8--1--2020
Per un organo di Barberia
Elemosina triste
di vecchie arie sperdute,
vanità di un' offerta
che nessuno raccoglie!
Primavera di foglie
in una via diserta!
Poveri ritornelli
che passano e ripassano
e sono come uccelli
di un cielo musicale!
Ariette d'ospedale
che ci sembra domandino
un'eco in elemosina!
Vedi : nessuno ascolta.
Sfogli la tua tristezza
monotona davanti
alla piccola casa
provinciale che dorme;
singhiozzi quel tuo brindisi
folle di agonizzanti
una seconda volta,
ritorni su' tuoi pianti
ostinati di povero
fanciullo incontentato,
e nessuno ti ascolta.
Desolazione del povero poeta sentimentale
Perché tu mi dici: poeta?
Io non sono un poeta.
Io non sono che un piccolo fanciullo che piange.
Vedi: non ho che le lagrime da offrire al Silenzio,
Perché tu mi dici: poeta?
Le mie tristezze sono povere tristezze comuni,
Le mie gioie furono semplici,
semplici così , che se io dovessi confessarle a te arrossirei,
Oggi io penso a morire.
Io voglio morire , solamente, perché sono stanco;
solamente perché i grandi angìoli
su le vetrate delle catedrali
mi fanno tremare d'amore e di angoscia;
solamente perché , io sono , ormai,
rassegnato come uno specchio,
come un povero specchio melanconico.
Vedi che io non sono un poeta.
sono un fanciullo triste che ha voglia di morire.
Oh, non maravigliarti della mia tristezza!
E non domandarmi;
io non saprei dirti che parole così vane,
Dio mio, così vane,
che mi verrebbe di piangere come se fossi per morire.
Le mie lagrime avrebbero l'aria
di sgranare un rosario di tristezza
davanti alla mia anima sette volte dolente
ma io non sarei un poeta;
sarei, semplicemente , un dolce e pensoso fanciullo
cui avvenisse di pregare , così, come canta e come dorme.
Io mi comunico del silenzio, cotidianamente, come di Gesù.
E i sacerdoti del silenzio sono i romori,
poi che senza di essi io non avrei cercato e trovato il Dio,
Questa notte ho dormito con le mani in croce,
Mi sembrò essere un piccolo e dolce fanciullo
dimenticato da tutti gli umani,
povera tenera preda del primo venuto;
e desiderai di essere venduto,
di essere battuto
di essere costretto a digiunare
per potermi mettere a piangere tutto solo,
disperatamente triste,
in un angolo oscuro.
Io amo la vita semplice delle cose.
Quante passioni vidi sfogliarsi , a poco a poco,
per ogni cosa che se ne andava!
Ma tu non mi comprendi e sorridi.
E pensi che io sia malato.
Oh , io sono, veramente malato!
E muoio , un poco , ogni giorno.
Vedi: come le cose .
Non sono , dunque , un poeta:
io so che per esser detto : poeta, conviene
viver ben altra vita!
Io non so, Dio mio, che morire,
Amen.
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mercoledì 8 gennaio 2020
lunedì 6 gennaio 2020
"I POVERI NON HANNO ARMI , HANNO FAME" intervista a padre Alex Zanotelli a cura di Susanna Bernoldi e Generoso Scicchitano AMICI DI FOLLEREAU per i diritti degli ultimi
6--1--2020
Il campo estivo AIFO 2019 ha incontrato padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, nella sua umile dimora nel rione Sanità di Napoli. Vive in una specie di campanile dove ai vari piani trovano posto i suoi microscopici ambienti. Per l'incontro e l'intervista ci rechiamo nella chiesa parrocchiale della Sanità . Per la verità comincia lui a farci domande , informandosi su: Che cosa vi ha spinto a venire fin qui ad ascoltarmi? oppure : Esistono nuovi e più moderni farmaci per curare il morbo di Hansen? Poi facciamo le nostre domande.
Secondo la tua esperienza quali sono le cause più importanti della povertà nel mondo?
=In relazione alle cause di povertà, il ruolo delle banche. La BCE è una banca privata che stampa le nostre banconote, infatti la nostra zecca stampa solo le monete. Anche la Banca d'Italia è in parte privata e il 15% è nelle mani della Gran Bretagna. Di conseguenza lo Stato , che ha miliardi di euro di debito pubblico , dipende dalle banche per i suoi investimenti aumentando così sempre più il debito, Oggi siamo quindi prigionieri delle banche , del sistema finanziario. Secondo i dati Oxfam , oggi i 32 uomini più ricchi nel mondo possiedono l'equivalente della ricchezza di 4 miliardi di persone, e i primi 4 sono i giganti del Web, hanno quindi in mano l'informazione . L'1% della popolazione mondiale possiede il 99% delle ricchezze del pianeta; il 10% delle risorse del pianeta ; 3 miliardi di persone vivono con 2 dollari al giorno; 821 milioni di persone soffrono la fame.
Come è possibile che miliardi di persone accettino tutto questo?
Che cosa blocca i poveri? Le armi! Le guerre , i conflitti che spaventano le persone che temono di essere uccise. I poveri non hanno armi , hanno fame . Nel 2018 sono stati spesi 1.800 miliardi di dollari in armamenti, quasi 5 miliardi al giorno. In Italia si spendono 25 miliardi , circa 70 milioni al giorno pur non essendo in guerra. E poi ci sono i 200.000 morti nel deserto, il doppio dei 100.000 morti nel Mediterraneo.
