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mercoledì 31 luglio 2024

Guido Cavalcante =Rime

31--7--2024

        Per ch'io  no  spero di tornar  giammai ,
ballatetta , in Toscana
va' tu,  leggera  e piana,
dritt'a la donna  mia,
che,  per sua  cortesia ,
ti  farà molto onore .

        Tu  porterai  novelle  di sospiri,
piene  di doglia e di  molta  paura;

ma  guarda  che persona non ti  miri,
che sia  nemica  di gentil  natura;

ché certo, per  la mia  disavventura ,
tu  saresti contesa ,
tanto  da lei  ripresa 
che  mi sarebbe  angoscia  ;
dopo  la morte , poscia ,
pianto  e novel dolore. 

Dante Alighieri= Divina commedia ( inferno)

 31--7--2024
        Ma  se le  mie parole  esser  den  seme
che  frutti  infamia  al traditor  ch'io  rodo,
parlare  e lagrimar  vedraim ' insieme.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 31---7---2024
--O  in  Milano , o  nel  suo scellerato  palazzo  , o in capo  al mondo , o a  casa  del diavolo , lo troverò  quel furfante  che ci  ha separati ;  quel birbone  che , se non  fosse stato  lui , Lucia  sarebbe  mia da  venti mesi..........

martedì 30 luglio 2024

Luigi Capuana= Il marchese di Roccaverdina

30--7--2024
    Quella  sera  sembrava che  i venti  di levante e di  tramontana  si fossero  dati  la  posta  a Rabbato  per   una sfida  di gara  ; e   soffiavano  , fischiavano  , stridevano  ,  urlavano, strisciando  lungo  i muri  delle case,  scotendo  le imposte , sconvolgendo le tegole sui tetti , azzuffandosi  agli  svolti  delle  cantonate , pei  vicoli , nelle  piazze con  gridi  rabbiosi  , con  ululi  prolungati, ora  vicini  , ora  lontani. 

Scipio Slataper = Il mio Carso

 30--7--2024
Carso , che  sei  duro  e buono!  Non hai  riposo , e  stai  nudo  al ghiaccio  e  all'agosto , mio Carso , rotto  e  affannoso   verso una  linea  di montagne  per correre   a una meta ;   ma le montagne  si frantumano  , la valle  si rinchiude  , il torrente sparisce  nel suolo .
Tutta  l'acqua  s'inabissa  nelle  tue spaccature ; e  il lichene  secco   ingrigia  sulla   roccia  bianca  , gli  occhi  vacillano  nell'inferno  d'agosto . Non  c'è  tregua  .
Il mio Carso è duro e buono  . Ogni  suo filo d'erba  ha  spaccato  la roccia  per  spuntare  , ogni  suo fiore  ha bevuto  l'arsura  per aprirsi . Per  questo  il suo  latte  è sano  e il   suo  miele  odoroso.

Nino Salvaneschi= Breviario dei bambini

 30--7--2024

Certo  i fiori  vivono  e parlano . Il profumo  è il  loro respiro e il colore  la loro voce . La  rosa  ha  un linguaggio  e il garofano   dice parole  diverse  dalla   violetta . Così  , ogni  fiore  ha   la sua voce e   dal giardino  si alza  un coro  di profumi  .
I fiori  somigliano  ai bambini . Quando  la rugiada  del mattino  li bacia ,  rose   e gigli , garofani  e margherite , sollevano le loro  corolle  come  tante  testoline  bionde  e brune  di bimbi  appena  nati. E  come  alle  prime  ombre  della sera i  fiori  chiudono  le loro corolle , così  i bimbi  piegano  le testoline  allorché  cadono  dal sonno   . Ma  durante  la giornata  i fiori  parlano con  il sole  e il vento , e  con  le  farfalle  e le  libellule.

lunedì 29 luglio 2024

Jorge Luis Borges= L'oro delle tigri

 29--7--2024

All'uomo triste

Ecco   quel  che c'è  stato : la  caparbia
Spada  del  sassone  e la  sue  metrica  di  ferro,
I mari  e le isole  dove  visse  il suo esilio 
Il figlio  di Laerte , la dorata 
Luna  di Omar e i  giardini  infiniti 
Della  filosofia  e della  storia ,
L'oro  sepolcrale  della memoria 
E  nell'ombra  l'odore  dei gelsomini .
E  nulla  di ciò  importa  . Il  rassegnato 
Esercizio  del verso  non  ti salva ,
Né  le acque  del sogno né  la stella 
Che  nella notte  tersa  si scorda dell'alba.
Una  donna  soltanto è  la tua  cura ,
Uguale  alle altre , ma  che è  lei.

Giovanni Pascoli= Fior da fiore

 29--7--2024
Al ragazzo  romagnolo  batteva  il cuore ;  ma solo , per  così dire , in  anticipazione del palpito che  lo avrebbe  scosso in quel  momento  che era  per   separare  il quinto  nome  dal sesto . Sonò  il primo  nome  nel silenzio della sala.... Era il suo.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 29--7---2024
"E  che?  "  riprese  , ancor  più   affettuosamente  , Federico :" Voi avete una   buona nuova  da darmi, e me  la fate  tanto  sospirare?"
"Una  buona  nuova  io?  Ho  l'inferno  nel cuore ;  e vi darò  una buona nuova? Ditemi  voi,  se lo sapete , qual  è  questa  buona  nuova che  aspettate  da un  par mio ". 
"Che  Dio  v'ha  toccato  il cuore , e  vuol  farvi  suo",  rispose  pacatamente  il  cardinale.
"Dio !  Dio !  Dio! Se  lo vedessi  !  Se  lo sentissi! Dov'è   questo Dio ?" "Voi   me lo  domandate? voi? E chi  più di voi  l'ha  vicino ?  Non  ve lo  sentite in cuore, che  v'opprime , che  v'agita , che  non vi lascia  stare  , e  nello  stesso tempo  v'attira , vi   fa  presentire  una speranza   di quiete , di  consolazione , d'una  consolazione  che sarà   piena  , immensa  , subito  che voi  lo riconosciate , lo  confessate , l'implorate?"

= il grande  Manzoni!

