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mercoledì 19 novembre 2025

Il libro dei Proverbi

 19--11--2025
Prima raccolta  salomonica
        21
Lo stolto  e il saggio
    Sarà  indigente  chi ama  il piacere;
chi  ama il vino  e l'olio  non  si  arricchirà .
Riscatto  per il giusto  è l'uomo  empio ;
al posto  degli onesti c'è  il ribelle .
è meglio  abitare  in un  deserto 
che  con una donna  litigiosa  e amara .
Tesoro  prezioso  e olio  son  nella  casa  del saggio ;
ma l'uomo  stolto  li divora .
Chi  persegue  giustizia  e bontà 
troverà  vita  e gloria .
Il sapiente scala  una  città  agguerrita 
e si  impossessa  della  forza  in cui  confida .
Chi custodisce  la sua bocca  e la  sua lingua 
preserva  se stesso dalle  angoscie.
Orgoglioso  , superbo  ha  nome  il beffardo;
uno  che opera  con  orgoglio  smisurato .
Il  desiderio uccide  l'ignavo,
perché  le sue  mani  rifiutano  l'agile .
L'empio  continua  sempre   a volere ;
il giusto  invece  presta  e  mai rifiuta .
Il  sacrificio  degli empi  è un  abominio ;
quanto  più  se  si  offre  per delitti .
Un falso  testimonio  perirà ;
ma chi  ascolta  parlerà  per sempre .
L'uomo   empio  assume  aria   d'importanza ;
l'uomo  retto  consolida  la sua  strada  .
Non   c'è  sapienza  né  intelligenza ,
né  consiglio  che  si  oppongano al Signore .
Si  equipaggia  il cavallo  per  il giorno  della lotta;
ma al Signore  appartiene  la salvezza.
 

martedì 18 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es-Lettere di psoanalisi a un'amica

18--11--2025

=Ciò che viene  rimosso  non scompare affatto, ma  perde  semplicemente  il suo  posto  originario ;   viene spinto  da qualche parte dove  non gli  si dà  retta , e  viene schiacciato  e maltrattato . Lì continua a rimanere  , sempre  sulla  punta dei piedi , e ogni  tanto  cerca  con tutte  le forze  di farsi  strada verso  quello  che  dovrebbe  essere  il suo posto , e,  appena  vede  una  breccia  nel muro , cerca di infilarvisi. Può anche  avvenire  che ci  riesca  , ma,  quando  vi è  arrivato  , ha  già   consumato  tutte le sue forze , e rimane  quindi  vittima  del primo  possente spintone  , da parte  di qualche  forza  autoritaria  , che  lo ricaccia  indietro .
è difficile parlare  dell'Es :  nei suoi  riguardi  tutte  le parole   e tutti  i  concetti  divengono  un  po ' vaghi,   poiché  per  sua  natura   esso,  a ogni  nome  , a  ogni  azione  , fa  aderire  tutta   una serie  di  simboli,  associandovi  le idee provenienti  da  ambiti del tutto  diversi , e quindi  ciò  che  per  l'intelletto  sembra  molto  semplice  , per l'Es  diviene  assai   complicato  .  Per  l'Es  non  esistono  concetti  ben   delimitati , ma solo  degli  ambiti  di pensiero  , dei  complessi,   costituitisi  attraverso  i processi  di  simbolizzazione e di associazione.

lunedì 17 novembre 2025

Jorge Luis Borges=La rosa profonda

 17--11--2025

    La  pantera
Oltre  le salde  sbarre  la pantera 
Ripeterà  il monotono cammino 
Gli è  (  ma non  lo sa) il suo destino
Di  nera  gemma  , infausta  e prigioniera .
Sono  mille  che  passano   e son  mille 
Che  tornano  , però  è una e   eterna 
Quella  fatale  che  nella  caverna
Traccia  la retta  che  un eterno  Achille 
Traccia   nel  sogno  che  ha  sognato il  greco
Ignora  che ci  sono  campi  e monti
Di  cervi  le cui  viscere  tremanti 
Sono  delizia  al suo  appetito cieco.
Invano  è  vario  l'orbe . La  giornata 
Che  ognuno  vive  è stata  già  fissata.

