Cana , su  sollecitazione  della Vergine; la festività di Natale  è stata  istituita  in Occidente più  o  meno  alla stessa  epoca ,ma   per  commemorare  la nascita  nella   grotta  a Betlemme . La  Chiesa  d'Oriente   ha ripreso  la festività   del Natale   dall'Occidente ; la Chiesa d' Occidente  ha  ripreso  l'Epifania  dall'Oriente , conservandone  il nome  greco , ma  ciascuna  delle  due  metà  della  Chiesa  conserva  la sue  preferenze.
Il tempo di Natale  comincia   con  l'apertura  della festività  ,  la sera  della vigilia  del 25  dicembre , e arriva   fino  alla domenica  che segue  l'Epifania , dedicata  alla  commemorazione  del  Battesimo  del Signore . Nella  liturgia latina  , Natale  è la   celebrazione  della gioia  dell'Incarnazione , ma  in relazione  con   l'eterna  nascita  (la  generazione  senza  inizio)  del Verbo  di Dio  che era  presso  il Padre . Di  qui  l'importanza  data  al   prologo  di San Giovanni . Per  l'Epifania  , l'Occidente  ha   conservato  dell'Oriente   soprattutto   la manifestazione   ai pagani  nell'adorazione  dei Magi , dal  momento  che  la celebrazione  del battesimo  è  oggetto  di  una  festività  particolare . Gli  aspetti  umani  del  mistero , divenuti  tanto  cari  all'Occidente (celebrazione   dell'infanzia  , della  maternità  divina , adorazione  dei pastori  ,mistero  della Santa  Famiglia )  hanno  ciascuno   il proprio posto , così come  la commemorazione  del  massacro  degli innocenti  e le molte  festività  dei santi  8santo Stefano  , san Giovanni Evangelista)

martedì 24 dicembre 2024

Santo Natale 2024

 24--12--2024
Se  Cristo  domani......1954

    Nessuno  ha il diritto  di essere  felice  da solo.

Ciò  che  occorre , ciò  che  determinerà  tutto  
e  risolverà  tutto, è amarsi.

Bisognerà  aver  fatto  molto  per  capire che  non
si è  fatto  abbastanza.

La felicità  è  la sola  cosa che  siamo  certi  di
avere  quando  l' abbiamo  donata.

Sono sicuro che,  un giorno , la carità avrà  
ragione  della  violenza , dell' egoismo, e del
denaro.
Sono certo che arriverà un giorno
senza  più carestie , tuguri e guerre;
bambini senza amore , vecchi  senza  casa; 
quando  tutti  quelli  che  vivranno avranno il
diritto di vivere....
La  nostra ricompensa sarà  di aver creduto 
a questo
paradiso , prima  di averlo  visto.                            Raoul  Follereau

= Auguri  di un Santo Natale , nella  luce gioiosa di Betlemme:
Al Santo Padre , e a tutta la chiesa cristiana, 
ai cristiani di: Siria, del Libano , della Palestina;
Al nostro Presidente della Repubblica, e a tutto lo staff del governo;
Al parlamento italiano ed a quello dell'EU;
Auguri di una pace giusta :
al popolo ucraino, al popolo palestinese, al popolo israeliano.

lunedì 23 dicembre 2024

P. Mariano Irureta Oriarte

 23--12--2024

Noi  viviamo  un tempo  nel quale  si  prepara una  nuova  epoca  e Cristo  deve  nascere  in essa. Noi  siamo  quindi  oggi  nell'avvento , tempo  profondamente  mariano .  Il  vangelo  ci  dimostra  come Maria  , per  prima  , annunciò  agli  altri  la Buona  Notizia  della   venuta  del regno  di Dio in Gesù . Rendendo  visita  a Elisabetta , si  rivela   essere  la prima  evangelizzatrice  della storia , la prima  portatrice  di Cristo  . Lei  ha  evangelizzato ,  implicitamente  , durante  la visita  a sua  cugina  Elisabetta.  Ed  ha  anche  evangelizzato , esplicitamente  , portando  Cristo  alla famiglia  di Zaccaria .
L'incontro  tra  Maria  e sua cugina Elisabetta è stato  il primo   avvenimento  ecclesiale  . Lo  Spirito  non  incontra ostacoli  in   queste donne  piene  di fede e si  effonde  quindi  completamente  in loro . Questo  primo  incontro  avviene  in un  clima  di   festa  e di  gioia , davanti  alla misericordia  e alla  fiducia  del Dio  dell'Alleanza . Lo  strumento  privilegiato  dello Spirito  è Maria  , prima   portatrice  del vangelo  incarnato  .
Non  solo  ha portato  in lei  nel momento  dell'incarnazione , ma  ha  continuato  a farlo  in lei  , attraverso  tutti i momenti  della storia  della Chiesa . La  dove  si trova  Maria , lo Spirito  è presente , per  portare  la salvezza e costruire la famiglia di  Dio;  per fare di ogni  incontro ecclesiale una  comunione in Cristo.
Invitiamola sempre  a  portarci lo Spirito  di Cristo , come  ha  fatto  con  sua  cugina  Elisabetta . E  che questo  Spirito  inondi le nostre famiglie , e  nostri  posti  di lavoro , tutto  il nostro mondo. Che  Dio  ci offra questo  Spirito  che  inondò  Elisabetta , così  da  poter riconoscere in Maria  colei che  porta  Cristo al nostro  tempo.