Leggo dal libro Bianco della Difesa " l'Italia andrà in guerra in ogni caso in cui gli interessi del nostro paese saranno in pericolo". Questo sistema economico\finanziario\militare sta pesando talmente sull'economia che lo sta facendo saltare, perché abbiamo bisogno di tantissima energia che ricaviamo dal petrolio e dal carbone. Cito dal New York Times : ogni anno questo sistema produce e immette nell'aria 40 miliardi di tonnellate di anidrite carbonica, mentre gli alberi del pianeta possono assorbirne solo 20 miliardi. Gli scienziati ONU, pur essendo tutti conservatori , concordano che se non vi sarà un deciso cambio di rotta , a fine secolo la temperatura aumenterà di 3 gradi, alcuni sospettano di 5 gradi! Nel caso dovesse sciogliersi il permafrost, il livello del mare si alzerà di 7 metri con inondazioni di tanti paesi costieri. Infatti per il 2050 l'ONU prevede 250 milioni di profughi ambientali. In Africa si prevede un aumento di 7--8 gradi , continente dove ci si attende una enorme esplosione demografica. è quindi questo un sistema che uccide con la fame e con le guerre.
Quale ruolo può assumere la Chiesa in queste tematiche?
Purtroppo la Chiesa di oggi è funzionale al sistema che è dominato dalle banche. Noi , oggi, possiamo sapere se una banca investe i nostri soldi nel traffico di armi o di droga, ma non vi è alcuna reazione da parte dei risparmiatori; soprattutto la Chiesa--le tante congregazioni religiose interessate --hanno taciuto e mantenuto i loro denari nelle banche armate . Ricordo la frase di Martin Luther King: " Non ho paura delle urla dei violenti , ma del silenzio degli onesti"".
Padre Alex a conclusione di questo breve ma intenso incontro ci puoi dare una speranza a cui aggrapparci?
La speranza , per me, nasce da una fede, dal sapere che sono nelle mani di un papà che non mi abbandona e che non fa miracoli, perché siamo noi che dobbiamo agire e insieme!" Suggerisco di leggere le parole di Papa Francesco in "Terra casa lavoro". La speranza viene dal creare movimenti popolari senza lasciarsi imbrigliare . Quando si agisce contro il sistema , si è tolleranti fino a che non si tocca la politica vera . Ricordo , sempre di Papa Francesco:"Evangelii Gaudium". E ricordo poi le parole dell 'Arcivescovo di Tangeri (Marocco) Santiago Agrelo in una sua lettera di denuncia contro il massacro , da parte dell'esercito spagnolo , di 15 migranti che tentavano di superare la barriera di reti di Ceuta (cittadella geograficamente marocchina ,ma possedimento spagnolo); "Non chiuderti alla tua stessa carne".
L'eresia suprema è la tentazione umana del potere vissuta dai grandi imperi . La grande blasfemia è la macro- ingiustizia istituzionalizzata, questo neoliberismo che esclude gran parte dell'umanità.
Il campo estivo AIFO 2019 ha incontrato padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, nella sua umile dimora nel rione Sanità di Napoli. Vive in una specie di campanile dove ai vari piani trovano posto i suoi microscopici ambienti. Per l'incontro e l'intervista ci rechiamo nella chiesa parrocchiale della Sanità . Per la verità comincia lui a farci domande , informandosi su: Che cosa vi ha spinto a venire fin qui ad ascoltarmi? oppure : Esistono nuovi e più moderni farmaci per curare il morbo di Hansen? Poi facciamo le nostre domande.
Secondo la tua esperienza quali sono le cause più importanti della povertà nel mondo?
=In relazione alle cause di povertà, il ruolo delle banche. La BCE è una banca privata che stampa le nostre banconote, infatti la nostra zecca stampa solo le monete. Anche la Banca d'Italia è in parte privata e il 15% è nelle mani della Gran Bretagna. Di conseguenza lo Stato , che ha miliardi di euro di debito pubblico , dipende dalle banche per i suoi investimenti aumentando così sempre più il debito, Oggi siamo quindi prigionieri delle banche , del sistema finanziario. Secondo i dati Oxfam , oggi i 32 uomini più ricchi nel mondo possiedono l'equivalente della ricchezza di 4 miliardi di persone, e i primi 4 sono i giganti del Web, hanno quindi in mano l'informazione . L'1% della popolazione mondiale possiede il 99% delle ricchezze del pianeta; il 10% delle risorse del pianeta ; 3 miliardi di persone vivono con 2 dollari al giorno; 821 milioni di persone soffrono la fame.
Come è possibile che miliardi di persone accettino tutto questo?
Che cosa blocca i poveri? Le armi! Le guerre , i conflitti che spaventano le persone che temono di essere uccise. I poveri non hanno armi , hanno fame . Nel 2018 sono stati spesi 1.800 miliardi di dollari in armamenti, quasi 5 miliardi al giorno. In Italia si spendono 25 miliardi , circa 70 milioni al giorno pur non essendo in guerra. E poi ci sono i 200.000 morti nel deserto, il doppio dei 100.000 morti nel Mediterraneo.
Leggo dal libro Bianco della Difesa " l'Italia andrà in guerra in ogni caso in cui gli interessi del nostro paese saranno in pericolo". Questo sistema economico\finanziario\militare sta pesando talmente sull'economia che lo sta facendo saltare, perché abbiamo bisogno di tantissima energia che ricaviamo dal petrolio e dal carbone. Cito dal New York Times : ogni anno questo sistema produce e immette nell'aria 40 miliardi di tonnellate di anidrite carbonica, mentre gli alberi del pianeta possono assorbirne solo 20 miliardi. Gli scienziati ONU, pur essendo tutti conservatori , concordano che se non vi sarà un deciso cambio di rotta , a fine secolo la temperatura aumenterà di 3 gradi, alcuni sospettano di 5 gradi! Nel caso dovesse sciogliersi il permafrost, il livello del mare si alzerà di 7 metri con inondazioni di tanti paesi costieri. Infatti per il 2050 l'ONU prevede 250 milioni di profughi ambientali. In Africa si prevede un aumento di 7--8 gradi , continente dove ci si attende una enorme esplosione demografica. è quindi questo un sistema che uccide con la fame e con le guerre.
