9--9--2019
Lodare Dio!
Sappiamo che cosa significa lodare? Adorare? Glorificare?
La lode oggi è a buon prezzo. Tutto è lodato. Il sapone, la birra, il dentifricio, il vestito, il disinfettante orale, le star del cinema, tutti i minimi oggetti che--si ritiene--possono rendere più comoda la vita; tutto è costantemente "lodato", esaltato. Si loda tutto con tanta esagerazione, che ne siamo veramente stufi, e poiché tutto è "lodato" con l'entusiasmo ufficiale e vacuo dell'annunciatore radiofonico, ne risulta che alla fine nulla è lodato. La lode è diventata vuota . Nessuno veramente vuole farne uso.
è rimasto qualche superlativo per Dio? Sono stati sprecati tutti per cibi e toccasana di ogni genere. Non sono rimaste parole per esprimere la nostra adorazione a colui che soltanto è santo , che soltanto è Signore.
Perciò andiamo a lui per chiedere aiuto , per evitare di essere puniti, per biascicare che abbiamo bisogno di un lavoro migliore, di più soldi, di più cose tra quelle che sono lodate dalla pubblicità. E ci meravigliamo se la nostra preghiera è così spesso morta, perché in effetti vive soltanto e attinge la sua urgenza dal fatto che abbiamo un così disperato bisogno di queste cose. Ma non siamo veramente convinti di aver bisogno di Dio . Tanto meno pensiamo di aver bisogno di lodarlo.
è del tutto possibile che la nostra mancanza d'interesse per i salmi nasconda una segreta mancanza d'interesse per Dio. Se infatti non abbiamo alcun interesse a lodarlo, vuol dire che non abbiamo mai capito chi è. Poiché , quando ci si rende conto di chi è Dio veramente, e si capisce che è l'Onnipotente, l'infinitamente Santo, colui che "ha fatto per noi grandi cose", l'unica reazione possibile è il grido di inarticolata esultanza che scoppia dalle profondità del nostro essere, stupito di fronte alla bontà immensa , inspiegabile, di Dio per gli uomini. I Salmi sono tutti costituiti da tali grida--grida di meraviglia, di esultanza, di angoscia o di gioia. La concretezza stessa della loro passione fa sì che alcuni di essi appaiono sconnessi e senza senso. La loro spontaneità fa di essi dei canti senza uno schema , perché non sono progetti elaborati per l'estasi.
Eppure, allo stesso tempo , i salmi sono vigorosi e sobri. Le loro emozioni sono controllate , e il controllo stesso ne aumenta l'intensità. Se a ciò aggiungiamo la sobrietà ancor più semplice con la quale la chiesa stessa usa il salterio, troveremo che l'impatto tremendo dei salmi si trova ad un livello spirituale molto profondo, e che dobbiamo pregare a quel livello per riuscire a coglierlo.
Dire che i salmi sono profondi non significa che siano esoterici. Non occorre essere persone molto insolite per apprezzarli. Basta essere persone sane, semplici , con tanta fede e abbastanza libertà nei confronti dei gusti e dei pregiudizi del nostro tempo, per apprezzare le immagini di un'altra razza ed epoca. Dobbiamo essere , in certa misura, "orientali".
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lunedì 9 settembre 2019
domenica 8 settembre 2019
FERVORE DI BUENOS AIRES di: Jorge Luis Borges 1°
8--9--2019
LE STRADE
Le strade di Buenos Aires
ormai sono le mie viscere.
Non le avide strade,
scomode di folla e di strapazzo,
ma le strade indolenti del quartiere,
quasi invisibili poiché abituali,
intenerite di penombra e di crepuscolo
e quelle più fuori mano
libere di alberi pietosi
dove austere casette appena si avventurano,
schiacciate da immortali distanze,
a prendersi nella profonda visione
di cielo e di pianura.
Sono per il solitario una promessa
perché migliaia di anime singole le popolano,
uniche davanti a Dio e nel tempo
e senza dubbio preziose.
Verso l'Ovest , il Nord e il Sud
si sono distese--e sono anche la patria --le strade:
Dio voglia che nei versi che traccio
ci siano quelle bandiere.
IL SUD
Da uno dei tuoi cortili aver guardato
le antiche stelle,
dal sedile in
ombra aver guardato
quelle luci disperse
che la mia ignoranza non ha imparato a nominare
ne' a ordinare in costellazioni,
aver sentito il cerchio dell'acqua
nella segreta cisterna,
l'odore del gelsomino e della madreselva,
il silenzio dell' uccello addormentato,
l'arco dell'androne, l'umidità
-tali cose, forse, sono la poesia.
LE STRADE
Le strade di Buenos Aires
ormai sono le mie viscere.
Non le avide strade,
scomode di folla e di strapazzo,
ma le strade indolenti del quartiere,
quasi invisibili poiché abituali,
intenerite di penombra e di crepuscolo
e quelle più fuori mano
libere di alberi pietosi
dove austere casette appena si avventurano,
schiacciate da immortali distanze,
a prendersi nella profonda visione
di cielo e di pianura.
Sono per il solitario una promessa
perché migliaia di anime singole le popolano,
uniche davanti a Dio e nel tempo
e senza dubbio preziose.
Verso l'Ovest , il Nord e il Sud
si sono distese--e sono anche la patria --le strade:
Dio voglia che nei versi che traccio
ci siano quelle bandiere.
IL SUD
Da uno dei tuoi cortili aver guardato
le antiche stelle,
dal sedile in
ombra aver guardato
quelle luci disperse
che la mia ignoranza non ha imparato a nominare
ne' a ordinare in costellazioni,
aver sentito il cerchio dell'acqua
nella segreta cisterna,
l'odore del gelsomino e della madreselva,
il silenzio dell' uccello addormentato,
l'arco dell'androne, l'umidità
-tali cose, forse, sono la poesia.
venerdì 6 settembre 2019
L'AMORE "Dono" di :Rabindranath Tagore
6--9--2019
O diletto, questa mattina
con le mie stesse mani
che dono potrò farti?
Un canto mattutino?
L'aurora stanca
sotto i raggi cocenti del sole
si piega sul suo stelo:
finisce
il canto della terra!
O amico, cosa vuoi
presso la mia porta
alla fine del giorno?
Che ti porterò?
La lampada della sera?
Vuoi forse portare la luce della lampada
di un angolo solitario,
di un mondo tranquillo
sulla strada del tuo cammino
in mezzo agli uomini?
