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lunedì 6 ottobre 2025

Georg Groddeck: Il libro dell'Es -Lettere di psicoanalisi a un'amica

6--10--2025

=In  ginecologia  tutte le  cose  essenziali avvengono  al  di fuori  della  coscienza  . La  ragione può  indurci a  scegliere il medico  di fronte  al quale  ci sdraieremo  , a  guardare se la  nostra    biancheria  intima  è  abbastanza   elegante , a  ricorrere  al  sapone  e al bidé;  ma  già  il  modo  in cui  ci si distende , contraddice  l'intenzione  cosciente e tradisce il  dominio dell'inconscio, che  si  rivela  ancor  più nella  scelta  della  malattia e nel  desiderio  stesso  di ammalarsi .
è , questo  , territorio esclusivo dell'Es , poiché  è l'inconscio Es,  non  la ragione  cosciente , a creare le  malattie . Esse non ci  invadono  dall'esterno come nemici , ma  sono  creazioni intenzionali  del nostro  microcosmo, del nostro  Es , altrettanto  intenzionali quanto  la struttura  del  naso  e dell'occhio,  che è  essa pure  opera  dell'Es. Vorrei chiarire  , incidentalmente , che  io  non  ritengo  affatto  che la donna  si inventi  i suoi  guai  al basso  ventre  per malizia  o per  lussuria . Voglio  dire  che l'Es ,l'inconscio  , la spinge  a   questa  malattia  contro  la sua volontà  cosciente , poiché  l'Es   è lussurioso , malizioso , e reclama  i suoi diritti .
Io  ritengo  tanto  vasto  il potere  dell'inconscio  e tanto  ristretto  quello  della  volontà cosciente  che  considero  come  manifestazioni dell'inconscio  perfino  le malattie  simulate: considero  cioè la  simulazione consapevole di una  malattia  come  una maschera  dietro  la quale  si  celano  gli oscuri  e sconfinati  territori   dei  segreti  della vita . In  questo  senso  è  indifferente  che al medico si dica  la verità o  che  lo si  inganni , purché  egli  osservi  tranquillamente  e oggettivamente ciò   che il malato  gli  dice  con  la bocca , coi  gesti  , coi   sintomi , cercando poi  di interpretare  come  meglio può tutti  questi  elementi.

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