Quale ruolo può assumere la Chiesa in queste tematiche?
Purtroppo la Chiesa di oggi è funzionale al sistema che è dominato dalle banche. Noi , oggi, possiamo sapere se una banca investe i nostri soldi nel traffico di armi o di droga, ma non vi è alcuna reazione da parte dei risparmiatori; soprattutto la Chiesa--le tante congregazioni religiose interessate --hanno taciuto e mantenuto i loro denari nelle banche armate . Ricordo la frase di Martin Luther King: " Non ho paura delle urla dei violenti , ma del silenzio degli onesti"".
Padre Alex a conclusione di questo breve ma intenso incontro ci puoi dare una speranza a cui aggrapparci?
La speranza , per me, nasce da una fede, dal sapere che sono nelle mani di un papà che non mi abbandona e che non fa miracoli, perché siamo noi che dobbiamo agire e insieme!" Suggerisco di leggere le parole di Papa Francesco in "Terra casa lavoro". La speranza viene dal creare movimenti popolari senza lasciarsi imbrigliare . Quando si agisce contro il sistema , si è tolleranti fino a che non si tocca la politica vera . Ricordo , sempre di Papa Francesco:"Evangelii Gaudium". E ricordo poi le parole dell 'Arcivescovo di Tangeri (Marocco) Santiago Agrelo in una sua lettera di denuncia contro il massacro , da parte dell'esercito spagnolo , di 15 migranti che tentavano di superare la barriera di reti di Ceuta (cittadella geograficamente marocchina ,ma possedimento spagnolo); "Non chiuderti alla tua stessa carne".
L'eresia suprema è la tentazione umana del potere vissuta dai grandi imperi . La grande blasfemia è la macro- ingiustizia istituzionalizzata, questo neoliberismo che esclude gran parte dell'umanità.
Epifania del Signore
6--1--2020
Notate qui l' insigne Provvidenza di Dio , che ha condotto a lui diverse persone in modi differenti. I Magi videro una stella. E che cosa fecero a quella vista? Senza indugio intrapresero un cammino del quale non vedevano la fine , e seguirono l'astro , lasciando dietro di sé le loro donne , i loro bambini , le loro gioie domestiche. Non li fermarono né il rigore della stagione né la difficoltà della strada. Disprezzando tutte queste cose si predisposero subito alla partenza .
" Ecco che dei Magi vengono da Oriente!".
Benedetti , in verità , coloro che rispondano così, senza tardare, alla " chiamata di Dio ". E attraverso quale varietà di modi , fratelli miei, egli ci chiama senza sosta! Ci chiama attraverso le calamità , le buone azioni , i doni , ci chiama attraverso delle promesse , attraverso i nostri propri pericoli, gli esempi degli altri. Dirò di più : ci chiama attraverso gli stessi peccati; e non dobbiamo stupircene , poiché , nella sua sapienza infinita , Dio trae il bene dal male. San Carlo Borromeo
Auguri di Epifania, a tutti i fratelli cristiani, che il nuovo anno possa diventare un cammino più spedito verso un sempre più possibile incontro, per una vera unità nel nome della nostra fede in Cristo Gesù.
Oggi è il giorno dell'Epifania , che ricorda la manifestazione di Dio all'umanità. Il Verbo incarnato si rivela all'umanità.
Oggi per me , è un giorno speciale, perché mi ricorda il giorno dell'Epifania come una festa speciale in famiglia; perché mamma e papà festeggiavano l'anniversario del loro matrimonio, avvenuto qui a Belpasso " 5--gennaio---1949", nella chiesa madre , il parroco che li ha sposati era cugino del papà. Un matrimonio alla vecchia maniera, un fidanzamento di tre anni , e poi il matrimonio con l'abito bianco.
Notate qui l' insigne Provvidenza di Dio , che ha condotto a lui diverse persone in modi differenti. I Magi videro una stella. E che cosa fecero a quella vista? Senza indugio intrapresero un cammino del quale non vedevano la fine , e seguirono l'astro , lasciando dietro di sé le loro donne , i loro bambini , le loro gioie domestiche. Non li fermarono né il rigore della stagione né la difficoltà della strada. Disprezzando tutte queste cose si predisposero subito alla partenza .
" Ecco che dei Magi vengono da Oriente!".
Benedetti , in verità , coloro che rispondano così, senza tardare, alla " chiamata di Dio ". E attraverso quale varietà di modi , fratelli miei, egli ci chiama senza sosta! Ci chiama attraverso le calamità , le buone azioni , i doni , ci chiama attraverso delle promesse , attraverso i nostri propri pericoli, gli esempi degli altri. Dirò di più : ci chiama attraverso gli stessi peccati; e non dobbiamo stupircene , poiché , nella sua sapienza infinita , Dio trae il bene dal male. San Carlo Borromeo
Auguri di Epifania, a tutti i fratelli cristiani, che il nuovo anno possa diventare un cammino più spedito verso un sempre più possibile incontro, per una vera unità nel nome della nostra fede in Cristo Gesù.
