9--11--2025
32
Quando più m'avvicino al giorno estremo
che l'humana miseria suol far breve ,
più veggio il tempo andar veloce et leve,
e l' mio di lui sperar fallace et scemo.
l' dico a' miei pensier: Non molto andremo
d'mor parlando omai , ché 'l duro et greve
terreno incarco come frescha neve
si va struggendo ; onde noi pace avremo :
perché co' llui cadrà quella speranza
che ne fe' vaneggiar sì lungamente ,
e 'l riso e 'l pianto , et la paura et l'ira ;
si vedrem chiaro poi come sovente
per le cose dubbiose altri s'avanza ,
et come spesso indarno si sospira.
Nessun commento:
Posta un commento