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venerdì 14 novembre 2025

Giosue Carducci= Rime nuove

 14--11--2025

    Notte d'inverno
Innanzi , innanzi . Per  le  foscheggianti 
Coste  la neve  ugual  luce  e si  stende 
E cede  e  stride  sotto  il piè:  d'avanti 
Vapora  il sospir  mio l'aer fende.

Ogni  altro  tace . Corre  tra  le  stranti
Nubi  la luna  su  'l gran  bianco  e  orrende 
L'ombra  disegna   di quel  pin  che  tende 
Cruccioso  al suolo   informe  i rami  infranti,

Come  pensier  di morte  desiosi.
Cingimi  , o  bruma , e gela  de  l'interno
Senso  i  frangenti che  tempesta  forti;

Ed  emerge  il pensier  su  quei  marroni
Naufrago  , ed  al ciel  grida  :   O notte , o  inverno,
Che  fanno  giù  ne  le lor  tombe  i morti?

=  Squallore  di tenebre  e gelo  . Il poeta  che  cammina  solitario  per  cedere  alla disperazione . Ma  le parole  iniziali  e l'interrogativo  dell'ultimo  verso  mostrano una  sua  dolente  volontà  di  sopravvivere allo  smarrimento  e di  sostare  sbigottito  dinanzi  al mistero della morte.

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