domenica 28 luglio 2024

Paolo 6°, Enciclica Mysterium fidei

28--7--2024

Il  concilio  Tridentino , appoggiato  a  questa fede della Chiesa   "apertamente e semplicemente  afferma   che  nell'almo   Sacramento  della SS .  Eucarestia , dopo  la consacrazione  del pane   e del vino, nostro  Signore  Gesù  Cristo  , vero Dio e vero   Uomo . è  contenuto  veramente  , realmente  e sostanzialmente  sotto  l'apparenza di quelle   cose visibili".  Pertanto  il   nostro Salvatore  nella  sua umanità  è presente  non  solo  alla  destra del  Padre  , secondo  il modo  di esistere  naturale, ma   simultaneamente  anche  nel Sacramento  dell'Eucarestia  " secondo  un modo  di esistere , che,  sebbene  sia  inesprimibile  per noi   a parole  , tuttavia   con  la mente  illustrata  dalla fede  possiamo  intendere   e dobbiamo   fermissimamente  creder  che è possibile  a Dio ".
Ma  perché  nessuno  fraintenda  questo  modo  di presenza  ,  che supera  le leggi  della natura  e costituisce  nel  suo  genere il  più grande  dei miracoli ,  è necessario  ascoltare docilmente  la voce  della Chiesa  docente  e orante .  Ora  questa  voce, che   riecheggia   continuamente  la voce  di Cristo , ci  assicura  che   Cristo  non si fa  presente  in questo  Sacramento  se non  per   la  conversione  di tutta  la sostanza   del pane  nel corpo  di Cristo  e di tutta  la sostanza  del vino  nel suo  sangue ;  conversione  singolare  e  mirabile  che la Chiesa  Cattolica  chiama   giustamente  e propriamente  transustanziazione. Avvenuta   la   transustanziazione , le  specie  del pane  e del vino senza   dubbio  acquistano  un nuovo  significato e  un nuovo  fine , non  essendo  più  l'usuale  pane  e l'usuale  bevanda  , ma  il segno  di una   cosa sacra e il segno  di un  alimento  spirituale  ; ma  intanto  acquistano  nuovo  significato  e nuovo  fine  in quanto   contengono  una nuova  realtà , che  giustamente  denominiamo   ontologica.
Giacché  sotto  le  predette  specie  non c'è   più quel  che c'era  prima  , ma  un'altra  cosa  del tutto  diversa ; e ciò   non  soltanto   in base  al giudizio  della fede  della  Chiesa , ma  per  la realtà  oggettiva  , poiché  , convertita  la sostanza  o  natura  del  pane nel corpo  e sangue  di Cristo , nulla  rimane  più  del   pane e del vino  vino  che  le sole  specie  ,sotto le quali  Cristo  tutto  intero  è presente  nella  sua  fisica realtà , anche  corporalmente , sebbene  non allo  stesso  modo  con cui  i corpi  sono  nel  luogo.

=la vera natura della Chiesa  Cristiana Cattolica , non è costituita da statue da adorare o da portare a ballare per le strade.

Alfred Adler: Il temperamento nervoso

 28--7--2024
Jodl  vede  nella   civilizzazione  la "  manifestazione , sotto   circostanze  determinate   e di una  intensità particolare , della tendenza   dell'uomo a sottrarre la   sua personalità  e la  sua vita  all'azione  delle forze  ostili  della natura  e all'antagonismo  dei suoi simili , a soddisfare  i suoi bisogni  tanto  reali  quanto   spirituali  e a  sviluppare  più pienamente  e più liberamente  possibile  la sua   natura".
Il nervoso si attacca  a questa  tendenza  con maggiore  forza dell'uomo   sano , è  capace  però  , se  è necessario  , di  dare  al suo  ideale  , che  si perde in   regioni  trascendentali, o alla  contro-finzione  più vicina  alla civilizzazione  concreta  , una  espressione  più schematica  e più astratta , usando  per così dire  un  raggiro   nevrotico  :  è così  per esempio   che  egli assume  la posa  di martire  , di  vittima  benevola  dell' "antagonismo  dei suoi simili", credendo di poter  in   questo modo  trionfare  più facilmente  su  questi  ultimi.
Questo  è un  atteggiamento che  Tolstoj ha  eretto  a sistema.

sabato 27 luglio 2024

Giovanni Papini= Il sacco dell'orco

 27--7--2024
Se  campo  dell'altro  finirò  col  non capire più i miei  concittadini . Quando  ero   ragazzo  si diceva  "fornaio" --oggi  su  tutte   le  cantonate c'è  scritto  "panificio  e    pastificio".  Il vecchio " cavadenti"  o il  moderno  "dentista"  guai  a  non  chiamarlo , ora,  "professore di odontoiatria "o  "specialista  di  stomatologia ". Quello che   prima era   semplicemente lo "speziale" s'è  tramutato  in  "chimico   farmacista".  Ogni  sgabuzzino  di "calzolaio" è battezzato  ,  sull'insegna , " calzaturificio ". Il vecchio  "padrone  della   stamperia " deve mutarsi  "proprietario  dello stabilimento  tipografico "  e perfino la venerabile  "agricoltura " s'è  cambiata in "industria terriera " . Se  andiamo  di questi  passi  il  "contadino " diverrà il "tecnico  della botanica artificiale "e  il servitore  "l'operaio  specializzato  della  privata nettezza" .
Non  esagero: tempo fa  venne  da me, per chiedere la mancia , uno "spazzino" il  quale  , poggiandosi  fieramente  sulla  granata , si  presentò  come" disinfettante  della  via  pubblica ".

= bisogna ammettere che la società umana è in continua  evoluzione,  in rapporto al progressivo  miglioramento delle condizione socio-economiche e culturali della stessa.

Eugenio Montale = Ossi di seppia( L'agave su lo scoglio)

 27--7--2024
    Vasca
Passò  sul tremulo vetro
un riso di belladonna fiorita,
di tra  le rame  urgevano le nuvole,
dal  fondo  ne  riassommava 
la  vista  fioccosa e sbiadita .
Alcuno  di noi tirò  un  ciottolo 
che ruppe  la  tesa lucente:
le molli  parvenze s'infransero .

Ma  ecco, c'è  altro  che striscia 
a fior  della  spera  rifatta liscia :  
di  erompere  non ha virtù ,
vuol  vivere  e non  sa come ;
se lo guardi si stacca , torna in giù :
è nato e morto , e  non ha  avuto  un nome.

venerdì 26 luglio 2024

Antonio Fogazzaro= Piccolo mondo antico

 26--7--2024
"Sono  venute  da me  alcune  persone  del tuo  partito...Desideravano  che  io  ti persuadessi  ad accettare  l'ufficio  di sindaco . Io   ho risposto  che  parlerei  per   riferire , semplicemente ....Dicono  che sei  indicato  per la posizione  sociale , per  la   votazione  stessa, che  nessun  altro  sindaco è possibile  fuori  di te, che se  non  accetti è  un danno  gravissimo  della città  e così  via".

Romano Bilenchi=Racconti

 26--7--2024
    La  nonna  non rispose  subito. Dopo  aver  riflettuto a lungo  , mi disse  pacatamente  che il nonno  negli ultimi  anni della sua vita , mentre  appariva  placato  nei   suoi  istinti di uomo  d'affari , si era  di nascosto  a tutti  avventurato  in altre  speculazioni  sbagliate , perdendo  quasi  interamente  il suo  patrimonio .... La nonna  affermò risoluta  di non  avermi  detto  nulla  per non  turbarmi  a poca  distanza dagli esami , e perché  era bene  non coinvolgere  i ragazzi  nelle disavventure  dei grandi  . La  guardai  stupito  e umiliato . Avevo  sempre  creduto  di saper  tutto   del nonno , più  di lei stessa , della mamma   e del babbo . Essa  , non  potendo  sostenere  il mio  sguardo  né  comprendere  il significato  , con  un tono  di scusa  nella voce, aggiunse  di creder  che io  sapessi  della  nostra sventura ; ne parlavano in città e  ci compiangevano.

giovedì 25 luglio 2024

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

 25--7--2024
Seconda parte

    14
Vedi  i fiori  , fedeli alla terra,
cui  prestiamo  un destino  dal margine  del nostro--
ma  che sa!  Se  si dolgono  del loro sfiorire ,
spetta  a noi  vivere  il loro rimorso.

Tutte  le cose  tendono  a librarsi . Ma  noi  ad  aggravarle 
stendiamo  su tutte  il nostro  peso , perché  il peso  ci esalta;
logoranti maestri siamo  dunque  alle cose ,
mentre  esse  godono  eterna  fanciullezza.