Ahimé, si spegnerà
al vento della strada!
Ho io il potere
di farti un dono?
Siamo pur fiori,
siamo pur collane:
come puoi portare
il loro peso?
Certamente un giorno appassiranno
trasformandosi in un segno di tristezza.
Quello che le mie mani
depongono nelle tue mani
fuggirà via
dalle tue dita delicate:
cadrà nella polvere
divenendo polvere.
Lascia queste cose
e a tuo agio
per qualche tempo a primavera
vieni a passeggiare spensierato
nel mio giardino:
a un profumo nascosto e sconosciuto
ti fermerai
stupito, affascinato, esultante:
quel dono che ha perduto la via
sarà tuo.
Camminando nella mia serra
meraviglie stupiranno i tuoi occhi;
vedrai improvvisamente
una luce piena di colori,
tremante e palpitante,
staccarsi dai capelli del tramonto;
apparirà una magia di sogno.
Quella luce , quel dono sconosciuto
sarà tuo!
Anche il mio dono più bello
si rivela come un lampo
e sparisce in un guizzo:
non dice il suo nome,
cammina veloce per la via
scalpitando e cantando.
Non conosco le sue vie
ai suoi luoghi non giungono
ne' la mano , ne' la voce.
Amico, dona quello che riceverai
nella vita
senza chiedere e senza sapere:
quel dono è tuo.
Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka
O diletto, questa mattina
con le mie stesse mani
che dono potrò farti?
Un canto mattutino?
L'aurora stanca
sotto i raggi cocenti del sole
si piega sul suo stelo:
finisce
il canto della terra!
O amico, cosa vuoi
presso la mia porta
alla fine del giorno?
Che ti porterò?
La lampada della sera?
Vuoi forse portare la luce della lampada
di un angolo solitario,
di un mondo tranquillo
sulla strada del tuo cammino
in mezzo agli uomini?
Ahimé, si spegnerà
al vento della strada!
Ho io il potere
di farti un dono?
Siamo pur fiori,
siamo pur collane:
come puoi portare
il loro peso?
Certamente un giorno appassiranno
trasformandosi in un segno di tristezza.
Quello che le mie mani
depongono nelle tue mani
fuggirà via
dalle tue dita delicate:
cadrà nella polvere
divenendo polvere.
Lascia queste cose
e a tuo agio
per qualche tempo a primavera
vieni a passeggiare spensierato
nel mio giardino:
a un profumo nascosto e sconosciuto
ti fermerai
stupito, affascinato, esultante:
quel dono che ha perduto la via
sarà tuo.
Camminando nella mia serra
meraviglie stupiranno i tuoi occhi;
vedrai improvvisamente
una luce piena di colori,
tremante e palpitante,
staccarsi dai capelli del tramonto;
apparirà una magia di sogno.
Quella luce , quel dono sconosciuto
sarà tuo!
Anche il mio dono più bello
si rivela come un lampo
e sparisce in un guizzo:
non dice il suo nome,
cammina veloce per la via
scalpitando e cantando.
Non conosco le sue vie
ai suoi luoghi non giungono
ne' la mano , ne' la voce.
Amico, dona quello che riceverai
nella vita
senza chiedere e senza sapere:
quel dono è tuo.
Santiniketan,25 dicembre1914, da Balaka
giovedì 5 settembre 2019
DANNI ALLA SALUTE DA ERRATO STILE DI VITA: "fumo di tabacco" di: Pina Maria Speranza Raciti
5-9-2019
Lo stile di vita, cioè l'insieme dei comportamenti, ha grande importanza nel determinare lo stato di salute. Alcuni fattori comportamentali hanno un ruolo particolarmente rilevante , tanto da essere considerati fattori causali di diverse malattie cui sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli attualmente più importanti nei paesi sviluppati sono il consumo eccessivo di alimenti, il fumo di tabacco, l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando l'abitudine al fumo di tabacco sarà eradicata o limitata a poche sacche di popolazione culturalmente arretrate, sarà difficile comprendere come questa abitudine abbia potuto interessare tanto largamente la popolazione mondiale.---------------------
il fumatore ottiene dal tabacco degli effetti gratificanti , di ordine fisico e psichico, che rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno pesanti le sue incombenze e più sopportabile lo sconforto nelle piccole avversità della vita.--
L'abitudine al fumo genera uno stato di dipendenza(tabagismo), dovuto all'assorbimento cronico di nicotina, che si manifesta con una crisi da astinenza caratterizzata da sintomi psichici(astenia, irritabilità, stato ansioso) e fisici(diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, modificazione della attività bioelettrica cerebrale, turbe del sonno).--------------------------
La nicotina è un alcaloide tossico che è proprio del tabacco e che è presente nella fase gassosa del fumo di sigaretta, di sigaro e di pipa. Essa è responsabile della dipendenza fisica che molti fumatori sviluppano nei riguardi del tabacco, con conseguente crisi da astinenza in caso di interruzione del fumo . Essa ha anche azione ipertensiva, trombogena, ipercolesterolemizzante..----
Principali sostanze nocive presenti nella fase gassosa e nella fase corpuscolata del fumo di tabacco:
Fase gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina, Cancerogeni
cloruro di vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi( formaldeide,acetaldeide,acroleina), Irritanti(ciliotossici)
ossidi di azoto , ammoniaca
Acido cianidrico, monossido di carbonio Tossici
Fase corpuscolata:
Idrocarburi aromatici policiclici Cancro-iniziatori, cancro- promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35 composti) cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli Co-cancerogeni
Nitrosammine, polonio210, arsenico,
composti del Nickel, composti del Cadmio Cancerogeni
Ammine aromatiche Cancerogeni vescicali
Nicotina ed altri alcaloidi Tossici
Fenoli, cresoli Irritanti, cancro-promotori
Oltre alle azioni nocive sopra elencati, è dimostrata anche l'alterazione delle difese immunitarie del polmone: la diminuita produzione di anticorpi potrebbe favorire le infezioni batteriche e virali, mentre la depressione dell'immunità cellulare responsabile dell'eliminazione di cellule"trasformate" favorirebbe l'azione delle sostanze cancro-promotrici. La qualità e la quantità delle sostanze assorbite dal fumatore dipendono in parte anche dal suo modo di fumare : sigarette(con o senza filtro), sigaro o pipa; fumo trattenuto in bocca o aspirato profondamente, aspirazione più o meno frequenti, mozzicone della sigaretta lasciato più o meno corto, ecc.In rapporto alla profondità o meno dell'aspirazione, le sostanze nocive, specialmente quelle presenti nella fase corpuscolata costituita da particelle da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto solo con le mucose della bocca e delle prime vie aeree o giungere fino agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie di studi epidemiologici di tipo descrittivo , investigativo( retrospettivo e prospettivo) e sperimentale ha dimostrato gli effetti negativi del fumo sulla salute ed i suoi rapporti con numerose malattie e stati patologici-------------------------
