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sabato 6 maggio 2023

Guillaume Apollinaire = Notte Renana

 6--5--2023
M'empie  il  bicchier  un vino  che  ha  tremori
di fiamma
Udite  la canzone  lenta  d'un   battelliere
Dice  di sette  donne  viste  sotto  la luna
Torcersi  i capelli verdi  e   lunghi  fino  ai piedi

Alzatevi e in girotondo  cantate  più  forte
Ch'io  più  non  senta   il canto  di quel  battelliere
E   mettetemi   accanto  tutte  le ragazze   bionde
Col  loro sguardo  fisso  le loro  trecce  ritorte

Il Reno   s'ubriaca  il Reno specchio  alle vigne
Vi  cadono  a  riflettersi  tremando  gli  ori  notturni
La voce  canta  sempre  da   rantolo    morirne
Le fate  in verdi chiome       che  incantano  l'estate

Il  bicchiere ha lo  schianto  d'un     romper  di risate.         

da: "Il Profeta"

 6--5--2023
E  uno  degli  anziani  della città  disse:  Parlaci  del  Bene  e del Male.
Ed  egli  rispose:
Io  posso  parlare del bene   che  è in voi, ma  non  del male.
Poiché   che cos'è  il male  se  non il bene torturato  dalla  sua stessa fame  e sete?  
In verità  quando  il bene  è affamato  cerca  persino  in buie spelonche , e  quand'è  assetato beve persino nelle acque morte.

Siete  buoni  quando   siete   voi stessi;
ma  anche  quando  non vi è unità  in voi stessi , non  siete  cattivi;   perché   una casa divisa  non  è un covo di ladri, è solo  una casa divisa.
E  una nave priva  di  timone  può  errare  senza  meta  tra  isole pericolose senza    tuttavia  andare  a fondo.
Siete  buoni  quando  vi sforzate  di dare  qualcosa  di voi stessi.
Però  non siete  cattivi  quando  cercate il vostro  guadagno;  giacché  quando lottate  per il tornaconto  non siete  che  una radice  che si  avvinghia   alla terra  e le  succhia il seno.
Il frutto  non  può  di sicuro  dire  alla radice  :" Sii come  me, maturo  e carnoso , e  dona    sempre la tua abbondanza".
Poiché  come il frutto  ha necessità  di dare , la  radice  ha necessità  di  ricevere.

Siete  buoni  quando  siete completamente desti  nel vostro  discorrere;
Però  non siete cattivi quando , dormendo,  la vostra lingua si  muove esitante e senza  scopo;  persino un discorso  incespicante  può  rafforzare una  debole lingua.
Siete buoni quando   camminate verso  la meta ,  con  fermezza  e passi  audaci;
Però  se vi  andate  zoppicando, non   siete cattivi.
Persino  quelli che zoppicano  non vanno a ritroso.
Ma voi  che siete forti e veloci,  badate bene  di non zoppicare   davanti allo   zoppo,  ritenendola una   cortesia.

Siete  buoni  in  innumerevoli  modi  ;   e quando  non siete buoni, non  siete  cattivi,
Solo  indugiate  e siete pigri.
Peccato  che  i cervi  non possano  insegnar  la  velocità  alla tartarughe.
Nell'anelito  per  un io  gigante  giace  la vostra  bontà e quell'anelito è  in tutti  voi;
Ma  in alcuni  è torrente  che  scorre  veloce e  con  impeto  verso il mare  trascinando  con sé  i segreti dei colli  e i canti  delle foreste;
Mentre  in altri  è solo  un placido  corso d'acqua  che   si perde negli  angoli  , e curva  , e  i  attarda,  prima  di raggiungere la spiaggia.
Ma quando  non  permettete  che  chi  tanto desidera  dica  a colui  che  poco desidera."Per  qual motivo sei  lento e zoppicante?"
Perché  il vero  buono  non chiede  al nudo:
"Dov'è  il tuo  vestito?"
Né  al  senzatetto:
"Cos'è  successo  alla tua casa?"