Ma chi  potesse  accoglierle  nel suo sonno   profondo 
e come loro dormire , come  mutato  e lieve
sorgerebbe  dall'alvo  comune al nuovo giorno.

O resterebbe  forse ; ed ogni  cosa  in fiore 
canterebbe  le lodi  al  convertito , ormai simile a loro,
alle  sorelle  tacite  nella  brezza  dei prati.

Scipio Slataper= Il mio Carso

 25--7--2024
    Dove sono?  L'aria   calda  mi fa  socchiudere  gli occhi , e  cammino  trasognato . Cammino  lentamente e guardo  come  un forestiero stanco di viaggio ,  e che  tuttavia  debba  vedere , perché  qualcuno  lo attende pieno  di affetto e  di interesse . Ma  nessuno  m'aspetta  e nessuno  si sederà accanto a me  tornato,  chiedendomi  con occhi  amorosi  :" E dunque?  come  fu il viaggio ?" 
Io sono  solo  e stanco  . Posso  tornare  e restare . Posso  fermarmi qui  in  mezzo alla piazza  finché  il sole  mi faccia  vacillare  e cader  per terra ;  e posso   andare  fra  il  frastuono  dei carri  come  nel silenzio  della notte , perché  in  nessun luogo  c'è riposo  per questa  mia grande stanchezza .

Elio Vittorini=Conversazione in Sicilia

 25--7--2024
    "Ti   aspetto qui ", dissi  a mia madre  di nuovo. Poi  , aspettando , vidi  venire  su  dalla valle  un aquilone  , e lo seguii  con gli occhi  mentre passava  sopra a me nell'alta  luce, e mi chiesi  perché  , dopotutto , il mondo non fosse  sempre, come  a sette  anni, Mille  e una notte. Udivo  le zampogne , le   campane da capre e voci per  la  gradinata  di tetti e per  la valle , e  fu  molte  volte  che me  lo chiesi   mentre  in quell'aria  guardavo  l'aquilone . Questo  si  chiama   drago volante in Sicilia , ed  è  in qualche  modo  Cina  o Persia per  il cielo  siciliano....e io  non potevo  non chiedermi  , guardandolo , perché , davvero , la fede  dei sette  anni  non esistesse per l'uomo.

mercoledì 24 luglio 2024

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

24--7--2024
    Quel luogo  aveva  l'onore di possedere una stabile   guarnigione di soldati spagnoli che insegnavano  la modestia  alle fanciulle  e alle donne del   paese , accarezzavano di  tempo in  tempo  le spalle  a qualche marito, a qualche padre e , sul finir  dell'estate , non  mancavano  mai  di  spargersi nelle vigne ,per diradar  l'uve e alleggerire ai contadini le fatiche  della vendemmia.

=  Il  Manzoni descrive  le tristi  condizioni  del popolo  lombardo , e  si  potrebbe  dire  , di quasi  tutta  l'Italia durante  la dominazione  degli Spagnoli .  Le angherie , i soprusi  che essi  commettevano sono riferiti  bonariamente  e sembra  che lo scrittore  sorrida ;  ma  in ogni  espressione  arguta  e piacevole  si sente  una profonda  tristezza . Questo  modo di  parlare  e di   scrivere  , proprio  di uno spirito  equilibrato , consapevole   e ricco  di   esperienza  , che,  sotto  una forma  sorridente  , cela  la malinconia  e il  dolore , si   chiama  umorismo ( dall'inglese  humour).
L'umorismo  è diverso  dall'ironia , perché  questo  attraverso  lo scherzo  indica  una verità ;  quella  invece  esprime  lo scherzo mediante  una forma seria.
Maestri  di questa forma   del sentimento  comico  furono  i Greci e  i Romani, anche  se ora  gli Inglesi  hanno  la fama  di essere  i più  fini  umoristi del mondo.

Ugo Foscolo= I sepolcri

24--7--2024
    E  tu  onore  di pianti, Ettore  , avrai
ove  fia  santo  e  lacrimato il sangue 
per  la patria  versato , e finché il Sole 
risplenderà su  le sciagure umane. 

martedì 23 luglio 2024

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 27---7--2024
    Sa  lei  che,  quando  mi viene  lo  schiribizzo di sentire  una predica  so  benissimo  andare  in chiesa , come  fanno  gli altri?  Ma  in casa mia ?  Oh!  ...lei  mi  tratta  da  più  di quel  che sono .  Il  predicatore  in casa!  Non  l'hanno  che  i principi.

Carlo Cassola= Il taglio del bosco

 23--7--2024
    Quando  Guglielmo  sentiva  il sonno  venire , era  contento, perché  per qualche   ora  sarebbe  stato  liberato  da ogni  pensiero , e perché  un altro giorno  era passato .  A  uno  a uno  i giorni  passavano  , e  i mesi  e gli anni restavano  dietro le spalle .  Aveva  già  trentott'anni;  non era  lontano  il  traguardo  dei quaranta , passato  il quale  sarebbe   stato  un uomo   maturo  , quasi  una persona  anziana . Anche  il giorno  della   disgrazia  si allontanava , sia  pure  lentamente . Guglielmo  non  sperava  che il tempo  avrebbe  colmato  il vuoto  che si  era  aperto  nella sua vita , e  tuttavia era  una  bella   cosa  che il tempo  passasse . Gli  anni  sarebbero  scivolati  via  uno  dopo l'altro , le   sue figliole  si sarebbero  sposate  , e lui  si sarebbe  trovato  vecchio  senza  accorgersene .

Alessandro Manzoni= Il conte di Carmagnola

23--7--2024
    S'ode  a destra  uno squillo  di tromba;
a sinistra risponde  uno squillo :
d'ambo  i lati  calpesto rimbomba
da cavalli e da  fanti  il terren.
Quinci  spunta  per  l'aria un vessillo;
 quindi  appare   un drappello spiegato:
ecco appare    un drappello  schierato ;
ecco  un altro  che  incontro gli vien.

=questi versi ricordano la battaglia di Maclodio, e costituiscono parte del coro della tragedia

Guglielmo Di Saint Thierry

23--7--2024

O tu  che sei  il mio  rifugio  e la mia  forza  , conducimi , come  un tempo il tuo servo Mosè, nel cuore  del tuo  deserto , là  dove  il roveto  arde senza  consumarsi  , là  dove  l'anima  , investita  dal fuoco  dello Spirito  Santo  , diviene  ardente  , senza   consumarsi  , ma  purificandosi .
Là dove  non si  può  rimanere  , dove  non si procede  se non   dopo  avere sciolto  i legami  degli ostacoli  della carne , là dove  colui  che  è non  si lascia  vedere  così  com'è , ma  ugualmente  lo si  sente  dire :" Io   sono colui   che sono!". Là bisogna  coprirsi  il volto  per non guardare il Signore in faccia  , ma  bisogna  esercitarsi  a tendere  l'orecchio  , nell'umiltà  dell'obbedienza  , per   discernere ciò  che Dio  dice  nell'intimo  del cuore .
Nell'attesa , Signore , nascondimi  nel segreto della tua tenda ,  durante  il tempo  cattivo  ; nascondimi   nel segreto  del tuo volto , lontano dagli intrighi delle   malelingue , poiché  il tuo   giogo  così mite  e il tuo  fardello  così leggero  tu me li hai  imposti  . E quando  mi fai  sentire  la distanza  tra  l'essere   al tuo servizio  o  a quello  del mondo  , con  una voce   tenera  e dolce  tu mi   chiedi  se è  più piacevole   servire te  , il Dio  vivente , o gli  dei   stranieri . Allora  io adoro  questa  mano  che pesa  su di me  , e ti   dico:"  Mi  hanno  dominato   abbastanza  , i padroni  diversi  da te!  Voglio  appartenere  a te solo  , poiché  il tuo  braccio  mi solleva ".