Il numero di morti attribuibili al tabacco nei paesi sviluppati è aumentato di anno in anno sia negli uomini, sia nelle donne.-----------Il fumatore non è solo esposto ad un più alti rischio di morte , ma si trova in uno stato di salute meno buono del non fumatore.---------------------
L'analisi dettagliata della mortalità per singole cause dimostra che la supermortalità nei fumatori di sigarette è dovuta all'aumento di incidenza di numerose malattie. Oltre l'80% della supermortalità nei fumatori è dovuta alle seguenti malattie :cancro del polmone, bronchite ed enfisema, cardiopatia ischemica ed altre malattie del sistema circolatorio.----------------------------------------La responsabilità del fumo di sigaretta nei riguardi del cancro del polmone risiede su prove di diverso ordine. è noto che varie sostanze cancerogene e co-cancerogene sono presenti nel fumo del tabacco, i più noti e più abbondanti cancerogeni sono gli idrocarburi aromatici policiclici.---------------------------Il rischio della insorgenza della malattia è in stretto rapporto con il numero di sigarette fumate, con l'età di inizio del fumo e con l'abitudine di inalare il fumo :il rischio diminuisce smettendo di fumare e si attenua sempre più con il passare del tempo fino a pareggiare con quello dei non fumatori.-----------------------
Nel fumo di tabacco sono presenti anche sostanze irritanti(ossidi di azoto, aldeidi, fenoli) che esplicano un'azione inibitrice sulle ciglia vibratili della mucosa dei bronchi, favorendo la penetrazione di altre sostanze estranee e di microrganismi che più facilmente possono impiantarsi e dare origine a processi infiammatori. Inoltre ,il fumo ha azione costrittiva sui bronchi e che induce l'ipertrofia delle cellule mucose con ipersecrezione di muco. è così dimostrato che la frequenza della tosse e dell'espettorazione , sia nell'uomo sia nella donna, è in relazione con il numero di sigarette fumate. In relazione con questo è anche la funzione polmonare, mentre è noto che il recupero funzionale è buono quando si smette di fumare ,anche dopo molti anni di fumo , purché non si sono prodotte lesioni irreversibili legate all'instaurarsi di bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio maggiori nei riguardi della cardiopatia ischemica.Rispetto al cancro polmonare ed alla bronchite cronica, per questa malattia l'aumento del rischio per il fumatore è più modesto :in rapporto al numero di sigarette fumate i quozienti di mortalità sono da due a tre volte elevati nei fumatori in età da 45 a 54 anni, da una volta e mezzo a due volte più elevati nei fumatori di 55--64 anni. Considerando però che la malattia è molto frequente nei paesi ad alto tenore di vita anche fra i non fumatori, la supermortalità imputabile al fumo di sigaretta si traduce , in cifre assolute, in un numero di morti paragonabili a quello causato dal cancro del polmone. Anche nelle donne il fumo determina un aumento di rischio simile a quello dell'uomo. Numerosi studi dimostrano:la nicotina e l'ossido di carbonio del fumo di tabacco esplicano numerosi effetti negativi sul cuore , sulle arterie (coronarie, in particolare) e sulla crasi ematica. La nicotina abbassa la concentrazione di HDL, eleva il livello di fibrinogeno e facilita le manifestazioni di aritmia cardiaca,oltre ad aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Il fumo di tabacco esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio tra prostaglandine aggreganti ed antiaggreganti, con marcata inibizione della produzione di prostaciclina e conseguente riduzione della sua attività antiaggregante e vasodilatatrice. L'ossido di carbonio, che secondo il numero di sigarette fumate può determinare nel fumatore fino al 15% di carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione dei tessuti, compreso il muscolo cardiaco, in particolare l'azione sull'endotelio vasale ne aumenta la permeabilità all'albumina determinando uno stato edematoso favorevole all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La nicotina modifica la secrezione gastrica e la mobilità del piloro;ciò spiega la più elevata frequenza di ulcera gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile del più basso peso alla nascita della più elevata mortalità perinatale nei feti le cui madri hanno fumato durante la gravidanza. Fra i bambini nati da madri fumatrici è stata osservata anche una frequenza di malformazioni congenite 2-3 volte più elevata rispetto ai nati da non fumatrici.
====Per fumo passivo si intende la esposizione di un non fumatore ai prodotti della combustione del tabacco in ambiente chiuso, esalati dal fumatore o derivati direttamente dalla combustione del tabacco.Le sostanze più nocive sono quelle prodotte dalla combustione della sigaretta non aspirata, e rappresentano circa l'85% di quelle presenti in un ambiente ove si fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di 5 vol% nel fumo esalato dal fumatore e di 10-15 % nel fumo da combustione, sicché la sua concentrazione in una stanza può salire facilmente al di sopra della concentrazione compatibile con una buona qualità dell'aria. è stato dimostrato ,se un non fumatore resta in un ambiente il cui valore di CO raggiunge 30ppm,è come se fumasse 5 sigarette contemporaneamente. Diversi studi epidemiologici hanno segnalato un significativo aumento di malattie respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini sotto l'età di due anni esposti al fumo dei genitori Il fumo passivo è considerato un importate fattore di rischio per il cancro del polmone e per le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre una sistematica ed intensa opera di informazione e di educazione , opportunamente differenziata secondo a chi è rivolta.
L'azione educativa più efficace è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa deve iniziare molto precocemente nei bambini sia nell'ambito familiare sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata chiara nell'esporre , il problema del fumo , so che mi è difficile usare un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente nella vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito , da uno staff multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla e curarla, nel limite del possibile.
