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mercoledì 8 gennaio 2020

LETTERATURA ITALIANA DEL 900 : Sergio Corazzini

8--1--2020
Per  un  organo  di   Barberia

Elemosina  triste
di  vecchie  arie  sperdute,
vanità  di un' offerta
che  nessuno  raccoglie!
Primavera  di foglie
in  una  via  diserta!
Poveri  ritornelli
che  passano  e  ripassano
e  sono  come  uccelli
di  un  cielo  musicale!
Ariette  d'ospedale 
che  ci  sembra  domandino
un'eco  in elemosina!

Vedi :  nessuno  ascolta.
Sfogli  la  tua  tristezza
monotona davanti
alla  piccola  casa
provinciale  che  dorme;
singhiozzi  quel  tuo  brindisi
folle  di  agonizzanti
una  seconda  volta,
ritorni  su'   tuoi  pianti
ostinati  di povero
fanciullo  incontentato,
e nessuno  ti ascolta.

Desolazione  del  povero  poeta  sentimentale

Perché  tu  mi  dici:  poeta?
Io  non sono  un  poeta.
Io  non sono  che  un piccolo  fanciullo  che  piange.
Vedi:  non ho  che  le  lagrime  da  offrire  al  Silenzio,
Perché  tu mi  dici:  poeta?

Le   mie  tristezze  sono  povere  tristezze  comuni,
Le  mie  gioie  furono  semplici,
semplici  così  , che  se io  dovessi  confessarle a te  arrossirei,
Oggi  io penso a morire.

Io voglio morire , solamente, perché  sono stanco;
solamente  perché  i  grandi  angìoli
su  le vetrate  delle  catedrali
mi fanno  tremare  d'amore e di  angoscia;
solamente  perché  , io  sono , ormai,
rassegnato  come  uno  specchio,
come  un  povero  specchio  melanconico.

Vedi  che io  non  sono un  poeta.
sono  un fanciullo  triste  che  ha  voglia  di morire.


Oh,  non  maravigliarti  della  mia  tristezza!
E  non  domandarmi;
io  non saprei  dirti  che  parole  così  vane,
Dio mio,  così  vane,
che  mi  verrebbe  di  piangere  come  se  fossi  per  morire.
Le  mie  lagrime  avrebbero  l'aria
di  sgranare  un  rosario  di tristezza
davanti  alla  mia  anima  sette  volte  dolente
ma  io  non  sarei  un poeta;
sarei, semplicemente  , un dolce  e  pensoso  fanciullo
cui  avvenisse  di  pregare , così, come   canta e come  dorme.

Io  mi  comunico  del silenzio,  cotidianamente, come  di Gesù.
E i  sacerdoti  del silenzio  sono  i  romori,
poi  che  senza  di essi io  non  avrei  cercato  e  trovato  il Dio,

Questa  notte  ho  dormito  con le  mani  in croce,
Mi  sembrò  essere  un piccolo  e  dolce  fanciullo
dimenticato  da tutti  gli umani,
povera  tenera  preda  del  primo  venuto;
e  desiderai  di essere  venduto,
di essere  battuto
di essere   costretto  a  digiunare
per  potermi  mettere  a  piangere  tutto  solo,
disperatamente  triste,
in un  angolo  oscuro.

Io  amo  la  vita  semplice  delle cose.
Quante  passioni  vidi  sfogliarsi  , a poco  a poco,
per  ogni  cosa  che  se  ne  andava!
Ma  tu  non mi  comprendi  e sorridi.
E  pensi  che  io sia  malato.
Oh , io sono,  veramente  malato!
E  muoio  , un poco  , ogni  giorno.
Vedi:  come  le cose .
Non  sono  ,  dunque  , un  poeta:
io  so  che  per  esser  detto  :  poeta, conviene
viver  ben altra vita!
Io  non  so,  Dio mio, che  morire,
Amen.

lunedì 6 gennaio 2020

"I POVERI NON HANNO ARMI , HANNO FAME" intervista a padre Alex Zanotelli a cura di Susanna Bernoldi e Generoso Scicchitano AMICI DI FOLLEREAU per i diritti degli ultimi

6--1--2020
Il  campo  estivo  AIFO  2019 ha incontrato  padre  Alex   Zanotelli, missionario  comboniano,  nella  sua  umile  dimora  nel rione Sanità  di Napoli.  Vive in una  specie  di  campanile  dove ai  vari  piani  trovano  posto  i suoi  microscopici  ambienti. Per  l'incontro  e  l'intervista  ci  rechiamo nella  chiesa  parrocchiale  della  Sanità . Per  la verità  comincia  lui a  farci  domande ,  informandosi  su:  Che  cosa  vi  ha  spinto  a  venire  fin qui ad  ascoltarmi?  oppure  : Esistono  nuovi  e più  moderni  farmaci  per curare il  morbo di  Hansen? Poi  facciamo  le nostre  domande.

