Cerca nel blog

giovedì 31 ottobre 2024

Gabriele D'Annunzio=Le Laudi(Elettra)

 31--10--2024
...Come  l'onda   alterna 
dei  mari  fu  il suo  canto
intorno   al mondo , per  le genti umane .
E  noi,  nell'ardor   santo ,
ci nutrimmo di lui  come  del pane .
Ci nutrimmo  di lui  come l'aria 
libera  ed infinita
cui  dà la terra  tutti  i suoi  sapori.
La bellezza e la  forza di sua  vita,
che  parve  solitaria,
furon  come su  noi  cieli canori.
Egli  trasse  i suoi  cori,
dall'imo gorgo  dell'ansante folla.
Diede  una  voce  alle  speranze  e ai  lutti.
Pianse  ed  amò per tutti...

A tutte le coppie

31--10--2024
Signore , ti prego  per il  mistero dell'unione  intima  degli esseri , per  il mistero  della donna  , affinché  sia  rispettata  come   un'icona vivente dell'amore  materno  di Dio  per l'umanità ,  per  l'impossibile  amore  del Padre  verso  la sua creatura  divenuto  possibile  attraverso  l'unione  nelle nozze  di Cristo  con la Chiesa . Concedi  a tutte  le coppie  di capire  che il loro centro  è in te , fonte  di ogni  amore, di ogni  paternità e di ogni   vita. Mostra  loro  il significato  profondo  ed  elevato  di questa  vocazione  che li supera. 

Rainer Maria Rilke=I sonetti per Orfeo

 31--10--2024

Seconda parte

            23
Tu  chiamami in quell'ora  del tuo  giorno
che  ostinatamente  ti  resiste:
vicina   e supplichevole  come l'occhio  dei cani,
ma pronta  sempre  a volgerti le spalle

quando credevi di afferrarla  ormai .
L'ora  che così  sfugge  è la più  tua.
Noi  siamo  liberi . E  ci rifiutarono
dove credevamo  bene  accolti.

Chiediamo  ansiosi  un  sostegno sicuro,
noi,  per il vecchio mondo talora troppo giovani ,
troppo  vecchi  per  ciò  che  mai  fu.  Giusti  soltanto

se  tuttavia  celebriamo  le cose,
perché  noi  siamo  il ramo ed  anche  l'ascia,
e  il dolce  del  pericolo  che matura.

domenica 27 ottobre 2024

Nedo Nari= Con la maschera e senza (dalla "Gazzetta dello sport" )

27--10--2024
Chi  ricorda  Verderber?  Non  i giovani  che mi  leggono  ,  sanno  chi fosse . Anch'io  sopraffatto  dagli eventi  che da  vent'anni  a questa  parte  mi vedono  attore e spettatore , avevo  relegato  Verderber  nell'ultima  casella  del mio cervello quando  a Vienna  , or è  poco,  me lo son  visto  di fronte , tutt'ossa   e tutt'oro . Non  lo riconobbi ;   dovetti  chiedere  a un  conoscente  il suo nome . Verderber !  Mi  sentii  ad un  tratto  di esser  tornato  fanciullo ,  il cuore  mi pulsò  più  forte  : rividi   Vienna  con  gli stessi  occhi  di quindici  anni , una  ridda   di nomi  mi frullò  per la testa  , rievocar in un attimo lo stadio  di Stoccolma, mi  balenavano  alla mente  le ansie  e le gioie  , ritrovai  le pietre  miliari  del mio  passato  e prima  ancora   di   correre  con  la mano  tesa  verso  quest'uomo  a cui  tanti  ricordi  felici  mi legavano , mi   volsi  agli  amici,  ai compagni.
--Verderber --dissi  --quello  è Verderber.
Qualcuno  volse  gli sguardi  verso  la persona  che  indicavo  , ma  nessuno  si  scosse , nessuno  fu  partecipe  della mia  ansia..... 
...Eppure  quell'uomo  era  stato  qualcuno  sulle  pedane  internazionali. In  un famoso torneo  che nel  1908   mi fece  arrivare  là , dove  mai  avrei  osato  supporre  ,  Verderber  era  con  Neralich  e con  altri  pochi  il rappresentante  della  imperial  regia  scherma  austriaca ,  allora  temuta  nel mondo. Gli  ungheresi  non erano  ancora   nati :   cominciavano  qua e  là a   farsi  largo  con  qualche  uomo  d'eccezione , ma  era  come  il balbettio   d'un'arte , le radici   della quale  eran  destinate  a far  germogliare  la selva  che oggi  dilaga  . I francesi  e i belgi  da una parte , gli austriaci  dall'altra ; in mezzo gli italiani . Verderber  al  fioretto , Neralich  ed   Herschmann  alla sciabola , erano  nomi  che dicevano  qualcosa . Alla    spada   ci pensava   soltanto il diavolo.
Razzino  quindicenne   arrivai  alla  fossa  dei leoni  senza  smarrirmi . L'Olimpiade  di   Londra  non mi volle , quella  di Stoccolma  mi tollerò . Partii senza  pretese , solo  con la  mia   volontà  ed il mio  giovanile  ardimento . La nostra  miseria  era spaventosa  , povera  la nostra  organizzazione , scarse  le nostre risorse . Di  abbondante  non v'era  che il nostro  appetito .  Centinaia   di campioni  piovuti  da tutto il mondo si  contendevano  il primato   della scherma. Che  potevamo  far  noi?  Che  potevo  far io?  L'Italia   non aveva   mai vinto  all'Olimpiade ,   pure  man mano  che l'eliminazione   si svolgeva  , le speranze  crescevano . Ieri  mi  contentavo  di non  esser  subito  eliminato  , oggi  mi bastava  di superare  una   semifinale , domani   volevo  arrivare  all'ultima  battaglia  . Giunto   al girone  finale  insieme   a due  compagni  italiani  , ogni  audacia   era  permessa . La  luce   della vittoria   mi abbagliava  , ma  non   mi  intimoriva . Tutto   bisognava  tentare  per il mio  orgoglio e per  la mia  bandiera  , anche  se un  uomo  si ergeva  minaccioso  sul mio  cammino:  Verderber.
Finché  le mie  speranze  erano  soltanto  i sogni  d'un  ardito  fanciullo , guardavo   Verderber  come si  guarda  il colosso  che  non si può   scalfire , ma  la mia  ansia  man  mano  cresceva , le  mie forze  si moltiplicavano, la mia  audacia  ingigantiva.
Le sorti  della battaglia  volgevano  a mio favore  , ma  restava  l'ultimo   avversario : Verderber . La  febbre  non  m'aveva  consumato: il  giovanetto  che  niente  aveva  da  perdere  era  più  calmo  dell'anziano  . A   noi , amico . Una  volontà  contro  una  volontà,  gli  occhi  fissi  negli occhi ,  giocammo  bravamente , la  nostra partita  finché il  tricolore garrì  al vento sullo  Stadio   svedese.

venerdì 25 ottobre 2024

Torquato Tasso= Gerusalemme liberata

25--10--2024
    Torna  l'ira  ne ' cori , e li trasporta,
benché  debili  in guerra . Oh  fera pugna!
u' l'arte  in  bando , u' già  la forza  è morta,
ove  in vece  d'entrambi il furor pugna.
Oh  che  sanguigna  e spaziosa  porta
fa  l'una  e l'altra spada , ovunque  giugna,
nell'armi  e nelle  carni, e  la vita  
non  esce , sdegno tienla al  petto unita. 

    Qual l'alto Egeo , perché  aquilone  o noto
cessi , che  tutto  prima  il  volse  e scosse ,
non  s'accheta  ei  però , ma 'l suono e 'l moto
ritien  de l'onde  anco  agitate  e grosse ;
tal  , se  ben  manca  in lor  co ' l  sangue  voto
quel  vigor  che  le braccia  a i  colpi mosse ,
serbano  ancor  l'impeto primo  e vanno
da   quel  sospinti a giunger  danno  a danno.

