29--4--2025
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Io temo sì de' begli occhi l'assalto
ne' quali Amore et la mia morte alberga,
ch'i' fuggo lor come fanciul la verga ,
et gran tempo è ch'i' presi il primier salto .
Da ora inanzi faticoso od alto
loco non fia , dove 'l voler s'erga
per no scontrar chi miei sensi disperga
lassando come suol me freddo smalto.
Dunque s'a veder voi tardo mi volsi
per non ravvicinarmi a chi mi strugge ,
fallir forse non fu di scusa indegno.
Più dico, che 'l tornare a quel ch'uom fugge ,
e 'l cor che di paura tanta sciolsi ,
fur de la fede mia non leggier pegno.
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