=mi viene in mente quando ,  vivendo sola a Catania, in modo particolare nel corso della Santa Quaresima, mi cimentavo nella giornata di Deserto, lontana dall'orrore del vomito belpassese. Mi ha fatto crescere molto, mi ha fortificato , nel momento peggiore .

domenica 21 luglio 2024

Jorge Luis Borges=La rosa profonda

 21--7--2024
    Il cieco
Lo hanno  spogliato del  variato mondo
Dei  volti, che  son  ciò  che  erano prima,
Delle  vicine strade , oggi distanti,
E  del  concavo azzurro ieri profondo.
Dei libri gli  rimane quanto lascia
La  memoria , quella  forma  dell'oblio
Che  conserva il  formato , non  il  senso ,
E  che soltanto  i titoli riflette.
Il  dislivello lo insidia . Ogni passo 
Può  essere  caduta . Sono  il lento
Prigioniero di un  tempo sonnolento 
Che  non  segna  l'aurora né  il suo  occaso.
è notte. Nessuno altro. Con  il verso
Devo  ordire  il mio  insipido universo.

Aldo Palazzeschi= La fontana malata

 21--7--2024

è giù  nel  
cortile,
fontana 
malata:
che spasimo
sentirla
tossire!

Pietro Metastasio= Arie

 21--7--2024
        Nelle  luci
        tue divine
        pace  alfine
        gode il cor

Giuseppe Giusti=La chiocciola

 21--7--2024
    Viva  la chiocciola ,
    viva  una  bestia 
    che  unisce  il merito
    alla  modestia.

Giacomo Zanella= Sopra una conchiglia fossile

 21--7--2024
    Sul  chiuso  quaderno
    di  vati  famosi
    dal  musco materno
    lontana  riposi ,
    riposi marmorea 
    dell'onde già  figlia
    ritorta conchiglia.

giovedì 18 luglio 2024

Giosue Carducci-= Piemonte

 18--7--2024
        Salve  , Piemonte!--A te  con  melodia
    mesta  da lungi--risonante
    come  gli epici  --canti  del tuo popol bravo,
                                            scendono i fiumi.

Salvatore Quasimodo= Rifugio d'uccelli notturni

 18--7--2024

        In  alto  c'è  un pino  distorto;
        sta  intento  ed  ascolta l'abisso
        col  fusto  piegato  a balestra.

Alessandro Manzoni= Marzo 1821

18--7--2024

        Oh  giornate  del nostro  riscatto!
        Oh  dolente  per sempre  colui 
        che  da  lunge  , dal  labbro  d'altrui 
        come  un uomo  straniero , le udrà.
         

Fratelli Grimm: Le fiabe del focolare

 18--7--2024
            La  camicina  del bambino  morto
    Una madre  aveva  un bambino  di  sette anni , così bello  e grazioso che   bastava  guardarlo  per  volergli bene  , e l'amava  sopra  ogni  cosa  al mondo . Or  avvenne  che egli  improvvisamente  si ammalò  e il buon Dio  lo chiamò  a sé ; la  madre  non si  poteva  consolare  e piangeva  giorno e notte.
    L'avevan  sepolto  da poco, e il bambino  , di notte  , prese  ad  apparire  proprio   là dove  se ne  stava  a giuocare  quando  era vivo  ;   se la madre  piangeva  ,  piangeva   anche lui  e quando  veniva  il mattino  era sparito  . Ma  poiché  la madre  piangeva   senza  posa  , una notte   egli  le apparve con  la bianca  camicina  da morto  con  cui   l'avevan  messo  nella bara  , e  con  la  coroncina  in testa ;   sedette  ai suoi  piedi  , sul   letto  , e disse :-- Ah ,  mamma  non  pianger  più ,  io non  posso  addormentarmi   nella bara:   la  mia camicina  da morto  è sempre  bagnata  dalle  tue lacrime  che   ci cadon  tutte  sopra .--- All'udirlo  la madre  si spaventò  e non  pianse più . E la   notte  dopo il  bimbo  tornò  con una  candelina in mano  e disse :--- Vedi?  la   mia camicina  è quasi  asciutta  e io  riposo  nella mia tomba .----Allora  la madre   offerse  il suo dolore   a Dio , lo  sopportò  paziente  , in silenzio  ;   e il bambino  non  tornò  , ma  dormì nel suo lettino  sottoterra.

= Un pensiero  a tutte le mamme che hanno perso un loro bimbo, in modo particolare per quei bimbi vittime innocenti , dei crimini di guerra.

mercoledì 17 luglio 2024

Petrarca Francesco= Canzoniere

 17--7--2024

    16
    Movesi  il vecchierel   canuto  et bianco
del  dolce  loco  ov'à  sua età  fornita
et  da la  famigliuola  sbigottita 
che vede il caro  padre  venir  manco;
    indi  trahendo  poi  l'antiquo  fianco
per  l'extreme  giornate  di sua  vita,
quando  più  pò , col  buon  voler  s'aita,
rotto  dagli anni , et  dal  camino  stanco;
    et viene  a Roma , seguendo  'l desio,
per  mirar  la sembianze di Colui
ch'ancor  lassù  nel ciel  vedere  spera:
    così  , lasso, talor  vo cerchand ' io,
donna,  quanto  è possibile , in altrui 
la  disiata  vostra  forma  vera.

Edgar Alan Poe=Racconti---L'appuntamento

 17--7--2024
    Tu eri  tutto  per me,
    Per  la mia anima  che  languiva ,
    Tu  eri  un'isola  verde nel mare,
    Eri una  fontana  , un santuario ,
    Con  ghirlande  di frutti e di fiori,
    E  fiorivi tutta per me.

    Oh , troppo  splendido  sogno per durare! 
    Ah  stellata  speranza  che  spuntò solo,
    Per  tramontare!
    E  una  voce  dall'avvenire  invita ,
    Ma  ecco  che  sopra  il passato ,
    Oscuro  vortice , io resto aleggiante,
    Muto  , immobile  , spaventato!

    Perché , ahi,  per me  la luce
    Della  vita  si è  estinta .
    "Mai  più  , mai  più  , mai più
    (Dice  il  mare solenne
    Alle  sabbie  della  spiaggia)
    Mai più fioriranno gli alberi

    Che  la folgore  ha  colpito ,
    Né  si alzerà a volo l'aquila ferita"

    Le  mie  ore  sono estasi  adesso ,
    E  tutte  le notti   i miei sogni 
    Mi  portano  dove  va  l'occhio  oscuro ,
    Dove  in  eteree danze 
    In  riva  a  qualche  fiume d'Italia 
    L'orma  del  tuo piede  scintilla .

    Ahimè , a  quest'ora maledetta ,
    Sopra i flutti  ti portano via,
    Dall'amore  verso  una  quieta  età ,
    Verso  la  colpa  d'un  letto profano! 
    Via  da me  e dalle nostre  nebbie ,
    Tra  le quali  piange il  salice d'argento.