    Ma  ecco  ormai  l'ora  fatale  è giunta ,
che  il viver  di Clorinda  al  suo  fin deve .
Spinge  egli  il ferro  nel  bel  sen  di punta,
che  vi s'immerge  , e  il sangue  avido  beve,
e  la veste  , che  d'or  vago  trapunta
le  mammelle  stringea  tenera  e leve
l'empie  d'un  caldo  fiume .  Ella  già  sente 
morirsi , e  'l pie ' le  manca  egro  e  languente .
    
    Segue   egli  la vittoria , e  la  trafitta
vergine  minacciando  incalza   e preme.
Ella  , mentre  cadea , la voce  afflitta 
movendo  , disse le parole  estreme :
parole  ch'a  lei  novo  un  spirto ditta,
spirto de fe' , di carità , di speme ;
virtù  ch'or Dio  le infonde , e  se   rubella
in vita  fu,  la vuole  in morte  ancella.

    "Amico , hai  vinto : io  ti perdon ...; perdona
tu  ancora : al   corpo no, che nulla  pave,
a  l'alma si: deh!  per lei  prega ;  e dona
battesimo  a me  ch'ogni  mia colpa   lave".
In queste  voci  languide  risuona 
un  non  so che flebile  e soave 
ch'al  cor  gli scende  ed  ogni  sdegno  ammorza ,
e gli  occhi  a  lagrimar  gl'invoglia  e forza. 

    Poco  quindi  lontan  nel  sen  del monte
scaturia  mormorando un  picciol  rio.
Egli  v'accorse  e l'elmo  empié nel  fonte ,
e tornò  mesto  al grande  ufficio e pio .
Tremar  sentì  la man  , mentre  la fronte 
non  conosciuta  ancor  sciolse  e  scoprio.
La  vide , e  la conobbe  ; e  restò  senza 
e voce  e moto . Ahi vista!  ahi conoscenza!

    Non  morì già ;  ché  sue  virtuti accolse 
tutte  in quel  punto  , e  in guardia  al  cor  le  mise;
e,  premendo il suo  affanno  , a  dar  si volse 
vita  con  l'acqua  a chi  col  ferro  uccise .
Mentre   egli  il suon  de' sacri  detti  sciolse ,
colei  di gioia  tasmutossi , e rise;
e,  in  atto  di morir  lieto  e vivace ,
dir  parea :" S'apre  il cielo  ;   io  vado  in pace".

    D'un  bel  pallor  ha  il bianco  volto asperso,
come  a gigli  sarian  miste  viole :
e gli  occhi  al ciel  affisa ;   e in  lei  converso 
sembra  per   la  pietate  il cielo  e 'l sole :
e  la man  nuda  e fredda  alzando verso  
il cavaliere , in  voce  di parole  
gli  dà pegno  di pace .  In  questa  forma  
passa  la bella  donna , e  par  che dorma.

giovedì 24 ottobre 2024

Giovanni Marradi=Ballate

 24--10--2024
            Autunno

    Non  più  di  utili argentee risonanze 
per  la montagna . In  voce  di lamento ,
geme  la selva , cui  rapisce  il  vento
le prime  foglie  e l'ultime fragranze .

        Quando il pallido  Autunno  d'improvvise
tristezze aduggia  e  scolorisce  il mondo ,
e  piangono  le piogge  alla  campagna ,
tutta l'alpestre via di fango  intrise
copron le foglie  , che stormian  giocondo 
l'inno all'albe  in vetta  alla montagna .
E,  al  faticoso viator , cui  bagna  
di  pianto  gli occhi  una  stanchezza  nova,
ad ogni  passo, che  in quel  fango  ei  muova,
sembra  di calpestar sogni e speranze.

mercoledì 23 ottobre 2024

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

 24--10--2024
Seconda parte 
        
        22
Nonostante  il destino : oh gli  splendidi rigogli
della nostra  esistenza  , traboccanti  nei parchi --
o come cariatidi , a reggere  i balconi 
ai  due  lati  di altri  portali  erette!

Oh,  la  campana  bronzea  che  a ogni  alba  risolleva 
contro  l'ottuso  scorrere  dei giorni  il suo  battaglio .
O  l'unica  colonna  , la  colonna  di Karnak
che  sopravvive  a templi  quasi  eterni.

Oggi  quelle  eccedenze  , frettolosi torrenti ,
dal giallo  , piatto  giorno  s'inabissano 
nell'eccesso  di luci  che  abbacina  la notte.

Ma  senz'orma  la furia   si dissipa .
Curve  del volo  in aria  e chi  le traccia  , nessuna 
forse  è vana  . Ma  solo  come  cosa  pensata.

martedì 22 ottobre 2024

Dalla lettera di San Paolo apostolo agli Efesini

 22--10--2024
Fratelli , ricordatevi che  in quel  tempo  eravate  senza  Cristo , esclusi  dalla  cittadinanza  d'Israele  , estranei  ai patti   della promessa , senza  speranza   e senza  Dio in questo  mondo  . Ora  invece  , in Cristo  Gesù  , voi  che un  tempo  eravate  i lontani  siete  diventati  i vicini  grazie  al sangue  di  Cristo.
Egli  infatti  è  la nostra pace,
colui  che  ha fatto  dei  due  un popolo  solo,
abbattendo  il muro di separazione   che era  frammezzo ,
cioè  l'inimicizia ,
annullando  , per  mezzo  della  sua carne  ,
la legge  fatta  di prescrizioni e di  decreti,
per creare  in se  stesso  , dei  due  , un  solo uomo nuovo,
facendo  la pace  ,
e per  riconciliare  tutti  e due  con Dio  in un  solo  corpo ,
per mezzo  della croce ,
distruggendo  in se  stesso  l'inimicizia .
Egli  è venuto  perciò  ad  annunziare  pace 
a voi  che eravate  lontani  e pace  a coloro  che erano  vicini .
Per  mezzo  di lui  possiamo  presentarci   , gli uni  e gli altri ,
al Padre in un  solo  Spirito .
Così  dunque  voi  non siete  più stranieri né  ospiti , ma  siete  concittadini dei santi , e  familiari  di Dio, edificati  sopra   il fondamento  degli  apostoli  e dei  profeti , e  avendo  come  pietra  angolare  lo stesso  Cristo Gesù . In  lui  ogni  costruzione  cresce  ben  ordinata  per essere  tempio  santo  nel Signore ;  in lui  anche  voi  insieme  con  gli  altri  venite  edificati  per  diventare  dimora  di Dio per  mezzo dello Spirito .

= Amo molto Paolo, e  la lettera agli Efesini , appena impostata, nella sua parte centrale , la trovo non solo stupenda , ma il cristianesimo , è questo. Eppure per  due mila anni , i due mondi si sono  scontrati , creando una storia fatta di sangue e di sofferenze. L'uomo, nella sua fragilità, nella sua ignoranza,  si sente  non solo un domineddio, ma pretende di conoscere la volontà dello stesso Dio.

Francesco Petrarca= Canzoniere

 22--10--2024

212
    Beato  in  sogno et  di  languir  contento,
d'abbracciar l'ombre et  seguir  l'aura estiva ,
nuoto  per mar  che  non  à  fondo  o riva ,
solco  onde, e 'n rena fondo , et  scrivo  in  vento;
        e 'l sol  vagheggio  , sì ch'elli à già spento
col  suo  splendor la mia  vertù visiva  ,
et  una cerva  errante  et  fugitiva 
caccio  con  un  bue  zoppo  e  'nfermo et lento .
        Cieco  et stanco ad  ogni  altro  ch'al  mio danno 
il qual  di  et notte  palpitando cerco,
sol  Amor  et  madonna  , et  Morte  , chiamo .
        Così  venti anni  , grave  et  lungo affanno ,
pur  lagrime  et  sospiri et dolor  merco :
in tale  stella presi  l'esca et l'amo.

Charles Baudelaire= I fiori del male

22--10--2024

Spleen e  ideale
17---La  bellezza

Sono  bella , o mortali ! come  un sogno di pietra ,
e il  mio  seno  a cui  s'è di volta in volta  ferito
ognuno , è fatto  per ispirare  al poeta
un amore  come  la materia  eterno  e muto.

