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martedì 11 febbraio 2020

FAVOLE LA FONTAINE

1122020

La  Canna  e  la  Quercia

Disse  la  Quercia  ad  una Canna  un giorno;
--Infelice  nel mondo  è il tuo  destino;
non ti  si posa  addosso  un  uccellino,
né  un soffio  d'aria  ti svolazza  intorno,
che  tu  non abbia  ad  abbassar  la testa

Guarda  me,  che  gigante a  un  monte eguale,
non  solo  innalzo  contro  il sol  la  cresta,
ma  sfido  il temporale.
Per te  sembra  tempesta  ogni  sospiro,
un  sospiro  a me  sembra  ogni tempesta.

Pazienza  ancor  , se concedesse  il Cielo
che  voi  nasceste  all'ombra   mia  sicura:
ma  vuole  la  natura
farvi  nascer  di  solito  alla  riva
delle  paludi,  in mezzo  ai venti  e al gelo.

---La  tua  pietà  capisco  che  deriva
da  buon cuore, --rispose a lei  la  Canna.--
Il vento  che  mi affanna
mi  può  piegar  , non  farmi  troppo  male,
ciò  che  non sempre  anche  alle  querce arriva.

Tu  sei  forte , ma  chi  fino  a  dimani
può  garantirti  il legno della  schiena?-
E  detto  questo  appena,
il più  forte  scoppiò   degli uragani,
come  il  polo  non  soffia  mai  l'uguale.

La  molle  Canna  piegasi,
e resiste  la  Quercia  anche ai  più  forti
colpi  del  vento,  per  un  po'  , ma  infine
sradica  il vento  il tronco,
che  mandava  le foglie  al ciel  vicine,
e  le  barbe  nel   Regno imo  dei morti.

Il Lupo  e  la  Volpe  davanti  al Tribunale  della  Scimmia

Un Lupo   , che  accusò  di  ladreria
una  Volpe  birbona  sua  vicina,
o  vera  o falsa  che  l'accusa  sia,
davanti  al tribunal  d'una  Bertuccia
senza  tanti  avvocati  la trascina.

A  memoria  di scimmia  imbroglio  simile
giammai  non  s'era visto  , anzi  si dice
che  a  districare  il  bandolo,
la  Bertuccia  sudò  quattro   camicie.

Dopo  molte  proteste  e grida  e repliche,
il giudice  , ch'è  vecchio  del  mestiere,
--Basta , --rispose  lor , --o  falso o vero,
pagate  entrambi e  che sia  finita.

Tu , Lupo, paga, perché fai figura
d'accusator   bugiardo,
e tu,  perché  sei ladra  di natura--,

Pensò  la Scimmia, a torto od a ragione,
che  il  luogo  dei  birbanti  è la  prigione.

sabato 8 febbraio 2020

Sulla libertà di stampa:

18--2--2020
AEROPAGITICA,   1644   JOHN   MILTON

Io  non nego  che  non  sia  di  grandissima  importanza  , nella Chiesa  e  nello   Stato  , guardare  con  occhio  vigile  anche  i libri,  oltre  che  gli uomini, e quindi  bandire  , imprigionare  e  far   giustizia  di essi  come  di  malfattori ; poiché i libri  non  sono morte  , ma  possono contenere una  potenza  che  può  essere  tanto  viva  quando  l' anima di colui del  quale  sono  le creature. Io  so che essi  sono  così  vigorosamente  produttivi  come  i  denti  del  drago  che,  secondo  la leggenda ,  furono  sminati  da  Cadmo  e  dai  quali  sorsero   guerrieri  armati. Ma  bisogna  andar  cauti,  perché   chi  uccide  un  uomo  uccide  una persona  ragionevole, immagine  di Dio, ma  colui  che  distrugge  un  buon libro  uccide  la ragione  stessa, uccide  l'immagine  stessa  di Dio,  colpendola nel  punto  più  vitale.
In  questo  mondo, il bene  e il male  procedono  confusi  insieme, e  la conoscenza  del bene  è  mescolata  e  unita  con  la  conoscenza del male ,  ed  ha  con  il male  tante  rassomiglianze  difficili  da  discernere  e  da  separare. Che  cosa  si  può  scegliere, da  che  cose ci si  deve  astenere  , se non  si  conosce  ciò  che  è  male?  Colui  che  conosce e vede  il vizio con  tutte  le sue  esche  e con  tutti  i suoi  allettamenti , e  tuttavia  se ne  astiene , e  conosce e  discerne  , e  ancora  preferisce  ciò  che  è il  vero  bene, è  il  vero pellegrino cristiano.
Non  posso  lodare  una  virtù  scontrosa  e chiusa, senza  esercizio  e corta  di respiro, che  non  esce fuori  a vedere  i suoi avversari , ma  che  furtivamente  si ritrae  dalla  gara  dove  l' alloro immortale  tocca  a  chi  ha  corso  nel  caldo e nella  polvere.
Così  la  conoscenza  e  l'esame  del vizio sono  necessari alla  costituzione  della virtù  umana , e  così la conoscenza  degli  errori  è  necessaria  alla  confermazione  della  verità.

ESSAYS    MORAL,  POLITICAL  AND  LITERARY      DAVID  HUME

Nessun' altra  cosa  sorprende  di  più  uno  straniero  che  l'estrema  libertà  della  quale  gode  il  nostro  paese  in  fatto  d'informazione e  di  critica  d'ogni  disposizione  presa  dal  re  e  dai  suoi  ministri. Poiché  tale  libertà  non è  concessa  da  nessuno  altro  governo, sia  repubblicano  sia  monarchico, in  Olanda o a Venezia, in Francia  o in Spagna, può  dare  occasione  alla domanda: come  mai  soltanto  la  Gran Bretagna  gode  di  questo  peculiare  privilegio?  La  ragione  per  cui  la  nostra  legge  consente  tale  libertà  mi sembra  che  si  debba  ascrivere  alla  nostra  forma  mista di governo, che non  è né  interamente  monarchica,  né  interamente  repubblicana.  Si  troverà  , se  non  sbaglio , che  i due  estremi  d'un  governo  ,libertà  e schiavitù , s'avvicinano  molto  fra  di loro  e che  , se  ci si  stacca  dagli  estremi e si  mescolano  insieme  un po' di monarchia  con  la  libertà, il governo diventa  sempre  più  libero , e  se, d 'altra  parte  , si  mescola  un  po'  di libertà  con  la  monarchia, il  giogo  diventa invece  sempre più pesante  e intollerabile.