domenica 16 novembre 2025

Domenica 33° del tempo ordinario - Anno C

 16--11--2025

Signore Gesù , nel  Vangelo di oggi tu ci riveli il significato   originario   del mondo  e della Chiesa . Meditando sui  venti   secoli  della  sua esistenza  , io constato  come  le tue  predicazioni  si realizzano in maniera misteriosa . Nonostante  le persecuzioni , la Chiesa  perdura  , si sviluppa  e dà  testimonianza  di   te. Le  persecuzioni approfondiscono  la  sua  fede , le  sofferenze  rafforzano  la speranza   di quelli  che  ti amano  e attendono  la tua venuta . La fede  nella  tua  vittoria  finale  mi permette  di sopportare  questi tempi  difficili . Dammi  i tuoi  occhi  , perché  , attraverso  essi,  io  possa  guardare  i cambiamenti  che   avvengono  nel  vecchio mondo e possa  percepire  la nascita  di nuovi  cieli  e di  una terra  nuova.

Buona domenica!

sabato 15 novembre 2025

Georg Groddeck= Il libro dell'Es- Lettere di psicoanalisi a un'amica

15--11-2025

=Il termine  stesso  di  "onanismo" indica  che ciò  che spaventa gli uomini è proprio  la perdita del  seme. Conosce  la storia  di Onan?  Non  ha  propriamente  nulla  a che fare con  l'autosoddisfazione . Presso  gli Ebrei  vigeva la legge  che,  se  un uomo  moriva   senza figli  , suo  fratello ne sposasse  la vedova , e  il figlio   di questa unione  era il successore  del morto .  Questa   legge  , tutt'altro  che stupida , mirava  a conservare  le tradizioni  , a perpetuare  la stirpe  , benché  a noi  moderni questo sistema  appaia  un po '  strano . Anche   i  nostri antenati avevano  avuto  una  simile idea , e fino   a poco  prima  della  Riforma   vigeva  a Verden una   legge analoga . Dunque  Onan  , a causa  della morte  del   fratello ,  venne  a trovarsi  in questa  situazione , ma,  non potendo  soffrire  la cognata  , fece cadere  il suo seme   per terra  anziché  nel corpo  della donna , e per   questa  infrazione   alla sua legge  Geova lo punì  con  la morte. . Di  questa   storia  l'inconscio  delle  masse  ha   colto  solo  il fatto  del seme  che  viene  sparso  per terra , bollando  col  nome  di onanismo ogni  atto  del genere ,  e da ciò  è nata  l'idea  della  morte  come  conseguenza  della masturbazione.
Mi fa piacere che lei non creda   a queste  cose .  Il brutto  , dice,  sono  le fantasie  voluttuose . Oh  , mia cara   amica,  forse  che  nell'amplesso  non Le  vengono  delle   fantasie voluttuose?  E prima ? Forse  Lei  le caccia  via,  le rimuove  , per  usare  un'espressione   tecnica ;  Le parlerò  a suo tempo del concetto di rimozione . Tuttavia  le fantasie ci sono , e ci  devono essere  perché  Lei è   una creatura umana e non  può  bellamente  liberarsi  della  parte  centrale  del Suo  corpo . Se si indaga in profondità  nell'uomo  , l'erotismo  appare  sotto  tutte  le forme  possibili.
La  masturbazione  viene  definita un "surrogato"  dell'atto   sessuale  normale , Quante  cose  si  potrebbero  dire  sulla   cosiddetta  "normalità" dell'atto  sessuale! Ma  qui  mi   voglio occupare  solo  dell'idea  del surrogato  : come  si  può giungere  a una  tale  stupidità?  In  una forma  o  nell'altra , la masturbazione  accompagna  l'uomo  per  tutta la vita , mentre  l'attività  sessuale cosiddetta   normale  inizia  solo  a una  determinata età , per  scomparire   poi  in un'epoca  in cui  compare  nuovamente  la  masturbazione  nella forma  infantile  del trastullarsi   consapevolmente  con gli organi sessuali. Come possiamo   considerare  il " surrogato"  di un'attività   che  compare  quindici o venti anni dopo  ?   Varrebbe  invece  assai  più la pena  di  constatare  una buona volta  quanto   spesso  l'atto sessuale  normale  sia  semplicemente  una   forma  ben  consapevole  di masturbazione , in  cui  la   vagina  o il pene  non  fanno  che  sostituirsi   alla mano  o al dito  nell'azione   stimolatrice.
L'Es ,  l'inconscio , pensa  in modo  simbolico , e, nel  suo  simbolismo , esso  fra  l'altro  identifica  ed usa  indifferentemente , l'uno  per l'altro , il bambino e l'organo  sessuale . L'organo sessuale   della donna  è dunque  , per l'Es  , la   cosina , la bambina , la figliolina o la  sorellina ,  l'amichetta ;  quello dell'uomo il maschietto , il  giovinetto ,  il figliolino , il fratellino . Suona strano , ma  è proprio   così . E  ora La  prego  di riconoscere  francamente  ,  senza  stupidi pudori  né  false  vergogne  , quanto  ogni  persona  ami  i propri  genitali , quanto  li debba amare ,  poiché  alla  fin fine deve  a loro  ogni piacere  di cui   gode , ogni  vita.   Lei  non può  neppure  immaginarsi   l'intensità  di questo amore , e l'Es  , questo  amore,  lo   trasferisce (poiché anche il  trasferire   costituisce  una   delle  sue  caratteristiche ) sul bambino . identificando , per così dire  , bambino  e organi  genitali. Buona parte dell'amore  per il bambino deriva  , nella madre , dall'amore  per i propri  organi  sessuali e da ricordi  di  masturbazione.

