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lunedì 9 settembre 2019

LA PREGHIERA DEI SALMI di: Thomas Merton 2°

9--9--2019
Lodare  Dio!
Sappiamo  che  cosa  significa lodare?   Adorare?   Glorificare?
La  lode  oggi  è  a  buon  prezzo.  Tutto  è   lodato.  Il  sapone, la  birra, il  dentifricio,  il vestito,  il disinfettante  orale, le  star  del cinema,  tutti i  minimi  oggetti  che--si  ritiene--possono rendere  più  comoda  la  vita;  tutto  è  costantemente  "lodato", esaltato. Si  loda  tutto  con   tanta  esagerazione, che  ne  siamo  veramente stufi, e  poiché  tutto  è "lodato" con  l'entusiasmo  ufficiale  e  vacuo  dell'annunciatore  radiofonico, ne  risulta  che  alla  fine  nulla  è  lodato.  La  lode  è  diventata  vuota . Nessuno veramente  vuole  farne  uso.
è  rimasto   qualche  superlativo  per Dio?  Sono stati  sprecati  tutti  per  cibi  e  toccasana di ogni genere. Non  sono  rimaste  parole  per  esprimere  la  nostra  adorazione  a  colui  che  soltanto   è santo ,  che  soltanto  è Signore.
Perciò  andiamo  a  lui  per  chiedere  aiuto , per evitare  di essere  puniti, per  biascicare  che  abbiamo  bisogno  di un lavoro  migliore, di più soldi,  di più  cose   tra  quelle  che   sono  lodate dalla  pubblicità. E  ci  meravigliamo  se la nostra  preghiera  è  così  spesso  morta,  perché  in effetti  vive  soltanto  e  attinge  la sua   urgenza  dal fatto  che  abbiamo  un  così  disperato  bisogno  di  queste  cose.  Ma  non siamo  veramente convinti  di  aver  bisogno  di Dio . Tanto  meno  pensiamo  di  aver  bisogno di lodarlo.
è del tutto  possibile  che  la  nostra   mancanza  d'interesse  per  i salmi nasconda  una  segreta  mancanza  d'interesse   per Dio.  Se  infatti  non  abbiamo  alcun  interesse  a lodarlo,  vuol  dire  che  non  abbiamo  mai  capito  chi  è.  Poiché ,  quando ci si  rende  conto  di chi è Dio   veramente, e si  capisce  che  è  l'Onnipotente, l'infinitamente  Santo, colui  che  "ha  fatto  per  noi grandi cose", l'unica  reazione  possibile  è  il grido  di  inarticolata esultanza  che scoppia   dalle  profondità  del nostro essere, stupito  di fronte  alla  bontà  immensa  ,  inspiegabile, di Dio  per  gli uomini. I Salmi  sono  tutti  costituiti  da tali  grida--grida  di meraviglia, di  esultanza,  di  angoscia o di gioia. La  concretezza  stessa  della  loro  passione  fa  sì che  alcuni  di essi appaiono  sconnessi e  senza  senso. La  loro  spontaneità  fa  di essi  dei  canti  senza  uno  schema  ,  perché  non  sono  progetti  elaborati  per  l'estasi.
Eppure, allo  stesso  tempo  , i salmi  sono vigorosi e sobri. Le loro   emozioni  sono  controllate , e  il  controllo stesso  ne  aumenta  l'intensità.  Se  a  ciò  aggiungiamo  la  sobrietà  ancor  più  semplice  con  la quale la chiesa  stessa  usa  il salterio,  troveremo  che  l'impatto  tremendo  dei salmi  si  trova  ad  un  livello  spirituale  molto profondo, e  che  dobbiamo  pregare  a  quel livello per  riuscire  a  coglierlo.
Dire  che  i salmi  sono  profondi   non   significa  che siano  esoterici. Non occorre  essere persone  molto  insolite  per  apprezzarli. Basta  essere  persone  sane, semplici , con  tanta  fede  e  abbastanza  libertà  nei  confronti dei gusti  e dei  pregiudizi  del nostro  tempo, per apprezzare le  immagini  di un'altra  razza ed epoca. Dobbiamo  essere , in certa  misura, "orientali".