Troneggio  nell'azzurro  , incomprensibile  sfinge ,
unisco un cuore  di neve  alla  biancheria  dei  cigni,
odio  il movimento  che  disloca  le linee
e mai  non piango  e mai  non rido.

I poeti  al cospetto  degli  atteggiamenti  grandiosi 
che  ho  l'aria   di  copiare  dai più  fieri  monumenti ,
consumeranno  i loro  giorni  in studi  austeri;

perché  ho,  per  incantare  questi  docili  amanti ,
specchi  puri  che fanno  più  belle  le cose :
i  miei occhi  , i miei  larghi occhi  dagli eterni  bagliori! 

lunedì 21 ottobre 2024

Giosue Carducci=Il pellegrino davanti a San Just

21--10--2024
    è  notte  , e  il  nembo urla  più  sempre  e il vento .
Frati  spagnoli  , apritemi il convento .

Lasciatemi  passar  fino  a i  divini 
misteri e al  suon  de' bronzi matutini.

Datemi  allor quel che  potete  dare,
date  una bara  ed  uno  scapolare ,

date  una cella   e la  benedizione 
a chi  di mezzo  mondo  era padrone. 

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 21--10--2024
--Misericordia : cos'ha  , signor  padrone?
--Niente , niente ,-rispose don Abbondio ,  lasciandosi  andar  tutto  ansante  sul  suo  seggiolone.
---Come  niente?  La  vuol  dare  ad  intendere   a me?   così  brutto  com'è ?  Qualche gran  caso è avvenuto.
----Oh  , per  amor  del cielo?  Quando  dico  niente  , o è  niente  , o è  cosa  che  non   posso dire .
---Che  non  può  dir  neppure  a me?  Chi  si  prenderà  cura  della  sua  salute?
Chi  le darà  un  parere?
---Ohimè!  tacere  , e  non  apparecchiare  altro  : datemi  un bicchiere  del mio vino.
--E  lei mi vorrà  sostenere che non ha niente ! --disse  Perpetua ,  empiendo  il bicchiere , e  tenendolo  poi  in mano , come  se non  volesse  darlo  che  in premio  della  confidenza  che  si faceva  tanto  aspettare.
---Date  qui , date  qui , --disse  don Abbondio , prendendo   il bicchiere , con   la mano  non ben  ferma,  e  votandolo  poi  in  fretta , come  se fosse   una medicina . 
---Vuol  dunque  ch'io  sia  costretta  di domandar  qua  e là  cosa  sia accaduto  al mio padrone? --disse  Perpetua , ritta  dinanzi  a lui  , con  le mani   arrovesciate  sui fianchi  , e  le  gomita appuntate  davanti,   guardandolo  fisso, quasi  volesse  succhiargli  dagli occhi  il segreto.
--Per  amor  del cielo! non  fate  pettegolezzi  , non  fate  schiamazzi  se  ne  va....ne  va la vita!
--La  vita!
--La  vita.
----Lei  sa bene  che ,  ogni  volta  che  m'ha  detto  qualche  cosa   sinceramente , in  confidenza  , io non ho mai....
---Brava ! come quando....
Perpetua 'avvide d'aver  toccato  un tasto  falso ;   onde,  cambiando  subito  il   tono,-- signor padrone , --disse , con voce   commossa  e  da  commuovere , --io  le   sono sempre  stata  affezionata  ; e  se ora  voglio  sapere  , è  per premura , perché  vorrei   poterla  soccorrere , darle  un buon  parere , sollevarle  l'animo ....
Il fatto  sta  che don Abbondio  aveva  forse  tanta  voglia  di  scaricarsi  del  suo  doloroso  segreto  , quanta  ne avesse  Perpetua  di conoscerlo ; onde  , dopo   aver  respinto  sempre  più  debolmente  i nuovi  e più  incalzanti  assalti  di lei  , dopo  averle   fatto  più  d'una  volta  giurare  che  non  fiaterebbe  , finalmente  , con  molte  sospensioni , con molti  ohimè, le  raccontò il  miserabile caso.

= leggere : I promessi sposi , fuori dalla scuola , e dalle esigenze di studio; come un libro..  è una scoperta , è una piacevole lettura!

domenica 20 ottobre 2024

Domenica 29° del tempo ordinario anno B

20--10--2024
Tu sai  , Signore , che  non è facile  mettersi  ai piedi  dell'uomo , perché  la nostra  tentazione  permanente è di  elevarci , di  comandare , di governare  , di opprimere . La  nostra  società non   vuole  dei servitori , ma  dei  trionfatori . Siamo  costantemente   bombardati  da   immagini  di falsi  dei che  ci  invitano  alla   tirannia  e al  dispotismo  . Il  semplice  servizio  dell'amore  significa  tuffarsi  nel  mistero  della  tua  gratuità . E  tutto  quello  che è  gratuito  è  dubbio  agli occhi  della  nostra  società , perché  tutto  si  compra  e tutto  si vende . Per  questo  , Signore ,  concedici un cuore  come  quello  di tuo Figlio, affinché sappiamo  concederci  volentieri  al servizio dei nostri  fratelli uomini.

=Buona domenica!

Giosue Carducci= Sagra di Enrico v°

 20--10--2024
Quando   cadono  le foglie --quando  emigrano  gli  augelli 
e  fiorire  a' cimiteri --son  le pietre  de gli avelli ,
monta  in sella  Enrico  quinto --il  delfin  dai  capei  grigi;
e cavalca a grande onore --per la  sagra di Parigi.

Giosue Carducci= Nell'annuale della fondazione di Roma

20--10--2024
    Te  redimito --di fior  purpurei
april  te  vide --su 'l  colle  emergere 
da 'l solco  di Romolo  torva
riguardante  su  i selvaggi piani.
 

Giosue Carducci=Mors

 20--10--2024
    Quando  a le  nostre case ---la  Diva  severa  discende ,
da lungi  il rombo --de la  volante s'ode ,
e l'ombra  de l'ala --che gelida , gelida  avanza 
diffonde intorno --lugubre  silenzio.

venerdì 18 ottobre 2024

Dante Alighieri= Divina commedia Inferno

 18--10--2024
    Io  era tra  color  che son  sospesi,
e donna  mi chiamò  beata  e bella ,
tal  che  di comandar  io la  richiesi.
    Lucevan  gli occhi  suoi più  che la stella
e cominciommi  a dir  soave  e piana ,
con angelica  voce  in sua  favella :
        "O anima cortese  mantovana..."

Giosue Carducci=La leggenda di Teodorico

 18--10--2024
    Su  'l  castello di Verona 
batte  il sole  a mezzogiorno :
da  la  Chiusa  a 'l pian  rintrona 
solitario un suon  di corno :
mormorando  per  l'aprico 
verde il grande  Adige va;
ed il  re Teodorico
vecchio  e triste  a 'l bagno sta .

Giovanni Pascoli= La voce

 18--10--2024
        C'è  una voce  nella mia vita
che avverto nel punto  che muore ;
voce stanca , voce smarrita ,
col  tremito  del batticuore :

        voce  d'una  accorsa anelante ,
che al  povero  petto  s'afferra 
per  dir  tante  cose e poi  tante ,
ma  piena  ha  la bocca di terra.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

18---10--2024

--Lei  può  , con  una  parola  , confonder  coloro  , restituire  al diritto la   sua forza  e sollevar quelli , a cui  è fatta  una così  crudel  violenza . Lo  può , e  potendolo .....la coscienza  e l'onore.....
 

= Padre Cristofero si è recato da don Rodrigo per pregarlo  di non  voler  più ostacolare  il matrimonio  di Renzo  e Lucia  e cerca  di riuscire  nell'intento  con un linguaggio  umile, ponderato , penetrante . In  questo   breve  passo  ha  iniziato  un discorso  logico  , ma  non lo termina , lascia   all'immaginazione   e alla  coscienza  del   signorotto  il compimento  del  pensiero  in modo  che egli  stesso  possa  concluderlo in forma  più espressiva  e comprensiva  e ricavi quindi  maggior  impressione.

