20--7--2025
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Pien di quella ineffabile dolcezza
che del bel viso trassero gli occhi miei
nel dì che volentier chiusi gli avrei
per non mirar già mai minor bellezza ,
lassai quel ch'i ' più bramo ;et ò si avezza
la mente a contemplar sola costei ,
ch'altro non vede , et ciò che non è lei
già per antica usanza odia et disprezza .
In una valle chiusa d'ogni 'ntorno,
ch'è refrigerio de' sospir ' miei lassi,
giunsi sol cum Amor , pensoso et tardo.
Ivi non donne , ma fontane et sassi ,
et l'imagine trovo di quel giorno
che 'l pensier mio figura , ovunque io sguardo.
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