10--11--2025
=Ho spesso avuto l'occasione , sia in veste professionale che in altre situazioni , di assistere al bagno di bambini piccoli ; e Lei ammetterà , per esperienza diretta , che questa cerimonia non sempre si svolge senza strilli. Ma forse non sa (non val la pena di osservare tali quisquilie nei bambini piccoli!) che questi strilli cominciano a un determinato stadio del rito e finiscono in un altro momento ben preciso . Il bambino che or ora urlava , mentre gli lavavano la faccia (e se vuol sapere perché urlasse , si faccia lavare il viso da una qualunque persona cara con una spugna o una pezzuola così grande da tapparle allo stesso tempo bocca, naso e occhi!) , questo bambino , dico, si calma improvvisamente quando la spugna gli passa su e giù fra le gambine . Anzi , gli compare in viso un'espressione quasi rapita , ed egli se ne sta buono e tranquillo . E la madre , che poco prima doveva riprendere o consolare il bimbetto in questa sgradevole operazione , ha ora nella voce un'inflessione dolce , affettuosa , direi quasi innamorata , anch'ella è ora rapita in estasi , e i suoi movimenti sono diversi , più carezzevoli , più affettuosi . Ella non sa che sta procurando al bambino un godimento sessuale , ma lo sente e lo sa il suo Es , mentre l'atto erotico induce quell'espressione beata sul volto del bambino e della madre.
Così stanno dunque le cose . La madre stessa dà al bambino lezioni di masturbazione , e deve farlo , poiché la natura accumula la sporcizia che bisogna togliere proprio lì dove hanno sede gli organi del piacere sessuale ; deve farlo, non può esimersene . E , mi creda , molte cose che portano l'etichetta , dell'igiene e della pulizia , come l'uso assiduo del bidè , i lavaggi dopo la defecazione le irrigazioni , non sono altro che una ripetizione imposta dall'inconscio di quelle piacevoli lezioni materne. Come si può avere il coraggio di considerare nociva la masturbazione , se nella vita umana essa è una cosa ovvia e inevitabile ? Si può ugualmente considerare cosa perversa il camminare, o innaturale il mangiare , o dire che l'uomo che si soffia il naso è condannato alla perdizione . L'ineluttabile necessità con cui la vita ci costringe alla masturbazione , per il fatto di aver situato la sporcizia e il punto delle orine e delle feci nella stessa sede dei piaceri sessuali , dimostra che la divinità , per certi suoi scopi , ha imposto all'uomo , come parte del suo destino , questo atto condannato , questo prezioso vizio . Il nostro mondo umano , la nostra cultura , sono in gran parte fondati sulla masturbazione.
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