domenica 8 settembre 2019

FERVORE DI BUENOS AIRES di: Jorge Luis Borges 1°

8--9--2019

LE  STRADE
Le  strade  di  Buenos Aires
ormai  sono  le  mie   viscere.
Non  le  avide  strade,
scomode  di folla  e  di  strapazzo,
ma  le  strade  indolenti  del  quartiere,
quasi  invisibili  poiché  abituali,
intenerite  di  penombra  e  di  crepuscolo
e  quelle  più  fuori  mano
libere  di  alberi  pietosi
dove  austere  casette   appena  si  avventurano,
schiacciate  da  immortali  distanze,
a  prendersi  nella  profonda  visione
di cielo  e  di  pianura.
Sono  per  il  solitario  una  promessa
perché  migliaia  di anime  singole  le  popolano,
uniche  davanti  a  Dio  e  nel  tempo
e   senza  dubbio  preziose.
Verso  l'Ovest  , il  Nord  e  il Sud
si  sono  distese--e  sono  anche  la  patria  --le strade:
Dio  voglia  che nei  versi  che  traccio
ci  siano  quelle  bandiere.

IL SUD

Da  uno  dei  tuoi   cortili  aver  guardato
le  antiche  stelle,
dal  sedile  in
ombra  aver  guardato
quelle  luci  disperse
che  la mia  ignoranza  non  ha  imparato  a   nominare
ne' a  ordinare  in costellazioni,
aver  sentito  il  cerchio  dell'acqua
nella  segreta  cisterna,
l'odore  del  gelsomino e  della  madreselva,
il silenzio  dell' uccello  addormentato,
l'arco  dell'androne, l'umidità
-tali  cose,  forse,  sono  la  poesia.


venerdì 6 settembre 2019

L'AMORE "Dono" di :Rabindranath Tagore

6--9--2019
O  diletto,  questa  mattina
con  le mie  stesse mani
che  dono  potrò  farti?
Un  canto  mattutino?
L'aurora  stanca
sotto  i  raggi   cocenti  del sole
si  piega  sul  suo  stelo:
finisce
il canto  della  terra!

O   amico,  cosa  vuoi
presso  la mia porta
alla  fine  del  giorno?
Che  ti  porterò?
La  lampada  della  sera?
Vuoi  forse  portare  la  luce  della  lampada
di  un  angolo  solitario,
di  un  mondo  tranquillo
sulla  strada  del  tuo  cammino
in mezzo  agli  uomini?
Ahimé, si  spegnerà
al vento  della  strada!

Ho  io  il potere
di  farti  un dono?
Siamo  pur  fiori,
siamo  pur  collane:
come  puoi  portare
il loro  peso?
Certamente  un giorno  appassiranno
trasformandosi  in  un segno  di tristezza.
Quello  che  le  mie  mani
depongono  nelle  tue  mani
fuggirà  via
dalle  tue  dita  delicate:
cadrà  nella  polvere
divenendo  polvere.

Lascia  queste  cose
e  a  tuo  agio
per  qualche  tempo  a  primavera
vieni  a  passeggiare  spensierato
nel  mio  giardino:
a un  profumo  nascosto  e   sconosciuto
ti  fermerai
stupito,  affascinato, esultante:
quel  dono  che  ha  perduto  la via
sarà  tuo.
Camminando  nella  mia  serra
meraviglie  stupiranno  i tuoi  occhi;
vedrai  improvvisamente
una luce  piena  di  colori,
tremante  e  palpitante,
staccarsi   dai  capelli  del tramonto;
apparirà  una  magia  di  sogno.
Quella  luce ,  quel  dono  sconosciuto
sarà  tuo!

Anche  il mio  dono  più  bello
si  rivela  come  un  lampo
e  sparisce  in  un  guizzo:
non dice  il suo  nome,
cammina  veloce  per  la  via
scalpitando e  cantando.
Non  conosco  le  sue  vie
ai  suoi  luoghi  non  giungono
ne'  la  mano , ne'  la  voce.
Amico, dona  quello  che  riceverai
nella  vita
senza  chiedere  e  senza  sapere:
quel  dono  è tuo.

Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka

giovedì 5 settembre 2019

DANNI ALLA SALUTE DA ERRATO STILE DI VITA: "fumo di tabacco" di: Pina Maria Speranza Raciti

5-9-2019
Lo stile  di vita, cioè  l'insieme  dei comportamenti, ha  grande  importanza  nel determinare  lo stato di salute.  Alcuni  fattori   comportamentali  hanno  un ruolo  particolarmente  rilevante  , tanto  da essere   considerati  fattori  causali  di diverse  malattie  cui  sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli  attualmente  più importanti  nei  paesi  sviluppati  sono  il consumo  eccessivo  di alimenti, il fumo  di tabacco,  l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando  l'abitudine  al fumo di tabacco  sarà  eradicata  o limitata  a  poche  sacche di popolazione  culturalmente  arretrate, sarà  difficile   comprendere  come  questa  abitudine  abbia  potuto  interessare  tanto largamente  la  popolazione mondiale.---------------------
il fumatore  ottiene  dal  tabacco  degli effetti  gratificanti , di  ordine  fisico   e  psichico, che  rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno  pesanti le sue  incombenze  e  più  sopportabile lo sconforto  nelle   piccole   avversità della  vita.--
L'abitudine  al fumo  genera  uno stato  di   dipendenza(tabagismo), dovuto  all'assorbimento cronico   di nicotina, che  si  manifesta con  una  crisi da  astinenza caratterizzata  da  sintomi  psichici(astenia, irritabilità,  stato ansioso) e fisici(diminuzione  della  frequenza  cardiaca e  della  pressione  arteriosa, modificazione  della  attività   bioelettrica cerebrale, turbe  del sonno).--------------------------
La  nicotina  è un  alcaloide  tossico  che  è proprio  del  tabacco   e  che  è  presente  nella  fase  gassosa del fumo  di sigaretta, di  sigaro e di pipa.  Essa    è responsabile  della  dipendenza  fisica  che  molti  fumatori  sviluppano  nei   riguardi   del tabacco, con  conseguente  crisi  da astinenza  in  caso  di  interruzione del fumo . Essa  ha  anche  azione ipertensiva,  trombogena, ipercolesterolemizzante..----

Principali    sostanze  nocive  presenti  nella  fase  gassosa  e  nella  fase  corpuscolata  del fumo di tabacco:
Fase  gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina,                                             Cancerogeni
cloruro  di  vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi(  formaldeide,acetaldeide,acroleina),                            Irritanti(ciliotossici)
ossidi  di azoto , ammoniaca
Acido  cianidrico,  monossido di carbonio                                              Tossici