Achille Campanile= Cantilena all'angolo della strada

 23--12--2024
    La levata  del sole , come  la vede  un umorista
è un peccato  che  lo spettacolo  della  levata   del sole  si  svolga  la mattina presto . Perché  non ci  va  nessuno. D'altronde , come  si fa  ad  alzarsi  a quell'ora ?  Se  si svolgesse  nel pomeriggio ,o, meglio  di sera tutt'altro . Ma , così  come stanno le cose,   va completamente deserto ed è   sprecato , Soltanto  se  un geniale  impresario  lo facesse  diventare  alla moda , vedremmo la folla  elegante avviarsi  di buon'ora in campagna per  occupare  i posti  migliori  , in  questo  caso  , pagheremmo  persino  il  biglietto , per  assistere  alla   levata del sole , e  prenderemmo  in affitto  i binocoli  .  Ma  , per  ora,  allo spettacolo  si trova   presente  qualche  raro  zotico  che  non la  degna   nemmeno  d'una  occhiata  e preferisce   occuparsi  di patate  o di  pomodori.
E  non soltanto  gli uomini si  disinteressano  di questo  spettacolo , specie  dopo  che  i selvaggi  , adoratori  del sole  , sono  stati  convertiti, ma  anche  le bestie . Qualcuno  crede   che il gallo  saluti  la levata  del sole . è  un errore  . Il   gallo  canta  nel cuore  della  notte  per ragioni  sue;  o,  se crede di salutare  la levata  del sole , vuol  dire  che non  ha  la più   lontana  idea  dell'ora  in cui  il sole  si leva . Le altre  bestie  a quell'ora dormono  e, se  sono  sveglie  , brucano l'erba, o  scorrazzano per  i prati , o vanno  a caccia  , o fanno  toletta, e tutto  senza  badare  alla levata  del sole.
Non parliamo poi dei  pesci, che, al solito  , se  ne  stanno  tranquillamente sott'acqua .  Loro  non li  smuovono  nemmeno  la cannonate ; crolli  il mondo, non  c'è  caso  che   s'affaccino per vedere  che  cosa  stia  avvenendo  . Bisogna  tirarli  su  con  le reti.
Cosicché, questo  povero  sole  da  tempo  immemorabile  replica  inutilmente  ogni  mattina  il suo  grande  spettacolo  e non  ottiene  mai  quell'universale  applauso  fragoroso ,  che non  potrebbe  mancargli  se,  come  di dovere  , le  alture , le terrazze  , le rive  del mare,  le cupole , i bastioni e le  torri  brulicassero  di un  popolo  di spettatori . Eppure  non   tralascia   nulla  che possa  arricchire  lo spettacolo  . Si  fa  annunciare  da  una  leggera  ventata  che,  mentre  è ancora  buio  , muove  appena  le foglie degli alberi e  increspa  le acque  del   mare.  Poi  comincia  a  mandar  su  una  luce  cinerea , opaca ed  enigmatica  , una  luce  di  Purgatorio  , che  presto  invade  il cielo  ;  non  è notte  e non  è giorno  , ma  è  un  momento  incerto  e inquieto  , tra  la  vita  e la morte, fatto  per  accrescere l'effetto  di  quando  , subito   dopo  , il cielo  diventa  d'un azzurro  lucido  e concavo  , come  quello  dei cieli  che   sovrastano  i presepi artistici . Questo  cielo  si fa  sempre  più  sferico , spazioso  e leggero ,   finché  il Sole  , che  ha terminato  i  preparativi  generali  chiama  a raccolta  tutte  le sue   risorse  e affronta  in pieno  il grosso  dello  spettacolo  . Per  prima  cosa  lancia  in campo  i   carri  delle nuvole , carichi  d'oro e di  porpora  , soffia  nei  suoi  cartocci  di zolfo e di  zafferano  e confonde  tutto  nel pulviscolo  ;   intanto  si dà al  gettito  intensivo  dei colori--ecco  il  violetto,  ecco  il lilla  , ecco  il turchino , l'arancione , il verde  , il  marrone  --, scaraventa fontanoni di scintille  e , tenendosi  ancora  nascosto  , inizia  il lancio  delle  bombe  luminose là  dove  mezz'ora  prima  era  notte;  non  basta  sta  col  piede  sulla  soglia , pronto  ad  apparire  , ma  , prima  di fare  la grande  entrata  , ha  il supremo effetto  :   incendia  la  girandola  finale  ,la scappata  dei  razzi  dorati  e delle  fionde  luminose e  nel momento  in cui  tutto  scoppia  , crepita  e turbina  vertiginosamente, lui,  l'eroico protagonista , fa  dar  fiato   alle trombe d'argento  , sfodera la sua  spada , squarcia l'orizzonte , e,  tra  bagliori  lampeggiamenti  e serpentine , appare.
Oh, rabbia !  Ancora  un'entrata  mancata: chi  russa  di qua  , chi russa  di là , tutti  dormono  come  ghiri  e nessuno  ha visto.

sabato 21 dicembre 2024

Le mie riflessioni barbare: Belpasso!

 21--12--2024
Belpasso , in provincia di Catania, è il paese  dove io abito, sin dalla mia infanzia , avevo 3 anni quando papà , ultimato  il suo servizio nei carabinieri, si ritirò nel suo paese. Perché Belpasso è il paese di mio padre e della sua famiglia, sebbene la mia nonna paterna , fosse di Paternò. 
Il paese di oggi è molto cambiato, rispetto a quando  ero bambina, gli anni 70, hanno con il miglioramento  delle condizioni economiche cambiato molto   la fisionomia, della società.  Un paese , profondamente ricco , con un territorio molto esteso, ha visto negli anni 60, un basso flusso emigratorio. Ed il boom economico di quegli anni ha fatto crescere molto in prosperità molte famiglie.
Le classi dirigenti economicamente  fino a 30 anni fa , erano costituiti da:
La classe di piccoli imprenditori , l'artigianato , con molte maestranze , che all'inizio del secolo scorso , erano state capaci di dare vita ad una :" Banca" , fallita alla fine degli anni del secolo scorso; oggi di quel mondo rimane il "circolo degli operai".
L'altra classe economica di grande prestigio   era quella della borghesia latifondista, molti nomi , che oggi non esistono più , o perché non ci sono eredi, o perché non abitano più qui, o peggio perché sono falliti. E  quando una parte così importante dell'economia va giù , significala fine per la società. In una società capitalista la ricchezza: è il lavoro, è il capitale.  A  queste due classi si  aggiungono quella dei liberi professionisti , di un tempo che fu una classe borghese " colta".
Da un punto di vista della sicurezza, il mio Belpasso era un luogo profondamente sicuro, ma con l'arrivo di una organizzazione mafiosa anche in un distretto come Catania , purtroppo il male si è esteso anche , qui.
Ma il cambiamento  più importante è stato attuato negli anni 70, quando con il miglioramento delle condizioni economiche , anche il popolo , iniziò a mandare i propri figli a scuola  , e alle scuole superiori; così , i figli dei villani  conquistato il fatidico  diploma, non vollero andare più in campagna, ma preferirono andare in : " banca". Oggi le grande famiglie della vera borghesia non esistono più , il paese vive in una situazione : piatta, con una popolazione di villani , parvenu. Ignoranza maleducazione, volgarità , cialtroneria, ma soprattutto un'economia piatta non produttiva.
 Sono scesa , alcuni mesi fa  con la FCE , che, con un servizio di spoletta , fino alla fermata della metro, a: Garibaldi Nesima, permette ai belpassesi di prendere la metro, per la città di Catania. Erano presente solo ragazzi  , e con mio stupore , per la prima volta ,  ho vissuto un viaggio sereno , in compagnia di ragazzi giovani,  educati, che non solo parlano in perfetto italiano, ma anche in un buon inglese.  Loro  sono la speranza ,per   fare uscire dall'orrore della villania, questo paese. Mi auguro che la classe politica  comprenda , che bisogna fare del tutto affinché  questi ragazzi rimangono nel paese.
Parlo sempre di Belpasso denunciando ciò che mi è stato fatto, la denuncia continuerà, ma sono consapevole che ,  non tutta la società belpassese è costituta, da cani bastardi.
I miei auguri di un Santo Natale , ed un nuovo anno di pace , nella luce di Betlemme a tutta la comunità; desidero  ricordare: le brave persone che ogni giorno incontro: al supermercato, al panificio, le mie carissime estetiste, i cari parrucchieri , e le persone che incontro tutte le volte che vado da loro.