Oggi è il giorno dell'Epifania , che ricorda la manifestazione di Dio all'umanità. Il Verbo incarnato si rivela all'umanità.
Oggi per me , è un giorno speciale, perché mi ricorda il giorno dell'Epifania come una festa speciale in famiglia; perché mamma e papà festeggiavano l'anniversario del loro matrimonio, avvenuto qui a Belpasso " 5--gennaio---1949", nella chiesa madre , il parroco che li ha sposati era cugino del papà. Un matrimonio alla vecchia maniera, un fidanzamento di tre anni , e poi il matrimonio con l'abito bianco.
sabato 4 gennaio 2020
DEMOCRAZIE MODERNE di: J. Bryce
4--1--2020
Utilità dei partiti politici.
Molte accuse possono muoversi contro il sistema dei partiti. Il sistema , si dice, li spinge tutti a fare delle promesse, e a esporre programmi il cui scopo non è quello di giovare al paese , ma di attirare l'appoggio popolare . Quando un partito si batte , il partito avversario deve fargli concorrenza con un altro programma , possibilmente più seducente.
Un altro inconveniente consiste nell'estensione del carattere politico alle elezioni locali: allontanando l'attenzione dai meriti del candidato per volgerla alle sue aderenze di partito, si oscurano gli scopi della politica locale. Da ultimo si accusa lo spirito di partito di alterare i criteri della valutazione morale, giudicandosi con esso questioni alla stregua dell'interesse del partito.
La storia è piena dei danni arrecati dallo spirito fazioso. Ma il problema ha due lati. Se i partiti causano dei mali, ne allontanano o ne mitigano altri.
Prima di tutto essi sono indispensabili . Nessun grande paese potrà farne a meno. Nessuno è giunto a dimostrare come il governo rappresentativo sia in grado di funzionare senza di loro. Essi portano ordine nel caos d'una moltitudine d'elettori. Se nei grandi Stati moderni non esistessero organizzazioni di partito, da chi la pubblica opinione sarebbe tenuta desta, educata e diretta ad obiettivi specifici? I partiti mantengono vigile l'anima della nazione come gli alti e bassi d'una corrente travolgente rinfrescano l'acqua dei grandi canali oceanici. La discussione in seno a ciascun partito , culminando prima delle elezioni nell'adozione di un programma , prospetta certe conclusioni, le definisce , le esprime in formule , le quali fissano la pubblica opinione su certi punti , ne concentrano l'attenzione, ne sollecitano lo spirito critico. Sono tanto pochi coloro che meditano seriamente e continuamente su argomenti oltrepassanti la sfera dei propri interessi privati, che l'opinione pubblica rimarrebbe vaga e ineffettuabile se il faro dei partiti non si volgesse costantemente a loro.
Utilità dei partiti politici.
Molte accuse possono muoversi contro il sistema dei partiti. Il sistema , si dice, li spinge tutti a fare delle promesse, e a esporre programmi il cui scopo non è quello di giovare al paese , ma di attirare l'appoggio popolare . Quando un partito si batte , il partito avversario deve fargli concorrenza con un altro programma , possibilmente più seducente.
Un altro inconveniente consiste nell'estensione del carattere politico alle elezioni locali: allontanando l'attenzione dai meriti del candidato per volgerla alle sue aderenze di partito, si oscurano gli scopi della politica locale. Da ultimo si accusa lo spirito di partito di alterare i criteri della valutazione morale, giudicandosi con esso questioni alla stregua dell'interesse del partito.
La storia è piena dei danni arrecati dallo spirito fazioso. Ma il problema ha due lati. Se i partiti causano dei mali, ne allontanano o ne mitigano altri.
Prima di tutto essi sono indispensabili . Nessun grande paese potrà farne a meno. Nessuno è giunto a dimostrare come il governo rappresentativo sia in grado di funzionare senza di loro. Essi portano ordine nel caos d'una moltitudine d'elettori. Se nei grandi Stati moderni non esistessero organizzazioni di partito, da chi la pubblica opinione sarebbe tenuta desta, educata e diretta ad obiettivi specifici? I partiti mantengono vigile l'anima della nazione come gli alti e bassi d'una corrente travolgente rinfrescano l'acqua dei grandi canali oceanici. La discussione in seno a ciascun partito , culminando prima delle elezioni nell'adozione di un programma , prospetta certe conclusioni, le definisce , le esprime in formule , le quali fissano la pubblica opinione su certi punti , ne concentrano l'attenzione, ne sollecitano lo spirito critico. Sono tanto pochi coloro che meditano seriamente e continuamente su argomenti oltrepassanti la sfera dei propri interessi privati, che l'opinione pubblica rimarrebbe vaga e ineffettuabile se il faro dei partiti non si volgesse costantemente a loro.
venerdì 3 gennaio 2020
I venerdì del villaggio AMICI DI FOLLEREAU PER I DIRITTI DEGLI ULTIMI
3---1---2020
Quanti venerdì saranno necessari ai giovani per non farsi rubare il futuro? La denuncia di Greta Thunberg all'ONU, lo scorso settembre , i Fridays for Future che si ripetono dallo scorso anno riusciranno a correre più forte delle emissioni di gas di serra? L'orizzonte del 2050 per contenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2° sembra ancora lontano. I giovani di oggi saranno allora persone mature , alcune ai comandi delle leve del potere politico ed economico che disegneranno il futuro per le generazioni non ancora nate.
In questa corsa contro il tempo e il riscaldamento globale , sembra per la prima volta fatto breccia in molte coscienze la necessità di guardare più da vicino il cambiamento climatico, complice anche il moltiplicarsi dei fenomeni estremi che toccano ogni regione della Terra. I tempi della politica saranno ---facile da indovinare---i più lenti , i più contraddittori, con o senza i Tramp e i Bolsonaro.