Fase  corpuscolata:
Idrocarburi  aromatici policiclici                                                             Cancro-iniziatori,  cancro-                                                                                                                     promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35  composti)                                                                                  cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli                                                              Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli                                                            Co-cancerogeni
Nitrosammine,  polonio210,  arsenico,
composti  del Nickel, composti del Cadmio                                             Cancerogeni
Ammine  aromatiche                                                                                 Cancerogeni vescicali
Nicotina  ed  altri alcaloidi                                                                        Tossici
Fenoli, cresoli                                                                                           Irritanti,  cancro-promotori
Oltre  alle  azioni nocive  sopra elencati, è dimostrata anche  l'alterazione  delle  difese  immunitarie  del polmone: la  diminuita  produzione di anticorpi potrebbe  favorire le infezioni batteriche  e  virali, mentre  la   depressione dell'immunità  cellulare  responsabile dell'eliminazione  di cellule"trasformate"  favorirebbe l'azione  delle  sostanze  cancro-promotrici. La  qualità e la  quantità  delle   sostanze  assorbite  dal fumatore  dipendono  in  parte  anche  dal  suo  modo  di fumare : sigarette(con o senza  filtro), sigaro  o pipa; fumo trattenuto  in bocca  o  aspirato  profondamente, aspirazione più  o meno  frequenti, mozzicone  della  sigaretta  lasciato più  o meno corto, ecc.In rapporto  alla profondità  o meno  dell'aspirazione, le  sostanze nocive, specialmente quelle  presenti  nella  fase corpuscolata  costituita  da  particelle  da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto  solo con  le  mucose  della  bocca  e delle  prime vie aeree o giungere  fino  agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie  di  studi  epidemiologici di tipo descrittivo  , investigativo( retrospettivo e  prospettivo)  e  sperimentale ha  dimostrato gli  effetti  negativi  del fumo  sulla  salute  ed  i suoi  rapporti  con  numerose  malattie  e stati  patologici-------------------------
Il numero   di morti  attribuibili al tabacco  nei paesi  sviluppati  è aumentato  di anno in anno  sia  negli uomini, sia  nelle donne.-----------Il fumatore  non è  solo  esposto ad  un più  alti rischio   di morte , ma si trova   in uno  stato di salute  meno  buono del  non fumatore.---------------------
L'analisi  dettagliata   della mortalità   per singole  cause  dimostra  che  la  supermortalità  nei fumatori  di sigarette  è dovuta  all'aumento  di  incidenza  di  numerose  malattie. Oltre  l'80% della  supermortalità  nei  fumatori  è dovuta  alle  seguenti  malattie  :cancro  del polmone, bronchite  ed  enfisema, cardiopatia ischemica ed  altre   malattie  del sistema  circolatorio.----------------------------------------La  responsabilità  del fumo  di sigaretta  nei  riguardi  del  cancro  del  polmone  risiede  su  prove  di  diverso  ordine. è noto  che  varie  sostanze cancerogene  e  co-cancerogene  sono  presenti  nel fumo  del tabacco, i più noti e più  abbondanti  cancerogeni  sono  gli  idrocarburi  aromatici policiclici.---------------------------Il rischio  della  insorgenza  della  malattia  è  in stretto  rapporto  con  il numero  di  sigarette  fumate, con l'età  di inizio  del fumo  e   con l'abitudine  di  inalare il fumo :il rischio diminuisce  smettendo  di fumare  e  si attenua  sempre  più  con il  passare  del tempo  fino  a  pareggiare  con quello  dei  non fumatori.-----------------------
Nel fumo  di tabacco  sono  presenti  anche  sostanze irritanti(ossidi  di  azoto, aldeidi, fenoli)  che  esplicano  un'azione  inibitrice  sulle  ciglia  vibratili  della mucosa  dei bronchi, favorendo  la  penetrazione  di  altre  sostanze  estranee  e  di  microrganismi  che  più  facilmente  possono impiantarsi  e  dare  origine  a  processi  infiammatori.  Inoltre ,il fumo ha  azione  costrittiva  sui  bronchi  e  che  induce  l'ipertrofia  delle cellule  mucose  con  ipersecrezione  di muco.  