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sabato 30 agosto 2025

Essere cristiani

30--8---2025
A  casa  sin da quando ero bambina, erano presente  i libri , non solo quelli nostri scolastici,  ed  il giornale aveva una discreta presenza: per mio padre, c'ara il  giornale dell'Arma, per la mia mamma , il giornale mensile dei " MANI DI FATA"; ma un giornale che  ha avuto un grande ruolo nella mia formazione, è: "Famiglia cristiana", che comprava puntualmente ogni domenica lo zio Carmelo. Famiglia cristiana mi ha accompagnato , per un lungo periodo della mia vita , dall'età di 7 all'età di 18.
Leggere " Famiglia cristiana" : da  bambina di 7 \ 8 anni, leggevo , la pagina dei ragazzi, i  fatti del giorno, ma soprattutto i fotoromanzi , sulla vita dei Santi, erano gli unici fotoromanzi che la mia mamma , mi permetteva.  Nei primi anni il resto del giornale veniva da me sistematicamente sfogliato, più grande ho imparato a leggere , la politica e la cronica.
Nella biblioteca di mio nonno, ho trovato in mezzo a tanti libri,  libri  delle edizione paoline che riguardavano la vita di Santi ,come Santa Teresa del bambino Gesù, San  Paolo , Santa Rita da Cascia, e poi Santa Genoveffa, una Santa tedesca che qui nessuno conosce. Mi ricordo di avere portato in aula , frequentavo le scuole elementari , questi libri, che sono stati attenzionati da Suor Anna Nazarena, che mi chiese ,se gliele prestavo, perché lei voleva leggerle, Ancora oggi alcuni di loro conservano la copertina che fece  Suor  Anna Nazarena.
I  Santi che mi hanno affascinato , sono:  Santa Elisabetta  d' Ungheria, San  Tommaso Moro,  Santa Giovanna d'Arco,  e l'affascinante storia di  Genoveffa  Brabante e Sigfrido,  di quest'ultima  ricordo la lettura , nei pomeriggi d'inverno con la mamma, lettura non solo delle puntate del fotoromanzo, ma anche del libro che era nella biblioteca del nonno.
Imparare , da piccola a conoscere i Santi , attraverso la loro vita , ha molto influito sul  mio essere cristiana , ha come dire foggiato il mio carattere da credente. Prima di tutto mi ha insegnato a vedere i Santi non come statue , ma uomini e donne , con limiti e sentimenti umani; e poi mi ha dato la fermezza nell'essere cristiana. Se questo poi si mette insieme con la presenza di ottimi educatori , il gioco è fatto,  naturalmente un ruolo importante hanno avuto la mia persona i miei talenti , la mia intelligenza.  Mentre, per Sant'Agata, l'unica esperienza positiva del mio soggiorno a Catania, con Anna Maria, e Pina Bella, è la festa di Sant 'Agata, una collega di Pina , mi fece dono di un libro sul martirio di Sant'Agata, così ebbi la fortuna di leggere , e poi andare a rivedere i luoghi della vita della santa. Un  tutto mio , di leggere approfondire, che mi porta sempre a vivere l'esperienza intellettuale con il personaggio di cui leggo la storia. Agata così divenne una Santa viva , donna con la sua forza, con il suo coraggio. Quando sono iniziati gli orrori, diretti dal prete di campagna mio nemico,  andavo spesso a  trovare Agata , la mia preghiera, sempre la stessa: la forza necessaria a combattere contro le mostruosità che stavo vivendo.
Oggi , nel nostro mondo , post-cristiano , evangelizzazione , del popolo di Dio , deve partire dal concilio vaticano secondo,  comprendendo , che non si tratta solo di fare conoscere Gesù, ma educare un popolo di Dio , ad essere veramente cristiani; non più devoti, ma cristiani, che conoscono la storia della chiesa , che conoscono la teologia base della chiesa, che vedano i Santi come vivi e non come statue , capaci di essere luce , strada per la propria formazione spirituale. Non bisogna mai dimenticare, che i Santi  sia martiri e non , non hanno percorso il loro cammino di santità per diventare statue , e oggetto di culto devozionale ; un culto che sa spesso di superstizione.
