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lunedì 27 luglio 2026

George Orwell=Omaggio alla Catalogna

27--7--2026

=La cosa  mi fece  capire  che  la gente  di questa  parte  della   Spagna  deve  essere  veramente  priva di  sentimenti  religiosi -perlomeno  quelli  intesi  in senso ortodosso . è curioso  come  in  tutto  il periodo  che  ho  trascorso nel paese  non  abbia  mai  visto  una  persona  farsi  il segno  della croce , eppure  si direbbe  che  un  gesto del genere , rivoluzione o non  rivoluzione , debba  venire  spontaneo , d'istinto . è  evidente  che la Chiesa  spagnola  risorgerà (come  dice  il proverbio , la notte e  i gesuiti tornano sempre),  ma non  c'è dubbio  che  all'inizio  della rivoluzione  ha subito  un  tracollo ed  è stata  fatta  a pezzi  a un livello  tale  che  in circostanze  analoghe  sarebbe  inconcepibile  perfino  per la  moribonda  Chiesa  d'Inghilterra. Per gli spagnoli , almeno  quelli  in Catalogna  e in  Aragona, la Chiesa   era  una vera  e propria   associazione a delinquere .  E forse   la fede  cristiana  è stata   rimpiazzata  in  qualche misura  da quella nell'anarchia , il  cui  influsso  è largamente diffuso  e che  senza  dubbio ha  una sfumatura religiosa.

=  il giudizio della  storia , è al disopra delle parti, vuole dire  guardare gli avvenimenti con un'analisi critica , che permetta di  analizzare i fatti , per comprendere; comprendere  non vuole dire giustificare!
Una rivoluzione è sempre violenta, perché nasce da una continua presenza di ingiustizie e di soprusi , di un potere che s' impone . La  Spagna , dei tempi della guerra civile , era una nazione con , pochi, con un potere assoluto , e i molti , dove, regnavano: povertà , miseria morale e ignoranza . La chiesa cattolica spagnola , non bisogna mai dimenticare  che: aveva la più temibile Santa Inquisizione,  che ,  è stata al disopra dello stesso potere politico, che ha soggiogato  l'intera società, usufruendo di benefici, che la rendevano temibile.
L'orrore di una guerra civile , come di tutte le guerre non è mai unilaterale!

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