venerdì 14 novembre 2025

Jorge Luis Borges= La cifra

 14--11--2025
        Epilogo 
Ormai  compiuto il numero dei  passi
che ti  fu  dato fare  sulla terra ,
ti  dico  morto . Io pure  sono  morto .
Io  che  rammento  la  precisa  notte
dell'ignorato  addio, oggi  mi chiedo .
Che  sarà stato di  quei  due  ragazzi 
che  verso  il mille  e  novecentoventi
cercavan con  platonica innocenza 
sui  lunghi  marciapiedi  della  notte
del Sur , nella  chitarra  di Paredes 
o  in fiabe  di  cantori e di  coltello 
o  nell'alba  , che  mai  sfiorò nessuno ,
la segreta  città  di Buenos Aires ?
Fratello nei metalli di Quevedo 
e  nell'amore  al  numeroso  esametro ,
scopritore  (ma  tutti  lo cercavano )
i  un antico  strumento  , la  metafora ,
Francisco Luis , dello  studioso libro ,
magari dividessi questa  vana 
sera con  me, inesplicabilmente,
e mi  aiutassi a  ripulire  i versi.

Giosue Carducci= Rime nuove

 14--11--2025

    Notte d'inverno
Innanzi , innanzi . Per  le  foscheggianti 
Coste  la neve  ugual  luce  e si  stende 
E cede  e  stride  sotto  il piè:  d'avanti 
Vapora  il sospir  mio l'aer fende.

Ogni  altro  tace . Corre  tra  le  stranti
Nubi  la luna  su  'l gran  bianco  e  orrende 
L'ombra  disegna   di quel  pin  che  tende 
Cruccioso  al suolo   informe  i rami  infranti,

Come  pensier  di morte  desiosi.
Cingimi  , o  bruma , e gela  de  l'interno
Senso  i  frangenti che  tempesta  forti;

Ed  emerge  il pensier  su  quei  marroni
Naufrago  , ed  al ciel  grida  :   O notte , o  inverno,
Che  fanno  giù  ne  le lor  tombe  i morti?

=  Squallore  di tenebre  e gelo  . Il poeta  che  cammina  solitario  per  cedere  alla disperazione . Ma  le parole  iniziali  e l'interrogativo  dell'ultimo  verso  mostrano una  sua  dolente  volontà  di  sopravvivere allo  smarrimento  e di  sostare  sbigottito  dinanzi  al mistero della morte.