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domenica 19 luglio 2026

Franz Georg Friemel

 19--7--2026
Possiamo  esaminare  la nostra  pericope sotto tre aspetti:
1. Pensare  grandi  cose  di Dio:
Dio  è un  vero Signore che  offre all'uomo  la libertà e gliela  lascia . Dio  non conosce  la paura  e non  chiede :" Che  cosa accadrà  adesso  , cosa  faranno  i miei  soggetti? ".  Non vive  in  stato  di allerta permanente  , ma  si  mostra  sovrano.
Dio  regna  in tutta  libertà  e lascia  crescere  il bene  come  il male .Questo  dono  della  libertà  non è  ne  un'aspettativa  ne un'attesa rassegnata , ne  un lasciar  fare  impotente  per mancanza  del  coraggio  di  intraprendere  qualcosa  . Dio ha  le cose  in  mano . L'esistenza è  il tempo  della crescita ; ma  anche  quello  del   raccolto . Il  giorno  di Dio  esiste  . Dio  può  aspettare , ma  è lui   che decide  senza  appello  quando è giunta l'ora .
2. Interesse per Dio  e  il suo  regno:
I servitori  chiedono :"Signore , non  vuoi  che andiamo  a  raccogliere  la zizzania? "Essi  manifestano  il loro  interesse . Sono  pronti  a sporcarsi  le mani  per  il regno di Dio .  Non  è  perché  si  interessano alla causa  di Dio che  il Signore  manda  via   i suoi  servitori  , ma  perché  vogliono  fare  la cernita  prima   dell'ora . Essi  desiderano intervenire  di  testa  loro  in un  processo   che  non è ancora  compiuto . I pensieri  di Dio  sono  diversi  da quelli degli  uomini  . Che  Dio  ci  preservi  dall'eccesso   di zelo  come  dalla pigrizia.
3. L'attesa  è una  fortuna:
Per  la maggior  parte  del tempo  noi ci  identifichiamo   con  il   grano : la zizzania  sono  sempre  gli altri . Abbiamo  il diritto  di essere  così parziali? Non  tocca  a noi  giudicare  cos'è  buono  o cattivo . Noi  sappiamo  che Dio  ci accetta  non  perché  siamo  buoni  , ma perché  lui  è buono  . La  nostra  fortuna  è  che   Dio  aspetta; che    Dio  è un  padrone  sovrano  e paziente . è  di questa  pazienza divina  che viviamo

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