Secondo  la tua  esperienza  quali  sono  le cause  più  importanti  della  povertà  nel mondo?
=In  relazione  alle cause di povertà,  il ruolo  delle  banche.  La  BCE   è una  banca  privata  che  stampa  le  nostre  banconote, infatti  la nostra zecca  stampa  solo  le monete.  Anche  la  Banca  d'Italia  è  in  parte  privata  e  il 15% è  nelle mani  della  Gran  Bretagna.  Di conseguenza  lo Stato ,  che  ha  miliardi  di euro  di  debito  pubblico  , dipende  dalle banche  per  i suoi  investimenti  aumentando  così  sempre  più  il debito, Oggi  siamo  quindi  prigionieri  delle banche , del  sistema  finanziario.    Secondo  i dati  Oxfam  , oggi  i  32 uomini  più  ricchi  nel  mondo  possiedono  l'equivalente  della  ricchezza  di  4   miliardi  di  persone, e i  primi  4   sono  i giganti  del  Web, hanno  quindi  in mano  l'informazione . L'1%  della popolazione mondiale  possiede  il 99%  delle ricchezze  del pianeta;  il 10% delle  risorse del  pianeta ;  3 miliardi  di persone  vivono con 2 dollari  al giorno;  821 milioni  di persone soffrono  la  fame.

Come è possibile che miliardi  di  persone  accettino  tutto questo?
Che  cosa  blocca  i poveri?  Le  armi!  Le  guerre , i  conflitti   che  spaventano  le persone  che  temono  di  essere  uccise.  I poveri non  hanno  armi , hanno  fame . Nel  2018  sono  stati  spesi  1.800  miliardi  di dollari  in  armamenti, quasi  5  miliardi  al  giorno. In  Italia  si  spendono  25 miliardi , circa  70  milioni  al  giorno  pur  non  essendo  in guerra. E poi ci sono  i  200.000 morti  nel deserto,  il doppio  dei  100.000  morti  nel Mediterraneo. 
Leggo dal libro  Bianco  della Difesa " l'Italia  andrà  in guerra  in  ogni  caso  in cui  gli interessi  del nostro  paese saranno  in pericolo".  Questo  sistema    economico\finanziario\militare  sta  pesando  talmente  sull'economia che  lo sta  facendo  saltare, perché  abbiamo  bisogno di  tantissima  energia  che  ricaviamo  dal petrolio e dal  carbone.  Cito dal  New  York  Times :  ogni  anno questo  sistema  produce  e  immette  nell'aria  40  miliardi  di tonnellate  di anidrite  carbonica, mentre  gli  alberi del  pianeta  possono  assorbirne  solo 20  miliardi.  Gli  scienziati  ONU,   pur essendo  tutti  conservatori  , concordano   che   se  non  vi  sarà  un  deciso  cambio  di  rotta  , a  fine  secolo  la temperatura  aumenterà  di 3   gradi,  alcuni  sospettano  di  5   gradi!  Nel  caso  dovesse  sciogliersi  il  permafrost, il livello  del mare  si  alzerà  di 7  metri con  inondazioni  di  tanti  paesi  costieri. Infatti  per  il  2050 l'ONU  prevede  250  milioni  di profughi  ambientali.   In Africa  si prevede  un  aumento  di  7--8 gradi  ,  continente  dove  ci  si attende  una  enorme  esplosione  demografica.  è quindi  questo  un  sistema  che  uccide  con  la fame  e con le guerre.

Quale  ruolo  può  assumere  la  Chiesa  in queste  tematiche?
Purtroppo  la  Chiesa  di oggi è  funzionale al sistema  che  è  dominato  dalle banche. Noi  , oggi,  possiamo sapere  se  una  banca investe  i nostri  soldi  nel  traffico  di armi  o di droga,  ma  non  vi  è   alcuna  reazione  da  parte  dei risparmiatori;  soprattutto  la  Chiesa--le  tante  congregazioni  religiose  interessate  --hanno  taciuto  e  mantenuto  i loro  denari nelle  banche  armate .  Ricordo  la frase di  Martin  Luther  King: "  Non  ho  paura  delle  urla  dei violenti  , ma  del  silenzio  degli onesti"".

