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venerdì 29 gennaio 2021

MADRE TERESA DI CALCUTTA

 29---1--2021
Il   giorno   più  bello?    Oggi
L'ostacolo    più  grane?  La paura
La   cosa  più  facile?       Sbagliarsi
L'  errore  più  grande?   Rinunciare
La  radice  di   tutti i mali ?   L'egoismo
La  distrazione  migliore?   Il  lavoro
La  sconfitta  peggiore?   Lo  scoraggiamento
I  migliori  professionisti?    I  bambini
Il  primo  bisogno?  Comunicare
La  felicità  più  grande  ?  Essere  utili  agli  altri
Il mistero  più  grande?  La  morte
Il  difetto  peggiore?  Il   malumore
La  persona  più  pericolosa?  Quello  che mente
Il sentimento  più  brutto?  Il rancore
Il  regalo  più  bello?  Il  perdono
Quello   indispensabile?  La  famiglia
La  rotta  migliore?  La  vita  giusta
La  sensazione  più  piacevole? La  pace  interiore
L'accoglienza  migliore? Il  sorriso
La  migliore medicina?   L'ottimismo
La   soddisfazione  più  grande?    La  fede
Le  persone  più  necessarie?  I  sacerdoti
La  casa  più bella  del mondo? L'amore.

giovedì 28 gennaio 2021

OSSI DI SEPPIA Eugenio Montale L'AGAVE SULLO SCOGLIO

28---1---2020

Tramontana

Ed  ora  sono  spariti  i circoli  d'ansia
che   discorrevano  il  lago  del  cuore 
e  quel  friggere  vasto  della  materia
che  discolora  e muore.
Oggi  una  volontà  di ferro  spazza  l'aria,
divelle  gli arbusti  , strapazza  i palmizi
e nel  mare  compresso  scava 
grandi  solchi  crestati  di bava.
Ogni  forma  si  squassa  nel  subbuglio 
degli  elementi; è  un urlo  solo, un  muglio
di  scerpate esistenze  ;  tutto schianta
l'ora  che passa ;  viaggiano  la cupola del  cielo
non  sai  se  foglie o uccelli-e non  son  più.
E  tu  che  tutta  ti scrolli  fra  i tonfi
dei venti  disfrenati
e strigi  a te  i bracci  gonfi
di  fiori  non  ancora  nati,
come  senti  nemici
gli  spiriti  che  la convulsa  terra 
sorvolano  a sciami,
mia  vita sottile , e  come  ami
oggi  le tue radici.

LETTERE SULL' EDUCAZIONE ESTETICA di: Friedrich Schiller "Lettera sesta" terza parte

