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giovedì 29 settembre 2022

Salvatore Quasimodo "Al padre "

 29---9--2022
Dove   sull'acqua  viola
era   Messina , tra  fili  spezzati 
e  macerie  tu,  vai  lungo  binari
e  scambi col  tuo berretto di gallo
isolano. Il  terremoto  ribolle
da  tre giorni, è  dicembre  d'uragani
e  mare  avvelenato. Le nostre  notti cadono
nei carri merci e noi  bestiame  infantile
contiamo  sogni  polverosi con  i morti
sfondati  dai ferri, mordendo  mandorle
e mele  disseccate  a ghirlanda. La  scienza 
del dolore mise  verità  e lame
nei  giochi  dei bassopiani di  malaria
gialla  e terzana  gonfia  di   fango.
La  tua  pazienza 
triste   , delicata, ci  rubò  la  paura,
fu  lezione   di giorni uniti alla morte 
tradita , al  vilipendio dei ladroni.
presi  fra  i rottami e  giustiziati  al  buio
dalla  fucileria  degli  sbarchi  , un  conto
di numeri  bassi che  tornava  esatto
concentrico , un  bilancio  di vita  futura.

Il tuo  berretto  di sole  andava  su e giù 
nel poco spazio  che sempre  ti hanno  dato.
Anche  a me  misurano  ogni  cosa,
e ho  portato  il tuo nome 
un po' più  in là  dell'odio e dell'invidia .
Quel  rosso  sul  tuo capo era  una  mitria,
una  corona  con  le ali  d'aquila .
E  ora  nell'aquila dei  tuoi  novant'anni
ho  voluto  parlare  con te, coi  tuoi  segnali 
di partenza  colorati  dalla  lanterna
notturna , e  qui  da  una  ruota
imperfetta  del mondo,
su  una  piena  di muri serrati,
lontano dai gelsomini d' Arabia
dove  ancora tu sei, per dirti
ciò  che  non  potevo  un tempo  --difficile   affinità
di pensieri - per dirti, e  non ci  ascoltano  solo
cicale   del  biviere , agavi lentischi,
come  il  campiere  dice  al suo  padrone:
"Baciamo  li mani". Questo , non  altro .
Oscuramento  forte  è la vita.

mercoledì 28 settembre 2022

Caro amico ti scrivo da Mosca =di Nicolay "una lettera immaginaria di un bambino russo a un coetaneo ucraino"

28--9--2022                                                            Mosca  , 16 marzo  2022

Caro  amico
in  questo  momento , visto  quello  che sta   accadendo  , dovrei  chiamarti "nemico" , ma  non  ci riesco  proprio  , per  me non lo sei ; nemico  è una parola orribile  che non  pronuncerò  mai.
 Ogni   giorno, nelle  piazze  , vedo  centinaia  di giovani  portati  via  con la forza , per  aver  protestato  contro  questa  guerra  insensata  e assurda (...)  La  cosa  peggiore  è che  la guerra  ha travolto  anche   le persone  innocenti  ; una  di queste  è mio fratello  Isaiya  , sempre  gentile , altruista, premuroso  , non  solo  con  me, ma  con tutti .....un ragazzo  d'oro!   è dovuto   partire  circa  un mese  fa,  come militare  , ma  non  riceviamo  più  sue notizie  da molto.(...)
Il nome  è Nikolay, ho   dodici  anni e abito  a   Mosca  . Frequento  la scuola media (....) Ho pensato   di scriverti e,  scrivendo  a te , è  come  se mi  rivolgessi  a tutti  gli amici  ucraini , spinto  da un  sentimento  di rabbia  che  provo  verso  chi  ha provocato  questa   situazione   drammatica .(....) A  differenza  mia,  non   puoi  più andare a scuola   né  stare  con i tuoi  amici . Ascolto  ogni sera i telegiornali , ma  le  informazioni  che  riceviamo  sono vaghe . Magari la tua  casa  è già   stata  bombardata  e tu  ti  trovi  in un  bunker  o sotto   la metropolitana , oppure  stai  fuggendo  con  la tua   famiglia  senza  guardarti  indietro  , verso  un futuro  migliore . (....) La  vita   è il dono  più prezioso  che  abbiamo  e sarebbe  bello vivere  in pace  , fratellanza   e armonia  , mettendo  da parte  l'odio  e la violenza  .Vi ammiro  molto  come  popolo  , ammiro   la vostra   tenacia  e il coraggio  nel  difendere   la patria  . So   che  tutti gli uomini  hanno  imbracciato  armi  e fucili  e,  senza esitare  , hanno  deciso  di opporre  resistenza  . Questo   vi fa  molto  onore  perché  fa capire  quanto   teniate  a difendere  la libertà  e la democrazia.
Non comprendo   pienamente  le ragioni  di questa  guerra  , nemmeno  i miei  genitori  le condividono; soffro  per te  e vorrei  confortarti ed  essere  d'aiuto .  Credo  che gli uomini , talvolta  , siamo  crudeli , chi ci  governa  e chi  ci comanda  dovrebbe  unire  gli  esseri umani  , condurli  alla felicità non  all'odio  e al  disprezzo  l'uno  dell'altro .
(...) Quello   che posso  fare  è pregare  per te  affinché  questo  dramma  finisca  il prima  possibile  e che  tu  ritorni  alla  normalità  e alla  serenità insieme  alla  tua famiglia . Spero  che  tu possa  riprendere  tutto  quello  che ti  è stato bruscamente  ed  ingiustamente  sottratto e che  il sorriso  ritorni  a illuminare il  tuo  volto!
Nicolay