Padre Alex  a  conclusione   di  questo  breve  ma  intenso  incontro  ci  puoi  dare  una  speranza  a  cui  aggrapparci?
La  speranza  , per me,  nasce  da una  fede,  dal  sapere  che  sono  nelle  mani  di un papà  che  non  mi  abbandona  e  che  non  fa  miracoli, perché  siamo noi  che dobbiamo  agire  e  insieme!" Suggerisco  di  leggere  le parole  di Papa  Francesco in  "Terra  casa  lavoro". La speranza  viene  dal  creare  movimenti  popolari  senza  lasciarsi  imbrigliare . Quando  si  agisce contro  il sistema , si  è tolleranti  fino  a che  non si tocca  la politica  vera . Ricordo , sempre  di  Papa Francesco:"Evangelii  Gaudium".  E   ricordo  poi  le parole  dell 'Arcivescovo  di Tangeri  (Marocco) Santiago  Agrelo  in  una  sua  lettera  di  denuncia  contro  il massacro  , da parte  dell'esercito  spagnolo  , di 15  migranti  che  tentavano  di superare  la  barriera  di  reti  di  Ceuta (cittadella   geograficamente    marocchina  ,ma possedimento  spagnolo); "Non  chiuderti  alla  tua  stessa  carne".
L'eresia  suprema  è  la tentazione  umana  del  potere  vissuta  dai  grandi  imperi  . La grande  blasfemia  è  la macro- ingiustizia  istituzionalizzata, questo  neoliberismo  che  esclude gran  parte  dell'umanità.

Epifania del Signore

6--1--2020
Notate  qui  l' insigne  Provvidenza   di Dio  ,  che  ha  condotto  a  lui  diverse  persone  in  modi  differenti.  I Magi  videro una  stella.   E  che  cosa  fecero  a  quella  vista? Senza  indugio  intrapresero  un  cammino  del  quale  non   vedevano  la  fine ,  e  seguirono  l'astro  , lasciando  dietro  di  sé le  loro  donne  , i loro  bambini , le  loro  gioie  domestiche.  Non  li  fermarono né  il  rigore della  stagione né  la  difficoltà  della  strada. Disprezzando  tutte  queste  cose  si  predisposero  subito  alla  partenza .
" Ecco  che  dei  Magi  vengono da  Oriente!".
Benedetti  , in  verità , coloro  che  rispondano  così,  senza tardare, alla  "  chiamata  di Dio ". E attraverso  quale  varietà   di  modi  , fratelli  miei, egli  ci  chiama  senza  sosta! Ci  chiama  attraverso  le  calamità  , le  buone  azioni  , i doni  , ci  chiama  attraverso delle  promesse , attraverso  i nostri  propri  pericoli, gli  esempi  degli  altri. Dirò  di più  : ci chiama attraverso gli  stessi  peccati; e  non  dobbiamo  stupircene  , poiché  , nella  sua  sapienza  infinita , Dio  trae  il bene  dal male.        San  Carlo   Borromeo

Auguri  di Epifania, a tutti i  fratelli cristiani, che  il nuovo anno possa  diventare  un cammino  più spedito verso  un sempre più possibile  incontro, per una vera unità  nel nome della nostra fede in Cristo Gesù.
Oggi  è  il giorno dell'Epifania , che ricorda  la  manifestazione di Dio  all'umanità.  Il Verbo  incarnato si rivela all'umanità. 

Oggi  per  me , è un giorno speciale, perché  mi ricorda  il giorno  dell'Epifania  come  una  festa  speciale  in famiglia; perché  mamma  e  papà   festeggiavano  l'anniversario del loro matrimonio, avvenuto  qui  a  Belpasso "  5--gennaio---1949", nella chiesa  madre , il parroco che li  ha sposati  era  cugino  del papà. Un  matrimonio alla vecchia  maniera, un fidanzamento  di tre  anni , e poi il matrimonio con l'abito bianco.

sabato 4 gennaio 2020

DEMOCRAZIE MODERNE di: J. Bryce

4--1--2020

Utilità  dei  partiti  politici.