 28--1--2020

E   così  poco  a  poco   viene  distrutta  la singola  vita  concreta ,  affinché  il tutto  astratto  possa  conservare   una  vita  insufficiente, e  lo stato  rimane  sempre  estraneo  ai  suoi  cittadini, perché  il sentimento  non  riesce  mai  a  trovarlo .  Costretta  a  semplificare  mediate   classificazioni  la molteplicità  dei  suoi  cittadini  , e  a non  ricevere  l'umanità  che  attraverso  rappresentanti  , di seconda  mano, la classe  governante  finisce  col  perdere  completamente  di vista  l'umanità  stessa , confondendola  con  un semplice  prodotto  dell'intelletto;  e il  governato  non può  che  ricevere  con  freddezza le leggi, così  poco  direttamente  rivolte  a lui. Stanca  infine   di mantenere  un legame  che  le viene  alleggerito   molto  poco  dallo stato, la  società  positiva  si dissolve  moralmente in uno  stato  di natura(e  tale  è già  da un  pezzo la sorte  della  maggior  parte  degli  stati  europei),  nel  quale  il  potere  pubblico  è  soltanto  un  partito  di più  , odiato e  ingannato  da colui  che lo rende  necessario , e  rispettato  soltanto  da chi  potrebbe  farne  a meno.
Poteva  forse  l'umanità  prendere  una   direzione  diversa  da  quella  che  prese  in realtà  , sotto  la  pressione  di questa  doppia  potenza  interiore  ed  esteriore?   Mentre  lo spirito  speculativo  aspira  nel regno  delle idee  a beni  che  non  si  possono  perdere  , doveva  diventare  uno  straniero  nel regno  dei  sensi,  e  per  la forma  perdere  la materia . Lo  spirito  pratico  invece , chiuso  in una  uniforme  cerchia  di oggetti  , e  in  questa   ancor  più  ristretto   da formule , doveva  perdere  di vista  il  libero  tutto  e  impoverirsi insieme  con  la sua  sfera . Il  primo  tentava  di modellare  il  reale  secondo  l'ideale  e  di  elevare  le condizioni  soggettive  della  sua  immaginazione  a  leggi  costitutive dell'esistenza delle cose ;  il secondo  precipitava nell'estremo  opposto  di valutare  tutta  l'esperienza   generale  secondo  un  particolare  frammento  di essa e di  voler  adattare  le  regole  della  propria  occupazione   ad   ogni  attività  senza  distinzione. L' uno  doveva  diventare  preda  di  una  vacua sottigliezza , l'altro  di una  pedantesca  angustia; perché  quello  stava  troppo  in alto  per  l'essere  singolo  , questo  troppo  in basso  rispetto  al tutto . Ma  il danno  di  questo  indirizzo  spirituale  non  si limitava  soltanto  al sapere  o  al   produrre  :  si  estendeva  non  meno  al sentire e all'agire .  Sappiamo  che  la sensibilità  dell'animo  dipende  per  il suo  grado  d'intensità  dalla vivacità  , per  la sua  estensione dalla  ricchezza   dell'immaginazione. Ora  la prevalenza  della  facoltà  analitica  priva  necessariamente  la  fantasia  della  sua  forza  e del  suo  fuoco, e  una  più  limitata  sfera  di oggetti   diminuisce  la ricchezza.  Perciò  il  pensatore  astratto ha  spesso  un cuore  freddo perché  analizza  le  sensazioni , che  invece  commuovono   l'anima  soltanto  come  un  tutto; l'uomo  d'affari  ha  assai  spesso  un cuore  angusto  , perché  la sua  immaginazione  , chiusa  nella  cerchia  uniforme   della  sua  professione , non   può  estendersi  ad  altri  modi  di  rappresentazione.
M' interessa  indicare  il dannoso  indirizzo  del  carattere  del  nostro  tempo  e le  sue  origini , non  già  i vantaggi  con  cui  la natura  lo compensa . Le  confesserò  volentieri  che  per  quanto  poco  possa  giovare  agli  individui  questo  sminuzzamento  del  loro essere , tuttavia  la specie  non  avrebbe  potuto  progredire  in  nessun altro modo.  Il  fenomeno    dell'umanità     greca  era   indiscutibilmente un  maximum  , che  non  poteva  né  mantenersi  a quel  grado  né  salire   ancora più  in  alto.  Non  mantenersi  : perché l'intelligenza doveva  inevitabilmente  essere  costretta  dal  complesso  di  conoscenze  che  già  possedeva  a  separarsi dal  sentimento  e  dall'intuizione per  aspirare  alla  chiarezza della  conoscenza ; e  neppure  salire più in  alto;   perché  solo  un  determinato  grado  di  chiarezza può  coesistere  con  una  determinata  ricchezza e con  un  determinato  calore. I  greci  avevano raggiunto  questo  grado  e,  se  avessero  voluto  progredire verso  un  più alto  perfezionamento  , avrebbero  dovuto  come  noi  rinunciare  alla  totalità  del loro essere , e  perseguire  la verità per  vie  separate.

=non  si tratta  di  abolire  , la  divisione  del  lavoro , ma di  creare  condizioni e  criteri  da renderla  stimolatrice   del  reale  progresso  creativo  di tutto  l'uomo in tutti  gli uomini.

martedì 26 gennaio 2021

Insegnami, o Dio di: J. Guitton

 26--1--2020
Insegnami,  o Dio,
a  usare  bene il tempo
che  tu  mi regali.
Insegnami a prevedere
senza  tormentarmi
e a  sognare  l'avvenire  sapendo
che  non sarà  come  lo  immagino oggi.
Insegnami  ad  agire  senza lasciarmi
soffocare  dall'ansia  e  dalla fretta.
Insegnami  ad  unire  la serenità
all'impegno  , lo zelo  alla pace.
Aiutami  quando  inizio 
perché  è allora  che  sono  debole.
Vigila  sulla  mia  attenzione  quando  lavoro.
E,  soprattutto, completa  tu  
ciò  che manca  alle  mie opere.