Lo stile di vita, cioè l'insieme dei comportamenti, ha grande importanza nel determinare lo stato di salute. Alcuni fattori comportamentali hanno un ruolo particolarmente rilevante , tanto da essere considerati fattori causali di diverse malattie cui sono legati da un rapporto di causa ed effetto. Quelli attualmente più importanti nei paesi sviluppati sono il consumo eccessivo di alimenti, il fumo di tabacco, l'abuso di alcool.--------------
In futuro, quando l'abitudine al fumo di tabacco sarà eradicata o limitata a poche sacche di popolazione culturalmente arretrate, sarà difficile comprendere come questa abitudine abbia potuto interessare tanto largamente la popolazione mondiale.---------------------
il fumatore ottiene dal tabacco degli effetti gratificanti , di ordine fisico e psichico, che rendono più piacevoli i suoi momenti di distensione, meno pesanti le sue incombenze e più sopportabile lo sconforto nelle piccole avversità della vita.--
L'abitudine al fumo genera uno stato di dipendenza(tabagismo), dovuto all'assorbimento cronico di nicotina, che si manifesta con una crisi da astinenza caratterizzata da sintomi psichici(astenia, irritabilità, stato ansioso) e fisici(diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, modificazione della attività bioelettrica cerebrale, turbe del sonno).--------------------------
La nicotina è un alcaloide tossico che è proprio del tabacco e che è presente nella fase gassosa del fumo di sigaretta, di sigaro e di pipa. Essa è responsabile della dipendenza fisica che molti fumatori sviluppano nei riguardi del tabacco, con conseguente crisi da astinenza in caso di interruzione del fumo . Essa ha anche azione ipertensiva, trombogena, ipercolesterolemizzante..----
Principali sostanze nocive presenti nella fase gassosa e nella fase corpuscolata del fumo di tabacco:
Fase gassosa:
Nitrosammine, nitrosopirrolidina, idrazina, Cancerogeni
cloruro di vinile, acrilonitrile, uretano,
2-nitropropano
Piridina, aldeidi( formaldeide,acetaldeide,acroleina), Irritanti(ciliotossici)
ossidi di azoto , ammoniaca
Acido cianidrico, monossido di carbonio Tossici
Fase corpuscolata:
Idrocarburi aromatici policiclici Cancro-iniziatori, cancro- promotori, e co-cancerogeni
(oltre 35 composti) cancerogeni
Dibenzacridina, dibenzocarboli Cancro-iniziatori
Metilindoli, metilcarboli, catecoli Co-cancerogeni
Nitrosammine, polonio210, arsenico,
composti del Nickel, composti del Cadmio Cancerogeni
Ammine aromatiche Cancerogeni vescicali
Nicotina ed altri alcaloidi Tossici
Fenoli, cresoli Irritanti, cancro-promotori
Oltre alle azioni nocive sopra elencati, è dimostrata anche l'alterazione delle difese immunitarie del polmone: la diminuita produzione di anticorpi potrebbe favorire le infezioni batteriche e virali, mentre la depressione dell'immunità cellulare responsabile dell'eliminazione di cellule"trasformate" favorirebbe l'azione delle sostanze cancro-promotrici. La qualità e la quantità delle sostanze assorbite dal fumatore dipendono in parte anche dal suo modo di fumare : sigarette(con o senza filtro), sigaro o pipa; fumo trattenuto in bocca o aspirato profondamente, aspirazione più o meno frequenti, mozzicone della sigaretta lasciato più o meno corto, ecc.In rapporto alla profondità o meno dell'aspirazione, le sostanze nocive, specialmente quelle presenti nella fase corpuscolata costituita da particelle da 0'1 a 1 millimicron, possono venire a contatto solo con le mucose della bocca e delle prime vie aeree o giungere fino agli alveoli polmonari.--------------------Un'ampia serie di studi epidemiologici di tipo descrittivo , investigativo( retrospettivo e prospettivo) e sperimentale ha dimostrato gli effetti negativi del fumo sulla salute ed i suoi rapporti con numerose malattie e stati patologici-------------------------
Il numero di morti attribuibili al tabacco nei paesi sviluppati è aumentato di anno in anno sia negli uomini, sia nelle donne.-----------Il fumatore non è solo esposto ad un più alti rischio di morte , ma si trova in uno stato di salute meno buono del non fumatore.---------------------
L'analisi dettagliata della mortalità per singole cause dimostra che la supermortalità nei fumatori di sigarette è dovuta all'aumento di incidenza di numerose malattie. Oltre l'80% della supermortalità nei fumatori è dovuta alle seguenti malattie :cancro del polmone, bronchite ed enfisema, cardiopatia ischemica ed altre malattie del sistema circolatorio.----------------------------------------La responsabilità del fumo di sigaretta nei riguardi del cancro del polmone risiede su prove di diverso ordine. è noto che varie sostanze cancerogene e co-cancerogene sono presenti nel fumo del tabacco, i più noti e più abbondanti cancerogeni sono gli idrocarburi aromatici policiclici.---------------------------Il rischio della insorgenza della malattia è in stretto rapporto con il numero di sigarette fumate, con l'età di inizio del fumo e con l'abitudine di inalare il fumo :il rischio diminuisce smettendo di fumare e si attenua sempre più con il passare del tempo fino a pareggiare con quello dei non fumatori.-----------------------
Nel fumo di tabacco sono presenti anche sostanze irritanti(ossidi di azoto, aldeidi, fenoli) che esplicano un'azione inibitrice sulle ciglia vibratili della mucosa dei bronchi, favorendo la penetrazione di altre sostanze estranee e di microrganismi che più facilmente possono impiantarsi e dare origine a processi infiammatori. Inoltre ,il fumo ha azione costrittiva sui bronchi e che induce l'ipertrofia delle cellule mucose con ipersecrezione di muco. è così dimostrato che la frequenza della tosse e dell'espettorazione , sia nell'uomo sia nella donna, è in relazione con il numero di sigarette fumate. In relazione con questo è anche la funzione polmonare, mentre è noto che il recupero funzionale è buono quando si smette di fumare ,anche dopo molti anni di fumo , purché non si sono prodotte lesioni irreversibili legate all'instaurarsi di bronchite cronica o enfisema.----------------------------
Il fumo di sigaretta è uno dei fattori di rischio maggiori nei riguardi della cardiopatia ischemica.Rispetto al cancro polmonare ed alla bronchite cronica, per questa malattia l'aumento del rischio per il fumatore è più modesto :in rapporto al numero di sigarette fumate i quozienti di mortalità sono da due a tre volte elevati nei fumatori in età da 45 a 54 anni, da una volta e mezzo a due volte più elevati nei fumatori di 55--64 anni. Considerando però che la malattia è molto frequente nei paesi ad alto tenore di vita anche fra i non fumatori, la supermortalità imputabile al fumo di sigaretta si traduce , in cifre assolute, in un numero di morti paragonabili a quello causato dal cancro del polmone. Anche nelle donne il fumo determina un aumento di rischio simile a quello dell'uomo. Numerosi studi dimostrano:la nicotina e l'ossido di carbonio del fumo di tabacco esplicano numerosi effetti negativi sul cuore , sulle arterie (coronarie, in particolare) e sulla crasi ematica. La nicotina abbassa la concentrazione di HDL, eleva il livello di fibrinogeno e facilita le manifestazioni di aritmia cardiaca,oltre ad aumentare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Il fumo di tabacco esercita un'azione sfavorevole sull'equilibrio tra prostaglandine aggreganti ed antiaggreganti, con marcata inibizione della produzione di prostaciclina e conseguente riduzione della sua attività antiaggregante e vasodilatatrice. L'ossido di carbonio, che secondo il numero di sigarette fumate può determinare nel fumatore fino al 15% di carbossiemoglobina, condiziona una minore ossigenazione dei tessuti, compreso il muscolo cardiaco, in particolare l'azione sull'endotelio vasale ne aumenta la permeabilità all'albumina determinando uno stato edematoso favorevole all'instaurarsi delle alterazioni aterosclerotiche.
