18--7--2026
=La Granja, dove avevamo il magazzino e la cucina , forse una volta era stata un convento . Aveva al suo interno grandi cortili e altri edifici più piccoli , per una superficie totale di quasi mezzo ettaro e con scuderie che potevano contenere trenta o quaranta cavalli . In questa parte della Spagna le residenze di campagna non sono particolarmente interessanti dal punto di vista architettonico , mentre le fattorie di pietra imbiancata a calce , con gli archi a tutto sesto e le magnifiche travi, sono edifici molto nobili , costruiti su uno schema che probabilmente è rimasto inalterato per molti secoli . A volte , vedere il trattamento a cui le milizie sottoponevano gli edifici occupati ispirava un inconfessato senso di solidarietà verso gli ex proprietari fascisti.
La Granja tutte le stanze che non venivano usate erano state trasformate in latrine - un terribile ammasso di mobili a pezzi ed escrementi . La cappella annessa , con le pareti traforate dalle granate , aveva il pavimento ricoperto da uno strato di sterco. Nel grande cortile dove i cuochi scodellavano il rancio , lo spettacolo presentato dalle lattine arrugginite sparse dappertutto in mezzo al fango , allo sterco di mulo e al cibo andato a male era ributtante .
= è una descrizione , che fa capire come , una guerra , in generale , una civile in particolare, carica di odio secolare , porta ad una distruzione non solo di edifici , ma anche di essere umani.
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