Molte  accuse possono  muoversi  contro  il sistema  dei  partiti.  Il  sistema  , si  dice, li spinge  tutti  a  fare  delle promesse,  e  a  esporre  programmi  il cui  scopo  non  è  quello  di  giovare  al  paese , ma  di  attirare   l'appoggio  popolare  .  Quando  un  partito si batte  , il  partito  avversario  deve  fargli   concorrenza  con  un  altro  programma ,  possibilmente più  seducente.
Un  altro  inconveniente consiste  nell'estensione  del  carattere politico  alle  elezioni  locali: allontanando  l'attenzione  dai meriti  del  candidato  per  volgerla  alle  sue  aderenze  di partito,   si  oscurano  gli scopi  della  politica  locale. Da  ultimo  si  accusa  lo  spirito  di  partito  di  alterare  i  criteri  della   valutazione  morale,  giudicandosi  con esso  questioni  alla  stregua  dell'interesse  del partito.
La  storia  è piena  dei danni  arrecati  dallo  spirito  fazioso.  Ma  il problema ha  due  lati.  Se  i  partiti  causano  dei mali,  ne   allontanano  o ne  mitigano  altri.
Prima  di tutto  essi  sono  indispensabili .  Nessun  grande  paese  potrà  farne  a  meno.  Nessuno  è  giunto  a  dimostrare  come   il  governo  rappresentativo  sia  in grado  di funzionare  senza  di loro.  Essi  portano  ordine  nel  caos  d'una  moltitudine  d'elettori. Se  nei  grandi Stati  moderni non  esistessero  organizzazioni  di partito, da  chi  la   pubblica  opinione  sarebbe  tenuta  desta, educata  e  diretta  ad  obiettivi  specifici?  I   partiti  mantengono  vigile   l'anima  della  nazione  come  gli  alti  e  bassi  d'una  corrente   travolgente   rinfrescano  l'acqua  dei  grandi  canali  oceanici.  La    discussione  in seno  a  ciascun partito  ,  culminando  prima  delle   elezioni  nell'adozione  di un  programma , prospetta   certe  conclusioni, le definisce  , le  esprime  in formule , le  quali  fissano la   pubblica  opinione  su  certi  punti  ,  ne    concentrano l'attenzione,  ne  sollecitano  lo spirito  critico. Sono  tanto  pochi  coloro  che   meditano  seriamente  e  continuamente  su  argomenti  oltrepassanti  la sfera  dei  propri  interessi  privati, che  l'opinione  pubblica  rimarrebbe  vaga  e  ineffettuabile   se  il  faro   dei  partiti  non  si volgesse costantemente  a loro.

venerdì 3 gennaio 2020

I venerdì del villaggio AMICI DI FOLLEREAU PER I DIRITTI DEGLI ULTIMI

3---1---2020

Quanti  venerdì  saranno  necessari  ai  giovani  per  non farsi  rubare  il futuro?  La   denuncia  di  Greta   Thunberg  all'ONU,  lo scorso  settembre , i  Fridays  for  Future  che  si  ripetono  dallo  scorso  anno  riusciranno  a  correre  più  forte  delle  emissioni  di gas  di serra? L'orizzonte  del  2050  per  contenere  l'aumento  della  temperatura  globale al di  sotto  dei  2°  sembra  ancora  lontano. I giovani  di oggi  saranno  allora  persone  mature ,  alcune  ai comandi  delle leve  del  potere  politico  ed  economico  che disegneranno  il futuro  per  le  generazioni  non  ancora nate.
In  questa  corsa  contro  il tempo  e il  riscaldamento  globale , sembra   per  la  prima  volta  fatto  breccia  in  molte  coscienze  la  necessità  di guardare  più  da  vicino  il  cambiamento  climatico,  complice  anche  il  moltiplicarsi  dei  fenomeni estremi  che  toccano  ogni  regione  della  Terra. I   tempi   della  politica saranno  ---facile  da  indovinare---i  più  lenti  , i  più  contraddittori, con  o  senza i Tramp   e i  Bolsonaro.
Sarebbe  più  facile  togliere  ogni  alibi  alla  prudenza  della  grande  politica  nazionale  e  internazionale  se i gesti  quotidiani  traducessero  concretamente  una  certa  coscienza  che  si è  fatta  strada  in questo  ultimo  anno.  Magari  imparando  , una  volta  tanto, dai  giovani.  Greta&Co sono  già  sotto  la lente  di  arcigni  censori  pronti  a cogliere  ogni  piccola  contraddizione  , ogni  impurità.  E  se  per  una  volta  smettessimo  di  rubare  la  speranza?