La festa di Santa Lucia a Belpasso ,  non ha nulla a che fare con  Santa Lucia, come tutte le feste di altri santi, nel senso che le devozioni popolari , non hanno nulla a che vedere, con la realtà del santo e tanto meno sono espressione, di autentica fede cristiana . Per me , la festa del patrono , è passata nel corso degli anni , da quella di Santa Lucia, a quella di Santa Barbara , e poi  Sant'Agata, perché con gli studi prima  delle superiori e poi con l'università , mi sono trovata fuori da Belpasso. All'università nel giorno d Santa Lucia ho anche sostenuto degli esami.
Prima di me ,la festa di Santa Lucia è stata contestata a Belpasso dal mio gruppo, non ricordo su cosa; la mia contestazione riguarda la festa di Santa Lucia come tutte le feste , con tanto di devozione popolare.
I Santi , sono vivi , sono la Gerusalemme Celeste, , sono guida nel cammino di ogni cristiano con la loro testimonianza, priva di racconti leggendari. Per il cristiano , la sua meta è Cristo, non il santo di turno.
Prendiamo il devoto belpassese,  il sacrificio della tredicina,  alle 5 del mattino con il freddo di dicembre,  il fervore della sua devozione , per tutto il tempo della festa. E poi? La chiesa , nei giorni "normali" non è piena come durante la festa; la sua vita nel quotidiano: possibilità di  imbrogliare il suo prossimo , maldicenza , menzogne, invidia , gelosia , ed infine Cristo  è un perfetto sconosciuto con il quale non ci si mette in relazione. Si è dei pessimi cittadini , per mancanza di educazione civica. Non si possiede nessuna  carità nei riguardi del prossimo. Sono soltanto :"cittadini viva Santa Lucia"
Inoltre la loro formazione cristiana , non esiste!
Il cristiano , ha come punto di riferimento : il Vangelo ed il decalogo, deve vivere , dentro questa via stretta! L'amore per un Santo deve necessariamente , restare  entro questi confini.
Questa situazione riguarda , tutte le feste religiose di tutti i santi in tutte le realtà cattoliche.
Quello che si dice sulla mia contestazione per la festa di Sana Lucia è opera di invenzione del prete di campagna mio nemico.
La festa di Sant'Agata, l'ho  seguita soltanto una o due volte , è sempre la stessa; alla mia mamma, piaceva seguirla, così , a casa , tranquillamente ,la seguivamo in diretta da una emittente  locale. Ricordo un anno, il giornalista che nella folla in piena festa , andava  intervistando, le persone che affollavano , la via Etnea:  in mezzo alla folla c'erano due care signore , dello Sri Lanka,  il giornalista  avvicinatosi  a queste donne chiese loro cosa ne pensassero della festa di Sant'Agata. Una di loro molto garbatamente e con tanta nostalgia , nella voce, rispose : che era una festa molto bella e che le ricordava tanto la festa della Dea Kali al suo paese. Non mi sono mai scandalizzata per un'affermazione di  questo genere , perché c'era nella signora molto rispetto e molto garbo, ma, mi sono chiesta e mi chiedo :" Quale  immagine  noi diamo , della nostra identità cristiana, al mondo?" Non ho mai fatto paragoni , perché nella maggioranza dei casi sono inutili e fuorvianti, ne tanto meno potrei fare paragoni fra la città di Catania  e quella di Milano sono due città diverse , per storia e tradizioni, ma ricordo che Milano è la più grande diocesi cattolica italiana , e  ha dato dei pontefici.  Una festa di Sant'Ambrogio fortemente religiosa , credo che più si avvicina alla vita cristiana.
Nel terzo millennio, e in pieno globale, non possiamo restare alle devozioni popolari!

