4--10--2025
Da una omelia di Sua Santità Paolo 6°
Francesco , aiutaci a purificare i beni economici dal loro triste potere di perdere Dio , di perdere le nostre anime , di perdere la carità dei nostri concittadini .
Vedi, Francesco , noi non possiamo straniarci dalla vita economica : è la fonte del nostro pane e quello altrui ; è la vocazione del nostro popolo , che sale alla conquista dei beni della terra , che sono opere di Dio ; è la legge fatale del nostro mondo e della nostra storia .
Tu ci ammonisci a mirare più in alto , a svincolare il cuore dall'amore della cose terrene , e a saperle considerare come buone solo quando ci sono scala per salire le vie dello spirito e ci sono specchio per riflettere la bellezza , la bontà , la provvidenza di Dio .
Insegnaci , Francesco , a essere poveri , cioè liberi, staccati e signori , nella ricerca e nell'uso di queste cose terrene , pesanti e fugaci, perché restiamo uomini , restiamo fratelli , restiamo cristiani . Amen.
un pensiero all'Italia in questo momento così critico!
Nessun commento:
Posta un commento