30--11--2024
La valle dell'inquietudine
Un tempo sorrideva silenziosa
una valle dove nessuno abitava:
la sua gente era partita per le guerre
lasciando al mite sguardo delle stelle ,
nella notte , dalle alte torri azzurre,
di custodire la distesa dei fiori
dove per tutto il giorno pigramente
giaceva il rosso splendore del sole .
Adesso gli occhi del viandante vedono
che non c'è pace nella triste valle.
Più nulla laggiù resta immobile ,
più nulla o forse l'aria soltanto
che sovrasta la solitudine magica.
Nessun vento sommuove questi alberi
che palpitano come le gelide onde
intorno alle Ebridi coperte di nebbia.
Nessuno vento sospinge le nuvole
che strisciano nel cielo inquiete
senza riposo , dal mattino alla sera ,
sulle viole abbandonate che sembrano
miriade di forme d'occhi umani
e sui gigli che ondeggiano e piangono
sopra una tomba che non ha nome!
Ondeggiano : dalle cime profumate
cadano gocce di rugiada immortali .
Piangono : dagli steli delicati
scendono come gemme eterne lacrime.
Nessun commento:
Posta un commento