è così dimostrato  che  la  frequenza  della  tosse e  dell'espettorazione  , sia  nell'uomo  sia nella donna, è in relazione  con  il numero  di sigarette  fumate. In relazione con questo  è anche la   funzione  polmonare, mentre   è noto  che  il recupero  funzionale  è buono  quando  si  smette  di fumare ,anche  dopo molti  anni  di fumo , purché  non  si  sono  prodotte  lesioni  irreversibili  legate  all'instaurarsi  di  bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta  è uno   dei  fattori di  rischio  maggiori  nei riguardi  della  cardiopatia  ischemica.Rispetto   al cancro  polmonare  ed  alla  bronchite  cronica, per  questa  malattia  l'aumento  del rischio  per  il fumatore è  più  modesto :in   rapporto  al numero  di sigarette   fumate  i  quozienti di   mortalità   sono  da  due  a tre  volte  elevati  nei  fumatori  in età  da 45  a 54  anni, da  una  volta  e  mezzo  a due  volte  più  elevati  nei  fumatori di  55--64 anni. Considerando  però  che  la  malattia  è  molto  frequente nei  paesi ad alto  tenore di vita  anche  fra  i non fumatori, la supermortalità  imputabile   al fumo  di sigaretta  si traduce  , in cifre  assolute, in un numero di morti  paragonabili a quello  causato  dal cancro  del polmone. Anche nelle donne il fumo  determina  un  aumento  di rischio  simile  a  quello  dell'uomo.  Numerosi studi dimostrano:la nicotina  e l'ossido di carbonio del fumo  di tabacco esplicano  numerosi effetti negativi  sul  cuore , sulle  arterie (coronarie, in particolare) e  sulla  crasi ematica. La  nicotina   abbassa  la   concentrazione di HDL,  eleva il livello  di fibrinogeno  e  facilita  le  manifestazioni di aritmia  cardiaca,oltre ad aumentare la pressione  arteriosa e la frequenza  cardiaca.  Il fumo di tabacco  esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio    tra  prostaglandine aggreganti ed  antiaggreganti, con  marcata   inibizione  della  produzione  di  prostaciclina e  conseguente riduzione  della  sua  attività  antiaggregante e  vasodilatatrice.  L'ossido di carbonio, che secondo  il numero  di sigarette fumate  può determinare nel fumatore fino  al 15% di  carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione  dei tessuti, compreso  il muscolo  cardiaco, in particolare l'azione  sull'endotelio vasale  ne  aumenta  la  permeabilità  all'albumina determinando  uno  stato  edematoso  favorevole  all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La  nicotina  modifica  la  secrezione  gastrica  e   la  mobilità  del  piloro;ciò spiega  la più elevata frequenza  di ulcera  gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile  del  più  basso  peso  alla nascita della  più elevata  mortalità  perinatale  nei feti  le cui madri  hanno fumato durante la gravidanza.  Fra  i bambini nati da madri  fumatrici  è stata  osservata anche  una  frequenza di malformazioni congenite 2-3  volte  più elevata  rispetto  ai  nati da non  fumatrici.
====Per fumo passivo si intende  la esposizione  di un  non fumatore  ai  prodotti  della combustione  del tabacco  in ambiente chiuso, esalati  dal  fumatore  o derivati  direttamente  dalla  combustione  del tabacco.Le sostanze  più nocive sono quelle  prodotte  dalla  combustione  della  sigaretta  non aspirata, e rappresentano   circa  l'85%  di  quelle  presenti  in un ambiente  ove  si  fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di  5  vol% nel fumo  esalato  dal fumatore  e  di  10-15 % nel fumo  da combustione, sicché  la sua concentrazione  in una  stanza  può  salire  facilmente  al  di sopra  della  concentrazione  compatibile  con  una  buona  qualità  dell'aria.  è stato dimostrato  ,se  un non fumatore resta in  un ambiente  il cui  valore  di CO  raggiunge  30ppm,è  come  se  fumasse  5  sigarette   contemporaneamente. Diversi studi  epidemiologici  hanno  segnalato  un significativo  aumento  di malattie  respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini  sotto  l'età  di due  anni  esposti  al fumo  dei  genitori Il fumo passivo è considerato un importate  fattore di rischio  per  il cancro  del polmone e  per  le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre  una  sistematica ed intensa  opera  di informazione  e di  educazione , opportunamente  differenziata  secondo a  chi  è rivolta.
L'azione educativa più  efficace  è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa  deve iniziare  molto precocemente  nei bambini sia  nell'ambito familiare  sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata  chiara nell'esporre  , il problema  del fumo  , so che  mi è difficile usare  un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente  nella  vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare  un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito   , da uno  staff  multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla  e  curarla, nel limite del possibile.