La nicotina modifica la secrezione gastrica e la mobilità del piloro;ciò spiega la più elevata frequenza di ulcera gastro-duodenale nei fumatori.
L'ossido di carbonio, da parte sua , è probabilmente responsabile del più basso peso alla nascita della più elevata mortalità perinatale nei feti le cui madri hanno fumato durante la gravidanza. Fra i bambini nati da madri fumatrici è stata osservata anche una frequenza di malformazioni congenite 2-3 volte più elevata rispetto ai nati da non fumatrici.
====Per fumo passivo si intende la esposizione di un non fumatore ai prodotti della combustione del tabacco in ambiente chiuso, esalati dal fumatore o derivati direttamente dalla combustione del tabacco.Le sostanze più nocive sono quelle prodotte dalla combustione della sigaretta non aspirata, e rappresentano circa l'85% di quelle presenti in un ambiente ove si fumi. Il CO, si trova ad una concentrazione media di 5 vol% nel fumo esalato dal fumatore e di 10-15 % nel fumo da combustione, sicché la sua concentrazione in una stanza può salire facilmente al di sopra della concentrazione compatibile con una buona qualità dell'aria. è stato dimostrato ,se un non fumatore resta in un ambiente il cui valore di CO raggiunge 30ppm,è come se fumasse 5 sigarette contemporaneamente. Diversi studi epidemiologici hanno segnalato un significativo aumento di malattie respiratorie (polmoniti e bronchiti) in bambini sotto l'età di due anni esposti al fumo dei genitori Il fumo passivo è considerato un importate fattore di rischio per il cancro del polmone e per le broncopneuomopatie croniche ostruttive.
======è necessario condurre una sistematica ed intensa opera di informazione e di educazione , opportunamente differenziata secondo a chi è rivolta.
L'azione educativa più efficace è certamente quella rivolta a prevenire il tabagismo. Essa deve iniziare molto precocemente nei bambini sia nell'ambito familiare sia nell'ambito scolastico.
===== spero di essere stata chiara nell'esporre , il problema del fumo , so che mi è difficile usare un parlare più semplice, ma per un chiarimento, è presente nella vita di tutti i cittadini il ruolo del medico di famiglia, che ha il compito, di guidare un fumatore , verso un centro dove poter essere seguito , da uno staff multidisciplinare , per poter smettere di fumare. La vita è un dono, è dovere di ciascuno di noi , proteggerla e curarla, nel limite del possibile.
mercoledì 4 settembre 2019
IL MITO DI SISIFO di: Albert Camus L'UOMO ASSURDO "il dongiovannismo"
4-9-2019
"Il mio campo" dice Goethe" è il tempo".Ecco qua, veramente, la parola assurda. Che cos'è, infatti, l'uomo assurdo? Colui che, senza negarlo, nulla fa per l'eterno.-------egli preferisce il proprio coraggio e il proprio ragionamento.Il primo gli insegna a vivere senza richiami e a contentarsi di ciò che ha; il secondo gli fa conoscere i suoi limiti. Sicuro della sua libertà a termine,della sua rivolta senza avvenire e della sua coscienza peritura, l'uomo assurdo corre la sua avventura per tutto il tempo della vita.--------------------------------------------------
L'uomo assurdo può ammettere che vi sia soltanto una morale: quella che non si separa da Dio, che si detta. Ma egli vive, per l'appunto fuori da questo Dio . Per le altre morali (intendo anche l 'immoralismo), l'uomo assurdo non vi scorge che giustificazioni, ed egli non ha nulla da giustificare. Parto qui dal principio della innocenza. Questa innocenza è terribile. "Tutto è permesso" esclama Ivan Karamazov. Questo pure ha sapore di assurdo, ma a patto che non venga inteso nel senso volgare. ----------non si tratta di un grido di liberazione, ma di un amaro accertamento. La certezza di un Dio , che darebbe il proprio senso alla vita , supera di gran lunga in attrattiva il potere impunito di mal fare .-------L'assurdo non libera: vincola. E non autorizza ogni atto. Tutto è permesso non significa che nulla sia proibito. L'assurdo restituisce soltanto alle conseguenze di questi fatti la loro equivalenza.-------------------------------------------
Tutte le morali sono fondate sull'idea che un atto abbia conseguenze che lo legittimano o lo cancellano a poco a poco. Uno spirito , penetrato di assurdo , giudica soltanto che gli effetti devono essere considerati con serenità.Tale spirito è pronto a pagare , e, per dirla in altre parole : se per esso vi possono essere responsabili, non vi sono colpevoli. Tutt'al più consentirà a utilizzare le passate esperienze come fondamento per i suoi atti futuri. Il tempo farà vivere il tempo e la vita servirà alla vita. -------------------------------tutto ciò che è nello spirito sembra imprevedibile, all'infuori della sua lucidità.---------------------------La sola verità che possa sembrargli istruttiva non è affatto formale, ma si anima e si svolge nell'interno degli uomini. Non sono, dunque , regole che lo spirito assurdo può cercare al termine del suo ragionamento, ma illustrazioni o il soffio della vita umana.----------------------------------------------------Tutte le esperienze sono, a tal riguardo , indifferenti, e ve ne sono certe che servono, altre che nuocciono all'uomo. Lo servono, quando questi è cosciente; altrimenti non ha importanza : le sconfitte di un uomo non determinano un giudizio sulle circostanze, ma su lui stesso.