Il libro dei Proverbi

 30--8--2025
Prima raccolta  Salomonica
16
    Sapienza  e rettitudine
è meglio  possedere sapienza che oro
e intelligenza  più  che argento .
La  via  dei  retti  è fuggire  il male ;
chi  vuol  custodire  la sua  anima  sorveglia la sua  strada .
Davanti alla rovina   c'è  l'orgoglio ,
davanti  alla caduta  lo spirito altero .
Meglio l'umiltà dello  spirito coi  poveri 
che  una  parte  della  preda  coi superbi .
Chi   sta  attento  alla  parola  trova  il bene ,
e chi  confida  nel Signore  è beato .
Chi  è saggio  di cuore  è proclamato intelligente 
e la  dolcezza delle labbra aumenta il pregio.
Sorgente di vita  è  la sapienza  per chi  l'ha 
castigo degli stolti   è la stoltezza .
Il cuore  del saggio  fa intelligente  la sua bocca 
 e alle  sue labbra   aggiunge  prestigio .
Un  favo  di miele  son  le parole   amabili ,
dolce  per l'anima  e  salutare  per  le ossa .
Agli  occhi  dell'uomo  una  strada  sembra  retta ,
ma   all'altro  capo   ci son  sentieri  di morte.
L'appetito   del lavoratore  lavora per lui ,
perché  su lui  fa  forza  la sua bocca.
L'uomo  da  niente  prepara  il male 
e  sopra  le sue labbra  c'è  come  un fuoco   ardente .
L'uomo   tortuoso  fa  nascer la   discordia 
e chi  diffida  divide   gli  amici.
L'uomo  violento  seduce  il suo prossimo 
e lo  conduce  per una   via  non  buona .
Chi  fa  occhiolino  trama   cose   false ,
chi  comprime  le labbra    compie   il male .
Corona  di gloria  è  la   canizie ;
si  trova  sul  sentiero   della giustizia 
è meglio  un uomo  lento  all'ira  che  un   eroe,
e chi  domina il suo  spirito  val  più  di chi conquista  una città.
Nel  cavo  della  veste  si getta  la sorte ,
ma tutta  la decisione  viene  dal Signore.

venerdì 29 agosto 2025

Modi di dire

29--8--2025

=Venire alle mani;
            (azzuffarsi).

=Essere segnato   a dito;
            (essere indicato da tutti).

=Mettere il dito  sulla piaga;
            (parlare di una cosa dolorosa).

=Mordersi le dita ;
            (pentirsi di aver   fatto  o detto , una cosa ).

giovedì 28 agosto 2025

Ippolito Nievo= Le confessioni d'un Italiano

 28--8 --2025
=Successe  la gran guerra  dei  moderni giganti. Napoleone entrò  in Germania  con  cinquecentomila  uomini , diede  la  posta  a  Dresda  a  imperatori  e re  più  vassalli  che alleati ;   e quando  alcuni  fra  essi  gli  erano  annunciati  , diceva :"  Aspettino".  Voleva  chieder  conto  allo  Czar  della  tiepida  amicizia . Il  mistico  Alessandro chiamò  all' armi la santa  Russia , oppose  alla   guerra dell'ambizione  la guerra del popolo ; e  quella  miserabile  cavalleria  dei  Cosacchi  , come  la chiamava  Napoleone , fu  il  flagello  e lo  sgomento  dell'invincibile  esercito  .  Giunse  a Mosca , vincitore sempre   : ne  fuggì  vinto  dal fuoco  , dal gelo , dagli elementi  insomma  , ma  non  dagli  uomini . Quarantamila  Italiani  insanguinarono  delle  proprie vene  le nevi  della Russia  per   assicurare  la ritirata  agli  avanzi  dispersi  della   grande  armata . Ma  il bollettino  che  annunziava  l'immenso  disastro  conchiudeva :" La  salute  di Sua Maestà non  fu  mai migliore ". Conforto  bastevole   alle vedove  , agli orfani , alle madri  orbate  della  prole!  Egli  è  a Parigi a levar  nuovi eserciti , a  rincalorire  le devozione  colla  presenza  , e  il coraggio con  nuove   bugie.  Ma la Francia  non gli crede, la Germania  insorge , gli  alleati  tradiscono . Egli  ricade  a Lipsia  , abdica  all'Impero di Francia  al Regno  d'Italia   e si  ritira  all'isola  d'Elba.
Allora  si vide  cosa fosse  il Regno d'Italia  senza  Napoleone , e  a  che  i popoli  siero menati  da  istituzioni  anche  maschie  senza  libertà. Fu  uno  sgomento  una confusione  universale : un risollevarsi  un  combattersi   di speranze  diverse  mostruose ,  tutte vane . A Milano  si  trucida un ministro , si  abbattono  le   insegne  dell'antico  potere , si  gavazza  nella  presente  licenza  non pensando  al futuro . E  il futuro  fu  come  lo volevano gli   altri;  in  onta  alle  rispettose  e  sensate  domande  della  Reggenza  provvisoria , in onta  alle belle  parole  degli ambasciatori  esteri . Il popolo non aveva   vissuto  ; non  viveva.