Giuseppe Parini= La gratitudine

 21--12---2024
...entro  a lor  fondo  avito
i Fabrizi  e i Camilli 
tornar  godean  tranquilli,
pronti  sempre  del  Tebro  al sacro invito.

= il poeta ricorda  due grandi  Romani: Fabrizio , il vincitore  di Pirro,  e Camillo , vittorioso  contro i Galli, sempre  pronti  a servire  la patria  -Tebro  (Tevere), che non esitarono  a ritornare  al lavoro  dei campi  ,  dopo aver  vinto i nemici.

Alessandro Manzoni= I promesso sposi

 21--12--2024
Il nostro    Abbondio , non  nobile  , non ricco  , coraggioso   ancor meno , s'era   dunque  accorto  , prima  quasi  di toccar  gli anni  della  discrezione , d'essere , in quella   società  , come  un vaso  di  terra cotta, costretto  a viaggiare  in compagna  di molti   vasi  di ferro . Aveva  quindi  , assai  di  buon  grado  , ubbidito  ai parenti  , che  lo vollero   prete.  Per  dir  la verità  , non  aveva  gran fatto  pensato  agli obblighi  e ai  nobili  fini  del ministero  al quale  si dedicava  :   procacciarsi  di che  vivere  con qualche  agio  , e   mettersi  in una  classe  riverita  e forte , gli  eran  sembrate  due ragioni  più  che sufficienti  per  una  tale  scelta  . Ma  una  classe  qualunque  non protegge  un individuo  ,   non lo assicura  che fino  a un certo  segno; nessuna  lo dispensa   dal farsi  un suo   sistema  particolare .  Don Abbondio  , assorbito  continuamente  ne'  pensieri  della    propria quiete , non  si  curava  di que' vantaggi  , per  ottenere  i quali  facesse bisogno  d'adoperarsi  molto  , o  d'arrischiarsi un poco . Il suo  sistema  consisteva  principalmente  nello scansar   tutti  i contrasti , e  nel  cedere  , in  quelli  che  non poteva  scansare.  Mentalità disarmata  in tutte  le guerre che  scoppiavano  intorno a lui , dalle  contese, allora  frequentissime  , tra il clero e le  podestà  laiche , tra  il  militare  e il  civile , tra  nobili  , fino  alle  questioni  tra  due  contadini , nate  da una  parola,  e decise  coi pugni , o  con  le coltellate . Se  si  trovava  assolutamente  costretto a   prender parte  tra  due  contendenti  ,  stava  col  più  forte, sempre  però   alla retroguardia ,  e  procurando  di  far  vedere  all'altro  ch'egli  non  gli  era  volontariamente  nemico:  pareva  che gli dicesse : ma  perché  non avete  saputo  esser  voi  il più  forte?  ch'io  mi sarei  messo dalla  vostra  parte.
Pensino  ora  i miei  venticinque  lettori  che impressione  dovesse  fare  sull'animo del poveretto, quello  che s'è   raccontato  .  Lo   spavento  di  que'  visacci e di quelle  parolacce  , la  minaccia  d'un  signore  noto  per  non  minacciare   invano, un  sistema  di quieto vivere , ch'era  costato  tant'anni di studio  e di pazienza  , sconcertato  in un  punto  , e  un  passo  dal quale  non  si poteva  veder  come  uscire ;  tutti  questi  pensieri  ronzavano  tumultuosamente  nel capo  basso  di don Abbondio. 

Tempo di Natale = Amedeo di Losanna

 21--12--2024
"Noi  ti preghiamo  , dicci  , o Maria , il sentimento che  ti  ha  commossa , l'amore  che ti  ha riempita quando  ciò  si  è   compiuto in te , quando  il Verbo  si è  fatto  carne  in te;   dicci  , o Maria , cosa  sentivano  allora  la tua anima , il tuo  cuore  , i tuoi  sensi  e la  tua  ragione  . Tu  ardevi  come  quel  ceppo  che  un tempo  fu  mostrato  a Mosè, senza   bruciarti  "

venerdì 20 dicembre 2024

I mesi dell'anno

20--12--2024

Gennaio
    dal  latino  Janus:
mese consacrato  a  Giano , dio  bifronte protettore  delle  strade  e dell'agricoltura.

Febbraio 
    dal latino  februere, purificatore :
mese  in cui  i Romani  offrivano  agli  dei  sacrifici espiatori.

Marzo
    dal  latino Mars , Martis:
mese  che  Romolo  dedicò  a Marte ,  dio  della guerra.

Aprile 
        dal  verbo  latino aperire , aprire:
mese  in cui  la natura  , dopo  il  risveglio  invernale  , offre agli uomini il  verde  delle foglie  ,  il colore dei  fiori  e i primi  frutti.

Maggio
        dal latino  Maia :
mese consacrato  a  Maia , divinità  che simboleggia  la terra , madre  produttrice di messi , alla  quale  i Romani  offrivano  numerosi sacrifici.

Giugno 
        dal  latino  Juno:
mese dedicato   a Giunone , sorella   e  moglie di  Giove.

Luglio
        dal latino   Julius , Giulio Cesare:
significava  sacro  a Giulio  Cesare , divinizzato , il quale  era  nato  in  questo mese.

Agosto
        dal latino  Augustus,  attributo dato dal senato  all'imperatore  Ottaviano:
mese  consacrato ad Augusto, venerato  come divinità.

Settembre 
        dal latino  septem, sette:
era  in  origine il settimo mese dell'anno  che  incominciava  con marzo.

Ottobre
        dal latino octo, otto:
era in  origine l'ottavo mese  dell'anno.

Novembre 
        dal latino   novem, nove:
era  in origine  il nono   mese dell'anno.