La  lettera  è redatta  da  allievi\e  della  classe  2E  , Scuola  media  Ugo Foscolo ---I.C. Como  Borgovico  (CO);        Raffaele  Mutone , Nethan  Alakolagal,   Giosuè Di  Fede, Federico  Ghirardelli , Gaia Palumbo , Eleonora Rizzo.

=ho voluto impostare  questa  " lettera"  che trovo stupenda un vero messaggio di pace, e i bambini , i ragazzi sono i messaggeri della pace, con gioia  vedo il frutto di una educazione e di una vera scuola italiana, mi riempie  di orgoglio.
I bambini e  i ragazzi sono le vittime  di una guerra la più assurda  che l'umanità nella sua lunga storia abbia attuato.  Non è una vera invasione o una guerra come fino ad oggi noi  abbiamo  visto; è una spedizione punitiva  malvagia contro chi, secondo certi folli ha osato  ribellarsi ad un potere.
Ma  da certi immagini che in queste ore giungono, un nuovo esodo, una nuova fuga di uomini e bambini, dalla follia,  un popolo russo che sempre di più vedo vittima fra le vittime di questa follia.
Il personaggio, del pastore religioso si rivela inquietante, quanto tutto questo  è sotto la reale guida di questo schizofrenico? La benedizione di  una folla militare con l'assurda asserzione che morire per questa guerra meritano il paradiso, cosa vi fa pensare?   No!  non siamo difronte alla fede cristiana!
Credo che sia venuto il momento che le chiese cristiane d'Europa abbiano il coraggio di condannare con fermezza questo orrore, e che non facciano lo sterro errore che inizialmente è stato fatto con il nazismo.
Noi tutti italiani,  e uomini e donne liberi amiamo il popolo russo, che vediamo come vittima, in questa follia, solo  non possiamo accettare uomini e donne del mondo libero che amano i pazzi attori di questa guerra, Putin  e  compagnia debbono  rispondere di crimini contro l'umanità, si vergogni  chi sta dalla parte di questi assassini.
Chiedo al pastore russo , quando sarà difronte al Signore  e dovrà tenere conto di questo orrore cosa  dirà?

Le mie riflessioni : "Barbare"

28--9--2022
Un  pensiero  alle donne  iraniane, e  al loro coraggio, che merita molto rispetto, e solidarietà .
Sono sempre del parere  che ogni popolo debba scegliere la modalità della propria  libertà , nel   rispetto dei propri principi educativi, e della propria cultura.
Il percorso  di libertà dei popoli  islamici , sarà difficile , ma possibile; una cosa  viene in risalto  non esiste alcun  potere  reazionario che possa  arrestare,  il processo storico , di un paese  , di una civiltà.

martedì 27 settembre 2022

Muto = Marco Zappella (biblista) =da: "Credere la gioia del Vangelo "

 2--9--2022
=Non  sei  tu  fin  da  principio, Signore , il mio  Dio, il mio Santo?   [......]Tu   dagli  occhi  così  puri  che non  puoi  vedere  il male e non  puoi  guardare  l'oppressione  , perché  , vedendo  i perfidi  , taci,  mentre il  malvagio  ingoia  chi  è più  giusto di lui?  Tu  tratti  gli uomini come pesci  del mare , come  animali  che strisciano  e non hanno  padrone .              Abacuc   1,12-14