venerdì 7 febbraio 2020

EBRAISMO: GUARDANDO ALLA PACE, SEMPRE

7--2--2020
Ecumenismo,  cammino  per  un  dialogo con  i nostri  "fratelli  maggiori" , gli  Ebrei, e  con  tutti  i nostri fratelli  cristiani;  è  unione  in   quell'unico  Dio  che  "fece  il cielo  e  la  terra",  e  che  creò  tutto  il genere  umano,  nella  sua  sapienza  senza   divisioni  di  credo: mentre  , nella  "sapienza"  dell'uomo  con  infinite  divisioni  che  spesso  , seppur  minime  e  talvolta  insignificanti , riescono  a  dettar  legge  e a  ostacolare  quel  cammino  verso  Gerusalemme, dimora  del Santo.
Qualcosa  unisce  noi  tutti  : il libro  (Torah,  Bibbia, Scrittura  , Antico  e  Nuovo  Testamento...),  una  lunga  , bellissima  "lettera  "  che Dio  ha  dettato  all'uomo: Parola  di  Dio--parola degli  uomini  che  racchiude  in sé  radici  e  futuro del genere  umano,  della  creazione  tutta  . Una  biblioteca  da cui  fuoriescono  voci  di  differenti  epoche  ma  che  "urlano"  l'identico  messaggio: la salvezza.
Al di là  dei  ritualismi  che  appartengono  a scelte  umana  non  sempre  dettate  da  sincera  fede  e  intelligenza  , ma  spesso  da  bieco  fideismo  e ignoranza , il Libro  diviene  l'emblema  puro  di ogni  credente ,  punto  di  partenza , di riflessione , di  preghiera  e  soprattutto dettato  di vita  , e  al  contempo  depositario  incontrastato  della  sapienza  divina. E  non è azzardato  dire:  che  solo  da questo  quotidiano      "nutrimento " potrà uscire   l'uomo nuovo,  la nazione  santa, l'Adam-Izrael che  è tutti-e-tutto. Importante: sensibilizzazione,  informazione  e  approfondimento  del "vincolo  con cui  il  popolo  del Nuovo  Testamento  è spiritualmente  legato alla stirpe di Abramo. Infatti:  il rapporto  cristiano- ebraico  , impostato  su  basi  nuove  dal Vaticano  2°, non  deve  più  essere  un impegno  solo  di  vertice   nella Chiesa  ,  di  alcuni gruppi  o movimenti, ma  deve  diventare  coscienza  ecclesiale  di base.
La  coscienza  cristiana  di fronte  all'elezione  di Israele; è questo  un argomento  che  sta  all'inizio dell'ispirazione   di tutta  la storia  della salvezza  e  che  tuttavia  è  così  spesso   frainteso  e addirittura  negato. è  quindi  più  che mai  opportuno  che  le   comunità  cristiane , nella  loro  meditazione  e  nel  loro  annuncio della  parola , prendano  coscienza  in  modo  nuovo  di  questo  argomento  che  ci   coinvolge  tutti.[...]Anche  se  per il cristiano  l'alleanza  è stata  rinnovata  in  Gesù  Cristo, l' ebraismo  deve  essere  considerato  dai  cristiani   come  una  realtà  non solo  sociale  e storica , ma  soprattutto  religiosa; non come  la reliquia  di un  passato  venerabile  e superato , ma  come  una  realtà  vivente  lungo  i tempi .

PREGHIERA  DEI FEDELI:
Convinti  che  ebrei  e  cristiani  siano  così  apparentati  che  non possiamo  ignorarci, rivolgiamo  la  nostra  preghiera  a  Dio , Padre  comune , principio  e  fonte  di   ogni bene.

=Benedetto  sei Tu  , Signore  Dio  nostro  re  del mondo , che  con  imperscrutabile amore  hai scelto  Israele  quale  tua   particolare  proprietà  e hai  continuato  a manifestargli  i tuoi  favori. Fa   che  anche  noi  cristiani  possiamo  conoscerlo  e  amarlo  secondo  il tuo  esempio  . Preghiamo

=Perché  cristiani  ed  ebrei  possiamo  vincere  le differenze  e  riconoscere    gli uni  negli altri   un dono dell'amore  di Dio  nella  storia. Preghiamo.

=Perché  l'insegnamento religioso ,  la catechesi  e  la predicazione  incoraggino una  conoscenza  più  approfondita  della  tradizione  ebraica vivente  e   formino  non solo  allo'obiettività , alla giustizia  e alla tolleranza  , ma anche  alla  comprensione  e al  dialogo. Preghiamo.

=Perché , in sincera  amicizia  con  i fratelli ebrei , possiamo  adempiere  insieme  al servizio  comune   verso l'intera umanità,  al fine  di rendere  presente  la santità  del nostro  unico Signore  in noi  stessi, nelle  nostre famiglie  , nella  società  e  nella  creazione. Preghiamo.

=Perché , siamo vigilanti  e  risoluti  a  condannare  e a  eliminare totalmente  principi  e situazioni  di  antisemitismo  e  di razzismo, nella  consapevolezza  di  operare  per  un umanità  rinnovata. Preghiamo.

