8--10--2024
Seconda parte
21
Canta i giardini che non sai, mio cuore,
come nel vetro fusi, limpidi , inaccessibili.
Acque e rose di Ispahan o Shiraz
tu esaltale , beate , cantale impareggiabili.
Mostra che mai ti mancano , mio cuore ,
che i loro fichi per te si maturano.
Che per te spirano , dense come visioni ,
le aure in mezzo ai loro rami in fiore.
Guardati dall'errore che rinunzia sia possibile
alla scelta che già facesti di essere .
Filo di seta fosti , intessuto nella trama .
Sappi , a qualunque immagine sei unito al suo interno
( se anche fosse un momento della pena di vivere )
che essa appartiene al Tutto , al radioso disegno.
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