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domenica 12 luglio 2026

Georg Groddeck= Il libro dell'Es--Lettere di psicoanalisi ad un'amica

 12--7--2026

Noi dimentichiamo di essere  stati  un tempo  nel  corpo  materno , perché  è terribile  pensare  che siamo stati espulsi  dal Paradiso , ma  è anche  terribile  il  fatto di esser  vissuti  un tempo  nelle  tenebre  di una  tomba ;  dimentichiamo  in che  modo  siamo   venuti  al mondo , perché  è stata  insopportabile  la paura  di soffocare ;  dimentichiamo  i nostri  primi  passi , perché  è stato  terribile il momento  in cui  la  mano materna  ci ha   abbandonato, e anche  perché  la beatitudine  di questa  prima azione  indipendente  ci ha  talmente  sopraffatti  che  non ne  possiamo  conservare  il ricordo . Come  potremmo  sopportare  il ricordo di  aver  sporcato  per  anni  pannolini e mutandine ?  Pensi  alla  vergogna   che prova  se  trova  una  macchiolina  scura  nella Sua  biancheria ,  pensi  al Suo  sconvolgimento se per  strada   non riesce a trattenere  ciò  che spetta   alla  latrina!  E che cosa dobbiamo fare del ricordo  di quelle  persone   così  orribilmente  forti  che ci  scagliavano in aria  , che   ci  sgridavano  senza  che noi  potessimo  dire la nostra,  che ci  picchiavano  e ci  mettevano  nell'angolino  , noi  che ora  siamo  commendatori , dottori o anche   semplicemente  liceali?  Non  possiamo  sopportare  che   questa  creatura  che si  chiama  madre  un giorno  ci abbia   rifiutato  il seno, questa  persona  che  sostiene  di  amarci ;  che  ci ha  iniziato  alla masturbazione  per poi  punirci  perché  la pratichiamo . E , ahimè, piangeremmo  fino  a morirne  se ricordassimo   che  un tempo  c'era   una madre   che si  curava di noi  , e  sentiva  con  noi,  mentre  ora  siamo  soli e  la madre  non  l'abbiamo più. E per  colpa nostra 

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