Dicembre
        dal latino  decem, dieci:
era  in origine il decimo  mese  dell'anno  che  aveva  inizio  col mese  di marzo.

     

Giovanni Pascoli= Myricae

 20--12--2024
        Allora
    Allora....in  un  tempo assai  lunge
felice  fui  molto  ;  non ora :
ma  quanta  dolcezza  mi giunge  
da  tanta  dolcezza d'allora!
        Quell' anno !  per anni  che  poi
fuggirono  , che  fuggiranno,
non  puoi  , mio pensiero , non  puoi ,
portare  con te , che  quell'anno!
        Un  giorno  fu quello  , ch'è  senza 
compagno , ch'è  senza  ritorno ;
le  vita  fu  vana parvenza 
si  prima  si  dopo  quel  giorno!
        Un  punto!...così  passeggero,
che  in  vero   passò  non raggiunto ,
ma bello  così, che molto ero
felice , felice , quel punto! 

Salvatore Quasimodo= Ed è subito sera

 20--12--2024
    Come  sei  più  lontana  della luna,
ora  che sale  il giorno
e sulle  pietre  batte  il piede  dei  cavalli!

mercoledì 18 dicembre 2024

Modi di dire

 18--12--2024
1)  Pestare  l'acqua nel mortaio.
            compiere  qualcosa  senza frutto;

2)Piovere sul bagnato.
            quando  una disgrazia  o una  fortuna  capita  a chi  è già  disgraziato o fortunato;

3)Fare  la pioggia  e il bel tempo.
            dettare legge;

4)Chi semina  vento,  raccoglie  tempesta .
            chi  agisce  male  non  può  ricevere  bene;

5)  Parole  gettate  al vento
                parole  che non  sono ascoltate.

Giovanni Papini= Pane e vino

18--12---2024
            Gli  uccelli

Essi  sono  la gioia  della  campagna ;  sono fatti  di verde  come  le fogli e di  raggi  d'oro  come il sole.
Sono i figli  della  terra  , e  la terra  li  nutrisce  senza  che essi  si affannino  a seminare   e a  mietere  .  Non  c'è  zolla  che  neghi  loro  un  chicco  o  un insetto  ;  non c'è  ramo   che  neghi  loro  una gemma  , un  fiore, una  bacca  , un frutto  .
Il   danno  che fanno  ai  tuoi campi  te lo  ripagano  . Tu  non  sai  quanti  insetti  nocivi  essi   distruggono  : se     ti rubano  un chicco  , te  ne  aiutano  cento.
Gli uccelli  amano  l'uomo puro di cuore.
Quando  Gesù  camminava , gli uccelli  scendevano  sulla  via,  e gli  baciavano  i piedi , e gli  svolazzavano  intorno  gorgheggiando  festosi . Quando  San Francesco  cantava  al Signore , gli uccelli si posavano  sulle  sue spalle  , e gli  parlavano  all'orecchio.

martedì 17 dicembre 2024

Modi di dire:

 17--12--2024
1)
    Acqua  passata  non  macina più.
                (Il passato non conta);

2)
    Fare  un buco  nell'acqua.
            (Non  riuscire  in qualche modo);

3)
    Avere  l'acqua  alla gola .
            (essere  in grave pericolo);

I giorni della settimana

 17--12--2024
Lunedì=
            dal latino:  lunae +  dies
giorno  sacro  alla Luna che  attraversava il cielo   sopra un carro d'argento;

Martedì =
            dal latino:  martis+dies
giorno  consacrato  a Marte  , dio  della guerra , che i Romani  onoravano particolarmente;

Mercoledì=
            dal latino:  Mercurii + dies
giorno dedicato  a Mercurio , messaggero  degli dei  e protettore  dei  commercianti  e dei  viandanti  . Veniva rappresentato  con  le ali  ai piedi  e  con  in mano  il  caduceo (una  bacchetta   con due  serpenti  attorcigliati con cui  il dio  componeva  le  liti);

Giovedì=
            da latino:  Jovis +dies
giorno  consacrato al  culto   di Giove , re  degli dei e signore  degli  uomini;

Vennerdì=
                dal  latino :  Veneris+dies
giorno  in cui  era  onorata  particolarmente   Venere , dea  della bellezza  e dell'amore , nata  dalla  spuma  del mare;

Sabato=
            dall'ebraico:    sabat , riposo
giorno dedicato  dagli Ebrei  al Signore  a ricordo  del  riposo  che Dio  si  concesse dopo  la creazione  del mondo.

Domenica =
                dal latino:  dominicus ,  del signore
giorno  che i Cristiani  consacrano  a  Dio  con la preghiera  e con  l'astensione  dal lavoro.
    

sabato 14 dicembre 2024

Le mie riflessioni barbare: Europa, Europa!

14--12--2024
    Mi  chiedo quando  gli uomini politici  si metteranno  d'accordo -perché  ci sia  finalmente  la pace sulla terra.
    Mi  chiedo  quando  gli  strateghi  militari compiranno  il   disarmo definitivo -perché  ci sia  finalmente la pace  sulla terra .
    Mi chiedo  quando  le giostre  di potere  in seno  alla nostra  Chiesa  cesseranno  di essere  necessarie --perché   ci sia  finalmente  la pace sulla terra. 
    Mi chiedo  , oh  si,  mi chiedo  :  quando  concluderò infine  la pace  con me stesso?

=  Europa, Europa!  Fragile, antica, grande, smarrita , dimentichi che con  tutta la tua veneranda età , porti su di te lo splendore della grande civiltà occidentale, la grande cultura  occidentale , la scienza , la medicina nata in seno a te dai millenni passati.  Figlia della "Democrazia" :  Uguaglianza,  Fratellanza, Libertà, figlia del cristianesimo, legge dell'amore ,  oggi ti disperdi  negli orrori di una stupidità che va sotto il nome di: " nazionalismo", ancora una scivolata!
Sei da sempre una  sola casa comune per tutti i popoli europei, perché sei nata come tale , i tuoi natali si perdono nella lontana Roma imperiale; sei una unità culturale e civile da sempre, oggi devi fare il grande passo, quello dell'unità politica, devi dimostrare al mondo, ai tuoi alleati  di essere in grado di prenderti le responsabilità che ti competono , EU. Responsabilità: politiche, e non solo economiche.
Ai "patrioti" rispondo :
Io sono una patriota, sono una siciliana vera, fiera di esserlo, la mia meravigliosa isola è la mia terra;
Io  sono un'italiana , vera , la mia patria è l'Italia, sono fiera di esserlo, senza l'Italia non ci sarebbe Europa!
Io sono europea , vera , la mia casa è l'Europa, la mia identità culturale civile è l'Europa. Credo nell'unità politica di questo meravigliosa realtà . il vecchio continente!
Ma  non sono una donna di destra. La costituzione europea garantisce , un'unità nazionale , nelle variabilità  delle nazioni che la costituiscono; questa è democrazia!
La  pace   in Ucraina è un preciso dovere europeo, è una responsabilità europea!
Pace , unità dialogo in seno alla chiesa, dialogo in quella unità di diversità , per la chiesa cristiana europea, una chiesa che può , se vuole essere cerniera di unità del vecchio continente.