Sarebbe più facile togliere ogni alibi alla prudenza della grande politica nazionale e internazionale se i gesti quotidiani traducessero concretamente una certa coscienza che si è fatta strada in questo ultimo anno. Magari imparando , una volta tanto, dai giovani. Greta&Co sono già sotto la lente di arcigni censori pronti a cogliere ogni piccola contraddizione , ogni impurità. E se per una volta smettessimo di rubare la speranza?
Auguri ai giovani che possano continuare, la loro pacifica lotta; mi auguro solo che siano forti tale da non farsi corrompere.
Ai Tramp e compagnia dico solo , che l'eredità che lasceranno ai loro figli non sarà mai fatta delle ricchezze accumulati, quanto di ciò che sapranno fare per il bene dell'umanità e del nostro pianeta.
L 'unica vera ricchezza!
Quanti venerdì saranno necessari ai giovani per non farsi rubare il futuro? La denuncia di Greta Thunberg all'ONU, lo scorso settembre , i Fridays for Future che si ripetono dallo scorso anno riusciranno a correre più forte delle emissioni di gas di serra? L'orizzonte del 2050 per contenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2° sembra ancora lontano. I giovani di oggi saranno allora persone mature , alcune ai comandi delle leve del potere politico ed economico che disegneranno il futuro per le generazioni non ancora nate.
In questa corsa contro il tempo e il riscaldamento globale , sembra per la prima volta fatto breccia in molte coscienze la necessità di guardare più da vicino il cambiamento climatico, complice anche il moltiplicarsi dei fenomeni estremi che toccano ogni regione della Terra. I tempi della politica saranno ---facile da indovinare---i più lenti , i più contraddittori, con o senza i Tramp e i Bolsonaro.
Sarebbe più facile togliere ogni alibi alla prudenza della grande politica nazionale e internazionale se i gesti quotidiani traducessero concretamente una certa coscienza che si è fatta strada in questo ultimo anno. Magari imparando , una volta tanto, dai giovani. Greta&Co sono già sotto la lente di arcigni censori pronti a cogliere ogni piccola contraddizione , ogni impurità. E se per una volta smettessimo di rubare la speranza?
Auguri ai giovani che possano continuare, la loro pacifica lotta; mi auguro solo che siano forti tale da non farsi corrompere.
Ai Tramp e compagnia dico solo , che l'eredità che lasceranno ai loro figli non sarà mai fatta delle ricchezze accumulati, quanto di ciò che sapranno fare per il bene dell'umanità e del nostro pianeta.
L 'unica vera ricchezza!
giovedì 2 gennaio 2020
LETTERATURA ITALIANA DEL NOVECENTO: CLEMENTE REBORA
2---1--2020
Viatico
O ferito laggiù nel valloncello,
tanto invocasti
se tre compagni interi
cadder per te che quasi più non eri.
Tra melma e sangue
tronco senza gambe
e il tuo lamento ancora,
pietà di noi rimasti
a rantolarci e non ha fine l'ora,
affretta l'agonia,
tu puoi finire,
e conforto ti sia
nella demenza che non sa impazzire,
mentre sosta il momento
il sonno sul cervello,
lasci in silenzio -----
grazie, fratello.
Notturno
Il sangue ferve per Gesù che affuoca.
Bruciami! dico: e la parola è vuota.
Salvami tutto crocifisso(grido)
insanguinato di Te! Ma chiodo al muro,
in fisiche miserie io son confitto.
La grazia di patir , morire oscuro,
polverizzato nell'amor di Cristo:
far da concime sotto la sua Vigna,
pavimento sul qual si passa , e scorda,
pedaliera premuta onde profonda
sal la voce dell'organo nel tempio---
e risultare infine inutil servo:
questo , Gesù , da me volesti; e vano
promisi, se poi le anime allontano.
Bello è l'offrir, quale il fiorire al fiore;
ma dal sognato vien diverso il fatto.
Padre, Padre che ancor quaggiù mi tieni,
fa che in me l'Ecce non si perda o scemi!
A non poter morire intanto muoio.
Il sangue brucia: Gesù mette fuoco;
se non giunge all'ardor, solo è bruciore,
Maria invoco, che del Fuoco è Fiamma;
pietosa in volto , sembra dica ferma:
---Penitenza, figliuolo, penitenza:
prega in preghiera che non veda effetto:
offriti sempre , anche se invan l'offerta ;
e mentre stai senza sorte certa,
umiliato , e come maledetto,
Dio in misericordia ti conferma.
La speranza
Speravo in me stesso: ma il nulla mi afferra.
Speravo nel tempo : ma passa , trapassa;
in cosa creata: non basta, e ci lascia.
Speravo nel ben che verrà , sulla terra:
ma tutto finisce , travolto , in ambascia.
Ho peccato , ho sofferto, cercato, ascoltato
la Voce d'Amor che chiama e non langue:
ed ecco la certa speranza : La Croce.
Ho trovato Chi prima mi ha amato
e mi ama e mi lava , nel Sangue , che è fuoco,
Gesù , l' Ognibene, l'Amore infinito,
l' Amore che dona l'Amore ,
l' Amore che vive ben dentro nel cuore.
Amore di Cristo che già qui nel mondo
comincia ed insegna il vivere più buono:
felice amore di Spirito Santo
che trasfigura in grazia e morte e pianto,
d'anima e corpo la miseria buia:
Eterna Trinità, dove alfin belli
---finendo il mondo---saran corpi e cuori
in seno al Padre con la dolce Madre
per sempre in Cristo amandosi fratelli.