Credo  profondamente, che solo in un cammino verso  l'ebraismo,, e  verso, i miei fratelli ebrei potrò , conoscere meglio la mia fede , e Colui che Amo dal profondo del mio cuore.  Non debbo mai dimenticare , la mia  appartenenza, nella mia fede cristiana, al mondo ebraico.

mercoledì 5 febbraio 2020

IL SISTEMA DEMOCRATICO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA DI ALBERTO ROMAGNOLI :"Le libertà civili nella nostra Costituzione "

5--2--2020
2)   La  libertà  personale:
Fra  i diritti  di  libertà  il primo  di cui  si  fa  parola  è  il diritto  di libertà  della  persona,  qui  intesa  nella  sua   entità  fisica. La  Costituzione  vuole  che  il cittadino sia  posto al riparo  dalla  detenzione, dall'ispezione, dalle  perquisizioni  personali  arbitrarie. Questi atti,  e  ogni  altra restrizione  della  libertà  personale, sono  tuttavia  consentiti quando  sussistano  le condizioni  particolari  contemplate  dall' Art.  13,  per  il quale  l'autorità  di pubblica sicurezza può  adottare, in casi  eccezionali e urgenti, provvedimenti  provvisori, ma  occorre:  1)  che  questi  casi  siano  tassativamente  indicati  da  una  legge  ;  2) che  vengano  comunicati  entro  quarantotto  ore  all'autorità  giudiziaria,  a  cui  spetta  constatare  che  la legge  è  stata  osservata;  3)  che  questi provvedimenti  abbiano  carattere  eccezionale e siano  dettati  da necessità  ed  urgenza;  perciò  una  legge che  ingiustamente  ampliasse  i poteri  della  polizia sarebbe  anticostituzionale.
Riguarda  la  libertà personale , la  norma  dell' Art. 32,  per il  quale nessuno  può  essere  sottoposto  a  un  trattamento  sanitario  se  non  per disposizione  di legge  ;  questa  non può  in  nessun  caso  violare  i limiti  imposti  dal  rispetto  della  persona  umana.
Si  ricollegano  strettamente  alla libertà  della  persona anche  tutte  quelle  norme  che si prefiggono  un  sistema  penale  equo  e sicuro  , per  cui  "   la difesa  è un  diritto  inviolabile  in ogni  stato  e grado  del procedimento"(art. 24);  la difesa  consiste  non  soltanto  nell'essere  udito  e  nella  valutazione  delle circostanze  a  favore  , ma  anche  nell'essere  assistito  da un  componente  in  diritto ( procuratore , avvocato), liberamente scelto.
Per  l'art. 25 "Nessuno   può essere  distolto  dal  suo giudice  naturale  precostituito per  legge ". Norma  , questa, d'estrema  importanza , con  la quale  si  vuole  impedire l'ingerenza  di qualsiasi  autorità  nello svolgimento  della  giustizia.  Per  chiarire  chi  debba  intendersi  per  "giudice naturale"  , citiamo  il caso  della  competenza  per  territorio  , secondo  la  quale , se il tizio  incorre  in un reato  o è  citato  da un  suo  creditore , non può  ---salvo  eccezioni  ben  chiare e  giustificate   nella legge  --comparire   dinanzi  a  un  giudice  diverso  da quello  che  la  legge  gli  assegna, vale a dire  dinanzi  a un  giudice  che  non  sia  quello  del  luogo  dove  il fatto è avvenuto  o  dove  lui, debitore  , risiede.
"La  responsabilità  penale  è  personale", dice  l' art. 27.
"L' imputato   non  è  considerato  colpevole fino  alla   condanna  definitiva"(art. 27).  Fino  alla  condanna  la  carcerazione  è preventiva,  e  valgono per  essa  limiti  stabiliti  dalla  legge. Nessuno  può  essere  punito se non  in  forza  d'una  legge in vigore  prima  del fatto compiuto"(art. 25).  è  il  famoso  principio dell'irretroattività  della legge.  è  evidente  che  la  violazione  di questo   principio  porrebbe  il cittadino in  un  perenne  stato  d'insicurezza, poiché  non  sarebbe  più  in grado  di distinguere   il lecito  dall'illecito. In fondo , il diritto  scritto  nasce   proprio  da  questa  esigenza  della sicurezza  del diritto, e  la  Legge  delle  12     tavole, incise  nel bronzo, ne  fu  un famoso  esempio.
"Le  pene  non  possono  consistere  in  trattamenti  contrari  al  senso  d'umanità  e  debbono  tendere  alla  rieducazione   del condannato"(art. 27)
L'arresto e la detenzione  preventiva  sono  connessi  ad  un  regolare  procedimento penale , che  si svolge,  con  le  dovute garanzie  , dinanzi  ai tribunali.   Un' altra  norma  severa  a  difesa  del cittadino  in istato  d'arresto  o di detenzione  è quella  dell'art.  13,  che  stabilisce : "  è punita  ogni  violenza  fisica  e  morale  sulle  persone  comunque  sottoposte  a restrizioni  di libertà".