Auguri  ai giovani  che possano  continuare, la  loro pacifica lotta; mi auguro solo che siano forti tale  da non farsi corrompere.
Ai Tramp  e  compagnia  dico solo , che  l'eredità  che lasceranno ai loro figli  non sarà mai fatta delle ricchezze  accumulati, quanto  di ciò  che  sapranno fare  per il bene dell'umanità e del  nostro pianeta.
L 'unica vera ricchezza!

giovedì 2 gennaio 2020

LETTERATURA ITALIANA DEL NOVECENTO: CLEMENTE REBORA

2---1--2020

Viatico

O ferito  laggiù  nel  valloncello,
tanto  invocasti
se  tre  compagni interi
cadder per te che  quasi  più  non eri.
Tra  melma e sangue
tronco  senza  gambe
e  il tuo  lamento  ancora,
pietà  di noi rimasti
a  rantolarci  e non  ha  fine  l'ora,
affretta  l'agonia,
tu  puoi  finire,
e  conforto  ti  sia
nella  demenza  che  non  sa  impazzire,
mentre  sosta  il  momento
il sonno  sul  cervello,
lasci  in  silenzio  -----
grazie, fratello.

Notturno

Il  sangue  ferve  per  Gesù che  affuoca.
Bruciami!  dico:  e  la  parola  è  vuota.
Salvami tutto crocifisso(grido)
insanguinato  di Te!  Ma  chiodo  al muro,
in  fisiche  miserie   io  son  confitto.
La  grazia  di patir , morire  oscuro,
polverizzato  nell'amor  di Cristo:
far  da  concime  sotto  la sua  Vigna,
pavimento  sul  qual  si passa  , e  scorda,
pedaliera  premuta   onde  profonda
sal  la  voce  dell'organo  nel  tempio---
e  risultare  infine  inutil  servo:
questo  , Gesù , da  me  volesti; e vano
promisi, se  poi  le  anime  allontano.
Bello  è l'offrir, quale  il  fiorire  al  fiore;
ma  dal  sognato  vien  diverso  il fatto.
Padre,  Padre che  ancor  quaggiù  mi tieni,
fa  che  in me  l'Ecce  non  si  perda  o scemi!
A  non  poter  morire  intanto  muoio.
Il  sangue  brucia: Gesù  mette  fuoco;
se  non  giunge  all'ardor, solo  è  bruciore,
Maria  invoco, che  del Fuoco  è Fiamma;
pietosa  in volto , sembra  dica   ferma:
---Penitenza, figliuolo, penitenza:
prega  in preghiera  che  non  veda  effetto:
offriti  sempre  , anche  se   invan  l'offerta ;
e mentre  stai  senza  sorte  certa,
umiliato  , e  come  maledetto,
Dio  in misericordia  ti conferma.

La  speranza

Speravo  in me stesso:   ma  il nulla  mi  afferra.
Speravo  nel tempo :  ma  passa  , trapassa;
in  cosa  creata:  non  basta,  e ci  lascia.
Speravo  nel  ben  che  verrà  , sulla  terra:
ma  tutto  finisce  ,  travolto , in   ambascia.

Ho  peccato  , ho  sofferto,  cercato, ascoltato
la  Voce   d'Amor  che  chiama  e  non  langue:
ed  ecco  la  certa  speranza :  La  Croce.
Ho  trovato  Chi  prima  mi  ha  amato
e  mi  ama  e  mi lava , nel Sangue  ,  che  è  fuoco,
Gesù  , l' Ognibene, l'Amore  infinito,
l' Amore  che  dona  l'Amore , 
l'  Amore  che  vive  ben  dentro  nel  cuore.