venerdì 13 dicembre 2024

Santa Lucia -- Belpasso

 13--12--2024
C'è  in me  la speranza  di un mondo  giusto  e bello.  Il mio amore  va  a ciò  che  vi  è   di buono  nell'uomo.
Ho fiducia  in te  per sostenere  e salvaguardare  la tua  creazione . Concedimi  senza  sosta  il coraggio  e la forza  di camminare  con  tutta  la mia anima  sui  passi  di Gesù affinché ,  anche  grazie  a me,  altri  possano  presagire il regno  di Dio.

=I Santi , sono uomini e donne, che hanno incontrato il Mistero,  e se ne sono innamorati , fino a sconvolgere totalmente la loro vita, i loro progetti. 
è   nella natura dell'uomo , la ricerca di Dio; ma è un obbligo per il credente!
Non una vita da credente ipocrita fatta di abitudini e superstizioni, ma una vita di credente , in cammino , con Lui. Il mio augurio , per i belpassesi , che il loro amore per Santa Lucia , diventi un cammino alla ricerca della perla preziosa.  Amore per la Santa Lucia , e non per una statua!
Auguri a tutti  coloro che portano il nome di questa meravigliosa santa, auguri a mia cugina Lucia.
Da parte mia , prego questa meravigliosa santa affinché  io riesca , ad avere il coraggio di perdonare , i belpassesi per tutto il male che mi hanno fatto, non è facile! 

giovedì 12 dicembre 2024

Cesare Balbo= Sommario della storia d'Italia

 12--12--2024
Addì   18'  incominciò  il sollevamento  de' Milanesi,  al 19  Carlo Alberto diè  ordine  di adunare  l'esercito  al Ticino . Nella  notte  dal  22  al 23  , dopo  cinque  giornate  di sollevamento  , inopportunamente  fatto,   meravigliosamente   proseguito  e finito  , Milano  fu  liberata  dai  Tedeschi . E  nel  medesimo  dì , cinque  ore  prima  che  ne  giungesse  nuova  a Torino  , la  guerra  d'indipendenza  era   dichiarata  dal  piccolo  re  di Piemonte , cioè di  4 milioni   e mezzo   di anime , senza  un'alleanza  , né politica  , all'imperatore  d'Austria  , cioè  di 36 milioni ,  appoggiato  dall'alleanza  d'Europa  dal  1815. Non  importa , si gridò   in  tutta   Italia  alla  tardanza , alla  titubanza  Piemontese . Addì  25 , un  primo  corpo   Piemontese  entrò  in Milano  , addì  26  il re  partì  di Torino , addì    3 aprile entrò  in Pavia , e  proseguì  poi  a Crema , con  soli  25.000 uomini  contro  l'esercito      Austriaco  di 70.000. Questi   , fuggenti  dalle  città  sollevate , si   raccoglievano  al campo di  Montechiaro . Il re  lo minacciò  , lo  sloggiò  piegandolo  a destra , e   scendendo  il Po . L'operazione  era  bella  , la guerra  era  portata  d'un  tratto  sul   Mincio . Addì  8 aprile  , si   combatté  a Goito  , si prese  e si passò  quel fiume .  Addì  9  si combatté  e si  passò  a Monzambano  , addì  10 e 11  a  Valeggio  . Allora   la guerra  era  necessariamente  in que'  campi  tra  Mincio  ed Adige , dove  , quando  non era  se  non la fortezza  di Mantova  , Buonaparte  giovane  e vittorioso   dimorò  e vinse  per  otto  mesi , dove  ora  era  il terribile    quadrilatero  di Peschiera ,  Mantova , Verona  e Legnago, apparecchiate  , rinforzate  e studiate   ne'  trentaquattro  anni  di pace  dai  sospettosi  stranieri , dove  ora  il re  conduceva  un  esercito   nuovo  di 25.000 uomini  , contro  60 o  70  mila  Austriaci.
Il grido  d'Italia  , cioè  de' settari , dei  tribuni  di piazza  , degli  oratori  di   circoli  , degli  scrittori  di giornali, del  governo  provvisorio  di Milano , forse   senza  eccezioni  , era  che si  passasse  attraverso  i due  fiumi  , le quattro  fortezze  ,     i 60  mila nemici , per  dar  la mano  a Venezia, Vicenza  e  l'altre  città  , e si  portasse  la guerra  agli sbocchi  , anzi  alle cime  dell'Alpi   da Como a Trieste . Né   fa meraviglia  che  la povera  Italia  , inesperta  di guerra  anche  più  che   di politica  , gridasse   siffatte  stoltezze  , si  il  può  fare  che  rimangano   queste  in alcuni   libri  di uomini  anche militari  , Quand'anche  fosse  stata  vera ,  generale  ed   armata  insurrezione   in Lombardia  e Venezia  , sarebbe  stata  inutilità ,  fanciullaggine , correre  a dar  mano  a'  Veneti  , perdendo  piede  in Lombardia  , che  è  la solita  perdizione  in tutte  le guerre  d'insurrezione . Ma  questo  poi  non era   né  poteva  essere  in Lombardia   o né  in Venezia , non  v'essendo  armi  colà  , né   potendone  dare  il Piemonte , che  non  n'aveva  , pur  troppo , il  corredo suo  intiero  per  il proprio  esercito  ;  ondeché, chi  accusa  Lombardia  e Veneti  di non  essersi   levati  ad insurrezione  armata , è poco  meno  ingiusto che  chi  accusa  il re  di  non esser  corso  a  congiungersi  (quand'anche fosse  stato  materialmente  possibile)  con  quell'insurrezione che  non esisteva.  Il fatto  sta  che  gli eventi  tutti   di guerra  dimostrano  ora  facilissimamente  ad  insegnamento  (che  Dio  voglia  non disperdere)  delle generazioni future , che  la somma  , che  il tutto   di questa  prima  , ardita  , forse temeraria  generosa  guerra  d'indipendenza , era ,  doveva  essere  , non  poteva  non essere  se  non  nell'esercito  piemontese ;   che   questo  doveva  dunque  serbarsi  , salvarsi  , mantenersi , accrescersi , aiutarsi,  incoraggiarsi  , lodarsi , amarsi , e  quasi  adorarsi  unicamente  da tutta  Italia  ;  e   tenersi  perciò  dal  suo  capo  coraggiosamente  , inalterabilmente  sulla  difensiva ,   ogni  volta  che  non venisse  un'occasione  quasi  sicura  di offensiva  ;   e  prendersi  questa  allora  solamente  , e finché  durasse  l'occasione  ,  tornando  alla  difensiva ,  dando  tempo  alle popolazioni di  procacciarsi  armi  ed  esercitarvisi  ed  ai  principi  italiani  di mandar  aiuti  , ed  ai  popoli  di  accorrervi  : dando  tempo,  insomma  , a  quel  tempo  che è  il più  grande  alleato  di tutte  le guerre  d'insurrezione , che  era  allora  il solo  nostro  . Ma  le  stolte  grida  fecero  fare  una guerra   tutta  opposta  , una  guerra  in furia  , una  guerra  che  volevasi corta  e  grossa ;    e   questo  fu  l'errore  che  perdette  tutto , che  il perderà  , se  occorre  , altre  volte: perché  da questo  nacquero  tutti  gli altri  , piccoli  e grandi  , numerosi  , di rado interrotti  , sempre  risorgenti  , e finalmente  fatali