3)  La  libertà  di pensiero  e di  discussione:
è dalla  Costituzione  energicamente  difesa  "la  libertà  e  la segretezza  della  corrispondenza  e  di ogni  altra  forma  di  comunicazione"(art. 15), che  può  essere  limitata  soltanto  con  atto  motivato  dell'autorità   giudiziaria  e con  le  garanzie  stabilite  dalla  legge.
"Tutti  hanno il diritto  di  manifestare  liberamente  il  proprio  pensiero  con  la  parola  , lo scritto  e ogni  altro  mezzo  di diffusione"(art. 21).  Questa  ,  che  è  la suprema  fra  tutte  le libertà , può  essere  limitata  solamente  dalla  legge  penale  per  quelle  manifestazioni  che  costituiscono  reati  (ingiuria, diffamazione, ecc.).
In  detto  articolo  21  particolarmente  si  insiste  sulla  libertà  della  stampa,  la quale  "non  può  essere  soggetta  ad  autorizzazioni  o censure".  Non  è dunque  mai  consentita   la  proibizione  d'una  pubblicazione , ma  si  può  tuttavia  procedere  al  sequestro , presso  lo stampatore  e i  rivenditori , per  impedire  la  diffusione ,  avendone  l'autorità  avuto conoscenza  per  le stesse  vie  per  cui  può  prenderne conoscenza  il pubblico , e  sempre  che  il  contenuto  della  pubblicazione  costituisca  un  delitto  previsto  dalla legge  sulla  stampa(offesa  al pubblico  pudore,  oscenità, ecc.). Eccezionalmente il sequestro  può  essere  eseguito  dall'autorità  di  pubblica  sicurezza"quando  vi  sia  assoluta  urgenza  e  non sia  possibile  il tempestivo  intervento  dell'autorità  giudiziaria".  Disposizione , questa, che  in  pratica  può  ledere  la libertà  di  stampa,  abbandonando  un  atto  , che  esige  un delicato  senso  d'opportunità, agli organi  di polizia.  Sono inoltre  vietati  "gli  spettacoli  e tutte  le altre manifestazioni  che  siano  contrari  al buon  costume".  Anche  l'affissione  in  luogo pubblico  di  scritti  o  disegni è  tutelata  dalle  stesse  norme  costituzionali riguardanti  la  stampa.
La  libertà  religiosa  è  difesa  dalla Costituzione  come  diritto  "di  professare  la propria  fede  religiosa , in  qualsiasi  forma  , individuale  o associata  , di  farne propaganda  e di  esercitarne  in privato  o in pubblico  il culto, purché  non  si  tratti  di riti  contrari  al buon  costume".(art. 19).



martedì 4 febbraio 2020

LETTERATURA DEL 900:IL FUTURISMO ALDO PALAZZESCHI

4---2--2020
Lasciatemi divertire

Tri  tri  tri,
fru   fru  fru,
uhi   uhi   uhi,
ihu   ihu  ihu.

Il poeta  si diverte,
pazzamente,
smisuratamente.
Non  lo state  a  insolentire,
lasciatelo  divertire
poveretto,
queste  piccole  corbellerie
sono  il suo  diletto.

Cocù  rurù,
rurù  cucù,
cuccuccurucù!