Edgar Allan Poe= Poesie--Romanza

18--10--2024
La  torpida  romanza  che  cantare
col   capo  sonnolento  e l'ali  chiuse 
ama , fra  il tremolar  di verdi  fronde ,
di qualche  ombroso  lago  sulla  spera,
un variopinto pappagallo è stata 
per me  -un uccello  familiare -
che  a  ripetere  m'ha  appreso l'alfabeto 
e a  balbutire  le prime  parole ,
al tempo  che  abitavo la foresta ,
fanciullo  dall'occhio  sagace.

Ma  ora  fan  vibrar lo stesso cielo 
stagioni eterne  , battono  ali 
di condor , con  fragore d'uragano .
Non  c'è  tempo  per futili  cure 
mentre  vado  spiando  il cielo  , inquieto .
E  quando  un'ora  ha  l'ali più  tranquille 
e  sull'animo  posa  le sue  piume 
morbide.....
stolto  sarebbe  spendere  quell'ora 
fuggita  col canto  e con  la rima 
-infidi arnesi! -a meno  ch'esso , il cuore ,
non  tremolasse  con  le corde.

giovedì 17 ottobre 2024

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 17--10--2024
--Oh birbone!  Oh  dannato!  Oh assassino! ---gridava Renzo , correndo  innanzi  e indietro  per la stanza  , e  stringendo  di tanto  in tanto  il manico  del  suo  coltello.
--Oh  che  imbroglio  , per  amor di Dio !  --esclamava  Agnese  . Il  giovane  si  fermò  d'improvviso  davanti  a Lucia  che piangeva  ;   la guardò  con  atto  di  tenerezza  mesta  e rabbiosa  , e disse:-questa  è l'ultima  che fa  quell'assassino .
--Oh !  no,  Renzo , per  amor  del cielo!  --gridò  Lucia --No ,no , per amor   del cielo! Il Signore c'è  anche per i  poveri , e come  volete  che ci aiuti , se facciam del  male?
---No ,   no   per amor del cielo !  --ripeteva  Agnese .
--Renzo  , ---disse Lucia  con  un'aria  di speranza   e di  risoluzione  più  tranquilla : --voi  avete  un mestiere  , e io  so lavorare  : andiamo   tanto lontano ,  che colui   non senta  più parlar di noi .
--Ah  lucia!  e poi?  Non  siamo  ancora  marito e moglie ! Il curato  vorrà  farci   la fede  di stato  libero?  Un uomo  come  quello ? Se  fossimo maritati  , oh allora....!
Lucia  su rimise  a piangere  : e  tutt' e tre  rimasero  in silenzio  , e  in un  abbattimento  che faceva  un tristo  contrapposto  alla  pompa   festiva  de' loro abiti.

Renato Fucini = Le veglie di Neri

 17--10--2024
Io conosco  uno  di questi spaccapietre  , splendido  esemplare  di  carne  da lavoro .  Oh!  Ma  questo  che conosco  io  è sempre   stato  un signore , il Creso  degli  Spaccapietre , perché  fino  a sessant'anni  sonati,   stomaco  di cammello  e muscoli  di leone ,  ha guadagnato  sempre  il massimo  che può  fruttare  il suo lavoro  , e  la polenta  gialla  o il pane  bigio  non sono  mai  spariti  che  per  eccezione  dalla sua tavola.
E  i suoi  colleghi  lo rammentano  con ammirazione , e  raccontano  , ai  loro   amici attoniti  , come tutto  l'inverno  del  '57  fu capace   di spezzare  due metri  cubi   arditi  di pietra  ogni giorno  che Dio  metteva  in terra , senza  mai fumare , senza bere  un dito  di vino   e senza  ammalarsi.
Ma  le sue mani  paiono  due pezzi  informi  di carne   callosa  , il suo  viso  ,  screpolato  piuttosto  che solcato da rughe , pare  un pezzo  di pane  da  cani,  e i suoi   occhi  , dopo  tanti anni   di sole  , di polvere   e d'umidità  , sono  contornati   di rosso   e   gli lacrimano   di continuo   sulle  occhiaie  infiammate  , che  la notte  gli bruciano e non  gli danno  riposo  . Ha  le gambe  torte  e rigide  dal lungo  starsi  a sedere, la  schiena  fortemente  curvata , il  corpo  intero  di mummia , lo  spirito  consumato dai  dolori.

=  con  i morti sul lavoro,  siamo tornati ai tempi  , quando non esistevano diritti per i lavoratori.

martedì 15 ottobre 2024

Dante Alighieri= Divina commedia(Paradiso)

15--10--2024
        ....dentro  agli occhi  suoi  ardea un riso
        tal  ch'io pensai  co' miei  toccar  lo fondo
        della  mia grazia  e del  mio paradiso. 

F. Palazzi = Enciclopedia della fiaba

 15--10--2024
Un  leone  un giorno  domandò  a una mosca:
--Dimmi , mettendo  da parte  ogni  risentimento  personale ,  la tua opinione : secondo te,  quali  sono  i due  animali  peggiori  di tutti?
Rispose la mosca:
" Secondo me,  spassionatamente parlando  , sono  la rondine e il ragno.
Spassionatamente  aveva  indicato  i suoi  più  acerrimi  nemici.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 15--10--2024
Lo condusse  nella  sua  cucina  , gli  diede  da  colazione  , e  gli  disse  che  andasse  a Pescarenico , e si  facesse  vedere  al padre  Cristofero  , il  quale  lo  rimanderebbe  poi  , con  una risposta  , quando  sarebbe  tempo ," Il padre  Cristofero , quel  bel vecchio  , tu  sai,  con barba  bianca , quello  che  chiamano  il santo.."
"Ho capito ", disse  Menico :" quello  che ci  accarezza  sempre noi  altri ragazzi  , e  ci dà , ogni  tanto,  qualche  santino".

lunedì 14 ottobre 2024

Luigi Capuana= Il marchese di Roccaverdina

 14--10--2024
Un'immensa  distesa   di verde  , di mille  toni  di verde  ,  dal  tenero  al cupo che   sembrava  quasi  nero;  un trionfo  , una follia  di vegetazione  fin  nei  terreni  più   ingrati , che non  avevano  mai  prodotto  un fil d'erba!
I  ciglioni   dello  stradone  sembravano  due  interminabili  siepi  folte  di   meravigliosi  fiori gialli  , rossi, bianchi  , azzurri  , che  si rizzavano  su giganteschi   steli  tra   foglie   di smeraldo , come  se  una esperta  mano  di giardiniere  avesse  pensato  a  mescolare  i colori  e le loro  sfumature  per produrre  effetti  di  sorprendente  decorazione . Ed  erano  erbe  selvatiche  senza nome  , che  s'intrecciavano, si  pigiavano,  non lasciando   il minimo  spazio  tra loro  , sorridenti , smaglianti al sole  che  le  vivificava  dall'alto.
E  i  seminati!  Un tappeto  di velluto  verde  che non  finiva  più , cosparso   di   macchie  rosse  dai  papaveri  , punteggiato   di ricami  cilestrini. E  qua  i papaveri   dilagavano  in larghe   chiazza  sanguigne;  là i fiori  del lino coprivano  liste  e quadrati  col loro  tenero azzurro  argentato ; e  dappertutto  , miriadi  di farfalle  che s'inseguivano   con  ali  tremolanti  , piccole  , grandi  , di  ogni  forma  e colore , quali  non  se  n'erano  mai viste ,  quante  non  se  n'erano  mai dischiuse  dalle  crisalidi  e dai  bozzoli a memoria d'uomo!

