Cerca nel blog

giovedì 13 novembre 2025

Alfred Adler = Il temperamento nervoso

 13--11-2025
Psicologia della pietà, qualcosa ci spinge   a soffrire  della sofferenza  d'un  altro  come se  toccasse  il nostro  proprio   corpo . Più  ancora  siamo  in grado  di  provare  la sofferenza  di un  altro perfino   prima  che questa  si  dichiari  . Basti  pensare  al sentimento  d'angoscia  che   molte persone  provano  quando  vedono  domestici  , spazzacamini  e acrobati   da circo  in situazioni  pericolose  , perfino  quando   stanno  soltanto  pensando   a queste  situazioni . Quest'angoscia  assale  soprattutto  persone  che soffrono  di vertigini e che  in presenza  di pericoli  corsi  da altri  , si  comportano  come   se esse  stesse  si trovassero  sull'orlo  di una  finestra  o sulla  cima  di uno   scoglio . Sotto l'influenza  dell'angoscia  , queste  persone  retrocedono  , mettono   una distanza  di sicurezza  tra loro   e il luogo   del pericolo , nella  maggior parte  dei casi immaginario .   In altri  termini  provano  la sensazione  che  proverebbero  se  fossero  esse  stesse in pericolo . Qui  la circospezione  spinta  al   massimo e la  assimilazione  completa ad  una situazione  immaginaria o  eventuale  saltano agli occhi:  molti  nevrotici  non sanno  attraversare  un   ponte,  per paura  di cadere  in acqua  o di  non poter  resistere  al richiamo  dell'acqua.
Ciò  prova  che siamo  in presenza  di pazienti  che  vogliono  sottrarsi   a  decisioni  , perfino  quando  , in  certi  casi,  siano  all'altezza  di una  determinata   situazione , di  una  vocazione  o di  un compito  vitale  , oppure  delle esigenze   del comportamento sessuale.   Questa  immedesimazione  in  uno  stato  ancora   inesistente , ma  che  può  essere  immaginario   con  una  certa  verosimiglianza  ,  produce  i sintomi  caratteristici  di tutte  le altre  fobie , costituisce   un mezzo   efficacissimo  al servizio  della tendenza   di sicurezza  , e  spesso  prende  il  posto  dei  principi  morali   che  non sono  sempre  di natura  invincibili . A un esame più attento  risulta  che ogni  tratto  di  carattere   posa  su  un'immedesimazione   di questo genere  come  su  un  mezzo di difesa  e di  protezione :  è così che   la formula  dell'imperativo  categorico  di Kant va  applicata  all'insieme  del carattere  , poiché  essa esige  che  in ciascuna  delle  sue azioni  ognuno  si comporti   come se i motivi   che lo guidano  dovessero  venire  elevati  a dignità di una massima generale.

Nessun commento:

Posta un commento