mercoledì 11 dicembre 2024

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

 11--12--2024
Seconda parte 
        27

Esiste   veramente  il tempo  , il Distruttore?
Quando  , sul  monte  immobile  , abbatterà la fortezza?
Quando il  Demiurgo  espugnerà  questo  cuore 
che  all'infinito appartiene agli Dei?

Siamo  dunque  così  paurosi e fragili
come  vuol  farci  credere  il destino?
E  l'infanzia  profonda di promesse ,
s'inaridisce , poi, nelle radici?

Ah, il fantasma  dell'effimero 
attraversa  come  se fosse  fumo
chi  inconsapevole l'accoglie.

Andare  alla deriva , questa  la nostra  essenza ,
pure, nel ciclo   delle  forze perenni,
quali  strumenti  divini  abbiamo  un senso.


martedì 10 dicembre 2024

Charles Baudelaire= I fiori del male (Spleen e ideale)

 10--12--2024
    L'orgoglio  punito
Ai  tempi  meravigliosi  che  la  Teologia
fioriva  con  più  linfa e con  più  energia,
si narra   che  un giorno uno  fra  i dottori  più  valenti 
-dopo  aver  forzato tanti    cuori  indifferenti;
averli  smossi  nel  fondo  dei loro  meandri,
dopo  aver  superato  verso  le glorie  sante
strani  sentieri  da lui  stesso   ignorati,
dove  solo  i puri  Spiriti   erano   forse  passati-
come  chi sia  salito  troppo   in  alto , dal  panico
afferrato  gridò  , in  preda  a un  orgoglio  satanico :
"Gesù   , piccolo  Gesù  , t'ho  spinto  in alto  davvero!
Ma se   avessi voluto  attaccarti  nel punto  più debole  ,
la tua  vergogna   sarebbe  pari  alla tua  gloria
e  non  saresti  più  che  un   feto   derisorio!"

Immediatamente  se ne  andò   la  sua  ragione.
Un  velo  nero  offuscò   lo  splendore  di quel  sole;
tutto  il caos  si rovesciò  in quella  intelligenza  ,
tempio  vivo,  ripieno  d'ordine  e d'opulenza ,
la cui  volta  aveva  visto  brillare  tanto sfarzo.
S'installarono  in lui  la notte   e il silenzio  ,
come  in una   cantina  di cui  s'è  persa  la  chiave  .
Da  quel   giorno  fu  simile  alle  bestie  randage,
e  quando  se ne  andava  senza  nulla  vedere,
nei  campi  , senza  distinguere   le estati  dagl'inverni,
sporco  , inutile  e laido  come  cosa  da buttar via,
dei fanciulli  faceva  il trastullo  e l'allegria.

lunedì 9 dicembre 2024

Lucia , testimone di speranza , viene a visitarci

 9--12--2024
"Ti  ringraziamo , o Dio nostro  Padre , per  averci  dato  come  patrona  ed esempio di vita  la santa  martire  Lucia , che  non  esitò  a sacrificare  la sua  vita  pur  di non  rinnegare  la fede  e di  sacrificare  agli idoli  . Per  sua  intercessione  , ti  chiediamo  di  rinnovare  la nostra  fede  nel tuo Figlio   Gesù   Cristo :  il suo  Vangelo  regni  nelle nostre  case, il suo  Nome  sia  invocato nelle  nostre famiglie , la fede in Lui  sia trasmessa  ai figli  e ai  nipoti  .  Santa  martire   Lucia  , intercedi  per noi   affinché  la  luce  del  risorto   illumini  la nostra  vita,  guidi  le nostre  scelte  personali  ,   familiari  e  sociali  ;  la luce  della fede  che  brilla  nei  tuoi   occhi  risplenda  nella  preghiera  degli   ammalati  e di  chi  soffre  nello  spirito  , ritorni  in quelli  di  chi si  è  perso  nel buio del  male , soprattutto  riempia  di speranza  lo sguardo  di tutti . Donaci  , o vergine  e martire  siracusana   , una  stagione di  rinnovata  fede  , di  fattiva  carità , di speranza   invincibile  . Così sia.
Luigi  Renna, Arcivescovo  Metropolita  di Catania

= l'amore per Santa  Lucia , non deve mai prescindere da quello in Cristo; perché  il cristiano , con il suo Battesimo, è inscindibilmente legato a LUI, egli vive in Cristo e per Cristo.
Solo avendo innanzi a noi ,  la luce di Cristo , possiamo , rivolgere lo sguardo , ai santi , a coloro , che vivendo la propria vita in Lui    hanno reso testimonianza,   con la vita e  nel caso di Lucia con il martirio.
Senza questa precisa dimensione della propria fede , l'amore per Santa Lucia ,è vuoto. Non parlo di devozione, perché questa parola implica un'altra parola : superstizione. Quindi , amore per Lucia , non solo per il suo martirio, ma soprattutto per la sua vita , che possa essere guida nella vita del cristiano.

