17--11--2024
Le ore d' autunno
Nell'aria c'è la quiete della terra che ha ricevuto la semina ed è assorta nel compiersi della generazione entro il suo alvo materno . Tutti gli aspetti delle cose, le sensazioni che esse danno , son forse un riflesso di questa condizione della terra . Forse per questo è così tepido e commovente il sole che io godo qui seduto sullo scalino , e mi dà tenerezza il rosso della capinera e par chi sa che il bianco dei panni tesi al sole.
In certe ore c'è un languore caldo che fa dimenticare come la stagione sia inoltrata : bisogna fare uno sforzo per rendersene conto. E infatti , quasi non più insetti nell'aria , rade formiche , qualche lucertola , le ultime mosche che sono agli estremi . Anche la vita degli insetti è ormai raccolta sotto la crosta della terra, sotto le pietre . E a stare a lungo al sole si beccano certi cimurri che poi a levarseli di dosso ce ne vuole . Appena poi andato giù il sole , subito il cenerino caliginoso spegne tutti i colori , e un umido , una melanconia ,uno struggimento penetran nell'ossa e stringono il cuore . Le sere sono eterne . E in quelle interminabili ore la solitudine della casina con le stanze che buttano il rigido non è sostenibile . Il pensiero si fissa in idee tristi che invecchiano l'anima.
Perciò alla fine , ci siamo decisi.
Domani ritorneremo in città . Meglio tornare serbando un'impressione gioiosa , con la fantasia ancora piena d'immagini di fecondità e di mistero.
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