6--10--2025
=In ginecologia tutte le cose essenziali avvengono al di fuori della coscienza . La ragione può indurci a scegliere il medico di fronte al quale ci sdraieremo , a guardare se la nostra biancheria intima è abbastanza elegante , a ricorrere al sapone e al bidé; ma già il modo in cui ci si distende , contraddice l'intenzione cosciente e tradisce il dominio dell'inconscio, che si rivela ancor più nella scelta della malattia e nel desiderio stesso di ammalarsi .
è , questo , territorio esclusivo dell'Es , poiché è l'inconscio Es, non la ragione cosciente , a creare le malattie . Esse non ci invadono dall'esterno come nemici , ma sono creazioni intenzionali del nostro microcosmo, del nostro Es , altrettanto intenzionali quanto la struttura del naso e dell'occhio, che è essa pure opera dell'Es. Vorrei chiarire , incidentalmente , che io non ritengo affatto che la donna si inventi i suoi guai al basso ventre per malizia o per lussuria . Voglio dire che l'Es ,l'inconscio , la spinge a questa malattia contro la sua volontà cosciente , poiché l'Es è lussurioso , malizioso , e reclama i suoi diritti .
Io ritengo tanto vasto il potere dell'inconscio e tanto ristretto quello della volontà cosciente che considero come manifestazioni dell'inconscio perfino le malattie simulate: considero cioè la simulazione consapevole di una malattia come una maschera dietro la quale si celano gli oscuri e sconfinati territori dei segreti della vita . In questo senso è indifferente che al medico si dica la verità o che lo si inganni , purché egli osservi tranquillamente e oggettivamente ciò che il malato gli dice con la bocca , coi gesti , coi sintomi , cercando poi di interpretare come meglio può tutti questi elementi.
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