     

mercoledì 4 settembre 2019

IL MITO DI SISIFO di: Albert Camus L'UOMO ASSURDO "il dongiovannismo"

4-9-2019
"Il mio campo" dice Goethe" è  il  tempo".Ecco qua, veramente, la  parola  assurda.  Che  cos'è, infatti, l'uomo assurdo? Colui che,  senza negarlo, nulla  fa  per  l'eterno.-------egli  preferisce il proprio coraggio e il proprio  ragionamento.Il primo  gli  insegna  a  vivere  senza  richiami  e a   contentarsi  di ciò  che  ha;  il secondo  gli  fa  conoscere   i suoi  limiti. Sicuro  della   sua   libertà a  termine,della  sua rivolta  senza  avvenire  e  della  sua  coscienza  peritura, l'uomo assurdo  corre  la  sua  avventura  per  tutto  il tempo della vita.--------------------------------------------------
L'uomo  assurdo  può  ammettere  che  vi sia  soltanto  una  morale: quella che  non  si  separa  da  Dio, che  si  detta. Ma egli  vive, per  l'appunto  fuori  da  questo  Dio . Per  le  altre morali (intendo anche l 'immoralismo),  l'uomo  assurdo  non vi  scorge  che  giustificazioni, ed  egli  non  ha  nulla  da  giustificare. Parto  qui dal principio della  innocenza.  Questa innocenza è terribile. "Tutto  è permesso" esclama  Ivan  Karamazov.  Questo  pure  ha  sapore  di assurdo, ma  a patto  che  non   venga  inteso  nel  senso  volgare. ----------non si tratta  di un grido di liberazione, ma  di un  amaro accertamento. La  certezza  di un Dio , che  darebbe  il proprio  senso  alla  vita , supera  di gran  lunga  in  attrattiva  il potere  impunito  di  mal  fare .-------L'assurdo  non libera:  vincola. E  non  autorizza  ogni atto.   Tutto  è permesso  non  significa  che  nulla  sia  proibito.  L'assurdo  restituisce  soltanto  alle   conseguenze  di  questi  fatti  la  loro  equivalenza.-------------------------------------------
Tutte  le  morali  sono  fondate  sull'idea  che  un  atto  abbia  conseguenze  che  lo legittimano  o  lo cancellano a poco  a  poco.  Uno  spirito  ,  penetrato  di  assurdo  , giudica   soltanto  che gli  effetti  devono  essere  considerati  con  serenità.Tale  spirito  è pronto  a pagare  , e, per  dirla  in  altre  parole  : se  per  esso  vi  possono  essere  responsabili,  non  vi  sono  colpevoli.  Tutt'al più    consentirà  a  utilizzare  le passate  esperienze  come   fondamento  per i suoi atti futuri.  Il tempo farà  vivere il tempo e  la vita  servirà  alla  vita. -------------------------------tutto ciò  che  è  nello  spirito  sembra  imprevedibile, all'infuori  della  sua  lucidità.---------------------------La  sola verità   che possa  sembrargli  istruttiva  non è affatto formale, ma si anima  e si svolge  nell'interno  degli uomini.  Non  sono, dunque , regole  che  lo spirito  assurdo  può  cercare  al termine  del  suo  ragionamento, ma  illustrazioni o il soffio  della  vita  umana.----------------------------------------------------Tutte  le  esperienze  sono, a  tal   riguardo , indifferenti, e  ve  ne  sono  certe che  servono, altre  che  nuocciono  all'uomo. Lo  servono, quando  questi  è cosciente; altrimenti  non  ha  importanza : le sconfitte di un uomo non  determinano  un  giudizio sulle  circostanze, ma  su  lui stesso.
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Se  fosse  sufficiente amare  , le  cose  sarebbero  troppo  semplici. Più  si ama e più  l'assurdo  si  rinsalda. Non  è affatto  per mancanza  di amore  che Don Giovanni  va  da  una  donna   all'altra. è ridicolo  rappresentarlo  come  un  visionario  in cerca   dell'amore  totale. Ma  è proprio  perché  egli  ama  le  donne  con  uguale  trasporto  e  ogni  volta  con  tutto  se stesso, che  deve sempre  rinnovare  questo  dono  e questo  approfondimento. Da  ciò  deriva  che  ciascuna  donna  spera  di  portargli  ciò  che  nessun'altra  gli  aveva  mai donato. Ma  ogni volta le donne  si  ingannano   profondamente  e  riescono  soltanto  a fargli  provare  il bisogno  della  ripetizione."Finalmente"  esclama  una  di loro  "ti  ho  dato  l'amore"! Ci  si  meraviglierà  che Don Giovanni ne rida "Finalmente?No,"  egli  dice  "ma  una  volta  di più".  Perché  si  dovrebbe  amare  raramente  per amare  molto?-----------------------------
