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domenica 6 aprile 2025

Federico Garcia Lorca= Romanzero gitano

6--4--2025

Burla  di Don  Pedro  a cavallo

Romanza  con lacune               a  Jean  Casson

Per  un sentiero 
veniva  don Pedro .
Ahi  come piangeva 
il cavaliere !
Sopra  un agile 
cavallo senza  freno ,
veniva in cerca 
del  pane  e del  bacio.
Tutte  le finestre 
chiedono al vento 
del  pianto  oscuro 
del cavaliere.

sabato 5 aprile 2025

Quaresima 2025

5--4--2025
Signore ; tu  mi mandi  oggi  per fare il bene  e difendere coloro  che  in un  modo  o nell'altro sono  stati  lesi . Insegnami ad oppormi  ad ogni  giudizio di cui  sarò  testimone , sia  che  abbia  come vittime singoli  individui  oppure  gruppi  o  nazioni . Aiutami  ad essere  solidale  con tutti  gli uomini , poveri  e feriti , e a fare  del bene  a tutti.

=buon fine settimana, e proseguo della Quaresima. 

Le confessioni d'un Italiano

 5--4--2025
= La  religione  delle cose  insensibili e quella   delle eterne  si sposano   nella mente  come  il colore   e la luce  nel raggio  del sole. Il   sentimento  nel pensiero  è il più  bel trionfo  sulla  sensazione  nel corpo  , esso  prova  che  l'anima  vive  fuori  di se  anche   senza  il  ministero  delle cose  materiali . L'amore  che  principia  nello spirito non può  finir  colla carne;  esso  vince  la prova   della fragilità  umana per tornar  puro  ed  eterno nell'immenso  amore  del Dio  universale .

giovedì 3 aprile 2025

Il libro dei Proverbi

3--4--2025
= Esortazione a fuggire  i cattivi

Ascolta , figlio mio, accogli le mie parole
e si moltiplicheranno per te  gli anni della vita.
Nella  via  della  sapienza   t'istruisco,
t'incammino  per i sentieri  della rettitudine .
Quando  camminerai , il tuo  passo  non sarà  impedito,
se  correrai  , tu  non vacillerai .
Afferra  la disciplina  , non  l'abbandonare ,
custodiscila  , perché  è la tua  vita .
Nel sentiero degli empi  non andare 
e  non  procedere  nella  via  dei  malvagi. 
Evitala , non  ci passare ,
allontanati  da lei  e passa  oltre.
Essi  non si  addormentano , se  non   hanno  fatto  il male,
svanisce  il loro  sonno , se  non hanno  fatto  inciampare .
Essi  mangiano  il  pane dell'empietà 
e bevano il vino  dei violenti .
La via  dei giusti è come la luce dell'aurora ,
il cui  splendore aumenta fino  all'apparire  del giorno .
La via  degli  empi  invece  è come  l'oscurità ;
non sanno  in  che  casa  inciampano

mercoledì 2 aprile 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 2--4--2025
Il nevrotico che  soffra  d'un  doloroso  sentimento   della sua diminuzione   non si  fa privare  impunemente  di nulla . Tutto  ciò  di cui  egli  si  spogli  , di cui  egli  si privi , che   egli spenda , gli appare  come  una nuova  causa   di diminuzione  della sua personalità ; e  concepisce  questa  diminuzione  sotto forma d'una  castrazione , d'una  femminizzazione ,una violenza , spesso  anche  sotto  forma di  gravidanza  o di parto.
Ciò  significa che  l'operazione  intellettuale , anziché  effettuarsi  in conformità  alla realtà , si serve  di analogie  e di simboli , che  generano una falsa  affettività  la quale   aumenta l'aggressività  del nervoso. Ora questa  aggressività   del nervoso   corrisponde  all'"opinione " inconscia , direttiva . L'immagine , il simbolo ,l'analogia  sono  al servizio  dell'aggressività  verso  la quale  il nervoso  è spinto  dal suo  ideale  di personalità,  e della  quale  egli  moltiplica  l'intensità.
Condizione  essenziale  per comprendere  il modo di espressione della  nevrosi è:" il gergo degli organi". Il punto saliente è costituito  dal fatto che certi organi hanno un valore   diminuito , in  seguito  al modo  nel quale  l'ambiente si comporta  davanti  alle manifestazioni  di questi organi , e  in seguito  alle  impressioni d'insieme  che  la coscienza  dell'inferiorità e l'atteggiamento  dell'ambiente   lasciano  nell'anima  del  bambino . I bambini  che  abbiano  una  predisposizione  alla  nevrosi  tenteranno, per darsi  una  rappresentazione  particolarmente   efficace , di stabilire un   rapporto  tra  i tratti  di  carattere  derivanti  dal loro  sentimento  di personalità  protestatario , quali  disobbedienza , bisogno  di tenerezza , pulizia   esagerata ,  pedanteria , ansietà , ambizione , gelosia  , rancore , ecc, e  certe  manifestazioni  della loro  inferiorità  organica  .  
La  disobbedienza  e il   negativismo  infantili  possono  esser  già  nettamente  sviluppati alla fine  della   prima infanzia  .   Questi tratti  di carattere  ricevono  un rinforzo considerevole  dalla loro  associazione   con  anomalie  funzionali  dell'apparato  uretrale ,  intestinale-digestivo . Il bambino  che si ostini  a non  andare di corpo  trae  il suo   piacere  non dall'eccitazione   dell'ano  da parte  delle  materie fecali  trattenute ,  ma dalla  sua disobbedienza   soddisfatta  che  si serve  di  questo  poco onorevole   mezzo;  dopo  di che  però il bambino , fin  quando  sarà  guarito dalla  sua   testardaggine , potrà  attribuire  alle  sue  sensazioni anali  un carattere  piacevole.