Cosa  sono  queste  indecenze?
Queste  strofe  bisbetiche?
Licenze , licenze.
Sono la mia  passione.

Farafarafarafa,
Tarataratarata,
Paraparaparapa,
Laralaralarala!

Sapete  cosa  sono?
Sono  robe  avanzate,
non  sono  grullerie,
sono la....spazzatura
delle altre poesie.

Bubububu,
fufufufu,
Friù!
Friù!

Se  d'un  qualunque  nesso
son prive,
perché   le  scrive
quel fesso?

Bilobilobilobilobilo
blum!
Filofilofilofilofilo
flum!
Bilolù.  Filolù.
U.

Non  è vero  che  non  voglio dire,
voglio  dire  qualcosa.
Voglio  dire...
come  quando  uno si mette a  cantare
senza  saper  le parole.
Una  cosa  molto  volgare.
Ebbene  , così  mi piace  di fare.

Aaaaa!
Eeeee!
Iiiii!
Ooooo!
Uuuuu!
A!  E!  I!  O!  U!

Ma  giovinotto,
diteci  un poco  una  cosa,
non  è  la  vostra  una  posa,
di voler  con  così  poco
tenere  alimentato
un sì  gran  foco?

Huisc...Huisc...
Uuisciu....sciu  sciu,
Sciukoku.....Koku   koku,
Sciu
ko
ku.

Come  si  deve  fare  a  capire?
Avete  delle  belle  pretese,
sembra  ormai  che  scriviate  in  giapponese.

Abì,  alì    alarì.
Riririrì!
Rì.

Lasciate  pure  che si  sbizzarrisca,
anzi,  è bene  che  non lo finisca,
il  divertimento  gli costerà caro:
gli daranno  del somaro.

Labala
falala
falala....
eppoi  lala...
e  lalala,  lalalalala  lalala.

Certo  è un  azzardo  un po'   forte
scrivere  delle cose  così,
che  ci  son  professori  , oggidì,
a   tutte  le porte.

Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!
Ahahahahahahah!

Infine,
io  ho  pienamente  ragione,
i tempi  sono  cambiati,
gli uomini non domandano più  nulla
dai poeti:
e  lasciatemi divertire.