coloro che  sono  tristi  hanno  due  ragioni  di esserlo   essi  ignorano  e  sperano. Don Giovanni  sa  e  non  spera.-----------------------Ed  è  appunto  questo  il genio : l'intelligenza  che  conosce  le proprie  frontiere. Sino  ai confini della morte fisica, Don Giovanni  ignora la tristezza.------------------------------------------è una truffa  cercar di vedere  in Don Giovanni un  uomo  nutrito  dell'Ecclesiastiche, in quanto  per  lui nulla   più  è  vanità, all'infuori  della  speranza  in  un'altra  vita.  Ed  egli  ne dà la  prova , poiché se  la  giuoca  contro  il cielo  stesso.---------------------vendere la  propria  anima il non  saper rallegrarla. Don Giovanni, invece, prescrive  la  sazietà. Se  abbandona una  donna  , non è , in via  assoluta, per il fatto  che  non  la  desideri più, dato  che  una donna, bella  è sempre  desiderabile , ma  perché  ne   desidera un'altra; e non  è proprio la stessa cosa.---------------------------------------Ma  gli uomini che vivono di speranza  si  adattano male a questo  universo  in cui la  bontà  cede  il posto  alla  generosità, la tenerezza al  silenzio virile, la  comunione  al coraggio   solitario. E  tutti  finiscono  per  dire :"Era  un debole , un  idealista  o  un  santo".  Bisogna pur  sminuire  la  grandezza  che  insulta.---------------------------------------------------------si può dire che, allo stesso tempo , nulla  si cambia  e tutto si trasforma.  Ciò  che  Don Giovanni  mette  in atto  è  un'etica  della  quantità , contrariamente  al santo ,che  tende  alla  qualità. Non credere  nel  senso  profondo  delle cose  è  la  particolarità  dell'uomo  assurdo.  Di quegli aspetti  pieni  di ardore e di stupore , egli  se  ne   impossessa  , li  mette  da parte  e li  brucia.  Il tempo cammina  con lui . L'uomo  assurdo  è quello  che  non si  separa mai dal tempo. Don Giovanni non pensa"far  collezione " di donne; ne  esaurisce  il  numero  e, insieme  con  loro, le  probabilità  di  vita  .  Far collezione  significa esser capaci di vivere  del  proprio  passato. Ma egli  nega  il rimpianto, che  è  un'altra  forma  di speranza.  Non sa  guardare  i ritratti.------Vi sono persone  fatte per  vivere e altre  fatte per amare.----------------------------------Non esistono passioni senza lotta..--------------------------------------------------Vi sono  parecchie  maniere  di uccidersi , e una  di queste  è il  dono  totale, l'oblio della  propria persona. Don Giovanni  sa, ne'  più ne' meno  di  un altro  , che   ciò  può  essere  commovente ;ma  è  uno  dei  pochissimi  a sapere  che  l'importante  non  consiste in  questo. Egli sa  altrettanto  bene  che  coloro  , i quali  un     grande amore distoglie   completamente   da  una  vita  personale , si  arricchiscono  forse, ma impoveriscono per  certo quelli  che  il  loro  amore  ha  scelti . Una  madre  , una  donna , trascinate dalla  passione , hanno  necessariamente  il cuore  arido , in  quanto  questo  è  distolto  dal  mondo. Per  loro  esiste  un  solo  sentimento , un  solo essere , un  solo  volto, e  tutto il resto è divorato.  Un  altro  amore, invece, sconvolge   Don Giovanni;ma  è un  amore  che libera. Egli  porta  con se tutti  i volti  del mondo e  il  suo  fremito  deriva  dal  fatto  che  sa  di  essere  perituro. Don Giovanni ha  scelto  di essere il nulla.----------------------------------------------------Ma dell'amore  io non conosco  che  questo miscuglio  di desiderio,  di tenerezza  o  di  intelligenza   che  mi  vincola  a una  determinata persona, e  il modo  in cui  esso  è fatto  non è  uguale  a quello  di un altro.-------------------------------------------------Amore   generoso  è quello  soltanto che  si sa  , al tempo  stesso , passeggero  e  singolare.  Sono  tutte  le  morti  e  tutte  le  rinascite  che  fanno  l'insieme  della vita  di Don Giovanni, ed  è , ancora  il modo  che  egli  ha  di dare  e di  far  vivere  Lascio  giudicare  se si  possa parlare di egoismo.  -------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per  un  uomo  cosciente, la vecchiaia  e  ciò  che  essa  presagisce  non  sono  una  sorpresa  ,poiché  egli  ,  per  l'appunto  , è  cosciente  soltanto  nella  misura  in cui  non  ne  nasconde a se stesso l'orrore.--------------------------------------------
Nell'universo  che  Don Giovanni intravede , è  compreso  anche il ridicolo . Egli troverebbe  normale  l'essere  castigato : è la  regola  del giuoco.  E  la  sua  generosità  sta  appunto  nell'avere  pienamente  accettato  tale regola.  Ma  egli  sa  di aver  ragione  e che non  può  trattarsi  di castigo : un destino  non  è una  punizione. è  questo il  suo  delitto , e  si  capisce  che  gli  uomini che  pensano  all'eterno  invochino  su  di lui il castigo , in quanto  egli  giunge  a  una  scienza  senza  illusioni, che  nega  tutto  ciò  che  essi  professano. Amare  e possedere, conquistare  ed esaurire, ecco  il  suo modo  di  conoscere.......

