5--7--2025
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La donna che 'l mio cor nel viso porta,
là dove sol fra bei pensier' d'amore
sedea , m'apparve ; et io per farle honore
mossi con fronte reverente et smorta.
Tosto che del mio stato fussi accorta,
a me si volse in sì novo colore
ch'avrebbe a Giove nel maggior furore
tolto l'arme di mano , et l'ira morta .
l' mi riscossi , et ella oltra , parlando ,
passò , che la parola i' non soffersi,
né 'l dolce sfavillar degli occhi suoi .
Or mi ritrovo pien di sì diversi
piaceri , in quel saluto ripensando ,
che duol non sento , né senti' ma' poi.
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