venerdì 5 maggio 2023

Il Battesimo

5--5---2023
Vivere il  Battesimo,  è  la vera ed unica vocazione del cristiano;  che si traduce in un cammino, dove  la  ricerca di LUI,  diviene il fulcro attorno al quale, cammina l'uomo.  Ricerca , ascolto  della Sua parola.  Come afferma Pietro "Tu hai parole di vita eterna, entrare nella logica di LUI, divenire:  luce  riflessa di Cristo.  Sua  Santità   Papa Francesco  afferma:
Il  battesimo  è  "un altro  compleanno"  .Sono  sicuro,  sicurissimo  che  tutti  noi  ricordiamo  la data  della nostra nascita.  Ma  mi   io  un po'  dubbioso e domando  a voi: ognuno di voi  ricorda  qual  è  stata  la data  del suo  battesimo?  Ma se noi  festeggiamo  il  giorno  della nascita , come    non festeggiare, o  almeno ricordare, il  giorno  della rinascita?  Io vi  darò  un  compito a casa.  Coloro  che non  si ricordano  la    data del battesimo, domandino  alla mamma, agli zii, ai nipoti: "Tu sai   qual  è  la data  del battesimo?  E  non dimenticarla   mai, e quel giorno  ringraziare il Signore  perché   è  proprio   il giorno in  cui  il Signore      è  entrato in me,  lo Spirito   Santo  è  entrato  in  me.
Tutti dobbiamo sapere la  data  del nostro battesimo.  è un altro compleanno, è il compleanno  della  rinascita. Non dimenticatevi  di fare  questo, per favore!.  Il verbo greco" battezzare", significa  "immergere".
Il bagno con l'acqua  è  un rito  comune  a varie  credenze  per esprimere  il passaggio  da una condizione  a  un'altra, segno  di purificazione  per un nuovo inizio.   Ma  per noi cristiani  non deve sfuggire che se  è  il     corpo  ad essere  immerso  nell'acqua  , è  l'anima  ad essere  immersa in  Cristo  per  ricevere  il perdono dal peccato  e risplendere  di luce  divina. In virtù  dello Spirito  Santo, il battesimo  ci immerge nella morte e risurrezione  del Signore  , affogando  nel  fonte  battesimale   l'uomo vecchio  dominato  dal peccato  che divide da  Dio ,  e facendo nascere l'uomo nuovo, ricreato  in Gesù. In lui, tutti  i figli di Adamo  sono  chiamati  a vita nuova.
Non  è   un'acqua  qualsiasi  quella  del battesimo, ma  l'acqua  su cui  è  invocato  lo Spirito  che dà la vita.
Alcuni pensano:  ma perché   battezzare  un bambino che non capisce ?  Speriamo  che cresca  che capisca  e che  sia lui   stesso  a chiedere  il battesimo.  Ma questo significa  non avere fiducia nello Spirito  Santo, l'obiezione  a questa  ipotesi: "Perché  quando  noi battezziamo  un bambino, entra  in quel  bambino  lo  Spirito Santo  e lo Spirito Santo  fa crescere   quel bambino  nelle virtù cristiane  che poi fioriranno.
Sempre  si deve   dare  questa  opportunità  a tutti ,  a tutti i bambini, di avere dentro  di loro  lo Spirito Santo,  che li guidi  durante la  vita.
 

=  nell'ambiente  nel quale vivo, assisto spesso  a battesimi, che sono, come dire  commedie.  Vi  sono persone che non frequentano    "la chiesa"  si nota nel loro assoluto disagio quando, ed il battesimo è solo una gran  festa con spese esorbitanti nei locali dove vanno a cenare. Sono  persone che poi ufficialmente sono poveri.
 Credo che  sia necessario, prima del battesimo, in queste condizioni, stabilire un percorso  di formazione , catechesi almeno dei genitori e della madrina. Sono  , la madrina in tre battesimi, ma lontana da queste, oggi  donne, perché, non c'è mai stato interesse per un cammino spirituale  di queste persone. L'ultimo battesimo è stato quello di mia nipote, alla quale avevo assicurato la mia presenza, qualora decidesse un cammino spirituale, ma  non è il caso!

libertà e cultura: Sua Santità San Giovanni 23°

libertà e cultura: Sua Santità San Giovanni 23°: 30-5-2019 Solo  per oggi crederò che  la  provvidenza di Dio si occupi di me come  se  nessuna  altro esistesse al mondo. Solo per oggi ...