Giacomo Leopardi=Frammenti (Dello stesso) 61

 17--7--2024

    Umana cosa  picciol  tempo dura,
E    certissimo  detto
Disse  il  veglio  di Chio ,
Conforme  ebber  natura
Le  foglie  e l'uman  seme.
 Ma   questa  voce  in petto  
Raccolgon  pochi  . All'inquieta  speme,
Figlia  di giovin core,
Tutti  prestiam  ricetto.
Mentre  è  vermiglio il fiore 
Di  nostra  etade  acerba,
L'alma  vota  e superba 
Cento dolci  pensieri educa   invano ,
Né morte  aspetta  né vecchiezza  ; e  nulla 
Cura  di  morbi  ha  l'uom  gagliardo e sano.
Ma stolto  è   chi  non vede
La  giovinezza come  ha  ratte  l'ale,
E siccome  alla culla  
Poco  il rogo  è lontano .
Tu  presso  a porre  il piede 
In  sul  varco  fatale 
Della plutonia sede,
Ai  presenti diletti
La breve età commenti.

martedì 16 luglio 2024

Essere : Cristiani

 16--7--2024
B.V. Maria del monte Carmelo, memoria  mariana  di origine devozionale . Il titolo del Carmelo ricorda l'eredità  spirituale  de Elia  profeta , come  contemplativo e strenuo difensore  dell'unico  Dio  di Israele . Sul  monte Carmelo , nel secolo  12° , si raccolsero  alcuni  eremiti nell'intento  di  dedicarsi  giorno e notte alla  lode  di Dio sotto  il patrocinio  della beata  Vergine Maria.

=La  devozione a Maria, come Maria del monte Carmelo, ha riempito tutta la mia infanzia , e  adolescenza, in casa si trovavano ogni anno puntualmente tre, quattro, abitini a testa  divisi tra me e miei fratelli. Conservo un abitino della Madonna del monte Carmelo , benedetto da Padre Arena, è un ricordo.
Io da piccola , ogni pomeriggio in compagnia della signora Puglisi, alla quale la mia mamma mi affidava, andavo nella vicina chiesa dedicata a Maria del monte Carmelo; nella mia borsetta portavo una corona del rosario , il libretto della coroncina , ed un fazzolettino ricamato.
Libretti della coroncina  dedicata alla Madonna, in casa, c'è n' erano diversi, un libretto era della mia mamma.
Il  mio cammino di maturità spirituale, mi ha aiutato a spogliarmi di tutte queste abitudini che , oggi vedo come una falsità della mia fede cristiana.
Inoltre sono sempre più convinta , che sia venuto il tempo di adoperarsi per una  autentica formazione cristiana, le devozioni popolari possono oggi assumere un ruolo di studio storico.
Essere cristiani, vuol dire divenire Vangelo vivo, Maria è l'esempio da seguire , in un cammino veramente contemplativo,  sotto questa visione vedo una più autentica vita cristiana.

B. V. Maria del monte Carmelo

16--7--2024
Oggi la chiesa cattolica cristiana, fa memoria di Maria con l'appellativo di: Maria del monte Carmelo,
Un  pensiero ai miei cari che non sono più :
Alla mia mamma, Carmela Candida Ida Pistarà Raciti
A mio zio , Carmelo Raciti, fratello di mio padre, che con la zia Peppina, sua  moglie, hanno riempito tutta l'infanzia di noi tre: io e i miei fratelli, Giorgio ed Antonio
Le mie bisnonne: Carmela Roccella Raciti, e Carmela Cocuzza  Pistarà.
Un pensiero e tanta gratitudine, ai religiosi carmelitani scalzi , che ho felicemente incontrato , nel mio cammino di crescita cristiana. 

lunedì 15 luglio 2024

Giuseppe Giacosa= Novelle e paesi Valdostani

 15--7--2024
    Era  un bell'uomo  alto  alto,  membruto  , sui  trent'anni  : grondava sudore , e  le stille  gli si  incanalavano  in certe  rughe  profonde  che davano  al viso  un'espressione  di volontà  dura  e  travagliosa. Gran  naso  retto  , gran bocca  , una  selva  di capelli  neri  e crespi , barba  di due giorni.

Giovanni Mosca= Ricordi di scuola

15--7--2024
    I  ragazzi  mi fissavano , io  li fissavo  a mia  volta  come  il domatore  fissa i leoni , e   immediatamente  compresi che il capo  , quel  Guerreschi  , di cui  m'aveva   parlato  il  Direttore, era il ragazzo  di prima  fila,  --piccolissimo , testa  rapata , due  denti  di meno ,  occhietti  piccoli  e feroci  --- che  palleggiava da una  mano all'altra  un'arancia  e mi  guardava  la fronte. 

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

15--7--2024
    Don  Abbondio stava su una  vecchia seggiola ravvolto  in una  vecchia  zimarra, con  in capo  una vecchia  papalina , che gli faceva  cornice intorno  alla faccia , al  lume  scarso  d'una   piccola  lucerna. Due  folte  ciocche  di capelli  , che  gli scappavano  fuori  della papalina , due folti sopraccigli , due folti  baffi, un folto  pizzo , tutti   canuti  e sparsi  su quella  faccia bruna  e rugosa , potevano assomigliare  a  cespugli  coperti di neve , sporgenti da  un dirupo , al  chiaro di luna. 

domenica 14 luglio 2024

Francesco Berni= Sonetti

 14--7--2024
Chiome  d'argento fine , irte ed attorte
senz'arte  intorno ad un  bel viso  d'oro;
fronte  crespa  , u' miracolo io mi scoloro,
dove  spunta  i suoi  strali Amore e Morte;

    occhi  di perle  vaghi  , luci torte 
da ogni obbietto  diseguale a loro ;
ciglia  di neve , e quelle  , ond'io  m' accoro,
dita  a man  dolcemente  grosse  e corte;

    labbra  di latte , bocca  ampia  celeste ,
denti  d'ebano , rari  e pellegrini,
inaudita  ineffabile  armonia ;

costumi alteri e gravi :  a voi  , divini 
servi  d Amor , palese fo  che queste 
son  le bellezze  della donna  mia. 






















Le mie riflessioni barbare

 14--7--2024

    Salmo:84

Misericordia  e verità  s'incontreranno ,
giustizia  e pace si baceranno.
La  verità  germoglierà dalla terra
e la  giustizia  si affaccerà  dal cielo.

