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lunedì 28 aprile 2025

Il libro dei Proverbi

 28--4--2025
La Sapienza  e i suoi consigli

7Attento  alle lusinghe della  prostituta

    Figlio  mio, custodisci  le mie, 
parole ,conserva  presso  di te  i miei  precetti.
Custodisci  i miei  precetti e tu  virai,
e il mio insegnamento  come  la pupilla dei tuoi occhi .
Attaccali  alle tue dita ,
scrivili sulla  tavoletta  del mio cuore .
Di' alla  sapienza  :"Tu  sei  la mia  sorella",
chiama  "amica" l'intelligenza ,
per  custodirti  dalla  donna  altrui,
dall'estranea , che  adopera  parole  seducenti .
Alla  finestra  della mia casa ,
attraverso  il mio  cancelletto io  spiavo 
e  ho visto  tra  gli  ingenui ,
ho  scorto  tra  i figliuoli un giovane  povero  di spirito .
Passando  per la strada   dietro l'angolo ,
si  incamminava  verso  la sua casa ,
al crepuscolo , dopo  il tramontar  del giorno,
nel cuore  della notte e dell'oscurità.
Ecco  una donna  incontro a lui,
cortigiana  nel vestito , astuta nella mente ,
garrula  e irrequieta ,
in casa  i suoi  piedi non  ci  sanno stare,
ora  sulla  strada  ora  nelle  piazze 
e dietro  a tutti  gli angoli  sia  in  agguato .
Lo  tira  a sé , lo stringe ;
con  un  fare  sfrontato gli dice :
"Avevo  da far  dei  sacrifici ;
proprio  oggi  ho  adempiuto  i miei  voti;
per  questo  sono  uscita  e ti  son  venuta  incontro ,
col  desiderio  di  incontrarti e ti  ho  trovato .
Con  drappi  ho  adornato  il mio  giaciglio ,
con tappeti  di stoffa  egiziana .
Ho  cosparso  il mio letto  di mirra,
di aloe  e di  cinnamomo .
Vieni!  Inebriamoci d'amore  fino  al mattino,
godiamo  insieme  nel piacere .
Non  c'è  il marito  in casa ,
è partito  per  un  lontano viaggio ;
la  borsa  dell'argento  ha  portato  via  con se ,
soltanto  al  plenilunio  farà  ritorno a casa!".
A  furia  di  insistere  lo piega ,
con  le lusinghe  delle  sue  labbra lo seduce .
Andando   dietro  a lei  lo scioccherello ,
è condotto  come  un bue    al macello 
e come  un cervo  che è  preso  al  laccio,
finché   una spina  non  gli trafigge  il fegato ;
come  si affretta  un  uccello  alla rete
e ignora  che  si tratta  della sua vita .
E   ora, figlio  mio, ascoltami ,
fai  attenzione  alle  parole  di  mia bocca :
non devii  il tuo  cuore  , seguendo  le  sue strade ,
non  ti  smarrire  mai  sui  suoi  sentieri .
 Molti  sono  stati  da lei  feriti a morte,
i più  robusti  sono stati  le sue vittime .
Via  dello sceol  è la  sua casa ,
discesa  ai  palazzi  della morte!

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