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martedì 12 novembre 2024

Rainer Maria Rilke =I sonetti di Orfeo

 12--12--2024

Seconda parte
         24

O gioia sempre  nuova  di creare  dalla  tenera argilla!
Quasi  nessuno  li  aiutò , i primi  che  osarono .
Città  tuttavia sorsero  lungo  golfi felici,
acqua  e  olio  colmarono  le brocche   tuttavia.

Gli  dei,  li progettiamo  prima  in  abbozzi audaci
che  l'ispido  destino  nuovamente  ci distrugge .
Ma  Essi   sono immortali. E  a noi   è dato  tenderci
in  ascolto  a Colui  che  ci esaudisce infine.

Noi, una  stirpe  sola  nei millenni: madri e padri
sempre  più  gravidi  di quel  futuro  figlio
che  un giorno  , superandoci , sconvolga il nostro essere.

E  quanto  tempo   abbiamo  , noi gettati  nell'azzardo infinito!
Chi  siamo  , lo  sa solo   la morte taciturna,
e sa quale  guadagno  ne trae  quando  ci  presta.

= Dedico questi versi , alle due giovane vite morte , vittime di una  società, atrocemente , malata.
Erano sole delle  ragazzine , con tanta vita davanti e tanti progetti nel loro cuore.

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