lunedì 3 febbraio 2020

VITA CONIUGALE: CAMMINO D'AMORE! di : Pina Maria Speranza Raciti

3---2--2020
Non sono sposata, né ho mai avuto  un fidanzato,in poche parole  non ho mai  fatto  entrare  nella mia vita ,un uomo.  Ma  ho  davanti a me  , la mia  famiglia, i  miei   genitori  , i miei  zii e cugini, di  cui  vado fiera.  Perché  vivere  , in un  ambiente  familiare , di comunione, rispetto, amore, solidarietà, è  una ricchezza,  impareggiabile.
Erich   Fromm:  "  L' arte   di amare":
---"-Dopo  che   Adamo  ed  Eva  , si sono  cibati  all'albero  della scienza  del bene  e del male, dopo  che  hanno  disobbedito( non esiste  bene né  male  se non  c'è  la  libertà di disobbedire),  dopo  che  sono  diventati  umani   staccandosi  dall'armonia  originaria  della natura  , si  accorgono di  "essere  nudi  e  ne  provano vergogna".
---Dopo  che  l'uomo  e la donna  sono  diventati  consci di  se stessi  , si  sono  accorti  della  loro   diversità , in  quanto appartenenti a sessi  differenti. Ma  pur  riconoscendo la loro  separazione , essi  restano estranei, perché  non  hanno  ancora  imparato ad amarsi. In   questa  consapevolezza  dell'umana separazione , senza  la  riunione  mediante  l'amore , stà la  fonte  della   vergogna. E  nello  stesso tempo  è fonte  di colpa  e di  ansia.
Ciò  che  caratterizza  l' esistenza  dell'uomo  è il fatto  di essere  emerso  dal regno  animale , dall'istinto; esso ha  dominato  la natura , sebbene  non  l'abbandoni mai ; ne  fa  parte  e  tuttavia  , una  volta  staccato   dalla natura  ,  non può  farci  ritorno , scacciato  dal paradiso  ,  vale dire   da  uno  stato  di armonia  con  la  natura .  L'uomo può  andare  avanti solo  sviluppando l'intelletto,  cercando  una  nuova  armonia;  un'armonia  umana , invece  di quella  originaria  irrimediabilmente perduta.
-L 'atto sessuale , senza  amore, non  riempie  mai  il baratro  che  divide  due creature  umane, se  non in modo assolutamente momentaneo. 
-L' amore  maturo  è unione  a  condizione  di preservare  la  propria  integrità  , la  propria   individualità  .  L'amore  è  un  potere  attivo  dell'uomo  ; un  potere  che  annulla  le  parti   che  lo separano  dai  suoi  simili , che  gli  fa  superare  il  senso  d'isolamento  e di  separazione  , e  tuttavia  gli permette  di essere  se stesso e di  conservare  la  propria  integrità. Sembra  un paradosso  , ma  nell'amore  i due  esseri  diventano  una  , tuttavia restano due.[ queste parole  di Fromm, ci  riportano al   Vangelo e   alle  parole  di Gesù , sulla  vita  coniugale].
Unione  simbiotica:
La  forma  passiva  dell'unione  simbiotica  è quella  della  sottomissione, o  per usare  il termine  clinico,  del masochismo.  Il  masochista  sfugge  all'insopportabile  senso   di separazione  e  solitudine  rendendosi  parte  di una altra   persona che  lo domina, lo  guida  , lo protegge, che  è  la sua vita e  il suo ossigeno.
-La  forma  attiva  di fusione  simbiotica  è  il domino o, per  usare  il termine   psicologico  corrispondete  al  masochismo, il sadismo.
Il sadico vuole   sfuggire  alla  propria  solitudine e al   proprio  senso  d'isolamento  impossessandosi  di  un'altra  persona  . Sublima  se stesso  incorporando un  altro  essere, che  lo idolatra.
[ in  queste  due  forme  ,  riconosciamo  , tante  forme sbagliate ,  patologiche , di vita coniugale].
-Non  quello che ha  molto  è ricco, ma  colui  che   dà  molto.
L'avaro  che  è  terrorizzato  all'idea di perdere  qualcosa  è , psicologicamente  parlando , un povero  essere  , per quanto  ricco sia.  Chiunque    sia  capace  di dare  se stesso  è  ricco.  ---L'amore  è  premura  . L'amore   è interesse  attivo  per  la  vita  e  la crescita  di ciò  che  amiamo.
-Un  altro  aspetto  dell'amore  è  responsabilità.  Responsabilità,  nel  vero senso  della  parola, è  un  atto   strettamente  volontario , è  la mia  risposta  al bisogno , espresso  o  inespresso  , di  un altro  essere  umano.  Essere   responsabili  significa  essere  pronti  e capaci  di  rispondere.
Terza  componente  dell'amore  è il rispetto. Rispetto significa  desiderio  che  l'altra persona cresca   e si  sviluppi  per quello  che  è . Il rispetto  esiste  solo sulla  base  della  libertà. L'amore   è figlio  della libertà, mai  del domino."
L'uomo   è  una  entità: nel   maschile  e nel femminile; queste due entità, sono biologicamente  e  psicologicamente , complementari, esse  si completano   nell'unione,  l'uomo si completa nella donna  e  viceversa.  L'uomo e la donna sono estranei l'un  l ' altro, perché il loro interiore  è diverso, un dialogo,  come afferma  Fromm , può  avvenire  solo  con l'Amore, perché   l 'amore  è il sentimento  umano  , nobile  per eccellenza, l'unico  che permette  all'uomo di uscire  dal proprio  (IO), e  da proprio isolamento. Ma  l'amore  è un sentimento,   che  cresce  e si sviluppa  , con  il tempo e con  la  maturità dei due.  Nella coppia  , è l'amore , un  cammino insieme di crescita ,  di progetti  di vita, di  risposta  a  tutto ciò  che  la vita  riserva; è  un conoscersi  nelle  debolezze e nelle  forze reciproche. L'amore, primo  inizio  del dialogo  fra i due,  è un dialogo  del cuore  e della  mente, che  si completa nell'incontro  intimo  della  coppia, nel dialogo  anche  del  corpo.
Un rapporto  di coppia  , basato solo  sull'Eros , è vuoto, perché  non c'è  dialogo, ma  solo  un'unione  fra due  individui  completamente  estranei. Qui  c'è   un dominato ed un dominante,  e se  esiste  una  situazione  di  ossessione, può  sfociare in una tragedia.
Mi chiedo in una coppia  (credente   cristiana)  se il rapporto è  vissuto  in una visione  anomale delle sessualità, cosa dovremmo trovarci?  Un coito  al fine della riproduzione, senza  dialogo fra i due  senza gioia  nell'incontro?   Ma questa  è una  visione  infernale!
=  La  società occidentale , ha  sfrondato molti tabù  , ed ignoranza  sulla sessualità; liberando   da molti condizionamenti i rapporti sessuali, anche se penso  ci sia troppo  permissivismo.  Condizioni  che seppure  non condanno , non entrano nella mia vita perché stridano  con il codice etico della mia educazione. Per me ,il mio corpo  è  importante , e la sua cura , protezione, stanno alla base del rispetto di me stessa.