Alleluia.
Viatico
O ferito laggiù nel valloncello,
tanto invocasti
se tre compagni interi
cadder per te che quasi più non eri.
Tra melma e sangue
tronco senza gambe
e il tuo lamento ancora,
pietà di noi rimasti
a rantolarci e non ha fine l'ora,
affretta l'agonia,
tu puoi finire,
e conforto ti sia
nella demenza che non sa impazzire,
mentre sosta il momento
il sonno sul cervello,
lasci in silenzio -----
grazie, fratello.
Notturno
Il sangue ferve per Gesù che affuoca.
Bruciami! dico: e la parola è vuota.
Salvami tutto crocifisso(grido)
insanguinato di Te! Ma chiodo al muro,
in fisiche miserie io son confitto.
La grazia di patir , morire oscuro,
polverizzato nell'amor di Cristo:
far da concime sotto la sua Vigna,
pavimento sul qual si passa , e scorda,
pedaliera premuta onde profonda
sal la voce dell'organo nel tempio---
e risultare infine inutil servo:
questo , Gesù , da me volesti; e vano
promisi, se poi le anime allontano.
Bello è l'offrir, quale il fiorire al fiore;
ma dal sognato vien diverso il fatto.
Padre, Padre che ancor quaggiù mi tieni,
fa che in me l'Ecce non si perda o scemi!
A non poter morire intanto muoio.
Il sangue brucia: Gesù mette fuoco;
se non giunge all'ardor, solo è bruciore,
Maria invoco, che del Fuoco è Fiamma;
pietosa in volto , sembra dica ferma:
---Penitenza, figliuolo, penitenza:
prega in preghiera che non veda effetto:
offriti sempre , anche se invan l'offerta ;
e mentre stai senza sorte certa,
umiliato , e come maledetto,
Dio in misericordia ti conferma.
La speranza
Speravo in me stesso: ma il nulla mi afferra.
Speravo nel tempo : ma passa , trapassa;
in cosa creata: non basta, e ci lascia.
Speravo nel ben che verrà , sulla terra:
ma tutto finisce , travolto , in ambascia.
Ho peccato , ho sofferto, cercato, ascoltato
la Voce d'Amor che chiama e non langue:
ed ecco la certa speranza : La Croce.
Ho trovato Chi prima mi ha amato
e mi ama e mi lava , nel Sangue , che è fuoco,
Gesù , l' Ognibene, l'Amore infinito,
l' Amore che dona l'Amore ,
l' Amore che vive ben dentro nel cuore.
Amore di Cristo che già qui nel mondo
comincia ed insegna il vivere più buono:
felice amore di Spirito Santo
che trasfigura in grazia e morte e pianto,
d'anima e corpo la miseria buia:
Eterna Trinità, dove alfin belli
---finendo il mondo---saran corpi e cuori
in seno al Padre con la dolce Madre
per sempre in Cristo amandosi fratelli.
Alleluia.
mercoledì 1 gennaio 2020
CAPODANNO 2020: "L'unità della chiesa come Koinonia: dono e vocazione" commissione fede e costituzione
1 gennaio 2020
1. 1
Nel disegno di Dio , secondo la sacra Scrittura, l'intero creato sarà ricapitolato sotto la signoria di Cristo; in lui, per la potenza dello Spirito santo , tutti veniamo introdotti nella comunione con Dio(cfr. Ef 1). La chiesa è anticipo di questa comunione con Dio e tra noi . La grazia del Signore Gesù Cristo , l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo abilitano l'unica Chiesa a vivere come segni del regno di Dio e ministro di riconciliazione con Dio, promessa e offerta all'intero creato . Scopo della Chiesa è unire le genti a Cristo per la potenza dello Spirito Santo , manifestare la comunione nella preghiera e nell'azione e così mirare alla pienezza della comunione con Dio , con l'unità e l'intero creato nella gloria del Regno.
1,2
La vocazione della chiesa è proclamare la riconciliazione e offrire guarigione, superare le divisioni dovute a razza , genere , cultura, colore e condurre tutti nella comunione con Dio . A causa del peccato e del fraintendimento dei diversi doni dello Spirito, le Chiese sono dolorosamente divise, in se stesse e tra loro. Le loro scandalose divisioni compromettono la credibilità della loro testimonianza al mondo nel culto e nel servizio. Di più esse contraddicono non solo la testimonianza delle Chiese, ma anche la loro stessa natura.
1,3
Con gratitudine verso Dio, riconosciamo che nel movimento ecumenico le Chiese camminano insieme nella mu-tua comprensione , convergenza teologica , comune preghiera , nella testimonianza condivisa e nel servizio e che stanno avviandosi le una alle altre. Così sono arrivate a riconoscere un certo grado di comunione già esistente fra di esse . è questo , in verità , il frutto della presenza attiva dello Spirito Santo in mezzo a coloro che credono in Cristo Gesù e che si impegnano a fondo per l'unità visibile ora. Ciò nonostante le Chiese hanno mancato di tirare le conseguenze per la loro vita dal grado di comunione che già hanno sperimentato e dagli accordi già raggiunti . Si accontentano di coesistere nella divisione.
