8--11--2024
Alla tua età , quando s'ha da scrivere , si suol commettere l'errore d'incominciar subito e in qualunque modo, con la risoluzione di chi spicca la corsa incontro a un pericolo , per non lasciar tempo alla paura di saltargli addosso . S'entra d'un salto nell'argomento senza un'idea preconcetta, pensando che l'ispirazione ci giungerà per la via , che le idee sorgeranno sul nostro cammino l'una dall'altra, come le bolle in acqua agitata.
è un calcolo sbagliato della pigrizia, che rifugge dal lavoro preparatorio della composizione . Quanto meno avrai pensato prima , più faticherai dopo , e con minor frutto . Quanto più ti sarai voltato e rivoltato per la mente il soggetto avanti di scrivere , con maggior rapidità scriverai; e questa rapidità non sarà precipitazione ma impeto spontaneo, che andrà tutto a vantaggio della vivacità della espressione e della fluidità dello stile .
Noi pensiamo a frammenti e a ritocchi . Poche idee ci nascono nella mente chiare e vestite di un'espressione che possa esser messa tal quale sulla carta . Al primo sorgere , l'idea ci si presenta quasi sempre come un'ombra presso che informe ; poi si disegna , ma a linee mal determinate e qua e là spezzate e manchevoli ; poi piglia una forma compiuta e netta. Tu getti per lo più , l'idea sulla carta , quando è ancora nel primo o nel secondo stato . Aspetta il terzo!
Ci sono idee che si svolgono con un lungo giro misterioso nei labirinti del cervello . Tu devi lasciar che compiano il giro . Se le prendi a mezzo cammino , non prendi che un embrione di idea . E non pensare che certe espressioni felici che tu trovi negli scrittori siano sempre ---come ti paiono --effetto di un'ispirazione spontanea ; tali possono esser parse allo scrittore medesimo nell'atto che le scriveva , ma sono in realtà quasi sempre l'ultimo effetto d'un lavoro precedente nel suo pensiero.
Avvezzati dunque a ordinare e a esprimere le tue idee , a prendere appunti , a cancellare , a correggere , a rifare le cose tue mentalmente . Tu rimarrai meravigliato nel riconoscere quanto si fortifichi , anche con un breve esercizio , la facoltà che da principio è debolissima in tutti , di fare "minute mentali" . Da una volta all'altra che ti proverai , ti riuscirà di farle con minor fatica , sempre più lunghe , più particolareggiate , più chiare , più vicine alla forma definitiva . Quando avrai in mente ben chiaro e ordinato quello che vuoi scrivere , il tuo pensiero ,franco e sicuro di sé farà correre la penna diritta e svelta senza lasciarle il tempo né modo di fuorviare , di serpeggiare , di perdersi in minuzie e in fregi inutili e falsi.
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