sabato 12 ottobre 2024

Alfred Adler : Il temperamento nervoso

 12--10--2024
Prima di essere  istruito  sulla  sua  parte sessuale , il bambino  attraversa  una   fase  preliminare  , quella dell'ermafroditismo   psichico. L'analisi  delle  psiconevrosi   rivela la parte enorme   che va  attribuita  a questa   fase, con  la sua  forte  tendenza  alla maschilità , nello  sviluppo della nevrosi  le quali sono  caratterizzate  dalla  stessa  tendenza  , con  la sola  differenza   che l'ideale  rappresentato  dalla  maschilità è  situato  in altezze  quasi inaccessibili .
Questa inesperienza  , della  quale  l'anima  risente  come  di una  vera   umiliazione , si  manifesta  in un primo  tempo  con  un  aumento  di curiosità , di   desiderio di sapere , e allo  scopo  di trovare  malgrado  tutto  un mezzo  di orientamento  nella vita,  il bambino  ossessionato  dalla  sua idea  direttiva  , agisce   come se  dovesse  sapere  tutto . E  se  riesce  a  convincersi  della  superiorità del   principio  maschile  nella nostra   vita sociale ,egli   mascolinizza  il suo ideale  ,  particolarmente  quando   l'uomo , il padre , gli appare  come  colui  che  sa .
Nelle bambine  nevrotiche  questi  sforzi  si manifestano , assieme   ad altri   tratti di  carattere  , come  una forte  inclinazione  alla  maschilità. In queste bambine  , come  del resto  in questi maschi  che credono di non  possedere un  grado  sufficiente  di doti  maschili  , il sentimento  di diminuzione  ha  il   predominio  su  tutti  gli  altri, fino al punto  che esse  non  pensano  ad altro  che  a   racimolare  prove  de questa  diminuzione , atte  a giustificare   l'atteggiamento   aggressivo  a loro  riguardo  da parte  del loro  ambiente. L'analisi  di anime   nevrotiche  rivela  l'esistenza  di immagini  che  si  riferiscono  all'evirazione  ,  all'effeminazione  , alla  trasformazione  sessuale  in direzione  maschile , a   forme  maschili  della vita,  immagini che  testimoniano   come queste  ammalate  non sognino  altre che  diventare  simili  agli uomini  sotto  tutti  i rapporti , e   ridestare  costantemente  la funzione  maschile  durante  il  corso della vita  ulteriore , perfino  quando  le linee di orientamento  primitive  sono  completamente  scomparse  per far  posto  ad altre .   Dal punto di vista  psichico , queste   ammalate  si comportano  sempre  come  se  avessero  provato  una perdita , oppure  come  se dovessero  prendere  le più  grandi precauzioni  per evitare  una perdita. 
E. H. Meyer c'insegna  che  "secondo  l'Atharva Veda , Gandharva (demoni fallaci)  divorano  i piccoli   bambini trasformandoli  in questo modo in bambine" . Tali  oppure  approssimativamente tali, sembrano  essere  state  le idee  che gran  parte  dei   nervosi  si facevano  durante  la loro   infanzia su  ciò  che  riguarda  la   formazione  dei due sessi : la immaginavano  come una  diminuzione  che   credevano   di aver  subita  , e  che  si sarebbe  manifestata   nell'immagine  sessuale   dell'effeminazione .  La  conseguenza psichica che ne deriva  immediatamente  è quella  d'un  atteggiamento  esageratamente aggressivo   verso i genitori  ritenuti  colpevoli  di questa  diminuzione , e  di  un'infaticabile  ricerca  della  parità.
Fliess, Halban,  ecc. spiegano  l'ermafroditismo  psichico   come  la presenza  simultanea  in un  unico  individuo  d'una   sostanza  maschile  e   d'una sostanza  femminile  , l'una  e l'altra  egualmente  ipotetiche .  La nostra concezione  , al contrario  , prende  per punto   di partenza  i giudizi  di valore  opposti  ai  quali   sono  soggetti  l'elemento maschile   e quello femminile ; essa tiene conto  della  diffusione  generale  dello schema   d'appercezione  antitetico  e figurato  "maschile-femminile" , e  ritrova  senza  difficoltà  l'impronta  maschile  dell'ideale  di personalità rinforzato  e aumentato  dalla nevrosi.  L'ammalato  utilizza  infatti  questo  carattere maschile  del  suo ideale  per   sottolineare  e dare  maggior  risalto  al suo  sentimento  d'inferiorità che  egli  concretizza  in un'immagine  che  ha tutti  gli  attributi  femminili , per  poter  reagire  contro  questa  con  gli impulsi  , le inclinazioni , le  disposizioni  e i tratti di   carattere  che  implica  la protesta  virile.   

= ho affrontato ,  sin da ragazza , la sessualità come  bisogno conoscenza; poi gli studi di medicina mi hanno dato la possibilità di affrontare in modo corretto, al fine di liberare la mia mente da tabù e pregiudizi, ed ignoranza. Ma una ricchezza ulteriore l'ho trovata con la psicologia. Molti anni fa l'incontro catastrofico con Anna Maria Carbonaro, e con le sue problematiche  sessuali,  è stato per un dramma. Oggi con la mia età e con la consapevolezza dei miei studi , vedo la situazione diversamente , più distaccata.  Ho sempre affermato che la sessualità non è peccato , perché essa fa parte della natura dell'uomo.  Ma per me sessualità ha una valenza particolare , perché parte dalla mia formazione medica e culturale , ma è avulsa in modo netto da fenomeni che io definisco :" orgia dell'alcova". Sono un medico, sono una donna colta, un'intellettuale, questa  è la mia identità!

venerdì 11 ottobre 2024

Giacomo Leopardi= Pensieri

 11---10--2024
Gli anni della  fanciullezza  sono,  nella memoria  di  ciascheduno  , quasi  i tempi   favolosi  della  sua  vita,  come,  nella  memoria  delle nazioni , i tempi  favolosi  sono   quelli della  fanciullezza  delle medesime.  

Riccardo Bacchelli = Il mulino del Po

 11--10--2024
L'abbeveratoio era  in fondo  al gran  prato , accanto  al pozzo  perenne , oggetto  di molta  invidia  dei vicini  in quelle  terre  siccicose.  La fila  delle  bestie  sciolte  s' avviava  lentamente  dove  le  chiamava  il  boaro  con  certo  verso  e fischio  lungo ,  pacato  , suasivo  , che  le  invitava  a bere  . Camminavano saggie , con   quella  loro   andatura  che sembra  inceppata  , a  testa  bassa  ; e  il  sole  basso  sfiorava  con  un raggio   tenero  le schiene  , bianche  per  la più  parte  . Immergevano  il muso  fino  alle  froge  nell'acqua  , e bevevano  adagio  alla  loro  discreta  maniera . Poi  lo  levavano  stillante ,  e si  riavviavano  alla  stalla  , sempre  da sole , pacifiche  e senza  ruzzare , mansuete e   sazie . Il cane  di casa,  abbaiando  , fingeva  per giuoco  di assalire  questa  o quella  , senza  che neanche  lo  guardassero  , senza  che neppure   muovessero  le  pendule  code, senza   che distogliessero  l'occhio  tondo  e lucente  da quel  segno  , a cui  intendon  lo sguardo ,  e che  a noi  sembra  nascosto  e smarrito  . E  nell'occhio  smemorato  e dolce  , nella   stessa  corpulenza  placida  e tarda  , i  bovini  parevano  raccogliere  il segreto  vero   dell'esistenza  naturale  , della  semplice  innocenza  brutale  . Rientrarono  ad una  ad una   nella stalla  le bestie  . Era  tramontato  il sole.