Talvolta il sibilo  divino  s'assottiglia  al punto  da trasformarsi  in silenzio  ; inspiegabile, indisponente  e irritante . Si  è abituati  alla  sua loquacità  e si   incappa  nel mutismo . Si  conta   sul  suo  intervento  e ci  si  scontra  con  la sua inerzia.   Pare   un silenzio  per  disinteresse . Egli  guarda  gli avvenimenti   come  se non  li vedesse , come  se non  colpissero   la sua sensibilità .  In  diversi  testi  dell'Antico  Testamento  il profeta ,  impotente  , guarda  e denuncia , mentre  Dio  , possente  , osserva  e tace  , come  sfinge  impassibile  . Quando  ciò  accade  di fronte  al  prevalere  e prevaricare   dei  presuntuosi  , allora  il tacere  divino   diventa  scandaloso  :"  Violenza"  e non  salvi?  Perché   mi fai  vedere l'iniquità  e resti  spettatore  dell'oppressione ?"(Abacuc  1,2-3).  L'immagine  profetica  rimanda  alla pesca  a strascico :  il  despota  di  turno  , individuo  o gruppo  ,  raccoglie  tutti i pesci  nella rete , senza   alcuna  distinzione , e  se la gode . Addirittura , inscena una  liturgia  con i suoi  attrezzi: " Offre  sacrifici  alle  sue  lenze  e brucia  incenso  alle sue  reti perché ,   grazie  a loro  , la sua  parte  è  abbondante  e il suo  cibo  succulento "(1,16).  Di   fronte  a ciò  l'inazione  divina  fa  intendere   che  avalli  una simile  situazione .  
Il   silenzio  divino  diventa  una  questione   in cui  si  impastano  psicologia  , teologia  e apologetica ; perché  Dio   rimane  zitto  anche quando  l'empio  divora il giusto ? Perché  esita? Così  ,non  induce  i suoi  fedeli a venir  meno? E   ancor  più  urticante  è la  domanda : tace  perché  , in fondo  , non esiste?  L'assenza   di azione  evoca  l'assenza   di vita; l'indifferenza  richiama  la non   esistenza .  E  può  provocare  la non  sopravvivenza  .  Ma  soprattutto   astrae  Dio  dalla storia : il disinteresse  lo rende  di marmo , statua  divinizzata ma  non  animata (nel  Vicino  Oriente antico si  credeva  che  le divinità  abitassero  nelle proprie statue , ma  senza  pretendere  che  avessero  il dono  della parola).
Assopito
Il credente  israelita  non  si  rassegna al mutismo . Ricorre  perciò  a un'altra  spiegazione  immaginifica, a  una  causa  antropomorfa : Dio  soffre  di sonnolenza  ; bisogna  dunque   impedirgli  di addormentarsi . A  più  riprese  allora  lo si  strattona :" Non   startene  muto  , non  restare  in silenzio  e inerte" (Salmo 83,2); "Signore  ,  tu  hai visto  , non  tacere ;  da me  non  stare  lontano  .  Destati  , svegliati per  il  mio  giudizio , per  la mia causa "( Salmo 35,22-23). In  un lamento collettivo, l'inquietante  immagine  di Israele  considerato un gregge  da scannare per  Dio si trasforma  in un  campanello  d'allarme  :" Per  te  ogni  giorno  siamo   messi  a morte,  stimati  come pecore   da macello . Svegliati  !  Perché dormi? Destati  , non  respingerci  per sempre!  Perché  nascondi  il tuo volto ,  dimentichi  la nostra  miseria  e oppressine ?"  (Salmo  44,22-24).
Può suonare  blasfemo  o ingenuo rapportarsi  con Dio  in tal modo . Eppure  , l'immagine  dell'assopimento  di Dio  serba  una nota  di speranza , perché  lo si  dichiara  assopito  , non  morto.  Una persona   dormiente  (la)  si può  svegliare . E  ciò  apre  un  pertugio  di speranza   e scongiura  la rassegnazione . L'impassibilità  manifestata  da Dio  fino  a quel momento , apparentemente  indisturbato  dallo  stato  del  mondo e   dal destino  di Israele , è  solo  la calma  prima  della  tempesta;  presto  si  farà  sentire;  si farà  vedere  e come!

=l'esperienza del dolore ,della solitudine, del perché di una persecuzione, del perché  il Signore ti pone difronte  il male anche della chiesa, di un  sacerdote che diventa l'aguzzino.  è un dolore che ho provato, credo oggi che, il silenzio del Signore, ha una funzione pedagogica; perché il vedere in faccia il male e doverlo combattere, aiuta  a crescere.

lunedì 26 settembre 2022

Le mie riflessioni : " Barbare"