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Se fosse sufficiente amare , le cose sarebbero troppo semplici. Più si ama e più l'assurdo si rinsalda. Non è affatto per mancanza di amore che Don Giovanni va da una donna all'altra. è ridicolo rappresentarlo come un visionario in cerca dell'amore totale. Ma è proprio perché egli ama le donne con uguale trasporto e ogni volta con tutto se stesso, che deve sempre rinnovare questo dono e questo approfondimento. Da ciò deriva che ciascuna donna spera di portargli ciò che nessun'altra gli aveva mai donato. Ma ogni volta le donne si ingannano profondamente e riescono soltanto a fargli provare il bisogno della ripetizione."Finalmente" esclama una di loro "ti ho dato l'amore"! Ci si meraviglierà che Don Giovanni ne rida "Finalmente?No," egli dice "ma una volta di più". Perché si dovrebbe amare raramente per amare molto?-----------------------------
coloro che sono tristi hanno due ragioni di esserlo essi ignorano e sperano. Don Giovanni sa e non spera.-----------------------Ed è appunto questo il genio : l'intelligenza che conosce le proprie frontiere. Sino ai confini della morte fisica, Don Giovanni ignora la tristezza.------------------------------------------è una truffa cercar di vedere in Don Giovanni un uomo nutrito dell'Ecclesiastiche, in quanto per lui nulla più è vanità, all'infuori della speranza in un'altra vita. Ed egli ne dà la prova , poiché se la giuoca contro il cielo stesso.---------------------vendere la propria anima il non saper rallegrarla. Don Giovanni, invece, prescrive la sazietà. Se abbandona una donna , non è , in via assoluta, per il fatto che non la desideri più, dato che una donna, bella è sempre desiderabile , ma perché ne desidera un'altra; e non è proprio la stessa cosa.---------------------------------------Ma gli uomini che vivono di speranza si adattano male a questo universo in cui la bontà cede il posto alla generosità, la tenerezza al silenzio virile, la comunione al coraggio solitario. E tutti finiscono per dire :"Era un debole , un idealista o un santo". Bisogna pur sminuire la grandezza che insulta.---------------------------------------------------------si può dire che, allo stesso tempo , nulla si cambia e tutto si trasforma. Ciò che Don Giovanni mette in atto è un'etica della quantità , contrariamente al santo ,che tende alla qualità. Non credere nel senso profondo delle cose è la particolarità dell'uomo assurdo. Di quegli aspetti pieni di ardore e di stupore , egli se ne impossessa , li mette da parte e li brucia. Il tempo cammina con lui . L'uomo assurdo è quello che non si separa mai dal tempo. Don Giovanni non pensa"far collezione " di donne; ne esaurisce il numero e, insieme con loro, le probabilità di vita . Far collezione significa esser capaci di vivere del proprio passato. Ma egli nega il rimpianto, che è un'altra forma di speranza. Non sa guardare i ritratti.------Vi sono persone fatte per vivere e altre fatte per amare.----------------------------------Non esistono passioni senza lotta..--------------------------------------------------Vi sono parecchie maniere di uccidersi , e una di queste è il dono totale, l'oblio della propria persona. Don Giovanni sa, ne' più ne' meno di un altro , che ciò può essere commovente ;ma è uno dei pochissimi a sapere che l'importante non consiste in questo. Egli sa altrettanto bene che coloro , i quali un grande amore distoglie completamente da una vita personale , si arricchiscono forse, ma impoveriscono per certo quelli che il loro amore ha scelti . Una madre , una donna , trascinate dalla passione , hanno necessariamente il cuore arido , in quanto questo è distolto dal mondo. Per loro esiste un solo sentimento , un solo essere , un solo volto, e tutto il resto è divorato. Un altro amore, invece, sconvolge Don Giovanni;ma è un amore che libera. Egli porta con se tutti i volti del mondo e il suo fremito deriva dal fatto che sa di essere perituro. Don Giovanni ha scelto di essere il nulla.----------------------------------------------------Ma dell'amore io non conosco che questo miscuglio di desiderio, di tenerezza o di intelligenza che mi vincola a una determinata persona, e il modo in cui esso è fatto non è uguale a quello di un altro.-------------------------------------------------Amore generoso è quello soltanto che si sa , al tempo stesso , passeggero e singolare. Sono tutte le morti e tutte le rinascite che fanno l'insieme della vita di Don Giovanni, ed è , ancora il modo che egli ha di dare e di far vivere Lascio giudicare se si possa parlare di egoismo. -------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per un uomo cosciente, la vecchiaia e ciò che essa presagisce non sono una sorpresa ,poiché egli , per l'appunto , è cosciente soltanto nella misura in cui non ne nasconde a se stesso l'orrore.--------------------------------------------
Nell'universo che Don Giovanni intravede , è compreso anche il ridicolo . Egli troverebbe normale l'essere castigato : è la regola del giuoco. E la sua generosità sta appunto nell'avere pienamente accettato tale regola. Ma egli sa di aver ragione e che non può trattarsi di castigo : un destino non è una punizione. è questo il suo delitto , e si capisce che gli uomini che pensano all'eterno invochino su di lui il castigo , in quanto egli giunge a una scienza senza illusioni, che nega tutto ciò che essi professano. Amare e possedere, conquistare ed esaurire, ecco il suo modo di conoscere.......