LE FERITE DELLA PSICHE di. Federica Menghinella

 26--1--2021
Intervista  al  professore V. Marino  Andreoli   che  analizza  i risvolti  psicologici  dell'enciclica   "Spe  Salvi" di Papa Ratzinger  .
------------Quando  guardiamo  alla violenza dobbiamo  sempre  distinguere  una  violenza  del corpo , una violenza  della personalità,  una violenza  che  può  persino  incidere  la personalità  senza  che  all'esterno si  veda niente , poi  c'è  anche  una  violenza  sociale che impedisce le relazioni tra  un  individuo  e gli altri. Le  ferite  psicologiche  sono  delle  lesioni  che si presentano  nella  personalità.----------------------------La  frustrazione è un  senso  di  malessere ,  di  dolore  che  si prova  quando  ci si  sente  non capiti  , quando  in un  determinato  ambiente  si viene  trattati  in  maniera  sconveniente  o persino  in maniera  violenta . Tutte  le ferite  colpiscono  il  senso  di frustrazione  , e  ciò  è una  forma  di  violenza  che  si  provoca  sul  singolo.-------------------------il senso  di frustrazione  ovvero  il  mal  d'essere  che  si  prova  in un  dato  ambiente  dipende  dalla società  , dei  criteri  attraverso  cui  la società  si regge e  penso  anche  al  microambiente  , la famiglia ,  la scuola  anche  questo  fa parte  delle  relazioni  . Le  ferite  psichiche  hanno  a che fare soprattutto  con  i sentimenti ,  i sentimenti  sono  i legami  e quindi  tradirli  significa  minare  la  sicurezza.---------------------
il senso di  frustrazione  dipende  molto  spesso  anche dal  linguaggio , da  come  è  fatta  la società.

    =  Cosa  distingue  il nostro tempo?

Ciò  che caratterizza  il nostro   tempo  è  che  sempre  di  più  i bisogni  primari  , sono  passati  dal corpo  alla psiche . Per  bisogni  primari  intendo  quegli  elementi  indispensabili  a sopravvivere  come  l'alimentazione , la  difesa  , la paura  di essere  eliminati;  questi bisogni  non  sono  più  primari  perché  sono  quasi  scontati e invece i bisogni  essenziali  di oggi  per  vivere  sono quelli  del  rispetto,   dell'essere  amati, di  non  trovarsi  soli . La  solitudine  è  certamente  una ferita. Questo    mondo insomma  è   certamente  pieno  di  ferite  psicologiche  che  si  possono  provare  ignorando  la persona; ci  sono  uomini che  sembrano  trasparenti , invisibili e  quindi  girano  in un  mondo pieno  di  gente  come  se  nemmeno  fossero  percepiti  , come se non  esistessero.----------------

        =Alzandoci  la mattina  come  dovremo  rapportarci  alla vita  di tutti i giorni?

Bisognerebbe   avere  chiari  almeno  dei  principi: ci sono  dei  principi  primi "che  appartengono  alla  città  del cielo", come  dice  Sant' Agostino .  Ma  c'è  anche  una  città  della  terra in cui  bisogna  seguire  dei  principi  per  migliorare  la  convivenza  umana  , per  poter  rispettare  di più  l'altro  come  uomo,  non  solo  come  immagine  di Cristo , come  figlio  di Dio . Anche  per  i  non credenti bisogna  alzarsi  al mattino  e percepire  che  ci sono  principi  da seguire e   purtroppo ricordarselo  in un  momento  come questo  in cui  il mondo  ha perso  ogni  direttiva , dove  si guarda  semplicemente  al  proprio  tornaconto , al  piccolo  potere  che di solito  è fatto  in  denaro. I  credenti  dovrebbero  ricordarsi  la speranza  di cui  parla  SPE  SALVI,  i   non credenti  dovrebbero  ricordarsi  che l'umanesimo  è una  grande  forza  e che  bisogna  fare  in modo  che  il  mondo sia  dominato  da  un  umanesimo. 