Amore  di Cristo  che  già  qui  nel  mondo
comincia  ed  insegna  il vivere  più  buono:
felice  amore  di Spirito  Santo
che  trasfigura  in grazia  e  morte e  pianto,
d'anima  e  corpo  la  miseria  buia:
Eterna  Trinità,  dove  alfin  belli
---finendo  il mondo---saran  corpi  e  cuori
in  seno  al Padre  con  la  dolce  Madre 
per sempre  in Cristo  amandosi  fratelli.
Alleluia.


mercoledì 1 gennaio 2020

CAPODANNO 2020: "L'unità della chiesa come Koinonia: dono e vocazione" commissione fede e costituzione

1  gennaio  2020

1. 1
Nel  disegno  di Dio , secondo  la  sacra  Scrittura,  l'intero  creato  sarà  ricapitolato  sotto  la  signoria  di Cristo; in lui,  per  la  potenza  dello Spirito  santo  ,  tutti  veniamo  introdotti  nella  comunione  con  Dio(cfr. Ef 1). La  chiesa  è  anticipo  di  questa  comunione  con  Dio e tra  noi .  La  grazia  del  Signore Gesù  Cristo , l'amore di Dio e  la  comunione dello  Spirito  Santo  abilitano  l'unica  Chiesa  a  vivere  come  segni  del  regno di  Dio  e  ministro  di riconciliazione  con  Dio,  promessa  e  offerta  all'intero  creato . Scopo  della  Chiesa  è  unire le genti  a  Cristo  per  la  potenza dello Spirito  Santo  ,  manifestare  la  comunione  nella  preghiera  e  nell'azione  e  così  mirare  alla  pienezza  della  comunione  con Dio ,  con  l'unità  e  l'intero  creato  nella  gloria  del Regno.

1,2
La  vocazione  della  chiesa  è proclamare  la  riconciliazione  e  offrire  guarigione,  superare  le  divisioni  dovute  a  razza  , genere  , cultura, colore  e  condurre  tutti  nella  comunione  con Dio . A causa  del peccato  e del fraintendimento  dei  diversi  doni  dello Spirito, le  Chiese sono  dolorosamente   divise, in  se  stesse  e tra  loro. Le  loro  scandalose  divisioni compromettono  la  credibilità  della  loro  testimonianza  al mondo nel  culto  e nel  servizio. Di più  esse  contraddicono  non  solo  la testimonianza delle Chiese, ma  anche  la loro stessa  natura.

1,3
Con  gratitudine  verso  Dio, riconosciamo  che  nel  movimento  ecumenico  le Chiese  camminano  insieme  nella  mu-tua  comprensione ,  convergenza  teologica ,  comune  preghiera ,  nella  testimonianza  condivisa  e  nel  servizio  e  che  stanno  avviandosi  le una  alle altre. Così  sono arrivate  a  riconoscere  un certo  grado  di  comunione  già  esistente  fra  di esse . è questo  , in verità  , il  frutto  della  presenza  attiva dello  Spirito Santo  in mezzo  a  coloro  che credono in Cristo  Gesù e  che  si impegnano  a fondo  per  l'unità  visibile  ora. Ciò  nonostante  le Chiese  hanno mancato  di  tirare  le conseguenze per  la  loro  vita  dal  grado  di  comunione  che già  hanno  sperimentato  e dagli  accordi  già  raggiunti  . Si  accontentano  di coesistere  nella divisione.

2,1
L'unità  della  Chiesa  cui  siamo  chiamati  è una  koinonia  donata  ed  espressa  nella  comune confessione  della  fede apostolica; in  una  comune  vita  sacramentale  a  cui  abbiamo  accesso  per  l'unico  battesimo  e  celebrata  insieme  nell'unica  comunione  eucaristica ; in  una  vita  comune nella  quale  membri  e  ministri sono  reciprocamente  riconosciuti   e  riconciliati  e  in una  comune  missione  che  testimonia  a  tutti  il Vangelo  della  grazia  di Dio e si  pone a servizio  di tutto  il creato . Lo scopo  della ricerca  della piena  comunione  sarà  raggiunto  quando  tutte  le Chiese  potranno  riconoscere  pienamente  l'una  nell'altra  la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica . Tale  piena  comunione  si esprime  a  livello  locale  e  universale  attraverso  forme  conciliari  di vita  e di azione. In  tale  comunione  le Chiese  si  ritrovano  unite  in  ogni  aspetto  della  loro  vita  comune a  tutti i livelli,  confessando  l'unica fede , nel culto  e nella  testimonianza, nelle  decisioni e nelle  azioni.