=Un pensiero al popolo ucraino, perché possa finalmente vedere , realizzata la pace entro i suoi confini.
Un pensiero di pace in Palestina, per il popolo palestinese, per un Israele che possa comprendere l'importanza della pace, e della giustizia , per se e per il popolo della Palestina.


sabato 13 luglio 2024

Alfred Adler =Il temperamento nervoso

 13--7--2024
Per  quanto  riguarda  la frequenza  , e particolarmente  il  predominare  dei  fattori sessuali nella nevrosi , l'analisi imparziale e oggettiva   li spiega  con  le ragioni seguenti:
1)  i fattori  sessuali  costituiscono  il mezzo  d'espressione  più  appropriato  dell'affermazione  virile;
2) non dipende che  dalla  volontà  del paziente di trasformare il sentimento   che questi  fattori  gli fanno  provare  in sensazioni reali;
3)in virtù  di questi fattori  il nevrotico  è in grado  di sottrarsi alla "sottomissione",  all'amore , alle  necessità e agli  obblighi sociali che esso  comporta. Per  poter  scappare  "sulla  tangente"  , egli  si riempie  di materiali  sessuali perturbanti.
Ciò che  , per il paziente  , costituisce  il valore  della linea sessuale  fittizia  che egli  segue  è  l'appoggio  che  essa  offre al  suo  sentimento  di personalità , è  il carattere  di astrazione  che essa  presenta  , è  infine  il potere  che  essa  possiede  di generare  allucinazioni che il  paziente  concreterà  e trasformerà in  anticipazioni.
La tendenza  alle allucinazioni costituisce  dunque  una  manifestazione   speciale  d'un  meccanismo  con l'aiuto  del quale  il soggetto  tende  a  garantirsi   la sua  sicurezza . Come  il  pensiero  e la lingua , l'allucinazione  utilizza  i   ricordi primitivi , ridotti  alla loro  minima  ampiezza  dinamica  , che   servono  da   punto  d'orientamento  verso  il quale  l'astrazione  dirige  la tendenza  a  sicurezza  nelle sue  ricerche  d'un  appoggio  più o meno  solido  . La sua funzione  e la sua  missione  consistono  nel calcolare  , per analogia, la lunghezza  del   cammino  che separa  il soggetto  dalle  altezze  alle quali  egli aspira ; essa  compie   la sua missione  e la sua  funzione  sottolineando  , tra  le esperienze semplici  e che  risalgono  all'infanzia , le umiliazioni che il soggetto  ha potuto  subire  , oppure  destando  il ricordo   consolante  d'una  disgrazia  superata .  La   facoltà  allucinatoria  rappresenta  un dispositivo  ,  pronto  a funzionare  ,  della   tendenza  alla sicurezza  essa  prende  a prestito  i suoi  materiali  , come  fanno   il pensiero e l'anticipazione intellettuale , dal  contenuto  solido   della   memoria  , con  la differenza   però  che  nei casi  che ci interessano , questa  assume  un  carattere nevrotico.
La dinamica  psichica  dell'allucinazione consisterebbe  piuttosto nel fenomeno  seguente : tormentato  dal sentimento d'inferiorità , il soggetto cerca  appassionatamente una linea   d'orientamento , e ricorre all'astrazione , all'analogia con  i tesori dell'esperienza  , all'anticipazione e ad  una  rappresentazione fittizia , più  vicina  possibile  alla  percezione sensibile  , per  ipostatizzare  la direzione  trovata.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 13--7--2024
    Quel  matto  birbone  di don  Rodrigo! Cosa  gli  mancherebbe  per esser   l'uomo  più felice  di questo  mondo, se  avesse  appena  un pochino   di giudizio ? Lui  ricco , lui  giovane  , lui  rispettato , lui  corteggiato  : gli si  dà  noia  il bene  stare ;  e bisogna  che  vada  accattando  guai  per sé  e per  gli altri...
    E costui  !....---E  qui  lo  guardava  , come  se avesse  sospettato che quel   costui sentisse i suoi  pensieri  , ---costui  , dopo  aver  messo  sottosopra  il mondo  con  le scelleratezze  , ora  lo mette  sottosopra  con  la  conversione  ..se sarà  vero.

Enrico Emanuelli = Giornale indiano

 13--7--2024
    Nell'interno della  stazione  tutti  gli odori  , i colori  , le lingue  che  si  parlano in India ---il  tamil, l'indi, l'urdu, il telegu , il bengalé e altre  ancora --vi  vengono incontro di colpo e vi  sommergono . Una  ventina  di cancelli  bianchi , si aprono  e ingoiano  migliaia  di persone.

venerdì 12 luglio 2024

Giovanni Comisso= Gente di mare

 12--7--2024
Il mare  freme  nella  piena  mattina  adriatica al   maestrale   che  lo inazzurra . Non  è il  vento  degli approdi  che spira  , è  il vento   delle partenze . I  bragozzi dalle  prue    scudate  hanno  issato  le  vele  e scattano  verso  il mare . Il capitano al timone  , occhio  sereno  e   sorriso sulla  bocca . Gli  altri tutti   a prua , ritti  in piedi, preparano  le reti  .   Partono per  la pesca  del pesce  turchino . A sera   ritornano.

Fedele Romani= Colledara

 12--7--2024
La  mattina   della festa, i tamburi  , la  gran cassa e uno o più  fischi   davano  per tempo   il segnale  della  solenne   ricorrenza  . I   tamburi   facevano  il giro  dei villaggi ;  e tutti  , destandosi  a quel   fracasso  indiavolato , si  sentivano  aprire   il cuore   al  lieto  pensiero  degli  abiti  nuovi  che  dovevano  indossare   e al   desinare  più ricco  e odoroso  del solito che  li  attendeva ;   desinare  che,  nelle  case  più agiate  , era   annunziato  anch'esso  fin dall'alba , dai  colpi  della  mezzaluna  che  preparava  il battuto  , o  tritava  la carne per le polpette , o  da un  acuto  odore  di soffritto.

= un po'  di nostalgia , per un passato  ingenuo, ma autentico, che non esiste più!

Alessandro Manzoni=I promessi sposi

 12--7--2024
Sentì  arrivare  come  un'onda  di suono  non bene  espresso  , ma  che  pure  aveva   non so  che  d'allegro. Stette  attento  e riconobbe  uno  scampanare  a festa  lontano , e dopo   qualche  momento  sentì  anche l'eco  del  monte che  ogni   tanto  ripeteva  languidamente  il   concerto , e si confondeva  con esso. Di  li  a poco  sente  un altro  scampanio più  vicino , anche  quello  a festa ; poi  un altro.

giovedì 11 luglio 2024

Ugo Foscolo= A Luigia Pallavicini caduta da cavallo

 11--7--2024

    I  balsami beati 
per te  le Grazie  apprestino,
per te  i lini  odorati
che  a  Citerèa  porgeano
quando  profano spino 
le  punse  il piè  divino,
    quel  di  che insana  empiea
il sacro  Ida  di gemiti
e  col  crine  tergea 
e bagnava  di lagrime
il  sanguinoso petto 
al  ciprio giovinetto.

Rainer Maria Rilke= I sonetti a Orfeo

11--7--2024

    Seconda  parte

        13

Anticipa  ogni  addio, quasi  già  fosse  alle tue spalle,
come l'inverno  che  ora se ne va.
Perché  c'è  tra  gli inverni uno così  infinito
che,  se il tuo  cuore  sverna  , resiste  ormai  per sempre.

Sii  sempre  morto  in  Euridice, e  innalzati
fino al Rapporto   puro  , con  più  forza  cantando , celebrando .
Qui tra effimeri  sii, nel  regno  del declino,
un calice  squillante   che  squillando già  s'infranse.

Sii, e  la  condizione  del  Non-Essere al tempo stesso sàppila,
questo  fondo  infinito del tuo  interno vibrare,
perché  s'adempia intera  in quest'unica volta.