"Il mio campo" dice Goethe" è il tempo".Ecco qua, veramente, la parola assurda. Che cos'è, infatti, l'uomo assurdo? Colui che, senza negarlo, nulla fa per l'eterno.-------egli preferisce il proprio coraggio e il proprio ragionamento.Il primo gli insegna a vivere senza richiami e a contentarsi di ciò che ha; il secondo gli fa conoscere i suoi limiti. Sicuro della sua libertà a termine,della sua rivolta senza avvenire e della sua coscienza peritura, l'uomo assurdo corre la sua avventura per tutto il tempo della vita.--------------------------------------------------
L'uomo assurdo può ammettere che vi sia soltanto una morale: quella che non si separa da Dio, che si detta. Ma egli vive, per l'appunto fuori da questo Dio . Per le altre morali (intendo anche l 'immoralismo), l'uomo assurdo non vi scorge che giustificazioni, ed egli non ha nulla da giustificare. Parto qui dal principio della innocenza. Questa innocenza è terribile. "Tutto è permesso" esclama Ivan Karamazov. Questo pure ha sapore di assurdo, ma a patto che non venga inteso nel senso volgare. ----------non si tratta di un grido di liberazione, ma di un amaro accertamento. La certezza di un Dio , che darebbe il proprio senso alla vita , supera di gran lunga in attrattiva il potere impunito di mal fare .-------L'assurdo non libera: vincola. E non autorizza ogni atto. Tutto è permesso non significa che nulla sia proibito. L'assurdo restituisce soltanto alle conseguenze di questi fatti la loro equivalenza.-------------------------------------------
Tutte le morali sono fondate sull'idea che un atto abbia conseguenze che lo legittimano o lo cancellano a poco a poco. Uno spirito , penetrato di assurdo , giudica soltanto che gli effetti devono essere considerati con serenità.Tale spirito è pronto a pagare , e, per dirla in altre parole : se per esso vi possono essere responsabili, non vi sono colpevoli. Tutt'al più consentirà a utilizzare le passate esperienze come fondamento per i suoi atti futuri. Il tempo farà vivere il tempo e la vita servirà alla vita. -------------------------------tutto ciò che è nello spirito sembra imprevedibile, all'infuori della sua lucidità.---------------------------La sola verità che possa sembrargli istruttiva non è affatto formale, ma si anima e si svolge nell'interno degli uomini. Non sono, dunque , regole che lo spirito assurdo può cercare al termine del suo ragionamento, ma illustrazioni o il soffio della vita umana.----------------------------------------------------Tutte le esperienze sono, a tal riguardo , indifferenti, e ve ne sono certe che servono, altre che nuocciono all'uomo. Lo servono, quando questi è cosciente; altrimenti non ha importanza : le sconfitte di un uomo non determinano un giudizio sulle circostanze, ma su lui stesso.
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Se fosse sufficiente amare , le cose sarebbero troppo semplici. Più si ama e più l'assurdo si rinsalda. Non è affatto per mancanza di amore che Don Giovanni va da una donna all'altra. è ridicolo rappresentarlo come un visionario in cerca dell'amore totale. Ma è proprio perché egli ama le donne con uguale trasporto e ogni volta con tutto se stesso, che deve sempre rinnovare questo dono e questo approfondimento. Da ciò deriva che ciascuna donna spera di portargli ciò che nessun'altra gli aveva mai donato. Ma ogni volta le donne si ingannano profondamente e riescono soltanto a fargli provare il bisogno della ripetizione."Finalmente" esclama una di loro "ti ho dato l'amore"! Ci si meraviglierà che Don Giovanni ne rida "Finalmente?No," egli dice "ma una volta di più". Perché si dovrebbe amare raramente per amare molto?-----------------------------
coloro che sono tristi hanno due ragioni di esserlo essi ignorano e sperano. Don Giovanni sa e non spera.-----------------------Ed è appunto questo il genio : l'intelligenza che conosce le proprie frontiere. Sino ai confini della morte fisica, Don Giovanni ignora la tristezza.------------------------------------------è una truffa cercar di vedere in Don Giovanni un uomo nutrito dell'Ecclesiastiche, in quanto per lui nulla più è vanità, all'infuori della speranza in un'altra vita. Ed egli ne dà la prova , poiché se la giuoca contro il cielo stesso.---------------------vendere la propria anima il non saper rallegrarla. Don Giovanni, invece, prescrive la sazietà. Se abbandona una donna , non è , in via assoluta, per il fatto che non la desideri più, dato che una donna, bella è sempre desiderabile , ma perché ne desidera un'altra; e non è proprio la stessa cosa.---------------------------------------Ma gli uomini che vivono di speranza si adattano male a questo universo in cui la bontà cede il posto alla generosità, la tenerezza al silenzio virile, la comunione al coraggio solitario. E tutti finiscono per dire :"Era un debole , un idealista o un santo". Bisogna pur sminuire la grandezza che insulta.---------------------------------------------------------si può dire che, allo stesso tempo , nulla si cambia e tutto si trasforma. Ciò che Don Giovanni mette in atto è un'etica della quantità , contrariamente al santo ,che tende alla qualità. Non credere nel senso profondo delle cose è la particolarità dell'uomo assurdo. Di quegli aspetti pieni di ardore e di stupore , egli se ne impossessa , li mette da parte e li brucia. Il tempo cammina con lui . L'uomo assurdo è quello che non si separa mai dal tempo. Don Giovanni non pensa"far collezione " di donne; ne esaurisce il numero e, insieme con loro, le probabilità di vita . Far collezione significa esser capaci di vivere del proprio passato. Ma egli nega il rimpianto, che è un'altra forma di speranza. Non sa guardare i ritratti.------Vi sono persone fatte per vivere e altre fatte per amare.----------------------------------Non esistono passioni senza lotta..--------------------------------------------------Vi sono parecchie maniere di uccidersi , e una di queste è il dono totale, l'oblio della propria persona. Don Giovanni sa, ne' più ne' meno di un altro , che ciò può essere commovente ;ma è uno dei pochissimi a sapere che l'importante non consiste in questo. Egli sa altrettanto bene che coloro , i quali un grande amore distoglie completamente da una vita personale , si arricchiscono forse, ma impoveriscono per certo quelli che il loro amore ha scelti . Una madre , una donna , trascinate dalla passione , hanno necessariamente il cuore arido , in quanto questo è distolto dal mondo. Per loro esiste un solo sentimento , un solo essere , un solo volto, e tutto il resto è divorato. Un altro amore, invece, sconvolge Don Giovanni;ma è un amore che libera. Egli porta con se tutti i volti del mondo e il suo fremito deriva dal fatto che sa di essere perituro. Don Giovanni ha scelto di essere il nulla.----------------------------------------------------Ma dell'amore io non conosco che questo miscuglio di desiderio, di tenerezza o di intelligenza che mi vincola a una determinata persona, e il modo in cui esso è fatto non è uguale a quello di un altro.-------------------------------------------------Amore generoso è quello soltanto che si sa , al tempo stesso , passeggero e singolare. Sono tutte le morti e tutte le rinascite che fanno l'insieme della vita di Don Giovanni, ed è , ancora il modo che egli ha di dare e di far vivere Lascio giudicare se si possa parlare di egoismo. -------------------------------------------------------------------------------------------------------
Per un uomo cosciente, la vecchiaia e ciò che essa presagisce non sono una sorpresa ,poiché egli , per l'appunto , è cosciente soltanto nella misura in cui non ne nasconde a se stesso l'orrore.--------------------------------------------
Nell'universo che Don Giovanni intravede , è compreso anche il ridicolo . Egli troverebbe normale l'essere castigato : è la regola del giuoco. E la sua generosità sta appunto nell'avere pienamente accettato tale regola. Ma egli sa di aver ragione e che non può trattarsi di castigo : un destino non è una punizione. è questo il suo delitto , e si capisce che gli uomini che pensano all'eterno invochino su di lui il castigo , in quanto egli giunge a una scienza senza illusioni, che nega tutto ciò che essi professano. Amare e possedere, conquistare ed esaurire, ecco il suo modo di conoscere.......