=  Dalle  parole  di Papa Ratzinger:
        "  Bisogna  trasformare  il mondo  prima  in umano  e poi  dall'umano in divino"


ESSE  QUAM  VIDERE    Cicerone

domenica 24 gennaio 2021

Unità dei cristiani come, unità della chiesa cristiana d'Europa

24--1--2021
Due   momenti storici , lontani  nel tempo e nello spazio ,fra di loro; ma profondamente  significativi. 
1° , Sua  Santità  Paolo 6°, chiede perdono , al Patriarca di Costantinopoli;
2° Sua Santità, Papa  Francesco, l'abbraccio ,con il Patriarca di Mosca.
Sono , segni di speranza, che non  devono  ne  possono, essere cristallizzati , nel tempo storico, ma  debbono  diventare  cammino.
L'unità  della chiesa  cristiana  d'Europa ,  perché il cristianesimo  è  Europa, e  le profonde  ferite  della  divisione sono nate in Europa.  Solo dall'unità  della chiesa  cristiana  europea , si può   ottenere l'unità dei cristiani nel mondo.
Il corpo mistico di Cristo, è tutta la chiesa cristiana , essa  è profondamente  variegata, e per questo carica di una ricchezza, cresciuta attraversa l'esperienza di uomini , donne cristiani. Le differenze teologiche, sono  oggi, non macigni di separazione, bensì  ricchezze , tesori da  mettere in comune. Il  capo  della chiesa  è Gesù, ed i dogma  fondanti della chiesa cristiana, sono quelli stabiliti , duemila anni fa, dai padri. Oggi,  l'unità,  come dialogo, fraternità, è fondamentale, ma richiede molta umiltà. Un incontro fraterno , un dialogo, su quelli che sono le problematiche del nuovo millennio, la  possibilità , di trovare approcci comuni, su  molte questioni, sono la via da percorrere. Per questo  è necessario che  , cadano,  tabù, pregiudizi, ignoranze , reciproche , sono quelli più profonde e radicati  che costituiscono i veri muri mentali, difficile da sradicare.
Lo  scisma  d'oriente, creò  una ferita  profonda  ancora oggi difficile da cicatrizzare, una frattura  dell'Europa , e dei popoli  europei. Due Europe , in antitesi , che  hanno  camminato  per secoli  , da soli.
Un' Europa orientale, che ha combattuto , prima l'Islam e poi l'ateismo bolscevico. Oggi questa  nostra Europa  ha iniziato un cammino verso la democrazia, e una evangelizzazione alla scoperta della sua identità cristiana  ortodossa. Lo  scisma d'occidente, ha portato l' Europa occidentale ad essere teatro di guerre  e persecuzioni, e da quell'orrore ne uscita  con la consapevolezza , che libertà di culto, tolleranza religiosa, siano  importanti per il rispetto della dignità di un uomo libero. 
Unità dei cristiani d'Europa , come unità del popolo europeo.

UNA CLASSE POLITICA ITALIANA, NON ALL ' ALTEZZA DEL POPOLO ITALIANO

24--1--2021

La  classe politica italiana, che abbiamo,  è stata scelto  da noi, oggi difronte  ad  uno stato  d'emergenza, così grave , evidenzia , la  mediocrità, ma soprattutto  un'incoscienza , oserei dire, criminale.
Il signore  Renzi, è solo un figlio di papà viziato, che gioca  a fare politica,  ma in fondo  non importa nulla , del popolo italiano.  Una  classe politica che accoglie  i malumori,   ma nello stesso tempo ,è incapace  di prendersi le responsabilità alle quali è chiamata.
Un  anno trascorso, brutto, molti  morti,  molte privazioni, moltissimi sacrifici, ai quali il popolo italiano,  è  stato chiamato ad affrontare.  Una catastrofe, una scuola  chiusa, che definisce un vero sbarramento  al futuro dei ragazzi italiani.  I veri partigiani, di questa insolita resistenza,  sono  i milioni  di italiani, che  hanno  dovuto rinunciare , al lavoro, , sono stati costretti a chiudere  le loro attività.  In  questo momento storico, è necessaria  una politica seria, rispettosa  del popolo italiano, che si assuma , la responsabilità  che le compete, guidare l'Italia  ad uscire da  questo tremendo momento storico.  E  non le squallide litigate.  Aprire  una campagna elettorale, e  portare l'Italia  al voto  equivale  al disprezzo  dei sacrifici che gli italiani hanno fatto fino ad oggi.