Maggio :" mese Mariano"

 5--5--2023
Preghiera   a   Maria  SS.   Bambina

Dolce  Bambina  Maria,
che   destinata  ad essere  madre  di  Dio
sei  pur  divenuta   augusta sovrana
e  amantissima madre  nostra,
per  i  prodigi  di grazie  che   compisti  fra noi,
ascolta  pietosa  le mie suppliche.
Nei  bisogni  che mi  premono  da ogni  parte,
e  specialmente  nell'affanno  che ora  mi  tribola,
tutta   la mia  speranza  è  in te riposta.
O  santa  Bambina,
in virtù  dei   privilegi  che  a te   furono  concessi!
e dei meriti   che hai  acquistati,
mostrati  ancora  oggi  verso  di me  pietosa.
Mostra  che  la sorgente dei  tesori  spirituali
e dei  beni  continui  che   dispensi  è  inesauribile,
perché illimitata  è  la tua potenza  sul  cuore    paterno  di Dio.
Per  quell'immensa  profusione  di  grazie 
di cui l'Altissimo  ti  arricchì
fin  dai  primi  istanti  del  tuo  immacolato  concepimento,
esaudisci, o  Bambina, la mia  supplica, 
e loderò  in  eterno  la bontà  del tuo  cuore.  Amen

=la speranza  di una pace, giusta e duratura sull 'Ucraina,   una  pace  su tutto il nostro vecchio continente, Europa.
Una ricerca, della propria identità  cristiana,  nel cuore di noi, popolo europeo.

giovedì 4 maggio 2023

La mia Africa di Karen Blixen

 4--5--2023
=Amare  la donna  e  la  femminilità  è  proprio  del maschio,  come    amare l'uomo  e  la virilità   è  proprio  della   donna;  allo  stesso  modo  la gente del nord  è  attratta  dai paesi  e dalle    razze  del sud.  I  Normanni  si innamorarono  dei paesi  stranieri, della Francia  prima  e dell'Inghilterra poi.  Quei  vecchi Lord  descritti  nella storia e nei  romanzi del  diciottesimo  secolo ,  sempre in viaggio  per l'Italia, la Grecia  e la Spagna, non  avevano    nulla  di meridionale  nella loro natura.    Era il fascino  di cose  completamente  diverse da loro,  che li  attraeva  e li faceva  restare.  Arrivati  per la prima volta  a Roma  e a Firenze, gli antichi pittori  e filosofi  e  poeti  tedeschi  e scandinavi  si inginocchiarono per adorare  il sud.  Una strana, illogica  pazienza    verso  il mondo estraneo  nacque    in quella gente  impaziente.  Come  è quasi    impossibile  che una donna,   sia irritata  per   un   vero uomo,  non  è  mai  del tutto  disprezzabile  o  da buttare via, finché  rimane   un  uomo  così  ,   la gente del nord, dai  capelli  rossi   e dal   carattere  impetuoso, ebbe  una pazienza infinita  con i paesi e le razze dei tropici.  Dal loro  paese  e  dalla loro  gente non tolleravano  nessuna  bizzarria ,  ma  accettavano  con   umiltà e rassegnazione  la siccità  degli  altopiani africani, le  insolazioni, la peste   dei   bovini  e l'inettitudine dei servi  indigeni.  Intuivano che nel   contatto  con una razza  completamente diversa c'era    una possibilità di    comunione assoluta,  quasi  di identità:  e il loro  individualismo  spariva. 
I popoli  dell 'Europa  meridionale e quelli  di  sangue misto  non capiscono  questa possibilità:   la   criticano o ne ridono  proprio come  gli uomini  poco maschili  ridono dei sospiri  dell'innamorato, e  le donne  razionali    poco  pazienti con i loro uomini  si  indignano  contro  Griselda.

