22--10--2024
Fratelli , ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo , esclusi dalla cittadinanza d'Israele , estranei ai patti della promessa , senza speranza e senza Dio in questo mondo . Ora invece , in Cristo Gesù , voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace,
colui che ha fatto dei due un popolo solo,
abbattendo il muro di separazione che era frammezzo ,
cioè l'inimicizia ,
annullando , per mezzo della sua carne ,
la legge fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso , dei due , un solo uomo nuovo,
facendo la pace ,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo ,
per mezzo della croce ,
distruggendo in se stesso l'inimicizia .
Egli è venuto perciò ad annunziare pace
a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini .
Per mezzo di lui possiamo presentarci , gli uni e gli altri ,
al Padre in un solo Spirito .
Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti , ma siete concittadini dei santi , e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti , e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù . In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore ; in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito .
= Amo molto Paolo, e la lettera agli Efesini , appena impostata, nella sua parte centrale , la trovo non solo stupenda , ma il cristianesimo , è questo. Eppure per due mila anni , i due mondi si sono scontrati , creando una storia fatta di sangue e di sofferenze. L'uomo, nella sua fragilità, nella sua ignoranza, si sente non solo un domineddio, ma pretende di conoscere la volontà dello stesso Dio.
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