Giovanni Paolo 2°= Redemptoris Mater, 10-11

 9--12--2024
La  lettera  agli Efesini , parlando  della  "gloria  della  grazia" che  "  Dio  Padre ci  ha  dato   nel suo figlio diletto", aggiunge : "In  lui  abbiamo  la redenzione  mediante  il suo sangue "(Ef  1,7). Secondo  la dottrina  , formulata  in  solenni documenti  della  Chiesa  , questa  "gloria  della  grazia  "  si è  manifestata  nella  Madre  di Dio per  il fatto  che  è stata  "redenta  in  modo  più sublime  "(Pio 9°, Lett. ap. Ineffabilis Deus).  In  virtù  della  ricchezza  della  grazia  del Figlio  diletto  , a  motivo  dei  meriti  redentivi  di colui  che  doveva   diventare  suo Figlio , Maria  è stata  preservata  dal  retaggio  del peccato  originale  (cf san  Germano  di  Costantinopoli e sant'Andrea  di Creta).  In  questo  modo sin  dal primo  istante  del suo  concepimento  , cioè  della sua  esistenza   , ella   appartiene  a Cristo  , partecipa   della grazia  salvifica  e santificante  e di  quell'amore  che  ha  il suo  inizio  nel "Diletto  " , e nel  Figlio  dell'eterno  Padre  , che   mediante l'incarnazione  è divenuto  il suo  proprio  Figlio . Perciò  , per  opera  dello  Spirito  Santo  , nell'ordine  della  grazia, cioè  della partecipazione  alla  natura  divina  , Maria  riceve  la vita  da colui  , al quale  ella  stessa  , nell'ordine  della  generazione terrena  , diede  la vita  come madre  . La  liturgia  non esita  a chiamarla  "genitrice  del suo  Genitore "(inno  ai  Vespri  del 15 agosto )   e a  salutarla  con   le parole  che Dante  Alighieri  pone  in bocca  a san Bennardo :"  figlia   del tuo  Figlio " (Paradiso  33,1) . E  poiché   questa  "vita  nuova  " Maria  la  riceve  in una  pienezza  corrispondente  all'amore  del Figlio verso  la Madre  , e  dunque  alla dignità  della   maternità  divina  , l'angelo  all'annunciazione  la  chiama  "piena  di grazia" .
Nel disegno  salvifico  della  Santissima  Trinità  il mistero  dell'incarnazione   costituisce  il compimento sovrabbondante  della  promessa  fatta  da Dio  agli uomini  , dopo  il peccato  originale  , dopo  quel  primo  peccato  i cui  effetti  gravano  su  tutta  la storia  dell'uomo  sulla  terra  (cf Gn 3,15). Ecco  , viene  al  mondo  un Figlio  , la  "stirpe  della  donna", che  sconfiggerà  il  male  del peccato  alle  sue  stesse  radici  :"Schiaccerà  la testa  del serpente ".  Come  risulta   dalle parole  del  protovangelo  ,  la vittoria  del Figlio  della  donna  non  avverrà  senza  una dura  lotta  , che  deve  attraversare  tutta  la storia  umana.
"L'inimicizia ",  annunciata  all'inizio  , viene  confermata  nell'Apocalisse , il    libro  delle  realtà  ultime  della Chiesa  e del  mondo  , dove  torna  di nuovo  il segno  della   "donna"  , questa  volta  "vestita  di sole"(Ap 12,1).
Maria  , Madre  del Verbo  incarnato  , viene  collocata  al centro  stesso  di quella  inimicizia  , di  quella  lotta  che accompagna  la storia  dell'umanità  sulla  terra  e la  storia  stessa della  salvezza . In  questo  posto  ella  , che  appartiene  agli  "umili e  poveri del Signore ", porta  in sé  , come  nessun  altro  tra  gli  esseri umani , quella  "gloria  della grazia "   che  il Padre "ci ha  dato nel suo Figlio  diletto", e questa  grazia  determina  la straordinaria  grandezza  e bellezza  di tutto  il suo  essere  . Maria  rimane  così  davanti  a Dio  , ed  anche  davanti  a tutta  l'umanità , come  il segno  immutabile  ed  inviolabile   dell'elezione  da parte  di Dio , di  cui  parla  la   Lettera  paolina :"  In Cristo ci ha  scelti  prima  della  creazione  del mondo ,...predestinandoci  a essere   suoi  figli  adottivi  "(Ef  1,4,5 ). Questa  elezione  è  più  potente  di ogni  esperienza  del  male  e del peccato  , di  tutta  quella  "inimicizia", da  cui  è segnata  la storia  dell'uomo  . In questa  storia  Maria  rimane  un segno  di sicura  speranza.

sabato 7 dicembre 2024

F. Domenico Guerrazzi= Le più belle pagine

 7--12--2024
        La  barba  per  amor  di  Dio
--Volta !   Che  barba  lunga! ---disse  un giorno  un certo  barbiere  di Firenze  al  pellegrino  che passava  per  la  via.
--Che  vuoi tu?  --questi  rispose  , --io  non   ho quattrini  per farmela  fare .
--Vien   via , --soggiunse  il barbiere ,--io  te  la  farò  ad ogni  modo per amore  di Dio.
E il  pellegrino  si mise  sotto  . L'acqua  si trovò  ad essere  diaccia  ;  il sapone  scarso  , sfilato  il rasoio , la  mano  tremante  conciarono  il pellegrino  come  se  dovesse  servire  di  riscontro a  San  Bartolomeo ;  e il  poveretto  piangeva  e gemeva  . Quand'ecco  il cane  del  barbiere   di su   la strada , si  mise  a uggiolare .
---Va' , fallo  chetare  --disse  il barbiere   al garzone--;  e  quegli  andò ; ma   ell'eran  novelle : il cane  guaiva  peggio  di prima.
--Oh  , che  diamine  ha  egli  stamattina --esclamò  il barbiere in collera.  E il  pellegrino , sospirando   prima  --Ah , forse  fanno  al tuo cane  la barba  per  amor di Dio!

Giovanni Pascoli= Myricae

 7--12--2024
    E  lunghi , e  interminati  erano  quelli
ch'io  meditai , mirabili a   sognare:
stormir   di frondi, cinguettio  d'uccelli,
risa  di donne  , strepito  di mare.

venerdì 6 dicembre 2024

Le mie riflessioni barbare

 6--12--2024
    Signore , che sei  la fonte   della luce e della  sapienza  , infondi  sulle   tenebre  del mio intelletto  il raggio  del tuo  splendore .  Liberami  dal peccato e dall'ignoranza  . Disponi  l'inizio , dirigi  il progredire:   portami sino  al compimento. Amen
                Preghiera  prima dello studio , di San Tommaso

= l'augurio , per questo cammino d'Avvento, che  la mente, il cuore , delle persone coinvolte nelle guerre , siano dirette al desidero di : PACE.  Che i politici , delle  grande potenze , siano illuminati, dalla volontà , di porre fine, a questi orrori.
Un pensiero particolare ai bambini, vittime degli orrori costruiti dagli adulti: la guerra!  