Georg Groddeck= Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

 28--8--2025

= Non è strano  che  non si  sappia  più nulla dei  nostri primi tre  anni di vita?
Credo proprio  che un  bambino  riceva  impressioni più  profonde  dalle  sue  prime  scorribande  per la stanza  che  non un  adulto  da un viaggio  in Italia . E  immagino che un  bambino  , riconoscendo  per la prima volta  la madre  in quella persona  che   gli sorride  dolcemente , ne  provi una commozione  più   profonda  che non il marito  quando  conduce  a casa   la novella sposa.  Perché dimenticare   tutto ciò?  Non è vero  che dimentichiamo  quei primi tre  anni; semplicemente  il loro ricordo  scompare  dalla nostra  coscienza , pur  continuando   a vivere  nell'inconscio ;  anzi, rimane  talmente  attivo  in noi , che  questo  inconsapevole  patrimonio di ricordi  alimenta in  seguito tutto  ciò che noi  facciamo : camminiamo nel  modo in cui  abbiamo imparato allora ,  mangiamo  , parliamo , sentiamo nello  stesso  modo.  Vi sono dunque delle  cose che  vengono escluse  dalla   coscienza nonostante  la loro  importanza  vitale  , e  che,  proprio  perché  sono indispensabili  alla vita  , vengono  custodite  in una regione del nostro essere che   abbiamo  chiamato inconscio.

=una delle cose che mi disturbano nella realtà odierna, è l' arroganza con la quale si vuole dettare legge alla natura; il ruolo della madre , nella crescita di un bambino è unica ed indispensabile, non sostituibile!
Un uomo può sostituire la madre  in determinate circostanze, ma non può  mai  sostituire , la donna in un ruolo così unico ed importante!

mercoledì 27 agosto 2025

Essere cristiani

 27--8--2025
=Ti lodo  , Signore  , per  il lavoro  dell'uomo , che , essendo  partecipazione  alla tua  opera continua  di creazione  , porta  a   compimento  il mondo  che  tu costruisci  come  una cattedrale .  Non  lasciare che i tuoi  figli  siano  oppressi  dal peso  di un  lavoro  divenuto  disumano , o peggio ,in cui  ci  si  adopera  per   la morte . Abbi pietà  dell'alterazione  dell'immagine  di Dio   nei tuoi  figli  quando  il lavoro  non è  più  originato  nell'amore  e non  mira più  alla realizzazione  di ogni  tuo figlio , ma piuttosto  alla tirannia  , quando  il denaro  è Dio .
Signore, ascolta  i tuoi   figli e le loro grida  , come  già  li   ascoltasti  un tempo  in Egitto . Posa  la tua mano   di Salvatore   sulla terra , continuamente   in fase  di creazione.

martedì 26 agosto 2025

Il libro dei Proverbi

27--8--2025
Prima raccolta  Salomonica
16
Le   funzioni del re
    C'è  un oracolo  sulle labbra   del re,
nel  giudizio  la sua bocca  non  prevarica .
La  bilancia  e i  piatti  giusti  son  del Signore ,
tutti  i pesi  del sacco  son  sua  opera.
I re  detestano  fare  il male,
perché con  la giustizia  il trono  si consolida .
Delizia  dei re sono  le labbra  giuste ,
essi  amano  chi  dice  cose rette.
L'ira  del re  è  messaggero  di morte,
ma l'uomo   saggio la placa .
Nella  luce  del volto  del re  c'è  la vita ,
il suo  favore è come pioggia primaverile.