sabato 1 febbraio 2020

La libertà di: Stuart Mill "La libertà di opinione nelle discussioni"

1---2---2020
Quando  a  ciò  che  qualificasi  comunemente  per  discussione  intemperante , cioè  le  invettive , i  sarcasmi, le  offese  personali,ecc. , l'accusa   di  simili  colpe  meriterebbe  per  verità  migliore  accoglienza , qualora  si facesse indistintamente  per  tutti. Se  non  che  si pretenderebbe  condannare l'uso  di  simili  mezzi solo  per chi  combatte  le opinioni  della  maggioranza  , mentre se  taluno  se ne  vale  contro  le opinioni della  minoranza , può  andar  sicuro  , non  soltanto  di non  averne  biasimo , ma  di  essere anzi  encomiato  per  la sua  giusta  indignazione  e per  il  generoso   suo  zelo  in favore  della  verità. Eppure  è  chiaro  che il  danno proveniente  da  tali  abusi  non  è mai  tanto  grande  , come  quando  si  esercita  contro  opinioni  comparativamente   senza  difesa.
La  massima  colpa  che  si  può  commettere in una  polemica   qualsiasi  è  la  taccia  di persone  pericolose  ed   immorali  lanciata  contro  coloro  che  professano  l'opinione  contraria.  Sono  particolarmente  esposti  a  si  fatta  calunnia  gli uomini  che  propugnano  dottrine  impopolari, perché  si trovano  quasi  sempre  in  piccolo  numero  e senza  influenza   e  perché  nessuno  s'interessa   che  sia  fatta   loro  giustizia . Viceversa  tale  arma  manca , per  la  stessa  natura  delle  cose  , ai  contradditori  delle  dottrine  dominanti. Essi  infatti  correrebbero  un  pericolo  personale se  osassero  valersene;  e  quand'anche  non incorressero in  alcunn pericolo,  non  otterrebbero  con  ciò  che  di  screditare  maggiormente la  loro  causa.  In  generale  , le opinioni  contrarie  a  quelle  della  maggioranza  non pervengano  a  farsi   strada  che  usando  la  più   grande  moderazione  , e  ponendo  la  massima  cura  di  non recare  alcuna  inutile  offesa. Le  opinioni  in  minoranza  non  possono  deviare  un  momento  da  questa  linea  di condotta  senza  scapitare; mentre  , al  contrario  , le  ingiurie  adoperate  dai  difensori  dell'opinione  dominante , valgono  spessissimo  per  prevenire  sinistramente  il mondo  contro i  novatori , e  per  impedire  che  si presti  loro attenzione.