8--7--2025
Prima raccolta Salomonica
14
Sapienza e stoltezza
La Sapienza costruisce la sua casa ,
la stoltezza con le proprie mani la distrugge.
Chi cammina nella sue rettitudine ha il timore di Dio ,
chi perverte la sua strada lo disprezza .
Nella bocca dello stolto c'è un germoglio di superbia ,
le labbra dei saggi li custodiscono .
Se non ci sono buoi la greppia è vuota ,
nella forza del giovenco c'è abbondanza di prodotti.
Un testimonio verace non mentisce ,
un falso testimonio esala falsità .
Cerca la sapienza l'insolente , ma invano ,
per l'intelligente , la sapienza è cosa facile.
Guarda di star lontano dall'insipiente ,
perché non vi troverai labbra sapienti .
Chi è prudente studia bene la sua strada ,
ma la follia degli stolti è sbandamento .
Nelle tende degli insolenti c'è il castigo ,
nelle case dei giusti c'è la grazia .
Conosce il cuore la sua propria amarezza
e alla sua gioia non s'associa l'estraneo .
La casa degli empi sarà abbattuta ,
la tenda dei giusti fiorirà .
Una strada agli occhi dell'uomo par dritta ,
all'altra estremità però c'è un trabocchetto .
Perfino nel riso il cuore si rattrista
e la gioia stessa finisce nell'afflizione .
Delle sue vie si sazia il traviato ,
ma l'uomo buono delle sue azioni.
L'ingegno crede ad ogni parola ,
chi è prudente veglia sui suoi passi.
Il saggio teme e sfugge il male ,
lo stolto va avanti e sta tranquillo .
Chi è pronto all'ira commette ogni stoltezza
e l'uomo tenebroso attira l'odio.
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