lunedì 2 settembre 2019
IL LIBRO D'ORE di: Rainer Maria Rilke 3°
2---9--2019
Come il giardino ha la sua campana
nella vigna e veglia, così Signore
sono una campana in mano tua
e notte, Signore, della tua notte.
Vigna, pascolo, vecchio frutteto
podere che primavera mai obliò
fico che persino tra pietre
di marmo fa mille frutti; emana
profumo la tua tonda ramaglia.
E non chiedi se sono desto;
senza paura, dissolti negli umori,
salgano a me quieti i tuoi abissi.
Solo prima di crearli Dio parla agli uomini
poi lascia muto la notte con loro.
E così parla , parole buie
nuvole , prima che la loro vita inizi:
Spirito dai tuoi sensi, va'
fino all'orlo del desiderio
e porgimi una veste.
Cresci,incendio, dietro alle cose
così che le loro vaste ombre
mi coprono tutto.
Lascia accadere ogni cosa :bellezza e terrore.
Andare si deve :nessuno affetto è troppo lontano.
Non lasciarti dividere da me.
Vicino è il paese
che chiamano vita.
Lo riconoscerai
dal suo rigore.
Dammi la mano.
Terra che ti fai buia, paziente sopporti le mura.
Forse permetti alle città di vivere ancora un'ora,
ne concedi due alle chiese e ai chiostri solitari,
ne lasci cinque al travaglio dei credenti
e per sette contempli il contadino al lavoro-;
prima di tornare foresta , acqua , rigoglio selvatico
nell'istante dell'inafferrabile paura
quando chiederai a ogni cosa
la tua immagine incompiuta.
Dammi un po' di tempo ; voglio amare le cose in modo nuovo
e farle degne di te e grandi.
Voglio solo sette giorni, sette
su cui nessuno abbia mai scritto,
sette giorni di solitudine.
Chi riceverà il libro che li raccoglie
rimarrà chino sulle sue pagine.
Oppure sarà nelle tue mani
e lo scriverai tu stesso
Schiamazza la luce nelle cime del tuo albero,
vane diventano le cose , variopinte
e solo a giorno spento ti ritrovano.
Stende il crepuscolo, tenerezza dello spazio,
mille mani sopra mille teste
e quel che è estraneo diventa pio.
Solo così , solo con questo dolcissimo gesto
vuoi tenerti accanto il mondo.
Togli la terra dai suoi cieli
per sentirla sotto le pieghe del tuo manto.
Sei così sommesso e lieve
che chi ti dedica altisonanti nomi
già dimentica che gli sei vicino.
Dalle tue mani alte come montagne
s'innalza , a dare legge ai nostri sensi,
con fronte buia la tua silente forza..
Come il giardino ha la sua campana
nella vigna e veglia, così Signore
sono una campana in mano tua
e notte, Signore, della tua notte.
Vigna, pascolo, vecchio frutteto
podere che primavera mai obliò
fico che persino tra pietre
di marmo fa mille frutti; emana
profumo la tua tonda ramaglia.
E non chiedi se sono desto;
senza paura, dissolti negli umori,
salgano a me quieti i tuoi abissi.
Solo prima di crearli Dio parla agli uomini
poi lascia muto la notte con loro.
E così parla , parole buie
nuvole , prima che la loro vita inizi:
Spirito dai tuoi sensi, va'
fino all'orlo del desiderio
e porgimi una veste.
Cresci,incendio, dietro alle cose
così che le loro vaste ombre
mi coprono tutto.
Lascia accadere ogni cosa :bellezza e terrore.
Andare si deve :nessuno affetto è troppo lontano.
Non lasciarti dividere da me.
Vicino è il paese
che chiamano vita.
Lo riconoscerai
dal suo rigore.
Dammi la mano.
Terra che ti fai buia, paziente sopporti le mura.
Forse permetti alle città di vivere ancora un'ora,
ne concedi due alle chiese e ai chiostri solitari,
ne lasci cinque al travaglio dei credenti
e per sette contempli il contadino al lavoro-;
prima di tornare foresta , acqua , rigoglio selvatico
nell'istante dell'inafferrabile paura
quando chiederai a ogni cosa
la tua immagine incompiuta.
Dammi un po' di tempo ; voglio amare le cose in modo nuovo
e farle degne di te e grandi.
Voglio solo sette giorni, sette
su cui nessuno abbia mai scritto,
sette giorni di solitudine.
Chi riceverà il libro che li raccoglie
rimarrà chino sulle sue pagine.
Oppure sarà nelle tue mani
e lo scriverai tu stesso
Schiamazza la luce nelle cime del tuo albero,
vane diventano le cose , variopinte
e solo a giorno spento ti ritrovano.
Stende il crepuscolo, tenerezza dello spazio,
mille mani sopra mille teste
e quel che è estraneo diventa pio.
Solo così , solo con questo dolcissimo gesto
vuoi tenerti accanto il mondo.
Togli la terra dai suoi cieli
per sentirla sotto le pieghe del tuo manto.
Sei così sommesso e lieve
che chi ti dedica altisonanti nomi
già dimentica che gli sei vicino.
Dalle tue mani alte come montagne
s'innalza , a dare legge ai nostri sensi,
con fronte buia la tua silente forza..
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