Alle  risorse  esauste  , alle  altre  informi e mute
della  piena  natura , alle  somme  indicibili,
te stesso  aggiungi  , in gioia , e  annienta  il numero.


mercoledì 10 luglio 2024

Jorge Luis Borges=L a rosa profonda

10--7--2024

        Non  si sa  nulla
La  luna  ignora  che è  tranquilla e chiara
Nemmeno  può  sapere che è la luna;
La sabbia  che è  la sabbia. Non  c'è  una
Cosa  che  sa  che  la sua forma  è rara.
Le  pedine d'avorio sono estranee
All'astratta  scacchiera  come  la mano
Che  le muove . Forse  il destino  umano
Di  brevi  gioie  e di  lunghi dolori
è strumento  dell'Altro . Lo  ignoriamo;
Dagli  nome  di Dio non ci aiuta.
Sono  vani  sia  il timore che il dubbio
E la tronca  preghiera  che iniziamo.
Quale  arco  avrà  scoccato  la saetta
Che  sono?  Che  vetta  sarà  la meta? 

Enrico Emanuelli= Giornale indiano

 10--7--2024
Si  volava  verso Madras e,  per una tappa  , il nostro  aereo  scese  sul piccolo   campo  di Bhubanenwar.  Mi  sorprese  vedere  che  parecchi  riksciò  erano  in attesa  per portare  qualche  viaggiatore in città . Pensai  che era  un bel  salto  nei  mezzi   di locomozione perché  dall'areoplano si  passava  alla carrozzella   tirata  da un  uomo .  Mi dissi:" L'India  è tutta  così , il moderno e l'antico si intrecciano  a ogni  istante  ed è difficile  capire   dove  sia  la vera  realtà  dell'oggi o  intravedere quella  di  domani".

Grazia Deledda= Canneal vento

 10--7--2024
All'alba  Efix  s'avviò  al villaggio.
Gli usignoli  cantavano , e tutta  la valle  era  color d'oro--un  oro  azzurrognolo per il riflesso del cielo  luminoso. Qualche  figura  di pescatore  si  disegnava  immobile  come  dipinta  in doppio  sul  verde  della riva e sul  verde  dell'acqua stagnante fra  i ciottoli  bianchi.

sabato 6 luglio 2024

Grazia Deledda=Canne al vento

 6---7--2024
    La luna  piena  imbiancava la valle  , e  la notte era  così  chiara , che  si  distingueva l'ombra  d'ogni  stelo. Persino  i fantasmi , quella  notte , non  osavano  uscire , tanta  luce  c'era.

Giuseppe Longo= Elegie agrigentine

 6--7--2024
    Pioggerellina  di ottobre

        Pioggerellina
ottobrina
fina fina 
che  picchietti  alla vetrata 
sulle  foglie  infreddolite
della  vite,
sulle  rose  già appassite,
tremebonde a ogni  ventata,
pioggerellina 
ottobrina ,
che  risvegli là  nel fosso
le  ranelle  a gracidare,
che  richiami qua  dal mare 
il pettirosso ,
io  ti sento  lieve  lieve
nell'ombra  del  vespro tetra 
--mentre  squarcia  il sol  cadente
l'infinita  nuvolaglia 
e nel  vento  svaria e fruscia
dagli  ulivi la ramaglia --
io ti  sento
come  un gemito  sommesso
cader là, sopra  una pietra 
nuda accanto  ad un  cipresso ,
cader là  senza  rumore, 
sopra  il cuore 
della  mia dolce  bambina
Costantina.

Alessandro Manzoni= I promessi sposi

 6--7--2024
    L'urtar  che fece  la barca contro  la proda scosse Lucia , la quale  , dopo  aver   asciugato  in segreto  le lacrime , alzò  la testa , come  se si  svegliasse  . Renzo  uscì  il  primo , e  diede  la mano  ad Agnese , la quale  , uscita  pure,  la diede  alla figlia ;  e  tutt'e tre  resero  tristemente  grazie  al barcaiolo . "Di  che  cosa?" rispose  quello : "siam  quaggiù per  aiutarci  l'uno  con l'altro", e  ritirò  la mano  , quasi  con ribrezzo ,  come se  gli fosse proposto  di rubare , allorché  Renzo  cercò  di farvi  sdrucciolare   una parte  de' quattrinelli che si trovava  indosso, e che aveva  presi  quella sera , con  intenzione di  regalar  generosamente  Don Abbondio , quando  questo  l'avesse , suo malgrado  , servito.

giovedì 4 luglio 2024

Rainer Maria Rilke=I sonetti a Orfeo

 4--7--2024
Seconda parte

            12
Ama  la mutazione . T'entusiasmi la fiamma  in cui  ti  sfugge
la  cosa  fervida di metamorfosi ;
lo spirito  ideatore che governa la terra
nello  slancio  della  figura  nulla  ama  quanto  la svolta.

Chi  nel  suo  stato  è fisso  , è  ormai  irrigidito ;
se si  crede  al sicuro  sotto  l'ala del  grigiore  insensibile
da lontano una forza  più  dura  di lui duro  lo minaccia.
Ahimè-: un martello  assente  già  s'alza   per colpire!

Chi  come   fonte  sgorga  , lo  fa  suo  la  Conoscenza ,
e lo guida  estasiato all'opera serena 
cui  l'inizio  è una  fine , spesso  , e  la fine  inizio.

Ogni  spazio  felice  che  percorriamo  attoniti
è figlio  del distacco  . E ,  dacché  si sente  alloro.
Dafne  mutata  vuole  che  tu  in  vento  ti muti.

Alfred Adler=Il temperamento nervoso

 4--7--2024
Più l'idea  direttiva  è posta  in alto , più  essa  allontana  dalla realtà  il nevrotico  che la segue  .  Questo  stato  crea   sovente  un sentimento  di  spaesamento ,  del quale  , del resto , il soggetto non manca  di esagerare  l'importanza ; egli  lo utilizza  tendenziosamente  in modo  da potersi  preparare  una ritirata  prudente  in presenza  di una  situazione  incerta.  In opposizione a questa  tendenza  a battere in ritirata  , esistono  altri soggetti   che provano   spesso  un  sentimento  ingiustificato di familiarità  con  la situazione  data, un sentimento di  "déjà vu", che  si serve  d'una  analogia  nascosta  come  di un mezzo  di   segnalazione  , di incoraggiamento  .
Esagerando  l'idea  che  egli si fa della  sua personalità , e  attaccandosi  con tutte le sue  forze  alla certezza che  questa  esagerazione  gli procura  , l'ammalato  giunge  a  sentirsi  (e ad essere  veramente )  staccato  dal mondo , sentimento  e fatto  ai quali  egli  non manca  di far  subire  egualmente  un'esagerazione   tendenziosa. 
La paura  di tutto  ciò  che  è nuovo  , la  pesantezza  dei  movimenti , la  maldestrezza, la  timidità , la taciturnità , ecco  alcuni  dei tratti  che  caratterizzano  il   nevrotico  staccato  dalla realtà e occupato  a  interpretarla , a  ricostruirla  a suo  modo , a  rappresentarsela come  ostile o come  se  per lui  non  avesse  alcuna  valore. Nei casi  meno gravi  il soggetto  trova  allora  una  contro-finzione  che lo   riavvicina  alla realtà.
Il sentimento di  spaesamento  e quello  di familiarità  che si osservano  nelle  nevrosi  hanno  la loro  analogia  negli avvenimenti  e nelle  esortazioni   di una  voce  interna che si  sente nel sogno , nelle allucinazioni , e nella  psicosi. Il sentimento  di spaesamento  mostra   che il paziente  non si sente  adatto  alla vita  sulla terra., che  egli  si considera   già come  un  essere  pressappoco superiore  , al quale  la vita  non offre  nulla   che lo  allieti.
In questa categoria  si possono  inserire  certi  sentimenti   d'ordine   generale  ispirati   anch'essi  dall'orgoglio. L'ammalato   si sente  cioè  vivere  come  in un  sogno , è imbarazzato  , a disagio , ed  ha  l'impressione  di non  essere  ciò  che  tutto  il mondo  crede.
è facile  vedere  l'analogia   esistente  tra  questo  stato  da un lato  , e  "l'isolamento  ", lo  stato  crepuscolare , i deliri ,  perfino l'estasi, dall'altro.