giovedì 10 ottobre 2024

Guelfo Civinini= Odor d'erbe buone

10--10--2024

Era  un  bimbo  esile  e sbiancato  , col  viso  pieno  di lentiggini e gli occhi celesti   pieni  di stupidità  e di sgomento . Era  infatti  un po' scemo  e quanto  mai  forastico ,  e non  parlava  con  nessuno  , neanche  con me , per  quanti  approcci  avessi  fatti, e  gli   avessi  regalato  vecchi  pennini  e figurine  di  scatole  di fiammiferi.
Un giorno   all'uscita  un  maschiettaccio della seconda  gli  diede  uno   scapaccione  e gli  sputò  addosso.  Avvilito ,  non seppe  reagire  e si buttò  in terra  a piangere . L'altro  sghignazzando  lo ingiurò.  Io  mi  sentii allora  diventare pallido e mi  slanciai . Fu  la mia  prima  zuffa  e mi  andò  bene . Il  maschiettaccio  batté in ritirata  col viso  sgraffiato  e sanguinante . Io   non avevo  avuto  che  un calcio  in uno stinco.
Fu  quello  il mio  primo  amico : a casa  non  ne   parlai  mai, per  la gran  paura   che  me  ne  allontanassero . Non  ci si  vedeva  che a scuola  , e quando  s'usciva  , se   non c'era  nessuno  ad  aspettarmi  , si  faceva  un pezzo  di strada  insieme , presi  per   la mano  come  il primo giorno  della nostra  amicizia  , silenziosi e assorti  . Una  volta  mi regalò  un  passerottino  di nido  . Spesso  mi portava  rametti  d'erbe  odorose  che   erano  la mia passione : cedrina  e basilico.
Non  mi ricordo  come  si chiamasse .
Una  mattina  non venne  a scuola  e da  allora  non  lo vedemmo più .
Passarono   le  settimane  ;   venne  la primavera  e m'alleggerì la malinconia  che   m'era  rimasta  chiusa  dentro . Una  volta  che  ritornavo  a casa  dalla scuola  , svagato ,  col naso  all'aria  ,  guardando le rondini  , per  una  strada  solitaria , una donna  mi  si   mise  a camminare  accanto  ; e   accordando  il suo  passo  col mio , a  un  tratto  mi  posò   lieve  lieve  la mano  su  una spalla .
--Senti  , bimbo ....
La  guardai  , stupito  e un po'  intimorito . Camminava  tutta  serrata  in  uno   scialle  scuro  e aveva  un povero  viso  magro  e disfatto , in cui  ardevano  due  grandi   occhi  neri  sotto  una  massa  di capelli  di rame.
--Tu  sei  Civinini, vero?
Accennai  di si  , e  mi fermai .
--Il mio  bimbo  morto  ti manda  questo  , dalla  sua  fossa.....
Aprì  lo scialle  , si  staccò  dal seno  un rametto  di cedrina , me  la porse , si chinò   ratta  su me , mi  sfiorò  con un bacio   il capo  ricciuto  , ritornò  indietro  , scantonò  ,    disparve.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 10--10--2024
Don  Abbondio --il lettore  se n'è già  avveduto --non era  nato  con  un cuor  di leone . Ma  , fin  da' primi  suoi  anni,  aveva  dovuto  comprendere  che   la peggior   condizione  , a que'  tempi  , era  quella  d'un  animale  senza  artigli  e   senza  zanne , e  che pure  non si  sentisse  inclinazione  d'esser  divorato .

Alfredo Panzini=Manualetto di retorica

 10--10--2024
Soprattutto  periodi  chiari. Vi sono  periodi lunghi che somigliano a  una armoniosa  architettura; vi  sono periodi  lunghi che  assomigliano a una   confusione  di materiale ; e  non ci  si capisce  dentro  nulla .
Può darsi  che la colpa  sia  del lettore ;   ma  può darsi  sia anche  dell'autore  che è stato  pessimo  architetto . Gli antichi  ci  tenevano  molto  a vestire  il loro pensiero  con periodi  ampli  e ondeggianti  , così  come  portavano  toga  e manti . Il vestire moderno è più agile  , rapido  e pratico.

mercoledì 9 ottobre 2024

Novalis , Moral Ansichten

 9--10--2024
Vi  sono  serie  ideali  di avvenimenti le quali  corrono   parallele  alle  reali . è raro che  si  identifichino  le una   con  le altre . In  genere  gli uomini e le  circostanze  modificano  il corso  ideale  rendendolo imperfetto , sicché ne  conseguono  cose  imperfette . Come  fu  per  la riforma , che  invece  del  protestantesimo diede  il  luteranismo.

Luigi Pirandello= Novelle per un anno---La giara

9--10--2024
"Rompo  la giara  per  farti uscire ", rispose  don Lollo "e tu  , dice l'avvocato , me la  paghi  per  quanto  l'hai  stimata: un'onza e trentatré".
"Io  , pagare? "  sghignò Zi ' Dima.  "Vossignoria  scherza!" 

I tratti caratteriali dei siciliani, si trovino bene descritti negli scritti degli scrittori siciliani.

Giuseppe Cesare Abba=Da Quarto al Volturno

9---10--2024
Non  una  vela   sull'orizzonte . Oltrepassata  l'isoletta  del Giglio , cominciò   una  delizia  di venticello  che  ristorava  le vene . Il cielo  è purissimo  . Neppure  più  uno  di quei  tanti  smerghi  che ci  seguivano,  librandosi  alti, precipitando   fulminei  a tuffarsi  , quasi  per farci  festa. 

martedì 8 ottobre 2024

Rainer Maria Rilke= I sonetti per Orfeo

 8--10--2024
 Seconda  parte

            21
Canta  i giardini che  non sai, mio cuore,
come  nel  vetro  fusi, limpidi  , inaccessibili.
Acque  e rose  di Ispahan o Shiraz
tu  esaltale  , beate  , cantale  impareggiabili.

Mostra  che mai  ti  mancano  , mio cuore ,
che  i loro  fichi per te   si maturano.
Che  per te  spirano , dense  come visioni ,
le aure  in mezzo  ai  loro  rami  in fiore.

Guardati  dall'errore  che  rinunzia  sia  possibile 
alla scelta  che  già  facesti  di essere .
Filo  di seta  fosti  , intessuto  nella trama .

Sappi  , a qualunque  immagine  sei  unito  al suo  interno 
( se anche  fosse  un  momento della  pena  di vivere )
che essa  appartiene  al Tutto , al  radioso  disegno.

Giovanni Papini= Poesia in prosa

 8--10--2024
Più lontano  di casa  ho  un altro amico. è un serpone  che viene  tutte le   mattine , appena  levato  il sole.
Non  è una vipera . Nei  libri  la  chiamano  biscia , quassù  i contadini lo  chiamano  frustone , perché  se qualcuno  gli dà  noia  comincia  a  menar  la coda . è un  bel  serpe  lungo  quasi  un metro  , coperto sopra  di tante  squamette  nericce  e gialline con  dei  riflessi  azzurri di madreperla e tutto  bianco  sotto.

Silvio Pellico= Le mie prigioni

 8--10--2024
Nelle  circostanze  in cui  era l'Italia , io  tenea  per fermo che  l'Austria  avrebbe  dato  esempi  straordinari  di  rigore  , e  ch'io  sarei  stato  condannato  a morte o a molti  anni  di  prigionia.

lunedì 7 ottobre 2024

Le mie riflessioni barbare

 7--10--2024
Un movimento di non violenza , è stato fondamentale per l'indipendenza dell'India!
Combattere per il diritto della Palestina e del popolo palestinese, si può attuare con un movimento pacifico e di non violenza. Non  violenza nei riguardi delle comunità ebraiche che sono cittadini nei nostri paesi;  e  con una manifestazione non violenta che  non aggredisca, i nostri poliziotti. Ricordandoci , che la nostra polizia è costituita da uomini e donne , che ogni giorno lavorano in prima linea rischiando la vita per la nostra sicurezza.
Se si vuole raggiungere degli obiettivi reali e validi , in questa contesa , bisogna avere la consapevolezza di creare un movimento pacifico e civile , capace di portare avanti  la conquista  dei diritti giusti di un popolo.

Le mie riflessioni barbare

 7--10--2024

Dal  Salmo :138
Signore , tu mi scruti  e mi conosci,
tu sai  quando  seggo  e quando  mi alzo .
Penetri  da lontano  i miei  pensieri ,
mi scruti   quando cammino  e quando  riposo . 
Ti sono   note  tutte  le mie vie.

= il mio pensiero la mia preghiera , per le vittime israeliane, e le loro famiglie.
Sono del parere , che in loro e nel loro coraggio , può essere riposta la speranza , perché  possa esserci un cessate il  fuoco.

