11--7--2025
=dal sommo all'imo di questa povera Italia non siamo poi tanto diversi gli uni dagli altri come vorrebbero darci a credere . Anzi delle somiglianze ve n'hanno di così strambe che non si riscontrano in veruna nazione . Per esempio un contadino del Friuli ha tutta l'avarizia , tutta la cocciutaggine d'un mercante genovese , e un gondoliere veneziano tutto l'atticismo d'un bellimbusto fiorentino , e un sensale veronese e un barone di Napoli si somigliano nelle spacconate, come un birro modenese e un prete romano nella furberia . Ufficiali piemontesi e letterati di Milano hanno l'eguale sussiego, l'ugual fare di padronanza : acquaioli di Caserta e dottori bolognesi gareggiano nell'eloquenza , briganti calabresi e bersaglieri d'Aosta nel valore, lazzaroni napoletani e pescatori chiozzotti nella pazienza e nella superstizione . Le donne poi, oh le donne si somigliano tutte dall'Alpi al Lilibeo! Sono tagliate sul vero stampo della donna donna , non della donna automa, della donna aritmetica , e della donna uomo che si usano in Francia in Inghilterra in Germania . Checché ne dicano i signori stranieri , dove vengono i loro poeti a cercare ad accattare un sorsellino d'amore? ...Qui da noi proprio da noi, perché solamente in Italia vivono donne che sanno inspirarlo e mantenerlo .
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