lunedì 2 settembre 2019

Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L'Estate

IL LIBRO D'ORE di: Rainer Maria Rilke 3°

2---9--2019
Come il giardino  ha  la sua   campana
nella  vigna  e  veglia, così  Signore
sono  una   campana   in  mano  tua
e  notte, Signore, della  tua  notte.

Vigna, pascolo, vecchio  frutteto
podere  che  primavera  mai  obliò
fico  che  persino  tra  pietre
di  marmo  fa  mille  frutti;  emana

profumo  la  tua  tonda   ramaglia.
E  non  chiedi  se  sono  desto;
senza  paura,  dissolti  negli  umori,
salgano  a  me  quieti  i tuoi  abissi.

Solo  prima  di  crearli  Dio parla agli  uomini
poi  lascia  muto  la notte  con  loro.
E  così  parla  ,  parole  buie
nuvole ,  prima  che  la  loro  vita  inizi:

Spirito  dai  tuoi sensi, va'
fino  all'orlo  del  desiderio
e   porgimi  una   veste.

Cresci,incendio, dietro   alle   cose
così  che  le  loro  vaste  ombre
mi  coprono tutto.

Lascia  accadere  ogni  cosa  :bellezza  e  terrore.
Andare  si  deve  :nessuno affetto  è  troppo lontano.
Non  lasciarti  dividere da me.
Vicino è  il paese
che   chiamano  vita.
                                Lo  riconoscerai
                                dal  suo  rigore.

                                Dammi la  mano.

Terra  che  ti  fai  buia,  paziente  sopporti  le  mura.
Forse  permetti   alle  città  di  vivere  ancora  un'ora,
ne concedi  due  alle  chiese  e   ai  chiostri  solitari,
ne  lasci  cinque  al travaglio  dei  credenti
e   per  sette  contempli il  contadino  al  lavoro-;

prima  di  tornare  foresta , acqua ,  rigoglio  selvatico
nell'istante  dell'inafferrabile  paura
quando chiederai  a  ogni  cosa
la  tua  immagine  incompiuta.

Dammi   un po'  di tempo  ; voglio  amare  le  cose  in modo  nuovo

e  farle  degne  di te  e  grandi.
Voglio  solo sette  giorni, sette
su  cui  nessuno  abbia  mai  scritto,
   sette  giorni  di  solitudine.

Chi  riceverà  il libro  che  li  raccoglie
rimarrà  chino  sulle  sue  pagine.
Oppure  sarà  nelle  tue  mani
  e  lo  scriverai  tu  stesso

Schiamazza  la  luce   nelle  cime  del  tuo  albero,
vane   diventano le  cose ,  variopinte
e   solo  a  giorno  spento  ti  ritrovano.
Stende  il crepuscolo, tenerezza  dello  spazio,
mille  mani  sopra  mille  teste
e  quel  che  è  estraneo  diventa  pio.

Solo  così , solo  con  questo  dolcissimo  gesto
vuoi  tenerti  accanto  il mondo.
Togli  la  terra  dai  suoi  cieli
per  sentirla  sotto  le  pieghe del tuo   manto.

Sei  così  sommesso e  lieve
che  chi  ti  dedica  altisonanti nomi
già  dimentica  che  gli sei  vicino.

Dalle  tue mani  alte  come  montagne
s'innalza , a  dare  legge  ai  nostri  sensi,
con  fronte  buia  la  tua  silente  forza..