2,1
L'unità della Chiesa cui siamo chiamati è una koinonia donata ed espressa nella comune confessione della fede apostolica; in una comune vita sacramentale a cui abbiamo accesso per l'unico battesimo e celebrata insieme nell'unica comunione eucaristica ; in una vita comune nella quale membri e ministri sono reciprocamente riconosciuti e riconciliati e in una comune missione che testimonia a tutti il Vangelo della grazia di Dio e si pone a servizio di tutto il creato . Lo scopo della ricerca della piena comunione sarà raggiunto quando tutte le Chiese potranno riconoscere pienamente l'una nell'altra la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica . Tale piena comunione si esprime a livello locale e universale attraverso forme conciliari di vita e di azione. In tale comunione le Chiese si ritrovano unite in ogni aspetto della loro vita comune a tutti i livelli, confessando l'unica fede , nel culto e nella testimonianza, nelle decisioni e nelle azioni.
2,2
Le diversità radicate nelle tradizioni teologiche e nei diversi contesti culturali , etnici o storici sono inerenti la natura della comunione . Ci sono però limiti alla diversità. Essa è illegittima quando , per esempio , rende impossibile la comunione confessionale di Gesù Cristo come Dio e Salvatore, lo stesso ieri , oggi e sempre(cfr. Eb 13,8); quando ostacola la proclamazione della salvezza e del destino ultimo dell'umanità come proclamato nella Sacra Scrittura e predicato dalla comunità apostolica. Nella comunione le diversità vengono ricondotte all'armonia in quanto doni dello Spirito Santo, che contribuisce alla ricchezza e alla pienezza della Chiesa di Dio.
3,1
Molte cose sono state fatte e molte restano da fare sulla strada verso la realizzazione della piena comunione. Le Chiese hanno raggiunto accordi attraverso dialoghi bilaterali e multilaterali che già stanno portando frutti, rinnovando la vita liturgica e spirituale e la teologia . Muovendo insieme passi precisi , le Chiese esprimono e incoraggiano l'arricchimento e il rinnovamento della vita cristiana , imparando le una dalle altre , lavorando insieme per la giustizia e la pace e prendendosi insieme cura del creato di Dio.
3,2
A questo punto del movimento ecumenico , in quanto movimento di riconciliazione e rinnovamento verso l'unità piena e visibile ,la 7° assemblea del CEC si sente spinta a rivolgere i seguenti appelli a tutte le Chiese:
----riconoscere reciprocamente il battesimo , sulla base del BEM;
----camminare verso il riconoscimento della fede apostolica , come espressa dal Credo niceno--costantinopolitano, nella vita e nella testimonianza reciproca;
-----prendere in esame , quando fosse il caso , forme di ospitalità eucaristica , sulla base della convergenza di fede attorno a battesimo , eucarestia e ministero; riconosciamo con piacere che alcuni i quali non osservano questi riti partecipano all'esperienza spirituale di vita in Cristo;
------camminare verso il mutuo riconoscimento dei ministeri;
-------rinnovare il proprio impegno a lavorare per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato, legando più strettamente la ricerca della comunione sacramentale della Chiesa con la lotta per la giustizia e la pace.
-------aiutare le parrocchie e le comunità a esprimere localmente in forme appropriate il grado di comunione che già esiste.
4,1
Lo Spirito Santo , autore di Koinonia (cfr.2Cor 13,13),dona a quanti sono ancora divisi la fame e la sete della piena comunione. Ci manterremo instancabili nel crescere insieme secondo il desiderio e la preghiera di Cristo che quanti credono in lui siano una cosa sola (cfr. Gv 17,21)
Nel nostro pregare , lavorare e lottare per l'unità lo Spirito Santo ci conforta nella sofferenza , ci scuote quando ci adagiamo nelle divisioni, ci guida al pentimento e ci ottiene la gioia quando fiorisce la nostra comunione.
Il mio augurio di pace alla mia Italia e alla mia Europa.
Il mio augurio di un cammino sempre più spedito, verso l'unità alla chiesa di Cristo Gesù.
Tutti i cristiani siamo il corpo mistico di Cristo, le differenze che esistono fra le varie chiese di occidente ed oriente , sono ricchezze per tutta la chiesa cattolica cristiana. Ma penso pure che bisogna iniziare un coinvolgimento del popolo di Dio nel cammino di unità; un cammino che deve essere fatto con umiltà, con consapevole studio e rispetto. Bisogna che noi cristiani impariamo ad amarci attraverso le nostre differenze ed a comprendere che tutti insieme siamo una grande forza che possiamo fare la differenza, contribuendo insieme ad essere veri costruttori di pace e giustizia, ma dobbiamo crescere nella pace , e nell'amore se vogliamo essere tali.
Buon anno nuovo!
1. 1
Nel disegno di Dio , secondo la sacra Scrittura, l'intero creato sarà ricapitolato sotto la signoria di Cristo; in lui, per la potenza dello Spirito santo , tutti veniamo introdotti nella comunione con Dio(cfr. Ef 1). La chiesa è anticipo di questa comunione con Dio e tra noi . La grazia del Signore Gesù Cristo , l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo abilitano l'unica Chiesa a vivere come segni del regno di Dio e ministro di riconciliazione con Dio, promessa e offerta all'intero creato . Scopo della Chiesa è unire le genti a Cristo per la potenza dello Spirito Santo , manifestare la comunione nella preghiera e nell'azione e così mirare alla pienezza della comunione con Dio , con l'unità e l'intero creato nella gloria del Regno.
1,2
La vocazione della chiesa è proclamare la riconciliazione e offrire guarigione, superare le divisioni dovute a razza , genere , cultura, colore e condurre tutti nella comunione con Dio . A causa del peccato e del fraintendimento dei diversi doni dello Spirito, le Chiese sono dolorosamente divise, in se stesse e tra loro. Le loro scandalose divisioni compromettono la credibilità della loro testimonianza al mondo nel culto e nel servizio. Di più esse contraddicono non solo la testimonianza delle Chiese, ma anche la loro stessa natura.