= questa volta si tratta di vera psicosi; ma rileggendo il testo e verificando il profilo del nevrotico, posso verificare come certe mie osservazioni si avvicinano alla visione dell'autore. 
Io definisco : frustrato , fallito ed impotente una determinata figura, che posso osservare, ma che certo ha molto della figura del nevrotico.
Metto al centro sempre come concausa di una determina situazione quelle che , definisco: frustrazioni, ma che l'autore definisce malsicurezze, le cause prima del nascere di una sindrome nevrotica.
Amo, osservare il mondo che mi circonda senza , volerlo per questo motivo giudicare, ma solo comprendere. Perché ciò che è male non nasce dal nulla, ma affonda le sue radici , nello sviluppo somato-psichico del soggetto, e quindi nell'impatto del stesso con la realtà oggettiva.

mercoledì 3 luglio 2024

Edgar Allan Poe

 3--7--2024
La  storia  dei  periodici  chiaramente dimostra come  tutti  quelli  che  hanno  conseguito  celebrità , ne  siano  debitori ad articoli  simili per  natura  e  questa  mia   Berenice , anche  se,  senza  dubbio ,  d'assai  superiori  per   stile  ed esecuzione . Ho  detto  "simili per natura" . Lei  mi chiederà  in che  consista  codesta  natura . Nel  buffo esaltato  a livello del grottesco ;  il pauroso   colorato di orrido ;   lo spiritismo  esagerato così  da dar  nel  burlesco ; il  bizzarro, nel fantastico e nel  mistico . Lei  dirà  che si tratta  di cattivo  gusto . Non  c'è  dubbio .  Nessuno  sa meglio  di me  che  la semplicità è  'affettazione  del  secolo; ma,  creda pure  , nessuno  prova   in cuor  proprio  il minimo  interesse per  codesta  semplicità . E  mi creda ancora  , checché  ne dica  la gente ,  niente  al mondo  è più  facile  che essere  estremamente   semplice . Ma  poco  interessa  sapere se gli  articoli  di cui  parlo  sono  , o meno  , di cattivo gusto . Uno  scrittore  per essere  apprezzato  deve  essere  letto, e   cose  del genere  sono  invariabilmente  ricercate  avidamente.

=finalmente  mi accingo a leggere Poe, ho di lui un volumetto della mia enciclopedia dei classici; ma ciò che per anni mi ha incuriosito, è l'affermazione di mio cugino Renzo, di molti anni fa, quando eravamo ragazzi studenti delle medie.
Lui aveva letto Poe, e trovava molto ben scritti i suoi libri, e precisamente i :Racconti.
Ho letto un po' di tempo fa :"Gordon  Pym", ma non mi ha lasciato entusiasta, ora vediamo con le altre  opere.

Alfredo Panzini=Il padrone son me!

 3--7--2024
Mio  padre era un  buon  uomo  che si  chiamava  Mingon. Era  il custode  della villa , e era  molto  bravo  per le patate.
Le patate  più belle --diceva  la padrona --mettile  da parte  per me.
Che  la non dubiti, signora  padrona.
Mia madre  era una brava  donna. Il suo nome  era  Maria , ma  tutti  la chiamavano la  Mingona . Era  magra  e sottile , e non   stava  mai ferma  dalla  alzata  alla calata  del sole.

Federico Tozzi=Il podere

3--7--2024

C'erano bovi montigiani , di pelame  candido e liscio , con  occhi  turchini e  pelosi  ; le corna  piccole;  alti   e lunghi . C'erano  quelli  maremmani , di pelame  scuro e  anche  tutto  nero;  con  le corna  grosse e grandi. Parecchi  avevano  un   campano attaccato  al collo  ;  con  una fibbia di cuoio.
Tutta  la   fiera  faceva  un  ronzio  sempre  eguale  , che  opprimeva  , un  ronzio   fitto come  la polvere  sospesa  nell'aria , come  fosse  immobile  . La  fila  degli alberi  era  piena  di cicale , che  non si  stancavano  mai.

martedì 2 luglio 2024

Gabriele D'Annunzio=O Toscana , o Toscana

2--7--2024

     O Toscana , o Toscana,
dolce  tu sei  ne' tuoi  orti
che  lo spino ti chiude 
e il  cipresso  ti guarda;
dolce  sei  nelle  , tue colline
che  il  ruscello  ti riga
e l'ulivo t'inghirlanda .
E  una  dura  virtude 
certo  nelle  tue  torri commise
e murò  per  la guerra civile 
le  pietre  forti;
e   carca  di grandi   morti
tu sei  ne'  tuoi  sculti  sepolcri ,
o Fiorenza , o Fiorenza ,
giglio  di potenza  ,
virgulto primaverile ;
e certo non  è grazia   alcuna
che  vinca   tua grazia  d'aprile 
quando  la valle  è una  cuna
di fiori di sogni  di pace.

Enrico Emanuelli= Giornale indiano

 2--7--2024
Egli  da tre anni (scrivo nel 1955)  cammina da un villaggio  all'altro ,  visitando  i grandi  proprietari  di terre e facendo loro un  discorso  che  a noi  può   sembrare  persino  troppo  candido. Vinoba  Bhave si fa  dire , arrivando in un   villaggio o paese  , quanti  figli  abbia  un tizio  che  è latifondista ; e se lo avvertono che, per esempio , sono quattro , egli  dirà  poi presentandosi  a  quel  proprietario :" Se  ti nascesse  un quinto figlio , di  certo  gli daresti  la quinta  parte  delle tue terre . Bene , considerami  come  tuo quinto  figlio  e  dammi  la mia  parte"...
Tutti  sanno  che Vinoba  Bhave chiede  la terra  per poi  distribuirla  fra i  contadini poveri. Oggi  seicento  suoi  seguaci  percorrono  l'India  e si  presentano   sempre  con  quelle  semplici  parole :" Se ti nascesse un altro figlio .." Sino   a poco  tempo fa era  riuscito  a dare  , su  designazione  dei  capi villaggi  , cinque  acri  di terra  a trentamila  famiglie.

Alfredo Panzini=I giorni del sole e del grano

 2--7--2024
    La  sai  la storia   delle rondini?  Esse   videro  l'uomo  che seminava  il lino. Gridarono  al cielo  a tutti  gli uccelli :"  Distruggete  , distruggete  quei  semi . L'uomo  ne  trarrà  il lino e ne  farà  reti  e  laccioli per  la vostra morte ".  E tutti  gli uccelli a   deridere le rondini . "Il lino è nato  "  gridarono  ancora  le rondini , "strappate ,  finché  è tempo quei  fili d'erba " . E  gli uccelli  a ridere ancora . "Sono  poeti le rondini , non ci  badate ".  E  il lino  crebbe  e  furono fatte  le reti  e tutti  gli uccelli furono  presi  e fu  schiacciata  la testa .
E le rondini , per  difendere la vita  loro,  si fecero  amiche  dell'uomo feroce e  appesero  il nido alle sue  case.