Le mie riflessioni barbare

 7--10--2024

Esistono solo due vie : quella  dell'amore  e quella  dell'odio . Entrambe  hanno  però  dei  grandi  intermedi . Quando  riconosciamo  il nostro  prossimo  nell'uomo  che ci  sta  accanto ,  nasce  la carità. è il primo gradino verso  il cielo. Quando  invece  non  ve lo  riconosciamo , allora  è il  primo gradino  verso   l'odio e verso  l'inferno . L'inferno  fin  da quaggiù  , proprio   questo  può  comportare  per me  quell'uomo  che evito  per  non   vederne la sofferenza  , o soltanto  perché  è diverso  da me ,  parla  un'altra lingua  , è  un esiliato , dunque  potenzialmente   minaccia  il mio  vivere  tranquillo .....Mio Dio , tu  ami ogni  uomo  che ha  bisogno  d'amore  . Tutti  noi  abbiamo  bisogno  d'amore . Ecco  perché  ci hai  dato  un solo  comandamento  quello  dell'amore.

= una vera pace si costruisce giorno dopo giorno, prima dentro di noi , e poi da portare verso l'altro.
Non può da solo l' uomo , sia palestinese o israeliano, superare il dolore di 50 e più anni , di una faida di odio e di morte. Eppure solo , affrontando questo odio , si può uscire dalla spirale di odio e di vendetta.
Mi auguro che  questi due popoli , possano , anche con l'aiuto di tutti noi , riuscire. Pace per Israele , pace per la Palestina.

Giovanni Pascoli= Myricae

 7----10--2024

    Quando  brilla  il vespero vermiglio 
e il  cipresso  pareva  oro, oro  fino,
la madre  disse  al  piccolino  figlio :
Così  fatto  è lassù tutto  un giardino .
Il bimbo dorme , e  sogna i rami d'oro,
gli  alberi  d'oro , le  foreste d'oro ;
mentre  il cipresso nella  notte nera
scagliarsi al vento ,piange alla bufera.

sabato 5 ottobre 2024

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

5--10--2024
I neri  e giovanili  capelli , spartiti  sopra  la fronte , con una  bianca  e  sottile  dirizzatura  , si  ravvolgevan,  dietro  il capo  , in cerchi  molteplici  di trecce  ,   trapassate da lunghi  spilli  d'argento , che si dividevano all'intorno,  quasi  a   guisa  de'  raggi  d'un 'aureola , come  ancora  usano  le contadine  nel  Milanese . Intorno  al collo  aveva  un vezzo  di  granati  alternati con  bottoni  d'oro a  filigrana : portava   un bel  busto  di broccato  a fiori  , con  le maniche  separate  e   allacciate  da  bei  nastri: una  corta  gonnella  di  filaticcio  di seta  , a pieghe  fitte  e minute , due  calze  vermiglie , due  pianelle , di seta  anch'esse , a ricami  .

Scipio Slataper= Il mio Carso

 5--10--2024
Eh,  ma in città , prima  ancora  di andar  lassù  in Carso , io  mi  annoiai  molto. Ora  ci  penso  ; e vorrei   raccontarvi   dei miei  anni di scuola  , dei  miei  cari   condiscepoli , delle  prime   persone  che conobbi;   ma non  m'interessa  abbastanza  . Vi   scriverei lunghe  pagine  seccanti . Invece è bello  raccontare  , godendo  delle proprie  avventure e dei sogni  . Io  mi  diverto pensando alla mia vita.

venerdì 4 ottobre 2024

Giacomo Leopardi= I canti

 4--10--2024
    Siede con  le vicine
su  la scala  a filar  la  vecchierella
incontro là  dove   si perde  il giorno;
e novellando vien del suo  buon  tempo ,
quando  ai dì della festa  ella  si ornava  ,
ed ancor   sana  e snella
solea danzar  la sera intra  di quei
ch'ebbe  compagni  dell'età  più bella.

Giuseppe Cesare Abba= Da Quarto al Volturno

4--10--2024

Tramonta  il sole  . Giù  nella città  le  bande   empiono  l'aria   di suoni  .  Mi  narrano  che vi  fu  cerimonia  per la   benedizione del  Dittatore , fatta  da un frate  che ci  segue  fin  da Salemi . Io  non  discenderò  più qui :  non  mi  staccherò  da questa  bella veduta , finché  non sia notte. 

giovedì 3 ottobre 2024

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

3--10--2024

Il fatto che i bambini dei due sessi   siano vestiti  allo stesso modo  , l'esistenza   di tratti  femminili  nei  maschi , di  tratti  maschili nelle bambine , certe  minacce  fatte  dai genitori  (particolarmente  ai maschi  :" Se  fai  una determinata cosa  diventerai una bambina "),  il rimprovero fatto  ai maschi  di   comportarsi  come  delle bambine , ed  a queste  di  comportarsi  come maschi ,  son tutti   fatti  che  non fanno  che aumentare  l'incertezza  finché  il bambino ignora  le differenze esistenti  tra i due sessi  . Ma  perfino  quando  queste  differenze  gli sono  note, certi  giudizi  errati sono di natura tale  da far rinascere dei  dubbi  i quali  , una volta  formulati  , vengono  mantenuti  e conservati  appositamente  , per  ricomparire  durante  il corso  della vita seguente  sotto  forma   del  binomio  antitetico  "maschile-femminile.  Ne  risulta  che il nostro  assioma primitivo , secondo  il quale   il dubbio  che a titolo  di elemento  sintomatico  si accompagna  alla  nevrosi  , avrebbe  come  fonte  il dubbio  che si  riferisce  alla parte  sessuale  del soggetto , rimane  vero, però, con una   sola  riserva : che la nevrosi  conserva  in seguito  questo  dubbio  a titolo   di assicurazione  contro  le decisioni   d'incoraggiamento  all'"atteggiamento esitante"
Più si  prolunga  l'incertezza  del soggetto  a proposito  della sua  parte sessuale  , più  insistenti  diventano  i suoi  tentativi  a tentoni  di assumere  la parte   maschile  . è così  che nasce  la forma  primitiva  della  protesta  virile , con   la quale il  soggetto  tende  a far  spiccare  in tutte  le circostanze  la sua virilità, o  a opporsi  ( come avviene  nelle bambine  e nei bambini   nevrotici a partire   dal terzo  anno di età) alla sua diminuzione  ricorrendo  ai  più vari  artifici  nevrotici .
La   formazione  di tratti  di carattere  grossolanamente  maschili , e di una   forte  affettività , può  essere  considerata  come  un effetto della  protesta  virile stessa.

Da : Amici di Follereau

 3--10--2024
La  ferocia ostinazione  di chi  crede  nella  speranza=    (Antonino Lissoni)

