14--11--2025
Notte d'inverno
Innanzi , innanzi . Per le foscheggianti
Coste la neve ugual luce e si stende
E cede e stride sotto il piè: d'avanti
Vapora il sospir mio l'aer fende.
Ogni altro tace . Corre tra le stranti
Nubi la luna su 'l gran bianco e orrende
L'ombra disegna di quel pin che tende
Cruccioso al suolo informe i rami infranti,
Come pensier di morte desiosi.
Cingimi , o bruma , e gela de l'interno
Senso i frangenti che tempesta forti;
Ed emerge il pensier su quei marroni
Naufrago , ed al ciel grida : O notte , o inverno,
Che fanno giù ne le lor tombe i morti?
= Squallore di tenebre e gelo . Il poeta che cammina solitario per cedere alla disperazione . Ma le parole iniziali e l'interrogativo dell'ultimo verso mostrano una sua dolente volontà di sopravvivere allo smarrimento e di sostare sbigottito dinanzi al mistero della morte.
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