Le mia riflessioni barbare

 6--12--2024
    Salmo  26
Il Signore  è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura ?
Il Signore è  difesa  della   mia  vita,
di chi  avrò timore?

=  auguri  alla comunità ebraica , italiana, in particolare a quella di Roma.

giovedì 5 dicembre 2024

Edgar Allan Poe= Racconti

 5--12--2024
    Il  demone della  perversità
-Ci  troviamo  dinanzi  a un  compito che  richiede il  più  sollecito adempimento . Sappiamo  che ogni  indugio  sarebbe  rovinoso .  è la crisi  più  importante  della  nostra  vita che reclama da noi , con  l'imperiosità  d'uno  squillo di tromba  , immediata azione  ed energia . Bruciamo  , siamo  consumati  dall'impazienza  di cominciare il lavoro , l'aspettativa  dei  cui  gloriosi  risultati ci  mette  l'anima  in fiamme. Deve , dovrebbe  essere intrapreso  oggi,  e tuttavia lo rimandiamo  a domani ; e perché?  Non  c'è  risposta  , eccetto  che noi  sentiamo , il   rimandarlo ,  perverso ;  e usiamo  la parola  senza  comprensione  del  principio . L'indomani arriva  , e  con esso  una   più  impaziente  ansietà di fare il nostro  dovere , ma  insieme  a questo  accrescersi  dell'ansia  ecco  nascere  anche  un desiderio senza nome , e  positivamente  spaventoso,  perché  impenetrabile  , di  rimandare  di nuovo  . Più  i   momenti  volano  e più  questo  desiderio acquista  forza ,  si impone . Si  giunge  all'ultima ora  per l'adempimento  di quel  compito . Tremiamo  nella  violenza  del  nostro   conflitto  interiore , del  definito  contro  l'indefinito , della  sostanza contro  l'ombra . Ma , se la lotta  è giusta è giunta a  tanto, sarà  l'ombra  a prevalere , e  noi  ci  affanniamo  invano . L'ora  scocca  , ed  è  la  campana  a  morto  della  nostra  prosperità .   è   anche  il canto  di gallo  del   fantasma  che  ci ha  dominati  per tanto tempo . Esso  ora   dilegua  , scompare , siamo  liberi . L'antica  energia  ritorna  . Lavoreremo , adesso. Ma  ahimè, è  troppo   tardi! 
  Siamo  sull'orlo  di  un  precipizio . Vi  gettiamo dentro un'occhiata , e  malessere  e vertigini ci colgono.  Il nostro primo  impulso è  di tirarci  via dal pericolo . Nondimeno , inesplicabilmente  , restiamo . A poco  a poco il nostro  malessere , la vertigine , l'orrore  sfumano dentro  la nuvola di una  sensazione ineffabile . A  gradi  ancora più  impercettibili  questa  nuvola  assume  una  forma  ,  come  il vapore  di quella   bottiglia dalla  quale  uscì un genio , nella  Mille e una notte. Ma  questa  nostra  nuvola  sull'orlo  del  precipizio si  condensa  in una  forma  assai  più  terribile  di  qualsiasi  genio  o demonio da racconto  , in  nient'altro    che  un'idea , ma  paurosa  idea , in  un'idea  che  ci agghiaccia  il midollo delle  ossa   con  la feroce  voluttà  del  suo  orrore  . Ed  è semplicemente  l'idea  delle  sensazioni  che  proveremmo   durante  il rovinoso  precipitare  di una  caduta  da simile  altezza. Questa  caduta  e  l'annientamento  fulmineo  che  ne  conseguirebbe  , noi cominciamo  a desiderarli ardentemente  ;  e perché ?  Perché  per l'appunto  implica  la   più  spaventevole  e odiosa  tra  le più   odiose  e spaventevoli immagini  di  morte  e  di agonia  che mai  si  siano  presentate  alla nostra  immaginazione  . E  siccome  la  ragione  ci distoglie  con   violenza  dall'orlo  dell'abisso , ecco  che,  con  tanto  più  impeto  , lo  avviciniamo . Non   c'è  nella  natura  passione  più  diabolicamente  impaziente di questa  per la quale  uno,  pur  rabbrividendo  sull'orlo  del  precipizio  , medita  in  tal  modo  di  buttarsi  . Ch'egli  , anche  solo  per  un momento , si  permetta di pensare  e sarà  inevitabilmente  perduto;  poiché  appunto  nella  riflessione  che  lo spinge  a ritirarsi troverà  l'impossibilità  di  farlo . Se  un  braccio amico non  lo  trattiene  , o  se non  riesce  con  uno  sforzo improvviso a  tirarsi  indietro , precipiterà e sarà  annientato.
Esaminiamo  tutte  le azioni  di questo   genere   e  troveremo  sempre  che derivano  unicamente  dallo spirito  di perversità , che  cioè noi  le commettiamo  solo  in  quanto  sentiamo  che  non dovremmo  commetterle.

Jorge Luis Borges= L'oro delle tigri

5--12--2024

     1971
Due  uomini  hanno   camminato   sulla  luna.
Altri  dopo  . Che  cosa  può  la parola,
Che  cosa  può  ciò  che   l'arte  sogna   ed  elabora,
Di  fronte  alla   loro  reale  e quasi  irreale  fortuna?
Ebbri  di  orrore  divino  e  di  avventura  ,
Quei  figli  di  Whitman  hanno  messo  il piede
Sul  deserto  lunare  , sul  non violato 
Orbe  , che, prima  di  Adamo , passa  e  perdura.
L'amore  di Endimione  sulla  sua  montagna,
L'Ippogrifo , la  curiosa  sfera 
Di    Wells , che  nel mio   ricordo  è vera,
Si  confermano  . Di  tutti  è il trionfo.
Non  c'è  sulla  terra  un uomo  che  non sia 
Oggi  più  coraggioso  e più  felice .  Il  giorno
 Immemorabile  si esalta di energia 
Per  la sola  virtù  dell'Odissea
Di  quegli  amici  magici. La luna,
Che  l 'amore  secolare  cerca  nel cielo 
Con  triste  viso  e non saziato desiderio ,
Sarà  il loro monumento , eterna e una.