Carlo Goldoni "La mia vita medesima è una commedia"

 4----5---2023
=Non  può negarsi  ch'io  non sia nato  sotto  gl'influssi   di stella  comica,  poiché   la  mia  vita medesima  è  una  commedia,  e qualor  mi  manchino  argomenti  o soggetti per  nuovi  intrecci,  un'occhiata   ch'io  dia alla mia  vita passata ,  trovo materia  da lavorare e  da farmi  onore.
La  maggior  ricchezza  che Dio  m'abbia  dato  è  una  tranquillità  di temperamento  che mi fa  resistere   ad ogni   prova  .  Guai  a me,   se non avessi  avuto  un   simile temperamento  quando aveva a fare con i commedianti.
Il mio morale  è in analogia  col  fisico  ;  non    temo né  freddo  né  caldo, né  mi lascio accendere  dalla collera  o inebriare dalla gioia.
Ecco  la mia regola. Ho  sempre  cercato  d'evitare  le bassezze  , ma  non sono   mai stato superbo.  Ho  soccorso , quando  ho potuto , tutti  coloro che hanno avuto  bisogno di me; ho accettato senza difficoltà  e ho  anche chiesto  senza arrossire gli aiuti che mi erano necessari.
In tutta la  mia vita  ho affrontato  coloro  che  avevano  buone o cattive  ragioni  per evitarmi ;e quando  riuscivo  a guadagnarmi la stima  di  un uomo  mal  prevenuto  sul mio conto, consideravo  un tal giorno come un trionfo  per me.
Ho  sempre  guardato  i miei  compatrioti  con  sentimento    d'amicizia. Essi  sono sempre stati  i benvenuti  in casa mia ;  più  di una volta  è vero  ,  sono stato  ingannato , ma  i malvagi  non mi hanno  mai  guastato il  piacere  di rendermi  utile  ;  e mi lusingo che  nessun  italiano  sia  mai  partito malcontento di me.
I due libri  su'  quali  ho   più  meditato  , e  di cui  non mi  pentirò  mai  di essermi servito, furono  il  Mondo  e  il Teatro.   Il primo  mi   mostra  tanti  e poi tanti  vari caratteri  di persone, che  li dipinge  così  al naturale, che paion  fatti  apposta  per somministrarmi  abbondantissimi   argomenti  di graziose  ed  istruttive  Commedie;  mi  rappresenta  i segni  , la  forza, gli effetti  di tutte  le umane  passioni;  mi provvede  di avvenimenti  curiosi;  mi informa de'  correnti costumi;  mi istruisce de' vizi e de'   difetti  che sono più  comuni  del nostro secolo e della  nostra Nazione,  i  quali  meritano  la disapprovazione  o la  derisione de'   Saggi;  e  nel tempo stesso mi addita   in qualche   virtuosa persona i mezzi con i quali  la Virtù a codeste corruttele resiste, ond'io da questo  libro   raccolgo, rivolgendolo sempre,  o  meditandovi, in  qualunque circostanza od  azione  della vita  mi  trovi,    quando è assolutamente necessario  che  si sappia da chi vuole con qualche lode esercitare  questa mia professione.  Il secondo poi ,  cioè  il libro del   Teatro, mentre  io lo vo  maneggiando, mi fa  conoscere  con quali   colori si debban  rappresentar  sulle  Scene  i caratteri, le   passioni, gli avvenimenti,  che   nel  libro del  Mondo  si leggono;  come  si debba  ombreggiarli, per dar loro  il maggiore rilievo  e   quali   sien  quelle    tinte, che  più  li rendon    grati agli occhi  delicati  degli spettatori.   Imparo  insomma  dal Teatro  a distinguere  ciò   ch'è  più  atto  a far impressione  sugli animi,  a destar la meraviglia  , o il riso, o  quel  tal  dilettevole  solletico  nell'uman  cuore, che  nasce    principalmente  dal trovar   nella Commedia  che  ascoltasi, effigiati al naturale, e posti  con   buon   garbo  nel  loro  punto di vista , i  difetti  e  'l ridicolo  che   trovasi  in chi   continuamente  si pratica, in modo  però  che non urti troppo  offendendo.
La verità  è  sempre  stata   la mia  virtù  preferita  ,   e mi  sono  sempre  trovato   bene  in sua  compagnia.   Essa   mi ha  risparmiato  la pena  di  inventare  la menzogna, e mi  ha  evitato il dispiacere  di dover poi arrossire. 
                                                    Carlo   Goldoni