2,2
Le  diversità  radicate nelle  tradizioni  teologiche e nei  diversi  contesti  culturali , etnici  o  storici  sono  inerenti  la natura  della  comunione . Ci  sono  però  limiti  alla  diversità. Essa  è  illegittima  quando  ,  per  esempio ,  rende  impossibile   la  comunione  confessionale  di Gesù Cristo  come Dio  e Salvatore, lo  stesso ieri  , oggi  e sempre(cfr. Eb 13,8);  quando  ostacola la proclamazione  della  salvezza e  del  destino  ultimo dell'umanità come  proclamato  nella  Sacra  Scrittura  e  predicato  dalla comunità apostolica.  Nella  comunione  le diversità  vengono ricondotte all'armonia  in  quanto  doni  dello Spirito  Santo,  che  contribuisce  alla ricchezza  e alla pienezza  della Chiesa di Dio.

3,1
Molte  cose  sono  state  fatte  e molte  restano  da fare sulla  strada  verso  la  realizzazione  della piena  comunione.  Le Chiese  hanno raggiunto  accordi  attraverso  dialoghi  bilaterali  e  multilaterali  che  già  stanno  portando  frutti, rinnovando  la  vita  liturgica  e spirituale  e la teologia . Muovendo  insieme passi  precisi  , le Chiese esprimono e  incoraggiano  l'arricchimento  e  il  rinnovamento  della vita  cristiana , imparando  le   una  dalle  altre  , lavorando  insieme  per  la giustizia  e la  pace  e  prendendosi  insieme  cura  del creato di Dio.

3,2
A  questo  punto  del  movimento  ecumenico , in quanto  movimento  di  riconciliazione  e  rinnovamento   verso  l'unità  piena  e  visibile  ,la  7°  assemblea  del  CEC  si sente  spinta  a  rivolgere i  seguenti  appelli  a  tutte  le Chiese:
----riconoscere  reciprocamente il battesimo , sulla  base  del  BEM;
----camminare  verso il  riconoscimento  della fede apostolica , come  espressa  dal  Credo  niceno--costantinopolitano, nella  vita  e nella  testimonianza  reciproca;
-----prendere in  esame  ,  quando  fosse  il caso  , forme  di  ospitalità  eucaristica  , sulla  base  della  convergenza  di fede  attorno  a  battesimo  , eucarestia e  ministero; riconosciamo   con  piacere  che alcuni  i quali  non osservano  questi  riti  partecipano  all'esperienza  spirituale  di vita  in Cristo;
------camminare  verso il  mutuo  riconoscimento  dei ministeri;
-------rinnovare  il proprio  impegno  a  lavorare per  la  giustizia, la pace e la salvaguardia del creato, legando più  strettamente  la  ricerca  della comunione sacramentale  della Chiesa con  la lotta  per  la giustizia e la pace.
-------aiutare le parrocchie  e le comunità  a esprimere  localmente  in  forme  appropriate il grado  di  comunione  che  già  esiste.

4,1
Lo  Spirito  Santo , autore  di  Koinonia (cfr.2Cor 13,13),dona  a quanti  sono  ancora  divisi  la fame  e la sete  della  piena  comunione. Ci  manterremo instancabili  nel  crescere  insieme secondo il  desiderio  e la  preghiera  di Cristo che  quanti  credono  in lui siano  una  cosa  sola (cfr. Gv 17,21)
Nel nostro pregare  , lavorare e lottare  per  l'unità  lo  Spirito  Santo  ci  conforta nella  sofferenza  , ci  scuote  quando  ci  adagiamo  nelle  divisioni, ci  guida al  pentimento  e ci  ottiene  la  gioia  quando  fiorisce  la  nostra comunione.

Il mio augurio di pace  alla mia Italia e alla mia Europa.
Il mio augurio  di un cammino sempre più spedito, verso l'unità  alla chiesa di Cristo Gesù.
Tutti i cristiani siamo il corpo mistico di Cristo, le differenze  che esistono fra  le varie chiese di occidente ed oriente  , sono ricchezze per tutta  la  chiesa cattolica  cristiana.  Ma penso pure  che  bisogna  iniziare  un coinvolgimento del popolo di Dio nel cammino  di unità; un cammino che deve essere fatto con umiltà, con consapevole studio e rispetto. Bisogna che noi cristiani impariamo ad amarci attraverso le nostre differenze ed a comprendere che tutti insieme siamo una grande forza che possiamo fare la differenza, contribuendo insieme  ad essere veri costruttori di pace e giustizia, ma dobbiamo crescere nella pace , e nell'amore se vogliamo essere tali.
Buon  anno nuovo!