1,3
Con gratitudine verso Dio, riconosciamo che nel movimento ecumenico le Chiese camminano insieme nella mu-tua comprensione , convergenza teologica , comune preghiera , nella testimonianza condivisa e nel servizio e che stanno avviandosi le una alle altre. Così sono arrivate a riconoscere un certo grado di comunione già esistente fra di esse . è questo , in verità , il frutto della presenza attiva dello Spirito Santo in mezzo a coloro che credono in Cristo Gesù e che si impegnano a fondo per l'unità visibile ora. Ciò nonostante le Chiese hanno mancato di tirare le conseguenze per la loro vita dal grado di comunione che già hanno sperimentato e dagli accordi già raggiunti . Si accontentano di coesistere nella divisione.
2,1
L'unità della Chiesa cui siamo chiamati è una koinonia donata ed espressa nella comune confessione della fede apostolica; in una comune vita sacramentale a cui abbiamo accesso per l'unico battesimo e celebrata insieme nell'unica comunione eucaristica ; in una vita comune nella quale membri e ministri sono reciprocamente riconosciuti e riconciliati e in una comune missione che testimonia a tutti il Vangelo della grazia di Dio e si pone a servizio di tutto il creato . Lo scopo della ricerca della piena comunione sarà raggiunto quando tutte le Chiese potranno riconoscere pienamente l'una nell'altra la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica . Tale piena comunione si esprime a livello locale e universale attraverso forme conciliari di vita e di azione. In tale comunione le Chiese si ritrovano unite in ogni aspetto della loro vita comune a tutti i livelli, confessando l'unica fede , nel culto e nella testimonianza, nelle decisioni e nelle azioni.
2,2
Le diversità radicate nelle tradizioni teologiche e nei diversi contesti culturali , etnici o storici sono inerenti la natura della comunione . Ci sono però limiti alla diversità. Essa è illegittima quando , per esempio , rende impossibile la comunione confessionale di Gesù Cristo come Dio e Salvatore, lo stesso ieri , oggi e sempre(cfr. Eb 13,8); quando ostacola la proclamazione della salvezza e del destino ultimo dell'umanità come proclamato nella Sacra Scrittura e predicato dalla comunità apostolica. Nella comunione le diversità vengono ricondotte all'armonia in quanto doni dello Spirito Santo, che contribuisce alla ricchezza e alla pienezza della Chiesa di Dio.
3,1
Molte cose sono state fatte e molte restano da fare sulla strada verso la realizzazione della piena comunione. Le Chiese hanno raggiunto accordi attraverso dialoghi bilaterali e multilaterali che già stanno portando frutti, rinnovando la vita liturgica e spirituale e la teologia . Muovendo insieme passi precisi , le Chiese esprimono e incoraggiano l'arricchimento e il rinnovamento della vita cristiana , imparando le una dalle altre , lavorando insieme per la giustizia e la pace e prendendosi insieme cura del creato di Dio.
3,2
A questo punto del movimento ecumenico , in quanto movimento di riconciliazione e rinnovamento verso l'unità piena e visibile ,la 7° assemblea del CEC si sente spinta a rivolgere i seguenti appelli a tutte le Chiese:
----riconoscere reciprocamente il battesimo , sulla base del BEM;
----camminare verso il riconoscimento della fede apostolica , come espressa dal Credo niceno--costantinopolitano, nella vita e nella testimonianza reciproca;
-----prendere in esame , quando fosse il caso , forme di ospitalità eucaristica , sulla base della convergenza di fede attorno a battesimo , eucarestia e ministero; riconosciamo con piacere che alcuni i quali non osservano questi riti partecipano all'esperienza spirituale di vita in Cristo;
------camminare verso il mutuo riconoscimento dei ministeri;
-------rinnovare il proprio impegno a lavorare per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato, legando più strettamente la ricerca della comunione sacramentale della Chiesa con la lotta per la giustizia e la pace.
-------aiutare le parrocchie e le comunità a esprimere localmente in forme appropriate il grado di comunione che già esiste.
4,1
Lo Spirito Santo , autore di Koinonia (cfr.2Cor 13,13),dona a quanti sono ancora divisi la fame e la sete della piena comunione. Ci manterremo instancabili nel crescere insieme secondo il desiderio e la preghiera di Cristo che quanti credono in lui siano una cosa sola (cfr. Gv 17,21)
Nel nostro pregare , lavorare e lottare per l'unità lo Spirito Santo ci conforta nella sofferenza , ci scuote quando ci adagiamo nelle divisioni, ci guida al pentimento e ci ottiene la gioia quando fiorisce la nostra comunione.
Il mio augurio di pace alla mia Italia e alla mia Europa.
Il mio augurio di un cammino sempre più spedito, verso l'unità alla chiesa di Cristo Gesù.
Tutti i cristiani siamo il corpo mistico di Cristo, le differenze che esistono fra le varie chiese di occidente ed oriente , sono ricchezze per tutta la chiesa cattolica cristiana. Ma penso pure che bisogna iniziare un coinvolgimento del popolo di Dio nel cammino di unità; un cammino che deve essere fatto con umiltà, con consapevole studio e rispetto. Bisogna che noi cristiani impariamo ad amarci attraverso le nostre differenze ed a comprendere che tutti insieme siamo una grande forza che possiamo fare la differenza, contribuendo insieme ad essere veri costruttori di pace e giustizia, ma dobbiamo crescere nella pace , e nell'amore se vogliamo essere tali.
Buon anno nuovo!
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