Emily Dickinson

 2--4--2025
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Il Cielo  s'incarna per ciascuno 
in quella  piccola  divinità
che  ha  implorato la grazia di  adorare
in  un timido  giorno  d'estate -

quasi  schermendosi dalla  gloria
che  importunava  di vedere-
finché questi tabernacoli  vaghi 
cadano nella piena  eternità-

Quanto è imminente  il rischio -
come  se  chiedessimo a una  stella
per  noi  meschini  di lasciare la fila
e  intrattenere la disperazione-

clemenza  tanto comune -
che quasi cessiamo  di temere -
tale  che consente al più piccolo -
e lontano -di adorare-

martedì 1 aprile 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

1--4--2025

= Si  chiamavano   1786   , 1787,  1788;   tre cifre  che fanno  numero  al pari  delle altre , e  che pure  nella  cronologia  dell'umanità resteranno  come  i segni  d'uno  de' suoi  principali  rivolgimenti . Nessuno crede ora  che  la rivoluzione  francese  sia stata  la pazzia  d'un  sol popolo . La  Musa  imparziale   della storia  ci ha  svelato  le larghe  e  nascoste  radici  di quel   delirio  di libertà , che  dopo avere   lungamente  covato  negli spiriti  , irruppe  negli  ordini   sociali ,  cieco  sublime  inesorabile  . Dove  tuona  un fatto  , siatene  certi, ha lampeggiato  un'idea . Soltanto la nazione  francese ,  spensierata  e impetuosa , precipita  prima delle altre  dalla   dottrina  all'esperimento : fu  essa  chiamata  il capo  dell'umanità , e  non  ne è  che la mano;  mano ardita , destreggiatrice ,  che sovente  distrusse l'opera  propria , mentre nella mente  universale  dei popoli se ne  maturava  più saldo il disegno . A Venezia  come ogni  altro  stato  d'Europa  cominciavano  le opinioni  a sgusciare dalle  nicchie  famigliari per  aggirarsi nella cerchia  più vasta  dei  negozi civili; gli uomini si  sentivano cittadini , e  come  tali interessati al buon governo della  patria ;   sudditi e governanti  , i primi si vantavano capaci di  diritti , i secondi s'accorgevano  del legame   dei  doveri . Era   un guardarsi  in cagnesco  , un atteggiarsi  a battaglia  di due   forze  fino  allora  concordi ; una  nuova  baldanza da un lato ,  una  sospettosa  paura dall'altro. 
Ma a Venezia meno  che   altrove gli  animi  eran  disposti  a sorpassare  la misura delle  leggi: la Signoria fidava  giustamente nel  contento sonnecchiare  dei popoli ; e  non a torto un  principe del nord  capitatovi in  quel  torno ebbe  a dire  d'averci  trovato  non  uno  stato  ma una famiglia . Tuttavia  quello  che  è  provvida  e  naturale   necessità  in una famiglia , può  essere  tirannia  in una   repubblica;  le  differenze  di età  e d'esperienza che inducono  l'obbedienza  della prole  e la tutela  paterna non si   riscontrano  sempre  nelle condizioni  varie dei governanti  e delle   autorità . Il buon  senso si matura  nel popolo , mentre  la  giustizia   d'altri  tempi gli rimane   dinanzi  come un  ostacolo . Per   continuar la metafora , giunge il momento che i  figliuoli  cresciuti di forza  di ragione  e d'età hanno  diritto  d'uscir di  tutela  : quella famiglia  nella quale  il diritto   di pensare  , concesso  ad un  ottuagenario , lo  si negasse  ad un uomo  di  matura  virilità, non sarebbe   certamente  disposta  secondo  i desideri della natura , anzi  soffocherebbe  essa  il più santo  dei  diritti umani , la libertà
Venezia  era  il sepolcro  ove Giulietta  si addormenta  sognando  gli   abbracciamenti  di Romeo  ; morire colla felicità  della  speranza  e   le rosee illusioni   della  gioia  parrà  sempre  il punto  più   delizioso  della vita . Così  nessuno  si  accorgeva  che i luoghi  e  chiassosi  carnovali altro  non erano  che  le  pompe  funebri  della regina del mare . Al 18-febbraio 1788 moriva  il doge  Paolo  Renier ; ma  la sua morte  non  si pubblicò fino  al dì  secondo  di marzo , perché il pubblico lutto non  interrompesse  i tripudii  della  settimana  grassa . Vergognosa  frivolezza  dinotante  che  nessun  amore nessuna  fede  congiungevano  i sudditi  al principe , i  figliuoli  al padre .
Viva  e muoia  a suo grado purché  non turbi l'allegria  della  mascherate , e  i divertimenti del  Ridotto cotali erano  i sentimenti  del popolo , e  della  nobiltà che  si  rifaceva  popolo solo  per godere  con minore spese , e con  più sicurezza