Nella  Laudato  Si'   papa Francesco , riferendosi  alla  crescente sensibilità riguardo  all'ambiente e alla  preoccupazione  per ciò   che  sta  accadendo  al pianeta ,  dice:" L'obiettivo  non è  raccogliere  informazioni  o saziare  la   nostra  curiosità , ma  prendere   dolorosamente  coscienza  , osare  trasformare  in sofferenza personale  quello  che  accade  al mondo ,  e così riconoscere  qual  è il   contributo che ciascuno  può dare ".
Questo  concetto  evidentemente  non vale  solo  per  l'attenzione  all'ambiente  , ma  a maggior   ragione  per  l'attenzione  alle  persone  , alle  relazioni  sociali , all'esclusione dei  fragili , dei  poveri ,  spesso  considerati  non  meritevoli  fino  a considerare  la povertà  stessa  come colpa.  Ogni volta  che qualcuno  è escluso  o  emarginato  , è tutto  il corpo  sociale  che ne soffre , ed  è un  richiamo   alla responsabilità  che coinvolge  ciascuno  di noi . Una  democrazia  solida  , una  comunità attiva  continua  a coltivare sogni  per  il   futuro , si mette  in gioco  , chiama   al  coinvolgimento  personale  e   comunitario  perché  è difficile  progettare  qualcosa   di grande  a   lungo  termine  se non  si ottiene   che diventi  un sogno  collettivo .
La Pira  , inaugurando  un   quartiere  di Firenze  , parla  della città   dicendo  tre cose:" l'armonia  si raggiunge  prendendosi  cura della  persona  e della  "cosa  pubblica" , perché  è una  casa   comune ;   una casa  che  sia  aperta  e perciò   disposta  a includere le  persone perché  tutti , indipendentemente  da ciò  che  possono  dare , devono  trovare  un  posto dove  stare " . La  terza  cosa  che   dice è: "concerne  ciascuno  di  voi".
Quindi  cura,  inclusione e   coinvolgimento personale  di  ciascuno  come  fondamento per  la  costruzione  di una  comunità.
Questo  concetto non  si può   limitare  alla città  ;  in un mondo  globalizzato , dove  le distanze  si  sono  ridotte  e gli scambi  sono   aumentati  in  modo  esponenziale , si  estende  a tutto  il pianeta . I capitali finanziari sono  sempre   più  liberi  di  circolare  verso  nuove  occasioni   di guadagno   mentre  molte  persone  sono  meno libere  di scegliere  dove  poter   vivere  degnamente , a volte  costrette  a sacrifici  estremi . Sono   due  immagini  che  rivelano in   modo  efficace  gli effetti   della   globalizzazione , dove  la  mobilità   diventa  la metafora  della  precarietà  del vivere   e ci  impone  di   ripensare  la politica  come  sogno  di un mondo  comune.
L'amore politico riconosce  ogni  essere umano  come fratello  o sorella  , e compie  ogni  sforzo   a favore  del bene  comune , non solo  il bene  di ogni  persona , ma  il bene  di tutte  le persone  nella  loro  dimensione  sociale ,orientato  alla  costruzione  di un  mondo  migliore .  L'amore  politico  non  può  accontentarsi  di curare  gli effetti  ma deve  cercare  di  affrontare  le cause.
Siamo  tutti  chiamati  a un  impegno  con  questa  visione  , consapevoli  però  di poter coprire  solo  un  piccolissimo  tratto  di un  percorso di cui  non  vedremo  la fine  , iniziato molto  prima  di noi e  che  altri  continueranno.
Un politico saggio  ebbe  a dire: " la speranza   non è  una tenue e vaga  consolazione  , ma è la  feroce  ostinazione  di chi  si  dichiara   disponibile  a piantare  alberi senza la  pretesta  del  raccolto".

mercoledì 2 ottobre 2024

Le mie riflessioni barbare

 2--10--2024
Cronaca di una guerra annunciata!  
Amo molto un autore italiano come Niccolò Machiavelli : è stato in grado di analizzare con  lucidità , il potere, in tutto il suo sinistro splendore.
Il fine giustifica i mezzi: non ho mai visto così autentico e perseguito come , nei momenti storici, che stiamo vivendo, in Palestina ; la vita non ha più alcun valore in modo assoluto, la vita degli ostaggi , che debbono, secondo la logica spietata del potere , considerarsi, vittime sacrificale , per un fine ultimo.
La vita poi di donne e bambini  palestinesi ,  che non ha alcun  valore, sono solo da eliminare, in nome di una ferocia mai vista, almeno in questi ultimi 80  anni; il grande leone Iran si sapeva che era dietro l'angolo , ma doveva essere provocato , per metterlo in condizioni di rispondere al nemico.
Una guerra assurda , che spesso vedendo in TV, da l'impressione di una guerra santa biblica, e ciò è anacronistico , nei nostri tempi storici.
Se  dei politici , se una nazione , poi parla di ipocrisia degli occidentali , bisogna avere l'accortezza di analizzare , l'affermazione , che in fondo ha un po ' di verità.
Bisogna solo , avere il coraggio di fermare la follia del potere politico e militare di Israele, e iniziare una via diplomatica che porti alla risoluzione  definitiva. Non si può continuare così , non si può non dare al popolo palestinese il diritto di esistere , e di vivere nella propria terra.
Lo stato emotivo non può essere la via da perseguire nella politica, nella storia, così se è un preciso dovere morale condannare l'atto terroristico di Hamas, è un preciso dovere morale condannare gli orrori dell'esercito israeliano ; la storia umana  è fatta di tesi e antitesi, di causa ed effetto, se esiste un movimento di resistenza palestinese , è la conseguenza dell'errore di Israele.
Lo stato di Israele nasce in modo anomalo ed ha il consenso dell'occidente , per uno stato d'animo , giusto, alla fine della seconda guerra mondiale, ma non  è stato possibile costruire uno stato e due popoli, perché in Israele esiste pure un lato oscuro , il sionismo. Un  modulo di pensiero razzista ed assurdo. che in fondo esige la scomparsa del popolo palestinese.
Oggi bisogna avere il coraggio di correggere gli errori del passato,  dare ad Israele la possibilità , di ritornare ad essere un paese libero, e finalmente un paese di giustizia e di pace; bisogna accettare l'esistenza ed il diritto del popolo palestinese   di esistere.
Sarebbe giusto che il cessate il fuoco , venga chiesto dal popolo israeliano, e che ci  sia  , una volontà a costruire la pace, avendo il coraggio di abbandonare delle posizioni estreme.

Amedeo Mauri= Breviario di Capri

 2--10--2024
Ma  quando  nelle  tiepide  giornate  d'inverno tutta  la spiaggia  è spoglia  del  nastro  multicolore delle barche e delle  capanne  , quando  è deserta di  frastuono  e di grida  , e non  c'è  che  la linea  rocciosa  della costa e il  placido  riposo  del mare  , allora  il paesaggio  torna  ad essere  improvvisamente  primitivo ed  eroico  nella  grandiosa  purezza  mediterranea.

Mario Pomilio= L'uccello nella cupola

 2--9--2024
Solo  verso  sera, quando  il sole  si  faceva  basso  in distanza  sull'ampio  e  sfumato profilo  delle  colline  e le  rondini  di tetto  in tetto si  sfrenavano pel il  cielo col  precipizio  dei loro  voli e le  strade  cominciavano   a presentire la brezza   che fra  poco   avrebbe  fatto  tremolare  i grandi  alberi  della strada  di  cinta, qualche  piazza  tornava   ad animarsi  e il  corso  brulicava  placido  , trepido  di voci  bisbigliate , di passi  lenti e striscianti.

martedì 1 ottobre 2024

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

 1--10--2024
Seconda parte 

            20
Fra  stella  e stella , quali  lontanamente , eppure 
quanto  più  grandi  quelle  che  impariamo  quaggiù.
Un   uomo,  per esempio  , un bimbo ..ed  un secondo, vicinissimo-
a quale  immisurabile distanza.

Forse  il destino  col metro  dell'Essere 
ci  misura  , per  noi  incomprensibile ;
pensa  quanta  distanza  solo  fra  l'uomo e la  fanciulla
che  lo ha  in mente e lo  evita.

Tutto  è lontano  -e in nessun  luogo  il circolo si chiude .
Vedi nella  scodella  , sulla tavola  lietamente imbandita ,
com'è strano  il profilo dei pesci.

I pesci sono  muti...., si  pensava  una volta . Ma  chi sa?
Non  può  esistere un luogo ove  si parla  senza  pesci
la lingua  che  parlerebbero  i pesci?

Arturo Onofri= Vincere il drago

1--10--2024

Marzo  , che  mette  nuvole  a  soqquadro
e  le  ammontagna in alpi  di  broccati ,
per poi  disfarle  in  mammole  sui  prati,
accende  all'improvviso , come  un ladro ,
                un'occhiata di sole  
                che  abbaglia acqua  e viole.

Con  in bocca  un fil  d'erba primaticcio ,
Marzo  è  fanciullo in ozio , a  cavalcioni 
sul  vento  che  separa  due stagioni ;
e,  zufolando , fa, per suo  capriccio ,
                con  strafottenti audacie ,
                 il tempo  che gli piace!