 26--9--2022
Cronica  di una morte annunciata!
La  vittoria  di  Fratelli  Italia, era  già  prevista, in effetti  nel centro destra  si è avuto una  confluenza dei voti verso la Signora Meloni, gli altri hanno semplicemente perso, perché  è l'unica persona  che  a destra  ha lavorato  in questi anni, difficili.
In una democrazia  si  ha responsabilità di governo sia  chi ha  la maggioranza  , sia chi  sta all'opposizione.  Speriamo in una stabilità  politica , ed in una serietà  di governo.
Non si possono creare  partiti politici alla vigilia di una campagna elettorale, ma  ora c'è abbastanza tempo per definire, un progetto politico, per Calenda.
Ciò  che a mio avviso bisogna mettere in evidenza  è la riduzione dell'afflusso alle urne, perché questo problema ormai  è presente in Italia da molto tempo; credo che  la classe politica italiana si sia  mummificata in una  dimensione spazio temporale fuori dalla realtà, in modo che un grosso gap, si sia istaurato fra politica  e i cittadini.
Una  realtà della politica italiana, è l'incapacità di fare  quel salto di qualità che il tempo storico vuole, ci sono resti di partiti ormai al fine storico che non dicono nulla, c'è il bisogno di definire il bipolarismo, netto lasciando definitamente  fuori dalla politica partiti e partitini, un vuoto a destra di un partito liberale , ed a sinistra di un partito riformista, aperto alle nuove esigenze  della società, queste sono secondo me i punti da rivedere. Sia  a destra che a sinistra bisogna avere il coraggio di rivedere la posizione politica dell'Italia, in un contesto storico  nuovo ed in via di trasformazione.
Sono andata a votare , perché è mio diritto e dovere, ma  mi preoccupa chi non  sente più il bisogno di farlo.

San Giovanni Maria Vianney, curato d' Ars

26--9--2022
Facciamo  degli  amici in cielo  :   mandiamo  delle opere  buone  a  precederci;  invochiamo  i santi  ;  non  arriviamo alla  porta  dell'eternità con le mani  vuote . Un  principe  diceva :" Morirò , andrò  in un paese in cui  non conosco  nessuno!".
Noi  risponderemo del tempo  perso , di ogni  minuto , dei  nostri  beni,  della nostra  salute , delle  grazie di cui avremo abusato , del bene  che  avremmo potuto  fare  e che  non  abbiamo  fatto.
Oh!  Come  rimpiangeremo , al  momento  della morte , il  tempo  che  avremo perso  nei piaceri , nelle  conversazioni inutili , nel  riposo  invece  di averlo  impiegato  nella  preghiera , nelle   opere  buone  , nel  pensare  alla  propria  miseria  , nel piangere  i propri  peccati  !  E  in quel momento  che  ci si rende  conto  di  non  aver  fatto  nulla  per il  cielo !  Quando  consideriamo  tutto  ciò  che  hanno  fatto  i santi  ....e che  noi  facciamo  così  poco ,  quasi nulla  , come  possiamo  sperare  di andare  in cielo? Ah!   Come capivano  maglio  di noi  l'importanza  e il  valore di  un'anima  , e  come  amavano  meglio  di noi  il Buon  Dio !  Vedete, figli  miei,  bisogna   riflettere  che  abbiamo  un'anima da  salvare  e  un'eternità che  ci aspetta . Il mondo , le  ricchezze ,  i piaceri  , gli uomini , passeranno , ma  il cielo  e l'inferno  non  passeranno mai.. Noi  diamo  la nostra  giovinezza  al mondo  e il  resto  al Buon  Dio , che  è buono  e che  accetta  di accontentarsene . Fortunatamente  non fanno  tutti  così...

giovedì 22 settembre 2022

Le mie riflessioni : "Barbare"

23--9--2022

Il  Referendum , di  Putin, mi suona non solo una beffa, ma quasi un modo di presa in giro del mondo democratico  occidentale.  Ma forse , in Russia  non comprendono i meccanismi della democrazia, dato che non la conoscono. Il Referendum, è l'espressione più alta della democrazia, la libertà di un popolo di esprimere le proprie scelte, il proprio pensiero.  
Forse , il Referendum potrebbe  avere un ruolo , nei territori  in mano ai russi; ma alle seguenti condizioni:
una resa della Russia, con un trattato di pace  con l'Ucraina, nella quale la Russia riconosca  la sovranità dell'Ucraina;
un ritiro delle truppe  russe, dai territori ucraini ,occupati ;
una commissione dell'ONU, una  situazione di libertà per le popolazioni in modo che possano scegliere il loro futuro;
solo in questo modo si può avere un valido, referendum.
Dobbiamo essere uniti perché le minacce di Putin,  sono gravi, naturalmente la strategia  dell'occidente sta avendo i suoi frutti,  ma  ci troviamo difronte ad un folle ;
Ancora  le  ripercussioni della guerra , non sono complete, avremo ancora molto  da affrontare, e se l'unità di intendi  è necessario nel sostenere la nazione dell'Ucraina, ancora di più dobbiamo essere uniti nell'affrontare la grave crisi che ne consegue, con la necessità e la volontà di  porre fine al conflitto al più presto possibile. Bisogna riconoscere , ad esempio che se il grano dall'Ucraina è uscito, quel grano era  quello del raccolto  prima della guerra; come si farà ora , dove , è possibile coltivare la terra in una nazione ridotta in macerie?